Cerca

Nissan punta sulla tecnologia V2G: primi modelli nel 2026

Nissan entra nel mercato automotive con auto elettriche V2G a partire dal 2026

Nissan punta sulla tecnologia V2G: primi modelli nel 2026
Vai ai commenti
Mario Brambilla
Mario Brambilla
Pubblicato il 11 ott 2024

Nissan ha annunciato l'introduzione di veicoli dotati di tecnologia Vehicle to Grid (V2G) a prezzi competitivi, a partire dal 2026. L'innovazione permetterà alle vetture di diventare vere e proprie centrali elettriche mobili, in grado di immagazzinare energia e redistribuirla secondo necessità. L'iniziativa si inserisce nel quadro più ampio della strategia The Arc e della vision Ambition 2030, con cui il costruttore giapponese punta a ridefinire il concetto stesso di mobilità sostenibile. Il debutto avverrà inizialmente nel Regno Unito, per poi estendersi progressivamente agli altri mercati europei.

Non si tratta di un salto nel buio per Nissan, che vanta già un decennio di sperimentazioni con circa 40 progetti pilota realizzati globalmente. Un traguardo significativo è stato raggiunto presso l'Università di Nottingham, dove l'azienda ha ottenuto la certificazione "G99 Grid" per una soluzione in corrente alternata, prima casa automobilistica a tagliare questo traguardo. La tecnologia V2G promette di dimezzare i costi annuali di ricarica e di ridurre del 30% le emissioni di CO2. Il sistema certificato nel Regno Unito si distingue per un caricabatterie bidirezionale integrato dal prezzo accessibile, paragonabile ai tradizionali caricatori monodirezionali attualmente sul mercato.

UNA MOBILITA’ DAVVERO SOSTENIBILE

L'esperienza utente è stata curata, con un'app dedicata che permetterà ai proprietari di gestire in modo intuitivo i flussi energetici del proprio veicolo. Hugues Desmarchelier, Vice President Global Electrification Ecosystem & EV Programs di Nissan, sottolinea come, secondo lui, questa tecnologia stia ridefinendo il concetto stesso di automobile: "Non parliamo più di semplici mezzi di trasporto, ma di unità mobili per lo stoccaggio energetico, capaci di generare risparmi per i clienti e accelerare la transizione verso un futuro a zero emissioni".

Guillaume Cartier, Chairperson della regione AMIEO, evidenzia come questa tecnologia risponda a una delle sfide più pressanti della società contemporanea: garantire un approvvigionamento energetico accessibile, affidabile e pulito. "Immaginiamo un futuro in cui l'energia non provenga più solo dalle centrali elettriche, ma anche dalle auto dei nostri clienti, in un sistema perfettamente integrato, flessibile e sostenibile", afferma Cartier. La tecnologia V2G sarà implementata sia in corrente alternata che continua, adattandosi alle diverse infrastrutture locali e ai requisiti normativi specifici di ogni mercato.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
g
gino123456 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto il v2H ben integrato con un fotovoltaico+ batterie e ci aggiungi la macchina il top.
ma penso che sia un bel casino integrare il tutto con i vari inverter,.
Il primo che fa una manovra del genere sbanca perché non vende solo un auto ma pure un accumulo per casa

g
gino123456 01 Jan 1970 @ 00:00

Se voglio fare il V2g deve essere compatibile con la rete pubblica perché il G è immettere in rete pubblica mentre H è usare come accumulo di casa

N
Nicola Corsi 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unica cosa sensata sarebbe usare la batteria come accumulo domestico. Il resto è fuffa

g
gino123456 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma fare il V2H no ? Così la batteria la usavo per me e non per guadagni inesistenti