Cerca

Incentivi auto 2024, il ministro Urso: un successo il bonus per le elettriche

Il Governo deciderà di rifinanziare gli incentivi per le elettriche?

Incentivi auto 2024, il ministro Urso: un successo il bonus per le elettriche
Vai ai commenti
Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 8 giu 2024

I nuovi incentivi auto 2024 sono ripartiti ufficialmente il 3 giugno alle ore 10 con l'apertura della piattaforma online attraverso la quale le concessionarie possono prenotare i contributi. Come abbiamo visto, nella prima giornata il fondo dedicato alle auto elettriche è andato completamente esaurito. Non sono mancate le polemiche ma il ministero ha confermato che non sono state registrate irregolarità nella prenotazione dei contributi.

E proprio il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, intervenendo all'Automotive Business Summit 2024 organizzato da Il Sole 24 Ore e Radio 24, ha voluto sottolineare il grande successo che ha ottenuto il nuovo Ecobonus, soprattutto per quanto riguarda le auto elettriche.

Gli incentivi per il supporto alla transizione all'elettrico stanziati dal Governo sono significativi e il successo che si è  registrato nella prima giornata, soprattutto per quanto riguarda l'auto elettrica, è particolarmente significativo, soprattutto per quanto riguarda le concessionarie a cui si è rivolta la clientela privata.

Per il ministro, questo successo fa riflettere su possibili nuove misure da adottare dopo questo piano incentivi.

Il successo ci fa riflettere sulle ulteriori misure che dobbiamo adottare dopo questo piano incentivi, per soddisfare le esigenze delle nostre famiglie e per rendere più salubre l'aria attraverso una riduzione delle emissioni di CO2 e migliorare il parco auto del nostro Paese.

Urso ritiene che il Governo abbia già stanziato risorse significative per sostenere l'acquisto di auto meno inquinanti e migliorare la penetrazione delle elettriche.

In Italia, ha ricordato Urso, la penetrazione dell'elettrico è più bassa rispetto ad altri Paesi europei. Abbiamo ancora appena una quota del 3% di elettrico, mentre in Germania la quota è al 12%, nel Regno Unito al 15%, in Francia addirittura al 18%. Anche per questo abbiamo fatto un piano Italia, un piano incentivi nel settore delle auto.

Ma il nuovo Ecobonus non è solo auto elettriche perché sono previsti contributi anche per le vetture ibride Plug-in e per le Euro 6 che rientrano nella fascia di emissioni 61-135 g/km di CO2. Il Governo ha pure predisposto un fondo di 20 milioni per un bonus destinato all'acquisto delle auto usate Euro 6.

Il fondo per le auto elettriche è dunque andato esaurito, ma gli altri? Vediamo quante risorse sono ancora a disposizione.

I FONDI RESIDUI

Nel mentre in cui scriviamo non ci sono problemi di fondi per le altre categorie dell'Ecobonus. Dunque, per le vetture che rientrano nella fascia 21-60 g/km di CO2, le Plug-in sostanzialmente, ancora a disposizione ci sono poco meno di 107 milioni di euro. Per le Euro 6 (61-135 g/km di CO2), ci sono ancora poco più di 190 milioni di euro.

Per quanto concerne il bonus per le auto usate, il fondo a disposizione può ancora contare su poco più di 7 milioni di euro. Dunque, i fondi rimanenti basteranno ancora per un po' di tempo.

Ricordiamo che della cifra messa a disposizione dal Governo per i nuovi incentivi auto 2024, mancano circa 178 milioni di euro che arriveranno solamente dopo un Dpcm apposito, come aveva evidenziato UNRAE. Non sappiamo, però, quando questi nuovi fondi potrebbero essere effettivamente sbloccati.

GLI INCENTIVI 2024

Ricordiamo la struttura degli incentivi auto 2024 ancora disponibili (escludendo quindi il bonus per le auto elettriche).

Per le vetture che rientrano nella fascia 21-60 g/km di CO2, le Plug-in, lo schema è il seguente (limite di spesa di 45.000 euro più IVA):

  • No rottamazione: 4.000 euro (5.000 euro per ISEE sotto i 30.000 euro)
  • Rottamazione Euro 4: 5.500 euro (6.875 euro per ISEE sotto i 30.000 euro)
  • Rottamazione Euro 3: 6.000 euro (7.500 per ISEE sotto i 30.000 euro)
  • Rottamazione fino a Euro 2: 8.000 euro (10.000 euro per ISEE sotto i 30.000 euro)

Per le Euro 6 con emissioni comprese tra 61 e 135 g/km di CO2 (limite di prezzo 35.000 euro più IVA), lo schema è questo:

  • No rottamazione: niente incentivo
  • Rottamazione Euro 4: 1.500 euro
  • Rottamazione Euro 3: 2.000 euro 
  • Rottamazione fino a Euro 2: 3.000 euro

Per le ISEE sotto i 30.000 euro sarà possibile accedere al contributo anche con la rottamazione di un’auto Euro 5. Tuttavia, il bonus scenderà a 5.000 euro per una Plug-in.

Infine, per chi acquisterà una vettura usata Euro 6 con un prezzo fino a 25 mila euro (senza IVA) rottamando, contestualmente, un veicolo fino a Euro 4 di proprietà da almeno 12 mesi, potrà ricevere un contributo di 2.000 euro.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
D
Dany 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che in Italia manca rispetto ai paesi UE (e non solo per gli incentivi) è il CONTROLLO. Il decreto, come già qualcuno ha scritto, doveva essere dedicato almeno per il 75% ai privati. Ringrazio il cielo che le regole sui fondi PNRR le ha stabilite la UE se no già se li erano "mangiati" al di fuori del loro scopo. Infatti oggi...buona parte dei fondi non ha trovato obiettivi: stannò lì... come anche gli altri incentivi sulle auto che diminuiscono pochissimo ogni giorno. Anche io devo cambiare l'auto... ma i concessionari faranno sconti maggiori di 1500€ alla fine di questa commedia... Gli incentivi convincono poco... senza leciti imbrogli fuori controllo legislativo...E poi comunque anche se ci fossero leggi... chi controlla? C'è nessuno? Auto sulle strisce pedonali/postazioni ricarica elettrica, in 2 sui monopattini, parcheggi in doppia file ovunque, segnali d'obbligo non rispettati, telefonino al volante (possono mettere pure la multa a 1 milione di euro...tanto...a Roma si vedesse ormai una pattuglia dei vigili urbani, della polizia, carabinieri, guardia di finanza...non c'è presenza fisica sul territorio ci pensano le telecamere... se funzionano). Fossero solo gli incentivi a prendere in giro gli onesti e civili...è il CONTROLLO sulle REGOLE esistenti che non funziona...in Italia crollano pure i ponti... ma io ero e sarò all'estero in vacanza...Sono uscito fuori oggetto del forum...ma tutto quello che ho scritto ha la medesima radice: incompetenza.

A
Angelo Donà 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia non si producono auto elettriche quindi i fondi il governo (se è furbo) non li sposta. Anche perché parliamoci chiaro è meglio avere lo 0.qualcosa per cento in meno di inquinamento o tenere gli stabilimenti e indotto aperti?

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma non sono d'accordo, cosa c'entra il 100% del mercato? tu stesso hai detto che il bonus alle termiche incide poco per via di uno sconto basso che le case auto fanno già, quindi non incide sul mercato se non in minima parte. Se si incentivano solo le BEV, invece, si sposta parte degli acquisti sulle elettriche. Le elettriche di devono incentivare fintanto che costano più delle termiche, per renderle competitive lato prezzo. Quando raggiungeranno la parità, a quel punto, non avrà senso incentivarle. Altrimenti il parco auto circolante rimarrà termico per i prossimi 30 anni.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Se guardi il prezzo delle auto noterai un prezzo similare per tutti i mercati europei, che gli incentivi ci siano o meno. Le tesla hanno prezzi simili dappertutto, come le Renault, le dacia, ecc. Inoltre parliamo di uno sconto sul prezzo, laddove si pagherà comunque l'Iva, oltre a spingere i proprietari delle BEV a fare altri investimenti, come wallbox e fv quando possono. Quindi è probabile che con l'ecobonus lo Stato non ci perda molto

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

E sarebbe? Gli illuminati?

e
enrico 84 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non afferi che l incentivo non deve passare dall aziende, l esempio del 110% ormai è chiaro a tutti, con il fatto del bonus ti posso garantire che i prezzi sono raddoppiati all istante capito il giochino.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Cavolo arrivo in ritardo e giuro senza alcuna polemica ma davvero avrei voluto sapere chi ha sempre agito con buonsenso.

K
KenZen 01 Jan 1970 @ 00:00

Urso 3 mesi fa ha detto che: "dal prossimo anno, SE gli incentivi non daranno i frutti sperati, non saranno più diretti al consumo".
Saluti

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello è un qualcosa che oggi non è fattibile, ecco perché ha ancora senso incentivare anche le termiche.
Oggi il 100% di BEV è pura utopia per tanti motivi.

Prezzo, caratteristiche, infrastrutture.

Quindi meglio abbassare subito qualcosa con termiche meno inquinanti, in attesa di poter switchare a BEV in un futuro relativamente vicino, che non fare nulla e dover attendere comunque lo stesso futuro per passare a BEV.

Idem, il disincentivo oggi è solo controproducente, aumenti solo i costi, senza avere alternative su cui spingere l'utenza.
Il risultato è gente incazzata ed i verdi che perdono 20 seggi in europarlamento.

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

TV e giornali, capirai...il vero mainstream batte sulle elettriche etc 28 ore al giorno, dai su

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto a combustione non vanno assolutamente incentivate, non sono per nulla ecologiche e allontanano il phase out dalle fossili. Io non incentiverei nulla, piuttosto disincentiverei le termiche con aumento di accise e tasse in base alle emissioni. Va contrastata in tutti i modi la convenienza delle termiche, in modo da costringere anche il trasporto pesante a passare alle BEV. Ma se si stanziano soldi per incentivi allora vanno dati solo alle elettriche pure.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa vuol dire "drogano il mercato"? Il mercato deve essere indirizzato, sia con incentivi per le auto a minore impatto ambientale sia con disincentivi per le auto inquinanti (accise, tassa di possesso, blocchi del traffico, normative sulle emissioni, ecc.) in modo da abbattere le emissioni inquinanti e climalteranti, non a caso si chiama "ecobonus". Se lasciassimo fare al mercato a quest'ora avremmo ancora motori euro zero sulle nuove auto

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

fortunatamente non si lavora solo per l'italia

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Per le concessionarie.

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

togliamo anche quelli termici che sono l'80%, anzi il 95%

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Attaccati al tubo di scarico e respira così capisci cosa sta inquinando anche la tua città. Se non sopravvivi pazienza.

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

Con un paio di auto in croce elettriche che si producono in Italia non parlerei di indotto.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Il cognome comincia con lollo?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

l'indotto c'è eccome, io ad esempio ci lavoro....non diciamo sc3m3nz3

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

in Italia qualsiasi media tra TV e giornali

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00
D
Domenico 01 Jan 1970 @ 00:00

in base a che dati? TUTTI gli studi effettuati hanno dato come esito che l'auto elettrica è meno climalterante e non emette nemmeno tutto quello schifo di nox, so2, pm 2.5, pm 10. Sicuramente c'è da lavorare per migliorarla e renderla ancora meno impattante con il riciclo e più economica, ma già oggi è migliore di una termica di pari segmento.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

basta cambiare nome giusto

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Non devo farmi una ragione di nulla, per me possono anche comprarla tutti ma al momento i numeri non tornano, vedremo quante se ne sono comprate le aziende di noleggio che fanno i soldi coi nostri incentivi e vedremo come andrà il mercato i prossimi mesi.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

"GERMANIA, TONFO DELLE AUTO ELETTRICHE A MAGGIO 2024: CROLLO DI TESLA, -64%"

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Eccone n'altro che abbocca alle scemenze di emiliano & co. Fino a maggio si erano vendute in italia 21k auto elettriche e nel 2023, sempre fino a maggio, 26k (anno boom della model y per dire). "Solo" 5k macchine in meno nonostante la spasmodica attesa per gli incentivi. Mi sembrano numeri che smentiscono categoricamente la storia del "ne vendevano zero quindi è normale averli esauriti"... Sicuramente l'attesa ha inciso ed ha creato un effetto click day ma non da giustificare l'esaurimento del fondo in 8 ore. C'è stato un effittivo interesse per le auto elettriche, fatevene una ragione e lasciate perdere greg & co.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi la lotteria non era da 1 miliardo ma da 200 milioni visto che le altre cifre sono abbondantemente lì e non devi fare "la lotteria". Vai, compri e te li danno quei soldi.

P
Polymar77 01 Jan 1970 @ 00:00

Talmente un successo che praticamente ne hanno usufruito quasi esclusivamente le società di noleggio. Ma non era un bonus per i cittadini?
Talmente un successo che sono andato a chiedere informazioni per un'auto elettrica e sulle versioni da 40 e 42.000 euro, volendola prendere fuori dal bonus, il concessionario mi ha detto che non c'erano sconti, ma su quella da 45.000 poteva farmi 6.000 euro sulla pronta consegna. Ma quindi era un bonus per far marginare le concessionarie?

Qua dove ti giri ti giri, sempre in quel posto ce lo prendi.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vende solo con l'incentivo perché sono 40 anni che continuano a farli... e quindi, ovviamente, i listini restano gonfiati e la gente aspetta il prossimo incentivo. Come non si pagano le tasse o le multe perché tanto c'è sempre il prossimo condono.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ti ho già detto.
Accetterei volentieri una via di mezzo, incentivi solo ad ibride, massimo 100g/km e niente diesel.

E per risolvere la questione plugin, fascia 20-100 con incentivo a scalare linearmente sulle emissioni di C02.

Ovviamente lasciando fasce e fondi separati dalle elettriche per evitare che le termiche si mangino tutto il plafond.

Inoltre, vista l'esperienza di questi incentivi, rivedere la distribuzione dei fondi, alzando quelli alle BEV e riducendo quelli alle termiche (che tanto avrebbero una platea ridotta)

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie Carlito.
Un faro di obiettività in questo blog.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non le dovresti vedere nemmeno sui carburanti, visto che oramai c'è un'unica accisa dagli anni 90.
La voce è una

Paga

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Se parli di CO2, quindi climalteranti, ci sta...
Però considera che era il periodo del Diesel ovunque, anche sulle utilitarie, quindi smaltirle e sostituirle con Euro 6 (magari ibride) farebbe comunque molto per l'inquinamento.

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Cerchi su google... credo sia capace anche lei... FORSE...

E
Emanuele Bartoli 01 Jan 1970 @ 00:00

Nei centri urbani non si respira anche per colpa delle auto endotermiche , le polveri sottili esistono! Altro che il problema non c'è! C'è e come e porta tumori e malattie respiratorie... lascia perdere la CO2 ,forse intendevi questo...

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

La comunità scientifica internazionale dice il contrario di quello che sostiene lei, su questo argomento. Credo che lei stia dicendo il falso e che con i suoi interventi stia riempiendo di falsità il blog. È bene che si sappia

M
Mansell 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà la volta buona che le levino tutte quelle fregnacce di tasse

W
William Harden 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ne sono rimasto fuori e reputo vergognoso che il ministro non si sia scusato per le modalità assurde che sono state previste per questi incentivi. Le aziende e società di noleggio auto ne hanno approfittato e ovviamente erano tutti imprenditori ricchi. Per le società di autonoleggio potevano benissimo rientrare dalla spesa con la loro attività senza gli incentivi.
Ora che si agisca subito per rimediare il torto che è stato fatto ai privati cittadini perché così non si è garantito un trattamento uguale.
Di certo a queste europee non voterò per questi incapaci ma per chi ha sempre agito con buonsenso.

v
virtual 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti ci ha messo una settimana per pensare che dichiarazione fare... Ed è uscita questa! 😁

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Un giorno qualcuno vi spiegherà che le emissioni delle auto in UE contano per % così MISERE che, girassimo anche con EuroMENO100 (nemmeno EuroZERO, SOTTOZERO!), l'incidenza sarebbe praticamente INESISTENTE... L'elettrico come "salvaguardia ambientale" è una TRUFFA. Che sia una possibile futura (molto futura...) alternativa di mobilità, ci sta... ma è una panacea verde per un problema che NON C'E'.

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè non c'è neppure più bisogno che ci inventiate voi articoli per fare clic e flame, ci pensa direttamente il ministro a mettere carne al fuoco, spettacolo!

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

A livello ambientale ottieni pochissimo nel passare da Euro 2 a Euro 6.
I risultati veri si ottengono solo passando all'elettrico.
Probabilmente però sarebbe più saggio migliorare i riscaldamenti per ottenere migliori risultati a parità di costo.

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Un successo??? È stata una buffonata.
Si devono vergognare per quanto sono incapaci.

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

A me é sempre stata ovvia questa cosa, economia di base. Poi tu non si sa cosa capisci

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, tu non capisci la frase io non so l'italiano

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora non sai l'italiano

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora dillo al te del passato, che a lui non era una cosa ovvia

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

EHM, ci sono oltre 100 mln INTONSI sulle altre tipologie di auto incentivabili... perchè? perchè lo sconto è relativamente basso (rispetto ai potenziali 13.000 massimi per l'elettrico e cmq 6.000 di media conteggiati finora) proprio perchè quelle auto si vendono LO STESSO...
Gli incentivi, poi, NON sono strutturali, ma vengono riproposti "di tanto in tanto"... e, se lo scopo (CHE CONDIVIDO) è "svecchiare" un parco auto con età MEDIA di circa 20 anni, basterebbe incentivare anche SOLO le Euro6d attuali al posto delle vestuste EuroX in giro per avere un "vantaggio" verde SENSIBILE ... i soldi degli incentivi all'elettrico sono soldi BUTTATI NEL C355O ... non c'è molto da discutere.

E
Ermy_sti 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma successo di cosa? Metà degli incentivi sono finite in flotte aziendali.. È stato un successo per gli imprenditori ricchi a cui lo stato ha regalato ancora più soldi...ma d'altronde la destra è sempre stat dalla parte dei più ricchi nessuna novità

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

e chi ti ha mai bloccato. Infatti leggo ancora i tuoi commenti di qualita

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

e chi ti ha mai bloccato? Infatti riesco ancora a leggere i tuoi commenti di qualità

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

grazie al c. 13 mila euro di incentivi vorrei vedere che non stimolano la domanda. Hai scoperto l'acqua calda

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

la mia risposta infatti era riferita al tuo l'indotto ringrazia. L'indotto elettrico in Italia non c'è forse ora capisci.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono i penultimi dati certi.
Gli ultimi in assoluto sono quelli del 2021: 22,4 miliardi di sussidi ambientalmente dannosi, e 18,6 miliardi di sussidi ambientalmente favorevoli.

Quindi sì: nel 2021 c'è stato un leggero peggioramento sulla scelta degli investimenti statali.

Dopo il 2021, il nulla: non c'è stato più alcun aggiornamento del Catalogo del Ministero dell'Ambiente, quindi tutti i numeri che vengono comunicati da varie fonti (numeri spesso completamente diversi da una fonte all'altra), sono solo speculazioni, ipotesi e balle.

Se vuoi discutere su qualcosa di certo, attieniti ai dati del 2020 e del 2021, che sono gli ultimi ufficiali, altrimenti qualsiasi discussione è solo speculazione, ipotesi e balla.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi?

W
WOrld1 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo 200 milioni per le elettriche, il miliardo è il totale quasi tutto termico

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci vuole coraggio a definire "successo" una lotteria durata 10 ore che è costata un miliardo di Euro ai contribuenti.

L
Last 01 Jan 1970 @ 00:00

Guardi che in Italia sono 40 anni che l'automobile si vende con l'incentivo. Ve ne accorgete solo ora perché non vi piace l'auto elettrica.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, c'è poco da discutere, siamo nel 2024 e vai a prendere i dati del 2020

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente.
Se rottami un'euro 4 e provi a prendere una banale segmento b allestimento medio, ti partono comunque 20-22k

e
enrico 84 01 Jan 1970 @ 00:00

Li devono proprio togliere drogano il mercato e basta, se proprio servono per aiutare l acquisto massimo auto a 20k di listino almeno tornano a prezzi umani

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che riguarda i sussidi ai combustibili fossili? Hai elencato dati che sono oggetto di diatribe, e che diversi lettori hanno definito completamente sballati.

Seguendo il Catalogo del Ministero dell'ambiente, nel 2020:

- i sussidi ambientalmente dannosi (comprendenti certo i carburanti, ma anche molte altre voci), ammontavano a 21,7 miliardi, e sono in calo ogni anno;

- i sussidi ambientalmente favorevoli (che come quelli sopra, comprendono molte voci: dal fotovoltaico domestico alla transizione nazionale alle rinnovabili, ecc.), ammontavano a 18,9 miliardi, e sono in aumento ogni anno.

A fronte di questi dati, affinché lo Stato conservi un certo tenore di entrate, una tassazione per la corrente elettrica da ricarica che sia equiparabile a quella per i carburanti, diventerà in futuro inevitabile (attenzione: non sto dicendo "cosa buona e giusta", ma solo "inevitabile").

D
Delos 01 Jan 1970 @ 00:00

hertz & co ringraziano

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo tutte le polemiche sui biocarburanti e le critiche del governo sull'ideologia green dell'Europa l'incentivo per le auto elettriche è stato un successo da sbandierare, miracolo della campagna elettorale

G
Gadducci Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

fate ridere !!!!

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma esattamente in che modo il mainstream è contro l'elettrico?

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, ma lo stato non è che ha meno uscite per fare un favore a te...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

é una analisi economica, meno uscite hai meno entrate hai bisogno per compensare le uscite

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Riletto...ma mi sembra comunque un wishful thinking grosso quanto mio zio obeso...pari a quelli che su Vai elettrico dicono "le elettriche devono scendere di prezzo"

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Un "successo" che dimostra che, senza incentivi, le elettriche non le compra nessuno (al netto delle furbate da 1mln a colpo nel totalizzatore che evidenziano delle palesi irregolarità che (forse) verranno chiarite più avanti...) ...

Insomma: ho il vomito a pensare che i soldi delle mie tasse vengano utilizzati da chi si compra una Tesla da 40mila euro circa con "miei" 13.000 a UFO quando, se DAVVERO voleva, è ovvio avesse i soldi per comprarla (o cmq comprare un'auto da 30mila ca in "autonomia") ...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Se sei miope non é colpa mia

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mainstream contro l'elettrico 😂😂😂😂😂😂😂😂😂
Posa il fiasco...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

No, rileggi il commento

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi secondo te il governo italiano, per la prima volta della storia dell'umanità di qualsiasi paese, rinuncerà a gettito fiscale. Ok, bene, libero di crederci...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedi il mio commento giú

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Quali, quei risibili 0,0227 €/kWh?
No, intende quelle che ci sono sui carburanti: 0,73 €/l. per la benzina, 0,62 €/l. per il diesel.

Che a conti fatti, contenendo benzina e diesel rispettivamente 9,6 e 8,5 kWh in ogni loro litro, equivarrebbe a porre, sulla corrente elettrica per la ricarica, un'accisa di 0,073-0,076 €/kWh.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
La soglia dei 6.000€-8.000€ è proprio quella che l' italiano medio vede come gap tra elettriche ed endotermiche.

Dubito che l'italiano medio considera questo il gap se guardiamo ai vari listini delle europee.Se parli di quelli che hanno la possibilità di ricaricare a prezzi domestici può essere ma per l'italiano medio che compra utilitarie devono tagliare almeno 10k€.Una 208 ibrida con cambio automatico costa di listino circa 11k€ in meno dell'elettrica, quella normale da 100CV circa 13k.L'utilitaria più venduta è la Sandero

L
Luca Gasparini 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrebbero rimuovere gli incentivi, specialmente a chi può spendere 40.000€, quindi non certamente povero. Soldi di tutti ad ingrassare chi già li ha

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

62 miliardi di sussidi italiani ai fossili è il dato ufficiale, certo dell’anno peggiore; normalmente sono circa 45 miliardi all’anno, 25 alla filiera di carburanti e 20 alla filiera del metano

se prendiamo le accise (28 miliardi) e l’iva ( 14 miliardi) sui carburanti, e togliamo i sussidi alla filera carburanti (una partita di giro da 25 miliardi), vedremo che di miliardi da recuperare ne restano molti meno, praticamente l’IVA e poco più

Va considerato che sul Kwh ci sono già un bel po’ di accise e l’iva (10% a casa, 22% sulle colonnine), non siamo cosi lontani dal carico sulla benzina

Per andare a pari, sul netto dei sussidi, con calcoli sui consumi al km, a me risulterebbero 19 cents di tasse al kwh, accise + Iva , e come detto circa 10-13 cents di tasse sul kwh ci sono già; il kwh di casa non è tassabile oltre perché si usa per tutto

I cents mancanti li puoi invece includere nel prezzo nel caso delle colonnine, riducendo il margine attuale gonfiato dei gestori; ad esempio si avrebbe:

COLONNINA – 45 cents a kwh, costo composto da:

– 7 cent. costi PUN energia (tra un annetto sarà 7, ora è 8,5)

– 7 cent. dispersioni, costi e oneri di rete

– 12 cent. margine a regime del gestore di ricarica

– 19 cent. Tasse Stato ( accise + iva)

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Un successo…?
Servono solo a “drogare” il mercato … infatti sono già terminati e fra poco si sentirà di nuovo la solita litania delle vendite basse…!!!
Siamo diventati il paese dei “Bonus”… basta non se ne può più …!!!

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

scusa se mi sono intromesso

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

eh già cosa?
dove sono:
Guerra d’Etiopia
Crisi di Suez del 1956
Ricostruzione dopo il disastro del Vajont
Ricostruzione dopo l’alluvione di Firenze
a Ricostruzione dopo il terremoto del Belice
Ricostruzione dopo il terremoto del Friuli
Ricostruzione dopo il terremoto dell’Irpinia
Missione ONU durante la guerra del Libano
Missione ONU durante la guerra in Bosnia
Rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri
Acquisto di autobus ecologici
Emergenza terremoto in Abruzzo
Finanziamento alla cultura
Gestione immigrati dopo la crisi libica
Emergenza alluvione Liguria e Toscana
Decreto ‘Salva Italia’
Emergenza terremoti dell’Emilia
Finanziamento del ‘Bonus gestori’
Spese del ‘decreto Fare’

sarò stupido ma non le vedo

M
Mansell 01 Jan 1970 @ 00:00

Il successo degli incentivi elettrici implica il fallimento per il governo che ha sempre remato contro.

G
Gianni Benni 01 Jan 1970 @ 00:00

Yes.

G
Gianni Benni 01 Jan 1970 @ 00:00

Accidenti. Questo articolo mi era sfuggito.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Una discussione tra me e lui

G
Gianni Benni 01 Jan 1970 @ 00:00

Prego.
Ne sono uscito bene :)

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi? A morte i troll?

G
Gianni Benni 01 Jan 1970 @ 00:00

No. Anzi.
Lo volevo solo avvertire.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

é giá

https://www.hdmotori.it/auto/guide/n583791/auto-elettriche-accise-ricarica-cosa-devi-sapere/

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

e sarebbe una cosa negativa?

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

ok grazie

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma avevi ragione di cosa?
perché ne vendevano zero in attesa degli incentivi?
dammi vendite alte fisse e ne riparliamo

G
Gianni Benni 01 Jan 1970 @ 00:00

Sta attento che fra poco ti blocca.
Ne so qualcosa.

G
Gianni Benni 01 Jan 1970 @ 00:00

Sto lavorando!
Dopo dopo.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque visto che avevo ragione io sull'alta richiesta di auto elettriche, quando parlavo dei pre contratti della EX30, e la questione MG che non gli hanno fatto il precontratto a un mio conoscente per le troppe richieste, altro che: "E tuo cugino invece che dice?"

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

me le indichi?

G
Gianni Benni 01 Jan 1970 @ 00:00

Si. Sono retroattive.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ci sono le accise sulle guerre passate nella bolletta della corrente? non lo sapevo

G
Gianni Benni 01 Jan 1970 @ 00:00

Fuori è carina ma dentro... è meglio la Panda.

G
Gianni Benni 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco perchè un mio conoscente di Fratelli d'itaglia l'ha appena comprata nuova.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00
Tanto chi non vuole BEV non le compra, (e chi scrive abitualmente qui sotto nei commenti lo può confermare) e quindi lo stato ci guadagna


Qual'é il soggetto della frase? Chi compra una bev o chi non la compra?

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

quale indotto? Un Italia si produce mezza BEV e i pezzi arrivano dall'estero.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelle che giá ci sono?

R
Rino_moto 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspettiamo di vedere quando trasleranno le accise dal termico all'elettrico come andranno le vendite...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

La soglia dei 6.000€-8.000€ è proprio quella che l'italiano medio vede come gap tra elettriche ed endotermiche.
A parità molti se possono (ricarica a casa) scelgono BEV, nonostante le difficoltà e il mainsteam contro.

Una possibile soluzione, é diminuire l'iva delle BEV al 4% per quelle sotto un importo (33.700€?).
Questo in sostanza aggiunge un mercato che di fatto non esiste.
E ne beneficerebbe anche Stellantis che sta dimostrando di non sapere costruire auto elettriche.

In sostanza è quello che ha fatto la Merkel tempo fa per rivitalizzante i consumi in Germania, abbassando l'iva al 10%.

Tanto chi non vuole BEV non le compra, (e chi scrive abitualmente qui sotto nei commenti lo può confermare) e quindi lo stato ci guadagna, e permette al mercato di rivitalizzarsi, con chi lavora nell'indotto che ringrazia.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Urso 3 mesi fa: “Dal prossimo anno gli incentivi non saranno più diretti al consumo, ma alla produzione, cioè a incentivare chi voglia produrre nel nostro Paese sia auto che componentistica e quindi a sostenere l'industria, l'indotto dell'automotive che è un orgoglio del Paese”…

1 mese fa il governo: “Nel mentre in cui si discute del nuovo Ecobonus che, però, ancora deve entrare in vigore, il Governo ha deciso di ridurre i fondi per gli incentivi auto e le colonnine di ricarica domestica”

E oggi dichiarano che il bonus é stato un successo e loro si impegneranno per dare alle famiglie un aiuto a cambiare l’auto con una elettrica e rendere più salubre l’aria…

ASSOLUTAMENTE CREDIBILISSIMI👍

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrebbero rimuovere fondi agli incentivi per le auto più inquinanti per destinarli alle auto elettriche.
Attualmente la situazione è ridicola, ci sono incentivi sulle auto Diesel da €42.000 ma non sulle auto elettriche.

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che è stato un successo, siete riusciti a far arrivare i soldi ai vostri amici...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Basterebbe un decreto. Bloccano la prenotazione degli incentivi sulla piattaforma (come hanno fatto 10gg fa per l'aggiornamento ai nuovi incentivi), e trasferiscono i plafond 20-60 e 60-135 allo 0-20.

300mln di €. In 2gg finiti pure quelli ma almeno ci ritroveremo con 150.000 BEV alla fine del 2024.

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

"Un successo"

Prossima sertimana articolo:
"Flop di vendite"

A
AMC 01 Jan 1970 @ 00:00

quando si hanno le idee (volutamente) confuse come le ha questo governo sull’argomento,non c’è da stupirsi che sia uscito fuori questo pasticcio…
Se il ministro facesse il ministro invece di scaldare la sedia,avrebbe già dirottato i fondi per le termiche ad alte emissioni alle elettriche per soddisfare la marea di ordini che sono rimasti inevasi.Ma si è capito fin troppo bene e da un mucchio di tempo ormai di che pasta sia fatta questo governo.

N
Non lo so 01 Jan 1970 @ 00:00

l’hai già detto 100 volte non frega a nessuno

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahahahaha hanno già stanziato RISORSE SIGNIFICATIVE PER LE BRUM BRUM.

400MLN€ buttati per macchine che venderebbero da sé con un buonus microscopico (1500€) che non sposta se non gli "0,".
Tanto è vero che ci sono ancora 198mln (2mln in un giorno) col caldo che wrriva e le vacanze rischiano di durare fino a Settembre.

A fronte di 9 MISERE ORE degli incentivi BEV e di migliaia e migliaia di persone lasciate fuori coi pre-contratti in mano.

Ora, io la Mia rottamazione l'ho fatta e ho preso un MG4 che mi consegnano Martedì. Ergo se guardassi al mio è tutto andato bene.

Ma invece a guardare il piano generale è stato un vero disastro.

g
generalszh 01 Jan 1970 @ 00:00

Resta tutto molto strano considerando che per le altre fasce ci sono ancora fondi e se parli con chiunque ti elenca tutti i difetti delle elettriche che comunque hanno bisogno almeno del box. E' vero per le non elettriche l'incentivo è più basso ma anche il prezzo di una vettura non elettrica è più basso. Forse l'incentivo è troppo basso sulle euro 3 e 4 che sono la maggioranza e appartengono a chi potrebbe acquistare l'auto., mah