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Ufficiale, Nissan lancerà una piccola elettrica gemella della Renault Twingo

Il debutto della piccola elettrica è atteso nel 2026

Ufficiale, Nissan lancerà una piccola elettrica gemella della Renault Twingo
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 31 mar 2025

Nissan aveva ancora una sorpresa da svelare. Dopo aver annunciato il ritorno della Micra, l’arrivo della nuova Leaf e il debutto nel 2026 della Juke elettrica, la casa automobilistica giapponese ha fatto sapere che di scelto il Gruppo Renault per sviluppare e produrre una piccola elettrica derivata dalla prossima Renault Twingo.

ARRIVA NEL 2026

Il Gruppo Renault, tramite Ampere, il primo pure player europeo di veicoli elettrici intelligenti, svilupperà e produrrà un derivato di Twingo, un veicolo di segmento A, per Nissan a partire dal 2026. Questo modello sarà progettato da Nissan.

Queste le parole del comunicato in cui si annuncia questa importante novità. Dunque, dopo Dacia, anche Nissan porterà sul mercato una piccola elettrica basata sul modello francese. La novità era nell’aria perché ad ottobre 2024 era emersa la notizia che la Casa giapponese avesse commissionato ad Ampere, divisione di Renault, la realizzazione di una piccola elettrica di segmento A.

Per i giapponesi, questa vettura sarà molto importante perché permetterà di ampliare la gamma di elettriche messe a disposizione dei clienti, in particolare con un modello particolarmente accessibile dal punto di vista economico. L’accordo per il nuovo modello rientra pure in una più ampia riorganizzazione di alcuni aspetti chiave dell’Alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi.

Per il momento non sono stati forniti ulteriori dettagli. Anche se la base sarà la stessa della Renault Twingo, il design sarà comunque personalizzato e sviluppato direttamente da Nissan. Sulla meccanica ovviamente non sappiamo ancora nulla. Per quanto riguarda il pezzo, il modello francese sarà proposto sul mercato attorno ai 20 mila euro e quindi possiamo immaginare una fascia di prezzo simile anche per la nuova piccola Nissan il cui nome non è ancora stato ufficializzato.

ANCHE DACIA AVRÀ LA SUA PICCOLA BEV

Ricordiamo che la prossima Renault Twingo sarà la base anche per un altro modello, questa volta a marchio Dacia. Il nome ancora non si conosce ma sappiamo che la vettura sarà proposta sul mercato ad un prezzo attorno ai 18 mila euro. I contenuti, dunque, saranno probabilmente inferiori a quelli del modello francese. L’arrivo sarebbe previsto tra il 2026 e il 2027. Maggiori novità arriveranno nei prossimi mesi.

NISSAN MICRA, GEMMELLA DELLA RENAULT 5

La futura piccola elettrica giapponese non sarà l’unico modello frutto dell’accordo con Renault. Infatti ricordiamo che anche la nuova Nissan Micra sarà sviluppata in collaborazione con Renault. In particolare, il nuovo modello sarà strettamente derivato dalla nuova Renault 5, ovviamente con un’estetica personalizzata dalla Casa giapponese.

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Commenti Regolamento
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olè 01 Jan 1970 @ 00:00

sì peccato che oggi condividano i difetti tecnici ahahahah

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olè 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi il problema sarebbe estetico, che è la cosa che invece per differenziare i marchi resterà sicuramente, piuttosto il discorso sarebbe a livello tecnico, ma visto e considerato che sull'elettrico anche lì le differenze sono molto poche a prescindere è molto peggio ora con piattaforma ed errori tecnici condivisi, ma al di là di questo, se dobbiamo lanciarci in una previsione è molto più probabile pensare che la sitauzione resti più o meno come ora, perchè fino ad ora il mercato non ha gradito molto l'auto elettrica e non sono previsti al momento scossoni in grado di invertire tale tendenza.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Carina ma farà la fine della 500e

N
Nick126 01 Jan 1970 @ 00:00

Anzi, se prima poteva capitare che la macchina che preferivi tecnicamente ti faceva schifo come estetica, adesso ogni macchina la trovi con varie estetiche ed è più facile trovare una che piaccia

S
Sisyphus 01 Jan 1970 @ 00:00

È un problema perchè se inizia a farlo il Gruppo Renault, e poi Stellantis, e poi Hyundai/Kia e tutti i vari gruppi, praticamente arriveremo a un punto in cui ci saranno 5 macchine uguali e 18 loghi diversi.
Tanto vale arrivare a produrre un unico veicolo standard di segmento A, uno di segmento B, uno di segmento C ecc.
Io posso capire il discorso di costi, la crisi dell'automotive e quant'altro, infatti le piattaforme uguali ci stanno, non mi lamento assolutamente.
Ma nel momento in cui inizi a copiare paro paro la carrozzeria allora veramente si comincerà ad arrivare sempre più a quel concetto di omologazione che farà perdere anche il piacere visivo, almeno parlo personalmente ma so che per molti sarà così.

Ma infatti è già da anni che succede sta cosa, ma se ad esempio su 208 e Corsa che per quanto condividano molto i cambiamenti nella carrozzeria ci sono, qui veramente son due copie identiche.

P
PCusen 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che vogliono 20k per una Twingo...

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olè 01 Jan 1970 @ 00:00

la discussione sarebbe sul perchè sia un problema, in ogni caso il futuro dell'elettrico mi sembra ogni giorno più incerto e tra l'altro non è che oggi con tutte le versioni della 208 che ci sono cambia qualcosa...

S
Sisyphus 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco, esattamente quello che dicevo l'altro giorno.
È inutile che poi mi si dica "eeeeeh ma succedeva anche anni fa con i pianali", no, qua stiamo arrivando a un livello dove comprare una Renault, una Nissan e magari in futuro una Dacia non cambierà niente se non il logo. Questo è il problema.

T
Tetsuya Akira 01 Jan 1970 @ 00:00

bellissima

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

A proposito di Twingo, è stata avvistata durante un suo test in Cina