NIO porta il battery swap in Svezia

22 Novembre 2022 10

L'obiettivo di NIO è quello di installare e rendere operative 4.000 stazioni per il battery swap entro il 2025, 1.000 delle quali, però, fuori dalla Cina (prevalentemente in Europa). La casa automobilistica cinese sta iniziando ad installare le sue stazioni per lo scambio delle batterie anche nel Vecchio Continente. Il marchio è partito con le prime installazioni in Norvegia per poi passare alla Germania.

Adesso, il costruttore cinese ha fatto sapere di aver installato la prima stazione per il battery swap in Svezia come parte del suo piano di espansione nel Vecchio Continente. L'inaugurazione si è tenuta pochi giorni fa. Secondo quanto raccontato, la stazione è stata installata a Varberg, lungo l'autostrada E6 tra Göteborg e Malmö. L'inaugurazione arriva contestualmente alle consegne delle prime auto elettriche di NIO ai clienti di questo Paese.

In futuro, arriveranno ovviamente in Svezia ulteriori stazioni per lo scambio delle batterie.

SI PASSA AI PAESI BASSI

NIO ha comunque già anticipato il prossimo Paese europeo dove andrà ad installare le sue stazioni per il battery swap. Il primo dicembre è prevista l'inaugurazione della prima stazione nei Paesi Bassi.

Insomma, il costruttore cinese sembra stia accelerando la creazione di una rete per lo scambio delle batterie nel Vecchio Continente. Un lavoro non semplice da portare avanti. Per supportare questa strategia, ricordiamo che NIO ha deciso di costruire una fabbrica in Ungheria all'interno della quale produrre le stazioni per il battery swap da installare nei Paesi del Vecchio Continente.

Questa rete di stazioni permetterà a NIO di poter portare avanti la sua strategia di espansione nel Vecchio Continente. Il battery swap serve al costruttore per scorporare il costo delle batterie per rendere più accessibili i veicoli elettrici. I clienti, infatti, potranno acquistare l'auto ad un prezzo più basso anche se poi sarà necessario pagare un abbonamento mensile per il noleggio dell'accumulatore e l'accesso al servizio di battery swap.


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Commenti

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graffo

Dongfeng Peugeot-Citroen in Cina lo stanno già facendo

mamo

E intanto hanno pareggiato con i distributori di idrogeno in Italia

Carlito

CATL ha 3 clienti per lo swap per ora, come ho detto è meglio aspettare un po' per vedere come si evolve, se rimane solo un servizio comodo per i taxi o se altre case approfitteranno del sistema per lanciare auto più economiche.
Il sistema è modulare e potrebbe pure funzionare sulle auto a basso costo.

Signor Rossi

Visto che CATL non produce vetture e nessuno dei loro “clienti” è interessato alla cosa, sono solo soldi buttati al vento ... ci si dimentica sempre che NIO esiste unicamente perché lo stato cinese da anni ci sta mettendo non so quanti soldi per non far fallire l’azienda ... la domanda che si pone è per quanto tempo continueranno a farlo, specialmente vedendo che ci sono diverse aziende che vendono tanto più di NIO, che non appare manco nelle TopTwenty cinese delle vendite.

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Carlito

Però almeno potresti aspettare a vedere come si evolve Evogo di CATL.

Signor Rossi

Nessuno, ma proprio nessuno a parte NIO si interessa al battery-swap ...

Ratchet

2JZ swap e via!

GianlucaA

Condividere la batteria tra più marchi lo vedo poco praticabile. Fa parte del knowhow aziendale e ad oggi è l'aspetto più determinante di un'auto elettrica.
Credo che si arriverà più a una piattaforma modulare interna a qualche grande casa automobilistica. In modo da swappare solo le celle scariche e non l'intera batteria

Alex

Sicuro più della batteria acquistata ma così facendo non hai problemi dopo 8 anni
Certo una vera analisi dei costi sarà importante prima di valutare una o l'altra opzione

Giulk since 71' Reload

Per me il battery swap avrebbe senso come detto, con uno standard condiviso tra più marchi, ma la domanda è, quanto te la fanno pagare la batteria a noleggio?

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