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NIO, auto elettriche accessibili in Europa con il marchio Firefly

Con il nuovo sotto-marchio, il costruttore cinese punta ad offrire auto più accessibili economicamente parlando

NIO, auto elettriche accessibili in Europa con il marchio Firefly
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 23 ott 2023

NIO ha un'ambiziosa strategia di crescita che riguarda anche il mercato europeo. Come sappiamo, il marchio cinese è già entrato in Germania, Olanda, Svezia, Danimarca e Norvegia. Ovviamente, l'obiettivo è quello di arrivare a commercializzare le sue auto elettriche anche in altri Paesi europei, Italia inclusa. Parlando del nostro Paese, bisognerà comunque attendere un po' visto che si parla del 2025.

In Italia, come nel resto dei mercati europei, NIO introdurrà anche il sotto-marchio Firefly che dovrebbe essere lanciato nel terzo trimestre del 2024. Si partirà dall'Europa ma poi le vetture a batteria a marchio Firefly arriveranno pure in Cina. L'obiettivo è quello di arrivare a commercializzare attraverso questo marchio auto elettriche più accessibi dal punto di vista economico.

SI PARTE NEL 2024

Il nome Firefly è, al momento, provvisorio. In ogni caso, la casa automobilistica crede molto in questo progetto per incrementare la sua presenza sul mercato europeo. Come aveva raccontato il numero uno di NIO in una vecchia intervista con Autocar, in Europa c'è una forte richiesta di auto compatte con prezzi di listino accessibili.

Si parla di vetture con un prezzo d'accesso inferiore ai 30 mila euro. Del resto, per radicarsi in un nuovo mercato non si può puntare solamente su vetture premium. Per questo, NIO intende puntare su questo nuovo sotto-marchio con cui presentare sul mercato auto elettriche più accessibili.

Il primo modello di Firefly potrebbe essere una compatta elettrica da offrire ad un prezzo di partenza inferiore ai 30 mila euro. Si tratterebbe, dunque, di un veicolo che entrerebbe in diretta concorrenza con la MG4 che in Europa sta vendendo molto bene. Nel medio periodo, queste vetture elettriche potrebbero diventare rivali delle "piccole" vetture a batteria che intende lanciare dal 2025 il Gruppo Volkswagen a partire dalla ID.2 che, come sappiamo, avrà un prezzo di partenza di 25 mila euro.

Al momento, comunque, ancora non ci sono informazioni precise sulle caratteristiche che avranno tali auto. In ogni caso, i progressi nelle batterie contribuiranno a dare una mano a NIO a contenere il prezzo delle sue future compatte elettriche.

Inoltre, NIO punterà molto sulle economie di scala per contenere i costi di costruzione delle sue vetture. Sebbene i modelli Firefly saranno progettati per il mercato europeo, saranno prodotti in Cina, secondo quanto riferito, in una fabbrica nella provincia di Anhui. Nello stabilimento verranno prodotti anche i modelli per il nuovo sotto-marchio Alps di NIO. Questa strategia, dunque, permetterà di raggiungere maggiori economie di scala visto che si specula che i modelli Firelfy e Alps potrebbero condividere una parte della meccanica.

BATTERY SWAP

I futuri modelli Firefly continueranno a disporre delle tecnologie che NIO ha sviluppato in questi anni, compreso il battery swap. Lo scambio delle batterie è molto importante per il marchio cinese che sfrutta questo sistema anche per proporre i suoi modelli con la formula del noleggio delle batterie. Offerta che permette di abbassare il costo d'accesso delle sue elettriche a fronte del pagamento di un canone mensile.

Tuttavia, i modelli compatti di Firefly non saranno compatibili con le attuali stazioni per il battery swap di NIO a causa delle loro dimensioni più piccole e, probabilmente, per l'utilizzo di batterie differenti. Questo potrebbe voler dire dover realizzare una rete dedicata. In Europa, questo potrebbe non essere un problema visto che, attualmente, la rete di stazioni per lo scambio delle batterie è ancora molto piccola. Al momento, è costituita da sole 27 stazioni con l'obiettivo di arrivare a quota 80 entro la fine del 2023. In Cina, a titolo di confronto, siamo già quasi a quota 2.000. Comunque, in passato, NIO puntava a raggiungere il traguardo delle 1.000 stazioni entro i 2025, fuori dai confini della Cina.

OFFERTA COMMERCIALE

Il modello distributivo di NIO in Europa non cambierà. Dunque, continuerà a proporre un modello di vendita diretta. Tuttavia, per il sotto-marchio Firefly le cose potrebbero essere differenti. Infatti, la casa automobilistica cinese sta valutando anche altre opzioni, compresa quella dei rivenditori. Dunque, potrebbe essere creata una rete di concessionari. Del resto, NIO ha fatto sapere che sceglierà il modello che meglio si adatta al mercato locale e alle esigenze di sviluppo del marchio.

Non rimane, dunque, che attendere l'arrivo di ulteriori notizie che facciano capire meglio i contorni di questo progetto.

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Commenti Regolamento
D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahah come no. Chi non fa impresa per non guadagnare? 😂😂

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

"Tesla sta abbassando il prezzo con l'obiettivo di conquistare mercato.
Una volta acquisita la fetta di mercato che vuole alzerà i prezzi." Caspita, fortuna che tu sai cosa ha nella testa Elon... o forse no, non hai capito una se*a, visto che l'obiettivo di Elon da sempre è estirpare i veicoli a scoppio dal pianeta, e non fare utili per il gusto di farli.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla non sta competendo sul prezzo. Tesla sta abbassando il prezzo con l'obiettivo di conquistare mercato. Una volta acquisita la fetta di mercato che vuole alzerà i prezzi.
Strategia abbastanza standard

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto si vede che Alfa ha registrato e aveva i diritti su Q2 e Q4 nel nome.
Qua si sta parlano del nome di un motore che non è mai presente nei nomi delle auto e probabilmente FCA se ne fregava se qualcuno potesse chiamare un auto Firefly o direttamente la marca perché sono sempre costi da sostenere.
Poi se l'ha fatto si vedrà

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Il GSE 1.0/1.3/1.5 è denominato FireFly quindi se NIO lo volesse usare ci troveremo di fronte ad una assonanza visto che il suo marchio sarebbe Firefly.
Se non sbaglio il termine Firefly è usato in parecchi ambiti.. un esempio è ADOBE Firefly....
Quindi non è detto che arrivino in tribunale.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Q2/Q4 son costati parecchio a VAG.
Non è un brand ma solo una soluzione tecnica ALFA ROMEO.... ma non potevano ne usarla e ne registrarlo....
La soluzione è stata pagare.

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Figurati su prodotti dove hai margini di guadagno ancora più risicati...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto tra 2 anni dirai le stesse cose a prescindere dallo stato reale delle cose. Esattamente come quei siti (e tanti altri) continuano a dare le stesse informazioni.

Ovvio che non si puo smentire una previsione. Posso solo far notare come tutte le previsioni analoghe abbiano fatto un buco nell'acqua o non siano giunte al limite stabilito. Anche i Maia avevano ragione, o non si poteva smentire in modo scientifico la previsione della fine del mondo, fino al 20/12/2012.

Il motivo per cui tu, che senza volerti mancare di rispetto non sei poi un cavolo di nessuno, se non un nick con un avatar manga, pretendi la ragione e fai affermazioni certe con una sicurezza invidiabile, è però a me totalmente oscuro.
O meglio credo tu vada dietro a chi da informazioni conformi alle tue speranze e le prendi come cosa certa. Credo dovresti già sapere come si definisce questo comportamento.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedrai se non è come dico io, prendi esempio BYD, ha fatto accordo con autotorino… voglio vederti oggi andare da autotorino e comprarne una, sempre sia possibile, la vedi fra 2 anni probabilmente.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Entusiastici? Per l'altro utente sono toni allarmistici...
Mettetevi daccordo almeno!

Comunque non sono nè l'uno nè l'altro, leggeteli: parlano di auto, di modelli, di prezzi con indicazioni certe. Da siti pro EV.

Ed alla prova dei fatti si sono rivelate principalmente bufale. Perchè oggi vanno creduti? I toni, a mio avviso, sono gli stessi. Mi posti un esempio di dove vedi una differenza tu?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

E la fonte è la conoscenza approfondita dei processi produttivi, delle scelte industriali e politiche, nonchè la consapevolezza dei comportamenti futuri degli utenti. Il tutto mescolato alle indiscusse abilità di conoscere senza ombra di dubbio il futuro a 4-5 anni.
Che senso ha confrontarsi su dati riscontrabili quando un essere superiore conosce il futuro e ce lo indica? Dovrei probabilmente scusarmi e dirti che per me hai ragione. E se mi fornisci anche 6 numeri userò quanto vinto per girare il mondo ed adoperarmi come tuo discepolo e spargere il Verbo.

Ma così, pourparler, sei sicuro di averli visti, letti e capiti quegli articoli?
Perchè se parli di allarmismo mi pare che non li hai letti o non li hai capiti o non sei stato in grado di prevederne il loro significato... Si parla in tono speranzoso dell'arrivo di BEV possibilmente economiche, almeno è quanto interpreta un povero ed umile utente che si limita a leggere, senza la consapevolezza di sapere già prima cosa è scritto, articoli proposti da siti a favore dell'elettrico...
Ma lungi da me dire che un essere superiore sia in errore, certamente ora mi farai capire dove è l'allarmismo che io non sono riuscito a carpire.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Li ho già visti quegli articoli ma è il classico allarmismo fatto a casaccio. Per ora l’unico marchio cinese che sì è diffuso è MG, e perché comunque ha origini europee. Probabilmente stanno prima “investendo” nel loro mercato e sì stanno preparando a sfondare in altri.

Fra 2-3 anni forse vedrai qualche modello in vendita, l’invasione avverrà quando la gente inizierà a provarle e col passaparola la cosa prenderà piede, non prima di 4-5 anni.

È un pó come quando ti dicono entro 2 anni ci sarà il 5g sul 90% del suolo, poi tempo che lo fanno ne passano 3 volte gli anni detti.

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

gli articoli troppo entusiastici vanno presi cum grano salis, vedi Musk che annunciava date che regolarmente venivano sforate di un anno o due... eppure vediamo lo stesso dove è arrivata Tesla.
Detto questo, tra 5 anni la situazione sarà totalmente diversa da adesso, nel 2035 probabilmente le termiche saranno relegate ai musei già da qualche anno.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente se avessi letto avresti visto che in quegli articoli già oggi dovevamo avere vissuto l'invasione. E potevo postarne a decine.
Ma oggi invece gli articoli parlano sempre di attendere un paio di anni, mentre gli utenti superiori ci dicono di 4-5 anni. Immagino dall'alto della loro conoscenza diretta dei piani industriali o dalla capacità di previsione del futuro o dalle chiaccherate intraprese con capi di Stato e industriali o chissà in base a quale altro superpotere non conosciuto ai poveri utenti normali che, in modo forse troppo basico, fanno le loro valutazioni sulla realtà riscontrabile e verificabile dei fatti.
Lo so, mi scuso a nome loro, ma questi sono così.. un po' limitati dall'assenza dei superpoteri. Perdonali.

Analizzando lo stato delle cose ciò che risulta reale è che per ora sono parole e previsioni che non si sono realizzate.

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

che copiavano dai carri armati britannici della IIGM...

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

2-3 anni cosa che il fatto sta iniziando adesso, le prime cose i inizierai a vederle fra 4-5 anni.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembrerebbe neppure in 2 o 3 anni però.
Ma sappiamo tutti che nel blog vi sono esseri superiori che conoscono cose che invece i poveri utenti normali non possono neppure immaginare. Quindi ammettiamolo: è vero!! Non ce ne siamo forse accorti, ma siamo già invasi. Grazie.

https://www.wired.it/gadget/motori/2021/06/09/auto-elettriche-cinesi-italia/ 09 Giugno 2021
https://insideevs.it/news/532909/nio-et7-elettrica-vendita-europa/ 14 Settembre 2021
https://www.vaielettrico.it/elettrico-e-cinese-che-ne-dite-di-un-pickman-a-5mila-euro// 25 Gennaio 2019
https://motori.money.it/Le-auto-elettriche-cinesi-pronte-ad-invadere-Europa 06 Luglio 2020

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Vallo a spiegare a Tesla 😂

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai capito tutto

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima di arrivare a 15 k spetta ancora un po

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Mica le fanno in 2 giorni ste cose..

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

ABC dell'innovazione: non competere sul prezzo. Ecco perché non ti fanno l'auto da 15k

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Sotto i 30 mila sono davvero quattro spicci

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Non avevo ben presente cosa fosse una Byd Dolphin quindi ho cercato su Google...no comment 😂

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Copiano i nomi dei motori Fiat...

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Se Chery importasse in Italia direttamente usando la stessa politica commerciale che usa Tesla, ci sarebbero da pagare in più solo dazio (10%) e iva. Bisognerebbe pagare solo la differenza di iva tra Italia e Cina, ma anche se la si pagasse per intero, sarebbe alla fine un terzo in più del prezzo in Cina, non certo il triplo.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

non ha senso perché a quel prezzo non le puoi comprare. Anche a volerle importare, il prezzo sarebbe molto più alto di quello in yuan.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Io le valuto in Yuan, e penso che sian vendute ad un prezzo da rapina in Italia.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

quando mi permetteranno di comprarle in yuan le valuterò col prezzo in yuan. Se le pago in euro, le valuto in euro.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Le DR non esistono, esistono solo le Chery. Chiariamo quanto costano quelle auto in Cina:
-Il modello entry level, la Chery Tiggo 3X Plus (DR 3.0 in Italia) costa in Cina 49.900 Yuan, pari a 6.400€.
-la Chery Tiggo 5X (DR 4.0) costa in Cina 59.900 Yuan, pari a 7.700€.
Devo continuare? Che razza di auto ti aspetti per quella cifra? Il problema sono quei briganti di DR che triplicano il prezzo, dando l'idea che sia un prodotto di tutt'altro livello.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

incredibile, esattamente quello che scriveva il mio carrozziere "La gente vede ste cose sulle cinesi e fa spallucce perché tanto è un problema che hanno tutte. Poi gli capita sulla Panda e apriti cielo!"

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Prova a cercare "paraurti diverso colore" e ti accorgi che il problema è comune un po' a tutti non solo alle cinesi cheap😉

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

prova a chiedere ad un'elettrauto cosa ne pensa delle varie cinesi come DR & friends, ti risponderà fanno veramente defec..re

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

quello è gruppo FB XD

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

E' una gara? Prova a chiedere ad un carrozziere quali auto fanno sempre dritte, ti risponderà che non esistono.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sai, vero, che NIO è da anni in perdita (passivo di 2 miliardi di € solo l'anno scorso) e che le sue azioni negli ultimi 2 anni e mezzo sono crollate del 90%? Accipicchia, loro si che sono lungimiranti, fanno bene a non ascoltare cosa chiede il mercato.

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, non è lo stesso settore merceologico

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

emh no, conta se è un marchio registrato e se copre anche il nome di un brand.

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Uno con la bandierina italiana accanto al nickname... da valutare l'attendibilità.
Siamo sicuri che la foto sia stata scattata per bene?
E' sospetta...

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo che ti ascoltano e ci vanno in perdita per farti un favore

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Nome di un motore che nessuno conosce se non gli appassionati contro il nome di un marchio, se fanno causa la perdono

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

no, americana

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Io credo che il loro fantasioso marchio Firefly in Europa, suo unico mercato, non vendera una mazza, allo stesso modo in cui nessuno sta comprando quel bidone della BYD Dolphin europea. Quindi... mai dire mai, non c'è limite all'idiozia delle persone. Pare che buona parte dei produttori cinesi sian convinti di poter raddoppiare i prezzi in Europa e che ci sarà la file per compar i loro prodotti, chissà quando si sveglieranno dal torpore.

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

La model x è cinese?

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Si sta parlando del nuovo, mica dell'usato.
Se vuoi robaccia messa così vai dallo sfasciacarrozze.
Se compri il nuovo e lo paghi per nuovo, deve essere nuovo.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

io ho visto una model x col cofano e portiere montate storte..

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

99k. Mi piace.

Tutto reale proprio come lk99

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma chissenefrega, datemi un'auto da 10K euro e il colore lo decidete voi

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti ho messo il like perché condivido il messaggio, ma figurati se non lo capiscono, dai...lo sanno perfettamente, solo che così si margina di più...

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo nel lancio di un modello da 99k così ogni italiano se ne compra almeno un paio

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Si parla tanto dell'invasione di auto "economiche" (relativamente al prezzo delle autovetture odierne ovviamente e purtroppo) cinesi ma poi se ci si ferma ai fatti siamo al punto che neppure hanno ancora chiaro in mente il nome del brand con cui andrebbero commercializzate...

Non saprei che dire, mi paiono tutte "notizie" prive di logicità il cui unico scopo che vedo è di far circolare il nome del brand.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Non saprei, io ho appena visto una Citroen C1 nuova col paraurti montato talmente storto che sembrava incidentata 🤣

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me in NIO non hanno capito che il segmento BEV che più interessa in Europa son le auto sotto i 4m ed in una fascia di prezzo tra i 10 ed i 15k €

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

meanwhile la gente forse si sta rendendo conto di cosa vuol dire comprare cinese?

https://uploads.disquscdn.c...

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti sti poveri che pretendono di andare via in macchina elettrica fanno schifo, in bici o in monopattino si devono fare i 50km per andare a lavoro sti inferiori

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti sti poveri che pretendono di andare via in macchina elettrica fanno schifo, in bici o in monopattino si devono fare i 50km per andare a lavoro sti inferiori

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se davvero le batterie da "swappare" non saranno compatibili con quelle di Nio sarebbe la più grande str#####a da quando l'uomo inventò il cavallo (cit.)

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Mi state dicendo che 59k del modello in foto non sono abbastanza accessibili? È solo perché non guadagnate abbastanza.