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Come scegliere una buona assicurazione per moto e scooter

Alcuni consigli su come scegliere un'assicurazione per moto o scooter

Come scegliere una buona assicurazione per moto e scooter
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Redazione
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Pubblicato il 22 nov 2023

Scegliere una buona assicurazione per la propria moto o scooter può sembrare una cosa banale. Invece, è un'operazione a cui prestare molta attenzione. Può capitare, infatti, che attirati dalla promessa di un importante risparmio ci si imbatta in sorprese poco piacevoli. Del resto, le offerte sono così tante che a volte si fa fatica ad orientarsi e a trovare la soluzione più adatta alle proprie necessità.

Ecco, dunque, alcuni consigli su come muoversi nella giungla delle offerte per individuare l'assicurazione moto più adeguata.

OCCHIO AL PREZZO

Molte volte, quando si cerca una polizza, si punta a trovare l'offerta che permetta il massimo risparmio. Obiettivo legittimo, tuttavia la componente del prezzo non è l'unica che si deve valutare. Infatti, è importante considerare complessivamente l'offerta e non solo il costo finale, prestando molta attenzione a cosa è incluso. Può capitare, infatti, che le coperture e i servizi non siano sufficienti a quello che serve a noi. Sembra banale ma ribadirlo è importante per non trovarsi nella situazione…. : "pensavo che l'assicurazione lo coprisse".

Dunque, è importante andare oltre al solo prezzo finale e valutare con attenzione il rapporto qualità prezzo in base ai servizi e alle coperture incluse.

Scegliere un'assicurazione online ha i suoi vantaggi, soprattutto sul fronte economico. Inoltre, il tutto è molto comodo visto che bastano pochi click. Tuttavia, per essere davvero sicuri di quello che si sceglie bisogna avere una certa conoscenza delle clausole. Le assicurazioni, del resto, sono dei veri contratti e se si desidera procedere in modalità fai-da-te bisogna prestare molta attenzione.

ASSICURAZIONE RC, COSA INCIDE SUL PREZZO?

Quali sono i fattori che incidono su costo dell'assicurazione RC? Ce ne sono diversi tra cui la data di immatricolazione del mezzo, poi la cilindrata, la potenza, gli eventuali optional presenti, la classe di merito di provenienza, l'età del conducente, la località di residenza e l'anzianità della propria patente.

Questi ed altri parametri, presi anche singolarmente, possono far variare in maniera importante il costo dell'RC. Per esempio, per lo stesso modello di una moto, l'RC di un residente in Campania sarà ben differente da quella di chi abita in Friuli Venezia Giulia. All'assicurazione base si possono poi aggiungere le garanzie accessorie come il furto/incendio, l'assistenza stradale, la tutela legale, infortunio al conducente ed altro.

Personalizzare l'assicurazione ha un costo ben preciso ma capire sin da subito cosa include un'offerta è importante. Proposte troppo allettanti, spesso, includono solamente l'assicurazione base, anche con massimali bassi.

OCCHIO AI MASSIMALI

Altra cosa da valutare con attenzione sono proprio i massimali, cioè la soglia massima che una compagnia assicurativa è disposta a coprire per un eventuale danno. Da valutare bene anche la franchigia, cioè un valore sotto il quale la compagnia assicurativa non riconosce alcun indennizzo o rimborso.

Alzare il massimale e ridurre la franchigia porta ad un aumento del costo della polizza. Dunque, nella scelta, è preferibile optare, a parità di prezzo o quasi, un'assicurazione che offra un massimale più alto e una franchigia più bassa. Attenzione, quindi, alle offerte troppo allettanti…

GARANZIE ACCESSORIE

Come accennato in precedenza, una polizza può includere anche delle garanzie accessorie. Le compagnie assicurative ne propongono molteplici.

Se il mezzo è nuovo, per esempio, il Furto e Incendio può essere una garanzia accessoria da valutare, soprattutto per i primi anni. Può poi capitare di trovarsi in panne mentre si fa un viaggio in moto. In questi casi, l'assistenza stradale può risolvere un bel problema visto che permette di poter chiamare un carroattrezzi senza sostenere alcun costo.

La garanzia "infortunio al conducente" copre gli infortuni del pilota anche in caso di incidente con colpa. Una voce in cui non si deve risparmiare è la tutela legale che permetterà di coprire le spese legali in caso di controversie.

SOSPENSIONE DELLA POLIZZA

Guidare una moto o uno scooter è molto bello. Tuttavia, nel periodo invernale, molti decidono di lasciare la propria due ruote in garage. Per questo, le compagnie assicurative offrono la possibilità di sospendere la polizza per un tempo determinato dall'assicurato. Mediamente, il tempo minimo di sospensione è di 30 giorni e, in alcuni casi, possono esistere anche dei limiti massimi superati i quali l'assicurazione può risolvere il contratto.

Ovviamente, durante il periodo di sospensione, vengono meno le garanzie assicurative. Questo significa che la moto o lo scooter non può circolare su strada.

ATTENZIONE ALLE FRODI

Attenzione alle offerte troppo allettanti, controllate sembra bene cosa offrono nel concreto. La cosa più importante, però, è stare attenti alle frodi. Se la proposta arriva da una società poco nota, controllate sempre sul sito dell’IVASS (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni) se è iscritta nell’albo delle imprese di assicurazione italiane o se è presente negli elenchi delle imprese dell’Unione Europea che possono operare nel nostro Paese.

Nel caso la proposta arrivasse da un intermediario, anche in questo caso è importante verificare se effettivamente è iscritto nel Registro Unico degli Intermediari (RUI) tenuto dall’IVASS. Insomma, state sempre molto attenti.

MOTO E SCOOTER ELETTRICI

Progressivamente, si stanno diffondendo anche gli scooter e le moto elettriche. Anche questi modelli devono assicurarsi per poter circolare ma a livello di assicurazione non esistono particolari differenze rispetto alle due ruote endotermiche. Le esigenze di copertura sono sostanzialmente sempre le stesse.

Le assicurazioni per moto e scooter elettrici costano di meno? Alcune compagnie assicurative, effettivamente, possono fare sconti dedicati a questi mezzi. Oggi, il vantaggio in termini economici si sta riducendo visto che i veicoli a batteria sono sempre più comuni. Questo non significa, comunque, che non si possa trovare una buona offerta dedicata esclusivamente ai modelli a batteria.Copyright immagine: jagcz

Copyright immagine ©neydt/123RF.COM

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Commenti Regolamento
a
armandopoli 01 Jan 1970 @ 00:00

la garanzia a cui ti riferisci, va inserita appositamente in polizza e non c'è alcuna mafia, anzi è fatta proprio di proposito per abbassare i costi, in quanto puoi andare solo nelle carrozzerie convenzionate, che hanno tariffari agevolati, in virtù di questa convenzione, considera che il costo orario è di gran lunga più basso e non puoi fare intervento legale perché pagano direttamente il carrozziere. Un'altra inesattezza è la cosa che paga un assicurazione e poi lo chiede all'altra, da anni il sinistro viene gestito dall'assicurazione che ha ragione, la somma che viene girata dall'altra è una somma a forfait, quindi il gioco che dici tu non può esistere, perché a bilancio ci va la somma liquidata, infatti hanno tutta l'intenzione di liquidare il meno possibile

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

ma se muori non ti rimborsano... e non rimborsano i cari.

D
Daniele Brescia 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed è quello che ti ho detto prima. Esiste e si chiama polizza infortunio "personale" e non polizza conducente. Noi italiani pensiamo che una qualsiasi cosa costi tanto senza nemmeno informarci o chiedere al consulente di fiducia. No, non costano tanto e costano quanto una buona polizza conducente (o forse qualche euro in più). Tutto dipende dai massimali e garanzie che inseriamo. Non possiamo generalizzare ma se in media noi vendiamo una buona polizza conducente a 80-100 euro l'anno (non le polizzette infortunio conducente inserite in polizza rca dove a fronte di 40-50 euro l'anno ci danno solo morte ed invalidità da infortunio), una polizza infortunio parte da 100 euro l'anno e in media con 120-150 euro l'anno si ha già una buona copertura (il costo dipende anche dall'attività lavorativa svolta soprattutto se emettiamo polizza infortunio 24h). Inoltre la polizza infortunio è detraibile nella misura del 19%

M
Marcorossi 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è già, si chiama "infortuni del conducente"

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

540€ con furto & incendio e tutto il resto, 48 del 2017

G
Gentleman.Driver 01 Jan 1970 @ 00:00

quanto spendi con welcome riders? sembra interessante la loro polizza

n
ninuzzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, ma le polizze infortunio generiche non costano tanto?
Io vorrei una polizza che costi quanto una polizza conducente e che copra gli infortuni in caso di sinistro alla guida di una qualunque auto. Esiste?

P
PadreMaronno 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma va là, assicurazione fatta al nuovo scooter 300 in Sicilia, 700 euro. Con 3 o 4 anni di assicurazione lo ricompro nuovo quel caz di Scooter. Poche chiacchiere

D
Daniele Brescia 01 Jan 1970 @ 00:00

in genere sui sinistri piccoli non ci sono problemi

D
Daniele Brescia 01 Jan 1970 @ 00:00

Le polizze infortunio personali (non legate alla targa di un'auto e quindi le polizze conducente) coprono tutti gli infortuni legati alla persona. 24h su 24 volendo anche lavoro e tempo libero per cui anche alla guida di qualsiasi mezzo (auto-moto-bicicletta)

D
Daniele Brescia 01 Jan 1970 @ 00:00

Difficilmente lasci uno stipendio. Lo lasci solo se hai residenza in campania (per la RCA) e se assicuri il furto e incendio di un'auto ed hai residenza in certe province della Puglia e della Campania. Per il resto le assicurazioni non costano tanto.
Pensate che assicurare la casa (che vale per 5-7-10 volte una autovettura) costa molto molto molto meno di una RCA. Eppure a noi italiani piace acquistare e spendere soldi per il bene più tassato e più svalutato ---> autovettura
Fatevi voi 2 conti

P
PadreMaronno 01 Jan 1970 @ 00:00

Te hai ragione, e ha ragione chi non vuole lasciare una mensilità all'assicurazione. Punti di vista, ognuno ha le proprie priorità.

n
ninuzzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sei sempre trovato bene nel senso che hai avuto dei sinistri e ti hanno sempre liquidato tutto puntualmente?

n
ninuzzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciao, una domanda: esiste una polizza personale che copra gli infortuni del conducente per chi guida un'auto non sua e la cui assicurazione non copre gli infortuni del conducente?

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ero passato a welcome riders perché mi costava meno, ma mi sa che quest' anno un preventivo da parodi & Tigani me lo faccio fare, magari rientro..... però io ho incendio e furto e tutto il resto

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

lol

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

:D non li dico, mi vergogno

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

battuta involontaria, il "con Conte" doveva essere "non Conte", dannati typo :D

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

nessuno chiede i cappi tuoi, solo regione e kw :)

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

Hahahahahahahaaga te possino. Dovresti fare il cabaret! 😍😍

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Scrivere tutti i caxxi miei nel dettaglio non mi pare il caso, ho risposto ad un messaggio generico con un messaggio generico.

G
Gentleman.Driver 01 Jan 1970 @ 00:00

si infatti sono sempre Parodi e Tigani che mi rilasciano l'assicurazione...sinceramente per una moto di quella marca con cilindrata sopra i 1000cc (1250 in questo caso) faccio fatica a trovarne una ad un costo più basso.

D
Daniele Brescia 01 Jan 1970 @ 00:00

Funziona ancora cosi? Sei del nord? Forse li al nord si (e sicuramente perchè non vivono di RCA le agenzie ma di altre assicurazioni (tipo casa-impresa-infortuni-malattia) per cui ti snobbano e ti invitano ad andare su appuntamento. E lo capisco che è difficile conciliare lavoro e appuntamento poi mettici anche 1 ora di tempo. Mah, ormai tutte le agenzie e tutte le compagnie sono digitali per cui lavoriamo e io lavoro molto con clienti a distanza: riattivazioni di polizza, sospensioni, polizze nuove rinnovi ecc tutto telefonicamente e tutto con firma otp. Pagamento difitale o con bonifico. E per chi vuole passare in agenzia, nessun problema e quasi mai prenotazione nemmeno per l'apertura sinistri. Ovvio che se devo fare consulenza su una certa polizza (non auto) che mi impiegherà tempo, vado di appuntamento oppure fuori orari d'ufficio. Ma per me e per il mio modo di lavorare, la polizza migliore si fa di persona o al massimo per telefono con una chiamata anche conoscitiva se è la prima volta che hai a che fare con me. SI definisce il tutto e poi via, tutto digitale. Ah, per il cliente è impagabile il fatto di avere un assicuratore in carne e ossa che risponde sempre al tel o su whatsapp magari sabato o domenica perchè rimane in panne con il veicolo oppure ha un incidente. In questi casi l'assicuratore di fiducia è impagabile altro che operatore di call center in lingua straniera di altra compagnia online che risponde e poi richiami e ti risponde un altro e così via

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima era Uniqua con l' agenzia Parodi e Tigani.
Ma ho visto che sono sempre loro a fare le polizze Harley....
Non mi ricordo perché avevo cambiato, forse perché mi costava di meno da un' altra parte

G
Gentleman.Driver 01 Jan 1970 @ 00:00

Italiana Assicurazioni

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma adesso "noi assicuriamo la tua passione" a che compagnia/agenzia si appoggia?

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

il luogo dove avvengono più incidenti, anche mortali, statisticamente è casa propria.
ergo: io vado in moto, tu rimani a casa :p

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

si, lo è (quando sciavo la facevo sempre :D )

C
Castoremmi 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema principale è che per venire in ufficio devo prendere l'appuntamento, andare in orario/giorno in cui non sono a lavoro e perdere minimo un'ora di tempo. Online nello stesso tempo confronto 10 assicuratori diversi.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

da Conte a Meloni a Schlein a Salvini a Tajani :D
ConTe, con Conte :D

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

e i prezzi poi variano da regione a regione, ergo dire io pago N non significa nulla.
Al limite io che abito in $Regione, con un 1000cc che eroga NKw (o kw/h, non ricordo mai), pago X con queste $Clausole
E questo per la RCA, per esempio furto e incendio sono più articolati (Regione, ma non solo: provincia, residenza, box o posteggio pubblico sorvegliato o in strada, presenza o meno di certi sistemi di dissuasione, eccetera). Idem l'assistenza stradale, per esempio la più completa e articolata la offre GenialClick (tra quelle online), che è ad hoc per le moto (ha anche clausole aggiuntive come il fuoristrada). Ovvio che se vuoi fare la "Parigi Dakar" da privato poi sono cavoli tuoi :)

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

da ex non posso che concordare.
ho cambiato moto quest'anno, mettendo furto e incendio i costi sono saliti parecchio, per fortuna ho potuto levare (avendolo lo stesso servizio, in più esteso a tutto il mondo, per tre anni compreso con la moto) il soccorso stradale, e così ho potuto risparmiare qualcosina (ina ina) :)
da noi lo "scandalo" è che i mezzi elettrici (escooter ed e-motorbike) in Italia abbiano la stessa tariffa delle moto di pari categoria (L1, L2, L3, eccetera): in diversi paesi UE hanno prezzi più bassi rispetto all'endotermico.

i
idrovorox 01 Jan 1970 @ 00:00

spam

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dalle garanzie accessorie, io della naked 1000 spendo 170 l'anno, ho rca base + assistenza stradale.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai l'unica alternativa per spendere poco è cambiare assicurazione quasi annualmente, io di 3 mezzi spendo 800€ in tutto.

G
Gin Sonic 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma paghi di più. Io ce l'ho inclusa nell'assicurazione della famiglia, poi in verità c'è la tessera fisi che mi sembra un ottima soluzione

D
Daniele Brescia 01 Jan 1970 @ 00:00

Da assicuratore vi dico che molti clienti "credono" di fare gli assicuratori e capire tutto delle polizze quando invece guardano solo il prezzo più basso (soprattutto online). Affidatevi a dei consulenti assicurativi e non a dei semplici assicuratori (assicuratore è il sito che ti configura la polizza dandoti il prezzo più basso, ma vi siete chiesti se inseriscono tutte le clausole?). Anche la mia compagnia assicurativa tramite facile o segugio ti restituisce il preventivo ma nel prezzo (che ovviamente deve uscire basso) non include certe garanzie. Non è raro andare in agenzia e trovare una buona polizza magari a prezzo inferiore dell'online o a parità di prezzo con molte garanzie inserire in polizza. Questo perchè magari si ha diritto a una convenzione locale o nazionale per il lavoro svolto oppure particolari sconti di benvenuto.
Nello specifico voglio ricordare a tutti quelli che poi posteranno le minc*iate più assurde qui nei commenti, che il costo assicurativo oramai dipende da diversi fattori:
- marca della moto (ebbene si a parità di cilindrata una marca può pagare molto di più o molto di meno di un'altra)
- modello della moto
- cilindrata
- polizza con moto di prima immatricolazione, usato o km0 hanno prezzi differenti
- accessori di sicurezza di quella marca e modello di moto
- età dell'assicurato
- classe di merito
- CITTA' DI RESIDENZA dell'assicurato

Dire il mio amico con la mia stessa moto paga 200 euro l'anno e io ne pago 350 è un confronto che non si può fare. La tariffa è sempre personalizzata.

Inoltre, inserire sempre nella rca le seguenti garanzie:
- Rc auto per danni a terzi con massimale di legge (e ricordate che passare da uno step di massimale a quello successivamente più alto costa solo pochi euro in più l'anno). inoltre la maggior parte delle polizze non prevedono franchigie sulla RCA
- includete LA RIVALSA
- inserite il soccorso stradale (per le moto costa 10-15 euro l'anno)
- inserite la tutela legale (costa pochi euro) ma vi assicuro che in caso di sinistro stradale dove si va sul penale aver speso 15 euro per la tutela legale penale fa una notevole differenza tra spendere migliaia di euro per difendersi penalmente e non spenderli perchè pagata dalla polizza.
- e poi da non dimenticare la polizza del conducente (anche se facoltativa, meglio farla come polizza infortunio personale in quanto copre più casistiche)

poi facoltativamente decidete se inserire furto e incendio (anche questa dipende dalla marca e modello di moto nonchè dalla CITTA' di residenza del cliente)

E ricordate: chi meno spende più spende!!! Quando lo noterete? Non di certo se non fate incidenti ma solo quando accadrà un sinistro o un imprevisto capirete (ormai troppo tardi) che per una buona polizza bastava spendere qualche euro in più

A
Acquariocapri 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho sempre rinnovato l’assicurazione dello scooter e dell’auto tramite facile punto it e mi sono sempre trovato bene

j
jacksp 01 Jan 1970 @ 00:00

E' inclusa nello skipass

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

dietro la collina?

V
VV 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti prego, raccontami le cose come stanno. Grazie

a
armandopoli 01 Jan 1970 @ 00:00

quante inesattezze... ma se non sei del settore perché scrivere tutte queste cose?

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

No, uno lucido non ci salirebbe proprio considerando le statistiche e la probabilità di rimanere sbriciolato come una patatina sotto una macchina.

Solo che si sentono "centauri" padroni della strada...
ma basta una bottarella che fanno certi voli manco ai mondiali di tuffi si vedono.

Sfortunatamente poi si rompono tutti cadendo a terra.

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti io non ci salgo... ma dati alla carta è così.
Non è che me lo sono inventato.

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

le regole basilari

G
Gentleman.Driver 01 Jan 1970 @ 00:00

Avendo una Harley Sporster S, la casa madre offre a tutti i possesori un'assicurazione agevolata annuale base (senza sospensione) ad un prezzo davvero imbattibile, 250€.
Prezzo super impossibile credo da ottenere con altre compagnie, anche essendo in classe 1

G
Giulio Tempesta 01 Jan 1970 @ 00:00

esistono polizze che puoi attivare con periodo di copertura mensile

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

attualmente saltello da Conte a motoplatinum, sono quelle con i preventivi più bassi

A
AlphAtomix 01 Jan 1970 @ 00:00

io mi chiedo perché non esistano polizze giornaliere. Ho preso una moto ad agosto per poi trasformarla da pista (rsv4). Ho dovuto pagare un trasportatore, fidandomi, e spendendo 250 euro per il trasporto. Mi sarei fatto una polizza giornaliera e l'avrei portata io a casa...

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Viene fatta per eventuali parenti ovviamente

G
Gin Sonic 01 Jan 1970 @ 00:00

Interrotta oggi quella della moto, pensate a quella per sciare

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari un assegno a figli e consorte farebbe comodo.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Una volta che sei morto, non è che ti interessa più di tanto :D . Io quella la ho sul mutuo.

V
VV 01 Jan 1970 @ 00:00

io direi di fare attenzione anche a delle cose che non si trovano facilmente in evidenza, come il fatto che se scegli di riparare l'auto dove dicono loro, tutto ok, altrimenti ci sono franchigie, penali, percentuali, ecc.... e qui ci vedo pure un'altra piccola mafia tra assicurazioni e carrozzerie: io ti mando i clienti e tu mi dai una percentuale, il carrozziere gonfia il preventivo per rifarsi della percentuale. Alla fine paga l'altra assicurazione che riversa il tutto sulla polizza del conducente. Padulo arrivato a destinazione.....NOI

S
Sig. Stroboscopico 01 Jan 1970 @ 00:00

Riuscireste a fare un servizio sulle dash cam per le moto?
Magari fronte/retro?

Per la questione sicurezza sarebbe MOLTO interessante.

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Affidarsi a brand seri e non avere il braccino corto con i massimali / coperture. Serve solo questo.

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

per le moto consiglio anche assicurazione sulla vita poiché si hanno molte più probabilità di morire in un incidente rispetto ad una macchina.