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Batterie allo stato solido, Factorial Energy consegna a Mercedes i suoi ultimi prototipi

I test permetteranno di validare la bontà della tecnologia dell'azienda americana

Batterie allo stato solido, Factorial Energy consegna a Mercedes i suoi ultimi prototipi
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 8 giu 2024

Le batterie allo solido sono una tecnologia che dovrebbe permettere alle auto elettriche, almeno sulla carta, di poter fare un salto avanti molto importante in termini di autonomia e di ricarica. Diverse aziende del settore stanno lavorando su questa tecnologia sostenute, in molti casi, anche da case automobilistiche.

Factorial Energy, per esempio, è un'azienda americana che sta lavorando proprio sulle batterie allo stato solido ed è sostenuta da case automobilistiche come Mercedes, Stellantis e Hyundai. Sul lavoro di questa azienda c'è, adesso, una novità. Infatti, ha comunicato di aver consegnato campioni B delle sue celle allo stato solido da 106 Ah a Mercedes. Si tratta di un'evoluzione delle celle campione A da 100 Ah che l'azienda aveva consegnato ad ottobre 2023 ai suoi partner.

LO SVILUPPO PROSEGUE

L'azienda americana sottolinea che si tratta della prima volta che delle celle dotate di questa tecnologia in una fase così avanzata di sviluppo vengono inviate ad una casa automobilistica per i test di valutazione. Non sappiamo se è davvero vera questa affermazione vista la quantità di realtà che lavorano sulle batterie allo stato solido a stretto contatto con le case automobilistiche. In ogni caso, Factorial Energy aggiunge che si tratta di un passaggio molto importante in quanto Mercedes potrà adesso integrare le sue celle nei moduli delle batterie per verificare se soddisfano i suoi rigidi requisiti in termini di specifiche tecniche e prestazioni.

Come abbiamo avuto modo di vedere, l'azienda ha sviluppato una tecnologia che ha chiamato FEST (Factorial Electrolyte System Technology) che sfrutta un materiale elettrolitico solido in grado di offrire prestazioni sicure ed affidabili. L'azienda americana sottolinea che la sua tecnologia permette di arrivare ad ottenere una densità energetica pari a 391 Wh/kg.

Aspetto interessante, le celle di Factorial Energy sono prodotte utilizzando apparecchiature normalmente utilizzate per le celle presenti nelle batterie delle attuali auto elettriche. Questo significa che non sarà necessario effettuare profonde e costose modifiche agli impianti odierni per produrre queste celle. Siyu Huang, CEO e co-fondatore di Factorial, ha commentato:

Siamo entusiasti di celebrare questo traguardo con un leader automobilistico globale come Mercedes. Dalla consegna del campione A alla consegna del campione B è passato meno di un anno e questo evidenzia la capacità di innovazione di Factorial. Come produttori di celle statunitensi, crediamo che la nostra cella ad alta densità energetica aiuterà a costruire veicoli più efficienti e sostenibili che stabiliranno nuovi standard per l’autonomia, i costi e le prestazioni dei veicoli elettrici a livello globale.

Markus Schäfer, Chief Technology Officer di Mercedes, ha aggiunto:

Siamo impegnati a diventare leader nelle tecnologie innovative delle batterie e la nostra partnership con Factorial è una parte significativa di questa strategia. I nuovi campioni delle batterie ci danno l’opportunità di convalidare ulteriormente questa tecnologia di prossima generazione con l’obiettivo di migliorare l’autonomia e le prestazioni, ridurre i costi complessivi del veicolo e offrire ai nostri clienti i veicoli elettrici più desiderabili.

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Commenti Regolamento
m
mauriziogl 01 Jan 1970 @ 00:00

e cercare di creare batterie che possano gestire alte correnti di carica dal 20 all'80 senza cali

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

La stima l'ha già fatta Stella Li.
Cosa non ti è chiaro? Pensi di avere in mano dei dati più attendibili del vicepresidente di BYD per fare stime dimezzate?!?!

Ma non ti rendi neppure conto di quanto sono ridicole le tue frasi???

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Non affermò nessuna falsità.

Sei tu che purtroppo manchi della più elementare comprensione del testo.

Io ho fatto una mia stima del prezzo teorico a cui potrebbe arrivare una Seagull.

Poi se BYD vuole tenersela in concessionario, risparmia perché ne può importare solo 5 da lasciare nei concessionari.

Il mercato NON è quello di 6 mesi fa la Spring parte da 17000€, la top è a 20.000€.
Hyundai ieri ha Inster 3,8m/40 KWh e hanno detto anche intorno ai 20.000 come prezzo atteso.

Per cui NON c'è lo spazio per una seagull da 30KWh a 20.000. A 15000... e siamo risicati.

Poi se vuole restare a 50 auto al mese in Italia e a 260 in Germania. Ognuno è libero di fare come crede.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ehi diversamente intelligente (o realmente de-mente) non è che ho ragione io.
Lo dice Stella Li, Vice Presidente di BYD Company Limited e presidente di BYD America.
Fattene una ragione e segnatelo. Perchè stai andando in giro a dire e ripetere una falsità smentita da Stella Li, non da Disqutente!

🔬
🔬 𝓢𝓬𝓲𝓮𝓷𝓬𝓮𝓯𝓾𝓷 💡 01 Jan 1970 @ 00:00

Litio ferro fosfato sicuramente. Meglio quelle al sodio che costano meno sebbene la densità sia bassina

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione dai.

La metteranno a 20.000€ e faranno la coda per comprala.

Come hanno fatto fino ad oggi ossia la media di 50 auto al mese.

Roba forte.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Puo farlo in base a che conti? Come puoi sapere una cosa del genere?
Quanto costa il trasporto a BYD? Quanto costa commercializzarla in EU? Il modello prodotto in Cina e venduto 8000€ rispetta le normiative EU? Quanto costa la logistica che sta dietro all'importazione di un nuovo modello?

Tu non sai nulla e pari orgoglioso di dimostrare la tua ignoranza.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma per me possono metterla pure a 24900€ la 30KWh.
29.900€ la 38KWh.

Io la BEV la ho mca devo aspettare BYD.

Ciò non toglie che BYD avrebbe la possibilità di farlo se vende la 30KWh a 8000€ in Cina ed a guadagno PUÒ VOLENDO vendere in EU a circa 11000.

Non lo fa? Tanto piacere.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

38 kwh per una segmento A, ovvero seconda auto di famiglia, è più che sufficiente, nel ciclo urbano-misto ti fa oltre 300 km e, per percorrenze fino a 15.000 km, ti basta caricarla una volta a settimana. Mancano questo tipo di auto da 10-15.000 euro nel settore elettriche, che potrebbero rappresentare la svolta per la maggior parte degli usi giornalieri.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei falso e lo sai o il tuo cervello non registra le notizie che non ti piacciono. Tu stesso hai commentatno l'articolo qui su HDBlog dove indicano che avrà un prezzo di attacco di ca. 20.000€.
15.000€ è na favola che si inventa un qualche persona in malafede tipo... tu!

Di 20.000€ ne parla Stella Li, Vice Presidente di BYD Company Limited e presidente di BYD America, ma cosa vuoi che ne sappia lei di BYD, ascoltiamo il primo sparaballe anononimo che scrive cavolate inventate e che le ripete e le ripete e le ripete costantemente senza soluzione di continuità ignorando qualunque riscontro ufficiale pur di arrivare a dimostrare... cosa?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo che scordi, o fingi di non sapere, che hanno indicato il prezzo di attacco di quel modello in Europa pari a circa 20.000€.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Per prima cosa il fv non costa un rene, io 6kwh monocristallino l'ho pagato 6000 euro e la metà me li scalo dalle tasse in 10 anni. Poi questa storia che esci e torni alle 2 e hai solo 3 ore non la capisco. Esci alle 5 del mattino? Dormi solo 3 ore a notte? Tutte le notti? Con una wallbox settata a 16 ampere (3,6 kW) carichi 32 kwh in una notte di 10 ore e se fai 15000 km all'anno ti basta per una settimana circa. Quindi ti basta caricare 1 volta a settimana una sola notte, oppure la domenica o il sabato per l'intera giornata, per sfruttare il fv, ricordando che per almeno 20 ore al giorno l'auto ce l'hai ferma. Se poi fai il rappresentante e viaggi tutti i giorni a botte di centinaia di km al giorno, forse l'auto non è il tuo problema

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Azzarola. Si vede che col caldo consuma una fesseria.

Se c'era la Model 2 io non avevo dubbi. Mi mettevo davanti allo stare e aspettavo l'apertura.

Ma è troppo grande per le mie esigenze.

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

be oddio!!! ricarica una elettrica è diverso che fare il pieno.
Fai il pieno, 3 minuti di tempo al distributore, e sei apposto per la settimana lavorativa (e più).
Fai il "pieno" alla colonnina, 1h del tuo tempo, e sei apposto per due giorni (forse..)

Se hai una villa come me e ti fai il fotovoltaico (costo? un rene) ok la ricarichi a casa; ma se vai a cena coi colleghi, ad esempio, e torni alle 2, poi in 3h non ricarichi abbastanza.
E' li secondo me, il vero collo di bottiglia tra endotermiche (a vita) ed elettrico (forse la scampo, son vecchio)

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

non ho capito... ma sono io, perdonami.
Se a casa ho il fotovoltaico tu dici che in 3h riesco a caricare il 100%?

No perchè, da ignorante, una volta che ho preso una ZOE elettrica aziendale, in 8h di ricarica su presa di corrente normale, la nfame è salita di un solo 10% :D

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Nono, io ho la Model 3 RWD standard range

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho capito hai una Model 3 LR.

75KWh netti e 20KWhX100 Km.

Anche io se avevo 50K€ da spendere la prendevo. Dopo aver cambiato casa.

Un iD3 proS 77KWh potrebbe fare altrettanto. E se avessero avuto un pronta consegna avrei fato il passo.
Ma con una 60KWh NON lo puoi fare.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sto weekend mi sono sparato 370km, 95% solo di autostrada, velocità massima cruise 120. Tornato a casa col 13% residuo…

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

NO perchè le curve di ricarica NON sono lineari.

Una batteria da 60 KWh all'80% ci arriva a 50KW, magari partendo da 140KW.

Invece una batteria da 100 KW all'80% magari carica ancora a 80KW, partendo da 200KW.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Se aumenti la batteria per aumentare l'autonomia, va da sé che ci vuole più tempo per caricare. Sarebbe bastato fare un diesel HVO con 30-60 km di autonomia in elettrico (giusto per girare in città) ma si è preferito fare altro.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è il prezzo
O fai volumi oppure devi essere Ferrari o Bugatti

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

1-2 volte? Dipende tutto da quanto è lungo il viaggio.

Io con la 308 HDi mi fermo 3 volte in 1000 Km, perchè ho figli piccoli. Altrimenti si potrebbe fare un viaggio più tirato ma con sole due soste una a 350Km e l'altra a 700Km. La terza sosta è l'arrivo.

Con una BEV da 60KWh netti, nel 20-80 ha 36KWh, ossia 180Km con 5Km X KWh (ottimo consumo) o 160Km con una MG4 come la mia.

Pochi. Molto pochi. Almeno il doppio ci vogliono per fare viaggi lunghi e sereni.

La velocità di ricarica, poco influente perchè influenzata da tanti fattori come l'infrastruttura, trovare la colonnina libera ecc ecc.

Ci vuole autonomia non velocità di ricarica. 150KW ed una buona curva di ricarica bastano ed avanzano se ho 100KWh di batteria e faccio 5Km x KWh.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è la ricarica, non la capacità. Se mi devo fermare 1-2 volte in più rispetto a una benzina, non fa nulla, l'importante è ricaricare molto velocemente.

P
Podz 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna ricordare che i campioni sono stati mandati anche a Hyundai e a Stellantis che hanno finanziato la ricerca (come scritto nell'articolo).

O
Ottoore 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mio messaggio si riferiva strettamente alla ricarica casalinga.
La ricarica pubblica sarà sempre e solo l'extrema ratio e una variabile quasi insignificante.

F
Fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

La Skoda Citigo ne ha 36,8. Per la città e le piccole gite fuori porta è magnifica, i miei genitori l'hanno pagata meno di una Panda. L'unico neo è la velocità di ricarica, ma stiamo parlando di un progetto di 4 anni fa. Con le nuove auto questo problema non si pone più. Quella volta che sei obbligato a caricare ti fermi per 30 minuti e puoi partire di nuovo. Il target per queste auto è abbattere l'inquinamento ambientale ed acustico in città. Se devi fare 1000 km a settimana scegli altro.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà il veicolo è ben rifinito e molto completo come accessori.

Ed ha prestazioni migliori della Panda. 3,8m e caricato a casa consuma pure la metà. Nell'ambito in cui nasce quel veicolo con la 50KWDC è già over visto che è una citycar.

W
Willie 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho capito, ma parli di 38kwh.
Praticamente attacchi un generatore alimentato a scoregge e hai la stessa autonomia.
Aggiungici che mi stai parlando di UN veicolo. Che magari fa pure schifo se guardi tutto il resto.

Ripeto, la soluzione è ancora da trovare. Anche una che sia ecologicamente più sostenibile di decine milioni di batterie abbastanza inquinanti.
Ah, sia chiaro, io sono un sostenitore dell'idea dell'auto elettrica, visto che è forse il principale sistema per abbattere l'inquinamento dell'aria in città. Però non fingiamo che i problem8 non esistano

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

8000€... 8000€.
Metti Iva e dazio sono 11000€.
La 38KWh ne costerà 15000 già calcolato Iva e dazio.

Come una Panda. Anzi meno.

W
Willie 01 Jan 1970 @ 00:00

30kwh... trenta... 💩

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho la APP di Silla per la Prism Solar.
Andare a fare il pieno è una roba da secolo scorso a confronto.

Solo che se uno non prova NON può rendersi conto

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà il coniglio c'è già si chiamo Litio Ferro Phosfato.

In Cina macchine come la Seagull partono da 8000€ ed hanno 30KWh di batteria

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi ricapitolando:
- non hai un'elettrica
- non hai pensato di comprarla
- non conosci le mie esigenze
- non conosci la mie possibilità di gestione elettrica.

Però sai già che ho SBALIATO.

Se vuoi rifaremo questa conversazione fra un mesetto, così ti spiego perché TU spendi 1,8€X18 Km ed io 1,8€X80Km.

Così possiamo farci una mezza idea di chia ha sbagliato cosa.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ricaricare a casa é molto più comodo di andare dal distributore, si vede che parli per sentito dire. 30 secondi per agganciare e 30 la mattina dopo per sganciare, totale alla peggio 60 secondi e hai autonomia per 7 giorni

W
Willie 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti è sempre quello il problema, finché qualcuno non tira fuori il coniglio dal cappello e riesce a creare una batteria che costi poco non si va da nessuna parte.

S
Salvatore Arocchi 01 Jan 1970 @ 00:00

vivi in un mondo tutto tuo... ricaricare l'auto la sera quando torno a lavoro è una sciocchezza ripsetto al fatto che magari quando parto devo pensare ad andare al distributore a fare riornimento...

O
Ottoore 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo onestamente mi spiace, avresti potuto spendere quei soldi in maniera più illuminata. D'altronde...
La gestione dell'elettrica non riguarda un viaggio, riguarda una settimana, un mese, un anno. Non hai bisogno di tanti kWh per andare in vacanza, hai bisogno di una batteria grande per coprire intervalli di tempo che possono andare dalle 5h di un lungo viaggio alla settimana lavorativa: non biasimo nemmeno chi, sulla base di quanto fa oggi, non prende in considerazione l'idea di caricare l'auto più di una volta al mese. Questo perché quando arrivi a casa la sera dal lavoro la tua priorità non è caricare l'auto, se lo diventa ho cattive notizie per te.

Sempre avendo bene in mente un concetto: la macchina è SOLO un mezzo di trasporto.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Perdonami lo stai dicendo A ME? della gestione di una BEV?

Martedì vado a ritirarla... sarò nello 0,5% italiano elettrico.

Il fatto che le BEV hanno una gestione diversa NON toglie che quando sei in viaggio vengono gestite allo stesso modo.
E 350 Km alla media di 120Km/h saranno richiesti da una fascia di mercato non microscopica. E non fatti nello 0-100 ma fatti nel 20/80 ossia 550Km totali a 120Km/h.

O
Ottoore 01 Jan 1970 @ 00:00
Tanto nelle auto normali 150KWh sono inutili.

Niente, non capisci che lo scopo non è eguagliare l'autonomia di un'auto endotermica perché un'elettrica non avrà mai lo stesso tipo di gestione.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Già le semi-solide hanno permesso a NIO di mettere 150KWh praticamente allo stesso peso dei pacchi NCM da 120KWh.

Già a quel livello sono 80KWh allo stesso peso di una 60KWh.

Il punto resterà sempre il prezzo per KWh. È quello il problema grosso da sormontare.

Tanto nelle auto normali 150KWh sono inutili.

Quando ne hai 100, 120 puoi andare, bene o male dove vuoi. Con 79KWh lordi la Model 3 LR non ha grossi problemi di autonomia (figurarsi con 100).

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Mercedes anche vista la campagna pubblicitaria in atto, la metterà in quel posto a un po' tutti con le elettriche. Elon sta già tremando.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci riusciranno.

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

adesso rimpicciolitele e infilatele nei computer portatili plis

G
Giulio Forti 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sao o non lo sao?

G
Giulio Forti 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembra una vera rivoluzione!

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

😮🤭

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Queste batterie permetterebbero a Mercedes di fare delle auto elettriche molto interessanti, vedremo se ci riusciranno o meno

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Cacao Meravigliao.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci manca una spruzzatina di cacao sopra