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NIO festeggia le 500 mila auto prodotte

Presto la casa automobilistica lancerà il nuovo marchio Onvo per il mercato di massa

NIO festeggia le 500 mila auto prodotte
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 11 mag 2024

NIO sta portando avanti il suo piano di crescita e tra pochi giorni presenterà ufficialmente il nuovo marchio Onvo che è stato pensato per ampliare la sua offerta di vetture in più segmenti. Il primo modello sarà un SUV elettrico chiamato L60. Intanto, la casa automobilistica cinese ha festeggiato un importante traguardo, quello delle 500 mila vetture prodotte. L'auto che ha permesso al costruttore di raggiungere questo traguardo è stata una NIO ES8.

Per l'occasione, NIO ha tenuto una cerimonia alla quale ha partecipato il fondatore e CEO dell'azienda William Li che ha consegnato personalmente le chiavi della vettura numero 500 mila al suo proprietario.

NIO è stata fondata nel novembre 2014 e il primo veicolo di serie è stato proprio il SUV ES8 (prima generazione) che è entrato in produzione nel 2018. Da allora, la casa automobilistica ha lanciato diversi modelli tra cui ES7, EC6, ET5 e la berlina premium ET7 dotata dell'innovativo pacco batterie da 150 kWh allo stato semi-solido. La casa automobilistica cinese ha poi raggiunto il traguardo delle prime 100 mila auto prodotte nell'aprile del 2021. L'anno successivo, NIO ha celebrato le 200 mila vetture prodotte e verso la fine del 2022 ha festeggiato il traguardo delle 300 mila auto uscite dalla catena di montaggio.

A novembre 2023, NIO ha consegnato la sua auto numero 400 mila e adesso il costruttore ha tagliato il traguardo delle 500 mila vetture.

La casa automobilistica sta investendo molto nel suo futuro e sta spingendo sulla tecnologia del battery swap, tanto che ad aprile aveva già reso disponibile in Cina 2.400 stazioni per lo scambio delle batterie. Per accelerare lo sviluppo di tale tecnologia ha costituito anche un'alleanza con alcune delle principali case automobilistiche della Cina. Ma NIO guarda anche al di fuori della Cina e come sappiamo è già entrata in alcuni mercati del Vecchio Continente dove ha iniziato a commercializzare le sue vetture elettriche. In Europa porterà anche i suoi nuovi marchi per allargare il bacino dei clienti e crescere ulteriormente.

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Commenti Regolamento
D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Al netto delle cose che spesso scrivi questa potrebbe essere una soluzione volta a migliorare le emissioni.

Ad esempio per circa 3 mesi Tesla ha montato sulle Model Y standard range costruite negli USA batterie da 75kWh invece di 60kWh limitandole via software.
Questo per poter accedere agli incentivi IRA.
Conti alla mano questa scelta ha generato uno "spreco" così quantificato: montando le batterie corrette da 60kWh, con lo stesso numero di celle usate in quei 3 mesi, si sarebbero potute produrre in più altre 16.000 batterie da 60kWh.

Se rapportassimo ciò all'intera produzione di BEV e considerassimo che il 75/80% dei possessori di auto elettriche avrebbe bisogno del surplus poche volte l'anno, potrebbe trasformarsi in un risparmio di celle (e quindi di CO2) incredibile.

Di contro vedo quasi solo la diminuzione dello spazio a bordo proprio quando magari sarebbe più utile, ma quello è già un punto a favore delle BEV e forse ptrebbe bastare rinuniciare al frunk nel momento in cui si decide di montare una "batteria extender".

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

è impraticabile perché costringe ad adottare uno standard unico per tutte le vetture. Avresti tutte le auto uguali.. con quale pianale poi mi domando.. quello dei cinesi di NIO?

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che guido elettrico da 3 anni, solo che mi informo e il fermo auto per la sostituzione della batteria è cosa lunga, anche per Tesla. Invece un sistema per rimuovere l'accumulatore sarebbe un vantaggio, più delle batterie strutturali che, finché vanno bene tutto a posto, ma se si guasta un modulo che fai? Butti l'auto? Ho visto che Munroe ha smontato una model y con batteria strutturale e non c'era verso di sostituire nulla se non smantellando l'intero pacco sedili compresi

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

se fosse per quello non dovresti manco comprare un'auto ICE col cambio automatico.. se ti si rompe quello son dolori, al pari di un pacco batteria

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Intendevo che i costi e i tempi per l'eventuale riparazione o sostituzione di una batteria si abbattono fortemente con le batterie intercambiabili. Se vuoi sostituire una batteria strutturale di una model y devi smontare l'intera auto e, per le 4680, non so quanto siano effettivamente riparabili

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

"acquisizione di Fiat da parte di PSA"

Sostanzialmente Elkann è entrato come azionista di maggioranza di PSA pagando con "la testa" di FCA.

Mi immagino Elkann come il re di un piccolo regno che sposa la erede di un grande impero, pagando con la sottomissione del proprio popolo all'impero di cui sarebbe diventato "principe consorte".
Lui ottiene che suo figlio sarà imperatore ma i cittadini del suo vecchio regno saranno una semplice provincia di quell'impero.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

E la tua macchina pesa anche 200kg meno, risparmiando molto in termini di efficienza.

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

Il presupposto delle stazioni ti serve anche per mettere la tua ipotetica parte di batterie sennò come la cambi a mano?

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

No.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Faranno pure tutto il margine che vuoi, ma vendono in Europa un centesimo di quello che vendono a casa loro! Te ne rendi conto o no?

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

E' Italba, è così di suo.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www .dmove .it/news/con-le-auto-vendute-in-europa-i-produttori-cinesi-combattono-la-guerra-dei-prezzi-in-cina-ecco-perche-qui-costano-il-doppio#:~:text=Parliamo%20di%20un%20raddoppio%20netto,altre%20vetture%20commercializzate%20dal%20marchio.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Man mano che questi prodotti arrivano anche da noi e vengono analizzati sento sempre più persone esperte (meccanici, elettrauti, etc..) affermare quanto siano "cineserie", dalla bassa qualità reale.

Mi riservo di verificare queste affermazioni, ma occhio che non tutto ciò che luccica è veramente d'oro..

PS: che te ne fai del battery swap se poi devi pagare 21 euro di noleggio al giorno, oltre al costo dell'energia?

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Neo usa solo moto e con motore termico!

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi porta che così io dovrei prendere una batteria con 3 mesi di vita e 4000 Km e cambiarla con una di non si sà.
Quindi non lo farei mai.

Oppure stiamo partendo dal presupposto che NIO abbia milioni id stazioni in tutto il mondo, per cui in ogni cittadina italiana se ne trova una.

Allora parliamo di fra 50 anni sempre se non è fallita prima, perché se devo fare 100/200 Km per aggiungere una batteria e rifarli al rtorno per riconsegnarla se la possono tenere.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari!

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

La tua mg4 la prendi sempre da 51Kwh e la paghi la stessa cifra,come é tutt ora con le macchine predisposte allo swap, e fai lo swap con una da 80 quando vai in vacanza. Finisci la vacanza e rifai lo swap con una da 51. Cosa ti sfugge? Che vantaggio porta la tua genialità di avere un vano separato?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

I tuoi post sono un indizio più che sufficiente

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi cambia che posso prendere anche una MG4 51KWh per tutti i giorni e quando vado in ferie noleggio una 30KWh e diventa 80KWh ossia 300Km di autostrada.

Però la macchina la pago 26000€ non 40.000€ come la ER.

Ti pare poco?

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

non posso che essere d’accordo su ogni singola cosa che hai scritto. Infatti quando prima dicevo “possiamo discutere su quanto questi aiuti siano stati efficaci” era in tono polemico nei confronti del nostro stato.

È mai possibile che dopo 300 miliardi di euro di aiuti, oggi ci ritroviamo FIAT in mano ai Francesi, fabbriche in chiusura, mano d’opera Italiana ridotta ad un decimo di quella degli anni 80..?!

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Notizia che trovi su qualsiasi sito o giornale.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

ma che ne sai?????

L
LucaDD 01 Jan 1970 @ 00:00

Fonte? Ci sono decine di video farlocchi sui social, mi piacerebbe avere una fonte seria.

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe scenari economici una testata rinomatissima basta leggere qualche articolo per capire che le traduzione sono fatte con Google translate non ancora arrivano a chatGPT e non si sa nemmeno dove prendono gli articoli. Comunque la storia dei porti é reale, ma non mettiamo certe fonti per confermare un fatto per piacere sarà uno scappato di casa che si é fatto il sitarello.

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

E a te cosa cambia se fanno lo swap di una batteria maggiorata o un aggiunta? Sempre quella quantità ti aggiungono alla tua batteria con meno complicazioni tecniche.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Tipica mentalità da "italiota" di destra, quello che mi spetta me lo prendo e quello che dovrei restituire me lo tengo

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo acquisizione di Fiat da parte di PSA, è meglio. In ogni caso ai cinesi non si può rimproverare proprio nulla, avevano un obiettivo ben chiaro in mente e lo stanno raggiungendo, e servirà più per il loro mercato interno che per noi occidentali. Non so se hai visto qualche foto di Shangai pochi anni fa, non ci si vedeva per lo smog
P.s. Le regole che non consentono di aiutare più di tanto l'industria nazionale non sono "colpa" dell'Europa brutta e "kattiva", ma del WTO. Se noi dessimo dei soldi alla Fiat allora la Germania sarebbe autorizzata a darli a VW, la Francia a Renault e così via. Per consentire un libero commercio tutti i prodotti devono essere alla pari, da qualunque Paese provengano

L
Last 01 Jan 1970 @ 00:00

Ritengo che con il progredire della tecnologia delle batterie (densità di carica, velocità di carica) lo swap sarà pressoché superfluo. Non siamo ormai molto lontani dai 700/800 km di autonomia (per le citycar quella percorrenza non ha senso, lo dico da possessore di una Twingo ZE)

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti sono passati 8-12 mesi non un giorno.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Vogliamo parlare di VW è o non è partecipata dallo stato tedesco?
BMW è o non è partecipata dal land del Bayern?

Però fin tanto che lo facciamo noi è per i posti di lavoro, per l'economia per la pace nel mondo.

Invece se lo stato cinese partecipata in NIO... il libbbeerooo mercato e non cielodicono!?!?!

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

È un ragazzo...🤷‍♂️

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Salvatore, per me, l'unico vero vantaggio dello swap resta la funzione "Range extender" se esistesse uno slot swap affiancato al pacco batterie di serie.

Ossia compro una Model 3 RWD a 40.500€ e quei 20gg che mi serve quando sono in ferie aggiungo 20KWh facendola diventare LR.

5€/dì e tanti saluti.

Se la faranno così lo swap avrà senso, altrimenti continuerà ad essere un flop come oggi.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna innanzitutto distinguere dall’era pre-europa e post. Da quando sono in vigore le regole europee è fatto divieto agli stati aiutare con soldi pubblici direttamente le aziende private. Per questo oggi abbiamo ste cazzate dei vari ecobonus che non aiutano a calmierare i prezzi, tutt’altro.

Prima delle regole europee lo stato italiano ha elargito enormi fondi, si stima qualcosa attorno ai 300 MILIARDI DI EURO, che se solo ci penso mi viene una sincope. Per questi soldi è difficile ricostruire esattamente quando sono stati dati, per quale motivo, sotto quale legislazione, etc.. ma ricordiamo ad esempio tutta la storia dell’alfa sud, di pomigliano.. uno dei vari tentativi del governo di portare industrializzazione - e quindi occupazione - nel meridione.

Sicuramente saranno stati dati anche per aiutare le finanze dell’azienda, per impedire un suo fallimento, come è stato fatto ovunque per qualsiasi altra grande azienda che produce auto.

In ogni caso, visto i risultati finanziari e di mercato, non possiamo di certo dire la “piccola” FIAT non li abbia fatti fruttare: dopo aver salvato Alfa , Lancia e Ferrari, è stata in grado di acquisire Chrysler, proiettarsi con grande successo in america latina e nord america, fino al recente merge (acquisizione?) con PSA.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Su NIO fa piacere sentire che producono 500.000 auto, resto scettico sul prodotto cinese di alta gamma venduto in Europa ai prezzi dei marchi del tipo di BMW, Audi e Mercedes. Anche in Cina le loro auto sono più costose del resto del mercato e fanno fatica a venderle, tanto è vero che sono in procinto di produrre una linea "economica". Certo è che la loro qualità è elevata, oltre a soluzioni tecniche che altri non hanno, come le batterie a stato semisolido e il battery swap, che se non altro ha il vantaggio di ridurre il costo di sostituzione batteria guasta a pochi minuti di orologio

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

fa bene alle batterie

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Spiega perché no. Lo Stato è sempre intervenuto in queste cose, i francesi con la Renault, l'Italia con Alfa e, sottobanco, anche Fiat, gli USA con la Crysler ecc.ecc.
Le "mancanze di garanzie" quali sarebbero poi?

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

"Prima che si sapesse"

non è che la questione dazi, si alzano la mattina e, "mettiamo i dazi".

Sono fatti che si sanno o si sospettano già da tempo per chi è nel campo.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

quello che è stato fatto in Italia è molto diverso da quello che è stato fatto in Cina. Possiamo discutere sull’efficacia di certe manovre, della mancanza di garanzie etc.. ma non puoi mettere le due cose a paragone.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche in Italia abbiamo finanziato in perdita le nostre aziende, vedi l'Alfa Romeo con l'IRI. Se uno Stato decide che è di interesse strategico sviluppare una certa industria allora fa benissimo ad investirci, non è mica uno sport

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Avrà scelto la pillola azzurra.

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che quelle auto sono ferme da più di 8 mesi prima che si sapesse dei dazi.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

c’è da dire che tesla ha però dovuto creare un mercato che non esisteva. NIO deve solo fare quello che le viene comandato dallo Stato, mettendoci tra l’altro nemmeno soldi suoi..

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

almeno da loro non si fanno troppe pippe su quello che va fatto… immagino sia il prezzo da pagare per permettere di esercitare la democrazia a 27..

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

NIO è dal 2014, ti accorgi solo adesso che esiste? 🤣

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tu sai che il dazio sulle auto prodotte extra UE (USA, Cina, Giappone, ...) c'è da decenni ed è il 10%? O parli tanto per parlare, sparando fes*erie a random senza sapere di che parli? 🤣

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe un miracolo se tu riuscissi finalmente a capire qualcosa, mai successo in vita tua

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma secondo te Nio vuole campare delle auto che vende in Europa? Ma davvero?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche quello Tesla lo è stato, per quasi vent'anni

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

nom ho ben capito se Italba è cosi di suo o se fa per scherzo.

G
Gio962 01 Jan 1970 @ 00:00

i porti del Belgio sono pieni di auto perchè in caso che venga approvato il dazio sul l'import di auto cinesi , quelle li sono già in Europa e non pagheranno dazio.

C
CANAL+ 01 Jan 1970 @ 00:00

ormai tutti si sono messi a produrre auto

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho letto che il comandante delle colonie vuole mettere un dazio del 100% sulle auto cinesi. Chissà cosa proporrà l'altro candidato a questo punto. 200%?

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

https://scenarieconomici .it/i-porti-del-belgio-stanno-affogando-in-una-marea-di-auto-elettriche-cinesi-invendute/

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se il titolo nio è in perdita da anni

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non per quello:

https://uploads.disquscdn.c...

https://www.reggioreport.it/2016/12/mandria-di-asinelli-in-fuga-a-san-maurizio-scortata-per-chilometri-da-carabinieri-e-municipale/

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuro, in Cina una azienda quotata in borsa può tranquillamente produrre auto destinate a rimanere invendute senza che presidente, CEO e tutti i dirigenti non siano mandati a "rieducarsi" zappando nelle risaie... AH GENIO!

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Articolo di oggi: NIO, 500MILA AUTO PRODOTTE

articolo tra qualche settimana: NIO. NEI CONCESSIONARI 499MILA AUTO INVENDUTE

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quello ci sono le strade intasate...😮