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MINI, tutti i modelli in vendita in Italia. Caratteristiche e prezzi

Ecco la completa gamma per il mercato italiano della casa automobilistica

MINI, tutti i modelli in vendita in Italia. Caratteristiche e prezzi
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 26 apr 2025

A marzo 2025, MINI ha immatricolato in Italia 1.409 vetture (+5,62%), salendo così a 3.562 unità (-4,32%) nel primo trimestre dell'anno. La casa automobilistica inglese del Gruppo BMW sta portando avanti un completo rinnovo della sua gamma di auto che oggi viene proposta sia con motorizzazioni endotermiche e sia elettriche. Di recente MINI ha ammesso di aver rinunciato all'ambizioso obiettivo di voler diventare un marchio solo elettrico entro il 2030 e sebbene continui a lavorare per arrivare un giorno a disporre di una gamma di sole BEV, si impegna ancora a sviluppare i motori a benzina che troveremo sotto al cofano dei suoi modelli futuri.

Accanto alla MINI Cooper a 3 porte, la gamma include crossover e SUV e non manca nemmeno una Cabrio. A listino ci sono poi anche le più sportive varianti John Cooper Works. Vediamo quindi quali sono i principali modelli che oggi MINI propone in Italia.

MINI: MODELLI IN ITALIA

MINI COOPER 3 PORTE

MINI Cooper a 3 porte misura 3.876 mm lunghezza x 1.744 mm larghezza x 1.452 mm altezza. Il look si caratterizza per i classici fari a LED dalla forma circolare e le proporzioni sono sempre le solite con sbalzi corti e il cofano corto. All'interno dell'abitacolo troviamo una plancia con un look minimalista, dominata da un display centrale circolare OLED da 9,4 pollici. Attraverso questo schermo sarà possibile visualizzare tutte le informazioni di funzionamento della vettura, manca la classica strumentazione, oltre a poter gestire tutte le funzionalità digitali messe a disposizione dall'infotainment.

Questo modello è proposto nelle versioni MINI Cooper C e MINI Cooper S. La prima dispone di un motore a tre cilindri turbo di 1,5 litri da 115 kW/156 CV e 230 Nm di coppia. Modello in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 7,7 secondi. MINI Cooper S, invece, può contare su di un propulsore 4 cilindri turbo di 2 litri da 150 kW/204 CV e 300 Nm di coppia. Da 0 a 100 km/h in 6,6 secondi.

I prezzi? Si parte da 27.900 euro.

MINI COOPER 5 PORTE

Rispetto alla MINI Cooper 3 porte, il modello a 5 porte si differenzia essenzialmente per le dimensioni superiori. Dunque, presenta una lunghezza di 4.036 mm, una larghezza di 1.744 mm e un'altezza di 1.464 mm. Rispetto alla MINI Cooper 3 porte, il passo è più lungo di 72 mm e la carrozzeria di 172 mm. Il look invece non cambia e davanti troviamo sempre una griglia ottagonale  fari circolari.

Anche l'abitacolo non presenta particolari differenze rispetto a quello della versione a 3 porte. Gli interni offrono uno stile minimalista, mentre la plancia è dominata da un display circolare OLED da 9,4 pollici.

La versione base è la MINI Cooper C con un motore a tre cilindri di 1,5 litri di cilindrata da 115 kW/156 CV e 230 Nm di coppia. Questo modello è in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 8 secondi e di raggiungere una velocità massima di 225 km/h. Abbiamo poi la MINI Cooper S con un motore a quattro cilindri di 2 litri di cilindrata da 150 kW/204 CV e 300 Nm di coppia. Accelera da 0 a 100 km/h in 6,8 secondi e raggiunge una velocità massima di 242 km/h.

I prezzi? Si parte da 28.900 euro.

MINI COOPER CABRIO

Modello che sposa appieno il tradizionale spirito del marchio britannico puntando sulla filosofia del "Sempre aperto". Per guidare con i capelli al vento bastano appena 18 secondi: questo è il tempo impiegato dal tetto pieghevole in tessuto della MINI Cabrio per aprirsi automaticamente e sparire nel bagagliaio anche mentre la vettura è in movimento, purché la velocità non superi i 30 km/h. Per l'operazione inversa bastano invece 15 secondi.

Alla base c'è la Mini Cooper C Cabrio con 163 cavalli di potenza e 250 Nm di coppia che le consentono un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 8,2 secondi e una velocità di punta di 220 km/h. La Mini Cooper S Cabrio vanta invece una potenza di 204 cavalli e una coppia di 300 Nm. Questa versione passa da 0 a 100 km/h in 6,9 secondi e raggiunge una velocità massima di 237 km/h.

Il listino della MINI Cooper Cabrio parte da 32.900 euro.

MINI COUNTRYMAN

MINI Countryman misura 4.444 mm lunghezza x 1.843 mm larghezza x 1.661 altezza, con un passo di 2.692 mm. Il frontale si caratterizza per la presenza dei fari a LED dalle forme squadrate e per una griglia ottagonale. Gli interni sono sempre identici a quelli delle MINI Cooper con la plancia dominato dal display circolare.

Il SUV è proposto con diverse motorizzazioni endotermiche. Nello specifico abbiamo la Countryman C con un motore 3 cilindri turbo di 1,5 litri da 170 CV. C'è poi Contryman D con un 4 cilindri diesel di 2 litri d 163 CV e la Countryman S ALL4 che offre un 4 cilindri turbo benzina di 2 litri da 218 CV. Questo modello propone anche la trazione integrale.

Quanto costa il SUV? Si parte da 35.100 euro.

MINI COOPER ELECTRIC

MINI Cooper elettrica misura 3.858 mm lunghezza x 1.756 mm larghezza x 1.460 mm altezza, con un passo di 2.526 mm. Rispetto al modello endotermico, il design non cambia e così pure l'abitacolo.

La vettura è offerta nelle versioni E e SE. La prima propone un motore da 135 kW/184 CV, batteria da 40,7 kWh (36,6 kWh utilizzabili) e autonomia di 305 km. Accelerazione da 0 a 100 km/h in 7,3 secondi e velocità massima di 160 km/h. La seconda, invece, può contare su di un singolo motore elettrico da 160 kW/218 CV e 330 Nm di coppia. Per accelerare da 0 a 100 km/h bastano 6,7 secondi, mentre la velocità massima arriva a 170 km/h. Il propulsore è alimentato da una batteria 54,2 kWh (49,2 kWh utilizzabili) collocata nel pianale della vettura che consente un'autonomia di 402 km secondo il ciclo WLTP.

Quanto costa? I prezzi partono da 29.500 euro.

MINI COUNTRYMAN ELECTRIC

Il SUV elettrico misura 4.433 mm lunghezza x 1.843 mm larghezza x 1.656 mm altezza, con un passo di 2.692 mm. Il suo look è del tutto simile a quello del modello endotermico. Nessuna differenza nemmeno nell'abitacolo con il solito ambiente minimalista e lo schermo centrale circolare.

MINI Countryman elettrica è proposta nelle versioni Cooper E e Cooper SE ALL4. Entrando nel dettaglio, la prima potrà contare su di un'unità da 150 kW/204 CV con 250 Nm di coppia che permette di accelerare da 0 a 100 km/h in 8,6 secondi e di raggiungere una velocità massima di 170 km/h. La seconda invece, offrirà un powertrain composto da due motori elettrici (trazione integrale) in grado di erogare complessivamente 230 kW/313 CV con 494 Nm di coppia. Velocità massima di 180 km/h ed accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,6 secondi. In entrambi i casi è presente una batteria da 66,45 kWh che permette un'autonomia, rispettivamente, di 462 km e di 433 km secondo il ciclo WLTP.

Quanto costa? Si parte da 38.700 euro.

MINI ACEMAN ELECTRIC

Il crossover va a posizionarsi sotto la nuova Countryman e sarà solamente elettrico. Nuova MINI Aceman misura 4,07 metri lunghezza x 1,75 m larghezza x 1,5 m altezza. Il look richiama quello degli altri modelli di casa MINI e la vettura dispone sempre dei medesimi interni degli altri modelli con lo schermo circolare centrale.

MINI Aceman è proposta nelle versioni Aceman E e Aceman SE. La prima dispone di un motore elettrico da 135 kW/184 CV e 290 Nm di coppia in grado di permettere alla vettura di accelerare da 0 a 100 km/h in 7,9 secondi. La velocità massima arriva a 160 km/h. Aceman SE, invece, offre un'unità da 160 kW/218 CV e 330 Nm di coppia. Accelerazione da 0 a 100 km/h in 7,1 secondi e velocità massima di 170 km/h.

Parlando di autonomia, MINI Aceman E propone una batteria da 42,5 kWh in grado di permettere una percorrenza di 310 km (WLTP). MINI Aceman SE dispone invece di un accumulatore con una capacità di 54,2 kWh che consente di percorrere 406 km. I prezzi di MINI Aceman? Si parte da 32.100 euro.

JOHN COOPER WORKS

I modelli più sportivi John Cooper Works si riconoscono tutti per un body kit che rende il loro look molto più grintoso. Nella sua nuova gamma, MINI propone versioni sia elettriche e sia endotermiche.

ELETTRICHE

Partiamo dalle elettriche. Abbiamo MINI John Cooper Works Electric e MINI John Cooper Works Aceman che dispongono di un motore da 190 kW/258 CV e 350 Nm di coppia.

Parlando delle prestazioni, la MINI 3 porte scatta da 0 a 100 km/h in soli 5,9 secondi, mentre la MINI John Cooper Works Aceman raggiunge i 100 km/h da ferma in 6,4 secondi. La velocità massima per entrambi i due modelli è di 200 km/h. Il motore è alimentato da una batteria con una capacità di 54,2 kWh (49,2 kWh utilizzabili) che permette alla MINI John Cooper Works Electric un'autonomia fino a 371 chilometri secondo il ciclo WLTP e fino a 355 chilometri per la MINI John Cooper Works Aceman. Quanto costano? Da configuratore, la prima parte da 41.500 euro, mentre la seconda da 44.5000 euro.

ENDOTERMICHE

La nuova MINI John Cooper Works non è solamente elettrica. Infatti, ha casa automobilistica propone questa piccola sportiva anche con una motorizzazione endotermica. Questo modello è offerto pure in una variante Cabrio. Sotto il cofano troviamo sempre un motore a benzina TwinPower Turbo a quattro cilindri di due litri di cilindrata in grado di erogare 170 kW/231 CV di potenza con 380 Nm di coppia massima.

Parlando delle prestazioni, la sportiva accelera da 0 a 100 km/h in 6,1 secondi (6,4 secondi la Cabrio) e raggiunge una velocità massima di 250 km/h (245 km/h la Cabrio). In Italia la nuova MINI John Cooper Works parte da 39.900 euro. La versione Cabrio, invece, da 43.900 euro.

Anche la più recente Countryman è proposta nella più sportiva versione John Cooper Works. In questo caso, nessuna variante elettrica perché sotto il cofano troviamo esclusivamente un motore turbo a quattro cilindri da 2 litri in grado di erogare 221 kW/300 CV di potenza e 400 Nm di coppia, quanto basta per raggiungere i 250 km/h ed accelerare da 0 a 100 km/h in 5,4 secondi. L'aspetto interessante di questo modello è che è proposto in abbinamento con la trazione integrale ALL4. Quanto costa? Si parte da 51.200 euro.

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Commenti Regolamento
g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Che tristezza...il peggior design di Mini di sepre.
Incomprabili...e te lo dice uno che ha sempre avuto Mini

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

E il liquido lavavetri che non deve mai mancare

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì ho visto che fanno (poi bisogna vedere se lo fanno davvero) checkup totalmente a caso per caricare sulla manodopera, anche perché sennò sarebbe 20€ di filtro abitacolo e via andare, come con le Tesla

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Bella come sempre, costosa oltre ogni logica.
Quindi elettrica cabrio non la fanno?

J
John Ironwill 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa m3rd4 cinese meriterebbe dazi del 400%, tanto i gli acquirenti Mini sono così ignoranti che la comprerebbero comunque.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh se pensi che hyundai ti chiede 1.000 euro per uno sportellino di ricarica rotto

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Indubbiamente, ma è sbagliato passare il messaggio delle auto elettriche che non si rompono, è vero che hanno meno componenti, ma quei pochi che ci sono hanno costi di riparazione triplicati e tempi di riparazione assurdi, e senza menzionare i problemi alla batteria, perche a quel punto si deve buttare l'auto.
Per le manutenzioni è vero che non esistono ma ogni anno comunque le devi fare obbligatoriamente ( escluso Tesla ) pena perdita garanzia della casa, e costi che oscillano da 100 a 300 euro e anche oltre.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Considera che sui vari forum si concentra tutta la gente con problemi (non solo elettriche ma anche endotermiche ovviamente), mio padre una volta ha comprato un'Opel Astra nuova che per l'intera garanzia è stata praticamente perenne dal meccanico, alla fine l'ha rivenduta per sfinimento (e ai tempi le elettriche manco esistevano)

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahah, Stellantis è riuscita a fare un componente pacco anche con le versioni elettriche (qui l'OBC, nelle endotermiche il PureTech), mamma che schifo di società 🤦🏻‍♂️

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne vuoi ancora ? Perché non vorrei intasare il forum..penso che bastino.

Stamattina la mia xxxx fiammante si è bloccata con lo stesso errore! Guasto motore elettrico.
Dopo nemmeno 4 mesi sono a piedi ..
Sono veramente triste e sconsolato dopo mesi di gioia e di fatiche a fare capire al mondo che questo è il futuro..

La " giapponese " non è che non si guasta, la mia dovette cambiare la batteria di trazione al settimo anno, me la sono cavata (3000€ risparmiati) solo grazie all'estensione di garanzia.

E' capitato ancora!!!!
Ieri dopo aver guidato per una trentina di minuti ho lasciato la mia xxxx parcheggiata al sole e dopo un'ora di sole pomeridiano in centro a Milano, non è più ripartita (su ready) ma appariva il messaggio Guasto al motore elettrico.

Abbiamo comperato xxxx da 1 anno fatti circa 7000 Km con 3 chiamate carro attrezzi per blocco e assenza energia elettrica. Hanno sostituito la batteria per tre volte e ancora non so quale sia il vero problema!!!! Sta di fatto chge ogni volta si perde tempo e non ci si può fidare a causa delle tante segnalazioni tipo sitema frenante guasto sistema elettrico da controllare ecc,,,

Motore fuso
Dopo 20 mesi e soli 29100 Km (quindi entro i 2 anni di garanzia ufficiale), l'auto ha deciso di abbandonarmi e da quel momento si è aperto un calvario.Bisogna riordinare un secondo motore.
Quello arrivato la ECU non è riconosciuta dalla vettura.Non ho ricevuto altre spiegazioni.
A oggi siamo a 4 mesi che l'auto è ferma ( mai più ritirata fino a fine noleggio)
Da parte di xxx ho ottenuto dopo diverse lamentele circa 300€ di rimborso a fronte di altrettanti per l'avvocato spesi per nulla.

prima di Natale la cosa è successa a me e ancora nn so quando rivedrò la mia xxxx 🙄
È successo a 43000km e 3,5 anni di vita. Continuano a prolungarmi il periodo di noleggio auto sostitutiva e non mi sanno dire a che punto è la riparazione.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

State tranquilli le auto elettriche non si guastano mai per milioni di km...

La mia Peugeot e-2008 è ferma da 7 mesi causa OBC guasto
Messaggio 15/01/2024, 14:28

Buon pomeriggio, sono possessore di una xxxx acquistata a giugno 2020. Nel luglio del 2023 è andato in anomalia il caricatore di bordo (imbarcato) e la mia macchina è ferma in concessionario dal 29 luglio 2023 in attesa che arrivi il pezzo di ricambio. La settimana scorsa mi hanno spedito una mail dicendomi che al momento non sono disponibili previsioni di arrivo per il pezzo di ricambio a causa di mancanza di un componente elettronico che si renderà disponibile soltanto a metà febbraio pv

La mia Opel Mokka-e non ricarica più alle colonnine AC
Messaggio 29/07/2023, 19:12

Buongiorno a tutti,
sono alle prese con un problema a dir poco GRAVISSIMO con la mia xxxxx.
Premesso che la mia garanzia è scaduta da pochissimo, la mia xxxxx ha cominiciato a non ricaricarsi più tramite la mia wall box.
Inizialmente ho pensato si fosse rotta la wall box ma poi mi sono accorto che l'auto non ricaricava più neanche dalle colonnine pubbliche.
Le uniche colonnine dove riuscivo a caricare erano le colonnine a ricarica rapida (ad oggi non ricaricano più neanche quelle).
L'officina mi ha comunicato che il problema dovrebbe essere l'obc e che, pertanto, dovrò sorbirmi un bel danno da € 4.000,00!

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì dai, mi interessano

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, infatti la maggior parte delle persone svende l'auto poco prima che finisca la garanzia, altrimenti dopo dovrebbero regalarla, se vuoi ti posto migliaia di link di gente disperata con l'auto ferma da mesi e con conti di riparazione e manutenzione triplicati.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie fanno solo 1 milione di Km, i motori pure (anche senza manutenzione dato che non c'è manutenzione da fare) e in generale hanno pezzi in meno (frizione, catalizzatore, eccetera) quindi meno roba che si può rompere. Che schifo

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che non durano un lungo periodo

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che nessuno le vuole, è che al momento costicchiano (c'è da dire che nel lungo periodo te le ripaghi, ma in pochi ragionano così)

M
Marco 1979 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto studiato a tavolino. Finanziano le elettriche e portando il costo quasi alla pari arrivano a incentivarle

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se hanno bisogno di incentivi per vendere è un chiaro segnale che nessuno le vuole 🤷‍♂️

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti a 40k rivaluto una tesla.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Le endotermiche costano talmente tanto da rendere "economiche" le BEV

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Inizialmente sì, poi quando han visto che nessuno incentiva più le BEV hanno giustamente fatto un passo indietro (e nonostante io sia pro elettrico sono d'accordo con questa scelta. Ad oggi le BEV vanno bene per molti ma non per tutti)

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che esteticamente le hanno rovinate, raddoppiando pure il prezzo

😂😂😂 ma non dovevano farle solamente elettriche???😂😂😂😂😂😂😂

La nuova MINI John Cooper Works non è solamente elettrica. Infatti, ha casa automobilistica propone questa piccola sportiva anche con una motorizzazione endotermica. Questo modello è offerto pure in una variante Cabrio. Sotto il cofano troviamo sempre un motore a benzina TwinPower Turbo a quattro cilindri di due litri di cilindrata in grado di erogare 170 kW/231 CV di potenza con 380 Nm di coppia massima.

s
sonoio 01 Jan 1970 @ 00:00

Vallo a capire che mi dice la testa ma e' l'unica auto che mi piace e che sogno di avere. Poi, se e' fatta male o meno non lo so