Dal meme alla truffa con le Harley: nei guai lo youtuber William Solo
La Procura chiede l'arresto per lo youtuber Ilija Kosanke e per otto complici, ritenuti gli autori di una serie di truffe assicurative che prevedevano finti incidenti con moto Harley Davidson.
Un’organizzazione ben strutturata, specializzata nell’ingannare le compagnie assicurative attraverso la simulazione di sinistri stradali mai avvenuti, è stata svelata dalla Polizia Stradale e dalla Procura di Genova nell’ambito dell’inchiesta “Assicuropoli”. Al centro delle accuse si trova Ilija Kosanke, 54 anni, noto sul web come lo youtuber “William Solo”. L’uomo, diventato celebre sui social nel 2013 per il meme “può accompagnare solo” e per i filmati in sella alle Harley Davidson, è considerato dagli inquirenti la mente della banda. Nei suoi confronti e di altri otto soggetti la Procura ha chiesto la custodia cautelare in carcere per associazione a delinquere finalizzata alla truffa, all’interno di un’indagine che conta 36 indagati.
Le intercettazioni e le indagini
A incastrare Kosanke è stata un’intercettazione ambientale registrata nell’aprile del 2026 a bordo di un furgone, mentre lo youtuber parlava con un amico durante il tragitto per acquistare una motocicletta. Nelle registrazioni, Kosanke ripercorreva la propria attività illegale rivelando i guadagni accumulati nel tempo. «Prima lo facevo e pensavo anche agli altrı», spiegava l’indagato ricordando le fasi operative in cui «magari facevo 10-15 moto in più» arrivando a intascare «quasi 120mila euro l’anno puliti». Un volume d’affari complessivo che, secondo quanto emerso dalle carte dell’inchiesta, avrebbe fruttato più di un milione di euro.
Di fronte alle preoccupazioni dell’amico sui rischi di riprendere i finti sinistri dopo una fase di stop legata ai dubbi avanzati dalle assicurazioni, Kosanke rassicurava il suo interlocutore. L’uomo spiegava di voler proseguire con un profilo più contenuto e diretto: «me ne faccio magari 3-4 o 5», puntando su rischi minori e guadagni più alti poiché le moto impiegate erano le sue. Nello stesso dialogo, lo youtuber evidenziava come specifici modelli fossero ideali per ottenere indennizzi maggiori, dichiarando di avere già pronti i «pezzi di ricambio» e sottolineando di «non essere mai stato chiamato in Procura».
Visualizza questo post su Instagram
Sequestrati contanti, moto e appartamenti
L’organizzazione contava su un gruppo collaudato di fiancheggiatori per mettere in atto le truffe. Secondo le ricostruzioni pubblicate da Genova 24, i raggiri hanno generato un danno accertato di oltre 450 mila euro negli ultimi tre anni, con episodi risalenti anche al 2020 e al 2014. Tra i 36 indagati compaiono la compagna di Kosanke, il suo braccio destro, due avvocati, un medico e un agente della polizia locale genovese, amico di Kosanke, accusato di aver attestato un incidente inesistente.
Le forze dell’ordine hanno sequestrato motociclette, oltre 28.000 euro in contanti, conti correnti con più di 200.000 euro, quattro appartamenti e un negozio. Gli interrogatori di garanzia previsti dal gip Giorgio Morando sono stati fissati a partire dal 9 ottobre 2026 per i principali indagati.
-
Fonti:
- TGR Liguria
- -
- Genova24