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Kymco Micare 125: scooter Euro 5+ a poco più di 2.000 euro

Leggero, economico e facilissimo da guidare: ecco il nuovo Kymco Micare 125, lo scooter entry level Euro 5+ che sfida il traffico badando al portafogli.

Kymco Micare 125: scooter Euro 5+ a poco più di 2.000 euro
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Riccardo Mantica
Riccardo Mantica
Pubblicato il 18 mag 2026

Nel fitto panorama della mobilità cittadina, dove l’evoluzione tecnologica spesso fa rima con un inevitabile aumento dei costi, c’è chi sceglie invece di percorrere una strada controcorrente, fatta di concretezza, sostanza e accessibilità economica. Il protagonista di questa concezione? E’ il nuovo Kymco Micare 125, una proposta su due ruote del marchio di Taiwan dichiaratamente entry level, concepito per chi vede negli scooter non uno status symbol, ma uno strumento quotidiano di libertà e lavoro.

Il prezzo con soglia “psicologica”

Il biglietto da visita del Micare 125 parla chiaro e punta dritto al portafogli. Il listino ufficiale recita 2.190 euro, ma la promozione di lancio fissa il prezzo a 2.090 euro. Si tratta di una soglia psicologica cruciale, capace di posizionare questo modello come uno dei più competitivi e convenienti in assoluto all’interno dell’intero segmento dei 125 centimetri cubici nuovi di fabbrica e già omologati secondo le severe normative Euro 5+.

Per raggiungere un traguardo economico così aggressivo, i progettisti hanno operato una scelta strategica radicale, eliminando tutto ciò che non è strettamente indispensabile alla guida pura. Salendo sulla sella del Micare, infatti, non troverete sofisticati sistemi di connettività smartphone, accensioni smart di tipo keyless o modulazioni ABS. La sicurezza frenante è invece affidata al collaudato sistema combinato CBS, una soluzione meccanica classica per questa fascia di mercato, ma indubbiamente robusta ed efficace nel distribuire lo sforzo tra l’asse anteriore e quello posteriore.

La dotazione che non ti aspetti

Sarebbe tuttavia un errore considerare il Micare 125 uno scooter spartano o privo di comfort. Nonostante il posizionamento low-cost, la dotazione di serie riserva piacevoli sorprese sul fronte dell’utilità quotidiana. Il look e la visibilità notturna sono garantiti da un moderno impianto d’illuminazione con faro full LED, affiancato da una strumentazione digitale LCD di facile lettura.

La gestione del parcheggio è semplificata dalla presenza di entrambi i cavalletti, sia il centrale che il laterale, forniti di serie insieme al pratico portapacchi posteriore incluso nel prezzo.

Anche la capacità di carico è stata studiata con intelligenza per agevolare la vita di tutti i giorni. Sotto la sella si nasconde un vano provvisto di presa USB, ideale per ricaricare i dispositivi elettronici in movimento, capace di ospitare un casco jet di piccole dimensioni.

Per i piccoli oggetti d’uso immediato (come chiavi o guanti) è stato ricavato un secondo scomparto aperto direttamente nel retroscudo. Il vero asso nella manica in termini di comfort e versatilità rimane però la pedana piatta. Uno spazio prezioso che non solo assicura un posizionamento comodo e naturale per le gambe del guidatore, ma si trasforma all’occorrenza in un piano d’appoggio perfetto per trasportare in sicurezza borse della spesa o il classico zaino del rider metropolitano.

Un motore infaticabile amico del portafogli

A spingere questo scooter ci pensa un motore monocilindrico a quattro tempi a disposizione orizzontale da 124 cm³, raffreddato ad aria e, come anticipato, pienamente rispondente ai parametri Euro 5+. Si attesta su 6,5 kW (8,8 CV) a 7.000 giri/min, supportata da una coppia di 9,8 Nm a 6.000 giri/min. Si tratta chiaramente di numeri nella norma della categoria, capaci di far andare lo scooter con brio fino a una velocità massima dichiarata di 90 km/h. Comunque più che sufficiente per muoversi fluidamente tra semafori, circonvallazioni e vie a scorrimento veloce.

Ciò che stupisce maggiormente, però, è l’efficienza nei consumi. Il Micare promette percorrenze record nell’ordine dei 50 chilometri con un solo litro di carburante. Una simile economia d’esercizio, combinata con un serbatoio da 4,9 litri, si traduce in un’autonomia teorica complessiva che sfiora i 250 chilometri con un pieno. Non male davvero.

Ciclistica intuitiva

La ciclistica segue la medesima filosofia di razionalità costruttiva. Lo scheletro del Micare è un solido telaio in tubi d’acciaio arricchito da piastre stampate, abbinato all’anteriore a una forcella telescopica con steli da 26 mm e al posteriore a un ammortizzatore regolabile nel precarico, ottimale per adattarsi al meglio all’eventuale presenza di un passeggero o di carichi gravosi. Le ruote da 14 pollici rappresentano il perfetto compromesso tra la stabilità di uno scooter a ruota alta e l’agilità nello stretto tipica dei mezzi compatti.

A rendere il Kymco Micare 125 un mezzo davvero universale sono infine le sue quote geometriche e il peso piuma. La sella è posizionata a soli 76 centimetri da terra, permettendo a conducenti di qualsiasi statura di poggiare saldamente i piedi al suolo, mentre l’interasse contenuto in 129,7 centimetri garantisce inversioni di marcia fulminee. Fermando l’ago della bilancia a soli 108 kg in ordine di marcia, questo scooter promette una facilità di gestione disarmante, configurandosi come la scelta ideale per i neofiti assoluti, per il pubblico femminile o per chi decide di ritornare sulle due ruote dopo una lunga pausa. Al momento del lancio, il Micare 125 si presenta sul mercato in un’unica veste cromatica: nera opaca.

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