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NIO porta al debutto il battery swap in Germania

Inaugurata la prima stazione per lo scambio delle batterie in Germania

NIO porta al debutto il battery swap in Germania
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 30 set 2022

Il 7 ottobre, NIO sbarcherà ufficialmente in Germania. In quella data, la casa automobilistica cinese terrà un evento in cui fornirà nuovi dettagli della sua strategia di crescita nel mercato auto del Vecchio Continente. Nel frattempo, NIO ha già inaugurato la prima stazione per il battery swap della Germania. Con una piccola cerimonia, a Zusmarshausen è stata aperta la prima Power Swap Station.

In realtà, questa stazione entrerà ufficialmente in funzione quando NIO inizierà a consegnare le prime auto elettriche ai clienti tedeschi. Nel frattempo, saranno effettuati gli ultimi test che permetteranno di verificare il suo corretto funzionamento.

FINO A 312 SCAMBI DI BATTERIA AL GIORNO

Questa stazione per il battery swap consente, in maniera del tutto automatizzata, di sostituire la batteria scarica dell'auto con una carica in circa 5 minuti. Secondo quanto racconta NIO, sarà possibile effettuare fino a 312 sostituzioni della batteria al giorno. La stazione occupa una superficie pari a due garage e può ospitare fino a 13 batterie che vengono ricaricate con potenze comprese tra 40 e 80 kW.

Il costruttore cinese spiega anche che dopo ogni sostituzione, le batterie vengono sempre controllate dal sistema per verificare il loro stato di funzionamento e di efficienza. Se non ci sono problemi, vengono ricaricate per poi essere nuovamente utilizzate. Questa stazione per il battery swap, ricordiamo, è stata prodotta dalla nuova fabbrica di NIO in Ungheria. Il costruttore cinese, infatti, ha voluto investire in una stabilimento nel Vecchio Continente per realizzare le stazioni per il battery swap destinate al mercato europeo. Ricordiamo che la casa automobilistica punta ad installare circa 1.000 stazioni fuori dal territorio cinese, la maggior parte delle quali proprio in Europa.

Dunque, tra circa una settimana potremo scoprire nuovi dettagli sul piano di espansione di NIO in Europa. L'evento sarà pure l'occasione per capire esattamente quali saranno i modelli che NIO renderà disponibili in Germania, con i relativi prezzi. Oltre al SUV elettrico ES8 dovrebbe arrivare pure la berlina elettrica ET7.

Come abbiamo saputo, il costruttore punterà molto sul battery swap anche per motivi commerciali. Infatti, in questo modo NIO può scorporare il costo delle batterie dal prezzo dell'auto, limitando l'investimento iniziale da parte dei clienti anche se poi dovranno pagare un canone mensile per il noleggio della batteria.

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Commenti Regolamento
g
graffo 01 Jan 1970 @ 00:00

comunque in Cina hanno fatto 13 milioni di swaap avranno sicuramente preso le precauzioni per caricare e far poi durare le loro batterie in modo ottimale

g
graffo 01 Jan 1970 @ 00:00

per l'Italia la et5 sarebbe la vettura giusta 50.000 euro meno incentivi è anche quasi troppo grande 4,8 metri per 1.96

g
graffo 01 Jan 1970 @ 00:00

i prezzi sono 130 euro per batteria 75 kw e 190 batteria 100 kw mensili

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo allora in uno standard dove posso andare a cambiare le batterie non solo della NIO. Ma la vedo cmq dura.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me non deve "competere" con le colonnine di ricarica tradizionali, che per ovvi motivi seguono un approccio molto diverso. Secondo me saranno la soluzione costosa (eh sì) per chi ha esigenze particolari e poco tempo a disposizione, quindi ci sta che siano meno capillari. Per il 90% delle persone oppure per la quasi totalità nel 90% del tempo (numeri a casi ovviamente, solo per rendere l'idea) basta una ricarica notturna o diurna durante le ore di lavoro/attività varie. Una ricarica completa se anche dura 2h è fattibilissima se sei arrivato in ufficio, al parco, al ristorante, ecc.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok ma la dove è presente da anni non mi sembra che ce ne siano molte. E non credo che raggiungerà mai la capillarità necessaria per competere con il sistema attuale (colonnine di ricarica), almeno in Europa.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero ma io parlo in generale.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Il costo non è assurdo, molto probabilmente è per scoraggiare lo swap quando le batterie sono semi piene.
Esempio
Swap con circa il 10%, batteria da 100kWh(circa 90 netti) ricaricata al 90%= circa 72 kWh
10€+0.2*72=24.4€
SuC Tesla in Norvegia ora sta sui 0.5€ kWh( forse anche di più)
72kWh*0.5=36€
edit
Questo però vale se tengono conto della carica rimanente, se invece fanno valere i kWh lordi della batteria allora inizia ad essere costoso XD
Cioè ogni swap di una 100 costa 30€

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

è la soluzione migliore per il rischio batterie
un privato non può esporsi al rischio cambio batterie dopo 9 anni
10/20k euro sono un costo insostenibile

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma veramente? no dai il costo dello swap è semplicemente assurdo

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah be se finisce come Kia….all inizio bah che cinesata…adesso pure i ricchi la prendono

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Intendeva termiti

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok vero, ma non l'ha messa sul mercato. In una situazione di stage è tutto completamente diverso, non puoi paragonare le due cose.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Termale o termico?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la spa?

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli swap sono gratis per ora se ho capito bene.
Sotto ho scritto i costi norvegesi

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
A Tal proposito, ma a quanto ammonta il costo del noleggio delle batterie da parte di NIO? sarebbe interessante saperlo


Se vedi i prezzi Norvegesi hanno uno sconto sull'auto di circa 15k€ e si paga circa 180€ al mese.
Gli swap, se ho capito bene, ora sono gratis però si hanno un tot di swap a disposizione al mese.
edit
LOL sono solo 2 swap gratis al mese poi circa 10€ per swap+0.20€ al kWh

u
untore 01 Jan 1970 @ 00:00

O sarà compreso nel canone di noleggio? Cmq non è stupida come idea anzi allo stato attuale forse è la migliore per favorire la diffusione delle auto elettriche. Resta da capire se riuscirà a tirasi dentro anche qualche costruttore europeo perchè non tutti sono disposti a comprarsi una “cinesata” (almeno nel marchio sul cofano, poi sappiamo come vanno le cose in produzione).

g
graffo 01 Jan 1970 @ 00:00

ma di cosa parli se non è affatto così informati prima di scrivere, primis le batterie sono 13 se funzionasse a pieno regime il che non è detto ogni batteria farebbe 24 cariche al giorno una all'ora le cariche sono al 90 % e non al 100% quindi mettiamo di media un 70 kw di ricarica in un'ora quindi non un supercharger e le batterie sono raffreddate e controllate durante la ricarica

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Non conosco i dettagli tecnici dell'impianto, ma di certo i cinesi non sono fes- e dato che le batterie sono loro e più durano meno miliardi spendono (nel totale globale) avranno preso le loro precauzioni.
Certo che non usano impianti a 3 kWh ma è lo stesso se uno va alla colonnina (caricare a casa è per pochi e con molto tempo da perdere) e di sicuro un sistema automatizzato è meglio di un umano difettato

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok ma quanto costa uno swap?

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

"e poca capillarità"
e p0rca paletta però, è la prima che installano, anche voi dai...

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

concordo su tutto!

temo però che NIO a parte, tutti gli altri abbiano ben altri interessi...

staremo a vedere come si evolve la cosa...

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando la soluzione era evidente ma è dovuta venire dall'Oriente.
N.B. Il punto scambio pare per un'auto alla volta e con 312 scambi, fa un'auto ogni 5 minuti ... quanto ci mettono a ricaricare con i "soldibuttati" delle colonnine tanto spinte da noi e quanto spazio occorre per fare in un giorno lo stesso numero di scambi? Ecco!

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

", se ne frattempo la tecnologia delle batterie va avanti come si spera e tra qualche anno raddoppiano la densità energetica il battery swap non servirà a una fava"

O semplicemente aumenterà il tempo in cui devi andare a rifare il "pieno" (oppure monteranno batterie più piccole sui nuovi modelli e ci sarà un sistema per selezionare ed inserire quella giusta)

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Si esatto, potrebbe essere un vantaggio dal punto di vista concorrenziale, ma il punto è che richiederebbe molto tempo solo per definire uno standard, poi per la sperimentazione e realizzazione altro tempo

Di certo però abbatterebbe il costo di acquisto del veicolo e permetterebbe una gestione migliore delle batterie e del loro ciclo vitale non più legate al mezzo, esattamente come funziona per qualunque dispositivo a pile AA o AAA

Oltretutto se facessero un sistema modulare, uno magari potrebbe scegliere le pile da utilizzare in base all'autonomia di cui ha bisogno e magari a un prezzo di noleggio variabile

C'e anche il fatto che ce gente come me che non ha posto dove caricare ( niente garage o posto auto ), ci sono milioni di persone nelle mie condizioni e il battery swap sarebbe una soluzione, certo che se tra dieci anni le batterie di danno una densità energetica tale da avere un'autonomia di 800/1000 km e magari fai il pieno in 10 minuti, allora il battery swap servita a poco anche se potrebbe sempre avere il suo perché ( taglio dei costi per l'acquisto batterie per esempio )

Comunque tecnologicamente NIO ha dimostrato che è possibile, con il tempo tutte le stazioni di servizio le potrebbero convertire e stoccare le batterie al posto di dove ora ci sono i serbatoi del carburante

f
free pd 01 Jan 1970 @ 00:00

Quasi 10 anni fa...
https://youtu.be/H5V0vL3nnH...

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo ma credo sia quasi impossibile mettere d'accordo tutti i produttori su uno standard. Anche se effettivamente potrebbe rallentare l'avanzata cinese in Europa uno standard condiviso almeno tra i produttori europei. Cmq punto più sulla seconda parte del tuo commento.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi pare ci siano diversi video online. Effettivamente potevano fare lo sforzo quando hanno redatto l'articolo.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono molto convinto, troppe incertezze e poca capillarità. Però non è detto che in futuro funzioni. Cmq credo fermamente che presto i Cinesi si prenderanno tutto il mercato europeo se i produttori locali non si danno più che una svegliata.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel senso vedere come vengono fisicamente sostituite le batterie, la procedura insomma

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe interessante avere lo battery swap su ogni auto magari con batterie standardizzate come succede per le pile AA o AAA, che ovviamente non sarebbero di proprietà ma a noleggio

A Tal proposito, ma a quanto ammonta il costo del noleggio delle batterie da parte di NIO? sarebbe interessante saperlo

Il punto è che questa cosa richiederebbe ingenti investimenti e tempi di realizzazione, se ne frattempo la tecnologia delle batterie va avanti come si spera e tra qualche anno raddoppiano la densità energetica il battery swap non servirà a una fava

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

In che senso?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Vogliamo vedere cosa succede dentro

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00