NIO punta l'Europa per il battery swap e apre alle auto elettriche di altre case
Piano di espansione ambizioso.
La prima stazione di NIO per lo scambio di batterie per auto elettriche risale a quattro anni fa. Indubbio dunque che il produttore di Shanghai abbia ormai acquisito moltissima esperienza sul campo, tanto da essere considerato indiscusso leader del settore. Il battery swap è in forte crescita, specie in Cina dove le stazioni sono più di 800, con l'ambizione di avere altrettanto successo anche nel Vecchio Continente (a partire dalla Norvegia).
E pare proprio che la volontà di NIO di espandersi l'abbia portata alla decisione – o perlomeno all'idea – di aprire le sue stazioni di scambio batterie ad altri produttori di auto: l'obiettivo è conquistare i mercati statunitense ed europeo attraverso una soluzione che tanti (Tesla inclusa) hanno in passato provato a rendere sostenibile economicamente ma che solo NIO è stata realmente in grado di proporre su larga scala.
FINO A 5000 STAZIONI
Il Financial Times riporta le parole del presidente europeo di NIO, secondo cui sarebbero in corso incontri con altri marchi cinesi ed europei. Se i piani aziendali saranno rispettati, entro il 2025 il numero di stazioni per il battery swap passerà da 800 a 5.000 in tutto il mondo (1.000 oltre le previsioni dello scorso anno), di cui 1.000 fuori dalla Cina. Prima ci si concentrerà sull'Europa, poi in un secondo momento sul mercato statunitense.
Dopo la Norvegia, NIO installerà le sue postazioni in Germania, Olanda, Svezia e Danimarca già entro la fine di quest'anno, e a seguire anche nel Regno Unito. Non mancheranno ovviamente problemi: perché il sistema sia compatibile con auto di altri brand è necessario che le batterie installate e la piattaforma siano le stesse utilizzate da NIO (o perlomeno siano compatibili nelle dimensioni e nell'architettura). E questo è già un problema non di poco conto. In più, in ciascuna stazione serve una connessione di 650MW per caricare almeno 13 batterie.
perchè di fatto la batteria non la compreresti...
E poi cosa? Questo vale anche per la tua batteria "personale"...
imporre una tecnologia di batterie a tutti è impossibile.
distributori ce ne sono comunque pochi, prova ad immaginare quante batterie servono ferme in una stazione per una città intera.
andrà bene solo per i mezzi pesanti. per quello sicuramente sono a favore. un Bartolini, ad esempio, potrà avere una stazione simile per la sua flotta.
sviluppare un servizio capillare di metropolitane invece di questa fuffa elettrica per ricchi che tanto poi hai il problema del parcheggio
naturale che per arrivare a questa tecnologia bisogna arrivare a batterie standardizzate, è impensabile che una stazione debba essere compatibile con 1000 batterie, questo è sottointeso.... lo spazio è relativo, anche adesso per fare un distributore gpl/metano hai bisogno di tantissimo spazio ad esempio, molto di più di quanto ce ne vorrebbe per una soluzione del genere.....ipotizzando pure che possa andar bene solo il linea di massima per i trasporti pesanti, ti pare poco? A me no...
ha talmente tanti problemi che non si può sviluppare.
in primis ha bisogno di spazio, e lo spazio costa.
poi qualcuno deve quotidianamente portare o sostituire le batterie dalle stazioni, perché ci saranno batterie che sono arrivate alla fine. quindi un giro logistico non da poco.
le stazioni devono operare con sistemi complessi ed essere compatibili con tantissime vetture, sia per dimensione batterie, che per forma.
la differenza tra i modelli non saranno più i motori ma software e batteria. quindi dubito ci sia una tecnologia uguale per tutti.
insomma, questa soluzione andrà bene solo per i trasporti
Genova=Italia
Ma scusa ma tu in che città in vivi ? Mai fatto un giro a Genova per esempio ? già non c'è lo spazio per parcheggiare figuriamoci il posto auto con colonnina fuori dall'azienda-ufficio 😂
Ma ovviamente no, ma c'è chi carica in ufficio, chi carica a casa di notte, chi carica mentre fa la spesa, chi carica mentre è al lavoro ad una carica lenta magari lì vicino, chi una ricarica gli dura una settimana e chi un giorno, il mondo è bello perché è vario
Fai anche dopodomani fra 20 anni
Magari l’idea è di girare l’angolo e trovare 3/4 stazioni di battery swap un domani, forse?
Guarda, ammetto di aver letto male il tuo commento.
L'ho erroneamente letto come se tu affermassi che tutti avrebbero potuto caricare in ufficio.
io invece la vedo come una soluzione che alla lunga si sostituirà alle pompe già esistenti per dire.... nulla vieta di svilupparla in parallelo alle stazioni di ricarica, uno decide se ricaricare in proprio oppure se non ha tempo o la possibilità fa lo swap ad una di queste stazioni.... la vedo come una possibilità in più che aiuti l'elettrico a prendere piede, perchè ora come ora è solo tanta fuffa sinceramente, rimane una tecnologia molto limitata e con problemi infrastrutturali non banali, con buona pace di sti paio di dementi che mi hanno attaccato nei messaggi precedenti, ma la realtà è questa...
Quando ne vedrò 3 o 4 mi porro' il problema, per ora non ne ho visto nemmeno 1 ne vicino e ne lontano e penso che non ne vedrò per parecchi anni.
Perché col cambio batterie cosa mi stanno regalando oltre la seccatura di andare a perdere tempo in un eventuale centro situato chissà dove
Giro l'angolo e ne trovo 3 o 4
io invece la vedo come una soluzione che alla lunga si sostituirà alle pompe già esistenti per dire.... nulla vieta di svilupparla in parallelo alle stazioni di ricarica, uno decide se ricaricare in proprio oppure se non ha tempo o la possibilità fa lo swap ad una di queste stazioni.... la vedo come una possibilità in più che aiuti l'elettrico a prendere piede, perchè ora come ora è solo tanta fuffa sinceramente, rimane una tecnologia molto limitata e con problemi infrastrutturali non banali, con buona pace di sti paio di dementi che mi hanno attaccato nei messaggi precedenti, ma la realtà è questa...
Esatto, o tutti o nessuno, bianco o nero.
Ragionare in percentuale richiede troppi calcoli, conosco gente che lavora in grosse società che hanno pure attrezzato i parcheggi con colonnine gratis.
Probabilmente neanche vanno considerati perché tu non lavori lì quindi o tu o nessuno e si torna al punto di partenza.
Fortuna non tutti fanno lo stesso lavoro vivendo nella stessa casa e tutti in pieno centro senza parcheggi sotto casa
Dubito, è già tanto se dietro l'angolo troverai 1 cavo per la corrente.
Questa stazione è leggermente più grande/costosa/impegnativa di un normale cavo.
Ma nemmeno ci sono i parcheggi in ufficio, altro che le postazioni di ricarica.
praticamente si, 5 minuti fai 100km e in 18 minuti il pieno, parlando di macchine già in commercio quindi agli albori della tecnologia. Secondo me con le HPC si può arrivare a soluzioni per elettriche utilizzabili, il problema (non banale) consiste proprio nel rifornire queste stazioni con così tanta potenza
pensavo che il tema fosse: ha senso questo accrocchio o vanno benissimo le colonnine pubbliche più i punti di ricarica a casa?
Non pensavo fosse eh ma i poveri con la 2006 diesel e gli 80€ di renzi
Amen, c'è chi ha un posto auto o un garage e chi no. C'è chi carica l'auto in azienda o in ufficio di giorno anche. Chi lo ha lo sfrutta, quindi le fantasoluzioni che sembra che nessuno abbia la possibilità di caricare mentre non usa l'auto, mi sembrano fesserie
I privilegiati con box auto si prendono l'elettrico , i poors con 1000€ al mese prendono un diesel 2006 a malapena
questa è gente che non ha idea di come funzioni una batteria, figurarsi una auto elettrica. Parlano solo perché vedono la sezione commenti come il bar, non avranno il green pass e non potranno più stare a sparare cavolate con i 4 ubriaconi al bar e vengono qui nei commenti.
Utente medio zymilBLOG "EH MA SE NON CARICO DA 0-100 in 2 MINUTII SCAFFALEEEEEEHHH"
Lo vorrei proprio vedere girare fino a portare l'auto allo 0% e poi dire sì ora vado a caricare
Se nessuno e dicono nessuno avesse un posto dove ricarica l'auto a casa di notte o in ufficio di giorno, forse.
Ma non è così, quindi
Beato tu , nel mio condominio ci sono solo 4 garage per 30+ appartamenti
e questi piani ci sono, da anni e sono in fase di attuazione, spinti anche dall'europa. L'avrò detto tipo 6 volte
no, di quelli che nel condominio ha un garage.
In Europa, hai detto bene, l’Italia non è l’Europa, o meglio lo è per le tasse da pagare ma non per gli stipendi, è questo il piccolissimo problema
Perché ora la benzina te la fai a casa giusto?
Peristilio
Magari girerai l’angolo e ne troverai tre quattro pure di questi… l’obiettivo è quello penso… anzi è proprio la soluzione che teoricamente dovrebbe sostituire la pompa di benzina a regime…
Giro l'angolo ne trovo 3 o 4
Perché te attualmente hai una pompa fi benzia nella tua abitazione? Non ho capito quale sarebbe il problema sinceramente…
il fatto che devi andare in un punto prestabilito a cambiare la batteria, magari attraversando tutta la città o da un paese spostarsi in città, è peggio che andare a far girare le gomme dal gommista.
Già dallo scorso anno in Europa si vendono più auto elettriche che Diesel.
Il Diesel sta morendo.
Vabbé, quelli nel 2035 avranno così tante limitazioni alla circolazione, che almeno in città non dovresti vederli.
Però di ibride benzina e benzina euro 6 nel 2035 ne vedrai ancora tante.
Le HPC le usi solo durante i viaggi.
Nel quotidiano sfrutti la ricarica lenta in AC quando non usi l'auto.
in autostrada quando sei in vacanza si ma in città quando devi andare a lavoro-scuola no
Certo, sono peggio degli attuali, ma sarebbero usabili.
E comunque, devi pensare che quelle sostituirebbero proprio le stazioni di servizio, ma la fonte principale di ricaricarica sarebbero le colonnine "lente" sparse un po' ovunque nei parcheggi "a lunga sosta".
In città si usano le colonnine AC, l'auto si carica mentre è parcheggiata.
Le HPC si usano solo durante i viaggi.
Ministilo
Nel 2035 se va bene ci saranno più diesel VW vecchi di 20 anni che auto elettriche se va bene 😂
In autostrada quando ti fermi un passaggio dall'autogrill mi sembra obbligatorio.
Ma sti paragoni da raschiatura fondo del barile da dove gli tirate fuori 😂
Vabbè se non ci sarà infrastruttura sufficiente, nel 2035 aprirò i pop corn e mi metterò a guardare il parco auto italiano invecchiare progressivamente.
Qualche cervellone che si chiederà come mai le elettriche non si diffondono come progettavano,
L'ideale sarebbe riutilizzare le stazioni di servizio attuali per le auto elettriche , 15 minuti per 300km non sono malaccio ma sono pur sempre più dei 5 minuti per le auto endotermiche e quei 10 minuti extra moltiplicato il parco auto delle grandi città rischia di causare intasamenti e code ancora più lunghe alle stazioni
In quanto tempo svuoti la vescica e in quanto tempo riempi lo stomaco?
A sentire certi sembra che l'italia sia come l'america con strade enormi e ampi spazi per ricaricare un auto per ore ogni giorno
No, ma siamo vicini a poter caricare 300Km in 15 minuti, non troppo lontano da un'auto a metano.
Il problema però è avere queste colonnine ed avere auto che permettano simili autonomie e tempi di ricarica anche in fascia bassa.
Sentiamo la tua soluzione allora , cosa intendi fare per ricaricare 38 milioni di auto elettriche con le batterie e sistemi di ricarica che ci ritroviamo ora ?
Perché, non si fa così?
Ok, ma non è tua, eventualmente te la fai ricambiare con un'altra e sarà onere di NIO tenere in circolazione solo batterie in buono stato.
Cosa può succedere? Che ti dice sfortuna e ti montano una batteria con autonomia scarsa, hai la scomodità di doverla far sostituire di nuovo, ma niente di più.
Che poi il sistema in se lasci a desiderare sono daccordo, ma non per il degrado.
Sei uno di quelli che vive al quarto piano di un condominio e dalla finestra cala la prolunga da 60 metri per caricare l'auto di notte?
Le stazione HPC fanno il pieno all' auto elettrica in 5 minuti come un auto a benzina ?
Beh, a quel punto la batteria non dovrebbe essere di tua proprietà, al massimo avresti un canone di noleggio.
Un po' come faceva Renault-Nissan una volta, che infatti è la prima che puntava ad un sistema simile, salvo rinunciare.
Il futuro sono le stazioni di ricarica HPC.
Abbiamo anche uno standard: il connettore CCS.
Il degrado delle batterie a quel punto è un problema di Nio, non del proprietario dell'auto
Il problema non è il rapporto tra auto elettriche circolanti e colonnine disponibili attualmente.
Il problema sono i piani di sviluppo futuri, arriverà un momento in cui l'infrastruttura sarà il principale freno alla diffusione, se non si interviene per tempo.
Quando tutti quelli che possono caricare a casa/lavoro/colonnina sempreliberavicinocasa avranno preso la loro elettrica, perché possa prenderla anche chi non ha quele condizioni servirà ampliare necessriamente l'infrastruttura, e non poco.
Questa è la soluzione che un consorzio di produttori avrebbe dovuto sviluppare e far adottare come standard tecnologico. Invece adesso siamo nel far west
Si 54 milioni.
Seppellisciti. https://uploads.disquscdn.c...
lui ne sa di più, inutile che gli parli di indagini, piani, tecnici, report e realtà, lui C'HA LE DORSALI DEL QUINDICIDICIOTTO
hai scritto auto due volte nel messaggio precedente, ora giri la frittata? normale
Le colonnine AC (quelle installate nelle città) sfruttano la stessa linea trifase che arriva negli appartamenti, non servono altre cabine di trasformazione.
Terna ha dichiarato più volte che sono pronti ad accogliere un parco auto composto al 100% da auto elettriche (secondo gli obiettivi al 2035 e 2050)
Credici… numeri a caso e dove trovarli… l’amichetto tuo ha ammesso che son 54 milioni i veicoli circolanti…
E perché quelli li facciamo esplodere?! Anzi a maggior ragione bisognerebbe convertire prima quelli, a me pare scontato…
L'infrastruttura attuale in rapporto a colonnina vs auto elettriche immatricolate è tra il migliori ( o il migliore non ricordo ) in europa
No, le auto sono poco meno di 40 milioni.
54 milioni di veicoli comprendono anche altro, tipo mezzi commerciali.
Le auto sono 39, riprova
Nonostante non creda al battery swap, si.
L'infrastruttura è un problema, uno dei tanti, ed è enorme.
Fortunatamente è anche il problema sul quale si può fare di più fin da subito, ma è evidente che senza infrastruttura non fai brum brum, ma nemmeno ziiiin zinn (o qualunque sia l'onomatopea per il suono di un motore elettrico)
ecco l'atro noto , no le atuto attualmente circolanti sono 54 mln.... se ne prevedono 60 nei prossimi anni
almeno a 13 la matematica la so, te a 5 evidentemente conti ancora con l'abaco...
non sai più come arrampicarti sugli specchi vero? Che figura barbinba che hai fatto figlio mio.... è ora di attaccarsi all'aglietto per venirne a capo....ma oramai sta scritto tutto nero su bianco...
Le auto “circolanti” (molte non sono effettivamente circolanti) sono 36 milioni, dato in costante calo.
Ogni anno si vendono circa 1,5 milioni di auto.
Nel 2030 più della metà delle auto vendute saranno elettriche.
Attento a nuanda, fai screen di ogni suo commento che poi ti trascina in un discorso senza senso, edita i commenti e ti fa passare per scemo
id0ta l'ho scritta due messaggi prima quella del 15-18, ma pure ste figure da cioccolataio fai?!?!?
Dai che hai 13 anni e dovresti essere a scuola, impara ad essere coerente e non ad editare i commenti per far sembrare di essere furbo
Sì sì, è proprio la infrastruttura il problema, non l'italiano medio che pensa che brum brum è meglio, che non ha soldi per comprare l'auto nuova, che pensa che 500 km di autonomia siano pochi, la crisi dei chip, il paio di anni che servono per avere una auto dall'ordine.
No NO
C'hai ragione, se avessimo i battery swap in ogni città saremmo invasi dalle auto elettriche
AHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHAHAHAHAHAHAHA
la matematica questa sconosciuta... a quanto vedo anche in comprensione del testo difetti parecchio...
https://uploads.disquscdn.c...
Cioè ti sei messo pure ad editare i tuoi post togliendo le baggianate sulle dorsali del 15-18 e che le macchine richiedono tonnellate di corrente
Pathetic
e lo confermo ma sai leggere o manco quello sai fare?? Secondo il tuo scenario ottimistico avremo nel 2030 se va bene l'8% di auto elettriche circolanti...praticamente il nulla cosmico per una tecnologia che vuole diventare predominante...inodvina cosa manca a questa tecnologia per decollare?? Le infrastrutture!!! Dai che piano piano ci arrivi...con calma è....
Ragione a quale commento? Link grazie
Aspetto eh
Aspetterò
https://uploads.disquscdn.c...
Sì, hai detto proprio questo
sì, e poi si gioca la roulette della batteria, perché dovrei io, persona sana di mente comprare una auto con una batteria nuova ed andare a sostituirla con magari una che ha perso il 10% della sua capacità, per poi rigiocare di nuovo la roulette la ricarica dopo ed ancora e ancora
Questa soluzione va bene forse per commessi viaggiatori che macinano 1000 km al giorno, all'italiano medio che fa 30 km non gliene può fregar di meno
ma ti sei reso conto che la cosa che hai pubblicato mi da ragione o manco due calcoli matematici sai fare?
mister fuffa mi hai appena dato ragione...praticamente hai scritto che nel 2030 le auto elettriche secondo sto fantomatico scenario saranno ancora poco più di nicchia visto che ipotizza 4,8 milioni di auto in circolazione su circa 60 milioni di veicoli circolanti...vedi la fuffa a volte....
Mi pare siano due questioni diverse.
Questa soluzione riduce i tempi di ricarica, in quant invece di attendere che la tua batteria si ricarichi, lasci la tua scarica e ne metti una carica.
Diverso il problema infrastrutturale.
e chi sta parlando di produzione? Il trend dei consumi è in calo da anni ( report, non fuffa da bar come l'amico ), quindi se la rete 10 anni fa poteva reggere un carico superiore, ora che è stata pure potenziata ne regge uno inferiore?
Mi esplode la testa con le cavolate da bar di primo mattino, dovrebbero vietare i caffè corretti
ma non lo capisce mica....
Mi sembra che tu stia parlando di un problema diverso.
Non è la produzione energetica in discussione, ma fisicamente l'infrastruttura presente ed i lavori da fare per adeguarla.
fuffone ci eravamo salutati...... bello sto sermone da "oste come è il vino?"
c'è anche lo studio del politecnico
"La ricerca prende come esempio un’auto elettrica che percorra 11.000 km all’anno e abbia un consumo medio 16 kWh/100 km: essa consumerà quindi 1.760 kWh in un anno. Una famiglia media italiana consuma in un anno 2.700 kWh circa e quindi un’auto elettrica consuma in un anno il 65% di quanto utilizzato dalla famiglia media. Lo studio ipotizza che nel 2030, secondo lo scenario “moderato”, circoleranno 4,8 milioni di auto elettriche: esse consumerebbero 8,4 TWh all’anno, pari a circa il 2,6% del totale italiano (1 TeraWatt = 1 milione di MegaWatt). Non c’è quindi da preoccuparsi, considerando anche che in 2 anni l’efficienza energetica italiana è aumentata e quindi i consumi sono diminuiti, lasciando più energia per la ricarica, e la tendenza continuerà fino al 2030 e oltre."
Ciao mister fuffa
Ma dimenticavo, tu ne sai di più del politecnico, dell'enea, dei gestori della rete, degli ingegneri e dei tecnici
IMHO, ancora no.
Pesi e densità sono ancora sfavorevoli, le soluzioni attuali custom permettono di avere auto migliori con autonomia maggiore.
Potrebbe essere interessante avere una batteria aggiuntiva velocemente sostituibile, per emergenze o boost di autonomia (tipo l'idea della 120 fiat), ma il grosso delle ricariche continuerebbe ad avvenire alle colonnine, quindi la sostenibilità di un sistema come quello che ho ipotizzato è tutta da vedere.
addio fuffone.... torna a leggere i report dell'ENEA....
Sì perché le auto elettriche devono stare tutto il tempo collegate alle colonnine
Magari aspetta ad averne una prima di parlare a caso, chiacchere da bar...
Le famose dorsali del 15-18...
Mi ritiro vostro onore, buon aperitivo
si si non esiste ne in cielo ne in terra come no....il problema delle infrastrutture di ricarica è quello che sta bloccando lo sviluppo delle elettriche ma sono favolette, lo dice il cagnolino d'oro di hdblogghe che ha letto i report dell'ENEA...
Peccato che mi sono retto svariati report dell'Enea e vari piani di adeguamento futuri e ciò che dici non esiste né in cielo né in terra.
Poi oh, "a volte" il commentatore medio di zymilblog ne sa più degli esperti quindi...
Sì!
giusto si, una cosa è creare una infrastruttura adeguata per un singolo punto di ricarica con cabine di trasformazione etc.....una cosa è creare infrastrutture adeguate per colonnine di ricarica messe alla bene in meglio in centri storici, dove magari le dorsali che arrivano son del 15-18.... non centra una fava il fatto che pure queste si debbano ricaricare, centra molto come ottimizzare gli spazzi per creare infrastrutture a riguardo...se no perchè nessuno si fa il proprio serbatoio di benzina sotto casa? Non sarebbe più comodo??
Giusto, queste batterie si ricaricano con i peti
Ma non diciamo eresie va
Esatto, perché queste batterie si ricaricano con i peti
molto interessato a questa soluzione di ricarica, non credo siano sostenibili le colonnine di ricarica:una volta che l'elettrico avrà preso piede sarà dura riuscire ad assecondare la domanda tramite esse
per me questa è l'unica via che potrebbe comportare una reale svolta all'elettrico, tutto il resto è fuffa da sognatori che pensano che basti installare una colonnina di ricarica e stiamo apposto...
è arrivato il momento di avere uno standard per le batterie?