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60 GW di nuove rinnovabili per combattere la crisi energetica

Puntare sulle rinnovabili per uscire dalla crisi energetica.

60 GW di nuove rinnovabili per combattere la crisi energetica
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 25 feb 2022

La drammatica situazione geopolitica ha accentuato la crisi dell'energia. Con il brent poco sotto i 100 dollari al barile (quotazione odierna) e con il rischio che i "rubinetti del gas" vengano chiusi a causa della guerra Russia-Ucraina, Elettricità Futura, la principale associazione che rappresenta le aziende elettriche italiane (oltre 500 aziende, il 70% del mercato elettrico nazionale), chiede al Governo un intervento urgente per attuare una strategia che possa far uscire il più rapidamente possibile il Paese dalla crisi energetica in cui è finito.

LA PROPOSTA

Durante la conferenza stampa, l'associazione ha evidenziato che l'Italia si trova in piena emergenza energetica in quanto il costo del gas è lievitato e perché quasi il 60% dell’elettricità in Italia viene ancora prodotta con il gas.

Le rinnovabili sono le energie che costano meno. Già quest'anno i produttori rinnovabili hanno stipulato con il GSE contratti a prezzo fisso per 20 anni a 65 euro/MWh, quasi un quarto rispetto al prezzo all’ingrosso dell’energia elettrica di gennaio 2022 pari a 225 euro/MWh.

L’emergenza energetica, evidenzia l'associazione, è già costata quasi 20 miliardi di euro al Paese: 11 miliardi stanziati dal Governo per il contenimento del costo delle bollette elettriche da Luglio 2021 e 8 miliardi di euro di oneri aggiuntivi a carico dei consumatori. Per uscire da questa situazione, Elettricità Futura chiede al Governo e alle Regioni di autorizzare entro giugno 60 GW di nuovi impianti rinnovabili, pari a solo un terzo delle domande di allaccio già presentate a Terna.

Per l'associazione, installare 60 GW di rinnovabili nei prossimi 3 anni è la soluzione strutturale giusta per aumentare la sicurezza e l’indipendenza energetica, e ridurre in maniera importante la bolletta elettrica. I soldi già ci sono visto che il settore è pronto a investire 85 miliardi di euro nei prossimi 3 anni. Investimenti che potrebbero portare a creare anche 800 mila nuovi posti di lavoro, aiutando, così, l'economia italiana a crescere.

Secondo Agostino Re Rebaudengo, Presidente di Elettricità Futura, i 60 GW di nuovi impianti rinnovabili farebbero risparmiare 15 miliardi di metri cubi di gas ogni anno, pari al 20% del gas importato, oltre 7 volte quello che il Governo stima di ottenere dall’aumento delle estrazioni del gas nazionale.

I 60 GW da autorizzare sono suddivisi tra 12 GW di eolico, idroelettrico e bioenergie e tra 48 GW di fotovoltaico che richiederebbero una superficie pari a 48.000 ettari. L'associazione si dice dunque disponibile a discutere con il Governo per individuare le misure straordinarie per l’obiettivo di 60 GW di nuovi impianti rinnovabili.

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Commenti Regolamento
m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi arriva l' esercito di Putin che spara sulla centrale nucleare ucraina fa cac*re addosso tutto l' occidente, facendoci rendere conto di quanto sia pericoloso avere le centrali nucleari eh

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

E' per questo che si usano le centrali a turbogas, per modulare le rinnovabili quando queste non sono disponibili. Solo che nel caso Italia ne abbiamo abusato, facendo dipendere il 56% della produzione di energia da questa fonte.
Se installassimo una base di nucleare potremmo dire addio a petrolio / carbone / una grossa fetta del gas e lasciare rinnovabili per il carico variabile assieme alle turbogas che le inseguono alla faccia delle batterie.

r
redshift 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti : "Cina FascioKomunista","Russia FascioKomunista","mejicojons","ecopagliacci" ; questi si che sono concetti maturi e profondi !! Vai a prendere lezione al bar più vicino, che hai da imparare persino da li.

N
Norman Tyler 01 Jan 1970 @ 00:00

no beh ...dico ma quanti caxxo di anni avete pe scrive sto mucchio de caxxate

r
redshift 01 Jan 1970 @ 00:00

Pagliaccio è chi non si è accorto che anche le scarpe che indossa e la maglia che indossa sono prodotti in giro per il mondo, anche in più paesi contemporaneamente, e non si è reso conto che nel sud-est asiatico si concentra oltre il 40% della produzione mondiale di ogni cosa, quindi perché perdersela con il fotovoltaico? Per altro, l'ignoranza dura porta a pensare che il costo di un pannello siano le celle fotovoltaiche!! Ma non è cosi!Per pannelli i costi di progettazione, assemblaggio, le tecniche costruttive, telaio, vetro, connessioni, garanzia, assistenza, R&D, trasporto, tasse..., sono una parte considerevole, ed i maggiori produttori non hanno sede in cina; per poi non parlare dell'impianto nel suo complesso, dove la progettazione, l'installazione e la manutenzione vanno ben oltre il costo dei pannelli. Ma questa presunta dipendenza dal "cattivone cinese", oltre che presunta è del tutto puntuale: una volta prodotti ed acquistati, è finita li!!

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

mica si vuole essere dipendenti da una singola tecnologia

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

Nella fantasia tutto è possibile, se poi pensi di fare il backup a batteria su tutta Italia, ho brutte sorprese per te nella realtà.

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

7 ore di buio poi sorge il sole 👍

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

No no, quelli potresti anche sforzarti di tirarli fuori te.

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

3 giorni per una città piccola, per Milano ? Meno di 7h di autonomia, WOW grande risultato.
E non venire a parlare della favoletta di ridurre i consumi quando si punta sull'elettrico, comprese le auto, i consumi andranno ad aumentare proprio per quel motivo.

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

5 giorni per una soluzione che non esiste non mi sembra così male lo stesso

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

dai parla di costi

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai i compiti e guarda quanto durano i tuoi 5GW, anzi no ti tiro giù dal pero io.
Messina, città piccola con meno di 240'000 abitanti, consuma 600Gwh anno, i tuoi 5GW durano esattamente 3 giorni, ma noi non abbiamo mica inverni bui in cui gli impianti non producono energia neanche durante il giorno per settimane vero ? Ma durante l'inverno la produzione di energia è ottimale, vero ? No, ma GG per la soluzione e non abbiamo parlato di costi.

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

In Usa l'anno scorso hanno installato 5 GW di un'altra soluzione che non esiste allora

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che non funziona, è che in Italia è piccola, in Spagna grande. È piccola e fa poco.
Per i tetti... Io li vedo quasi tutti con falde a sud... Sempre senza fotovoltaico...
Abito all'ultimo piano e qualche tetto lo vedo

N
Norman Tyler 01 Jan 1970 @ 00:00

però ancora non mi parli di come si fa la grafite usata in quei settori ...cosa di cui sai molto perchè ha copiato da internet una tesi sul grafene.... s ene sai cosi tanto puoi insegnare no ?

j
jezes 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ste cose le leggi di Wikipedia ? 3 maggiori clienti ? Grafite e produzione di silicio.. ma sei sicuro di aver compiuto gli anni per l'università ? HAHAHAH.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe certo... Peccato che non siano idee dato che la Germania che ha puntato tutto sul "rinnovabile" ha spinto tanto per il Nord Stream 2, paga l'energia più di noi e emette più CO2.

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 95% dei tetti è inutile se non è correttamente esposto, se non sai come funzionano i pannelli solari, abbi la decenza di informarti, che mostri tutta la tua superficialità.
La Centrale di Rubbia non funziona perché non c'è irraggiamento, funziona benissimo in Spagna, dove l'irraggiamento c'è.
Vivi nelle favole e la cosa triste è che ti basterebbe prendere le mappe _pubbliche_ di irraggiamento per capirlo.

N
Norman Tyler 01 Jan 1970 @ 00:00

ehi cogIione stai parlando con un ingegnere chimico ( quando l'università dava una vera laurea da 5 anni e non si faceva coi compitini ) che vende grafite ( con i 3 maggiori clienti nel fotovoltiaico e nei semiconduttori ) da 15 anni .... ora ingegnere dei materiali fammi sta lezione sulla grafite ( non pagliacciate ...ma La GRAFITE, quella che si usa nella produzione del silicio per esempio) o levati dalle paIIe..... che mi sa che all'università non hai imparato un caxxo

L
LB1982 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai le idee confuse sulle rinnovabili e mollti pregiudizi, come anche tanti altri italiani purtroppo.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Parli di cose impossibili.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Abbiamo il 95% dei tetti inutilizzati...
La centrale di Rubbia in Italia non ha funzionato perché non l'hanno realizzata in dimensioni decenti, all'estero funziona benissimo.
Un impianto da 6kwh può sostenere i consumi di un'intera famiglia in inverno e generare surplus notevoli d'estate.
Si può fare eccome

j
jezes 01 Jan 1970 @ 00:00

Ehi ragazzino, stai parlando con un ingegnere dei materiali , tesi su utilizzo del grafene come additivo cationico in batteria lifepo4..
Credimi , se ti dico che non sai di cosa parli e perché io lo so benissimo e soprattutto se non ho ragione non parlo ..
Quindi quando mi senti ( o leggi) ... Easy no?
Torniamo a scuola su .. torno a dire ..

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E che me ne frega a me di come mi considera una sottospecie di nientino come te?

N
Norman Tyler 01 Jan 1970 @ 00:00

oooo mi bannano e come farò !!! io mi preoccuperei più del fatto che anche con me bannato rimani un buffone di hadddblogghe

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 18% è molto meno del 100%, mi sembra di ricordare... E di centrali idroelettriche grandi con funzioni di pompaggio mi sembra ci sia solo Edolo

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Senti, "diversamente intelligente", prima di tutto modera i termini che non siamo nella tua classe per "bambini molto speciali" e qui finisci bannato che è un attimo. Te l'ho già chiesto, alternative? Chiamiamo mago Merlino o Harry Potter?

N
Norman Tyler 01 Jan 1970 @ 00:00

okkei ...se non riesci a capire cosa significa il 18% di 269 ...è inutile andareoltre ... te mancano le base

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Io almeno qualcosa ho studiato, tu che ti atteggi a grandissimo dott.ing.prof.scienz.lup.mann. e non capisci nemmeno l'italiano fai solo ridere

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Poverino, devi avere dei serissimi problemi... Metti che i 269 terawatt di idroelettrico che adoperiamo adesso non ci servano più, perché avremo fotovoltaico ed eolico a strafottere. Li potremmo usare tutti solo quando il sole non c'è ed il vento manca, ci arrivi? Anzi, potremmo usarne anche di più se usiamo il surplus fotovoltaico (il sole splende anche la domenica) per riportare in alto l'acqua dell'idroelettrico. Ce la fai?

N
Norman Tyler 01 Jan 1970 @ 00:00

la crisi energetica ed essere presi per le palle da ogni dittatore del caxxo ... E' ORA pagliaccio !

N
Norman Tyler 01 Jan 1970 @ 00:00

si ovviemtne un buffone coem te non poteva che dare sta risposta... non hai un briciolo di dignità oltre ad essere ad un livello di istruzione da "ci ho studiato alla università della strada io "

N
Norman Tyler 01 Jan 1970 @ 00:00

ecco appunto spari caxxate che non si sa da dove le prendi l'idroelettrico lavora già al massimo di quei 301 terawatt 269 sono quelli effettivamente prodotti in italia ( il tresto improtato ...energia nucleare of course ) e di quei 269 l'idrolettrico ne produce già il 18% E' a CAPACITA'!!! ... la più grossa fonte energetica rinnovabile d'italia .... e pure dipendiamo dal gas del FascioKomunista con l'Alzheimer ... possibile che pure ad un imbelle come te questo non dica nulla ???

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna pur cominciare col primo passo, o volevi immediatamente appaltati tutti i 301.000 GW?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse la "siora maettra" delle elementari non ti ha spiegato cosa vuol dire "se"? Cerca su Google "preposizioni dubitative", non è mai troppo tardi

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco, appunto, non hai capito un #####. Gli stessi impianti idroelettrici che abbiamo oggi non li adoperiamo per produrre sempre poca energia elettrica, ma per produrre tutta l'energia che ci serve nelle ore quando non c'è vento per l'eolico e non c'è sole per l'idroelettrico. Ti si è illuminata la lampadina o ti devo fare un disegno a fumetti?
A proposito, se si adoperano le centrali idroelettriche solo come storage, con un bacino inferiore dove raccogliere l'acqua utilizzata per poi riportarla in quota, si possono utilizzare anche bacini che con l'idroelettrico normale non potresti usare. L'acqua che circola è sempre la stessa, non c'è bisogno di scegliere un posto dove si raccoglie l'acqua piovana: In Cile hanno fatto un impianto del genere nel deserto, utilizzando l'acqua di mare!

N
Norman Tyler 01 Jan 1970 @ 00:00

lo hai detto tu cogIione

Meno in tutto quello che te pare, se potessimo sostituire tutto il gas
col fotovoltaico per la produzione di energia probabilmente potremmo
ripagarci tutti i pannelli fotovoltaici con l'equivalente di pochi anni
di gas

N
Norman Tyler 01 Jan 1970 @ 00:00

sogni meno ridicoli di pensare di produrre 301.000GW di energia che funzioni giorno e notte , con il vento e con al neve , col sole e con la pioggia a biotte di progetti da 48 GW di solare .... questo si che è DAVVERO ridicolo

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E dove mai avrei scritto "da sole"? Forse un ripassino di lettura e comprensione del testo non ti farebbe male

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

"Nuovo" nucleare non esiste nemmeno nei sogni, quello che ci stanno riproponendo come gli avanzi del cenone di Capodanno per il pranzo di Pasqua sono i minireattori che adoperano sui sottomarini, e che diventerebbero miracolosamente sicuri ed economici non si sa perché. Per il resto nessuno sta dicendo che l'eolico ed il fotovoltaico saranno immediatamente le uniche fonti energetiche, però sono quelle che ci assicurano minori problemi come dipendenza dai rifornimenti e costi, vale la pena di svilupparle

N
Norman Tyler 01 Jan 1970 @ 00:00

ma certo ovviamente ma mi pare ovvio e quanti impianti idroelettrici dovremmo mettere in AGGIUNTA a quelli già esistenti ? ...facciamo il "microdirolettrico" ( ossia svuotiamo l'oceano con un cucchiaio ) oppure cominciamio a ricostruire ddighe a mani basse sommergendo metà delel montagne italiche ?

N
Norman Tyler 01 Jan 1970 @ 00:00

ok ho capito jezes ... hai provato co wikipedia e non c'hai capito na mazza ...fa neinte voi millennial presuntuosi non siete una sorpresa

N
Norman Tyler 01 Jan 1970 @ 00:00

le leggi della fisica dicono che da sole quelle due fonti non saranno MAI (inteso come MAI un periodo di tempo entro il quale persino la fusione nucleare sarà una realtà) l'unica posibbile fonte energetica di una paese moderno e industrialmente sviluppato .... questo dicono le leggi delal fisica

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora, visto che sei presuntuoso e svogliato, ti aiuto io:

Mai sentito parlare di idroelettrico, vero? Adesso le nostre centrali idroelettriche producono in continuazione, se ci fosse sovrabbondanza di eolico e solare potremmo usarle solo per coprire i giorni in cui non c'è sole e non c'è vento, facile. Se poi l'acqua invece di lasciarla defluire a valle la raccogliamo e la ripompiamo in quota quando solare ed eolico producono più del dovuto ancora meglio

C'è qualcosa che non ti torna, signor professore de sto #####?

N
Norman Tyler 01 Jan 1970 @ 00:00

sicuramente non proporrei sogni da bar e da blog di pseudo tecnologia ( una presunta tecnologia senza il back up della scienza è conoscienza è solo una clava in mano a delle scimmie ) .

la vera prioposta è ESSERE REALISTI ed accettare che il problema non è volere o meno la transizioen ecologia ...il vero problema che nessuno vuole accettare è che la T-R-A-N-S-I-Z-I-O-N-E è INEVITABILMENTE NON ecologica ...e la si fa per il futuro ... nel frattempo la vera urgenza è che ci si sleghi dalla fornitura di materiali strategici da paesi goveranti da regimi fascio comunisti : abbiamo petrolio , non tanto , e gas , molto di più già sul nostro territorio che dovremmo estrarre imemdiatamente come soluzione TEMPORANEA , bisogna avere il coraggio di riprendere quanto meno gli studi sui "nuovi " nucleare e non restare indietro tecnologicamente .... NON ESISTE UNA SOLA SOLUZIONE : se sivuole essere realisti ci sdeve accontentare ddi un "bouquet" di risorse nergetiche che non ha senso ( ADESSO IN TRANSIZIONE ) etichettare coem green o meno ... sono risorse energetiche che servono TUTTE ...il resto a fuffa per bar e per hadblocche

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Le leggi della fisica oggi dicono che il fotovoltaico e l'eolico sono le fonti energetiche più economiche e che lo storage idroelettrico funziona. Quale principio della termodinamica impedirebbe di svilupparle ancora?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Cara la mia creaturina innocente (-inno +defi), che alternative proponi? Io non ho affatto detto che risolveremo tutto e subito, ma le prospettive per poter arrivare ad una indipendenza energetica ci devono pur essere, cosa dovremmo fare?

N
Norman Tyler 01 Jan 1970 @ 00:00

si certo !!! facciamo tutti i sogni Solar punk del mondo ... poi ci sono le leggi della fo++u+a fidsicia ...quelel che non vi date pena di voler conoscere !!

N
Norman Tyler 01 Jan 1970 @ 00:00

NO non vado a cercarlo perchè la frase E' chiara ed è scritta da uno che a malapena ha fatto le scuole superiori ( o è laureato in una di quelel lauree parcheggio tipo ppsicologia o lettere e filosofia )

N
Norman Tyler 01 Jan 1970 @ 00:00

un pò coward jezes ??

N
Norman Tyler 01 Jan 1970 @ 00:00

ohbbeh caxxo ...italba di HDblogghe ha risolto la crisi energetica !!!! compriamo qualche milionata di tonnellate tutte in un botto ce le mettiamo in casa ci facciamo tanti pannellini e poi per venti anni mandiamo i cinesi a fan+cuIo ....e dopo venti anni di era del latte e del miele se i cinesoni non ce lo vendono ...investiamo qualche fantastiliardo in un paio di mesi per sotituire i pannelli ... CHE VUOI CHE SIA ... soluzioni innocenti da bambini deficien+i!.... ha ovviamente come facevano i sovranisti della moneta i fantastiliardi dove li troviamo !! ma certo !! pensa un po che sciocchino che sono !! possiamo sempre farli stampare alla zecca e farli mettere in circolazione dala BdI .... perchè non ci avevo pensato !! un ltra soluzioen innocente da bambino eficient+!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando ho accennato all'idroelettrico ho fatto riferimento ad un mio precedente messaggio, ce la fai a trovarlo da solo? Se no fatti aiutare dall'insegnante di sostegno, eh

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Meno in tutto quello che te pare, se potessimo sostituire tutto il gas col fotovoltaico per la produzione di energia probabilmente potremmo ripagarci tutti i pannelli fotovoltaici con l'equivalente di pochi anni di gas

N
Norman Tyler 01 Jan 1970 @ 00:00

ca**ata 1 :

ma di silicio ce ne basta molto meno che di gas,--->significa un caxxo ... meno in ca in peso ? in volume ? in energia prodotta? IN COSTO ?? ... giri le dita sulal tastiera non sai di che caxxo stai scrivendo

ca++ata 2 :
Lo storage dell'energia si può risolvere con l'idroelettrico,---> COSA P***ca ZO**A VUOL DIRE é UNA FRASE LETTERALMENTE SENZA CAPO NE CODA !!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che se continui a scrivere come stai facendo la "bella figura" ce la fai tu, eh... Comunque qual'è il problema? Il silicio non lo facciamo perché non lo sappiamo fare o non lo facciamo perché i cinesi lo vendono a meno? Se non lo sappiamo fare allora dobbiamo attrezzarci altrimenti saremo in una situazione di sudditanza, ma se è solo un problema di prezzo allora nessun problema. Il silicio non lo bruciamo, lo compriamo quando ci serve e lo sostituiamo 20 anni dopo, se i cinesi decideranno di non vendercelo più allora attrezzeremo le nostre fabbriche per produrcelo da soli, sarà sempre più economico che costruire le centrali nucleari.

P.s. Sei stato tu a scrivere prima polysilicon e poi monocristallino, deciditi

N
Norman Tyler 01 Jan 1970 @ 00:00

ca**ata 1 :

ma di silicio ce ne basta molto meno che di gas,--->significa un caxxo ... meno in ca in peso ? in volume ? in energia prodotta? IN COSTO ?? ... giri le dita sulal tastiera non sai di che caxxo stai scrivendo

ca++ata 2 :
Lo storage dell'energia si può risolvere con l'idroelettrico,---> COSA PORCA ZOZZA VUOL DIRE é UNA FRASE LETTERALMENTE SENZA CAPO NE CODA !!!

N
Norman Tyler 01 Jan 1970 @ 00:00

ce stai a mette troppo jezes , non andà su wikipedia che te fa figure peggiori ...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

QUALI "caxxate"? Quanto silicio usiamo, e quanto gas?

N
Norman Tyler 01 Jan 1970 @ 00:00

continui a sparà caxxate anche a chi ti sta dicendo quali sono i problemi

N
Norman Tyler 01 Jan 1970 @ 00:00

sto ad aspettà la lezione jezes , nun fa il pusillanime

N
Norman Tyler 01 Jan 1970 @ 00:00

STM ( che sia ad Agrate o che sia a Catania) non ha nulla a a che fare con il silicio solare e e neanche con la PRODUZIONE DI SILICIO
STM riceve ( e non solo ovviamente i wafer dalla MEMC ( Global Wafer ...non ) Global Foundries di Novara che a sua volta riceve i lingotti di monocristallo PER SEMICONDUTTORI... da MEMC MErano ( sempre GLOBAL WAFER ) ...MEMC Merano non produce silicio per il solare perchè non satrebbe sul mercato ci ha provato nel 2010 quando il costo del silicio solare era dieci volte quello attuale e come risultato ha visto chiudere il suo impianto di polisilicio nuovo di pacca e praticamente mai usato ....se passi in via nazionale a sinigo lo vedi ancora gigantesco , torreggiante ...e VUOTO) . Riguardo l presunta lezioncina su polisilicio etc ... ovviamente mi aspetto questa confusione ma da un presuntuoso ingorante coem Italba di HDBLOGGE ... il polisilicio rimane il precursore del silicio monocristallino e el silicio MULTICRISTALLINO ..il primo ottenuto con CZ pulling ed era fino a qualche anno fa solo per semiconduttori , mentre per il solare si usava il multi fatto con il principio della Direct solidification ... siccome i Cinesi hanno distrutto anche il prezzo sia del DSS che del Mono orami per il solare si usa il mono che costa ancora di più del DSS ma cosi di poco che le migliori prestazioni compensano ...

Ter ripeto ...sta zitto che ce fai più bella figura , chiuditi in cameretta e fatti na pippa sulal foto di Greta

N
Norman Tyler 01 Jan 1970 @ 00:00

si ? davvero ... e dai insegnami cosa è la gafite come si produce e perchè la ho menzionata nel caso del silicio solare .... famme fa du risate ... ora hai fatto lo sborone ... spero non ti tiri indietro

j
jezes 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo sappia di cosa sta parlando .. produttori di grafite 100% oil based 🤔.. forse non ha idea di cosa sia la grafite e come si prende..
In ogni caso meglio ignorarle certe cose che dare luogo a conversazioni di basso livello .

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo ma di silicio ce ne basta molto meno che di gas, anche se ci costasse di più ce lo possiamo permettere. Lo storage dell'energia si può risolvere con l'idroelettrico, come ho scritto in risposta a Satrapista qui sotto, ed in ogni caso nessuno pensa di poter passare al 100% di rinnovabili all'istante

A
ASpIDe2 PIdeAS2 01 Jan 1970 @ 00:00

e della disinformazione

A
ASpIDe2 PIdeAS2 01 Jan 1970 @ 00:00

no si chiama ignoranza e disinformazione pagata dai peteolieri

A
ASpIDe2 PIdeAS2 01 Jan 1970 @ 00:00

ops mi hanno preceduto anche io parlavo dell' Olanda

A
ASpIDe2 PIdeAS2 01 Jan 1970 @ 00:00

hai investito in qualche miniera di silicio?

A
ASpIDe2 PIdeAS2 01 Jan 1970 @ 00:00

eccolo, un altro che vende pannelli solari

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che io ci credo fortemente alle grande potenzialità delle pdc ma bisogna essere razionali su come e dove si installano...

Ho visto delle installazioni di pdc (alta temperatura) su caloriferi in alluminio dimensionati per lavorare a 65/70° con caldaia standard, morale della favola a dicembre al mattino non si andava più di 17/18° in casa...

In zona climatica E io consiglierei la pdc solo su massetto radiante con almeno una discreta coibentazione dell'involucro.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma con il virus i rompi co----ni sono sempre li... con il missile...

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Il silicio... A noi manca un'intera filiera. Dall'estrazione dei minerali, alla loro lavorazione fino al prodotto finito.

Se poi decidessimo di produrre alle nostre condizioni sociali, ambientali ed economiche costerebbe tutto 50 volte di più.

Poi sarebbe bello capire dove prendiamo l'energia dopo le 4 ore di picco del sole, quando non c'è vento o in generale quando capitano le stagioni dove il meteo non è favorevole.

Questo non vale solo per i pannelli ma per l'eolico e per tutti i componenti che ci orbitano.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è vero per qualsiasi tecnologia, quindi dove vuoi arrivare?

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

Il Mix di fonti deve includere il Nucleare per produrre il baseload Italiano e spegnere tutte le centrali a carbone / petrolio, aggiunto alle rinnovabili con turbogas per la regolazione del carico variabile.

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

Smettila di vivere nelle favole, l'Italia NON HA TUTTO STO SOLE CHE PENSI, se lo avessi la centrale di Rubbia funzionerebbe senza problema, invece non funziona proprio perché non abbiamo irraggiamento.
Se pensi di fare un parco FV con elettrodotto per vendere l'energia all'estero, non hai proprio capito NULLA, della capacità produttiva del FV, del suolo richiesto e della capacità richieste dal nostro sistema.
Poi l tuo vendere a prezzi altissimi sei veramente concorrenziale, tutti la comprano da te guarda, non hai proprio idea di come si regoli il mercato dell'energia.

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

Come osi citare fatti scientifici, la storia e la geografia

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

Altre super ca..zole prematurate ne abbiamo ?
Accumulo elettrochimico ? Sei serio ?
Accumulo con l'idrogeno ? Ma per piacere, sono tutti li a farlo proprio perché conviene.

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

Lascia perdere. La frangia delle pompe di calore è una setta armata di tastiere meccaniche che non ha mai aperto manco per sbaglio il çengel. Ti diranno che esistono fluidi organici miracolosi e se provi a spiegargli che sono frutto di ricerche universitarie e che richiederanno ancora tantissimo tempo ti daranno del boomer.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quante ne spari? Mai sentito parlare di STM, di Global Foundries? Il silicio lo possiamo fare benissimo anche noi, entro quest'anno apre la nuova fabbrica ad Agrate. Finché la Cina lo fa a basso prezzo non conviene, ma se dovesse alzare i prezzi non ci sarebbero problemi ad organizzarsi diversamente. E poi, stai parlando di "polysilicon" o di "monocristalli"? C'è grande confusione nella tua testa...
"Durano 20 anni" vuol dire che ce ne serve molto meno, GENIO!

N
Norman Tyler 01 Jan 1970 @ 00:00

e ti pareva che non veniva l'italba di turno a sparare caxxate di cui sa nulla ? .

1. Nel 2007/2010 ci sono stai molti tentativi in italia .. di produrre polysilicon tutti falliti ... molti di questi per via dei fuck*ngNimby visto che la produzione del silicio è comunque un processo chimico non da poco ee carbon based .

2- Pochi grammi ? nel 2020 la cina ha prodotto 5.4 MILIONI DI TONNELLATE di monoscristallo .... e il duemila venti è stato scarso , dal 2021 quasi tutti i produttori di grafite ( 100% oil based ) sono sold out per via del risveglio delal produzione .

3- "ti dura 20 anni"...e quindi ? e poi ? che caxxo significasta buffonata ...un paese si gestisce con un orizzonte temporale che non è manco generazionale ?

ma state zitti che fate più bella figura

W
Willie 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto, il rovescio della medaglia lo stiamo vedendo ora e non mi pare che la Francia abbia grandi problemi pur essendo piena di centrali nucleari

C
Chargeman 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai presente l'accumulo elettrochimico o ricavando idrogeno dall'acqua per elettrolisi usando l'energia fotovoltaica, conservando l'idrogeno per quando serve e usando l'idrogeno nelle centrali gas?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai sentito parlare di idroelettrico, vero? Adesso le nostre centrali idroelettriche producono in continuazione, se ci fosse sovrabbondanza di eolico e solare potremmo usarle solo per coprire i giorni in cui non c'è sole e non c'è vento, facile. Se poi l'acqua invece di lasciarla defluire a valle la raccogliamo e la ripompiamo in quota quando solare ed eolico producono più del dovuto ancora meglio

C
Chargeman 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma 1890 non 1990.

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Incredibile come la fate facile voi.

C
Chargeman 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè l'uranio lo raccogli sull'albero del tuo giardino oppure devi importare anche quello?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Di silicio importato dalla Cina (ma lo si può fare ovunque) te ne bastano pochi grammi per ogni pannello solare che ti dura 20 anni, di gas ne devi importare a milioni di metri cubi e lo bruci subito. Proprio la stessa cosa, vero? GENIO!

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Un mio amico, con solo il gas dei fornelli 60€ a bimestre. Io con pompa di calore e induzione, luci varie,TV ,60€ a bimestre

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

È un po' la luce in casa... Non lo capite che serve solo a vendere generatori per coprire i black out?

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Con tutto il sole che abbiamo venderemo a prezzi altissimi all'estero di giorno, per comprare quello che manca, se manca, dai francesi di notte che la svendono per non sprecarla

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Basso, aleatorio?
Ti hanno scongelato oggi dagli anni '90?

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Missile? Basta un virus informaticio

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

La Francia ci avrà visto lungo se accederà ai fondi europei per la transizione energetica, forse..
Altrimenti ha risolto la crisi energetica degli anni '70 con 10 anni di ritardo e si è scavata la fossa per il 2020

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo non è così, se vuoi essere qualcuno a livello internazionale devi essere indipendente senza sfumature.

W
Willie 01 Jan 1970 @ 00:00

Esistono tanti depositi sicuri.

Esempio, molte vecchie miniere.

Poi sto 30 mila mc in quanti anni sono stati prodotti?
Ecco, nello stesso tempo quanti inquinanti abbiamo prodotto dalle centrali a gas o a carbone?
Inoltre gli inquinanti delle centrali nucleari per la stragrande maggioranza sono le scorie nei fusti.
Per le altre centrali sono disperse nell'ambiente, in parte nei campi e in parte nei nostri polmoni

N
Norman Tyler 01 Jan 1970 @ 00:00

48 GW su 60GW di solare , che è 100% Silicon based che è al 99% importato dalla Cina FascioKomunista per non prendere il gas della Russia FascioKomunista ... mejicojons ....che ecopagliacci ..

S
Satrapista 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, scusate ma credevo che l'altro messaggio non fosse partito.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

L'hai già scritto due volte

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E un attimo per tirarle giù

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah le famose energie alternative che non esistono se non in fantascienza ?

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

Cos'altro rimane ? se vuoi fare le cose serie con l'eolico in italia dovresti metterlo in mare, altrimenti produce quasi nulla.

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

Noi siamo leader dello smart grid, mentre per l'accumulo non esiste una soluzione che non siano i bacini idrici, ficcatevelo in testa.

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

19 che sono vecchie e producono MENO energia delle 14 che apriranno di nuova generazione.

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

La mappa del vento parla chiaro, non c'è vento sufficiente se vuoi fare produzioni di eolico seria e non buttare soldi se non in certi posti. L'Italia non ha un oceano accanto che consente di avere grossi spostamenti d'aria (soprattutto costanti) è un FATTO non un'OPINIONE.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Sbagliato, molto sbagliato. Neanche un deficiente si sognerebbe di colpire una o più centrali nucleari. Chernobyl non ha insegnato niente ? Se venissero colpite una o più centrali ci si taglierebbe i co---ni da soli, ergo fai prima a fare harakiri, tutti. Meglio una bella testata, più mirata e precisa, e dalla portata calcolabile.

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo e quando cala la notte o d'inverno quando le giornate sono corte o ci sono interi periodi nuvolosi, cioè quando questi producono 0 energia, come pensi di sopperire alla loro mancanza ?
Poi i 48GW fotovoltaici hanno un indice di disponibilità medio del 18% in Italia, significa che quei 48GW produrranno come se fossero 7,3GW reali.
WOW So much spesa, so much resa.

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

10 anni dopo i quali avresti un EPR 1600MW e toglieresti di torno un paio di centrali a carbone ed olio pesante e produrresti zero C02

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ha senso sparare un missile su una centrale nucleare a caso, anzitutto per lo spessore della copertura un missile non farebbe nulla, ci vogliono armi speciali antibunker.Poi quello che ti interessa militarmente è interrompere la produzione di energia e ti basterebbe colpire i generatori che sono una sezione diversa della centrale e molto molto meno protetta.
In ultimo il problema scorie è un problema relativo, del quale ci si dimentica di tutti i problemi del carbone del petrolio, dell'arsenico o della diossina.
"Oh guarda quel terreno è intriso di arsenico"
"Si ma le scorie ?" LOL
2 pesi e 2 misure per problemi che sono la stessa cosa, solo che le scorie fanno paura perché non si conoscono ed hanno questo alone mistico, le altre sostanze letali per la vita di flora e fauna, chissenefrega.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Sbagliato, molto sbagliato. Neanche un deficiente si sognerebbe di colpire una o più centrali nucleari. Chernobyl non ha insegnato niente ? Se venissero colpite una o più centrali ci si taglierebbe i coxxxni da soli, ergo fai prima a fare harakiri, tutti... Meglio una bella testata, più mirata e precisa, e dalla portata calcolabile.

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Bingo

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Il popolo ha votato contro il nucleare.
Se lo rivuoi, adoperati per indire un nuovo referendum.
Riapriamo le centrali a carbone perché siamo nella mer*da, mica per inquinare.

Comunque la Germania di ritrova da smaltire 30.000 mt cubi di rifiuti nucleari, mica 2 noccioline...medita un po' va

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Accontentare i più?
Per la cronaca c'è stato un referendum popolare sul nucleare nel 2011 con il 93% che ha votato per l' abolizione.
Vittoria schiacciante.
Si chiama democrazia a casa mia.

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sulle rinnovabili già ci puntano, ma ci vuole tempo.
In emergenza riaprire le centrali di carbone mi sembra la migliore decisione possibile presa da Draghi da quando è al governo

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Lavorerà x enelX settore fotovoltaico

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi arriva Putin, ti spara su un bel missile sulla centrale e tanti saluti a tutti.

Non so se sai che la Germania si ritrova con quasi 30.000 mt cubi di scorie radioattive da smaltire ed è leggermente nella me*da...

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci sono materialmente le materie prime per farlo su scala nazionale, figuriamoci mondiale.

Quelle che ci sono (le materie prime) sono quasi del tutto in mano ai cinesi, quindi sarebbe tutto inutile.

Stessa cosa per fotovoltaico ed eolico, quasi tutto in mano cinese.

L
Light 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unica vera soluzione è il nucleare. L'unico problema è che ci vogliono 10 anni per tirarle su, la Francia e la Svezia ci hanno visto lungo

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo sanno nemmeno loro

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvero?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Peggio

F
Famedoro Cuordipietra 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho il ritiro dedicato, non è come lo scambio sul posto?Meglio o peggio?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si sa, intanto si approfitta delle scambio sul posto finché c’è.

F
Famedoro Cuordipietra 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa cambia per lo scambio sul posto?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

No, cambia l’incentivo dal 2024.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

32 tra 4 giorni 😅
Certo, boomer non è uno slang inventato, ma un termine che definisce una precisa fascia di popolazione

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi tutta la zona climatica E che è anche quella densamente più popolosa non fa testo? 😆😆😆

Dai dai continua

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

In buona parte d’Italia non si scende mai sotto 1/2 °C.
Il dato più interessante è lo SCOP, cioè il COP medio stagionale.

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Altra sparata senza ne capo né coda...
Un cop 4 sotto zero te lo scordi alla grandissima anche su macchine come templari o roba da 10k a salire...

Che fanfaronate.

S
Satrapista 01 Jan 1970 @ 00:00

Di illegale non c'è proprio un tubo, se domani il parlamento legifera le centrali elettronucleari si possono fare.
Che di notte i consumi siano più bassi è vero ma anche falso, dipende che cosa stai alimentando e dove (molte fabbriche lavorano anche di notte). Ma, di grazia, dove credi che si "accumuli" l'energia elettrica? L'unico sistema fattibile ora e non nella fantascienza è l'utilizzo degli invasi idroelettrici (e nemmeno lo si può fare sempre, che io sappia) con ovvio scadimento del rendimento (l'entropia è una brutta bestia).
Piccolo non è bello ed il rendimento è certamente più basso.
P.S.: Dal tuo nick presumo tu abbia 32 anni, usi ancora il termine "boomer"? ;-)

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Si dal 2023 a meno che di ulteriori cambiamenti

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Da quel che vedo EnelX non ha cambiato i prezzi degli impianti fotovoltaici negli ultimi 2 anni

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Io normalmente risparmio €1300 l’anno con un impianto fotovoltaico da 6 kW, ma nel 2022 risparmierò almeno €2000 a causa del PUN così alto.
Pertanto questo è il miglio momento per installare un impianto fotovoltaico.
EnelX non mi pare abbia modificato i prezzi dei sui impianto fotovoltaici.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso intendesse che il problema è che non si trova nessuno installatore libero, e quei pochi che ci sono chiedono il doppio

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Mha, io ho un piano a induzione e in totale spendo meno. C'è però da dire che il gas non ce l'ho proprio (riscaldamento centralizzato e lo scaldacqua l'ho dovuto mettere elettrico per problemi alle canne condominiali), quindi niente costi fissi. Inoltre ho un contratto biorario e il piano in genere lo uso quando ormai son già nella fascia economica

C
Castoremmi 01 Jan 1970 @ 00:00

Si certo, se trovi qualcuno che non è sommerso dal superbonus è che ha disponibilità in magazzino. I prezzi in ogni casi sono molto più alti rispetto a due anni fa.
proprio il miglior momento

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, però di gas in Italia praticamente non ne abbiamo, petrolio nemmeno, il nucleare è illegale per colpa dei boomer bigotti... O continuiamo a dipendere dagli altri o andiamo di rinnovabili

PS: Di notte i consumi nazionali sono minori rispetto al giorno, per cui viene utilizzata l'elettricità accumulata durante il dì. Le nuvole sono un problema, ma ovviamente le centrali non sorgeranno tutte ammassate ma si tenderà a farle più piccole e sparse ovunque. In ogni caso nei momenti in cui manca elettricità (e solo in quei momenti) si può usare quella francese esattamente come facciamo ora

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Finché esiste lo scambio sul posto non ha senso parlare di batterie d’accumulo. Ne riparliamo tra qualche anno.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che fregatura è mai questa? Quindi se la prendono gratis? Anche ai vecchi clienti?

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi raccomando segnala subito il post mica che altri leggano.. 😉

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

🤣🤣🤣

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Falso, almeno fino al 2024 ci sarà ancora lo scambio sul posto.

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei un ciarlatano!
A tutti verrà dimesso il ssp a favore del RID.

Sei solo chiacchiere.

Adesso corri subito a segnalarmi per far rimuovere il post.

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio investire sulle batterie di accumulo

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché abbiamo sempre chi dice di no per mille scuse inutili, ci abbiamo messo 14 anni dico 14 per mettere le pale a Taranto

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Che non ti pagano più

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche senza fotovoltaico una pömpa di calore è più economica del metano.
Da tener presente che per 1 kWh elettrico consumato la casa viene scaldata di circa 4 kWh termici (dipende da COP e SCOP)

S
Satrapista 01 Jan 1970 @ 00:00

Bon ci riprovo, con termini più pacati...

Siamo ancora a questi termini in cui ci balocchiamo con le cosiddette "rinnovabili" usate in un modo per cui non sono pensate?

Credo sia ben chiaro a tutti ormai (spero) che l'installazione di eolico+fotovoltaico è solamente un cavallo di Troia per nuove centrali a gas (che fino a pochi giorni fa erano previste, ora non saprei...). Il fattore di capacità di questi due metodi di produzione di energia elettrica è basso e aleatorio. Non, è, prevedibile. E' credo ormai che anche un sasso abbia capito dove andiamo a pescare il gas! Apparentemente siamo sull'orlo di una guerra mondiale con il nostro principale fornitore!

Vanno sempre tenute accese una o più centrali di backup per sopperire a cali di vento o, guarda te, nuvole o notte (!) per il fotovoltaico.
La Francia ha fatto la scelta strategica di sviluppare l'energia nucleare ancora negli anni '60 non, beninteso, per ambientalismo (quello è un sottoprodotto) ma per rendersi il più possibile indipendenti da fornitori esteri.

Installare impianti micragnosi sui nostri tetti può darci solo l'illusione di renderci indipendenti ma in uno stato nessuno si salva da solo e solo impianti di grossa taglia hanno l'economia di scala per produrre l'energia che ci serve per fare andare la nostra economia. E questa deve essere TANTA, ECONOMICA e PREVEDIBILE.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

in che senso finisce?

d
domingo 01 Jan 1970 @ 00:00

Bonus 110% sui pannelli fotovoltaici e si raggiungono gli obbiettivi.

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

sempre se si ha abbastanza produzione dal solare e da un accumulo e soprattutto un riscaldamento a pavimento, pompe di calore ad alte temperature per caloriferi con un 3 kw di fotovoltaico non so quanto possa essere economico, in quel caso sarebbe meglio una ibrida

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non ho una indipendenza energetica a livello di elettricità mi costa meno il gas per cucinare che il piano a induzione, per come è disposta casa dovrei "sventrarla" per installare le pompe di calore

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

accumulo e smart grid?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

La soluzione più efficiente e più economica sono le pömpe di calore, se possibile installarla.
Se si sostituiscono anche i fornelli si può chiudere il contratto per il gas.

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

14 centrali ma ne dismetteranno 19

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

I paladini del green vogliono le auto elettriche senza sapere quanto sia "green" l'estrazione del litio, la produzione di batterie ed il loro smaltimento (senza considerare i prezzi)

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Io quest'anno ho veramente utilizzato il gas meno possibile, quando faceva più freddo mi sono coperto maggiormente e via ;)

Comunque sto pensando di cambiare la caldaia con una più moderna a condensazione più efficiente a cui affiancare un termosolare con boiler annesso

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Motivo in più per muoversi adesso e non attendere.
Questo è il miglior momento per installare un impianto fotovoltaico

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, e non dimentichiamo i nostri politici che per restare dove sono pensano solo ad accontentare i più senza pensare a cosa serve davvero al paese.

C
Castoremmi 01 Jan 1970 @ 00:00

Con i prezzi e le tempistiche di adesso, anche a causa dell'insensato super bonus, auguri a mettere il fotovoltaico in questo periodo

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Motivo in più per installare subito un impianto fotovoltaico finché è possibile accedere allo scambio sul posto.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Se in Italia ci vogliamo rendere indipendenti dai paesi nemici dobbiamo parlare di cose serie.

Se oggi importiamo 100 di energia non aleatoria ci serve 100 di energia non aleatoria. Stando a quanto successo quest'anno con il vento debole dovremmo installare una capacità 7/8 volte 100 per sopperire ai momenti di scarsa produzione.

Questa enorme capacità da installare vanifica la convenienza e rende più semplice importare il gas pagandolo tot volte in più.

Poi comunque ci renderebbe dipendenti dalla Cina, che senso avrebbe sostituire la Russia con la Cina?

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia tranne nella pianura padana il vento non è un'incognita, se non sai le cose perchè commenti?

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

lo scambio sul posto purtroppo finisce quest'anno

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

ci sono più persone che vivono in case indipendenti che il contrario

S
Satrapista 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora con queste ca.zate! Lo si capirà una volta o l'altra che installare queste cosiddette "rinnovabili" è solo il cavallo di Troia per ulteriori centrali a gas!? Nemmeno essere sull'orlo di una guerra mondiale non fa desistere da queste idee senza fondamento!? Non, sono, programmabili! Vanno messe delle centrali a combustibili fossili per fare il backup. Ed il combustibile abbiamo ben capito da dove lo prendiamo!

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ad esempio:
EnelX 9 pannelli da 345 W
https://uploads.disquscdn.c...
Hai spazio solo per un 2 kW? Allora installi un 2 kW.
Se non installi un impianto fotovoltaico spenderai molto di più nelle bollette che continueranno ad arrivare puntuali tutti gli anni, per sempre.

Questo è un miglior momento per installare un impianto fotovoltaico.

X
Xeincrad 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh ma noi costruiamo decine di centrali turbogas, che problema c'è

X
Xeincrad 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh ho guardato i siti di chi propone pannelli solari e leggo sempre 25mq, in ogni caso contestavo solo il "tutti possono contribuire", purtroppo possono farlo solo una parte. Tenendo poi conto che ci deve essere una corsa all'elettrificazione di cucine e riscaldamenti servirà ancora più energia.
Poi tieni anche conto che usciamo da 2 anni di pandemia che ha incasinato moltissime persone a livello economico e spendere anche solo 1500€ con incentivi e tutto il resto sull'unghia non è cosa che tutti possono permettersi :(

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Per un impianto da 3 kW bastano 9 pannelli da 330 W, 18 metri quadri.
In ogni caso meglio poco che niente.

X
Xeincrad 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto figo ma praticabile da una minoranza delle persone in italia visto che sono botte di 25mq alla volta per ogni pannello

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Va beh ma di notte quanto solare produce il sole ? :D

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Da sottolineare:

60 GW di nuovi impianti rinnovabili farebbero risparmiare 15 miliardi di metri cubi di gas ogni anno, pari al 20% del gas importato, oltre 7 volte quello che il Governo stima di ottenere dall’aumento delle estrazioni del gas nazionale.


Tutti possono contribuire a ridurre i consumi di gas, ma soprattutto si può risparmiare sulle bollette.
Attualmente dovrebbe verificarsi una corsa ad installare un impianto fotovoltaico sulla propria casa.
Con un semplice 3 kW si possono risparmiare €1000 solo nel 2022.
Un impianto fotovoltaico da 3 kW costa meno di €3000 con sconto in fattura del 50% e scambio sul posto del GSE.

Lo scambio sul posto viene rimborsato come il PUN + CUS, quindi se si ha un buon contratto a prezzo fisso il rimborso del GSE supera il costo dell’energia in bolletta.
Indicativamente un impianto da 3 kW produce dai 4000 ai 4500 kWh l’anno:
https://re.jrc.ec.europa.eu/pvg_tools/it/#PVP

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

La paura è stata solo Cernobyl, io mi ricordo bene cosa è successo ed anche qui da noi a distanza di migliaia di km il fatto di non poter bere acqua potabile ma solo in bottiglia o evitare di mangiare frutta e verdura per un periodo.
Se non ci fosse stato quello le centrali sarebbero ancora attive.

W
Willie 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, ci sono centrali in paesi che sono un disastro dal punto di vista amministrativo ed economico eppure non mi pare che ci siano tutti sti problemi.

D'altra parte l'attenzione che si pone alla manutenzione di un ponte non è la stessa che si pone ad una centrale nucleare

W
Willie 01 Jan 1970 @ 00:00

In Salento siamo campioni in questo.
In nome del turismo boicottiamo regolarmente ogni tentativo di indipendenza energetica.

Fotovoltaico no perché rovina la "steppa del Salento" (ovvero dei terreni inutili incolti e improduttivi).

Eolico no perché rovina il paesaggio e quindi il turismo.

Un gasdotto che passa sotto terra no perché passa attraverso i campi di ulivi secolari e siccome l'amministrazione locale di turno non ha ricevuto una lauta mazzetta è giusto sguinzagliare il branco di ambientalisti che campano di ideologie e slogan.

Intanto ilva e la centrale a carbone di Cerano continuano a inquinare e a essere una delle principali cause di tumori nel Salento.

Nucleare ovviamente in Italia guai a parlarne, perché poi ci sono delle scorie da gestire, molto meglio essere energeticamente dipendenti da Stati canaglia che ci ricattano e usare fonti energetiche che causano migliaia di morti l'anno a causa dell'inquinamento (però il nucleare no, c'è il rischio che esploda, evento praticamente quotidiano in tutta Europa che è piena di centrali nucleari).

L' Italia in questi momenti dimostra tutta la sua fragilità e paga il conto delle iniziative scellerate. Il problema è che sono pessimista e so già che non impareremo nulla

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Vorrei sempre ricordare che il sole di notte non c'è, ed il vento è un incognita. Perche son poi quelle le 'rinnovabili' di cui si parla.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo in Italia c'è un comitato del no per ogni cosa, e queste sono le conseguenze.

W
Willie 01 Jan 1970 @ 00:00

Non solo, Macron annuncia 50 miliardi per 14 centrali nucleari, noi invece riapriamo le centrali a carbone.

Però i paladini del green non vogliono il nucleare.
Anzi, i paladini del green non vogliono neanche le pale eoliche o il fotovoltaico.
Devono solo ringraziare che la tap è stata fatta ugualmente

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Se è una cosa impossibile ci possono anche essere 18 ministeri... Il problema è che nessuno spiega cosa si fa quando non c'è sole/vento. Iniziassero a calcolare la potenza generata e non la potenza installata.

Poi comunque saremmo dipendenti da un altro paese, per di più canaglia come quella da cui dipendiamo ora...

t
trodert 01 Jan 1970 @ 00:00

L'italia è pieno di greenwashing e NIMBYismo, a partire dal governo.. a quanto pare riapriranno molto felicemente le centrali a carbone.. invece che puntare alle rinnovabili e aprire un dibattito sul ritorno al nucleare.
Transizione energetica, all'incontrario.

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boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

un paradosso...

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

fino a quando avremo il governo dei "migliori" ci faranno spendere centinaia di miliardi in batterie senza pensare a come caricarle ne a come smaltire tra 10 anni...

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

e che ministro

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

e Francia gongola perché praticamente non ha una forte dipendenza dal gas per l'energia

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono anni che si dice di puntare sulle rinnovabili, abbiamo addirittura un ministro alla transizione ecologica, eppure siamo ancora qui a parlarne e basta...

D
Dr. House 01 Jan 1970 @ 00:00

ma hai capito in che situazione siamo in questo momento?! Vai a leggere i giornali

B
BennyTheSpaceBoi 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa situazione è un disastro e sicuramente ci saranno conseguenze a breve termine, spero solamente che serva ad indirizzare il governo verso lo sviluppo di energie alternative

Y
Youssef 01 Jan 1970 @ 00:00

Se quello che dice sto signore e giusto allora l'estrazione del gas serve solo per fare contenta la destra e i suoi finanziatori