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NIO, accordo con GAC sullo sviluppo del battery swap

Insieme, promuoveranno la definizione di uno standard per lo scambio delle batterie

NIO, accordo con GAC sullo sviluppo del battery swap
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 10 mag 2024

NIO crede molto nella tecnologia del battery swap e sta investendo moltissimo in tal senso. Ad aprile, la casa automobilistica poteva contare su 2.400 stazioni per lo scambio delle batterie in Cina. Tecnologia che ha deciso di portare anche nei Paese europei dove ha iniziato a vendere le sue auto. Sempre ad aprile, le stazioni per il battery swap in Europa erano 42.

Per sostenere lo sviluppo della tecnologia del battery swap, NIO aveva deciso lo scorso anno di costituire un'alleanza che oggi conta diverse case automobilistiche della Cina tra cui Chery, Changan, Geely e Jac. Adesso, NIO va ancora oltre e ha annunciato un accordo con il Gruppo GAC che è entrato a far di questa alleanza per il battery swap.

Insieme, promuoveranno la definizione di uno standard per lo scambio delle batterie. In particolare, si concentreranno anche sullo sviluppo di auto compatibili con questa tecnologia e sull’espansione della rete di servizi di sostituzione della batteria.

GAC è tra le principali realtà automotive della Cina grazie anche a joint venture con costruttori del calibro di Honda, Toyota e Mitsubishi. Oltra a queste partnership, sta lavorando per far crescere i propri marchi, tra cui Trumpchi, Aion, Hyper e Hycan. Lo scorso anno, GAC ha venduto oltre 2,5 milioni di automobili, di cui oltre mezzo milione erano veicoli NEV (Plug-in ed elettriche). Ora, GAC è entrato a far parte dell’alleanza per lo scambio delle batterie.

NIO ha iniziato a formare questa alleanza verso la fine di novembre dello scorso anno, firmando un accordo di cooperazione strategica con Changan. Progressivamente, l'alleanza è poi crescita con nuovi membri. L'iniziativa di NIO potrebbe avere importanti risvolti sul mercato cinese, accelerando ulteriormente la diffusione dell'utilizzo dello scambio delle batterie. Insieme, le case automobilistiche potranno condividere gli investimenti sullo sviluppo del battery swap per renderlo più efficiente e versatile per le auto elettriche che arriveranno in futuro.

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Commenti Regolamento
F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

anche tesla voleva farlo poi non l'ha mai portato sulle sue auto

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

È una figata io la cambio in 10 secondi https://uploads.disquscdn.c...

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ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

😮😮😂😂🤦‍♂️

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Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

La Cina è solo una dittatura con aziende guidate dallo stato. Italexit

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pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra una direzione poco sensata, diciamo che è sensato vendere l'auto e la batteria a parte (con una forma di noleggio)...

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Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Difficile non darti ragione, visto che il resto del mondo è fermo ostinatamente al Medioevo 🙃

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meyinu 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che si decide in Cina vale per tutto il resto del mondo. Sfido a dissentire.

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Buono, sperando che accordi del genere inizino anche con non cinesi
Fortunatamente l'idea balzana delle colonnine può essere adattata facilmente a questa soluzione, ovviamente a parte situazioni limite di spazio