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Formula 1, cancellato il GP di Imola per l'alluvione che ha colpito l'Emilia Romagna

Impossibile garantire la sicurezza dei tifosi e dei team

Formula 1, cancellato il GP di Imola per l'alluvione che ha colpito l'Emilia Romagna
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 17 mag 2023

Il Gran Premio di Imola e dell'Emilia Romagna 2023 è stato cancellato. A causa dell'alluvione che sta colpendo duramente l'Emilia Romagna e che ha causato ingenti danni ed alcune vittime, è stato deciso che la sesta prova del mondiale non si correrà. La decisione è stata presa dagli organizzatori in concerto con i rappresentati della Formula 1 e le autorità regionali.

Impossibile garantire la sicurezza degli appassionati che si sarebbero riversati ad Imola per assistere al Gran Premio e dei team. Inoltre, non sarebbe stato giusto esercitare ulteriori pressioni sulle autorità locali e sui servizi di emergenza in questo momento difficile. Secondo il presidente dell'ACI, Angelo Sticchi Damiani, il GP si recupererà nel 2026 dopo la proroga del contratto.

Poco dopo l'annuncio degli organizzatori dell'annullamento del GP, è arrivato anche il comunicato ufficiale della Formula 1 in cui viene espressa la vicinanza alla comunità colpita dall'alluvione.

La Formula 1 vuole inviare il proprio pensiero alle persone e alle comunità colpite dai recenti avvenimenti in Emilia-Romagna. Vogliamo anche rendere omaggio al lavoro dei servizi di emergenza che stanno facendo tutto il possibile per aiutare i bisognosi.

Su quello che sta accadendo in Emilia Romagna è intervenuto anche Stefano Domenicali, Presidente e Amministratore Delegato della Formula 1, che ha dichiarato:

È una tale tragedia vedere cosa è successo a Imola e all'Emilia Romagna, la città e la regione in cui sono cresciuto e i miei pensieri e le mie preghiere vanno alle vittime dell'alluvione e alle famiglie e alle comunità colpite. Voglio esprimere la mia gratitudine e ammirazione per gli incredibili servizi di emergenza che stanno lavorando instancabilmente per aiutare coloro che hanno bisogno di aiuto e alleviare la situazione: sono eroi e tutta l'Italia è orgogliosa di loro. La decisione che è stata presa è quella giusta per tutti nelle comunità locali e per la famiglia della F1 poiché dobbiamo garantire la sicurezza e non creare oneri aggiuntivi per le autorità mentre affrontano questa terribile situazione.

[Fonte immagine: La Repubblica]

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Commenti Regolamento
M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

per concludere... come spesso è meglio non dire nulla... Brescia alluvionata con 70mm di pioggia, ma non giudico i 70mm, perchè ogni terreno e zona ha una tolleranza diversa, in funzione di come è il terreno e di come piove abitualmente quindi quanto la rete idrica di fiumi e fogne normalmente gestisce.
Ma 7 gg fa un articolo su come a Brescia erano bravi a prevenire paragonando alla tragedia romagnola...secondo loro..
https://uploads.disquscdn.c...

Poi stanotte , 70mm di pioggia, molto meno di quella che ha devastato la mia regione...

https://uploads.disquscdn.c...

.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

https : / / www.forlitoday . it/cronaca/alluvione-caduti-350-milioni-metri-cubi-acqua . html
CIT
Un evento epocale, che non ha pari nell’intero Paese, per tipologia dei fenomeni tra frane e alluvioni. Con 350 milioni di metri cubi d’acqua caduti nell’areale più colpito (800 kmq di territorio)
Un evento epocale, che non ha pari nell’intero Paese, per tipologia dei fenomeni tra frane e alluvioni. Con 350 milioni di metri cubi d’acqua caduti nell’areale più colpito (800 kmq di territorio), 100 comuni coinvolti, 23 fiumi e corsi d’acqua esondati, altri 13 che hanno visto superamenti del livello d’allarme, migliaia di frane (376 le principali) tra collina e montagna.

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Se 22 fiumi su 23 esondano, se di bacini di contenimento all'altezza non ce n'è nemmeno uno, se non c'è uno straccio di spiegazione razionale all'impiego dei fondi pubblici necessari per la messa in sicurezza rispetto una minaccia praticamente preannunciata con anni di anticipo, allora cazzarolä vogliamo dare dei nomi alle responsabilità?
Il segretario nazionale del Pd Elly Schlein con il solito atteggiamento da pseudo radical-chic, peccato sia miliardaria, ha detto che l’Italia non ha fatto i conti con la sua fragilità idrogeologica. Ma Schlein, dal 2020 al 2022, aveva in Regione Emilia Romagna la delega alla prevenzione e all’ adattamento ai cambiamenti climatici e fa la morale agli italiani? E Bonaccini è presidente della Regione dal 2014...
Tutto come al solito finirà nel dimenticatoio lasciando impuniti i soliti che sapevano, dovevano e potevano fare qualcosa che non hanno fatto

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma vedi io non ne faccio una questione solo politica, nel senso che per me si possono adottare soluzioni non dico per risolvere la situazione in maniera definitiva, ma almeno per migliorare le cose, ma viene sempre fatto troppo poco, e l'Italia lo sappiamo bene, è un paese ad alto rischio idrogeologico

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando l'acqua non defluisce al mare causa l'innalzamento del livello tant'è che l'acqua è ancora la. Certo dispiace per morte e distruzione ma diamo peso al raziocinio, la romagna ha sempre dato fiducia alla sinistra, si sentono partigiani, hanno eletto Bonaccini ed ora ne hanno pagato le conseguenze

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Da quello che ho trovato 750 mm è la media annuale, quella caduta leggo su open, "la regione ha ricevuto in 17 giorni la pioggia che normalmente cade in almeno sei mesi. Si parla di 3-400 millimetri nella maggior parte delle aree, con punte che toccano i 500 millimetri in alcune zone. Per confronto, Faenza registra una media pluviometrica annuale di 760 millimetri".
760 millimetri sono scesi con il vaia in meno di 3 giorni sul Triveneto, ma non ci sono stati allagamenti diffusi, il problema furono i venti da oltre 200 kmh, quello fu un evento naturale fuori scala
Certo che nelle campagne elettorali non promuovono certe cose, quando mai la cura per il territorio ha portato voti? In Italia si va avanti a mancette elettorali. Ti consiglio comunque di fare una ricerca in rete, l'Emilia è sempre stata una zona ad alto rischio, soprattutto nella zona di Ravenna/Forlì

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

sono caduti 750mm in due settimane, non succedeva da pare 400 anni, il terreno è argilloso e ancora l'acqua dopo due giorni di sole è nei campi, che non viene assorbita, c'era il mare che spingeva, davvero abbiate la sensibilità di non parlare di cose che non conoscete, di cui non avete competenze! non ho visto nessun partito, nessuna associazione lamentarsi in 40 anni che ho della manutenzione dei nostri fiumi, nessun programma elettorale che ne parlava, ma ora siete tutti esperti e puntare il dito, davvero fate silenzio, aiutate se potete e lasciate queste valutazioni a chi ne capisce, ci fate più bella figura

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho preso semplicemente i dati riportati che dicono che in 2 settimane in Emilia è caduta poco più della metà della pioggia che ci fu nel disastro di vaia in 2 giorni. È una quantitá di pioggia sicuramente alta, ma non è nemmeno paragonabile alla quantità di pioggia nel giorno di vaia, quella era una quantità d'acqua fuori scala (la stessa che cade in un anno in Trentino)eppure non ci sono stati allagamenti proprio per la prevenzione fatta dalle 2 province autonome, e la scelta di aprire il condotto dell'Adige che porta al lago di Garda, scelta che ha tra l'altro fatto infuriare i naziambientalisti che avrebbero preferito vedere Verona allagata se non spazzata via per la quantità d'acqua caduta. l'Emilia poi non mi pare che sia nuova a problemi alluvionali, negli ultimi 70 anni nella zona di Ravenna sono finiti sott'acqua una decina di volte. Ergo serve la prevenzione, a maggior ragione se si è consapevoli dei cambiamenti climatici, è da 30 anni che sentiamo dire "siccità prolungata" e paesi semisommersi un po' in tutta Italia, eppure quanta prevenzione è stata applicata? Niente o poca, se non appunto in TAA. Quante aziende agricole ci sono in Emilia Romagna? Quante di queste hanno vasche di raccolta dell'acqua piovana? E quante hanno una capienza per soddisfare l'irrigazione nei periodi di secca? Quanti bacini montani/collinari sono stato costruiti negli ultimi 20 anni?

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono un tecnico quindi non spetta a me dare le soluzioni, ma dubito sinceramente che non si potesse fare di più, anzi probabilmente si è fatto quasi zero, come dimostra il fatto delle tante opere da fare depositate e mai realizzate per via di una burocrazia esagerata, e non lo dico io, lo dicono le tante notizie che stanno uscendo questi giorni, poi scusami ma il discorso dell'acqua del mare che torna indietro riguarda la foce, e i vari torrenti o affluenti hanno straripato molto prima della foce

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo confermo. E io mai ti ho accusato di quello.
Sto portando avanti il mio di ragionamento.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa che io non ho mai fatto

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi dispiace per ciò che gli è accaduto.
Me è e resta una scimmia urlatrice incapace di vedere al di là dei propri paraocchi: in Romagna puliscono i fiumi quindi se capita qualcosa è colpa delle avversità...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto per curiosità: hai googolato Francesco ?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Figuriamoci se una parte di quello che si vede è mancata manutenzione degli argini e del verde...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai replicato a ciò che dicevo io. E io sono certo di non essere andato off-topic rispetto ai ragionamenti che cerco di fare.

Il fatto che in altri territori si sia presa coscienza e si sia lavorato per evitare, o limitare, le conseguenze di certi fenomeni è proprio lo specchio del fatto che in altri non si sia fatto lo stesso.
Ergo dare la colpa esclusivamente al meteo inclemente è decisamente poco credibile secondo la mia opinione.

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora che la smettano di sentirsi ancora partigiani...

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

L'acqua scesa dai monti ha saturato la valle, una volta arrivata al mare invece di defluire è tornata indietro. Di che cosa stiamo parlando?... Dove la metti una quantità d'acqua grande tanto quanto il territorio colpito dal fenomeno?

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo tu non sei in grado di interpretare i numeri che dipingono la tragedia dell'Emilia. Non puoi svuotare un lago con un bicchiere di plastica in tre ore

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

in veneto ha funzionato. Vaia ha portato MOLTA piu acqua, distruggendo anche i boschi. Ma tutta l'acqua e' stata raccolta e nessun allagamento. Certo, si può fare meglio ma se non fai nulla come in Emilia non hai nulla

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

La storia ci insegna che ciclicamente i disastri ambientali purtroppo si ripresentano, ultimamente sempre più violenti, non per altro la zona colpita è una pianura che nel tempo si è ricavata nei millenni a causa del passaggio dell'acqua dai monti a valle, infatti è chiamata pianura alluvionale.
Pensare di riuscire ad arginare o contenere in poche ore miliardi e miliardi di metricubi d'acqua che tramite decine di fiumi scendono a valle dagli appennini: non è un'utopia è proprio impossibile.
La natura in certi luoghi sta diventando incontrastabile e dobbiamo farcene una ragione

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Dispiace tantissimo per la tragedia e per le persone che hanno perso la vita. Purtroppo però il clima è cambiato e la morfologia di alcuni territori non è più in grado di sopportare certi eventi atmosferici, liberare tombini e smaltire materiali inerti non avrebbe comportato alcuna differenza.
Qui c'è una spiegazione dal punto di vista di un geologo
https ://vm.tiktok. com/ZGJ9hm5Xo/

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

La foto significa che a valle arriva tutto ciò che il fiume raccoglie sul suo tragitto, dalla sorgente in poi. Non mi sembra complicato

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono esperto e non so tutte le cause , ma so che i fiumi in Romagna li puliamo e so che mai è caduta tanta acqua e so sopratutto che nessun partito si è messa a parlare di spese su questo argomento e nessuno che ne ha mai parlato, salvo le associazioni che tengono gli Appennini romagnoli e oggi siete tutti esperti e a puntare il dito contro un popolo romagnolo dove se le cose fossero gestire in Italia come qua saremmo un paese migliore

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che lo penso io , lo dicono tutti gli esperti ! 750mm di acqua da iniziò maggio , questo ha causato frane , strade distrutta che si sono riversate nei fiumi . Davvero smettila, non hai competente , come non le ho io e porta rispetto al nostro popolo distrutto

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno dei fiumi esondati nasce a Modena e la tua foto così senza contesto non significa assolutamente nulla!

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Te l'ho già scritto ma o fai finta di non capire o non sei in grado di leggere e comprendere. Non è che i fiumi nascono e muoiono in Romagna....

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque trovami testimonianza in Romagna di scarsa manutenzione

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensi davvero che lo schifo di rami della foto di Modena non ci fosse in tutti gli altri fiumi esondati? Pensi DAVVERO che sia successo solo per acqua e fango?

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

O santo Dio ! Hanno esondato il lamone , il montone è il savio ! Conosco bene chi lavora nei nostri Appennini è il mazzo che si fanno per tenerlo puliti ! E arrivi te che nn hai idea del nostro territorio con una foto di Modena e mi dai del limitato ? Sempre colpa della politica vero? Facile facile ! Qua in Romagna i fiumi li puliamo sia con governi di destra Forli che con governi di sinistra !

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse non hai capito che il disastro è successo nelle province di Forlì Cesena e ravenna ! Cosa cavolo c’entra Modena ???????

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Se mi trovi testimonianze di fiumi sporchi in Romagna post società dell’anno scorso posso giudicare , visto che la Romagna conosco e non il modenese !

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho detto che è falso ? Ho detto che non so chi sia, che ci sia attorno a quella foto, potrebbe anche essere che hanno raccolto proprio mentre stavano pulendo! e sopratutto non c entra nulla con la Romagna! Dista 200 km

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

P.s . Allo stesso modo de "lo dice lui che la foto l'ha fatta a Modena nei giorni scorsi ", io potrei dire "lo dici tu che in Emilia i fiumi sono puliti(anche a livello di detriti)".... chi ci dice che quello scritto da te sotto un nick e senza foto sia vero e ciò scritto da una persona con nome e cognome e foto, con persone che lo conoscono e commentano, sempre mettendo nome, cognome e foto, sia falso?

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Da come scrivi, mi pare di capire che tu abbia una visione molto limitata, quasi al pari degli altoatesini, del territorio. I fiumi dell'Emilia sfociano in Romagna (magari anche in Toscana e Liguria... non so il Magra dove nasca)? Non è che se sei a monte "ah... io ho pulit9, sono cavoli degli altri". Non è che ognuno fa solo il suo pezzettino, anche perché se a monte ci sono altri paesi e non si curano del fiume, lo schifo torna a voi. E poi prosegue fino al mare, attraversando paesi a 200km di distanza. Non è che la legna nella foto pubblicata qualche giorno fa fosse legna locale ammassata sotto a un ponte a Modena da castori giganti autoctoni. Il problema è che manca un piano intercomunale, regionale e nazionale per la tutela dei fiumi, lavorandoci dalla fonte alla foce. O, se c'è, va fatto rispettare fermando i politici & amici che lucrano su queste cose. Il problema èanche il menefreghismo di gente come te. Perché dire "noi in Emilia abbiamo pulito, noi in Emilia siamo il top" e poi trovarsi magari con un familiare morto in romagna a causa dello stesso fiume che passa per la tua città... ma questo è il comportamento tipico di tanti che
pensano di fregare gli altri limitandosi al loro orticello

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo dice lui ! Che l’ha fatta il 16 maggio !!!! Ma cosa c’entra poi il comune di Modena!!!! Davvero fare schifo ! Io amo il nostro Appennino ! Amo pescare e giro i fiumi da sempre e in Romagna sono puliti ! Io ci abito e lo so !

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

In Romagna è avvenuto un fenomeno mai visto prima! Non si era mai registrato un evento simile, superando ogni record precedente del 39 ! Ti poi mi porti una immagine presa da Facebook di un posto lontano 200 km che non si sa neppure chi è quando è stata scattata ? Ma sei serio ??? Certo che la pulizia dei fiumi è impostare e qua l’hanno scorso durante la siccità è stato fatto ! Ma te Che ne sai che posti foto di Facebook da un comune lontanissimo solo perché della stessa regione ! Come paragonare Venezia con Padova !

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

La basta fare esperti di cose che non avete idea ! Primo sono caduto 250 mm due settimane fa e 500 la settimana scorsa, secondo la rete idrica romagnola supporta 1000mm l’anno , terzo il terreno romagnolo è argilla che non fa penetrare l’acqua ! Zio p o r c o fino a una settimana fa manco sapevate dove era Forlì e ora siete esperti ! Non puoi paragona il territorio romagnolo con quello del Trentino! Dove
Mediamente piove enormemente di più , con una rete molto più capiente è un terreno che assorbe enormemente di più e senza un mare in burrasca che faceva da tappo ! Chi sei e che competenze hai? Che dati e studi hai sul mio territorio ?! Io mai mi sono permesso di giudicare il disastro fatto in Trentino in Veneto dove era pieno di sciacalli come in queste pagine a giudicare cose di cui non si aveva nessuna competenza !

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta prendere il disastro di vaia per paragone, in 3 giorni nel Triveneto vennero giu 700 e passa mm di pioggia contro i 400 mm in 17 giorni in Emilglia.
Ma nonostante questa portata d'acqua il gran numero di danni fu provocato dal vento che non si era mai registrato nella storia di alpi e dolomiti con raffiche di 200 km orari. Senza la prevenzione e l'attenzione al rischio idrogeologico delle province autonome di Trento e Bolzano la mia casa nel veronese sarebbe stata spazzata via dall'Adige.
L'unica soluzione per questo genere di eventi è ricreare dei piccoli bacini montani/collinari che possano raccogliere l'acqua nei periodi alluvionali e poter usare l'acqua nei periodi di siccità.
Se andassimo a vedere la storia delle alluvioni in Italia si scopre che negli ultimi 2 secoli ce ne sono state in media 1 bella grossa ogni 8 anni, se consideriamo quelle "minori" che non hanno fatto notizia grazie alla prevenzione probabilmente si arriverebbe a 10.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi in Emilia non è successo niente e sono due regioni diverse? Un
conto sono gli emiliani ed i romagnoli che vogliono "stare separati", ma
a livello regionale non lo sono (e non credo lo siano come gestione) e non mi sembra il caso di litigare se
Modena sia in Emilia o in Romagna. Il succo del discorso non cambia...
quei legni, come altri "ostacoli" nel letto di fiumi o torrenti, sono
dannosi perchè creano tappi e dighe che fanno accumulare la forza
dell'acqua

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Modifica cosa? 🤦🏻‍♂️
Essere della zona colpita non ti legittima a dire cose errate.
La chiudo qui perché non ho intenzione di portare avanti polemiche sterili. Buona serata

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

E' stata colpita l'intera Emila-Romagna, non solo la romagna. La persona che ha postato la foto l'ha fatto il 16 maggio e stando al suo profilo ed alle domande degli amici pare abitare proprio a modena

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Nn do dove sia quella foto , si quando sia , ma prendete tutto quello che trovate su Facebook ?

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Modena non mi pare la Romagna

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli argini si sono rotti dopo ORE che tracimava! L’acqua è uscita perché superato l’argine! Abbia rispetto sciacall0!

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene se non sei di qua abbi rispetto e stai zitto! Dai modifica il post un altra volta!

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c...

Chi l'ha postata su fb dice Modena centro

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00
D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

L'hanno citato tutti i TG che il fiume ha distrutto l'argine. Nel 2023 non devi essere lì di persona per sapere che una cosa sia successa

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagino tu sia romagnolo

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

eh già perche tu sai tutto :-) e non ti ascolta nessuno. HAHAH che sfiga. Eppure quelli con la terza media una volta andavano fortissimo.

m
marco 2 01 Jan 1970 @ 00:00

l'unica cosa che puoi spiegarmi è come riuscire a non azzeccarne mai una manco per errore

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fiume non é straripato. Ha distrutto l'argine

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda siamo andati completamente off topic rispetto a ciò che ho scritto io nei miei primi messaggi, non era mia intenzione in nessun modo stare a discutere sul perché in determinate zone ci sono più danni che in altre, il punto è che ormai il nostro clima è questo, mesi e mesi di siccità e piogge concentrate in pochi giorni, e la colpa è dell'uomo, detto questo bisogna attuare contromisure, che ad esempio qui in piemonte abbiamo fatto dopo le tragedie degli anni passati e quindi resistiamo più a lungo

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

quelli che non capisci? te li spiego, 130 euro/ora.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho postato più volte il grafico dell'allerta meteo Emilia Romagna. Guardalo.
i 300mm di acqua non sono indicati, massimo 250 e in zone collinari/monutuose.

Per tua comodità te lo riporto pure qui:https://uploads.disquscdn.c...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Puo essere che sia in errore, non sono il portatore della verità.
Ma non credo minimamente di fare la confusione che hai indicato.

Mi piacerebbe solo capire come vengono fatte queste medie. Perchè indicare che sono caduti 300mm di acqua quando in un anno ne cadono 600/700mm è semplicemente una dato che per me, ad essere molto buoni, non ha senso, mentre ad essere onesti, pensando chi lo indica, è proprio una falsità.

Ti spiego perchè dico ciò:
in Emilia Romagna le precipitazioni medie sono intorno ai 650/800mm di acqua in pianura, salgono a più 1000mm in collina fino a punte di oltre 2000mm/anno nell'alto appennino.
Se guardiamo alla cartina delle precipitazioni i 300mm (che il sito dell'allerta meteo della regione Emilia Romagna NON indica mai, ma ha punte di 250mm) si sono registrati nelle zone collinari/montuose.
Che questi vengano paragonati alla media delle precipitazioni della pianura ha senso?

A mio avviso serve a distrarre con numeri che fanno realmente impressione una realtà che ha un miscuglio di cause con effetti devastanti.

Giusto un dato: tempesta Vaia 2018, Veneto. In 70 ore caduti fino a 715mm di acqua. Problema esondazioni pressochè nullo.

w
waribi 01 Jan 1970 @ 00:00

E questi nuovi dati dove *evidentemente* di parla di collina e pianura dove li hai presi?

m
marco 2 01 Jan 1970 @ 00:00

ma preoccupati di capirli piuttosto

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Confondi cause con effetti

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

numeri

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo hai scritto più volte che io mi sarei stupito.
Cosa che non non capisco da dove tu l'abbia tirata fuori e che non corrisponde alla realtà. Questo ha dato vita a questa conversazione surreale dove tu mi fornisci dati che non centrano nulla con l'accaduto e che io ho reputato sciocchi.
In funzione di quelli ti ho dato risposte altrettanto sciocche senza appunto indicare nessun riferimento a zone, rendendo qualunque cosa scritta priva di senso logico.

Se vogliamo essere seri a proposito della forbice non era stupore quello indicato. Ma l'evidenza che stanno dicendo cose con poco senso.
Infatti parlando della media delle precipitazioni emiliano romagnole non sono 650mm di acqua nè 2000mm di acqua.
Le medie cambiano a seconda che si parli di pianura o collina.

Detto ciò prendere le precipitazioni massime avvenute in occasione dell'evento, evidentemente parliamo di collina, e paragonarle alle precipitazioni medie della pianura non ha senso e serve secondo me a spostare l'attenzione verso numeri che fanno impressione ma che non rappresentano l'avvenimento.

Spero ora ti sia tutto più chiaro.

w
waribi 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei tu che ti sei stupito che la forbice fosse così ampia, mica io. Ti ho solo riportato un dato della zona in cui vivo per dimostrarti che non c'è niente di così assurdo, e tu hai fatto un calcolo che non sta né in cielo né in terra.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Serio sì. Dimmi dove ho scritto Emilia Romagna.
Dimmi oltretutto a cosa servirebbero i dati medi di Milano con quanto accaduto in ER...

w
waribi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sei serio?

Se spalmiamo quei dati su una media annuale: (145+25)/2*12 = 1020mm/anno

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Mica ho scritto che è la media dell'Emilia Romagna... Hai indicato il dato di una città e credevi si potesse riferire ad una regione?!?

In ER cadono mediamente 600/850mm di acqua in pianura, oltre 1000mm in collina e fino a 2000mm nell'alto appennino. Con quale dato vorresti fare la media di grazia?

w
waribi 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai calcolato la media annuale a partire dal dato medio di metà Maggio e mi chiedi cosa c'entra?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

misano spero che tu abbia smesso di replicare un po' per la vergogna e soprattutto perchè hai compreso l'inutilità dell'intervento che hai fatto.
Anche se temo sia la mancanza di tempo in questo momento.

Credimi che mi dispiace molto per quanto accaduto a tutte le persone coinvolte in questa catastrofe. Persone che in tanti casi conosco direttamente e per le quali vorrei poter fare di più.
Ed è proprio per questo che ritengo vada ricercato di capire come poter evitare che si possa ripetere nuovamente quanto accaduto. Anche perchè saranno sempre più frequenti episodi simili, e lo si sapeva già.

Checchè tu mi offenda o possa pensare della mia persona io mando un grosso abbraccio a tutti i romagnoli, persone fantastiche che certamente sapranno risollevarsi ancora più forti di prima.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Io "googlo" e non leggendo solo il riassunto del primo risultato scopro che:

Non particolarmente abbondanti le precipitazioni in pianura, in genere in media da 650 a 800 mm / anno.
Aumentano rapidamente verso la fascia collinare e poi montana, fino a diventare davvero notevoli nell'alto Appennino, dove facilmente si superano i 1500 mm fino ai 2000 mm nelle zone prossime al crinale dell'Appennino Emiliano centro-occidentale.
...
Come in generale per il resto d'Italia, la stagione più piovosa in generale è l'autunno, seguita a non molta distanza dalla primavera.
...
Il regime dei corsi d'acqua è piuttosto torrentizio, con forti piene improvvise alternate a periodi di grandi magre, essendo l'Estate una stagione piuttosto siccitosa.

Ora "googola" tu e vai a vedere tu i danni causati dalle esondazioni del 2018 dalla tempesta Vaia, dove nell'arco di 70 ore caddero 715 mm di acqua.

S
Samaritan 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi piacerebbe prendere quello che ha messo in giro questa cavolata dei 6 mesi e pelarlo vivo. Sensazionilisti dei miei cog*****lioni
Il massimo è stato sull'appennino con 200 mm di pioggia in 36 ore che corrisponde a quella che cade in tre mesi, è tanto comunque ma perché dire 6?!?!?!

https://www.3bmeteo.com/gio...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Corretto quello che dici.
In effetti ho scritto 50/150 considerando l'intera regione.
Poi vi sono anche alcune punte dell'appennino dove ha piovuto pure di più fino ai 200/250mm.

Stimando la media della regione in quelle 48 ore dovrebbero essere caduti non più di 100/120mm di acqua.

Sono andato a rivedere i dati della tempesta Vaia del 2018. In Veneto allora caddero in 70 ore 715mm di acqua. Se non fosse stato per il vento non vi sarebbero stati molti danni con il triplo delle precipitazioni.
Vero c'è un territorio differente, la mareggiata (che credo sia stato uno dei problemi peggiori per la Romagna) e altro. Ma lì hanno bacini di laminazione fatti apposta per questi eventi che hanno funzionato.

Quello che a me mi lascia molto perplesso è lo scaricare tutta la responsabilità sul meteo.
Siamo tutti daccordo che sia stato un evento di notevole portata, ma siamo anche daccordo sul fatto che sappiamo vi sia un cambiamento climatico che sta rendendo sempre più probabile, ciò stanno diventando "normali" questi eventi.
Quindi se non cambi approccio un po' di colpa ce l'hai in relazione ai danni.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco cosa centri ad onor del vero. Ovvio che ogni mese ha precipitazioni differenti. Quelli più piovosi sono gli autunnali e i primaverili.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Trovo onestamente che significhi poco.
E se neppure dici che ti riferisci alle medie della zona da proprio l'impressione che si parli dei 7 mesi precedenti che sono stati record negativi di precipitazioni.

Ribadisco quanto scritto in altri post: il meteo è stato inclemente e certamente avrebbe provocato problemi anche con una migliore gestione del territorio. Ma qui tutti danno solo la colpa al meteo e questo mi pare un errore.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Che il meteo ci abbia messo del suo è indiscutibile.
Ma vorrei ricordare che nel 2018 con la tempesta Vaia in Veneto nell'arco di 70 ore caddero 715mm di pioggia. Decisamente di più di quante ne sono cadute qui in 8 giorni.
Allora le esondazioni non causarono problemi.

Diversi i motivi: territorio di per se più predisposto ad assorbire l'acqua e non vi era la mareggiata che ha impedito ai fiumi di scaricarsi in mare e certamente anche altro.
Ma a questo va affiancato il miliardo e 300 milioni di investimenti anche per la creazione di bacini di laminazione e la manutenzione dei corsi fluviali.

Poi si puo scaricare tutte le colpe al meteo, alla crisi climatica e quant'altro o, pur non rinnegando affatto che parte del danno viene da questi fattori, interrogarsi su cosa si è fatto in direzione della prevenzione.
Se sappiamo che la crisi climatica porti verso effetti più concentrati non possiamo poi dare la colpa quasi esclusivamente ad essi se ciò che si fa sul territorio non è cambiato rispetto al passato (anzi in collina è peggiorato con un lento spopolamento e meno persone che si fanno carico di manutenere terreni che sono o sentono propri).

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

si parliamo di bacini di contenimento, potrebbe essere un ottima soluzione in ottica futura, quanto meno per limitare i danni

m
marco 2 01 Jan 1970 @ 00:00

se il resto del paese fosse come l'emilia romagna ci sarebbe da leccarsi i gomiti

m
marco 2 01 Jan 1970 @ 00:00

ma perchè insisti?

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se prima non c erano no ? Vergognati gente morta e tu fai propaganda politica senza aver alcuna conoscenza ! Sciacallo !!!!

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai schif0 , altro meme che leggi e pensi di poter commentare ! Il terreno in Romagna è di argilla e permette al acqua di filtrare molto meno del terreno in Veneto , cove mi pare che di alluvioni comunque ci sono state ! la Romagna è tutta collina con una morfologia completamente diversa è tutta la rete idrica regge al massimo 1000mm all’anno e ne sono caduti 250 due settimane fa e 500 questa ! Per via della sua struttura e di certo 10 vasche in più non fermavano qualcosa che in Romagna non si era mai visto .

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciccio, apri la finestra, tocca il fallimento di di politici chiacchieroni.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

La tempesta Vaia del 2018 fece cadere in Veneto 700 millimetri di pioggia ma là i bacini di sfogo ci sono e funzionano a differenza di dove ci sono gli ambientalari e animalari che lottano per la sopravvivenza del ratto acquatico e della nutria.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai visto prima in Romagna ! Dove al contrario di te io ci vivo. Pensa 20 straripamenti in 50 anni, e 22 fiumi straripati in un 24 ore. Fare speculazione in una tragedia ! Vergognati

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Luoghi comuni ne abbiamo? Prima non c erano ora invece sono pochi… parli senza sapere chiaramente perché giudichi basandosi su meme che ti fanno comodo, magari perché sei di un altra parte politica ? Anche se finiti tutti e ne io ne te abbiamo competenze per giudicare se fosse stato possibile finirli, non sarebbe cambiato nulla ! Visto quello che è venuto giù !

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

MAI VISTA PRIMA?? AHAHAHAHHA ma a chi la racconti? la ER negli ultimi 50 anni ha avuto piu di 20 straripamenti ed inondazioni

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

ce ne sono pochi e ma metà non sono in funzione. E si, il problema spesso sono gli ambientalari che sono i no tutto, gli animalari che se proponi di eliminare le nutrie che distruggono gli argini si oppongono perche poverine. etc. Ora questi sono i risultati.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra il 2015 e il 2022 sono stati destinati oltre 190 milioni di euro per la realizzazione di 23 bacini ma all'esplodere dell'ultima emergenza 12 erano funzionanti. Nove sono ancora da finire, altri due funzionano in parte. Poi si è visto cosa? Che è venuto giù tanta acqua come mai prima ? Si poteva fare meglio ? Sempre, ma non speculiamo! Leggo articoli fake in cui addirittura si dice che non ci sono!

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che ci sono , poi basta con sta propaganda spicciola, i soldi non spesi derivano dal fatto che la gente non cede i propri terreni facilmente , dimmi lo faccio a casa tua il bacino ? Smettetela di parlare perché avete letto in meme !

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono caduti tra i 150-200 mm d'acqua con punte di 300 mm.
Fonte: https://www.snpambiente.it/...

Googlati "precipitazioni medie Emilia Romagna" e vedi che ti esce: alcuni 650 mm, altri 730 mm. Giusto uno o giusto l'altro, la sostanza non cambia.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

caro amico, ili problema e' che in una regione che ha avuto 20 alluvioni negli ultimi 50 anni non ci sono di fatto bacini di contenimento, il problema e' che sono crollati argini che non dovevano crollare. Piove in modo piu concentrato? Si probabile. Stupore? no ormai lo sappiamo. Chi nono si adatta purtroppo muore. Un abbraccio

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

nel mese di siccità. Ah i dati a casso

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

1-2

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

in 50 anni l'Emilia ha avuto 20 allagamenti. Magari pensar di fare qualche lavoro? se cede la sponda di un fiume non e' "sfiga" e' incapacità ed incuria

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

non sono stati spesi soldi per dissesto idrogeologico, non sono stati costruiti bacini di contenimento, non sono stati rinforzati argini. gli ambientalari sono il cancro della società

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

ti basta essere un premio Nobel per poter esprimere una opinione su tutte gli argomenti e avere una valanga di gente che ti da ragione a prescindere 😑

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00
M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

meno conferenze inutili e piu bacini di contenimento e pulizia dei fiumi

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

come spessissimo accade in Emilia. Ma far qualcosa? utopia

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

ma figurati. si e' visto. Non hanno speso 1/10 dei fondi a disposizione, non ci sono bacini di contenimento

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma c'e' la siccità

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

in realtà c'è ben poco da rimproverare da quel punto di vista, anche se fosse stata eseguita la manutenzione ordinaria, il disastro era inevitabile, non tanto per la quantità di pioggia ma perchè i fiumi che partono dagli appennini prima di arrivare al mare, incontrano la pianura e per l' appunto questa pianura è di tipo alluvionale poichè il sottosuolo è composto da rocce argillose che sono impermeabili, di conseguenza con questa pianura già piena di acqua dalle piogge cadute ai primi di maggio, si è creata una situazione dove la pioggia di questi ultimi giorni non è penetrata nel terreno, e questo unito ai fiumi in arrivo dagli appennini ha generato un disastro, infatti se ci si fa caso i punti più critici sono quei paesi a fondo degli appennini, tutto questo per dire che non si poteva evitare il disastro, l' unico modo era che non piovesse in questi giorni allora, si sarebbero evitate tante morti e sfollati, ma la meteo non si comanda

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

si ho visto le immagini

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sei serio? se per questo mi sono trovati mobili di altri nel mio giardino portati dalla piena dell'altra notte, ma non credo fossero nel letto del fiume!

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

ci rivediamo nel 2026. Nel 2026?!?!?!?!

a
auscia 01 Jan 1970 @ 00:00
M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tutti quelli che dicono che i fiumi non erano manutenuti o che non si è fatto niente in Romagna lo dicono in base a cosa? Fonti? immagini di fiumi tenuti male?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda qualsiasi commento di meteorologi dice per l'appunto che in pochi giorni sono caduti i mm di mesi...poi per carità l'incuria ha fatto il resto, ma sicuramente il meteo assurdo ci ha messo del suo

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Fortunatamente sono stati seri

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Riporto da repubblica:
Intervista al presidente dell'Ampro, associazione meteo professionisti, Pierluigi Randi. In sole due settimane è caduta la pioggia di sette mesi. I dati delle province più colpite. "Situazione gravissima"

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

si è stato fatto, i fiumi in Romagna sono manutenuti bene

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

mi par di sognare a leggere certi commenti qua dentro, comunque Paolo, qua se esci dal mondo dei video giochi non capiscono più nulla.

E
Everetth 01 Jan 1970 @ 00:00

io si ^^ , ci tengo alla pelle e al lavoro fa un po tu ...

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Riesci a dire m i n c h i a t e in ogni argomento, pioggia normale quella che ha fatto straripare 22 fiumi e distrutto strade ? dai torna a giocare con i video giochi.
Davvero ammiro la costanza.

I romagna i fiumi hanno un ottima manutenzione ! sono romagnolo e la conosco bene essendo sopratutto amante della pesca

w
waribi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma la media della metà di Maggio non è la stessa di Dicembre o di Agosto... suvvia

P
Palux✔♛ 01 Jan 1970 @ 00:00

c'è già la comunicazione su rimborso integrale oppure mantenere il biglietto per l'evento 2024.

C
Che_giornata_pallosa 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che Bologna è al limite della zona rossa (100-150 mm), in teoria a Bologna potrebbe anche non essere piovuto ed il Reno o i suoi canali esondare lo stesso: quando un luogo si trova a valle, non bisogna considerare solo quella caduta in quel luogo ma anche quella caduta a monte in tutto il bacino idrografico (a questo servono le golene, a fare sfogare l'acqua in eccesso). In questo caso il problema più grosso da noi l'ha creato il fatto che il tombinamento del Ravone in via Saffi non ha retto alla piena (immagina che spinta che aveva!) mentre fortunatamente quello degli altri canali sì (a mio parere tombare i corsi d'acqua è sempre una pessima idea, ma tant'è.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Sa dire solo "negazionista"....novacs...ecc. Dagli ragione che spesso gli va il cervello in corto. Ma non penso sia un cattivo ragazzo tutto sommato:)

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma la differenza è che tra sei mesi in quella zona fa come questi giorni si ritrovano sotto acqua lo stesso, insomma la differenza la fanno le tempistiche, bisogna agire subito e non da oggi ma da l’altro ieri

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

il fatto che per difendere le sue teorie complottiste sull'esistenza dei cambiamenti climatici scrive le cose più assurde, di fronte a una tragedia che è già stata paragonata a un terremoto.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

senza tronchi, alberi, rottami, barche etc sul fondo del fiume hai meno tappi e meno cose che possono causare distruzione

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

In due giorni è caduta pioggia che solitamente impiega 3 mesi. Solo Mosè avrebbe potuto fare qualcosa...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Non in questo caso. Questa era la motivazione delle esondazioni del 12 Maggio (assieme alle nutrie che rovinano gli argini).

A questo giro era l'opposto e terra troppo bagnata e non più in grado di assorbire acqua.

In parte è certamente vero entrambe le cose (siccità e troppa acqua, le nutrie mi sa di vaccata), ma sempre scuse, scuse, scuse.

Inoltre cosa che ho trovato quantomeno particolare Bonaccini ringraziava, Governatori delle altre regioni (in particolare ha fatto il nume di uno di DX), il Governo, Meloni, Salvini, tutti i sindaci Emiliano-romagnoli, protezione civile, cittadini...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente dispiace ma la vita va avanti.
Muoiono più persone accidentalmente in un giorno qualsiasi, ma, giustamente, non passiamo il tempo a compiangerle.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

E reagirai in maniera esagerata ad ogni cosa che non andrà bene ai tuoi standard.
Storia già vista ;-)

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non ho ancora visto da te scrivere qualcosa supportato da dati.
Solo inutili offese.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene ora che hai offeso senza portare nulla per perorare la tua causa cosa hai risolto?

Un dato che sconfessi quello che ho scritto non sarebbe stato un intervento migliore?

Dai facciamo le guerre Nord Vs Sud, Emiliano Vs Romagnoli, Pisani Vs Lucchesi...

Perchè io posso pure aver sbagliato ma lo ho fatto esprimendo dei concetti, spero tu invece ti renda conto della pochezza del tuo intervento visto sotto tutti i punti di vista.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Parliamo di medie aritmetiche... Come li vorresti complicare?

La media è un qualcosa di semplicistico di per se, riflettici: se in media cadono 145mm di acqua in un mese vuol anche dire che se cadono 145mm in un giorno e nulla nei 29 giorni successivi la media in quel mese è rispettata.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Non concordo sulla quantità di pioggia caduta.
Ho messo sopra i dati rilevati dalla regione Emilia Romagna e credo tu li abbia potuti vedere.

Questo dato ritengo sia molto importante per capire meglio da che parte stanno le colpe: se più spostate verso una pioggia eccezionale o una manutenzione non appropiata.

Ovviamente la colpa non è totalmente da uno dei 2 lati, mi sembra superfluo sottolinearlo ma vedo che vi sono persone con poca cognizione di causa.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

L'acqua che cade in 6 mesi è una statistica. Ma i dati cambiano se prendo a riferimento i 6 mesi precedenti, i 2 anni precedenti o le medie del periodo dei dati che sono stati rilevati negli ultimi 50 anni.
Io ho solo chiesto di capire a cosa è riferita quella frase.

Non abito in Romagna e sì, ovviamente parlo per sentito dire.
Ho una cara amica che lavora nella protezione civile di Faenza e che reputo affidabile che mi ha fornito quanto scritto. E prima di scrivere ho cercato di mettere insieme questi dati con quelli affidabili che ho potuto recuperare.
Il Rubicone ha un alveo più largo di altri fiumi esondati ed ha creato meno problemi. La quantità di acqua che lo ha interessato è paragonabile a quella che ha portato problemi maggiori dalle parti di Faenza.
Qualcosa di questo evidenziato in corsivo ti risulta sbagliato?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Io abito in piemonte, quindi alluvioni qualcuno ne ho visto, io non do colpa al fato, e non scagiono i vari governi dalla scarsa manutenzione, pure qui in piemonte i fiumi sono perennemente sporchi e pieni di detriti, i dati sono che è caduta in pochi giorni la pioggia di un anno e questo è.un fatto, tra l'altro dopo un periodo di siccità molto prolungata, detto questo è evidente che la siccità prolungata è piogge improvvise siano sempre più la norma, anche qui da me, le.cause? La maggior velocità in cui questi cicli di cambiamenti climatici avvengono, di chi è la colpa? Sempre nostra, come dell'accessiva cementificazione e scarsa manutenzione dei corsi d'acqua

m
misano 01 Jan 1970 @ 00:00

insomma sei il solito Bolognese che sa tutto lui e fa tutto lui che viene in romagna ad ubriacarsi e a criticare il mare ma forse ti ubriachi anche a Bologna!

m
misano 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unica cosa che posso dire è che io sabato scorso ho percorso in bicicletta l'argine del fiume Savio e sono passato in 3 punti dove è esondato... il fiume era pulito e ben tenuto, sfruttando la siccità della scorsa estate i lavori di manutenzione erano stati fatti bene... il fatto è che è piovuto davvero troppo per troppo tempo in una zona molto vasta, l'acqua si è incanalata lungo i fiumi e a causa del vento della marea non è riuscita ad arrivare al mare

w
waribi 01 Jan 1970 @ 00:00

Mica puoi semplificare così i calcoli....

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

bloccalo, ti risparmi di leggere cose allucinanti

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

ma leggere quello che scrivi? non ha mai detto che il cambio climatico non c'entra, ma ha detto che se un argine si rompe non dipende dal cambiamento climatico ma scarsa manutenzione, dopo però un intero articolo in cui si parla .
"In Emilia-Romagna forse il maggio più piovoso dell’ultimo secolo. “In alcune zone dell’Appennino Ravennate e Forlivese da inizio mese sono caduti tra i 400 e i 500 mm di pioggia – ha detto Pierluigi Randi, presidente AMPRO (Associazione meteo professionisti) -. Di solito in un intero anno qui la piovosità è meno di 900".
Quindi uno sfogo di un geologo che chiede, secondo lui, più manutenzione, non sta dicendo che il cambiamento climatico abbia causato l'alluvione, ma semplicemente che l'argine SECONDO lui si è rotto per scarsa manutenzione!

m
misano 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa non ti è chiaro nella frase "l'acqua che di norma cadrebbe in 6 mesi" lui sta parlando di una statistica, tu rispondi con un episodio di una secca di 6 mesi (ed oltre) ... Visto che abiti in Romagna anche tu cerca di renderti conto che ne tu, ne i tuoi parenti anziani hanno mai visto una quantità d'acqua tale, e che magari quando piove entro i limiti per cui sono calcolate le portate dei fiumi non succede nulla... Per il resto se pensi ceh il rubicone sia enorme... forse lo hai confuso con qualcos'altro, ed in ogni caso comunque il rubicone e i suoi affluenti hanno avuto delle esondazioni, ma più piccole, è chiaro che parli per sentito dire.

m
misano 01 Jan 1970 @ 00:00

visto che i politici li eleggiamo noi... tu avresti veramente votato un politico che spendeva soldi per realizzare invasi, fiumi, ponti ecc. che tenessero conto della portata d'acqua doppia rispetto a quella massima registrata in media... soprattutto dopo 3 anni di siccità?
Siamo onesti, nessuno avrebbe votato un folle che diceva di spendere soldi in sicurezza per un evento mai registrato mentre siamo prontissimi a votare chi promette (spesso fintamente) tutele, diritti, e vantaggi.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Contesta sulla base di qualcosa di riscontrabile.
Altrimenti quello che dici vale come la puzzetta di una mosca.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

E se si parla di dati ufficiali la scimmia urlatrice sparisce...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

una fonte a riguardo? per ora i numeri che tu hai detto e che ho verificato erano sempre sballati...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

16 Bombe di acqua?
Da quanti megawatt?

Ma dai dici cose a caso...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Tifo politico? Negare i cambiamenti climatici?
Ma tu sei fuori dai coppi.

Stai dicendo falsità.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Se spalmiamo quei dati su una media annuale: (145+25)/2*12 = 1020mm/anno

Mica ho detto che è piovuto poco da nessuna parte ho scritto ciò.
Ma trovo che dare colpa esclusivamente al meteo sia una forzatura.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

te lo stanno dicendo tutti, la cosa che più mi fa arrabbiare che lo fai insieme ad altri solo per tifo politico, per negare i cambiamenti climatici, davvero ti blocco perchè leggerti mi fa davvero arrabbiare

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Urla pure come uno isterico..

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

E a te cosa sembra? Che sia piovuto poco?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

I dati sono reperibili, smettila di fare la scimmia urlatrice e cerca di dare delle risposte concrete!

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu dati non ne scrivi, sbraiti e basta.
Mi dispiace per te che hai avuto problemi, ma io non sto negando questo nè altro.
Sto cercando di ragionare su dati reali ed attendibili, non su quello che dice tizio, caio o sempronio.

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

assolutamente si, ma per la mia opinione non ha scritto nulla di male e la tua reazione è esagerata

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

davvero cancellati

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

I 500mm (le precipitazioni si misurano in millimetri di acqua, non millilitri) da dove saltano fuori?

Io ho postato i dati dell'allerta meteo dell'emilia Romagna.
Non è falsificando i numeri che si ottiene ragione.

La collina ha problematiche differenti dalla pianura, le frane sono molto più difficili da contenere rispetto a concedere gli spazi corretti ai letti dei fiumi.

Qui si sta mescolando nello stesso calderone tutto ed il contrario di tutto basandosi inoltre su dati che mi paiono decisamente poco reali.

Ti riposto dati ufficiali, se hai qualcosa da dire a tal proposito: https://uploads.disquscdn.c...

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00
D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Se a tuo avviso una precipitazione di 200mm (caduti in piccole zone) in 48 ore è paragonabile ad una di 300mm, sono io a non saper che dirti.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

i dati ufficiali gli ha portati Stefano, unico commento con un po di criterio, come da lui scritto TUTTO il sistema idrico della Romagna, e per sistema idrico intendo dalle fogne agli argini dei fiumi è stato "costruito" per sopportare circa 1000 ml di acqua all'anno, in due giorni la prima volta ne sono caduti più di 250 ml (1 settimana fa) e in questi giorni 500, soprattutto a monte, dove fra l'altro sta crollando tutto, ci sono paesi isolati, non esistono più le strade.
Rocca San Casciano è un comune sopra forlì, dove ora non c è più la strada!!! capito? non solo manca corrente, gas e rete telefonica, manca proprio la strada e secondo te capita con un po di pioggia normale???? davvero cancella l'account perché sei vergognoso! Cioè da Bologna pensi di parlare di quello che abbiamo vissuto! ma hai visto la piena dei fiumi? hai visto quello che ora sta succedendo a Cervia con il mare che sale???

w
waribi 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi stupisce che tu ti stupisca di questo. Pensa che la media delle precipitazioni di Milano a metà maggio è compresa in un range tra i 25 e i 145mm.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando metti dei dati vorrei dei riferimenti.
Non vorrei che poi si rivelasse il Maggio più piovoso degli ultimi 5 anni visto i precedenti!

l
lynx 01 Jan 1970 @ 00:00

i soldi la vedo dura, però al max sarebbe da devolverli per aiutare la gente locale :)

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

vero, solo il maggio più piovoso degli ultimi 60 anni (e il mese non è ancora finito)

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so dove sia Rocca.
Io parlo di Bologna e provincia e quello che ho scritto e che ho cercato di indicare con dati ufficiali mi sembra chiaro.

Cos'hai da contestare a tal proposito oltre ad offendere come poco più sotto?

l
lynx 01 Jan 1970 @ 00:00

ma i politici li qualcuno ce li ha messi, mi dirai che è il POPOLO che deve darsi una svegliata :)

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

io ti togliere internet! si si stai spalando fango, no tu stai gettando fango! La mia famiglia è di rocca, conosco bene i fiumi e sono tenuti bene! In Romagna le cose sono fatte bene! Come scritto da altri in nessun modo la rete poteva reggere tutta questa acqua, lo dicono i dati ! capito???? preoccupati della tua Bologna!

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

guardati la definizione di ordine di grandezza, non so che dirti

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

a sei di Bologna e giudichi l'acqua scesa in Romagna, vergognati!!!!

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu scrivi solo per giustificare l'acquisto della tastiera nuova?
Io sono di Bologna, io ho visto quello che è accaduto e io sto dando la mia impressione.
Oltretutto sto cercando di motivarla con riferimenti ai dati ufficiali.
Tu invece manco si sa da dove sei ed in base a cosa esprimi giudizi e ti permetti di offendere senza neppure citarmi.
Comportamento da verme viscido che in effetti poi ci sguazza nella fanghiglia che sto spalando da garage di miei vicini!

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono un fenomeno , ma sono dei romiti un quartiere distrutto e mia madre sta a Rocca , strada interrotta senza luce gas e purtroppo sono qua a leggere le tue mich i t e

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè più o meno 50% è lo stesso ordine di grandezza?

Vero, in un punto piccolissimo qualcosa di più. Ma visto che paragonando alle precipitazioni annuali si parla di medie a tua impressione che media di acqua è caduta sulla Emilia Romagna? Perchè dovremmo essere su una media di 70/120 mm di acqua caduta.

Mica poco, ma neppure la cosa peggiore mai vista.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

E tu fenomeno da 2 soldi di dove sei?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove abiti uomo connesso?

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

più di un decennio

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

1) leggo un 200 (punte di 250 mm a modigliana)

2) credi faccia molta differenza tra 200 mm e 300 mm? Sempre dello stesso ordine di grandezza stiamo parlando, tra l'laltro pure in meno tempo rispetto a quello che avevo scritto inizialmente

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa esperto di cosa? Ho postato dati che mi paiono ufficiali, se vedi qualcosa di errato puoi dirlo.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema è che ha una connessione internet...

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

allucinante, poi in una disgrazie simile chi specula con allusioni gli bannerei internet! se non si è esperti che si stia zitti! è unanime che non ci sono precedenti con quantità , ma wee a lui pare che abbia piovuto poco. Ho mia madre bloccata da due giorni e sentire sti personaggi...

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

ma a te è parso? sono cadute 16 bombe d'acqua! non ci sono precedenti! con Fiumi già pieni ! ma a te è parso... non ho parole

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

em si, sono commenti e ognuno scrive ciò che vuole, non mi sembra abbia scritto "non mi frega nulla delle zone colpite e dei morti"

c
charlyt1d 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo non succede la barzelletta che é successa la scorsa volta a Spa...

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

è una sezione commenti, non è che scrivendo "forza emilia" magicamente si risolve il problema, è ovvio che dispiace a tutti, ma ripeto è una sezione commenti

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

ma va non credo sia come dici te

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

e se partecipo finiscono queste tragedie? bisogna che chi studia anni e anni per formulare queste ipotesi ecc.. potessero mettere in atto le idee che creano per arginare questi problemi, ma come al solito tante chiacchere e 0 fatti in questo paese

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

poliva lenza

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

hai ragione non è proprio l' articolo adatto, io li scriverei sotto la recensione di S23 liscio

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

sarebbe stato il mio primo GP di formula 1, dispiace tantissimo ovviamente dopo i sacrifici per poter acquistare un biglietto, però è giusto così non si dove correre quando a pochi km ci sono case sommerse d' acqua e persone da aiutare

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Per terra. E poi li facciamo raccogliere nella bustina ai nostra amici cani, un po' per uno!

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra ovvio che se non si dica questo dato non se ne possa essere certi.
Comunque in questa "buttata" sono caduti tra i 50 e i 150mm di acqua.
Significa che hanno detto che la media del territorio sono tra i 600 e i 1800mm di acqua/anno... Bella forbice ;-)

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Aggiungo che concordo con tutte le problematiche solevate alla bisogna che unite alla voglia di fare il meno possibile delle pubblica amministrazione media (di tutti i colori e credi) rende i lavori lenti o impossibili anche in zone dove non ci sarebbero grossi problemi di competenze, soldi o necessità.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono caduti tra i 50 e i 150 mm di acqua... Non mi pare una quantità abnorme. https://uploads.disquscdn.c...
Fonte: https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it/cumulativa-48

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Media di cosa? Dell'ultimo anno o dell'ultimo decennio?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha piovuto circa 30 ore. Non 72.
E dal sito https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it/cumulativa-48 nelle 48 ore precedenti alle ore 14 di ieri pomeriggio (quando qui a bologna ha smesso di piovere) sono caduti tra i 50 e i 150 mm di acqua... https://uploads.disquscdn.c...
Ma a dire dati falsi in effetti è piu facile avere ragione.

C
Che_giornata_pallosa 01 Jan 1970 @ 00:00

Anch'io sono di Bologna e confermo che non ci sono state bombe d'acqua, ma confermo anche che in 2 giorni è venuta giù l'acqua che, in media, veniva giù in un inverno: non occorre che ci siano bombe d'acqua per essere in emergenza.

Quanto al letto ampio, una decina di anni fa collaborai (da amministrativo) con un Consorzio per creare una zona di golena. Non hai idea di quanti ricorsi (tutti appoggiati dalle forze politiche ora al governo) ci sono stati da parte dei proprietari dei terreni interessati ai lavori "che tanto lì non è mai successo nulla", roba che ti ferma tutto e nel frattempo magari scadono i termini per avere il finanziamento statale/europeo e quando la situazione si sblocca non ci sono più i soldi per l'opera... lasciamo perdere valà, che in Italia oltre al malaffare politico c'è anche un bell'egoismo!

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ari ma tu sei di questa zona?
Perchè io non ho avuto l'impressione di una quantità di acqua scesa come non avevo mai visto. Anzi mi ricordo pure di peggio.

Settimana scorsa il problema era la siccità, ieri era terra troppo bagnata... Vero tutto, ma mi pre che si cerchi solo di dare colpe al fato. Anche il fatto che Bonaccini sia contentissimo e ringrazi a quattro mani tutti partenda dal Governo, ai sindaci, protezione civile, cittadini, tutti bravi buoni belli e gentili. Mah...

E
Everetth 01 Jan 1970 @ 00:00

un altro disastro annunciato, mi dispiace molto per gli emiliani, ma cavolo la politica prima o poi si darà una cazzo di mossa per riprogrammare il sistema idrologico italiano, non è stata la prima e di sicuro non sarà l'ultima alluvione cavolo ...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa vai a fare?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Nei sacchi!

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Io abito a Bologna e giro tra Imola e Modena. Gkusto per dire che parlo con un minimo di cognizione di causa. Acqua a secchiate non ne ho vista.

Sono daccordo con te sui problemi legati alla Romagna ed alla problematica mareggiate, ma ad esempio il Rubicone che ha un letto enorme non mi risulta abbia avuto problemi.

E
ErmenegildoBranduardi 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche io abito in zona, per fortuna la mia casa non è stata toccata, ma sono sconvolto.
In un giorno sono esondati 21 fiumi, nello stesso territorio. Io credo che una cosa simile non sia mai successa da nessuna parte del mondo.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

beh... fare un giro lungo i fiumi in secca, rimuovere alberi e legna presente sul fondo secco, eliminare rifiuti, biciclette, carcasse etc...

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono dati presi dagli archivi storici.

Abito nelle Marche, qualche alluvione ce la siamo fatta pure noi. Piove in poche ore una quantità di acqua indescrivibile, se esci di casa sembra che qualcuno te la stia tirando a secchiate.

Aggiungo un piccolo particolare essendo io di una città di mare: spesso in questi casi i torrenti/fiumi non riescono a scaricare in mare perché contestualmente alla pioggia ci sono venti fortissimi di burrasca che tirano verso terra. Banalmente: il mare fa da tappo.

Giusto fare la manutenzione dei fiumi, ma bisogna anche prendere atto che i dati di X anni fa non valgono più niente e bisogna programmare gli interventi in funzione dei dati odierni. Altrimenti rassegnarsi che 3-4 volte l'anno si finisce sotto l'acqua.

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

e 60 milioni di anni fa un meteorite ha estinto i dinosauri. Il fatto è il CC rende eventi estremi sempre più freuenti

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

300 mm in 3 giorni quando ne cadono 1000 in 1 anno

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

"Penso che il costo complessivo di prevenzione e disastri sarebbe inferiore al costo del solo disastro"

Questo sempre, il problema e' il perche' non e' stata fatta la prevenzione. Se le risorse non bastavano non ne ha colpa nessuno in certo senso. Oppure magari e' stata fatta un po' ovunque in giro per la regione per quel che si poteva (tutti buoni a dire fate manutenzione a bologna senza farla a parma col senno del poi XD)

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

parola chiave: MEDIA

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Io abito ai romiti, ho mia madre bloccata a rocca.. mi riconosco in ogni parola che hai scritto...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

È questo il problema, non dovrebbe essere così, troppa siccità e poi pioggia localizzata in pochi giorni

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto, non sto a sindacare sui risultati, ma sui motivo per cui si è arrivati a questo punto, il problema è a monte, mesi e mesi di siccità e in pochi giorni acqua che normalmente cade in mesi, è questo il problema, poi i danni si ,devono è si possono limitare, ma.li è un altro discorso

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Non é proprio per niente una scienza btw.
I temporali convettivi sono appunto convettivi e causati dal calore. Quelli di oggi sono perturbazioni non localizzate.
Proprio perché un titolo di studio io ce l'ho so capire che buttare termini a caso senza capirli é tutto fuorché impressionante. Ritenta

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Io negli ultimi anni ricordo alluvioni devastanti in Germania, Francia ed Inghilterra..

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo in italia? Accadono ovunque in Europa...io fossi in te la finirei di scrivere v4cc4t3

w
waribi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sta cercare un colpevole, ma a un certo punto bisogna anche arrendersi al fatto che ci sono cambiamenti più grossi di noi in atto e che queste cose semplicemente succedono. Ci sono frequenti alluvioni anche in Germania, dove i soldi non se li fregano i politici e la rete idrica è più efficiente della nostra. Un abbraccio alla Romagna, terra che amo tantissimo.

w
waribi 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi pare OVVIO che si intendano sei mesi normali e non di siccità, dato che in siccità praticamente non piove.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

vale come danno....

u
utentepuntocom 01 Jan 1970 @ 00:00

- i terreni erano già pieni zeppi d'acqua
- i fiumi poco curati in manutenzione
- l'edilizia abusiva che toglie gli alberi che garantiscono la tenuta del terreno
- la mareggiata causata dalla bora che non ha permesso ai fiumi di scaricare in mare un minimo

tantissimi fattori tutti occorsi in poche ore, moltissima sfiga oltre alla poca lungimiranza

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Il primo pensiero va sicuramente a quella povera gente, vado spesso da quelle parti e quindi la cosa mi ha lasciato ancora più esterrefatto.

Per quanto riguarda il GP, spero vivamente che non trovino scuse per non rimborsare i paganti, l'evento non si è disputato quindi è giusto che la gente abbia i soldi indietro.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma il punto è: i 6 mesi presi ad esame sono quelli che ci hanno portato ad avere bacini vuoti, fiumi in secca e il Po sotto al livello igrometrico di una decina di metri?
Oppure sono i 6 mesi di 20 anni fa quando tutto era considerato "normale"?

Te lo dico da uno che vive in questo territorio.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

So di alcuni torrenti a cui è stato modificato e ristretto il letto del fiume per ampliare la zona urbana dove poter costruire.
Vale come manutenzione?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Se defecassimo tutti sugli argini li potremmo irrobustire?

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

Cade in 36 ore l'acqua che di norma cadrebbe in 6 mesi e c'è chi pensa di risolvere il problema pulendo gli argini dei fiumi... follia.

Un abbraccio alle migliaia di persone colpite.

J
Joker 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche quella è propaganda per distrarre la massa…

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

MA il punto è: nel '66 era già in atto il cambiamento climatico che porta alla estremizzazione?

Detto ciò da uno che vive nel territorio colpito posso dirti che è piovuto come a me è parso sia piovuto altre volte. Sono state 30 ore di acqua con una pioggia forte (non torrenziale) per circa i 2/3 di questo tempo.

Io ricordo di peggio a livello di precipitazioni.

Detto ciò non sto dicendo che non ci sia un cambiamento climatico, ma che non credo che in questo caso quanto successo sia esclusivamente frutto di esso.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me assolutamente no.

Pioggia ne è venuta, innegabile. Ma non è stata una bomba d'acqua nè una cosa mai vista da queste parti.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Onestamente il problema grande è che parlano di bombe d'acqua o una pioggia incessante quando nella realtà è piovuto per circa 30 ore di cui 2/3 abbastanza forte.
Nulla che io in passato non abbia già visto. Abito qui da oltre 40 anni, e io non ricordo mai chiusura scuole per troppa acqua.

Io non voglio negare il cambiamento climatico. Ma la mia impressione è che quello che è accaduto non è un fenomeno legato ad esso perchè io ricordo piogge anche peggiori ma non ricordo allagamenti simili.

Ieri sentivo Bonaccini da Mentana dire che è caduta in un giorno l'acqua che cade in 6 mesi. Ma temo che i 6 mesi presi ad esame siano quelli relativi al 2022 dove non è piovuto quasi mai.

Hanno rotto gli argini dei torrenti in collina, e questo non è affatto normale, vuol dire che l0acqua non scorreva affatto.

D
Dave 01 Jan 1970 @ 00:00

che disastro, non mollate... un abbraccio

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

è più probabile ricevere la mazzetta sulla manutenzione dove si può fare una assegnazione diretta senza fare un bando.

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

In Emilia Romagna sono stati fatti con diversi torrenti, per esempio da me abbiamo una Cassa di espansione.

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

"quindi mi stai dicendo che il cambiamento climatico è qualcosa di transitorio e non irreversibile🤔"

Non so come tu abbia dedotto questa cosa dal mio commento.

"dove accadono le tragedie come in italia 🇮🇹 sentiamo…"
Non mi chiamo Google search. Puoi trovare alluvioni torrenziali in tutti i paesi europei negli scorsi anni.

"Nei paesi europei quale stato è stato colpito da simili tragedie meteorologia negli ultimi 30/40 giorni?"

Perchè mai negli ultimi 30 giorni sarebbe dovuto accadere una alluvione in un altro paese europeo quando persino in Italia l'alluvione si è concentrata su metà dell'Emilia Romagna?

Negli ultimi 30-40 giorni puoi vedere il record di temperature che sono state ottenute ad aprile e la mancanza cronica di piogge che tuttora caratterizza anche alcune zone d'Italia/Europa.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho scritto "presunta" o sbaglio?

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusatemi se intervengo, ma leggo tanta disinformazione. Io mi chiamo Stefano e abito a Bagnacavallo (non sono "finto"), uno dei centri più colpiti della zona. Se non ci siete dentro non potete capire la nostra disperazione. Avevamo appena finito di pulire dalla scorsa settimana e speravamo di essere usciti da questo disastro. Purtroppo è riaccaduto ancora ed ora siamo completamente in ginocchio, non sappiamo più dove sbattere la testa, anche perché non abbiamo più nessun tipo di protezione all'acqua, è tutto distrutto. Non possiamo più dormire la notte dal terrore di essere inondati e dall'ansia di quello che ci aspetterà il giorno dopo, sentiamo decine e decine di elicotteri sopra di noi che vanno a tirare su la gente dai tetti delle case. L'acqua si sta muovendo ancora e sta allagando anche le zone in cui l'altra volta aveva risparmiato. Di chi è la colpa, noi lo sappiamo bene, ci conviviamo tutti i gironi. E' un insieme di cose, non si può dare la colpa solo a questo o quello, quantità di acqua caduta, manutenzione assente degli argini e una mareggiata anomala. TUTTO il sistema idrico della Romagna, e per sistema idrico intendo dalle fogne agli argini dei fiumi è stato "costruito" per sopportare circa 1000 ml di acqua all'anno, in due giorni la prima volta ne sono caduti più di 250 ml (1 settimana fa) e in questi giorni 500, soprattutto a monte, dove fra l'altro sta crollando tutto, ci sono paesi isolati, non esistono più le strade. Capite anche voi che è una grossa differenza. A livello politico lasciamo perdere i soldi ci sarebbero ma finiscono in tasca ai soliti. Gli argini fanno schifo sono pieni di vegetazione e buchi, la manutenzione è al minimo indispensabile. E cmq non avrebbero retto (magari ci sarebbero stati meno danni). In più il mare ci rimandava indietro l'acqua, la mareggiata è arrivata anche ad oltre 500 mt dalla spiaggia, avevamo appena tolto le dune di protezione per mettere gli ombrelloni. Solitamente a Maggio parte la stagione balneare, non era mai successo una cosa simile in questo mese.

Qui il problema (e come in altre regioni) è di ripensare all'intero sistema idrico perché con questi cambiamenti climatici, dite quello che volete ma il cambiamento c'è (solo chi ha i paraocchi lo nega), bisogna rivedere le cose. La terra cambia e noi ci dobbiamo adeguare altrimenti dovremo abituarci a questi disastri. Da tot anni capita che in una settimana cade il quantitativo di 4 mesi di acqua e questo non va bene. Poi tra un mese fino a fine agosto non vedremo più un briciolo di acqua salvo le solite tempeste che distruggono tutto, grandinate che tirano giù tutti i nostri frutteti e tantissime trombe d'aria. Io da piccolo non le avevo mai viste, ora ne vedo 3 o 4 in estate.

Ora vi lascio che "la pausa è finita" vado ad aiutare chi ha bisogno, qui non siamo come nei social dove è tutto finto qui la gente è morta sul serio, la gente non ha più nulla, qui ci diamo una mano non attacchiamo gli altri. Se dovete parlare di questa cosa per piacere abbiate rispetto per chi ha perso tutto, cercate di aiutarci, anche una gesto o una parola ci farebbe piacere. E ricordatevi che è una ruota che gira, può accadere a tutti.

Scusate se ho fatto qualche errore ma sto scrivendo da cell, se non bastasse siamo senza acqua e corrente.

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Su tutte le spiagge in tutto il mondo, sopratutto quando ci sono fiumi vicini, con le mareggiate si riempiono di detriti, da sempre.

L
LeX 01 Jan 1970 @ 00:00

Difficile mettere in piedi un adeguato giro di mazzette su tante piccole opere di manutenzione. Per questo fiumi di denaro vengono dirottati in grandi opere (dal TAV al Ponte sullo Stretto). Lì sì che mafie&amici degli amici hanno di che leccarsi i baffi.

I
I.A. 01 Jan 1970 @ 00:00

La mancata manutenzione di argini e alvei (che se non effettuata provoca allagamenti), la "pulizia" dei boschi (che se non fatta provoca incendi - eppure abbiamo un abnorme numero di forestali), le costruzioni selvagge di complessi edilizi e di capannoni (che vengono autorizzate dai comuni perchè portano introiti in tasse dei nuovi residenti), l'inesitente manutenzione di strade e ponti (ogni tre per due crolla un ponte) provocano grandi guai al territorio.
Si da la colpa al "cambiamento climatico", per farci cambiare l'auto e il condizionatore e per avere le "case green" poi si abbandona il territorio.
La perculazione è ben studiata, facciamoci tanti auguri.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè da mesi in emilia parlano solamente di manifestazioni arcobaleno e genitore 1 e 2, il famoso effetto Elly

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco, quindi alla fine non è solo perche 'è piovuto tanto'.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando esondano torrenti in collina o è una bomba d'acqua (e non era questo il caso) o qualcosa di errato è stato fatto.
Anche a Monteveglio è esondato un fiume e sentendo chi lì abita hanno fatto lavori per costruire lì vicino restringendone il letto...

L
Leonardo Moschetti 01 Jan 1970 @ 00:00

avevano detto che dovevano fare Invasi(Bacini) per raccogliere molta acqua come qui in Lombardia, creando piccoli laghi artificiali, ma non sono stati fatti. In Molise persino era stato deciso nel 2014 di farlo ma solo demilitato dove farlo, e poi abbiamo visto a Settembre scorso cosa è successo, hanno avuto anni per farlo

S
SalvoM 01 Jan 1970 @ 00:00
G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Se mai inizi...., alla fine ora si va sempre a correre con decreti di urgenza e li si pappano tanti soldi, invece ci vorrebbe una buona pianificazione costante nel tempo

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

Le 2 cose non sono in contrasto una con l'altra

J
Joker 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah🤔
quindi mi stai dicendo che il cambiamento climatico è qualcosa di transitorio e non irreversibile🤔

dove accadono le tragedie come in italia 🇮🇹 sentiamo…
Nei paesi europei quale stato è stato colpito da simili tragedie meteorologia negli ultimi 30/40 giorni?

L
Leonardo Moschetti 01 Jan 1970 @ 00:00

e anche creare degli Invasi come qui in Lombardia per raccogliere quanta piu acqua possibile e permettere un flusso piu sostenibile ai fiumi

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma il cambiamento climatico non lo fermi o rallenti ( ammesso che sia possibile ) da un giorno all'altro, un argine di un fiume o un bacino di travaso invece si, va fatta prevenzione, in Italia si piange sempre dopo il danno fatto

J
Joker 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono tonnellate e tonnellate di materiali portare giù dai fiumi…
Se su tutte le spiagge di italia avessimo tanto materiale staremmo freschi…

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

è come il film Don't link up, anche se ha il meteorite sopra la testa preferisce sotterrarla e affermare che il meteorite non esiste.

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

"Ora dimostrami scientificamente perché questi alluvioni accadono solo in Italia"

Non accadono soltanto in Italia...

"o il cambiamento climatico è come la nuvola 🌧️ di fantozzi che si è stabilizzato sul ns bellissimo e invidiato paese e di tanto in tanto ci punisce?"

I cambiamenti climatici accadono su tutto il globo sfortunatamente.

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Che ha di strano questa foto?

Ad ogni mareggiata si accumulano tronchi/rami/detriti portati dal fiume, da SEMPRE...
Mareggiata piccola = pochi detriti
Mareggiata grande = molti detriti

J
Joker 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che sia un discorso che va oltre l’ideologia politica…
qua dx sx pari sono…tutti che non fanno gli interessi del popolo, ma solo i propri…e fin quando parleremo di cambiamento climatico come il problema, ignorando che nei letti dei fiumi e torrenti vi diamo tonnellate e tonnellate di materiale pronte a fare da tappo per poi esplodere 💥 non ne usciremo più e vi saranno alte tragedie…sono già scritte…

Avevamo il problema siccità, benissimo, presunto o vero non mi interessa, è sulla bocca di tutti ok, perché non hanno pulito i letti dei fiumi e rinforzato gli argini?

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno fatto bene, altrimenti gareggiavano in canoa.

Comunque va bene il cambiamento climatico, ma mi risulta che negli anni passati sia piovuto abbondantemente ad ottobre/novembre. E senza tutti questi disastri.
Forse forse, QUALCUNO si è 'dimenticato' di pulire ed adeguare le strutture, dopo 1 anno e passa di siccità?

Io sto in alto (120m) ed il fiume scorre a valle, ma recentemente il letto è stato pulito ed hanno modificato un'po il corso in alcuni punti. Guarda caso, non ha mai nemmeno superato il punto di allerta. Solo a 15km in linea d'aria, un centro paese è stato allagato perche è uscito fuori un ruscello (letteralmente, un ruscello).

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

E pensare che 3000 anni fa con le esondazioni gli antichi egizi facevano due raccolti l'anno, oggi riusciamo solo a fare morti e danni.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

incredibile vedere una scuola di polizia costruita a qualche metro dal fiume, specchio di un paese che guidato dalla sinistra è finito per disintegrarsi

J
Joker 01 Jan 1970 @ 00:00

I danni che subiamo noi da 4 gocce di acqua in Europa si vedono raramente…

Articolo di stamane:
“In Emilia-Romagna il cambiamento climatico non c’entra. Parola del presidente dei geologi dell’Emilia-Romagna”

…anche lui non è qualificato per poter esprimere un parere su disastri idrogeologici legati al cambiamento climatico o presunto…d’altronde se premi Nobel per la fisica non lo sono, non può esserlo un geologo…

c
chester999 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema è l'estremizzazione dei fenomeni non il fatto che ci siano.

c
chester999 01 Jan 1970 @ 00:00

una pole sfuggita ...

c
chester999 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi le alluvioni accadono solo in Italia? non mi sembra...

J
Joker 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema che tu non sai di che parli! e le stupidaggini le scrivi tu!
Vuoi parlare di metodo scientifico attuato al cambiamento climatico?
Benissimo!
Ora dimostrami scientificamente perché questi alluvioni accadono solo in Italia… o il cambiamento climatico è come la nuvola 🌧️ di fantozzi che si è stabilizzato sul ns bellissimo e invidiato paese e di tanto in tanto ci punisce?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che nella scienza non esiste un opinione più importante di altre, ma solo gli studi, le opinioni non contano, poi stai confondendo i risultati con le cause, nessuno ha mai messo in dubbio che non ci sia manutenzione e che non si possano limitare i danni, ma metter in dubbio i cambiamenti e la correlazione con l'azione dell'essere umano, è una stupidaggine, infatti tutti gli studi dicono l'esatto contrario, poi puoi far finta di niente e credere a dichiarazioni spot di gente che si occupa di altro come di comunicazione quantistica

F
Fabian Mas 01 Jan 1970 @ 00:00

A sto punto attendo anche l'opinione di Cannavacciuolo dopo la terza stella Michelin.

J
Joker 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione….i meteorologi dovrebbero essere laureati in scienze della comunicazione, non in fisica….
non sapete manco il collegamento che c’è tra la fisica e la meteorologia e volete essere pure considerati!
Mi parli di esperti, quali?
Anche il prof Prodi si è espresso vs la propaganda del cambiamento climatico…e potrei continuare…
sono 40 anni che gli ieSperti parlano di cambiamenti climatici fine del mondo ecc ad oggi l’unica cosa che
manca sono interventi di prevenzione!
Tu parli di mare in tutta l’Emilia Romagna in era preistorica, io ti parlo di paludi di 90 anni fà…co un po’ di logica dovresti riuscire a differenziare il periodo differente…milioni di anni vs 90/100 anni…

La spiaggia di Rimini in queste ore ti dovrebbe far capire il motivo di queste tragedie!
Zero manutenzione e interventi!

https://uploads.disquscdn.c...

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00
G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

È inutile farne una questione politica. Aldilà del governo, regione e comune in Italia si sempre fatto poco niente in tema di prevenzione. Si interviene sempre dopo le disgrazie e per fortuna nell'ultimo secolo di eventi catastrofici ce ne sono stati pochi

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo con la burocrazia italiana è impensabile programmare gli interventi in base alle condizioni climatiche.
Se progetti l'intervento su un fiume oggi forse inizi i lavori nel 2030.

In ogni caso va anche evidenziato che l'italia è estremamente ricca di fiumi e questi hanno da sempre portato vita e morte. Magari da oggi si interverrà in Emilia e il prossimo anno si allargherà la Calabria. La cosa vera da fare è un piano serio nazionale contro le emergenze climatiche a lungo termine.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sfugge la correlazione tra il premio nobel per la fisica del 2022 e la meteorologia...quindi vediamo se ho capito, decine o centinaia di studi di eminenti scienziati specializzati in un determinato campo possono essere annullati da un opinione personale di un premio nobel la cui specializzazione non ci azzecca nulla, è corretto?
Ricordo che in epoca.mooolto antica.tutta la.pianura padana era in realtà un mare, quindi? È normale andare tutti quanti a mollo? Il problema non è il.singolo alluvione causato da una singola pioggia eccessivamente forte, ma ben altro

B
B83 01 Jan 1970 @ 00:00

Dici l’ammucchiata del governo Draghi? Non era un governo.
Se fosse per me il PD sarebbe già estinto!

J
Joker 01 Jan 1970 @ 00:00

Per colpa dei politici/amministratori a pagare è sempre la povera gente!
Tralasciando la propaganda da pensiero unico in merito al cambiamento climatico [il premio Nobel per la fisica 2022 ha rilasciato recentemente un’intervista dichiarando che non esiste nessun cambiamento/emergenza climatica e che sono solo speculazioni… e se non ci crede lui dobbiamo noi?] forse non si ricorda o sa, che l’Emilia Romagna fino ad un 100io di anni fà era una ragione del tutto o quasi paludosa e che solo attraverso opere di bonifiche è diventata ciò che è oggi…
pertanto dal punto di vista idrogeologico sarà sempre una regione “particolare” dove se non vengono attuate le misure minime in merito alla pulizia dei letti dei fiumi…rinforzi argini…obbligo di edificare ancora più lontano dai corsi di acqua…parleremo sempre di tragedie, oggi parliamo dell’Emila Romagna domani chissà a chi toccherà…nel mentre viene diffusa la propaganda del cambiamento climatico, come giustificazione alle assenze di interventi da parte dei politici e amministratori…

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

ricordo male o l'emilia romagna è a guida PD?e fino a fine 2022 il PD era al governo

B
B83 01 Jan 1970 @ 00:00

Ce ne vorrebbero di più di persone pensanti come te in Italia, ma d’altronde se si vota gente come Scaiola o Sgarbi a sindaco di eventi e tragedie del genere c’è ne saranno in futuro sempre di più! Benvenuti a zombieland!

m
marco 2 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi quando fai spesa alla lidl ed esci in mutande è colpa dell'europa cattiva

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Senti fallocefalo, ti basta wikipedia se proprio ti piace l'India, alla voce specifica Climate change in India.

Google può aiutare anche voi retard.

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono tutte attività che vanno certamente portate avanti, e con priorità assoluta. Ma questi fenomeni non riguardano certo solo l'italia. Ad esempio a causa dell'innalzamento della temperatura dell'atlantico, la hurricane belt si sta spostando sempre più a nord, ed i cicloni arrivano ormai a colpire alla latitudine di new york, mentre a sud della hurricane belt interi ecosistemi marini stanno soccombendo soffocati da isole di sargassi.
Inondazioni devastanti ci sono state in irlanda, uk, francia, che pure sono storicamente più preparate di noi ad affrontare sovrabbondanza di piogge.
E molte specie alloctone, di flora e fauna, stanno colonizzando la nostra latitudine.
Proprio nella nostra capacità di adattamento si basano i diversi modelli previsionali, e più riusciamo a rallentare il cambiamento climatico (fermarlo è del tutto impossibile), con meno danni questo adattamento si compirà.

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non diciamo fesserie, per favore, che la climatologia è una scienza (peraltro piuttosto complessa), ed il cambiamento climatico è tutto tranne che intangibile e fantomatico, ma è anzi misurabile con estrema precisione.
L'alternanza tra la secchezza del terreno nel periodo di siccità, e l'abbondanza di piogge non temporalesche e localizzate, conseguenza di alti indici CAPE (ovvero Convective Available Potenzial Energy = energia potenziale convettiva disponibile), ma uniformi ed estese nel periodo delle piogge, è per l'appunto definita "tropicalizzazione".
Solo che per capirlo serve quella cosa fantomatica ed intangibile, tutt'altro che semplice, che si chiama STUDIO!

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, col senno di poi é facile. Peró ricordo che diversi esperti questa estate chiedevano di operare in tal senso approfittando della situazione climatica. Non é che "non avremmo avuto alcun problema". Basterebbe solo magari che non fossero morte delle persone. E magari invece che fare 100 danni, scendere anche solo a 80-90.... Penso che il costo complessivo di prevenzione e disastri sarebbe inferiore al costo del solo disastro

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello si. Ma immagino (vedendo anche cosa era emerso dal po) che un po' di schifezze ci fossero. Anche da me ma abbiamo avuto fortunatamente avuto meno problemi. Non si tratta poi di dragare interi fiumi (che leggevo essere peggio e non previene) ma rimuovere legna, detriti, rottami.... E poi magari fare.un giro rungo i fiumi e, quanto meno, verificare ad occhio se ci sono crepe sugli argini, parti crollate etc ed intervenire

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che ci siano degli sprechi non lo mette in dubbio nessuno, sprechiamo soldi noi nella nostra vita quotidiana e capita anche nelle amministrazioni piu' attente, dico solo che tirare fuori ogni volta la solita storia del "se avessero fatto questo o quello non avremmo avuto problemi", solo che se lo dici per ogni singola cosa che accade servirebbero infiniti euro ogni anno.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna anche tenere conto del fatto che le precipitazioni sono state tante, ma tante...non e' cosi semplice come sembra, non basta pulire un fiume se poi questo si alza del doppio del previsto. Magari si potevano anche evitare tutte le esondazioni, ma per farlo avremmo dovuto pulire e rifare 10.000km di fiumi che e' piuttosto irrealistico anche con della buona volonta'.

v
virtual 01 Jan 1970 @ 00:00

E poi non riescono a scrivere progetti per il PNRR, perdendo le sovvenzioni.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Uelà abbiamo montato gli attributi stasera eh! Che è il tuo fidanzato che lo difendi? Ovviamente per normodotati non intendevo rispetto a chi ha evidenti handicap fisici o mentali, ma semplicemente chi come te in un paese libero come l'italia dove ci si può informare liberamente e e soprattutto acculturare su principi di base come i cambiamenti climatici, non dovrebbe aver diritto di voto o anche semplicemente diritto di scrivere su internet le proprie m1nch14t3, ovviamente nella tua enorme ignoranza ci hai buttato dentro il fascismo che non ci azzecca nulla, per chi come te non l'ha ancora capito, i cambiamenti climatici che stiamo vivendo in questo periodo storico, e per periodo storico non intendo gli ultimi due anni, sono colpa dell'uomo, su questo non ci sono dubbi, non comprenderlo o peggio negarlo non ti rende un essere umano capace come per l'appunto qualsiasi normodotato, poi se hai un certificato medico che può giustificarti, allora porgo a te ed al tuo amico le.mie più umili scuse

Ps è un discorso che non avrei problemi a farti pure dal vivo...e tranquillo che se un mio conoscente qualsiasi se ne uscisse con il negazionismo dei cambiamenti climatici lo farei subito

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque mi è capitato di vedere soldi elargiti allegramente con obbligo di sostituire materiale ,ad esempio nelle scuole che era appena stato sostituito da un anno,

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so se sia un problema di risorse. Da vedere poi quali lavori hanno fatto eventualmente e che impatto hanno avuto considerato che qua ci sono stati almeno sei morti e milioni di euro mi sa di danni

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagino che cosi facendo non avrebbero potuto fare altri lavori che invece sono stati fatti...le risorse sono finite quindi o una cosa o l'altra.

E
ECCO 01 Jan 1970 @ 00:00

Se il diritto di voto c'è l'hanno addirittura i bulletti da quattro soldi leoncini da tastiera come te, lo possono avere tutti. Tutti hanno il diritto di andare a votare. Se non sei d'accordo, sei un fascista.
Se ritieni di essere così tanto superiore a noi, perché non te ne vai dall'Italia così ci lasci in pace?
Non si scherza con la disabilità. I disabili sono uguali a tutti gli altri e con la stessa dignità. Anzi, sono molto meglio di te.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

E scommetto anche che siccome non conosci nessuno con un macbook in casa allora in italia Apple non vende nessun pc.

D
Driver 01 Jan 1970 @ 00:00

Ricordavo un qualcosa del genere…
https://www.tuttosport.com/news/motori/2023/05/17-107875812/ferrari_sainz_dopo_annullamento_gp_imola_importante_aiutare_persone_/?infinite

https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/spettatori-gp-belgio-saranno-rimborsati-risarcimento-pioggia-safety-car

Pare che poi le cose siano andate in altro modo. 🤦🤢
https://wtf1.com/post/theres-finally-an-update-for-this-years-belgian-gp-ticket-holders/

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

L'intensità era ben superiore in passato. Sono parecchi anni che non si vede un temporale come si deve al nord, con tuoni e fulmini.
Ciò che cambia é lo stato di manutenzione dei fiumi e la secchezza del terreno. Entrambe cose che aggravano piogge tutto sommato normali.
Incolpare un fantomatico e intangibile cambiamento climatico é tuttavia molto più semplice

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

decisione giusta

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi?

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

si purtroppo...

R
Raiden 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai avuto nulla, ci sto ancora combattendo e ci rimbalzano da un ente all'altro, ed alcuni all'inizio rispondevano via mail con "essendosi svolto il minimo di giri da regolamento, non è previsto rimborso, la preghiamo di attendere ulteriori comunicazioni".. e nel frattempo stanno passando gli anni..

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Io direi che è vergognoso che gente come te abbia gli stessi diritti di noi normodotati

D
Driver 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non ricordo male quelli di SPA avevano avuto un rimborso parziale con ingresso gratuito l’anno successivo o rimborso totale.

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

giusto così. povera gente

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma parlando di alluvione, tu vuoi paragonare l'urbanizzazione e la concentrazione abitativa come era nel 1950 e come è oggi a distanza di 75 anni? Magari dove prima c'erano tratti di fiumi disabitati ci hanno costruito palazzi e ville...senza contare poi i disboscamenti. Cioè, non è il numero di alluvioni che conta...10 o 12 o 20 non significa molto. Conta saper come farsi trovare il meno impreparati possibile (sempre tenendo conto della imprevedibilità della Natura).
Magari non costruire sugli argini è una buona idea....o anche tenere i fiumi puliti..

D
Driver 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei serio?🤦

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

"Bisognerebbe forse comprendere prima che il clima è cambiato in passato, cambia oggi e cambierà domani. Ciò che è grave è principalmente la velocità e la violenza con cui muta"

Su questo non ci piove, sono d'accordo. E infatti quello che dico non è che non c'è un cambiamento climatico, bensì l'esatto opposto...cioè che il clima MUTA E MUTERA' SEMPRE E DI CONTINUO E CICLICAMENTE, a prescindere dall'uomo.
Come è sempre stato. Come è naturale che sia.
Solo che io lo dico, gli altri preferiscono ripetersi il mantra che (qui si..tappandosi le orecchie) se tutti compreranno elettrico allora la Natura ci "risparmierà" l'esistenza o eventi di portata catastrofica.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato!!! Secondo me con queste condizioni la Ferrari aveva un galleggiamento migliore rispetto ai competitor e poteva ottenere un buon piazzamento☹️

Z
Zetec 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse perché non possono o non hanno modo di farlo?

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Basterebbe analizzare alcuni dati, tra l'altro facilmente reperibili in internet, per rispondere alla domanda.

E' davvero necessario, poi, fare queste domande, quando basterebbe contare le alluvioni registrate in Italia dal 1950 al 1999 (neanche 40) e confrontarle con le alluvioni registrate dal 2000 al 2023 (52)? In neanche la metà del tempo, abbiamo avuto il 30% di eventi estremi in più.

L
Luca Zanotti 01 Jan 1970 @ 00:00

Le avversità climatiche ci sono sempre state, direi basta con questo ritornello del cambiamento climatico. O è colpa del cambiamento climatico anche l'alluvione di Firenze del '66?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Riprazione danni + messa in sicurezza

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

150 anni non è certo il periodo di analisi..

Questi strafalcioni derivano dal fatto che non si ha la minima idea di cosa ci sia dietro a centinaia di studi sul clima, che non è una materia a sé stante, ma è trasversale a quasi tutte le materie scientifiche. E tutti gli studi di tutte le branche concordano sui cambiamenti climatici.

Bisognerebbe forse comprendere prima che il clima è cambiato in passato, cambia oggi e cambierà domani. Ciò che è grave è principalmente la velocità e la violenza con cui muta. E le cause di accelerazione di questi fenomeni, oramai, si conoscono benissimo, ma preferiamo tapparci le orecchie.

b
bruno 01 Jan 1970 @ 00:00

Nella maggior parte dei casi,la pulizia e sistemazione dei fiumi e degli
argini, è a costo zero. La regione o lo stato cede la ghiaia dei fiumi alle imprese in cambio dei lavori. Invece vogliono guadagnare dalla cessione degli inerti, poi però non hanno i soldi per fare eseguire i lavori di manutenzione.

S
Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

adesso bisogna metterne 30 volte tanti, però

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

in caso di lavori, qualcuno (comuni, stato, regioni, eur.... no, quella no) avrebbe dovuto pagare. e quancun altro avrebbe probabilmente rubato tutto facendo lavori fasulli o scadenti

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Nonn sono sufficienti quelli ipoteticamente rubati...

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

no. la domanda è un'altra.... I soldi chi se li sarebbe rubati.....

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

...per questa volta.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Per questa volta...

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

E io ti faccio, per questa volta, i miei più sinceri complimenti.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo so. Mica sono scemo.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Seriamente, hai scritto alla perfezione l'amara verità.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu cosa proponi di fare?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E i soldi chi ce li mette?

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

😆....😭

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vedo soluzioni a questa presunta "crisi climatica". Ci sono tropper persone che dovrebbero fare un passo indietro. Chi le convince? Chi le obbliga? Io voglio stare come prima, intanto fai un passo indietro tu, ...etc

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma per far passare quel termine scentifico nel linguaggio comune ( che accetto! ) vuol dire che c'è stata molta confusione.

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, non so cosa dirti, ci sono evidenze di ogni tipo che indicano chiaramente che l'uomo sta impattando tantissimo con le emissioni di gas serra (non solo CO2), ci sono almeno una decina di studi che lo confermano, fatti e ripresi in periodi diversi con approcci e meta analisi differenti, non si tratta di pensarla diversamente, è così, ma sei libero di fare tutto il cherry picking che preferisci.

R
Raiden 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa a chi ha "visto" Spa 2021... soldi buttati per un trenino di un paio di giri.. *coff coff io coff coff*

b
bianconiglio 01 Jan 1970 @ 00:00

L'Italia dimostrerà al mondo quanto si può resistere ai cambiamenti climatici senza fare niente.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Capisco. Ma anche qui: 150 anni....e che sarebbero 100/150 anni di osservazioni??? Ma fossero pure 300 di anni...e che cambierebbe? Tu pensi seriamente che in base a una osservazione di un lasso temporale così irrisorio, questo sia sufficiente a stabilire una qualsiasi cosa?!?
A prendere una qualsiasi strada per cambiare cicli naturali planetari? Secondo me no, ma capisco che c'è chi la pensa diversamente..amen.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

beh ma sai che montagna di soldi che serve?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove dovrebbero scrivere? E' il posto giusto per negare no?

e
efremis 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato, ovviamente per quello che è successo lì. Da appassionato di Formula 1, l'annullamento è l'ultimo dei problemi.
Recupero nel 2026?

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

No. Perchè certe tragedie sono necessarie. E la politica connivente ci sguazza quando accade, perchè questo permette di indirizzare le testoline sul caso particolare anzichè sul generale. Come lo risolvi il problema? Nuovi argini? Nuovi bacini? Manutenzione? No ma và....ti rispondono che il problema si risolve solo vendendo le auto elettriche in EU🤦‍♂️

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Piove...colpa dei cambiamenti climatici.
Non piove...colpa dei cambiamenti climatici.

Vogliamo inventare un rubinetto celeste per decidere noi quando/dove/se/quanto far piovere?

Ora il leit motiv è, da quando quei 4 eurocrati stanno scassando con sto elettrico, il clima. Ogni volta che succede una pioggia o si asciuga un torrente si grida allo scandalo ambientale e di quanto l'uomo si sta macchiando di colpe contro il pianeta....

Ebbasta.

b
bianconiglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedere i commenti dei negazionisti in un articolo dove si parla dei drammatici effetti del cambiamento climatico è tristemente paradossale.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non sono un negazionista del clima, dico solo che l'Italia è un paese ad alto rischio idrogeologico e si è sempre fatto troppo poco da questo punto di vista, salvo poi piangere ipocritamente le vittime ogni volta che succedono questi disastri, una volta facevano lo scaricabarile tra i vari rappresentanti politici, oggi scaricano le colpe sul cambiamento climatico e se ne lavano le mani, anche basta

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Semplice: perché infettano altri partecipanti. Se stanno male in parecchi o anche solo gli atleti principali lo trasformano nel giro dei letti d’Italia? La sola assenza di Evenepoel è un danno enorme in termini di spettatori e quindi ritorni economici. Il ciclismo professionistico a squadre gira intorno a pochi, il resto dei ciclisti non interessano. Per giunta gli Italiani degni di interesse sono ancor meno (se non zero).

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

no nulla! )

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente. Spaccano le p4lle con sti cambiamenti climatici e poi non vanno a vedere la me3da che c'è scaricata nei fiumi e la manutenzione-zero ad esempio...
La colpa è sempre del fantomatico clima, ennesimo leviatano a cui gli euroid1oti scaricano la colpa senza guardare il problema per ciò che è.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

cosa vuol dire?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

sonno lenza

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Quale ragionamento?

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

I fiumi erano in secca fino a 15 giorni fa, l'Emilia è in stato d'emergenza da mesi ma il presidente della regione pensava ai calzini arcobaleno invece di mettere in sicurezza la propria regione.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

No dico, al...

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Se lo stanno chiedendo un pò tutti, ma ho l'impressione di sapere la risposta

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai centrato involontariamente il problema, anche nella fascia temperata c'è ora un clima che tende a quello tropicale, fatto di stagioni secche e monsoniche.
Il tutto in un secolo e mezzo.

M
MarioT 01 Jan 1970 @ 00:00

Prevenzione? Utopia.

P
Portobello 01 Jan 1970 @ 00:00

parla chiaro, non ti preoccupare

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

A mio parere sarebbe migliore e più utile dirottare risorse atte a mettere in sicurezza il paese dal rischio idrogeologico che esiste da sempre in Italia, quindi pulire i fiumi, argini, bacini di travaso, fino ad arrivare a pulire i tombini e il verde pubblico, non si può sempre dare la colpa al cambiamento climatico e basta insomma, qui ci sono responsabilità oggettive.

I sindaci evidentemente sono troppo preoccupati a fare cassa con le ZTL

M
MarioT 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissà quanta gente c'è in giro positiva e asintomatica. Non vedo perchè trattare diversamente degli atleti solo perchè stanno partecipando ad una competizione ciclistica. Se non stanno bene, che si ritirino. Evenepoel era totalmente asintomatico, come Uran e anche Ganna se non sbaglio.

T
Tazio79 01 Jan 1970 @ 00:00

E pensare che un mese fa quei 14 fiumi erano in secca. Pensa se il loro livello fosse stato normale, sarebbe sparita dalla cartina geografica l’Emilia Romagna.?Molto dispiaciuto per tutta la popolazione e soprattutto per le vittime..

P
Portobello 01 Jan 1970 @ 00:00

che lenza che sei

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che c'è da chiedersi è se l'anno scorso con i fiumi in secca i comuni, le regioni e lo stato ne hanno approfittato per ripulire gli alvei e rinforzare gli argini. Chissenefrega del GP sospeso....

M
MarioT 01 Jan 1970 @ 00:00

E allora si ritirino perchè non stanno bene, non per Covid.

M
MarioT 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah la fregatura di questo "imprevisto" sono i biglietti. Dillo a chi ha perso la casa.

M
MarioT 01 Jan 1970 @ 00:00

E per il Milan neanche un pensiero!

b
bau80 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sbagli quando il Sole vaporizzerà la Terra questi fenomeni non avverano più !!

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

professore sai che non doveva neanche accadere stando al tuo ragionamento...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

bonifiche o bonifici?

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Okay..sono negazionista. Allora prevedete/risolvete voi i terremoti, i cicli Monsonici, le eruzioni vulcaniche ecc..
Guerrieri da tastiera Vs. Natura....chissà chi vince!;)

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire la solita vergogna, da appassionato mi sarebbe piaciuto riversarmi ad Imola anche per mettere in bella mostra la Uno Turbo. Tuttavia non è una grossa perdita tanto non ci sarebbe stata gara e avrebbe vinto a mani basse Verstappen, i ferraristi invocavano la pioggia e hanno esagerato. Adesso bisogna fare chiarezza, capire come abbiano fatto 14 fiumi ad esondare in più punti, avessimo ascoltato lvi e fatto le bonifiche questo non sarebbe successo.

P
PCusen 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh ma cosa ne possono sapere tutti 'sti fisici e scienziati vari? Loro non hanno una laurea presa all'università di TikTok... lui sì!

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai detto la str0nzata. Allora vai a fare te il green deal in India, così alteri tu il corso naturale dei Monsoni. Tu altro che conferenze....

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo in Emilia-Romagna eh, mica in...

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che cambia è la frequenza con cui accadono, e l'intensità, e questo è conseguenza della tropicalizzazione.
L'idea è ovviamente quella di rallentare questo cambiamento affinchè non sia più rapido della nostra capacità di adattarci.
Se invece di fare del sarcasmo provassi a partecipare a qualche conferenza, dove fisici climatologi ti mostrano i diversi modelli, e come anche solo un 10% di variazione del gradiente di crescita possa impattare, forse potresti fare interventi meno populisti...

T
TheZar 01 Jan 1970 @ 00:00

Eccomi qua, però sono cosciente che l' annullamento era l'unica opzione sensata di fronte ad uno scenario di devastazione e morte

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci pensa la EU col Green new deal a salvare il mondo da questi fenomeni naturali..che sono sempre accaduti e che sempre accadranno.

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo sulle strade.
Che il covid sia ancora mortale o meno non cambia che una malattia respiratoria è falcidiante per gli atleti.

L
Leonardo Moschetti 01 Jan 1970 @ 00:00

senza contare che dovevano gia creare un po di Invasi per raccogliere l 'acqua in eccesso e che non sono state fatte.

D
Driver 01 Jan 1970 @ 00:00

In un mondo normale…
C’è chi non ha mai avuto il rimborso per il Gp del 2020

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Altra cosa assurda come è assurdo continuino a partecipare corridori positivi pur se asintomatici.
Comunque nella crono Evenepul (chissà come si scrive) si è visto non stava bene.

b
bau80 01 Jan 1970 @ 00:00

VA bè potevano organizzare una regata al suo posto .

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:V 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma basta con questo benaltrismo. Se purtroppo sono accadute cose più gravi, non significa che non è un problema pure questo.

P
Prottolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo anche il terreno arido da mesi non assorbe l'acqua come dovrebbe creando ulteriori disagi è una catena infinita di eventi dove l' abbondante pioggia è solo l' ultimo anello

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

tutto vergognoso. quando leggo di sindaci prefetti e amici vari di merende preoccupati piangere i morti mi sale una rabbia immensa. hanno le mani sporche di sangue e si permettono il lusso di piangere i morti. sti bast...

A
Andreoid 01 Jan 1970 @ 00:00

A me pare di capire che il COVID al giro sia solo una scusa per abbandonare, perché nessuno li obbliga i team a fare i tamponi

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T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

speriamo che il peggio passi presto e, sopratutto, che tutto venga ripristinato in fretta e al meglio!

B
BuBy 01 Jan 1970 @ 00:00

a dire il vero mi sembra giusto non correre in una zona dove ci sonos tate delle vittime causate da eventi naturali poche ore prima,,,,, pero trovo inaccettabile che , viste le condizioni meteo, il disastro che sta accadendo in quella zona, il mio hotel non mi stia accettando la cancellazione gratuita .. vediamo se booking risolve questa cosa...

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Il covid è finito ma svegliatevi, ormai è diventato una comunissima febbre nei paesi occidentali dove il 90% delle persone è vaccinato, ancora a chiedere tamponi e precauzioni state a metà 2023? Piuttosto visto che parli del giro perché non diciamo che il 90% delle strade su cui è passato sembravano strade del Burundi? Perché non ci chiediamo dove finiscono tutti i soldi che paghiamo in tasse? Dovremmo avere le strade più pulite e perfette al mondo per tutte le tasse che paghiamo

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Se contro il mal tempo nulla si può (eccetto inquinare meno e fare le adeguate opere) la cosa assurda è il giro d’Italia falcidiato dal covid per mancanza di regole e precauzioni come non si sapesse c’è ancora in giro.

S
Sbrillo 01 Jan 1970 @ 00:00

giusto. Di fronte a situazioni del genere, tutto passa in secondo piano.

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derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

quello è il significato tecnico in geologia, ma in italiano è sinonimo di esondazione.
https://www.treccani.it/voc...

d
derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

i biglietti saranno rimborsati.... trasporti e alloggi dipende da dove e come si è prenotato, ad esempio molti alberghi immagino rimarranno chiusi e quindi rimborseranno.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Grandissima tragedia che per "fortuna" fino ad ora ha pochissime vittime, poteva andare molto peggio e noi campani lo sappiamo bene. Però diamine, è una regione che ha poteri straordinari da mesi, da mesi è in stato d'emergenza a causa della siccità e da settimane di sapeva che questo evento stava per arrivare. Stesso gli emiliani stanno dicendo ai giornalisti da giorni che da settimane segnalavano tombini nelle città otturati, letti dei fiumi che si sarebbero dovuti ripulire, argini da rifare perché messi maluccio e così via, smottamenti in più aeree, la regione invece di battersi per battaglie che con la collettività non c'entrano nulla ma servono solo per mettersi in mostra dov'è stata tutto questo tempo? Perché poi è facile dare la colpa al clima, ma i soldi stanziati per il territorio dove sono finiti? Gli interventi ch gli enti locali dovevano fare perché non sono stati fatti? Questo è un paese in uno stato d'emergenza perenne perché nessuno fa quello che dovrebbe fare.

w
wilky 01 Jan 1970 @ 00:00

immagino tutti quelli che hanno comprato i biglietti del treno, hotel e ovviamente i ticket quanto siano rimasti fregati da questo imprevisto.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mio professore di scienze mi disse che l'alluvione è il materiale di deposito nel letto dei fiumi nel loro corso medio.
Questa è un'esondazione d'acqua, principalmente.