NIO, oltre 800 stazioni per il battery swap in Cina
Continua a crescere la rete per lo scambio delle batterie.
NIO, come sappiamo, crede molto nella tecnologia del battery swap e continua a lavorare per espandere il più rapidamente possibile la sua rete di stazioni per lo scambio delle batterie. Alla data del 28 gennaio, la casa automobilistica cinese poteva contare su ben 828 stazioni per il battery swap, di cui 220 lungo le autostrade. Numeri molto interessanti che mostrano come la rete cresca davvero rapidamente. Per capire meglio la crescita dell'infrastruttura, si può ricordare che all'inizio di dicembre, il costruttore aveva installato in Cina 700 stazioni. Il 21 gennaio 2022, invece, questo numero era già salito a 800.
Nonostante l'evidente rapida espansione di questa infrastruttura, NIO non ha centrato del tutto l'obiettivo di completare la sua rete di stazioni entro il 31 gennaio lungo le otto grandi autostrade del Paese e presso le quattro aree metropolitane più densamente popolate. Un lavoro che è stato completato al 94% e, per questo, il marchio si è "scusato" con un messaggio all'interno della sua app.
Anche se l'obiettivo prefissato non è stato raggiunto, i progressi sono stati davvero importanti. Entro la fine del 2022, NIO mira a gestire una rete di oltre 1.300 stazioni in Cina. Attualmente, sta installando le stazioni di seconda generazione che consentono fino a 312 scambi delle batterie al giorno. La sostituzione dell'accumulatore scarico con uno carico viene effettuata, in completo automatismo, in una manciata di minuti.
Globalmente parlando, l'obiettivo di NIO è quello di arrivare ad installare 4.000 stazioni per il 2025, di cui 1.000 fuori dalla Cina. Come abbiamo avuto modo di vedere, Il costruttore ha già reso operativa la sua prima stazione per il battery swap in Norvegia, il primo Paese del Vecchio Continente dove è sbarcato ufficialmente.
In Cina, questa tecnologia sta crescendo rapidamente anche per via di un modello di business in cui la batteria è intesa come servizio. I clienti possono scegliere di comprare l'auto senza acquistare l'accumulatore, andando a pagare un canone mensile per il noleggio della batterie e per la possibilità di poter utilizzare il servizio di battery swap. Una soluzione che permette alle persone anche di evitare di preoccuparsi del problema del degrado delle batterie.
Sarà interessante capire se questa soluzione riuscirà a ritagliarsi, nel lungo periodo, uno spazio non solo sempre più ampio in Cina ma anche nel resto del mondo. L'interesse sta crescendo ma contestualmente la tecnologia delle batterie sta migliorando costantemente e così pure le velocità a cui gli accumulatori possono ricaricare.
No, GENIO, tu dovresti cambiare casa perché spendere 50 € al giorno e passare due ore in auto non è conveniente, poi fai il ##### che ti pare... Io volevo una cabrio, volevo spendere poco, con i km che faccio non sposto una virgola dei problemi del mondo (anzi, rottamandola e sostituendola con una nuova li peggiorerei) quindi me la tengo almeno finché non arriverà sul mercato l'auto che piace a me, ti dispiace? Se ti dispiace meglio!
Mamma mia l'ipocrisia.
Io dovrei cambiare casa solo per poter avere una elettrica (che non posso permettermi), tu puoi girare con un'euro 4 diesel solo perché ti piace la cabrio, ma sentendoti moralmente superiore.
Come ha detto Greta: Blah blah blah.
Inizia a tu a cambiare auto rinunciando al tetto scoperto, prima di pontificare sul blog.
Questi link me li salvo!
Qui l'unico che fa ridere sei tu che pensi freghi qualcosa a qualcun altro delle tue esigenze. 350 km tra gasolio ed autostrada sono almeno 50 €, certo che ti converrebbe cambiare casa! Per la cronaca io ho preso un'auto a gasolio perché l'ho trovata così, ovviamente usata, e per la 206 il motore diesel sembra essere molto migliore di quelli a benzina
P.s. Gli ecoincentivi per il 2022 ci saranno, fanno parte degli accordi con la UE
No, non 600km, ma 350, di autostrada, anche in inverno.
Resta comunque solo la model 3 long range.
Cioè, tu giri a gasolio perché vuoi la cabrio e sarebbe un motivo più valido del mio che faccio un sacco di km e non ho dove caricare?
Doppi standard ne abbiamo?
Ti faccio notare che gli incentivi non ci sono e se anche ci fossero la mia auto non rientra tra le rottamabili.
Costerebbe comunque 48000€, che è più di quanto abbia speso con tutte le mie auto sommate.
Non ci sono posti da affittare per parcheggiare l'auto, mi spiace.
Puoi sempre suggerirmi di cambiare casa, se vuoi renderti ancora più ridicolo.
Le "tue esigenze" sarebbero dover fare 600 km tutti di seguito in continuazione? Allora rifai i calcoli, con un'auto elettrica risparmieresti eccome... Io ho ancora un'auto euro 4 (precisiamo: Una cabrio euro 4) perché con la percorrenza che faccio ultimamente un'auto elettrica non sarebbe giustificabile, e neanche un'auto nuova. In più le uniche cabrio elettriche sul mercato sono la Smart e la 500, non mi pare il caso...
P.s. La Tesla 3 long range costa, con gli incentivi, circa 45.000€.
P.p.s. Se dovessi acquistare un'auto nuova, scelta praticamente obbligata se davvero fai tanti km, allora la lasci per la strada? Affitta un posto auto dotato di paline di ricarica, no?
Certo che compro il cavolo che mi pare, anzi...
Compro quello che posso permettermi e che risponde alle mie esigenze, ed il costo di acquisto di una Tesla non posso affrontarlo.
Avevo fatto due conti, non mi bastano 10 anni per rientrare del costo di una Tesla, e non avevo nemmeno iniziato a contare il costo delle ricariche (che dovrei fare obbligatoriamente alle colonnine).
Mi chiedo, se è così conveniente, perché tu hai ancora un Diesel Euro 4?
Corri a comprare una Tesla!
Non ho mai detto che una concorrente della Tesla costi 16k, ma che la prima elettrica che risponde alle mie esigenze è la model 3 long range, mentre ad endotermico posso spendere molto meno con auto di classe inferiore, ma per me ampiamente sufficienti.
E cosa ci sarebbe da credere? Quando qualcosa interessa a pochi la puoi comprare solo in pochi posti e costa più del dovuto, quando si diffonde e c'è concorrenza i prezzi diminuiscono, mi sembra ovvio! E poi perché il bollo non dovrei pagarlo?
eh si credici pure! come non pagherai il bollo, sognate!
Le colonnine ci sono ma solo grazie ad un sacco di soldi pubblici buttati nel ces... per quell'idea balzana (basata sul concetto che "tutto cambi perché nulla cambi") e comunque sono poche (proprio perché sono un'idea sce.. poco conveniente, non per nulla piace alla stampa di settore) per la loro natura.
Mentre se scambi batterie, le puoi ricaricare nelle 24 ore, se porti l'auto-batteria vuoi che si ricarichi sul momento (che comunque vuol dire ore) oltre che richiedono spazi enormi.
Insomma, il problema non era nell'idea (non che ci voglia molto a capire quale è intelligente e quale è scem-) ma nel pensare che l'auto elettrica doveva semplicemente diventare come l'auto tradizionale (una o più a testa, con lunga percorrenza potenziale di almeno 1000 km anche se nel 90% dei casi fai 20 km al giorno al massimo e al netto che stia ferma il 90% del tempo mediamente) per non intaccare la già morente ed obsoleta industria dei motori.
Non per nulla le "novità" arrivano ormai dalla Cina (e sarà così anche per robotaxi e dronitaxi a guida autonoma, ecc)
Anche le colonnine per le elettriche aveva costi altissimi e numeri scarsi. Come al solito bisogna che ci investano un sacco di soldi. NIO lo sta facendo. Io spero che l'idea prenda piede.
IN realtà, come già detto da altri, ci avevano provato, poi i costi ed i numeri scarsi non rendevano economica la cosa.
L'idea non solo deve essere buona, ma deve trovare "applicazione" per funzionare
Troppo "presto" e numeri troppo piccoli, per altro non so se fosse 20 anni fa o meno, come mi sembra, e poi ci hanno provato anche altri dopo. Forse i tempi sono maturi
Comprati un po' il ##### che ti pare, cosa me ne frega a me? Solo conta che, se davvero fai 1000 km un giorno sì e l'altro pure, i 34.000 € in più per la Tesla li recuperi due o tre volte in tutta la vita dell'auto
P.s. Per curiosità, quale auto della classe di una Tesla 3 costerebbe 16.000 €?
In questo caso credo che i francesi siano arrivati troppo in anticipo. All'epoca non interessava a nessuno l'auto elettrica.
In ogni caso è più efficiente della colonnina. La stazione di swap può caricare diverse batterie contemporaneamente come succede ora per la ricarica a colonnina. Parte avvantaggiata dato che in stock la mattina ne ha già diverse cariche.
E certo!
Mi prendo una model 3 da 60K (che non posso permettermi) per rimpiazzare la mia auto da 16K con 1000Km di autonomia (veri).
Geniale!
Io me la prendo l'auto elettrica per le mie esigenze, quando la produrrano!
Il tizio nella foto sta lanciando un incantesimo?
Dipende dall'auto che compri, e, se sei intelligente, ne compri una adatta a quello che ti serve. Devi fare centinaia di km molto spesso? Ne prendi una con 600 km di autonomia, ce ne sono. Gli sconti "magnanimi" continueranno, anzi aumenteranno man mano che aumenterà la concorrenza. Non c'è alcun motivo per cui l'elettricità che costa 20 centesimi al kWh ti debba essere venduta a 80, arriverà la rete di quelli che te la vendono a 60, poi a 40, poi a 30 e ci guadagneranno pure
si ma per quanto dureranno questi sconti così magnanimi? Poi non ricaricando al 100%? Bene ricarico all 80/70% = autonomia di 200km? Bella tecnologia
La tecnologia dello swap consente anche di salvare il valore delle auto nel tempo e di garantire il corretto smaltimento delle batterie. Venderle insieme alle auto temo sia soprattutto un modo per lucrare maggiori profitti da parte dei produttori
Balle. Non te l'ha mica ordinato il medico di ricaricare sempre e comunque al 100%, e per le ricariche fast ci sono le tessere che portano il costo a livelli di poco superiori a quelli di casa, e comunque molto meno di quanto costerebbe la benzina o il gasolio.
https://www.hdmotori.it/auto/guide/n518429/tempo-ricarica-auto-elettriche-casa-colonnine/quelli sono i dati con le colonnine ac, 15km all'ora massimo poi con le fast carichi veloce ma sempre piu di un ora ci vuole per arrivare al 100% sensa considerare che il costo di ricarica sia una fucilata rispetto ai carburanti tradizionali
Per caricare 10 km in un'ora devi collegarti alla presa dell'abat-jour. Con i le paline AC o wallbox da casa ricarichi per 100 km in un'ora, con la ricarica fast in corrente continua in un'ora puoi ricaricare completamente partendo da zero
In un mondo di tutte elettriche le stazioni di scambio batteria saranno più frequenti dei distributori di benzina oggi, quindi se sono finite le batterie/c'è coda/la stazione è guasta andrai semplicemente al prossimo distributore, eventualmente ricaricando per cinque minuti se non ti bastasse l'energia
Un israeliano aveva pensato questa soluzione circa 20 anni. Le auto erano su base Renault. Perchè non abbia avuto successo, non saprei.
Prova ad immaginare come funziona in un mondo di tutte elettriche: in autostrada ti fermi per lo swap delle batterie, e trovi qualche decina di altre auto che hanno fatto la stessa cosa. Le batterie cariche sono oramai esaurite (mica ne hanno una scorta infinita), quindi devi metterti in coda e aspettare che vengano ricaricate e che te le montino. Ovviamente quando sara' il tuo turno.
Con l'andamento del titolo in borsa sarà già tanto se arriverà al 2023, in un anno da circa 66$ a 20$. Hanno gonfiato il totolo per poi recuperare percentuali sui poveri malcapitati investitori. Fuggire finche si è in tempo
Mmm non mi pare che in Europa alcun brand automobilistico stia andando in quella direzione
Non lo fanno, perché manca uno standard, perché é costoso e perché rende piú difficile progettare auto con pesi ben distribuiti e buona autonomia.
Infatti lo fa NIO, che non vende certo utilitarie da 4 soldi.
Come al solito avranno copiato da qualcuno allora
Come sempre ci devono pensare i cinesi.....
Se vai a vedere c'è un video di qualche mese fa sempre di NIO.. sembrerebbe tutto automatizzato..
Una curiosità: ma lo swap della batteria avviene con qualche sistema automatizzato, c'è un operatore che lo fa al posto tuo (come il benzinaio che ti fa benzina) o devi fartelo da solo?
Mi sono sempre chiesto perché nessuno lo facesse. Menomale che a qualcuno è venuta l'idea. Spero che prenda piede in tutto il mondo perché cambiare la batteria ad un'elettrica dopo gli 8 anni rischia di essere economicamente inutile.
Ad oggi l'unico modo di ricarica che ha un minimo di senso perché ricaricare 10km in un ora è follia pura