Cerca

Airbus conclude il primo volo in elicottero con carburante al 100% sostenibile

Per elicotteri certificati per usare SAF non miscelato ci vorranno per ancora diversi anni

Airbus conclude il primo volo in elicottero con carburante al 100% sostenibile
Vai ai commenti
Salvatore Carrozzini
Salvatore Carrozzini
Pubblicato il 9 nov 2021

SAF, tre lettere per indicare quella che, nell'immediato, è la strada per ridurre l'impatto delle emissioni inquinanti del settore aereo. L'acronimo sta per sustainable aviation fuel ed Airbus è tra le aziende che lo stanno scegliendo per inquinare meno; una soluzione più praticabile rispetto ad altre, come gli aeroplani elettrici o ad idrogeno, che richiederanno più tempo.

Da sapere: i carburanti SAF presentano due vantaggi dal punto di vista delle emissioni e della produzione rispetto ai carburanti tradizionali. Inquinano molto meno e sono prodotti da materiali di riciclo (scarti di cibo, olio da cucina usato, carta e altri rifiuti organici), senza quindi gravare sulle risorse naturali ma riutilizzando quelle già in circolo.

Airbus ha annunciato oggi un importante traguardo in vista di un'adozione su più vasta scala dei SAF: ha concluso con successo presso la sua sede di Marignane (Francia)  il primo volo in elicottero alimentato al 100% da carburante SAF. Uno dei motori Safran Makila 2 di un Airbus H225 è stato riempito interamente con questo tipo di carburante. Scopo della missione è stato valutare l'impatto dei carburanti SAF non miscelati nei motori degli elicotteri. 

SAF NON MISCELATI: CO2 -90% A PARITÀ DI PRESTAZIONI

Stefan Thome, vice presidente esecutivo di Airbus ha sottolineato: 

Mentre tutti gli elicotteri Airbus sono certificati per volare con una miscela fino al 50% di SAF miscelato con cherosene, è ambizione della nostra azienda che i suoi elicotteri siano certificati per volare con SAF al 100% entro il decennio. Il volo di oggi è un primo importante passo verso questo obiettivo. 

Il test di volo segue i precedenti test al banco dei SAF non miscelati eseguiti da Safran Helicopter Engines presso lo stabilimento di Bordes ed è importante per valutare quali sfide tecniche pone la decisione di ricorrere al biocarburante, usato in queste proporzioni.

Nel caso specifico, il SAF non miscelato usato dall'Airbus H225 è derivato da olio da cucina usato fornito da TotalEnergies. La riduzione dell'impatto ambientale rispetto ai tradizionali carburanti per aerei è netta: -90% di CO2; il tutto – dice Aribus – senza penalizzare le prestazioni del velivolo

SAF è un pilastro fondamentale della strategia di decarbonizzazione di Airbus Helicopters perché fornisce un'immediata riduzione di CO2 senza alcun impatto negativo sulle prestazioni dell'elicottero. 

Come precisato da Airbus ci vorranno ancora diversi anni prima di raggiungere il traguardo degli elicotteri Airbus certificati per usare SAF non miscelato. Nel frattempo l'azienda continuerà a sperimentarlo e ad impiegarlo per i voli di test e di addestramento nei suoi centri francesi e tedeschi. 

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

sarai anche mezzo fasho, poveretto

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

per non parlare di "gretino". solo un seguace di feltri potrebbe usarlo. che pena

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

ok boomer

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

è evidente che hai una visione distorta, sarai il solito boomer

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio che sì ma non essere d'accordo su fatti verificati non significa esercitare libertà di pensiero. E comunque parliamo di persone che Greta come si chiama sono sicuro che non l'hanno mai ascoltata, fa solo comodo darle conto per continuare a vivere senza il fastidio di essere civili.

P
Portobello 01 Jan 1970 @ 00:00

suvvia, le patatine di mcdonald sono tra le più buone

P
Portobello 01 Jan 1970 @ 00:00

io del cambiamento climatico me ne sbatto e il cul0 lo lavo solo se la faccio grossa e solo tramite doccia serale

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

certo che si può, in modo garbato e senza seguire personaggi discutibili

A
Astar 01 Jan 1970 @ 00:00

Si può non essere d’accordo con il modo ed il ragionamento di quella tizia o è vietato?

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai gretini è carino si potrebbe dire ben di peggio

g
giovaaa 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche mia nonna non scherza in quanto consumo di olio per friggere

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

eccone un altro

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

sono r1tardati, poveretti

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Non la conoscono, non hanno mai ascoltato quello che dice e non si sognano nemmeno di farlo ma chiamano tutti gretini.

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

ecco un r1dicolo seguace di feltri che scrive gretino, che simpa

A
Antonio 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa è però evasione fiscale😂 in qualche modo lo stato dovrà recuperare i soldi non incamerati 😆

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

Se il carburante reperibile non basta, nessuno lo comprerà.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravi ma leonardo resta il top.

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche KFC lotta per la posizione di primo fornitore!

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Naturalmente non sarebbe una soluzione unica, però già coprire una percentuale in questo modo è ottimo

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, ma quante patatine del mcdonalds bisogna cuocere per 1h di volo ? :D

No seriamente, non penso si produca nemmeno lontanamente la quantità di olio da cucina esausto richiesto per alimentare la quantità di voli che ci sono giornalmente.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo -90 per cento di co2? ai gretini non basterà, subito l'elicottero elettrico a batterie o niente!

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo ed il cherosene sintetico (ottenuto facendo reagire l'idrogeno, estratto tramite fonti rinnovabili, e la CO2 nell'aria) sono decisamente la strada migliore per l'immediato.
Possono essere prodotti in grosse quantità, hanno impatto quasi 0 e soprattutto sono già compatibili con gli attuali sistemi di distribuzione e velivoli senza adattare nulla (soprattutto per il cherosene sintetico).
Nel frattempo si potrà con calma investire sulle celle a idrogeno per l'aviazione, le quali richiedono invece ben altre infrastrutture e aerei totalmente differenti (sia nel motore che nella struttura)