Triumph prepara la Bonneville 400: gli scatti rubati svelano una sorpresa
Avvistati in India i muletti della nuova Triumph Bonneville 400. Design classico T100, motore da 42 CV e possibile doppio allestimento. Debutto a EICMA 2026?
Se ne parlava da mesi, e continuano ad esserci prove sempre più concrete. Gli ultimi muletti intercettati durante i test su strada in India tolgono ogni dubbio. Triumph sta per allargare la famiglia delle sue 400 cc con la tanto chiacchierata Bonneville 400. La novità andrà ad affiancarsi alle varie Speed 400, Scrambler 400 X, XC, Thruxton e Tracker, puntando dritta al ruolo di punta di diamante tra le entry-level del marchio inglese.
Gli scatti rubati più recenti mostrano che la fase di sviluppo viaggia a ritmi serrati. Salvo sorprese dell’ultimo minuto, la Bonnie 400 in veste definitiva dovrebbe mostrarsi al pubblico a EICMA 2026, o magari con un po’ di anticipo.
Linee classiche da “vera” Bonnie: il richiamo alle T100 e T120
Esteticamente, le immagini confermano una ricetta fedele alla tradizione. Il design ruba a mani basse dalle sorelle maggiori T100 e T120, riproponendo tutti i capisaldi delle modern-classic di Hinckley: proiettore tondo davanti, serbatoio a goccia, sella lunga e piatta, parafanghi abbondanti e lo scarico laterale che corre ben orizzontale lungo il fianco della moto.
Stesso monocilindrico, ma con la cavalleria aggiornata
Nessuna sorpresa nemmeno per la parte meccanica. Il motore resta il collaudato monocilindrico da 398 cm³ con distribuzione bialbero, quattro valvole e raffreddamento a liquido, che conserva le alette sul cilindro per non rovinare il colpo d’occhio vintage.
Resta da capire se gli uomini Triumph abbiano preparato un’erogazione ad hoc per questo modello, ma è molto probabile che sotto il serbatoio ci finiscano le ultime migliorie già viste sulla Tracker. Questo significa una scheda tecnica da 42 CV a 9.000 giri/min (due in più di Speed e Scrambler) e una coppia massima di 37,5 Nm a 7.500 giri.
Doppio allestimento in arrivo?
E qui invece c’è la sorpresa. I prototipi pizzicati finora non erano tutti uguali. Le differenze riscontrate nei componenti fanno pensare a una doppia offerta sul mercato. Da una parte un modello base più spoglio ed economico, dall’altra una versione rifinita di tutto punto e più vicina allo spirito della T100. Per saperne di più bisognerà pazientare ancora un po’, in attesa di una nota ufficiale da Hinckley o dei prossimi scatti spia.