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Honda - Nissan, spunta la clamorosa ipotesi della fusione

La fusione permetterebbe a Nissan di sopravvivere e ad entrambe le aziende di poter competere in un contesto sempre più complesso

Honda - Nissan, spunta la clamorosa ipotesi della fusione
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 18 dic 2024

Honda e Nissan starebbero discutendo nuove possibilità di collaborazione e stando a quanto riportano le fonti giapponesi sul tavolo ci sarebbe addirittura la possibilità che si arrivi ad una fusione che darebbe vita ad uno dei più grandi Gruppi automobilistici in termini di volumi, appena dietro a Toyota e Volkswagen. Pare che nei piani ci sarebbe anche l'inclusione di Mitsubishi di cui Nissan è già principale azionista.

Sebbene Honda e Nissan non abbiano confermato il rapporto, entrambe le case automobilistiche hanno rilasciato dichiarazioni in cui hanno ribadito i loro precedenti impegni per un'ulteriore cooperazione futura.

UNIRSI PER COMPETERE

Secondo quanto riporta la stampa giapponese, pare che presto le due aziende firmeranno un memorandum of understanding su questo nuovo progetto. Dunque, tra non molto ne sapremo molto di più.

Il tutto avviene in un momento molto complesso per il settore automotive che sta attraversando diverse difficoltà. L'avanzata delle case automobilistiche cinesi sta mettendo sotto pressione i costruttori "tradizionali" che sono contestualmente alle prese con una radicale trasformazione dovuta all'avvento dell'elettrificazione che richiede ingenti investimenti.

La costituzione di un'unica holding permetterebbe a Honda e Nissan di ridurre i tempi di sviluppo e di condividere i costi per essere maggiormente competitivi sul mercato. Ricordiamo che diversi mesi fa Honda e Nissan avevano già annunciato un accordo di collaborazione sull'elettrico ma senza che l'intesa portasse a variazioni azionarie.

Poi è successo qualcosa di importante. Come abbiamo visto, Nissan ha ammesso di trovarsi in un momento di crisi tanto da aver predisposto un piano che prevede diverse migliaia di licenziamenti. La casa automobilistica aveva poi fatto sapere di essere alla ricerca di un nuovo investitore stabile e a lungo termine. Tra le opzioni era spuntata proprio Honda.

UN FUSIONE COMPLESSA

Dunque, l'eventuale fusione servirà a Nissan per poter sopravvivere e portare avanti il suo piano di crescita. Infatti, secondo Sanshiro Fukao, executive fellow presso l'Itochu Research Institute, questo accordo sembra riguardare più il salvataggio di Nissan ma anche Honda stessa deve cambiare.

Questo accordo sembra riguardare più il salvataggio di Nissan, ma la Honda stessa non si adagia sugli allori. Il flusso di cassa della Honda è destinato a deteriorarsi l'anno prossimo e i suoi veicoli elettrici non stanno andando molto bene. La Honda stessa deve cambiare drasticamente. Potrebbe aver bisogno di scorporare la sua attività motociclistica e dovrebbe stabilire una solida base finanziaria dalle auto. Se queste fossero rese più facili dalla creazione di una holding (con Nissan), allora sarebbe una cosa positiva per la Honda.

Se il loro pensiero non è altro che 'possiamo farcela unendoci', non credo che sopravvivranno più a lungo. La velocità delle case automobilistiche cinesi è totalmente diversa. Non siamo più nell'epoca in cui le case automobilistiche si univano, sfornavano profitti attraverso economie di scala e poi li reinvestivano in un piano di ristrutturazione quinquennale. Non hanno tempo per questo.

Dunque, l'eventuale fusione potrebbe portare vantaggi ad entrambe le aziende giapponesi anche se alcuni analisti sono scettici sui risultati dell'operazione. Per esempio, Tang Jin della Mizuho Bank ha commentato:

Honda ha una cultura aziendale unica, incentrata sulla tecnologia, con punti di forza nei propulsori, quindi dovrebbe esserci una certa resistenza interna alla fusione con Nissan, un concorrente con una cultura diversa che ora sta vacillando. Honda stessa non ha risorse di gestione così abbondanti. Si trova di fronte a una sfida importante su come accelerare il suo passaggio all'elettrificazione ricavando denaro da ibridi e motociclette. Nissan, d'altro canto, non ha scelta. L'industria automobilistica sta attualmente attraversando rapidi cambiamenti… quindi se le due aziende non riescono a prendere decisioni e ad attuarle all'unisono e rapidamente, potrebbero non riuscire a tenere il passo con i cambiamenti.

L'analista Seiji Sugiura ha aggiunto:

L'opinione interna di Honda è probabilmente divisa e non monoliticamente favorevole alla fusione. Perché il loro business motociclistico sta andando bene. Per i veicoli a quattro ruote, hanno sicuramente problemi, ma non erano neanche in gravi difficoltà. Nel medio-lungo termine, questo è positivo per l'industria automobilistica giapponese, poiché crea un secondo asse contro Toyota. La rivalità costruttiva con Toyota è positiva per l'industria automobilistica giapponese piuttosto stagnante, quando deve competere con le case automobilistiche cinesi, Tesla e altre.

L'eventuale fusione presenterà dunque sfide importanti considerando le differenze culturali tra le due compagnie. Pensiamo, ad esempio, alla definizione delle quote di controllo all’interno della nuova struttura e alla gestione della governance. Presto, comunque, pare che ne sapremo molto di più.

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Commenti Regolamento
C
Cagnaccio 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa storia delle fusioni, altrimenti siamo piccoli e non ce la facciamo, mi suona sempre male. Anche perché qui 1+1 non fa due, ma uno e mezzo nel migliore dei casi. Vedasi stellantis.

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse,ma forse può diventare un’opportunità per creare auto di ottima fattura

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè esploderà lasciando dolore e distruzione?

n
nitrusOxygen 01 Jan 1970 @ 00:00

La leggenda narra che Carlos Ghosn sia sempre in viaggio a bordo di una Gt-r da 1000cv e non dorma mai 2 volte nello stesso posto.

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

nissan per me è importante per le sportive che ancora ha a catalogo, non da noi in italia. ma tanto fusione o meno con honda pure quelle spariranno.

T
TITANO ®️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Hossan o Ninda

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

In Germania vendevano bene perché incentivate pesantemente e VW non si poteva permettere di fare 8k€ di sconto in eterno ma ha dovuto comunque farlo perché poi non sarebbe riuscita a stare nelle quote CO2 già quest'anno

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

ma lol dai

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari faranno molto meglio di prima,chissà

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Io farei solo un modello EREV a gpl,per l’elettrico puro se ne riparlerà quando ci saranno abbastanza infrastrutture e i tempi di ricarica saranno di massimo 4/5 minuti con i costi dell’elettricità di 30 centesimi

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Fusione tra Nissan,Honda e Mitsubishi,sarà una bomba questa nuova casa automobilistica

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti il problema non sono le BEV come scrive qualcuno...una id3 la trovavi pressappoco al prezzo di una Golf quando incentivata, in Germania le elettriche vendevano bene ed avevano superato il 20%... quindi il problema non sono le elettriche.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

1. Chi l’ha detto che la Corolla con tecnologia BYD non sarà venduta al di fuori della Cina?

2. le ibride Toyota consumano più delle ibride BYD.

Nonostante BYD usi batterie molto più grandi, probabilmente la tecnologia di una PHEV BYD costa meno della tecnologia di una Full h. Toyota.
Le PHEV sono per BYD il cavallo di tr*ia per entrare e sfondare nel mercato europeo.

F
FedFer 01 Jan 1970 @ 00:00

Al massimo chi ha da perdere è Honda, perchè Nissan nel passare dal rimarchiare Renault a rimarchiare Honda ne gioverebbe senza dubbio.

S
So Si 01 Jan 1970 @ 00:00

La maggioranza delle persone ancora non ha capito che fino al 31 Dicembre 2034 si può acquistare un' auto con motore termico e che si può utilizzare senza problemi fino al 31 Dicembre 2049.

L
Luca Bartolozzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione. Infatti i marchi cinesi cadono come mosche a causa di corruzione ed inefficienza. Visto lo scandalo del fallimento di Ji Yue, joint venture fra Geely e BaiDu? https://uploads.disquscdn.c...

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mercato giapponese non lo può invadere nessuno. E' blindato.
Il mercato statunitense lo può invadere qualcuno ma non i cinesi.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno litigato. I giapponesi non volevano in alcun modo farsi comandare dai francesi.
Carlos Ghosn lo hanno messo in galera, poi è scappato e ora è latitante.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sei sicuro di avere attentamente letto quegli articoli?

Toyota will introduce two or three new plug-in hybrid (PHEV) models in China in the next two to three years, most likely based on BYD’s PHEV DM-i platform, local media reports.

Under the pressure of the Chinese EV price war, the cost is an important condition that Toyota must consider. The core factors why Toyota prefers to use BYD’s DM-i technology are its low cost and the fact that the technology is relatively mature

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

La Corolla si vende solo in Cina?
E non è la prima volta che te lo chiedo

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Toyota non userà l'ibrido BYD al massimo userà il PHEV e probabilmente solo per la Cina come sta facendo per le BEV.

Vedi le ibride BYD che consumano meno delle ibride Toyota.

BYD fa solo PHEV e fare confronti con auto diverse è na cavolata.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c’è più un vantaggio neppure sui motori termici.
Vedi le ibride BYD che consumano meno delle ibride Toyota.
Ed infatti Toyota userà la tecnologia di BYD per produrre le prossime auto ibride

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
prezzo che invogliava ma ti dava tempo per creare un filiera, tanto le poche che realizzavi le vendevi visti i prezzi da saldo...e nel frattempo il termico lo vendevi ai soliti prezzi.

La differenza di costi è troppo elevata qui in EU per fare quello che dici senza una sovvenzione come è avvenuta in Cina.
VW quest'anno in Germania, e non solo, ha fatto sconti anche pesanti sulle BEV.
Nei primi 3 mesi in Germania superavano gli 8k€ su auto che avevano già margini minori rispetto alle ICE.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello è l'aspetto più visibile.
Ma il fatto che , in pochi anni, siano riusciti a passare da "Paese in via di sviluppo" ( parlo a livello di automotive), passa anche attraverso una rapidità di provare, sbagliare, cambiare, riprovare , etc etc che è sconosciuta a molte aziende "legacy" .

In Italia , in un certo senso, avevamo quell'impostazione tanti anni fa, con le piccole aziende padronali , dove andavi dal capo , chiedevi, decideva, si faceva . Pur con tutti gli altri lati negativi che ne conseguivano .

Ora, con n livelli aziendali in mezzo , per spostare una vite c'è bisogno di un faldone di autorizzazioni ( o 45 meeting in Zoom , se vogliamo ...) .

Per me questo rimane il grosso gap da colmare nelle aziende occidentali. Perchè anche se sei in ritardo su certi aspetti, con un sistema che ti permette di fare tante prove ed iterazioni , prima o poi la soluzione la trovi. Se invece affronti il problema con tanta burocrazia alle spalle, poi succede quanto capita a VW e Nissan .

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00

"Le termiche son salite di prezzo proprio per sovenzionare le vendite scarse delle elettriche"

Seee, questa poi..."signori, vendiamo poche auto elettriche: aumentiamo il costo delle termiche, cosí compensiamo le scarse vendite delle elettriche"

Ma allora era meglio produrre le elettriche in perdita: prezzo che invogliava ma ti dava tempo per creare un filiera, tanto le poche che realizzavi le vendevi visti i prezzi da saldo...e nel frattempo il termico lo vendevi ai soliti prezzi.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedo che non hai capito molto.
La polo ibrida non esiste e la devi confrontare con una MG3.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Premesso che dare tutta colpa all'elettrico è una cavolata ma pure ste analisi lo sono.
I costi sono aumentati per tanti motivi uno di questi è anche la preparazione alle normative.
Non si è costretti a comprare elettrico però sono le case a essere costrette a vendere elettrico.
Il grafico sopra deve preoccupare tutti perché non è solo la batteria a costare di più, circa 3k$, ma tutto il resto e di conseguenza anche una ibrida cinese costerebbe molto meno.

M
Max Power 01 Jan 1970 @ 00:00

Personalmente penso che i Cinesi siano forti solo nel prezzo.
L'80% di chi copra auto guarda solo quello.

A
Axe 01 Jan 1970 @ 00:00

La gente non acquista auto perché costano troppo. Le termiche son salite di prezzo proprio per sovenzionare le vendite scarse delle elettriche. Ora con le multe in arrivo ci sarà da ridere...

A
Axe 01 Jan 1970 @ 00:00

I motori termici occidentali vanno più forte e consumano meno di quelli cinesi... Guarda la MG Hs che polmone che ha... Una volkswagen Polo ibrida non potrà mai costare come una Mg...

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

I prezzi delle auto termiche sono lievitati moltissimo, quelli delle elettriche erano già alti. Di conseguenza, non compriamo più nulla.

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00

Io quando leggo questi commenti penso:
ma mi sono distratto io e magari da un mesetto a questa parte hanno proibito le auto a combustione ed é obbligatorio acquistare auto elettriche? Sará per quello che non vendono piú auto e leggo cosí tante critiche all'UE in giro: la gente é costretta ad acquistare BEV, ma le BEV non piacciono e piuttosto la gente non acquista auto...

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Quale vantaggio sui motori termici?
queta è una gran bufala, infatti un certo Masterpilot ha detto che la MG3 è l'auto che doveva fare VW per il periodo di transizione...
MB farà i sui nuovi 1500cc in Cina (ma il disegno è loro, per chi ci crede).
I cinesi hanno copiato, ma hanno anche imparato ed hanno ingegneri, non MasterChef.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

"...Se il loro pensiero non è altro che 'possiamo farcela unendoci', non credo che sopravvivranno più a lungo. La velocità delle case automobilistiche cinesi è totalmente diversa..."

Il segreto sta lì ....

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Le fanno, e le vendono a casa loro

R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

"FU... ...SIO... ...NE!"

A
Axe 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c... Questa immagine spiega benissimo tutto. In Cina ogni cosa riguardante l'auto costa molto meno. Non solo la manodopera come crede qualcuno. Per le case occidentali non c'è partita. Game over.
Cinesi ci hanno superato in ogni dettaglio riguardante l'auto.
Avevamo un vantaggio sui motori termici, lo abbiamo buttato nel cesso passando all'elettrico dove non eravamo capaci nemmeno di fare le batterie.
Come detto game over.

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlo di piattaforma

F
Foffolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende che intendi per media.... a livello di affidabilita non c'è confronto tra quelle che ti ho citato ed il gruppp stellantis

C
Chris 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione, ma intendevo più come brand di extra lusso. Non mi venivano in mente altri esempi 😅

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

È proprio quello che intendevo

f
fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non credo abbia un altoparlante, al massimo un risonatore. Semplicemente simula la cambiata per non farti sentire il rumore del motore costante, tipo scooter. Ma succede solo se schiacci tutto a tavoletta, non credere sia una costante. Anzi di solito devi guardare il display per capire se il motore è acceso. Non lo fa in tutte le modalità di guida comunque, e sinceramente non ci faccio neanche caso quando capita. All'inizio devi solo abituarti al rumore del motore che non va di pari passo con la velocità, nelle salite a freddo. Ma questo perchè non lo senti quasi mai girare. Per il resto, una coppia sempre pronta che sembra infinita, in curva è una lama. E' talmente valido come telaio e powertrain che anche la Zrv, per essere comunque un Suv ma che condivide tutto, si guida molto molto bene

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh negli ultimi anni renault ha lavorato decisamente meglio di stellantis, mentre tavares tagliava costi per distribuire dividendi de meo ha rimesso in piedi un'azienda al collasso,ha pianificato uno sviluppo ibrido e uno full elettrico dedicato (non su piattaforma raffazzonata che deve andar bene per termico/elettrico/trazione anteriore/posteriore).
Il problema sarebbe convincere stellantis a seguire la filosofa di de meo

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti passo solo la mazda.
come piacere di guida le altre che hai postato non le vedo superiori alla media

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi era sfuggito questo particolare.... Infatti me lo stavo chiedendo

F
Foffolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Kia, hiunday, mazda, toyota, suzuki.....

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

anche quello è un marchio che ormai non è più quello di sempre. ma da parecchio.

d
derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

Da sola non può restare... se non finisce con Stellantis c'è anche la possibilità Geely che intanto è entrata in società per produrre i motori con HORSE... non so cosa sia peggio.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

oppure comprano vecchi brevetti da altri

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso che oltre a qualcosa di grosso nascerebbe anche qualcosa di buono

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

L’unica cosa che mi lascia perplesso, ma davvero minima, delle elettrificate Honda è l’altoparlante che simula il rumore del motore. Tu che l’hai avuta, sai se è disattiva bile? Per il resto la civic mi sembra una validissima auto e non ho mai capito perché non venda in Italia. Prima era anche piuttosto accessibile

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Mio D1o, Renault/Stellantis no, sarebbe la fine dell'automotive europeo (1000 auto tutte assolutamente identiche, tutte di scarsa qualità e tutte sovrapprezzate)

s
serverlibripidf 01 Jan 1970 @ 00:00

ci sono dei cinesi che copiano pari pari i motori ducati, unica cosa non sono desmo ma il resto è identico, sia per dimensioni dei componenti che posizione che materiali. Facile così, ma loro non innovano mai

P
Pablito 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabile che i pochi tradizionali saranno sovrapponibili, quasi totalmente, a quelli di nicchia

d
derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

Il gruppo Nissan-Renault di fatto non esiste più da fine 2023. I jappi hanno riacquistato un grosso pacchetto azionario dai francesi che ora non sono più maggiore azionista.
Ci sono rapporti commerciali per l'acquisto dei motori (che ora sono HORSE) e auto in gamma ma hanno già preso strade differenti, ed è il motivo per cui Renualt potrebbe finire con Stellantis.

F
Fede 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh lo so, ma purtroppo mi è capitato due volte di rompere la gomma e di aver bisogno della ruota, per cui avere il ruotino mi fa stare più tranquillo.

d
dux nobis 01 Jan 1970 @ 00:00

chi compra cinese è un poveraccio

_
_PorcoDi3Lettere_ 01 Jan 1970 @ 00:00

Renault fa gia parte dell'alleanza nissan-renault-mitsubishi. Probabilmente subirà passivamente l'eventuale fusione. Attualmente si parlava di Renault nella questione di stellantis... ma non ho approfondito.
P.S: Honda avrebbe da perdere nella fusione considerando i loro standard di progettazione, brevetti e qualità costruttiva. Imho.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

SSì ma poi quello che conta è il prezzo
se una zrv è a 40k e una Mg zs h+ sta a 25k è un problema
non hanno ancora capito di fare auto sotto i 30k per competere

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

l'unica cosa che mi interessa è che honda continui a sfornare ottime moto (anche se, pure li, i cinesi stanno compiendo passi avanti)

f
fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono pochi usati freschi proprio perchè è un'auto ben riuscita e senza problemi, con 8 anni di garanzia. Io l'ho cambiata con un'altra Honda (ZRV), proprio solo per l'altezza, e la mia Civic dopo due giorni era già nelle mani del nuovo proprietario, che praticamente aspettava me. Era perfetta in tutto e per tutto, mi ha ancora scritto due volte per ringraziarmi. La ruota di scorta amen, hai il kit riparazione e il carroattrezzi gratuito con Honda... e quasi sicuramente anche con l'assicurazione... non toglierti posto dal baule, che aumenti anche il peso e magari non ti servirà mai

F
Fede 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne trovassi una km0 o buon usato, ci farei davvero un pensiero. (Oltre a trovare un modo per averci una ruota di scorta dietro, vistro che non te la danno, ma sembra esserci il posto sagomato.)

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi vendeva in cina ora sta con le pezze al c5lo. La realtà dei fatti dice che in cina escono con evoluzioni tecnologiche ogni mese con prodotti fatti e finiti, in occidente si parla di modelli e concept per il 2027. Bisogna rassegnarsi che i cinesi saranno i maggiori produttori di auto del mondo, resisterà ancora qualche costruttore "tradizionale" e quelli di nicchia.

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

Renault che farà?

f
fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ho avuta per 6 mesi. Davvero divertente da guidare e consuma pochissimo. Non fosse per l'altezza da terra, che con un bimbo piccolo non è il massimo... l'avrei tenuta sicuramente più a lungo!

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

mah, adesso le nissan son costruite su piattaforme renault.
cosa si salva per te nel mondo automobilistico? Mercedes? Ferrari?
Parlando di case generaliste?

f
fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma Nissan non ha già accordi serrati con la Renault? Speriamo solo che la Honda mantenga i suoi tratti distintivi e qualitativi... che non debbano diventare delle porcate per stare dietro a sti caxxo di cinesi. Schifo

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Rolls Royce non è un marchio indipendente, fa parte del gruppo BMW, usano le stesse piattaforme e diversi componenti sono comuni

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Un aborto non deve necessariamente giustificare l'altro

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Contrario, le preferirei ben distinte come sono ora.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Immagino sia soltanto qui che sono impazziti

C
Chris 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti gruppi facenti parti di altre realtà o di joint venture sia tra realtà automotive che tra queste e colossi di altri settori.
produrre auto di massa non è fare Rolls o Morgan.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Succede quando la gente si ritrova in un bivio, non sa cosa comprare, non vuole l'elettrico ma si ritrova con gli endotermici a prezzi esagerati e con la qualità in continua discesa.

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

una nissan su piattaforma honda sarà peggio di un'alfa romeo su piattaforma peugeot?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Macrogruppi oltretutto macrofinanziati a livello statale.
Altro che efficienza dei piccoli gruppi, cosa che puo pure essere un fattore reale, ma che difficilmente puo riguardare qualunque produttore solo perchè opera nello stesso Paese.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto bella la Civic

E
EmanueleA99 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulla type r hanno cagato fuori dal vaso. Folli

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

I giapponesi (così come i tedeschi) vendevano gran parte delle auto in Cina, pertanto avevano diverse fabbriche in Cina.
I cinesi ora vogliono solo auto elettriche o al massimo ibride plug in, ora acquistano auto prodotte da brand cinesi.
I giapponesi hanno visto le loro vendite in Cina crollare, pertanto hanno già chiuso diverse fabbriche in Cina.

F
Fede 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene. Honda, mi abbassi il listino della Civic? Magari riesco a comprartela :D

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Succede quando ti sei focalizzato su una tecnologia che NON VENDE nemmeno con gli incentivi... IL TERMICO.
E sul fatto che basterà unirsi per sopravvivere manca la prova dei fatti. I risultati per Honda in Cina sono un disastro tipo -40%.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco cosa significa aver spostato la produzione in Cina dove gli operai vengono pagato 300e al mese e lavorare 15 ore al giorno. L'intera industria automobilistica sta morendo, quella vera, quella di qualità, complimenti a tutti

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto questo perchè le grandi aziende sono dei carrozzoni con un buon 15/20% di dipendenti inutili che sono solo un costo fisso, ed a volte, pure una rogna.
Hai voglia con la lean e tutte le menate (metà inutili come i suddetti) da inventarsi per tagliare miliardi di costi fissi....e così ci si accorge che a far pagare i prodotti quasi il doppio di quello che valgono non funziona più.

C
Cristal 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed anche la Honda è finita!!!!!

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

potremmo quindi dire addio a due marchi storici per come li conosciamo, perchè poi avremo nuove piattaforme e nuovi motori in comune che niente avranno dello stile e della cultura dell'uno o dell'altro brand.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

La concorrenza Cinese, sta facendo un m4ss4cro dei produttori tradizionali, e una fusione dei marchi tradizionali, è l'unico modo per sopravvivere essendo rimasti molto indietro sull'elettrico.

La cosa negativa di una fusione, è che ci saranno diversi tagli sulle figure ridondanti, che per l'azienda sono solo un costo. (vedi ciò che è successo, nelle diverse fusioni delle aziende di videogiochi)

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

I microbrand cinesi fanno tutti parte di macrogruppi quindi il fondersi per contrastarli ha senso

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti i brand che puntano a fusioni per battere il grande gigante cinese che però ha invaso il mercato con tanti microbrand sconosciuti o quasi.
La verità è che si vince se si è efficienti e solitamente più si è grossi più si mettono in moto montagne intere anche solo per muovere uno stuzzicadenti.