Nissan riacquista azioni da Renault per un totale del 5% del suo capitale
Nissan ha comunicato la decisione di annullare le azioni acquisite, con effetto accrescitivo per gli azionisti
A seguito di una delibera del Consiglio di Amministrazione del 26 settembre 2024, Nissan ha annunciato l'acquisizione di azioni proprie da Renault.
LA TRANSAZIONE
Le azioni oggetto della transazione fanno parte del 22,73% del capitale sociale di Nissan detenuto in un trust francese (il 28,4% è stato preliminarmente ceduto al trust da Renault Group l'8 novembre 2023, ai sensi del Nuovo Accordo dell’Alleanza tra Renault Group e Nissan).
La casa automobilistica giapponese ha ricevuto da Renault un avviso di vendita di una parte delle azioni Nissan detenute e ha quindi deciso di acquisire 195.473.600 azioni (pari a circa il 5% del capitale del marchio giapponese), che corrispondono a tutte le azioni offerte, ad eccezione delle azioni inferiori all'unità. Nissan ha deciso di annullare tutte le azioni acquisite.
La transazione sarà finanziata, utilizzando la posizione di cassa netta di Nissan.
Questa decisione è in linea con l'impegno di Nissan a migliorare i rendimenti per gli azionisti e l'efficienza del capitale, mantenendo le risorse finanziarie necessarie per realizzare i piani aziendali di Nissan.
Secondo Renault, ipotizzando un prezzo dell’azione Nissan di 408,5 yen (prezzo di chiusura del titolo Nissan il 26 settembre 2024 rettificato di 5 yen) e la cessione di un numero massimo di 195.473.600 azioni Nissan, la vendita rappresenterebbe un cashflow positivo fino a 494 milioni di euro alla data dell'operazione, che consoliderebbe ulteriormente la posizione finanziaria netta positiva dell’Automotive del Gruppo Renault.
L’operazione accelererà la riduzione dell'indebitamento del Gruppo francese e sosterrà la sua determinazione a riottenere un rating finanziario "Investment grade".
Nissan ha ricomprato le sue stesse azioni
Che si muovano per uscire da renault in vista della fusione in cui non vogliono essere coinvolti?
Chi ha comprato chi?
C'è una contraddizione tra titolo e articolo.
"....Elkann e gli italiani non conteranno più una cippa...."
Riguardo Agnelli/Elkann , è da 20 anni che stanno cercando di smobilitare dall'auto e dall'Italia .
Riguardo gli italiani in Stellantis , a vedere i componenti delle vetture e da cosa derivano , non contano già più nulla .
E che gli frega agli Agnelli di Stellantis, che è pure società di diritto olandese. Con Exor hanno fatto 9 miliardi di utili in 6 mesi. Le uniche auto che gli interessano sono quelle di Ferrari, che resta la gallina dalle uova d'oro.
Dovrò spostare un pò di azioni.
Ma infatti secondo me ci sarà. Questo può essere un passo preparatorio. Da notare che, una volta terminata la fusione, Elkann e gli italiani non conteranno più una cippa, certo già adesso contano poco, ma dopo sarà finita perché la quota verrà diluita e poi che il governo francese ha pure una quota in Renault, quindi la quota del governo francese invece salirà ulteriormente. Insomma, i francesi hanno tutto da guadagnarci.
Ultimamente si è tornati a parlare di una fusione Stellantis-Reanult, sulla quale si era già espressa negativamente Nissan quando doveva essere FCA-Renault