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Scooter elettrico in città, conviene? La mia prova con Askoll NGS3 | Video

Una decina di giorni in sella al nuovo Askoll NGS3 Model Year 2022 per farsi un'idea dei vantaggi e degli svantaggi dell'elettrico in città.

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Elena Toni
Elena Toni
Pubblicato il 7 ott 2022

Il 2022 ha segnato un cambio di marcia per il mercato dell'elettrico dedicato alla mobilità urbana, e in particolare per gli scooter elettrici, visto che nei primi otto mesi dell'anno si è registrata una crescita decisa, con un incremento del 69,3% sul 2021 e 11.953 veicoli immessi sul mercato, trainati dagli scooter con +77,5% e 7.043 unità.

A quanto pare c'è una trasformazione in corso, ed è un fenomeno che vale la pena indagare. Ho provato a mettermi nei panni di uno scooterista elettrico per una decina di giorni, a bordo di un Askoll NGS3 (di cui avevamo provato anche il monopattino a tre ruote e visitato lo stabilimento dove producono le batterie, ricordate?), per capire i pro e i contro della transizione elettrica per questo tipo di mezzi. Ecco com'è andata!

Errata corrige: articolo aggiornato con il costo corretto della ricarica elettrica, che è ancora meno della stima precedente.

LO SCOOTER

Io vengo da un Liberty 125 con motore termico che mi accompagna ormai da parecchi anni, sia quando abitavo e lavoravo sul lago di Lecco che adesso, a Milano. Visto che il mio ufficio in realtà è dall’altra parte della città, la percorrenza è più o meno la stessa, anche se il tempo per percorrere gli stessi chilometri aumenta parecchio, almeno di giorno, a causa del gran numero di semafori che punteggiano i viali cittadini.

Il lato positivo però è che c’è qualcosa che delle soste ai semafori e dei rallentamenti tipici delle città riesce a fare tesoro, se non in termini di tempo almeno in termini di energia. Sto parlando dei veicoli elettrici, di cui una delle peculiarità è la possibilità di recuperare energia grazie alla frenata rigenerativa e ricaricare così un po' le batterie.

È questo il caso anche dello scooter che mi ha accompagnata nella mia avventura elettrica, l'Askoll NGS3 model year 2022. Il più potente della gamma NGS realizzata in collaborazione con ItalDesign, nella versione aggiornata all'anno corrente presenta alcune novità come le ruote maggiorate, un nuovo display, nuove colorazioni e nuove grafiche.

L’estetica è più tradizionale rispetto ai modelli più “snelli” della linea EVO, ma mantiene linee moderne ed essenziali a cui aggiunge uno scudo più protettivo, mentre le prestazioni sono più grintose. Il motore elettrico brushless da 2.700 W consente di raggiungere una velocità massima di 66 km/h e promette un’autonomia media di 87 km; questo aspetto dipende molto dalla modalità in cui lo si utilizza, ma ve ne parlo più avanti.

Ad alimentarlo due pacchi batteria agli ioni di litio con una capacità complessiva di 2.800 Wh, che pesano ognuno 7,6 kg. L’impianto frenante ha un sistema CBS per una maggiore sicurezza in qualsiasi condizione di utilizzo, e ho particolarmente apprezzato la pinza del freno a disco con un color verde lime a contrasto rispetto al resto della carrozzeria. Sul nuovo design i cerchioni montano degli pneumatici che all’anteriore diventano di 90 /80 – 16’’ e al posteriore 110 / 10 – 16’’.

COMFORT DI GUIDA E MANEGGEVOLEZZA

La qualità costruttiva è molto buona, e devo dire che questo Askoll si è dimostrato molto stabile e con una buona aderenza in curva. Il peso è ben distribuito – si parla di 73 kg senza batterie – anche con il bauletto, e le ruote alte lo rendono agile da maneggiare in mezzo al traffico cittadino. 

Il cicalino che manifesta la nostra presenza agli altri utenti della strada, in ottemperanza alle nuove norme del Codice della Strada, si attiva solo quando ci si muove a bassa velocità e in retro e non l'ho trovato fastidioso; al massimo ha suscitato qualche curiosità negli altri scooteristi fermi ai semafori.

 
La sella biposto è ben imbottita e comoda, potete portare un passeggero che gioverà delle pedaline estraibili molto stabili; dalla parte posteriore della sella mi hanno riferito che gli ammortizzatori sono abbastanza rigidi.
 
Il nuovo display digitale multicolore retroilluminato ha visto una riorganizzazione delle informazioni che lo rendono più leggibile e, a proposito di cose smart, c'è anche un'app dedicata che si chiama Askoll Smart Drive; molto utile per visualizzare le proprie metriche di utilizzo e i propri percorsi.

MODALITÀ DI GUIDA E AUTONOMIA

Le modalità di utilizzo sono tre: eco, normale e power, che regolano la velocità del mezzo e di conseguenza l’autonomia residua. Nel traffico cittadino io preferisco poter contare su un po’ più di brillantezza per potermi togliere di mezzo quando si creano delle situazioni affollate o per poter sorpassare in serenità, e quindi ho usato soprattutto la modalità power, che raggiunge la velocità massima di 66 km/h o quella normale che si ferma a 50 km/h.

Solo in situazione di necessità, quando volevo sfruttare al massimo l’autonomia residua, ho provato la modalità eco che permette di andare al massimo a 30 km/h e devo dire che l’esperienza non è stata male, ma soprattutto ha fatto ciò che doveva: portare me e il mio passeggero alla meta, con qualche km ancora di autonomia.

Le prestazioni sono in linea con quanto mi aspettavo, poco meno di uno scooter di cilindrata 100 con motore termico. Non il più brillante ai semafori, ma la potenza a disposizione è tutta quella necessaria per muoversi in città con qualche boost quando serve grazie alla modalità power. L'esperienza di guida è quella tipica degli scooter elettrici, estremamente silenziosa, con tutta la potenza subito a disposizione e una buona dose di tecnologia necessaria a gestire le modalità e l'autonomia residua. Anche il recupero energetico può essere modulato in due declinazioni, più o meno intenso.

In una decina di giorni – di cui due festivi in cui non l’ho usato – ho percorso circa 22 km al giorno per un totale di 170 km, e per fare ciò sono state necessarie poco meno di 3 ricariche, di cui la prima in negozio. Quindi, sono partita il lunedì e l’ho ricaricato giovedì sera per prudenza, anche se avevo ancora un 20%. La mia percorrenza giornaliera è abbastanza elevata per uno scooter da città e non ho lesinato sulla potenza, quindi direi che con un utilizzo normale si potrebbe tranquillamente caricare ogni 5 giorni senza ansie da autonomia.

Le batterie sono estraibili, quindi per la ricarica si possono scegliere due alternative: o lo si ricarica direttamente in un garage, o comunque in prossimità di una presa lasciando le batterie al loro posto, o si tolgono dallo scooter e si portano a ricaricare da qualche altra parte, per esempio a casa o in ufficio; per esempio potete chiedere al vostro datore di lavoro se c'è questa possibilità.

Potendo scegliere, tra le due è sicuramente più comoda la prima opzione, perché basta collegare la spina Shucko alla presa ed è fatta; nel secondo caso invece dovrete trasportare tre elementi (le due batterie, ognuna con la sua maniglia, e l’alimentatore) fino alla presa e poi caricarle singolarmente; per la carica completa di ognuna ci vogliono quasi 3 ore, quindi conviene non scaricarle del tutto, cosa che d'altronde è sempre sconsigliata coi veicoli elettrici.

Il peso delle batterie per quanto mi riguarda è gestibile anche se non è una passeggiata, ma il discorso cambia in base alla corporatura; comunque l'ideale è trasportarle per brevi distanze (e, nel mio caso, con l'ascensore). Il caricatore indica quando le batterie sono completamente cariche ma non i livelli intermedi di ricarica, il che invece sarebbe stato utile visto che è importante che entrambe abbiano più o meno lo stesso livello di carica.

SPAZIO INTERNO E ACCESSORI

Lo spazio per riporre i propri oggetti all'interno del mezzo è oggettivamente poco, come spesso accade per gli scooter elettrici, perché la maggior parte del sottosella è occupato dalle batterie; c'è una retina sotto la seduta che vi permette di tenere qualche documento e un pochino di spazio si libera se decidete di lasciare a casa l’alimentatore, che serve solo al momento della ricarica.

Per questo motivo avrei apprezzato che magari, avendo lo scudo abbastanza ampio, fosse previsto anche un vano portaoggetti all’interno, mentre per il momento evidentemente si è scelto di dare il maggior spazio possibile alle gambe di chi è alla guida, o ai suoi pacchi e sacchetti della spesa, visto che il pianale è molto ampio.

Certo il casco comunque non ci starebbe, motivo per cui il bauletto è stata un'aggiunta decisamente utile, così come il porta-smartphone dotato anche di copertura antipioggia con cui mi sono trovata molto bene, che montato sul lato sinistro del manubrio permette anche di collegare lo smartphone alla presa USB-A per la ricarica.

A proposito di pacchi della spesa, una delle cose che ho apprezzato moltissimo è la presenza di ben due ganci, uno sotto la sella e uno nella posizione classica dietro lo scudo, per assicurare le proprie borse. Molto comodo, quello sotto la sella è perfetto per appenderci lo zaino e l’ho usato parecchio.

QUANTO CONVIENE?

Sicuramente nel bilancio di questa esperienza da scooterista elettrica ci sono da annoverare tanti pro: oltre a quelli che ho esposto fino a qui, uno che per me vale tutta l’esperienza è il silenzio in cui si viaggia. Si ha davvero l’impressione di impattare meno sull’ambiente, non solo per le emissioni zero a livello locale ma anche dal punto di vista acustico, tanto che il confronto con gli scooter endotermici li fa apparire rumorosi e decisamente amici dello smog che contribuiscono a produrre.

Dal punto di vista economico, facciamoci due conti: certo c’è stato un aumento del costo dell’energia elettrica, ma questo ovviamente dipende dalla sua origine (se ad esempio aveste un sistema fotovoltaico probabilmente la questione sarebbe diversa).

Comunque, per percorrere 170 km sono state necessarie approssimativamente 18 ore di ricarica con una Shucko, quindi se ad esempio spendete 0,28 centesimi al kWh, la spesa si aggira intorno ai 2 euro. In un mio mese tipico, il costo nell'utilizzo lavoro e tempo libero sarebbe meno di 5 euro. Anche il prezzo della benzina è cresciuto, quindi in base a quello di oggi che è 1,65 euro al litro, con uno scooter 125, ponendo un consumo di 30 km/l avrei speso quasi 10 euro, a cui aggiungere i costi di manutenzione e le altre spese legate al motore endotermico.

PREZZI E GARANZIA

Questo è il fattore più variabile perché dipende dallo scooter scelto. L'NGS3 che ho usato io è disponibile in tre colorazioni: titanium mat, gold e blu oceano, e di listino costa 4.790 euro. La cifra però diminuisce se si tiene conto dei bonus che vengono applicati a livello statale e locale: ad esempio se si è residenti nel comune di Milano si può accedere, oltre all'ecobonus statale, a quello riservato ai residenti. In questo caso si arriva a un prezzo di 1.829 euro con la rottamazione o di 3.312 euro senza rottamazione.

Anche l'assistenza post vendita e la garanzia dipendono dall'azienda a cui vi rivolgete: nel caso di Askoll, c'è una garanzia di tre anni su tutto il veicolo, eccetto le parti soggette a normale usura, e in Italia tra rivenditori e centri di assistenza si può contare su 200 punti a cui rivolgersi in caso di necessità, e i tempi per chiudere le pratiche sono quasi sempre inferiori ai due giorni.E voi, avete mai provato uno scooter elettrico? Come vi siete trovati nel posto in cui vivete? Fatecelo sapere nei commenti, insieme alle vostre impressioni sull'esperienza elettrica.

VIDEO

https://youtu.be/i3YR6zrHok4

Contenuto realizzato in collaborazione con Askoll

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Commenti Regolamento
C
Claudio M. 01 Jan 1970 @ 00:00

Considera anche che con il Liberty puoi fare un viaggetto fuori porta al lago, con questo schifo elettrico no... Amen

F
Franca 01 Jan 1970 @ 00:00

Comprato 28 febbraio 2023 ultimo modello scooter Askoll elettrico , pagato 4000 euro piu' 1000 euro di contributo statale , quindi costo totale 5000 euro, scelta ecologica..pensavo ......passavo da un liberty a questo nuovo mezzo ecologico .....CHE ERRORE !!!! DOPO 15 GIORNI DI UTILIZZO TUTTI GLI ADESIVI LATERALI SI SONO COMPLETAMENTE STACCATI....LA VERNICE DEL CRUSCOTTO PRESENTE SUL MANUBRIO SI è COMPLETAMENTE RAGGRINZITA , LE 2 BATTERIE SI SCARICANO IN MANIERA DIFFORME ...insomma 1 sta a 30 l'altra a 0 ......un prodotto a dire scadente è fargli un complimento , malgrado il motorino avesse nemmeno 30 giorni di utilizzo ...l'Askool dopo le nostre ovvie proteste, riconosce in garanzia solo gli adesivi ...la vernice completamente raggrinzita nooo..perchè secondo loro si è sciolta con il caldo tropicale del mese di marzo ....Il cruscotto ogni volta che si ferma deve essere protetto con un panno altrimenti si scioglie ........NON HO PAROLE ...PENSATE NEL MESE DI AGOSTO RISCHIO DI TROVARE UN MUCCHIETTO DI VERNICE SCIOLTA AL POSTO DELLO SCOOTER..........CHIEDO URGENTEMENTE LA RESTITUZIONE DI QUANTO PAGATO IO RESTITUISCO MOLTO VOLENTIERI IL LORO GIOIELLO ......

A
Angelo AL 01 Jan 1970 @ 00:00

poi non hai l'abs né il controllo di trazione sul seat e ti schianti al primo muro

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Faccio fatica a immaginare qualcosa di più brutto, limitante e sovrapprezzato...

K
Krugg 01 Jan 1970 @ 00:00

Non indispensabile ma per chi ha poca forza, aiuta parecchio se ti sei messo i sacchetti della spesa tra le gambe

Z
ZiuZiu 01 Jan 1970 @ 00:00

retromarcia utile per tornare indietro nelle discese?

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

a be, allora

P
Portobello 01 Jan 1970 @ 00:00

però SH butta fuori veleno, questo no

H
Hoyz 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh non tutti hanno un garage e non tutti i garage hanno la presa di corrente, specie quelli non allacciati al contatore privato. Ma in generale trovo scomodo l'idea di avere una così limitata autonomia, probabilmente è questione di abitudine.

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Un Honda SH non consuma niente e non hai limitazioni. Una Honda Grom 125 fa 65km/l ed è piu bella e divertente....ce ne sono di alternative a quel coso a pile!

P.S. poi 0,28 al kw....dove? nel paese delle favole?

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

poviamo poi ad andarci in due, ad avere una meta imprevista sul percorso, ad avere 0 gradi in esterna o 35 gradi in piazza per vedere come si comprta l'accumulatore, a dover portar su in appartamento le batterie oltre che la spesa...

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

"Contenuto realizzato in collaborazione con Askoll"

Significa che prendono dei soldi per fare della pubblicità non per fare informazione

m
meyinu 01 Jan 1970 @ 00:00

I 5 euro che cita in confronto dei 10 con il liberty, dovrebbero essere giusti. a spanne il costo dovrebbe essere quello.

Z
ZiuZiu 01 Jan 1970 @ 00:00

nessun fastidio è inutile! Serve solo alle super goldwin della Honda...che senso ha avere un resto su uno scooter da 78kg

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

🤷🏻‍♂️

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

A me no...
Ci sarà qualche discriminante

m
meyinu 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco. Ho letto pure io queste notizie sul giornale. Adesso c'è una testimonianza diretta. Questi tagliano il contratto in due quando vogliono, non ci rimettono soldi per fare contento il cliente.

K
Krugg 01 Jan 1970 @ 00:00

Fra dieci anni vediamo...
E comunque le batterie sono 18650. Dovrebbero poter essere rigenerate..

m
meyinu 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo ma la NIU o altre marche tra 10 anni è probabile non esisteranno più. Occorrerà cercare qualche cosa di compatibile ma ci sarà?

m
meyinu 01 Jan 1970 @ 00:00

Però queste batterie non sono fisse ma sono estraibili. Certo la NIU o lo sccoter recensito non è la FIAT che ti garantisce ricambi per 10 anno o anche 20. Però tra 5 anni le batterie si presume costeranno molto meno e saranno più leggere. Comunque è tutta una incertezza.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E questo del costo diventa un dettaglio...

m
meyinu 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha solo detto che la prova è approssimativa e l'ha detto due volte e non si capisce da dove proviene questa sua idea.

L'unica cosa che è stata detta da tutti è che il costo dell'elettricità non è di 0.28 euro ma di 0.66 euro al kWh, quindi a parte questo non ha detto nulla che provi che la recensione sia stata fatta male.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Su 10 cose giuste che ha detto hai beccato quella che non conta nulla...

m
meyinu 01 Jan 1970 @ 00:00

semmai il pelo nel portafoglio visto che Elena calcola con il suo liberty di spendere quasi 10 euro per 170 km mentre Marco parla di WLTP da 40 km/l ovvero 40 km/(1.60 euro) ovvero 6.8 euro per fare 170 km.

Una differenza di 3 euro, appunto un pelo nel portafoglio.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi pare una ragazza... Zia invecchia

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo però ora il prezzo fisso è una vera scommessa...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi disdire quando vuoi comunque eh...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

NEN, ma ora il prezzo fisso è alto, non so...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Il pelo nell'uovo insomma

m
meyinu 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi pare ci sia una contraddizione sul tuo commento. Prima parli di uso cittadino ed Elena ha un suo percorso cittadino che per fare 170 km consuma quasi 10 euro (da una parte di Milano alla parte opposta). Poi mi parli di WLTP che non è un uso strettamente cittadino ma misto.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho mai capito perchè si deve giustificare un prezzo iniziale doppio (che devi cacciare subito) sulla base di fumosi e ipotetici "risparmi" futuri su cui non c'è alcuna garanzia...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E' l'elettrico bellezza, e i fessi non mancano mai pare

K
Krugg 01 Jan 1970 @ 00:00

Senti, ho alle spalle una marea di anni su due ruote.
Ma.basta

m
mireste 01 Jan 1970 @ 00:00

Non avere il sotto sella è una menata enorme

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

il tuo giudizio è come l solito influenzato dall'odio verso l'elettrico.
Da sito ufficiale il Liberty costa 2900 euro. Il doppio??

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Il servizio non è mi è piaciuto per niente. Tutti i media hanno passato gli ultimi 10 anni ad esaminare lo spazio sottosella, qui c'è solo una retina e fa niente, finisce tutto in cavalleria. Si parla di uno scooter riferendo del peso senza le batterie (perché lo scooter cammina senza le batterie?). Cercando su Google "liberty 125 velocità massima" esce come primissimo risultato: "dal motore non si può pretendere troppo: a volte lo spunto e i 95-100 km/h di velocità massima non sono sufficienti a compiere un sorpasso in totale tranquillità. Non resta che aspettare pazientemente dietro, ricordandoci che il terreno ideale del Liberty 125 3V resta la città". Eppure questo elettrodomestico che fa solo 66 km/h è definito più "grintoso" del Liberty che ha una velocità massima superiore del 50%. Il costo al KWh è inventato, è quello che pagava la zia Assuntina 2 anni fa, 0.28 €/kWh quando adesso è 0.66 €/kWh. Inoltre il confronto col Liberty non funziona proprio, il Liberty è uno scooter "premium" in tutto (basta guardarlo per rendersene conto), questo è un modello low cost che costa come 2 liberty 125. Ma soprattutto i consumi calcolati "ad occhio" non rendono un buon servizio. Il liberty 125 dichiara un consumo di 40 km/l nel ciclo WLTC quindi numeri alla mano è molto più economico nell'utilizzo rispetto all'Askoll. Certo, se sull'Askoll ci si va a 30 km/h e sul Liberty a 90 km/h, il Liberty consuma di più. Considero la prova molto approssimativa e non all'altezza del sito.

d
ducaFilbertodiMontevecchi 01 Jan 1970 @ 00:00

ahh lo so!
se vuoi risparmiare devi pedalareee! eheh

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

si certo, 10 semafori al km...

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

una bici elettrica fa 25km/h tanto vale prendere quella, non hai noie per assicurazione bollo e manutenzione e l'autonomia è identica...

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

con 1500€ di carburante un sh o un pcx fanno 50k km...non c'è proprio storia...

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

le auto elettriche vanno tenute tra il 20 e l'90% di carica per non stressare le celle, vuol dire perdere un 20/25% sicuro di autonomia, lo stesso succederà con questi due ruote. La batteria sarà perennemente sotto stressa se ricarichi a 100 e lo porti al 10%. Un paio d'anni e la cella sarà da buttare...

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

con l'sh ci fai anche la gita fuori porta, con questo non puoi superare i 20km di uscita...

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

I famosi viali senza traffico in cui puoi sfrecciare per sfruttare l'onda verde a Milano

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo scooter, interessante la mobilità elettrica soprattutto in città, lo vedo come mezzo perfetto per chi deve fare un pò di strada dove un monopattino sarebbe troppo poco, soprattutto se si devono fare tratti di strada scorrevoli. Rimane il problema del costo iniziale, che difficilmente si recupera in breve tempo, purtroppo le batterie costano ancora tanto e per avere autonomie decenti tocca mettere in conto un pacco batterie pesante e costoso.
Alla fine se ci sono incentivi (e quindi qualcuno ti paga parte del mezzo) hanno senso, altrimenti a queste cifre conviene tenere ancora un mezzo a benzina, tanto se prendiamo in considerazione un classico SH ha consumi ridicoli e manutenzione quasi zero, se ti ricordi cambi l'olio una volta all'anno, e ti costerà un 50€ da un meccanico generico.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Oddio, fai sempre in tempo a cambiare, se da qui a 7 mesi la corrente passa da 0.60€ a 0.30€ e il tuo contratto è a prezzo bloccato per 2 anni puoi sempre cambiare, nessuno ti lega al tuo fornitore come fosse un matrimonio, puoi sempre andartene senza penali.

p
pinoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed il costo di trasporto credo.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Si nell'ora di punta guarda mi passano a 150 all'ora in Via Larga, gran frustrazione

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

😮

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Carino ma si vede che da quando ci sono gli incentivi hanno fatto decollare i prezzi. Il primo ES3 costava quasi 1000 euro in meno di listino.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Si è già stato arrestato da Maurizio Mosca

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

chi vive e lavora in città ad esempio. Io il 99% del traffico in moto che faccio è in città a Milano e i 50 in ora di punta (quanto mi serve essere in orario) non li vede nessuno

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che ai contratti con prezzo bloccato come era il mio sono arrivate le disdette unilaterali. Da gennaio pagherò PUN+spread oppure blocco il prezzo poco sotto gli 0,50 con qualche altro gestore.

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

Arrivata anche a me dal 31-12.
Fino a quella data la pago anche meno di 0,26, ma dal 1 gennaio mi attacco come tutti e nonostante abbia spazio a non finire e impianto fotovoltaico, ringrazio il cielo di avere una utilitaria a GPL, altro che elettrico.

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

Se parli di Milano e forse Roma, ma devi abitare in centro perchè se abiti leggermente fuori nei vialoni al mattino ti acciaccano. Nelle altre città meno dense e trafficate ancora peggio.

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

66kmh se usi la modalità power che ti riduce al minimo l'autonomia, se usi la normale credo si fermi a 50. Io col mio Sh150 fisso a 80 e oltre con un filo di gas e 35km/l. I nuovi modelli dovrebbero consumare anche meno.

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

A me, al mio vicino e ad altri conoscenti, nonostante avessimo la tariffa bloccata ancora per un pò, hanno mandato la chiusura del contratto al 31-12 con preavviso di legge e possibilità di cambiare gestore. Quindi mi attacco.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

La trasmissione è letteralmente una cinghia dal motore alla ruota.

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

Solito discorso: se ci sono gli incentivi possono avere un senso, altrimenti no.
In pratica se te lo pagano (almeno in parte) conviene, se te lo devi pagare meglio un buon SH che anche lui è a manutenzione quasi zero e consumi ridicoli.

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

Bloccare il prezzo oggi che è ai massimi secondo me è un errore. Il mio vicino per paura di pagare la corrente 0,62, ha bloccato la tariffa a 0,44 per due anni mi pare. Per me è un errore perchè se entro 6-7 mesi l'energia non torna sotto lo 0,30 l'Italia salta in aria, quindi è probabile ed auspicabile.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Io vivo a Milano e con gli scooter scotter elettrici a noleggio (tutti autolimitati a 45 km/h) non sono mai lasciato indietro dagli altri scooter. Tanto al semaforo ci si ribecca e in più gli Es2 sono praticamente delle biciclette e spesso si districano nel traffico meglio di scooter più grossi che non riescono ad aggirare le macchine manco a spararsi...

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

un honda pcx fa 48km/l a 1.65€, con 10€ si fanno 280km senza badare tanto a consumi o stili di guida trattenuti e costa 1500€ in meno di qeusta ebike travestita da scooter. Con le prestazioni indicate, che sicuramente saranno ottimistiche, qualsiasi giro superiore ai 30km è assolutamente sconsigliato se non impossibile. In estate sarà uno strazio usarlo. Va bene solo per un uso punto punto a se si dovessero fare due o tre tappe in città il rischio di rimanere a piedi è oltremodo concreto...

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

se l'autonomia di 87km è in modalità eco a 30km/h tanto vale comprarsi una ebike. Quella velocità è inadatta se non periocolosa in statali o vie ad alta percorrenza. Se la destinazione è il centro citttà tanto vale noleggiare un monopattino...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Io in genere faccio sempre bioraria Eni ed Enel, con fonti green

B
Brown 01 Jan 1970 @ 00:00

Semi-ot : conoscete qualche compagnia che fa ancora delle buone offerte a prezzo fisso per luce e gas ?

B
Brown 01 Jan 1970 @ 00:00

Sto cercando anche io una buona offerta luce-gas. Se posso chiederti che gestore hai scelto e come si chiama l' offerta, grazie

m
meyinu 01 Jan 1970 @ 00:00

La batteria si degrada con il tempo, per esempio nella tabella al link puoi leggere che a 0°C e al 40% di carica si degrada del 2% dopo un anno. A 25°C si degrada del 4% dopo un anno e a 40°C del 15%.

Alla fine dell'articolo si dice chiaramente:

Se sei arrivato qui in fondo dovresti aver capito che le batterie di un auto elettrica non durano a vita, ma lentamente perdono la capacità di immagazzinare energia nel tempo anche se inutilizzate.

Per esempio la Tesla garantisce le sue batterie per 8 anni con il trucco di sovradimensionare il pacco batterie, quindi i costi aumentano e quindi il peso aumenta.

https://www.newsauto.it/guide/durata-batterie-auto-elettriche-garanzia-degrado-quanto-durano-2020-224159/#foto-24

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Si deteriorano principalmente con i cicli di ricarica, in più qualcosina con il passare del tempo.

Ma anche se fosse hai un po' di capacità in meno, non è mica da buttare.

Parlare poi di inutilizzo non è sensato, se non lo utilizzi fai prima a noleggiarlo quando ti serve.

m
meyinu 01 Jan 1970 @ 00:00

Da quel che so io le celle si deteriorano con i cicli di caldo e freddo. Non penso che uno scooter elettrico inutilizzato e messo al freddo per 10 anni abbia ancora una carica residua superiore all'80%.

K
Krugg 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che non c'è nulla di strano. Mah, siamo pesantemente OT...
Se lavori nelle rinnovabili è normale che ti attacchi.
Oh, ma poi ti potrai tirare 0.2 €... E che sarà mai???

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, ma... vai dal cliente col 50 ino elettrico (magari giacca e cravatta) e poi smonti la batteria e gli chiedi se te la ricarica? Io... Bho.
Senza offesa, mi arriva uno così, ciao e arrivederci...

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Fermo restando che l'investimento non lo recuperi sicuro, dove sta scritto che trascorsi 7/8 anni la batteria diventa inutilizzabile?

Le auto solitamente hanno 2 anni di garanzia, dopo questo tempo diventano inutilizzabili? Ovviamente no, quindi non vedo perché estendere questa logica sbagliata ad un pacco batterie.

m
meyinu 01 Jan 1970 @ 00:00

Il NIU costa 5100 euro (forse adesso 5200 euro) con il 30% di sconto per gli incentivi oppure con il 40% di sconto se hai da rottamare:

3570 euro
3060 euro

non distante dai 2500 euro. Certo c'è l'autonomia e i punti di ricarica (distributore) a fare la differenza. Dall'altro ci sono i tagliandi e la quasi zero manutenzione. Le tasse è meglio lasciarle fuori, questi bonus li toglieranno a breve.

K
Krugg 01 Jan 1970 @ 00:00

Non conto affatto di fare 10 anni con la stessa batteria.
Ho speso 2700 euro non 27000. Fra 5 anni vedo cosa succede.
La batteria, adesso, costa 1500 euro...fra 5 anni con le rigenerate che spero verranno fuori (se non lo faccio io) con cifre inferiori ridarò vita se la batteria non va...

m
meyinu 01 Jan 1970 @ 00:00

A me piace il NIU però devi tenere conto che le batterie al litio (comprese le LiFePo4) hanno il problema che con gli anni si deteriorano, quindi credo proprio che 10 anni non ci arrivi con l'80% di capacità residua. Inoltre il caldo e il freddo le deteriora con gli anni e quindi non è bene lasciarlo fuori ma ricoverato.

Le LiFePo4 hanno molto di più di 800 cicli di vita (80%). Ma anche sono più pesanti. (minore densità energetica).

K
Krugg 01 Jan 1970 @ 00:00

Altri 22 mesi li ho...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualcuno per aver sfruttato la corrente al lavoro è stato denunciato.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Scooter elettrico dopo 5 anni batteria da buttare

n
nitrodami 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualche tempo fa stavo guardandomi intorno per capire con cosa cambiare il mio Honda 125 euro 3. Con 65000km e 12 anni sulle spalle pensavo che il bonus rottamazione potesse dare un "valore" ad un mezzo che a livello di mercato non ha nessun valore, poi documentandomi l'unico mezzo elettrico adeguato sarebbe il Seat mo o silence s-01 che dir si voglia, e anche col bonus dovrei andare a spendere 4500-5000euro, per un mezzo che sicuramente è completo e valido, sicuramente mi permette di avere delle agevolazioni su assicurazione e bollo (almeno per il momento, tra un paio di anni vedremo) ma difficilmente mi permetterebbe di recuperare nel ciclo di vita l'investimento iniziale. Considerato poi che non ho l'autorimessa mi sembra un po' più delicato da tenere parcheggiato in strada. La considerazione finale che mi ha fatto propendere per teneremi ancora il mio vecchio ma super affidabile scooter termico è che la vita utile di un mezzo elettrico non è paragonabile a quella di un termico, tutto quello che fa risparmiare di manutenzione viene meno una volta che trascorsi 7-8 anni (vita utile che dichiarano la maggior parte dei produttori) la batteria diventa inutilizzabile, a quel punto uno si trova uno scooter su cui va cambiato un pezzo che probabilmente costa come un mezzo nuovo...

K
Krugg 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma no questo!!!! Io sono imprenditore per giunta. La rubo a me stesso...
Era in senso ironico.
Vado da un cliente e gli chiedo la cortesia di caricare. Poi gli offro un caffè...
Dai... Fossero queste le cose illegali!

K
Krugg 01 Jan 1970 @ 00:00

E cosa c'è di "illegale" :-)???

K
Krugg 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se non torni a casa o quando rientri non hai neppure una presa, posso capire... altrimenti non capisco.

H
Hoyz 01 Jan 1970 @ 00:00

Buon per te, io uno scooter che fa massimo 60 km/h non riuscirei a usarlo, e mi snerverebbe sapere di doverlo ricaricare ogni due giorni (avendo, da come leggo, 66 km di autonomia).

B
Boots Boot 01 Jan 1970 @ 00:00

zia, il casco va stretto!!!

K
Krugg 01 Jan 1970 @ 00:00

Green è una fesseria. Non inquina localmente. Io non lo ho comprato per ragioni ecologiche. È una gran cretinata quella del green. Resto un inquinatore come con la moto. Ma lo scooter elettrico è economico da fare muovere e molto più gradevole.

K
Krugg 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma i fatti devono essere riportati secondo quello che è la nostra conoscenza attuale e non secondo le chiacchiere da bar. La tua stima di riduzione di autonomia è a dir poco apocalittica. Le LifePo4 e tante altre batterie fra quelle utilizzate per trazione garantiscono tranquillamente 800 ricariche full (le più onerose in termini di vita della batteria). 800x50=40000 km assicurati senza problemi. Le golf elettriche di quasi 10 anni fa con 170000 km dichiarano, dati al banco di misura, autonomie prossime all'85 per cento della nominale.

Poi. Considera che dato che meccanica ce n'è pochissima, in realtà lo rimetti in sesto con delle batterie rigenerate (tanto sono celle 18650). E lo scooter cammina. Poi, chi vivrà vedrà. Io ho speso 2700 euro ed ho risparmiato un botto di gasolio con la macchina. A problemi zero.

Sulla rivendibilitá sono certo che sono invendibili, te lo riconosco.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Vogliamo mettere nel mucchio anche il -10% di autonomia a basse temperature a cui si aggiunge il -20% di autonomia in 3-4 anni? Con rivendibilità quasi nulla? Dovrebbero costare la metà o andare il doppio perché abbiano un senso.

K
Krugg 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah beh se la metti così, la tua disamina non fa una piega.
Di Assicurazione paghi però meno, bollo non ne paghi per 5 anni e la manutenzione è ZERO. Oltretutto la piacevolezza di guida è assolutamente impareggiabile. Fermo restando che secondo me sia i NIU che gli Askoll hanno prezzi senza senso.
Se però valuti che spesso vai sul posto di lavoro "scrocchi" il carburante alla presa, i tuoi calcoli iniziano ad essere un attimo opinabili.

K
Krugg 01 Jan 1970 @ 00:00

Di One ci sono due versioni. Una L1(cinquantino) e una L3 (equivalente 90 cc approssimativamente), quest'ultimo è denominato One Active e fa i 75 stentati, ufficialmente 65 km/h.
Entrambi hanno il recupero.
L'L3 ha anche il CBS

K
Krugg 01 Jan 1970 @ 00:00

Active a 70km/h (+qualcosa in funzione della temperatura dell'aria)

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Enel ed Eni l'energia la producono, se vogliono fanno il prezzo che vogliono.
Poi ci sono le quote CO2, se compri energia pulita a loro conviene comunque

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Fin che dura.... con i prezzi dell'energia non tarderanno le sedie lanciate in riunioni di condominio e, se non smettono di farlo, alla mattina la sorpresa di trovare le gomme del motorino tranciate.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok ora mettimelo a confronto con un scooter 125 preso alla metà, 2500 euro.
10 euro meno 6,5 euro sono 3,5 euro di risparmio ogni 170km.
La parità la raggiungi quando sarai arrivato a 121 mila km.
Ci arriverai? Dubito. Anche se fosse, si percorrono circa 5.000 km l'anno sulle due ruote, quindi ti servirebbero 24 anni.
Wow. Scelta furbissima.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai anche la marmitta scoreggiona? Poi mi raccomando i guanti e il casco in pelle come mio nonno andava nel 1957.

M
Mark984 01 Jan 1970 @ 00:00

Pure io ho il prezzo bloccato (aprile 23), però se i prezzi d'acquisto per i gestori rimarranno quelli odierni ( o più alti), i contratti attuali verranno tutti chiusi

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

A me scade ma mi hanno dato un prezzo bloccato per i prossimi 3 anni da 0,28-0,23 notte e weekend

m
meyinu 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho visto la recensione di un altro scooter che secondo me è carino e che ha prestazioni simili a quello recensito da Elena.

Si tratta dello NIU NQi GTS che costa circa 5000 euro. Guardavo ai consumi visto che ha una velocità massima di 80 km/h. Ha una batteria di 4.2 kWh e una autonomia dichiarata di 120 km. Peccato che ci siano dei recensori su YT che nelle loro particolari condizioni hanno valutato (questo scooter ha anche un'app) 80-90 km di autonomia:

https://www.youtube.com/watch?v=Xu5fwWUSBIE

Prendendo gli 80 km di autonomia con una ricarica completa e aggiungendo un ipotetico 10% per le perdite della batteria e dell'alimentatore (per esempio una batteria al piombo ha una perdita del 20%) si ha:

(4.2 kWh +10%) * 0.66 €/kWh * (170/80) = 6.50 euro per fare appunto i 170 km di Elena

Quindi in linea con i dati forniti in questa recensione. (a parte i 0.28 centesimi per kWh)

Questo costo per fare i 170 km va comparato con i quasi 10 euro spesi dalla recensionista per fare lo stesso percorso con il suo 125.

m
meyinu 01 Jan 1970 @ 00:00

Tieni conto che Elena ha fatto un doppio test: un test con il suo 125 e un test con questo scooter elettrico, stesso percorso compiuto per andare al lavoro, quindi se i conti sono giusti è rappresentativo del suo caso e del percorso cittadino milanese che fa.

Tra l'altro leggevo un articolo sui consumi dove si diceva genericamente:

Le batterie sono da 3.120Wh nell’allestimento Standard range e da
4.200Wh in quello Extended Range. Rispettivamente raggiungono i 90 e i
120 km di autonomia dichiarata. Come al solito sono valori che
nell’utilizzo quotidiano vanno rivisti a ribasso di circa il 20%.

Nel caso di Elena il tragitto e il tipo di guida abbassa di molto l'autonomia rispetto a quella dichiarata.

https://www.moto.it/elettrico/scooter/niu-nqi-gts-l-elettrico-piu-scattante.html

m
meyinu 01 Jan 1970 @ 00:00

Finché non rimodulano (è vietato per legge fino alla primavera 2023) oppure finché il fornitore non disdice il contratto ai sensi del codice civile. Se il fornitore tiene di più al cliente che alle perdite di soldi allora sopporta fino alla fine del contratto soprattutto se scade tra uno o due mesi.

M
Mark984 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse con un vecchio contratto bloccato (ancora per poco)

K
Krugg 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è un solo appunto da fare. Askoll è italiana e progetta e produce in Italia.
Sul prezzo hai ragione. Eccessivo

K
Krugg 01 Jan 1970 @ 00:00

Quale termico percorre 1000 km con meno di 18 euro????

K
Krugg 01 Jan 1970 @ 00:00

Conosco bene la storia.
A 0.6 conviene comunque

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00
M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà per le batterie, boh

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto. 0.28 nel paese dei balocchi

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciclisti ciclisti però

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Poco e poco credibile

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

0.28 l'elettricità dove?

m
meyinu 01 Jan 1970 @ 00:00

Non metto in dubbio che la tua bolletta abbia come costo per kWh i tuoi 0.26 cenetesimi. Quello che un po' tutti ti voglioni dire è che il costo vero e attuale dal primo di ottobre del kWh comprese le tasse è di 0.66 euro.

Se una azienda privata ti fa di meno semplicemente ci sta perdendo, quindi ti può andare bene come singolo ma a tanti è arrivata l'interruzione del contratto per volere di una parte ovvero l'azienda fornitrice dell'energia elettrica ci stava perdendo e ha preferito perdere il cliente piuttosto che rimetterci.

Questi utenti vanno a finire nel mercato di ultima istanza e pagano appunto 0.66 euro al kWh.

Disdetta tout court del contratto – Contattata da IlFattoQuotidiano, Federconsumatori segnala che molte società stiano inviando lettere ai clienti in cui il fornitore disdice tout court il contratto in essere sostenendo di non poter più garantire le stesse condizioni. Segnalazioni in questo senso sono arrivate riguardo a Enel Energia, Eni Plenitude, Edison, Dolomiti, E-on, Iren. Si tratta di una situazione ambigua, in questo caso la disdetta del contratto può essere considerata “modifica unilaterale”? “Stiamo approfondendo la questione ma secondo noi sì”, spiega Federconsumatori.

https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/09/15/bollette-le-aziende-cercano-di-aggirare-il-divieto-di-alzare-le-tariffe-a-chi-ha-un-contratto-a-prezzo-bloccato-ecco-come-difendersi/6803612/

m
meyinu 01 Jan 1970 @ 00:00

delete

m
meyinu 01 Jan 1970 @ 00:00

*costava.

T
The Fiddler's Elbow 01 Jan 1970 @ 00:00

...sei l'intenditore di turno.

T
The Fiddler's Elbow 01 Jan 1970 @ 00:00

Si. Leggilo bene il contratto. Paghi il PUN che mese per mese il GME pubblica su base di una delibera Arera.
Il venditore ti vende l'energia al PUN più lo spread.
Non lo sapevi?

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma fare un contratto con durata biennale è troppo difficile?
Ho pagato da 0,09 a 0,05+ onere l'energia e continuerò fino a inizio 2023
Dal 2023 pagherò 0,23 con prezzo bloccato per due anni...

...diciamo che le forniture di maggior tutela dovrebbero cambiare nome

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà no e la corrente con costa così

Y
Yoshi 01 Jan 1970 @ 00:00

La mia Honda CB 500x fa persino meglio, figuriamoci un scooter a benzina.

Y
Yoshi 01 Jan 1970 @ 00:00

Beato te purtroppo non tutti hanno la tua fortuna.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma le batterie sono estraibili, quindi le puoi portare a casa, non serve la prolunga.
A Roma a 20km, beh forse un motorino di piccola cilindrata non è il mezzo giusto. Non entri sul gra o tangenziale con un piccolo elettrico o con un 100cc, perché rischi la vita.
Mi pare che stai cercando ogni scusa per dire che l'elettrico non va bene per te. Bene, non prenderlo.
Ribadisco, se uno lavora a 15km da casa può tranquillamente andarci in elettrico. Semplicemente si fa un percorso urbano.

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Si certo, ho una prolunga elettrica di più di una cinquantina di metri per attaccare la presa al settimo piano dell’ufficio.
Ci sono città e città, a Roma non è raro andare al lavoro a più di 20 km da casa (il GRA è lungo più di 68 km), quindi andata e ritorno non di rado sono più di 50 km. A Roma la stragrande maggioranza delle persone abita e lavora in palazzi e parcheggia o in strada o in garage (non box) dove non hai prese vicine ne tantomeno a tua disposizione.
I fortunati poi che hanno un titolare o dirigente disposto a fargli ricaricare lo scooter in ufficio sono ancor più rari.
Difatti non ho ancora mai visto un due ruote elettrico in giro per Roma, auto si ma scooter e simili no.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perché la presa negli uffici non ce l'avete voi?? O a casa? Quelle sono le prese che uso per caricare il mio motorino elettrico.
Ps ho 80 km di autonomia e non mi capita mai di farne più di 25 al giorno, in città.

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Si certo, in città trovi le prese (e i cavi) ad ogni semaforo e nelle grandi città non capita mai di fare decine di km per solo andare al lavoro.

M
Michele Melega 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà no: in città il limite è sempre 50km/h al massimo. Se poi uno su viali larghi vuole fare di più, rischia del suo

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai in molte città ci sono direttrici di scorrimento veloce, strade a onda verde, tangenziali, sopraelevate, raccordi…

C
Carlo Zuccari 01 Jan 1970 @ 00:00

Fammi capire dai. Se uno scooter elettrico L3 con incentivo costa in media 3500€ dimmi quale scooter a benzina 125 ne costa 800. Attendo risposta.

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

pensavo gli scooter elettrici avessero molto senso, ma mi sto un po ricredendo
autonomie risicate, velocità limitate, batterie pesanti da portarsi dietro, prezzi alti, poi l'estetica, vabbè, sorvoliamo

diciamo che è buono se hai i pannelli solari e ti muovi spesso in città facendo pochi km, per il resto meglio uno scooter tradizionale

p.s. 0,28€ kwh è davvero poco in questo periodo

M
M3r71n0 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai rispondendo alla persona sbagliata.
Il mio commento era in risposta a quello di meyinu dove diceva:

Quindi per adesso come prezzo al km lo scooter a benzina costa meno di quello elettrico escluse manutenzioni e altri costi (bollo).
G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Che poi è l'uso che la maggior parte delle persone fa, il tragitto casa-lavoro e qualche piccolo giro in zona.
Per me, per chiunque lavori a una distanza dai 7 ai 20km, questi mezzi son da prendere in considerazione.
Sotto andrei di bici elettrica, sopra probabilmente serve una potenza diversa.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei simpatico, ma finché non provi non hai idea di cosa significa. Buon weekend

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco, in bici elettrica a 35 kmh non vi andrei proprio visti i rischi. A 25 si, ma quella dovrebbe essere la velocità max.
Cmq riguardo ai motorini elettrici, con i bonus non si paga poi così tanto. Infine, sul tema della batteria, dopo 2 anni ho un decadimento <5%. Insomma, non si nota proprio.
L'obolo di pensare alla ricarica... No, la porto a casa, l'attacco e me ne dimentico. È come mettere lo smartphone in carica.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

e' evidente che non abiti in una grande citta'. io abito in periferia di torino, zona madonn4 di campagna. ed il traffico e' caotico esattamente come in centro.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

e' evidente che non abiti in una grande citta'. io abito in periferia di torino, zona madonna di campagna. ed il traffico e' caotico esattamente come in centro.

h
heysiri 01 Jan 1970 @ 00:00

Bah, 30 km/h sono solo in centro. Anche nelle grandi città ci sono aree a 50 e nelle zone più in periferia anche a 70

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

quasi tutti? ovviamente se abiti in una grande citta'. se per citta' indendi un paesello allora e' ovvio che non èuoi girare solo li.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se in città ogni 100 m c'è un semaforo....

K
Krugg 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda un po', allora non sono solo a questo mondo...
Ma la presunzione di chi non sa e fa valutazioni sulla base di informazioni che non possiede, è infinita

K
Krugg 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, prezzo più alto? Sei certissimo?
Vai a vedere i listini e poi mi racconti

K
Krugg 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti ho annoverato come un illuminato. Risposta esatta. Magra e pulita.
L'impiego è quello che hai detto. Inutile cercare difetti. Entro il range di impiego previsto, non c'è termico che regga. Ripeto che avendo la batteria estraibile, vado per uffici o da amici o al lavoro e carico mentre faccio altro quando non ho una presa nei pressi del parcheggio.
E hai voglia a farti le natiche piatte! Poi se si pensa di fare commuting sfrenato direi che siamo fuori campo di impiego.

K
Krugg 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che quando lo usi non te ne rendi proprio conto. La stupidaggine sta nella tua asserzione. Io lo posso dire a ragion veduta. Non è traumatico come pensi. Ma vabbè, ovviamente, ognuno resta arroccato sulle proprie posizioni a volte per pregiudizio. Lo facciamo tutti. Anche io in altri ambiti.
Basterebbe provare per capire quello che dico.
Poi, non è necessario avere una saetta, e poi se vuoi una saetta compri un Seat mo (silence 01), e fai mangiare la polvere anche alle moto. Provato, ho una MT09 e nello 0-70 riesce a mettermi in difficoltà...

g
galletto73 01 Jan 1970 @ 00:00

mia moglie ha lo scooter elettrico di una marca cinese ma commercializzato in italia con assistenza ovviamente in città ed ha l'autonomia di 45 km che per mia moglie, che lavora in centro con ztl ,è davvero comodo.La nostra esperienza è più che positiva

K
Krugg 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho rischiato di prendere proprio il GTS ma per mia moglie era troppo pesante. A me piace un botto anche se a sospensioni era un po' da rivedere. Ma non me la sento di definirlo come lo hai definito tu. Tutt'altro

g
galletto73 01 Jan 1970 @ 00:00

e soprattutto no assicurazione,no bollo

K
Krugg 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto che reputi io stia sbagliando, ti dico come sto facendo io. Così fughiamo ogni dubbio per chiunque. Facendo un conto molto a spanne già errato perché è una valutazione per eccesso, è sufficiente prendere l'importo dell'intera bolletta togliere di mezzo il canone RAI, e dividere per tutti i kilowattora dichiarati nella bolletta.
Sistema con conto medio grossolano ma veritiero.

Ho fatto questa operazione nelle ultime quattro bollette.

E questa è più o meno l'operazione che fanno tutti quelli che hanno uno scooter elettrico al quale hanno applicato un contabilizzatore. Io so effettivamente quanti kilowattora carico.

So mediamente quanto mi costa un kilowattora, e così sto supponendo anche di caricare gli oneri di sistema sul costo di ricarica. Operazione stupida.
Potrei supporre che potresti avere ragione se la bolletta fosse priva di conguaglio come era tanti anni fa. Ma ormai siamo sulla lettura effettiva del contatore per cui non mi aspetto ci siano sorprese inaspettate dopo. Gli ho verificato più volte che il livello di conteggio dal contatore è lo stesso indicato in bolletta. Il distributore comunica ciclicamente con cadenza oraria il nuovo valore di energia assorbita al provider. Basta iscriversi sul sito di Enel distribuzione assegnando il proprio pod dove si può notare il proprio assorbimento della rete con cadenza quotidiana.
Se poi hai da obiettare anche su questo spiegami dove starei sbagliando.
Considera che lavoro con la corrente elettrica da 25 anni e che proprio con i veicoli elettrici sarebbe una decina d'anni che faccio un po' di conti. Non so quale fantomatico numero dovrei leggere in bolletta per capire quanto realmente sto spendendo.
Percorro circa 1000 km al mese con questo scooter e vedo effettivamente circa 10 euro in più nelle bollette.
Punto.

Se poi hai altro da aggiungere, non aggiungere illazioni ma fatti

T
The Fiddler's Elbow 01 Jan 1970 @ 00:00

Comodissimo. Io mi porto il serbatoio a casa solo perchè ho l'ascensore. Non solo io, vedo un sacco di gente che spegne il motore e si mette il serbatoio sotto al braccio per portarselo a casa...si vede che hanno l'ascensore.

T
The Fiddler's Elbow 01 Jan 1970 @ 00:00

Confermo. Devi leggere meglio la boletta.

T
The Fiddler's Elbow 01 Jan 1970 @ 00:00

Capisci di moto...si vede.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Esercizio di matematica: se risparmi 5 euro ogni 3 giorni, quanti giorni ti servono per rientrare dai 3.000 euro spesi per la motoretta?

soluzione: 8 anni. ammesso i prossimi anni il prezzo dell'energia non si alzi :) .

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Una moto che fa rumore ha il suo perché. E' positivo che le auto ti sentano perché generalmente neppure ti vedono. E quando arrivi ai 90km/h agli incroci, pure con precedenza, c'è sempre da cacarsi in mano.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

La tua moto sembra una Royal Enfield indiana da 3 spicci

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Io viaggio in città e i 45km/h in moto sempre superati di gran lunga. Se dovessi viaggiare a 45km/h andrei a piedi.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00
poco meno di uno scooter di cilindrata 100 con motore termico


Cioè penoso.
In modalità eco a 30km/h i ciclisti ti superano sulla sinistra.
Ridicolo.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Armando, non cambia molto. Significa che almeno il 35% della mia ricarica proviene da fonti rinnovabili. Se avessi una vespa, il mio pieno sarebbe al 100% fossile.
Se poi il Cingo e soci rilasciano i permessi per quei famosi 70-80GW di rinnovabili come suggerisce l'associazione dei produttori di elettricità, la % di rinnovabili sale e le mie emissioni scendono. Con la vespa non potrebbero comunque

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai successo di restare a piedi. Anche perché per caricare basta una presa della corrente.
Considerando l'autonomia del motorino che ho, non vedo come potrei restare a piedi.
L'ansia da ricarica ce lha solo chi un elettrico non lo usa. Sorry

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ti devi muovere a Milano dalla parte nord a quella sud (è un esempio) le tangenziali sono a volte una scelta obbligata.
A volte le ho fatte a passo d’uomo ma magari in altri orari non è affatto raro che la gente vi sfrecci a 100 km/h e oltre. Sfogano con alte velocità la frustrazione accumulata nel traffico.
Poi capita che la sera si vada a mangiare la pizza tra colleghi ma dovrei rinunciare perché non ho il mezzo di trasporto adatto?
Non se ne parla mai ma è uno dei punti più critici dell’elettrico: il non pianificato se non addirittura le emergenze. Con un mezzo tradizionale fai il pieno e vai ma con l’elettrico magari poco carico o pianifichi o devi rinunciare.
Nessuno lo dice ma è quello che tiene lontana la maggioranza.

A
Armando 01 Jan 1970 @ 00:00

Per carità ....dico che solo se ce ne fossero tanti in uso , come se ci fossero tante auto elettriche alla fine si sarebbe costretti a produrre ben più energia , utilizzando i combustibili fossili in maniera maggiore . È solo un pensiero ma il problema inquinamento rimarrebbe,anche se ,come dici tu sarebbe spostato altrove .

A
Armando 01 Jan 1970 @ 00:00

Un po' meno ..sapevo sul 35. Comunque è la percentuale di picco,non in tutti gli orari della giornata ci si riesce .

K
Krugg 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora sei con me. Cosa hai?

K
Krugg 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché, supponi che stia sbagliando? Io ho un Energy meter e pago a 0.26. oneri a parte visto che è un impianto domestico e dovrei comunque pagarli

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

se compri uno scooter del genere tanto fuori dalla città non vai

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Per questo ti ho chiesto se hai guidato un motorino elettrico (dalla risposta parrebbe di no).
Sullo stile, è personale, ma posso anche concordare che si può fare di meglio.
Su solidità e sicurezza, mai avuto un problema in 2 anni a cavallo del mio niu.
Ovviamente non faccio le tangenziali, come spiegato sopra. Il mio tragitto prevede 12 km da casa al lavoro, dalla Brianza a Milano (quindi traffico). Ribadisco, solidità e sicurezza proprio non mancano al mio scooter. La mia media è 40-45kmh, velocità di punta 75, quasi mai usata in realtà, causa appunto il traffico.

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma soprattutto in quali città giri? Nel traffico ok ma come hanno un po’ di spazio altro che 30 km/h!

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa c’entra con stile, prestazioni, solidità e sicurezza? Io non sono contro l’elettrico, sono contro la mediocrità e insufficienza.
Notare che questo non è un ciclomotore ma un motociclo (però di scarsissime prestazioni) con tutto quel che comporta: obbligo di patente, strade non urbane e via dicendo.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Domanda: hai mai guidato un motorino elettrico?

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspetta, qui si parla di motorini. Non ci entri in tangenziale, semplicemente perché non ne hanno la potenza, non sono equiparabili ai 250-300. Questo proposto nell'articolo è circa un 75cc.
Parti in movimento : intendo dire che non ci sono pistoni, pompe, ecc.
Il motore é montato nella ruota posteriore ed azionato dai campi magnetici. In sintesi, la manutenzione prevista su un motorino elettrico è quasi nulla se confrontato con un endotermico.
Poi certo, come ogni strumento, ogni tanto va controllato

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo il motore c’è la trasmissione e non so quanto sia resistente non perché è elettrico ma perché mi sembra una cinesata.

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Come stile, tecnologie non elettriche, sospensioni e altro hai voglia se cambia. Parti in movimento ce ne sono, dal motore alla ruota il moto deve essere trasmesso e tale trasmissione deve essere con ogni probabilità lubrificata al crescere delle prestazioni.
Quanto all’extraurbano sulle tangenziali di Milano, sul raccordo di Roma e simili i camion sfrecciano a cento all’ora e non è per niente divertente farsi superare a un metro dalle loro turbolenze, specie se usi il parabrezza.
Quindi hai voglia se fa la differenza la velocità se significa poter togliersi dai loro vortici invece di viaggiare solo tutto a sinistra dove gli automobilisti buttano di tutto dal finestrino senza guardare.
Quanto ad autonomia e così via non ho scritto nulla. Non sono contro l’elettrico, sono contro quel modello ancora non maturo e che è in pratica un motorino che si spaccia per moto.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Se invece l'ascensore c'è, puoi farcela tranquillamente.

h
heysiri 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma chi è che gira solo in città?

T
The Fiddler's Elbow 01 Jan 1970 @ 00:00

Si prevede una miniglaciazione

T
The Fiddler's Elbow 01 Jan 1970 @ 00:00

Si perchè estrarre la batteria e portarsela a casa sostituisce la palestra, specie se abiti al quartp piano senza ascensore,

T
The Fiddler's Elbow 01 Jan 1970 @ 00:00

....e non devi ricaricare quando arrivi a casa....se non hai un garage con questi cosi devi caricarti la batteria e portartela a casa. Spero con ascensore.

T
The Fiddler's Elbow 01 Jan 1970 @ 00:00

Davvero? Da me ci sono strade dove il limite è 70 e vanno a 90. Davvero andare a 45 non ti fa sentire il bersaglio mobile di chi va a 90?

T
The Fiddler's Elbow 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto. Oggi i contratti li fanno al PUN + spread (il loro guadagno).
Ad Agosto il PUN è stato 51 centesimi iva esclusa.
Poi ci sono le accise e i costi di trasporto e distribuzione oltre alle perdite di sistema. Mettici l'iva e vai a 70 centesimi.
Per quelli che hanno pagato meno...attendete il conguaglio prima di parlare. Vi arriva. Intanto pagate con il PUN vecchio poi conguagliano.

Anche avere il fotovoltaico non cambia di molto il costo della ricarica. Io come produttore (miniproduttore) intasco il POz che poi in media pesata sulla produzione poi determina il PUN. Per cui se è vero che non pago è vero pure che non intasco.
Ricaricare da fotovoltaico ha il vantaggio si non far pagare gli oneri e i costi accessori e di usare l'energia che immetterei al POz che nelle ore di produzione del fotovoltaico è più basso del PUN....se ricaricassi la sera da rete pagherei il PUN+spread+iva+spese+oneri mentre ricaricando da fotovoltaico non incasso il POz.
Certamente un vantaggio ma non vale l 'intero cucuzzaro.

P
PadreMaronno 01 Jan 1970 @ 00:00

Morale della favola benzina a 1.65, prezzo al kwh 66 centesimi = meglio la benzina sul piano economico

T
The Fiddler's Elbow 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente dovresti leggere meglio la bolletta della luce.

T
The Fiddler's Elbow 01 Jan 1970 @ 00:00

Cercavo la prova della mia Moto...solo elettriche. Credo che le moto elettriche esistano solo su questo blog, il mondo reale va in giro su moto a benzina.. la mia Moto Guzzi V7 special secondo me manco sanno che esiste ed è una moto tra le più vendute e più ricercate sul mercato dell 'usato.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

che ragionamento antiquato

d
di1188 01 Jan 1970 @ 00:00

Non spenderei né 5k né 2899 per un termico. Il mio target è un elettrico fra i 2,5 e 3k incentivi compresi. Comunque per me è una questione etica e di comodità personale, non di mero risparmio.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

L'energia elettrica in Italia è al 40% da rinnovabili però.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono 2 anni che giro con un niu elettrico, velocità max 75 kmh. Ho poco in extraurbano ma mi sento piuttosto sicuro. Peraltro iniziano a uscire modelli con velocità massima 90kmh. Le autonomie non sono mai un problema, caricando a casa. I costi di manutenzione sono zero praticamente, perché la frenata rigenerativa aiuta a non consumare i freni. Altri liquidi non ce ne sono, né parti in movimento.
Chiami in causa i big: la tecnologia delle batterie è quella lì, non è che se arriva Honda cambia qualcosa.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che non avete considerato però la modalità di ricarica : porti a casa le batterie (o il garage se ne hai 1), le attacchi alla presa e te ne dimentichi. È un po come il telefonino. Quindi l'autonomia è di 80km/giorno, volendo.
La bicicletta elettrica è un'altra cosa, perché non va certo a queste velocità. È ovvio che per come è impostato, questo scooter è pensato per i pendolari cittadini. In città, col traffico, difficilmente si superano i 60km/h. La media è più probabile intorno ai 35 (al massimo)

K
Krugg 01 Jan 1970 @ 00:00

La velocità è un problema solo raramente. 70km/h in città sono accettabilissimi. Nelle strade extraurbane il problema potrebbe porsi. Ma il terreno di questi così non sono le tangenziali. Per l'interno di Milano vai come una scheggia

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

la velocita' e' un problema relativo in citta', visto che anche con le auto non superi i 25/30km/h di media.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

ma i produttori fanno a gara a chi li fa piu' brutti?

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

letteralmente

P
PadreMaronno 01 Jan 1970 @ 00:00

È orrendo, sembra un prototipo di un qualcosa che non deve nascere. Mi dovrebbero pagare per girare con un coso come questi, che perdipiù NON ha un vano sotto sella e va lento come una lumaca

s
sonoio 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me promosso. Piccole commissioni, pendolari cittadini, basta e avanza. Riguardo L estetica, capisco siamo italiani e ci teniamo (dovremmo fare scuola).

d
di1188 01 Jan 1970 @ 00:00

Posso chiederti che velocità effettiva raggiunge il Piaggio One, e come si comporta in caso di salite (magari in coppia)? Il rivenditore me ne parlava in termini non entusiastici, quando ero andato a vederlo.

W
WauMau 01 Jan 1970 @ 00:00

ottimo per gli anziani con bella pensione , per il popolo forse meglio una bici elettrica meno orripilante maneggevole scattosa e senza casco...leggera che puoi portarla in giadino o terrazza casa..questo al palo ci pisciano sopra ))

d
di1188 01 Jan 1970 @ 00:00

Io faccio una decina di km al giorno, per cui nel mio caso significherebbe che una volta alla settimana, una volta parcheggiato sotto casa, dovrei attaccare per la notte il cavo alla presa. Attualmente invece devo fare una strada apposta per andare a fare il pieno di benzina e perderci, fra una cosa e l'altra, almeno una mezz'ora. Nel mio caso preferirei senza dubbio la prima opzione (infatti se trovo un modello che non costi uno sproposito e che arrivi almeno a 70/80km/h ne approfitto subito).
Per il mio uso, l'unico svantaggio reale che vedo rispetto ai termici è la mancanza del portacasco sotto la sella.

K
Krugg 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti con PC e telefoni non lo facciamo

K
Krugg 01 Jan 1970 @ 00:00

Sacrosanto, zero puzza, entro in ufficio dritto dritto senza un filo di rumore e fumo. Na figata

K
Krugg 01 Jan 1970 @ 00:00

Alle donne come mia moglie torna utile per tornare indietro nelle discese, non indispensabile ma comoda

K
Krugg 01 Jan 1970 @ 00:00

Già risposto prima, oltre al LiFan c'è il Piaggio One che è in vendita da oltre un anno. E tutto si può dire meno che sia brutto.
È ricavato sulla base dello zip

K
Krugg 01 Jan 1970 @ 00:00

Così rompi le balle a quelli che abitano sulle strade dove passi. Sono motociclista da quarant'anni, 12 moto almeno, ma 'sta storia di fare casino se no non ti vedono ha del folle

K
Krugg 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo faccio io. Puoi tranquillamente. Il piaggio One lo porti con 2700 con il solo incentivo di stato. Non è tantissimo, alla fine

K
Krugg 01 Jan 1970 @ 00:00

Unico neo è la distanza fra i "pieni" ma in realtà se carichi mentre lavori, dormi o pranzi, non te ne rendi neppure conto.
Percorro anche 80 km/giorno con una autonomia torica di 50. Se puoi fermarti e caricare, non è un problema

K
Krugg 01 Jan 1970 @ 00:00

Controllare cosa?
Si viaggia a circa 1/4 del costo di un 125. Zero bollo (che vabbè sarebbe basso comunque), zero manutenzione (dico ZERO).
Io asserisco sulla base di fatti reali e provati

K
Krugg 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si aggiungono mai gli oneri in questo genere di conto. Si presume che sia attiva una utenza domestica e che tale costo ricada sulla gestione della casa. Utilizza solo il costo della materia prima.

K
Krugg 01 Jan 1970 @ 00:00

Sostenere che elettrico costi più di un termico è da eretici, da rogo.
Potrà non piacere l'idea che non rombano. Ma sono assolutamente un'altro mondo. Oltretutto decisamente più rilassanti

K
Krugg 01 Jan 1970 @ 00:00

E sono inspiegabilmente molto cari

K
Krugg 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma noooo.
Askoll ha montato motore e batteria molto simili in potenza e capacità. Il peso dei veicoli (askoll e piaggio One Active sono molto simili). 100 km si fanno con circa 1 EUR...

K
Krugg 01 Jan 1970 @ 00:00

I conti sono esatti e più o meno in riga con il mio scooter

K
Krugg 01 Jan 1970 @ 00:00

È assolutamente errato. Conti fatti senza usare il cervello.

K
Krugg 01 Jan 1970 @ 00:00

Io faccio 100 km con meno di 90 centesimi con un Piaggio One Active
Non arrampicatevi sugli specchi

K
Krugg 01 Jan 1970 @ 00:00

Se sei in maggior tutela se no il prezzo è quello fissato dal provider

K
Krugg 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha fatto i conti a cxxxo.
Non ha detto quanti kWh ha caricato, come ha valutato i costi???? Io ho messo un piccolo energy meter sulla presa.

K
Krugg 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché dovrebbe non reggere? La meccanica in gioco praticamente non c'è. Motore+batteria+inverter stato solido. Elencami quanti componenti ha uno scooter termico.

K
Krugg 01 Jan 1970 @ 00:00

Verissimo. Tuttavia è la solita cosa che ognuno dice senza approfondire.
Il livello di inquinamento acustico è praticamente prossimo allo zero, non produci fumi tossici concentrandoli nei centri abitati e il rendimento è almeno 3 volte quello del miglior motore termico mai visto

K
Krugg 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è uno sblocco meccanico con la chiave

K
Krugg 01 Jan 1970 @ 00:00

Vorrei dire la mia. Forse sono l'unico possessore di scooter elettrico.
Fra noi c'è qualche troglodita tecnologico e qualcuno che ha del sale in zucca. Ma nessuno ha uno scooter elettrico e men che mai ne ha guidato uno.
Ho un Piaggio One Active (piaggio non fa solo la vespa, informatevi) che non è brutto proprio per niente.
Percorro 1000 km a con meno di 9 euro a 0.26 €/kWh. Vorrei fare notare che gli oneri di sistema sussistono già nella vostra abitazione. Non ha senso "caricare" gli oneri sulla ricarica. Avete certamente un contratto. Quel costo potete fare finta di non averlo. Mica allacciate un contatore per caricare lo scooter!

Ho già percorso 3200 km in 4 mesi... Le prestazioni sono quelle di un cinquantino "allegro", quella del rumore per farsi sentire è una boiata, basta un colpetto di clacson.

s
sonoio 01 Jan 1970 @ 00:00

E qualche viaggio anche con passeggero.

F
Fff 01 Jan 1970 @ 00:00

Medley 125 2018…100 km/h e autonomia REALE di 240 km con 7 litri di benza..sottosella che ci puoi fare la spesa. Altro che questo c.esso elettrico

H
Hoyz 01 Jan 1970 @ 00:00

Aldilà dei toni entusiastici della prova, è innegabile come sugli scooter, e probabilmente sulle moto in generale, l'elettrico sia indietro, molto più che nel settore automotive. Meno di 90 km di autonomia sono ridicoli, andare a 66km/h al massimo altrettanto; con un 125 normalissimo (un Sym125) ho un consumo di circa 40 km/l e un autonomia di circa 160-170 km, ovviamente per non arrivare in riserva completa, e posso spingermi a una velocità più alta, 80-90 km/h, il che mi permette sia di non essere d'intralcio nelle strade a scorrimento veloce, sia di essere un po ' più sicuro.

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno pure scomodato un designer italiano… preso all’asilo per caso?

H
Hoyz 01 Jan 1970 @ 00:00

Confermo, col mio Sym125 il costo per 100 km è di 4€ (col prezzo attuale della benzina).

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

I corrieri, pony, rider e compagnia varia trottano tanto e soprattutto velocemente. Non sono sicuro regga un mezzo del genere… o degenere.

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Coi soldi si può riempire di cannoni sparaneve il deserto.

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai?

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Pietà! Immatricolato come moto ma prestazioni di cinquantino. Si, lo so in teoria dovrebbero fare massimo 40 km/h ma ne ho visti di non minimamente truccati fare almeno 50 km/h e su strade extraurbane è meglio poter fare più di 70 km/h fra mezzi più pesanti che sfrecciano a velocità maggiori. Velocità oltretutto che fa ridere certi scooter per sedicenni.
Estetica pessima, poco comfort, freni che sembrano non molto dimensionati per le emergenze, devo aggiungere altro?
L’elettrico a due ruote fino a che non scenderanno in campo i big del settore fa ridere.

L
LuiD 01 Jan 1970 @ 00:00

Carino.

m
meyinu 01 Jan 1970 @ 00:00

Elena deve andare dall'altra parte della città di Milano e quindi con il suo scooter (mi pare sia un 125) deve farsi tantissimi semafori. Dice che spende poco meno di 10 euro per 170 km.

T
The Fiddler's Elbow 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ci posso montare la Polini a Cannone?

m
meyinu 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione, la frase letta velocemente l'ho interpretata male:

Ad alimentarlo due pacchi batteria agli ioni di litio con una capacità complessiva di 2.800 Wh, che pesano ognuno 7,6 kg.
F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

ma è la stessa askoll dei prodotti per acquari?

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sa che hai ragione

N
Nick126 01 Jan 1970 @ 00:00

No, io preferirei non farlo

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

OT: ma le olimpiadi invernali del '29 in Arabia Saudita? ne vogliamo parlare?

T
The Fiddler's Elbow 01 Jan 1970 @ 00:00

Su questo blog a quando risale l'ultima recensione di una moto endotermica?

D
Driver 01 Jan 1970 @ 00:00

Orripilante.

d
di1188 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelle sono le tariffe nel mercato tutelato, che - da quel che sento dire da tutti - al momento non è affatto vantaggioso. Ho appena guardato la mia ultima bolletta e, pur non facendo alcuna ricerca su quale operatore costa meno, pago meno di metà di quegli importi.

Se poi uno sceglie di tenersi offerte non convenienti, così come chi va a fare il pieno al primo benzinaio che incontra (magari in autostrada a 50c al litro più della media), non ha senso prendere quello come riferimento.

E quindi, no: uno scooter a benzina non costa affatto meno di uno elettrico (a meno che uno non ci si metta proprio d'impegno).

F
Frank 01 Jan 1970 @ 00:00

E come sei pignolo...

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Che strategia geniale.

F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

aspetterà pazientemente il collasso russo, che è già iniziato in ukraina, e sfrutteranno gli immigrati cinesi già presenti sul posto come 5° colonna

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

domanda : ma l'apertura della sella è elettrica o meccanica? perchè se ho un guasto elettrico non posso aprirla per un cacciavite o altro 🤔

Y
Yoshi 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me con uno scooter 125 a benzina con 10€ fai come minimo 200km.

A
Armando 01 Jan 1970 @ 00:00

Bel video ...alla. fine sononuna alternativa ma...proprio green non siamo se pensiamo che in buona parte l'energia elettrica è generata tramite.... Combustibili Fossili.

m
meyinu 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho seguito il conteggio e per fare 170 km si spendono quasi 2 euro al costo di 0.28 €/kWh.

Non me ne intendo molto di motori elettrici ma ho visto un numero sul rendimento e si parlava del 75%.

m
meyinu 01 Jan 1970 @ 00:00

Può esser tutto ma io ho fatto i calcoli basandomi suoi suoi consumi reali. Che poi abbia sbagliato, può essere. I calcoli teorici lasciano il tempo che trovano a meno di errori di Elena.

Tieni conto che il carica batterie scalda abbastanza quindi i kWh che il caricabatterie assorbe dalla Rete elettrica è maggiore di quello che scarica sulla batteria. Lo stesso vale per la batteria. I 2.8 kWh della singola batteria è l'energia prelevabile ma l'energia che devi usare per ricaricare 2.8 kWh è maggiore di 2.8 kWh, questo perché la batteria scalda. Quindi non è sbagliato considerare 3 kWh prelevati dalla Rete per ricaricare una batteria da 2.8 kWh.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, il grande statista ha parlato. Adesso spiega a tutti noi ingenui come farà. 😆

G
Giordy89 01 Jan 1970 @ 00:00

Io invece lo trovo molto comodo anche sugli scooter. Quando sei sopra è difficile fare retro per il movimento limitato delle gambe. Soprattutto se sei una ragazza e devi spostare 100 kili.

P.S. Anche internet di solito veniva usato in ambito militare, meno male c'è stato qualcuno che non è stato restio ad utilizzarlo anche in altri ambiti

M
M3r71n0 01 Jan 1970 @ 00:00

Non va ancora bene? Te lo rifaccio con altri dati presi dala scheda tecnica dello scooter.
Batteria da 2,8kWh
Tempo di ricarica completa 6 ore
... cioè 465W (465 x 6 = 2800Wh) di media
17 ore di ricarica a 465W sono 7,9kWh per fare 170km, cioè 22km a kWh.
1,27€ per fare 100km a 0,28€/kWh!

La puoi girare e rigirare come vuoi. Rimane che c'è un errore nel calcolo fatto nell'articolo, ma peggio ancora (visto che insisti nonostante l'evidenza), nei tuoi commenti.
ps.: Elena ha anche scritto che la prima ricarica l'ha fatta quando l'autonomia era ancora al 20%. Le sue 3 ricariche non sono assolutamente 0-100%

F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

immagina quando (tra pochi mesi) la Cina si riprenderà la Siberia
la Russia diventerà una Nigeria con la neve

x
xoryzont 01 Jan 1970 @ 00:00

Facci una mono ... Dai Askoll facci una mono ... Facci una monooo XD

M
M3r71n0 01 Jan 1970 @ 00:00

E sbagli anche tu.
Te la faccio breve escludendo quanto dichiarato dalla casa madre.
Motore da 2,7kW.
Velocità massima 66km/h
Ergo a manetta in un ora consuma 2,7kWh per fare 66km cioè 24km/kWh che a 0,28 sono 1,16€ per 100km.
Qui si che puoi inserire il rendimento del motore a velocità inferiori, l'errore del contakilometri e le perdite, ma in nessun caso consumi più di 2,00€ per 100km (a 0,28€/kWh).

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Non parlo di design ma di tecnologia, servirebbe decisamente un modello nuovo con motore più efficiente e batterie estraibili (poi magari quest'ultima è una scelta voluta, ma se non le fai estraibili rinunci a 3/4 dei possibili acquirenti)

A
Alex Neko 01 Jan 1970 @ 00:00

honda sh 150 per 170 km pago 8.42 (calcolo sull'ultimo pieno)

m
meyinu 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho visto l'intero video e quindi mi baso su quello oltre che su parti dell'articolo che ho letto. Elena dice espressamente che ha fatto quasi 3 ricariche per fare 170 km. Ha usato lo scooter in gran parte in modalità power (sport) e meno in modalità normal. Ha fatto una prova in modalità eco. Quindi non ha risparmiato lo scooter. Non l'ha detto ma penso sia andata spesso di acceleratore e che abbia mandato ammanetta lo scooter che fa 66 km/h.

Quindi i consumi non possono essere quelli dichiarati dall'azienda (87 km con una ricarica). Suppongo che per raggiungere quelle percorrenze o si va di eco o si va di normal.

Comunque io sto all'articolo di Elena e faccio i conti con quello.

M
M3r71n0 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho giusto 30 secondi di tempo che posso perdere, quindi ti rispondo.
5,6kWh per 87km di media.
170km sono 2 ricariche complete (0-100%), cioè 11,2kWh che a 0,28€/kWh sono 3,13€

Hai fatto sbagliare anche me con quella fess eria dei due pacchi.
La capacità totale dei due pacchi è 2,8kWh (1,4 cadauno).
Ergo, per l'autonomia dichiarata ci vogliono 5,6kWh per fare 170km (2 ricariche complete) = 1,57€

C
Che_giornata_pallosa 01 Jan 1970 @ 00:00

Si porterà l'auto a riverniciare a spese dell'assicurazione del monopattino.

a
andycino 01 Jan 1970 @ 00:00

In città è l'ideale.

m
meyinu 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non ricordo male gli oneri sono stati azzerati. Il resto della tariffa lo paghi lo stesso per il solo fatto di avere un contatore enel. Mi pare che guardando la bolletta e sommando tutte le voce che indicano come unità di misura €/kwh la cifra sia quella.

Avevo visto un conteggio con compreso il 5% di iva ma non lo trovo più.

Edit, l'ho trovato, compreso di tutte le tasse:

66,01 centesimi €/kWh tasse incluse:

53,45 centesimi di euro (81%) costi di approvvigionamento
1,91 centesimi di euro (2,9%) commercializzazione al dettaglio
3,85 centesimi di euro (5,8%) servizi di distribuzione, misura, trasporto, perequazione della trasmissione e distribuzione
0 centesimi di euro (0%) oneri di sistema
6,80 centesimi di euro (10,3%) imposte (IVA e accise)

Fonte HD blog, bravi che hanno fatto un conteggio complessivo e male che Elena non legga il "suo" giornale.
https://www.hdblog.it/green/articoli/n561558/energia-costo-prezzo-gas-aumenti-bolletta-quanto/

e
eturmmcic 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi sono i prezzi della materia energia. Aggiungici oneri e servizi vari e il prezzo sale ancora di più.

m
meyinu 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora la batteria è da 2.8 kWh, per 2 fa 5.6 kWh, poi c'è il rendimento del caricabatteria e il rendimento della batteria. facciamo che per ricaricare servano 6 kWh 3 kWh dalla Rete, sono quasi 3 ricariche per fare 170 km.

6*3*0.28= 5.04 euro
3*3*0.28= 2.52 euro

ma con i prezzi di ottobre dell'energia elettrica sono:

6*3*0.5= 9 euro.
edit:
6*3*0.66= 11.90 euro.
3*3*0.66= 5.94 euro.

Benzina poco meno di 10 euro.

M
M3r71n0 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non diciamo caz za te.
Ok che Elena ha sbagliato il conto, ma se volete asserire delle cose, prima si dovrebbe controllare.

m
meyinu 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la rottamazione e gli incentivi si arriva a 2k. Mi pare lo dica nel video.

m
meyinu 01 Jan 1970 @ 00:00

modalità power e poche volte la normal e una volta la eco per provare. c'è scritto nell'articolo.

m
meyinu 01 Jan 1970 @ 00:00
Fascia Oraria Prezzo Energia

F0 0,501 €/kWh

F1 0,521 €/kWh

F2 e F3 0,491 €/kWh

Prezzo ottobre 2022. Quindi per adesso come prezzo al km lo scooter a benzina costa meno di quello elettrico escluse manutenzioni e altri costi (bollo).

https://luce-gas.it/guida/tariffe/kwh

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene se lo si usa per fare il corriere in città. Altrimenti per uso privato è costoso.

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

Si sono d'accordo tranne che per la vespa io la definirei un classico più che vecchia, peccato che costa quanto un'utilitaria usata di media grandezza 🤦🏻‍♂️🤦🏻‍♂️🤦🏻‍♂️

S
Superdio 01 Jan 1970 @ 00:00

sostanzialmente si pone come un cinquantino, anche se molto costoso. Vediamo Honda cosa porterà con i modelli pre-annunciati..

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

2K? Secondo me dovresti aspettare che te lo regalino........o magari che te lo produca un'azienda di schiavi 👍👍👍

M
M3r71n0 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho capito!
5€ per 170km? Con il prezzo a 0,28€/kWh, 5€ sono 18kWh o_O
Ma se la batteria da 2,8kWh assicura 87km?!?!?!

Elena, scusa, non è che hai fatto 0,28€/kWh per le ore di ricarica senza considerare che la ricarica non è sicuramente a 1kW fisso ma molto meno (450W)?

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla Askoll sembra che ci si mettano d'impegno a fare gli scooter più brutti del mercato, hanno un talento innato

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Immaginalo se non avesse le armi atomiche. Ora sarebbe solo un ricordo sbiadito.

F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

. . . e quando si rompono li lascia dove capita, come con i monopattini ! ! !

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahia! :( Mi spiace!

e
eturmmcic 01 Jan 1970 @ 00:00

28c al kwh forse l'anno scorso. Quest'anno sono praticamente raddoppiati i prezzi dell'energia media. QUindi anche il costo che avete calcolato

s
sucaloro 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente una brutta pubblicità... Non spenderò mai soldi per andare in modalità eco e fare 170 km con 3 cicli di carica ...

z
zzzz 01 Jan 1970 @ 00:00

"...ho particolarmente apprezzato il freno a disco con un color verde lime a contrasto rispetto al resto della carrozzeria..."
Sono corso a riguardare le foto chiedendomi come un disco potesse mantenere il colore se utilizzato per frenare

e
eL_JaiK (Ban totali: 1) 01 Jan 1970 @ 00:00

I am electric

P
Paul 01 Jan 1970 @ 00:00

La Mobike abbandonata ormai è un classico.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè ma è una cosa in più, se non interessa non la usi

g
greyhound 01 Jan 1970 @ 00:00

Dato che nei motori elettrici non comporta alcun sacrificio non capisco ste vostre menate

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo, e ciaone alla Greta! :D

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

No, meglio i carrarmati. Pensa che c'è una persona che già lo sta facendo da febbraio.

d
ducaFilbertodiMontevecchi 01 Jan 1970 @ 00:00

ma si la moto deve fare casino e consumare tutta la benzina!!

io ho una corolla hybrid e per compensare una Z750 a scarico aperto =)

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Se mai dovessero togliermi la mia vecchie amiche a benzina non usero piu moto :)
..ma penso che sicuramente scuter e moto elettrici hanno mooooolto piu senso delle auto.

In ogni caso, ottimo video Elena

d
ducaFilbertodiMontevecchi 01 Jan 1970 @ 00:00

se fanno un modello sotto i 2k inizio a farci un pensiero.

avendo un tragitto casa lavoro di 50km a/r e potendo caricare in ufficio la batteria ci risparmio qualcosa tenendo l'auto parcheggiata nei mesi estivi

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Che di solito si usa per mezzi imponenti, non per le biciclette.

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Le moto elettriche non hanno senso tanto vale guidare un monopattino! In città bisogna usare moto da città grosse e rumorose che si sentono a 1 km di distanza, anche perchè in città c'è rumore e bisogna farsi sentire per evitare incidenti, delle moto decenti sono la moto guzzi california, la mv augusta brutale, la ducati diavel.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh c'è il Lifan E4 che secondo me è carino (tra l'altro design italiano) o anche il Peugeot e-streetzone, oltre alla da te citata Vespa elettrica che però è ormai "vecchia" e con un prezzo assolutamente non giustificato

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

scherzi a parte. sono stato investito in ciclabile col monopattino. mano e gomito rotti

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, però se hai il garage comunicante direttamente col soggiorno è un bel vantaggio non sentire l'odoraccio di benzina quando arrivi e apri la porta (inoltre colleghi alla presa e si carica, senza dover cercare un benzinaio)

p
pastor 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi non sono x i ragazzi, ma x chi va a lavorare e vuole risparmiare, non usando l'auto.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

lo sente perché sobbalza l'auto quando lo schiacci. e poi sangue ovunque, è difficile da pulire

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah beh sicuro! Il vantaggio è che chi sta in auto lo sente di meno! XD

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

quelli col monopattino ci finiscono con tranquillità. volendo anche sopra

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

io già fatto in primavera con collettori in acciaio

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

E quelli che finivano sotto le macchine, bei tempi

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dico io perché scooter elettrico equivale a brutta accozzaglia.
Possibile che solo la Vespa elettrica ha un bel design (ma costa una fucilata).
Ma che cavolo nella mia adolescenza (1998-2002) c'erano scooter 50cc veramente belli cavolo ricordo tantissimi modelli tutti belli e tutti caratteristici e ben distinguibili.
SR-Replica
Scarabeo
Liberty
Gilera Runner
MBK-Booster
Vespa et4
Zip-SP
E sicuramente tanti altri. Adesso tutti questi modelli saranno anche green ma sono più brutto dell'altro, sembrano partoriti dal deretano di un adolescente cinese 🤮🤮🤮🤮🤮🤮🤮🤮🤮🤮🤮

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

i ragazzi d'oggi non sanno cosa vuol dire guidare un 2T bello spinto
l'arrivo nel piazzale della scuola che già tutti sapevano del tuo arrivo 2 min prima
l'odore di miscela
i problemi con la candela
i 110 km/h con scioltezza

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

diciamo che a scrocco convengono molte cose! :)

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

beh però sono economici! :)

G
Giordy89 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi spieghi che fastidio ti da la retro? 🧐

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah no perche' i motorini termici sono belli invece...

Z
ZiuZiu 01 Jan 1970 @ 00:00

si è una linea speciale per non farli acquistare ahaha

Z
ZiuZiu 01 Jan 1970 @ 00:00

la retromarcia su uno scooter di 80kg...ahha e poi!!!...per parcheggiarlo hanno una gru nel vano sella???

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Beeello lo scooter elettricooooo, intanto io tolgo il cat dalla mia moto!

B
Baronz 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo ammortizzi solo con gli incentivi statali e locali per la rottamazione se lo paghi meno di 2000 euro. Altrimenti conviene assolutamente un 50cc termico.

B
Baronz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma li fanno brutti apposta i mezzi elettrici?