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Mazda CX-60, un Diesel da 3.3 litri nel 2024? Per me è assolutamente sì!

Abbiamo provato la Mazda CX-60 nella sua versione con motore Diesel da 3.3 litri e 249cv. Anacronistica nel 2024? assolutamente no!

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Davide Fasola
Davide Fasola
Pubblicato il 28 mar 2024

Ho guidato per la prima volta Maxda CX-60 circa un mese fa, in occasione dell'evento Multi Solution Experience del produttore giapponese e devo ammettere che già allora l'avevo parecchio apprezzata per la sua capacità di unire eleganza, spazio all'interno dell'abitacolo e un motore Diesel dal contenuto altamente tecnologico, che consente di avere allo stesso tempo prestazioni brillanti e consumi decisamente contenuti. Insomma, gli elementi per sfidare a testa alta i più rinomati SUV Premium tedeschi ci sono tutti, e quindi quando Mazda ce l'ha proposta per un test dei consumi un pochino più approfondito non mi sono lasciato sfuggire l'occasione. Ora vi racconto come è andata.

GRANDE, SPAZIOSA E ELEGANTE

Mazda CX-60 è un SUV dalle dimensioni indubbiamente importanti; la lunghezza è di 474 cm, la larghezza è di 189 centimetri e l’altezza raggiunge i 168 cm. A queste misure si aggiunge un passo di 287 cm. Già a partire dalle dimensioni, quindi, siamo senza dubbio di fronte a quella che potremmo considerare come l'ammiraglia di casa Mazda. Una vettura che, nonostante le sue dimensioni, mantiene i dettami stilistici del design Kodo, lo stesso che caratterizza le sue sorelle minori e che è caratterizzato da linee semplici e estremamente pulite e piacevoli.

Il cofano molto allungato, per forza di cose dato l'orientamento del propulsore, e le proporzioni che ne conseguono, fanno sì che questa CX-60 risulti muscolosa e imponente, caratteristiche che ovviamente ricerca chi guarda ad una soluzione del genere. Nonostante questo la linearità del disegno permette di conservare una certa dinamicità. A discapito delle sue dimensioni, infatti, non si ha assolutamente la sensazione che questa CX-60 possa essere goffa o impacciata.

Il frontale è caratterizzato da una griglia di dimensioni importanti, che è fortunatamente alleggerita nell'aspetto dai gruppi ottici a matrice LED a sviluppo orizzontale; con l'elemento della freccia che taglia proprio una porzione di calandra. Discorso molto simile per il posteriore, dove i fari allungati in direzione longitudinale, anch’essi completamente LED, permettono di rendere meno pesante la sagoma arrotondata del portellone. L’unica critica in un design a mio modo di vedere azzeccato, riguarda i quattro terminali di scarico finti, diciamo che avrei preferito averne anche solo due, ma veri.

Per quello che riguarda gli interni dobbiamo anzitutto segnalare che l’allestimento a nostra disposizione è quello top di gamma, ovvero il Takumi. Un allestimento che, ovviamente, è caratterizzato da una percezione di qualità molto elevata, a partire dai materiali e delle finiture. Decisamente caratterizzanti e impattanti sono gli inserti in tessuto, che sembrano cuciti a mano da un sarto, così come va sottolineato l'ampio utilizzo di materiali morbidi e imbottiti che ci fanno sentire da subito come dentro ad un piccolo salotto. Ma non solo, l'uso di questo tipo di materiali è anche, e soprattutto, utile ad annullare completamente le poche vibrazioni all’interno dell’abitacolo, per il massimo comfort anche in termini di acustica.

In generale abbiamo una dotazione che trasmette quindi grande cura senza perdersi in fronzoli. Tutta la plancia è caratterizzata da un disegno molto pulito con i controlli dell'infotaiment e del sistema di climatizzazione che si limitano a pochi tasti, quasi tutti fisici e ben individuabili, in pieno stile Mazda. Il produttore giapponese, pone da sempre molta attenzione nei confronti della sicurezza e quindi, fatta eccezione per CarPlay e Android Auto con cui è possibile sfruttare il touch, tutto il resto deve essere ancora controllato esclusivamente con i comandi fisici integrati nel cruscotto e nel tunnel centrale.

Tunnel che ospita anche un ampissimo bracciolo che nasconde un vano porta oggetti molto largo ma non profondissimo. Un bracciolo che è stato studiato alla perfezione in termini di ergonomia. Quando ci appoggiamo il gomito, infatti, abbiamo la mano esattamente sopra ai comandi dell'infotainment, permettendoci di trovarli sempre comodi senza bisogno di togliere lo sguardo dalla strada.

Decisamente particolari anche gli inserti in legno d'acero che caratterizzano le portiere e parte del tunnel centrale. Ecco, forse avrei cercato di lavorarlo in modo da avere una tonalità di bianco un pochino meno calda e che si avvicinasse di più al colore della pelle e del tessuto del resto dell'abitacolo che, in questa versione chiara contribuisce, insieme al tetto panoramico, a far sembrare gli spazi ancora più ampi, non che ce ne fosse la necessità.

Già perchè comunque di spazio a bordo ne abbiamo davvero tantissimo, davanti ma anche dietro, dove abbiamo un divanetto che si può abbattere in configurazione 40-20-40 e offre due posti molto comodi per chi viaggia ai lati e uno un pochino più sacrificato per chi sta al centro, penalizzato anche da un accenno di tunnel dovuto all’albero di trasmissione, che qui sul modello 4×4 prende il suo spazio. Ottimo lo spazio per le ginocchia mentre il tetto leggermente spiovente nella parte posteriore non è altissimo. Ci si sta comunque molto comodi fino ad una altezza di 1,85 m.

Anche il bagagliaio è decisamente ampio, e ci si accede tramite un portellone elettroattuato bello largo, che consente un carico comodissimo. La capienza dichiarata è di 570 litri e la buona notizia è che sono 570 litri molto ben sfruttabili per via di una configurazione lineare; insomma non è una capienza ottenuta mettendo insieme vani e insenature. 

In generale quindi, questa Mazda CX-60 è un’auto su cui si viaggia indubbiamente molto comodi, qualsiasi sia il proprio posto a bordo, conducente compreso. E proprio a proposito di chi guida è sicuramente interessante la tecnologia che regola in automatico la posizione del sedile in base all’altezza del guidatore e ai dati raccolti da una piccola videocamere integrata nella cornice del display dell’infotaiment. La stessa telecamera viene utilizzata anche per riconoscere il volto di siede al volante e regolare di conseguenza la posizione del sedile in base ai preset impostati. Tutto questo ovviamente alla ricerca della triangolazione perfetta che ci consenta di essere sempre comodamente in pieno controllo della macchina.

COME SI GUIDA

E dato che abbiamo accennato al controllo della macchina vediamo un attimo come si guida questa CX-60. Partendo dall'assetto posso dirvi che è molto migliorato rispetto alla prova di Luigi di qualche tempo fa, soprattutto per quello che riguarda la taratura delle sospensioni anteriori in configurazione a doppio braccio oscillante, decisamente più rigide. Al posteriore, caratterizzato invece da una stuttura multilink rimane leggermente più in uscita dalle disconnessioni, specialmente a macchina scarica; in configurazione "da vacanza" con passeggeri e bagagli, questa morbidezza è invece completamente annullata. Non è quindi la proposta più rigida del gruppo Mazda, ma diciamo che non è nemmeno quella pensata per giornate in pista o per una guida esclusivamente sportiva; anche lo sterzo è meno diretto di alcune sue sorelle, ma non ne facciamo assolutamente un dramma. Anche perchè la destinazione d'uso ben chiara qui, e il famoso Jinba Ittai, secondo cui va sempre cercata la connessione perfetta tra cavallo e cavaliere, porta a una serie di scelte votate proprio a rendere questa vettura perfetta per quello che è il suo scopo, ovvero farci viaggiare comodi e rilassati per tanti chilometri.

Questo non vuol dire che aspetti come telaio e sospensioni siano stati sottovalutati, anzi,  pur essendo ovviamente più comoda di una MX-5, questa CX-60 si comporta comunque davvero bene anche in termini di dinamicità, specialmente se consideriamo gli oltre 1900 Kg che si porta dietro. In curva il rollio è ben assorbito e lei si muove comunque con disinvoltura anche nei percorsi un pochino più movimentati, con i passeggeri che viaggiano comodi e non vengono sballottati nei cambi di direzione. Merito del raggio di sterzata che, nonostante tutto, è ridotto, grazie anche e soprattutto al sistema KPC, Kinematic Posture Control. Una tecnologia che sfrutta i freni per rallentare le ruote interne in curva e permettere così una svolta più agile e rapida. 

Parlando invece di prestazioni, su questa versione abbiamo un totale di 249 CV e la trazione integrale. Una trazione integrale che non è sempre attiva e sfrutta l'asse anteriore solo a intermittenza a seconda della necessità. Gli ingegneri Mazda hanno studiato un sistema predittivo intelligente che permette infatti di analizzare i dati raccolti da radar e sensori per inserire la trazione integrale in maniera automatica a seconda delle condizioni del manto stradale, dell'andatura e del raggio di sterzata. Grazie a questo sistema abbiamo una maggiora sicurezza alla guida dovuta ad una migliore tenuta di strada e ad un più efficace contenimento di rollio e beccheggio. 

La progressione è ottima e l’erogazione sempre molto lineare, con un 0-100 dichiarato in 7,4 secondi, e una coppia massima di 550 Nm ottenuta a 1500 giri. Numeri che testimoniano un comportamento molto più brillante di quanto ci si potrebbe aspettare da una vettura che, comunque, non dobbiamo scordarcelo, pesa oltre 1900 Kg. Bello infine anche il cambio automatico con 8 rapporti a convertitore di coppia, azionato da una frizione multidisco e al cui interno è integrato un moto-generatore elettrico che aiuta anche a fornire maggiore spunto. Rispetto ad un CVT la sensazione è molto più simile a quella di un cambio manuale, e onestamente è proprio quello che speravo.

UN DIESEL NEL 2024? MA ANCHE SÌ

A questo punto però la domanda sorge spontanea, perchè Mazda ha deciso di riprogettare da zero un motore Diesel da 3.3 litri e 6 cilindri in linea, a sviluppo longitudinale, in un periodo nel quale, probabilmente sbagliando, questo tipo di propulsione viene costantemente demonizzata? In realtà la risposta è molto più semplice di quello che si possa pensare ma è da ricercarsi in un ragionamento tutt'altro che scontato. Secondo la casa di Hiroshima, infatti, l’obiettivo emissioni zero che tutti si stanno impegnando a raggiungere, deve tenere conto anche del ciclo di produzione di una vettura e non solo del suo periodo di marcia.

Ecco quindi che, includendo i dati delle emissioni del ciclo di produzione, scopriamo che i modelli con propulsione elettrica escono dalla catena produttiva avendo generato un quantiativo di CO2 molto superiore rispetto ad una tradizionale auto endotermica. Queste emissioni sono da attribuire in gran parte alla produzione della batteria, e crescono in maniera proporzionale a quella che è la dimensione della batteria stessa.

Sappiamo bene che per muovere un SUV di stazza simile a CX-60 e garantire al tempo stesso un’autonomia decente occorrono batterie molto grandi, con capacità che possono arrivare a 70, 80, a volte anche 100 kWh. Incrociando quindi i dati dei quantitativi di CO2 emessa in fase di produzione di un SUV elettrico, con quelli delle emissioni di un SUV termico della stessa categoria in marcia, si scopre che la parità si raggiunge solo intorno agli 8-10 anni di utilizzo; a seconda dei km percorsi e della modalità di produzione dell'energia necessaria alla ricarica del modello elettrico.

Ecco quindi come mai Mazda è giunta alla conclusione che, almeno per ora, è più conveniente e ecologico progettare un motore diesel molto efficiente, rispetto a gettarsi a testa bassa nell'elettrificazione. Per ottenere un propulsore che fosse allo stesso tempo efficiente e brillante, gli ingegneri hanno quindi introdotto il sistema DCPCI (Distribution-Controlled Partially Premixed Compression Ignition), un dispositivo studiato per ottimizzare le fasi di iniezione sfruttando le caratteristiche di efficienza nella combustione garantita da dei pistoni dalla forma inedita. Mazda la definisce a uovo ma in sostanza sulla testa del pistone sono disegnati due zone incave e convesse, pensate per meglio controllare le turbolenze presenti nella camera di combustione. Così facendo è possibile indirizzare in maniera più efficace il getto degli iniettori, in modo da poter contare su un rendimento termico che arriva ad essere fino al 40% superiore rispetto ai sistemi tradizionali. Insomma, una nuova tecnologia di combustione altamente innovativa che promette e, aggiungerei, garantisce, risultati davvero interessanti.

CONSUMI DAVVERO RIDOTTI

Ma a proposito di questi risultati, quanto consuma questa CX-60? Ve lo dico subito. La mia prova di quasi 1000 Km è stata caratterizzata da diverse tipologie di percorso e quindi posso darvi un’idea di quanto questa macchina consumi in praticamente ogni situazione. Partendo dal mio tragitto casa lavoro, ovvero un percorso misto di circa 100km fatto di urbano, extra-urbano e autostrada in parti sostanzialmente uguali, ho ottenuto una media di 5,1 litri per 100 chilometri, quasi 20 chilometri con un litro. Una media che dimostra come un’auto di questo genere, nonostante le sue dimensioni possa essere comunque efficiente anche nell’uso da pendolare.

Escludendo l’autostrada e guardando invece ad un percorso fatto principalmente di statali e passaggi in piccoli paesi ecco che la media, in condizioni di traffico ottimali, può calare ulteriormente. Addirittura stando attenti a mantenere un piede davvero leggero si arriva anche ad un sorprendente 4.5 litri per 100 chilometri. Merito anche del sistema micro-ibrido a 48V che aiuta molto in fase di primo spunto a contenere i consumi.In un viaggio fatto invece principalmente di autostrada, come quello che mi ha portato fino in piemonte tra le colline del Gavi, la media sale un pochino e si assesta poco sopra i 6 litri per 100 chilometri, che considerando la velocità di crociera di 130 km/h e i 1900 Kg e più di massa di questa CX-60 è comunque un bel viaggiare.

E in un contesto più vivace fatto di sali-scendi e curve come quello collinare o montano? Ovviamente le medie sono decisamente più alte, seppur rimangano entro un limite più che accettabile. Parliamo infatti di 7-8 litri per 100 chilometri.

CONFIGURATORE MAZDA CX-60 DIESEL

CONSIDERAZIONI

Ed eccoci quindi al momento di tirare un pochino le conclusioni e la prima domanda a cui voglio rispondere è: ha senso nel 2024 acquistare un’auto diesel? Direi proprio che se l'auto in questione è la CX-60 di cui vi ho appena parlato, la risposta è assolutamente sì!

 Il 3.3 litri e 6 cilindri in linea di questa CX-60 non è infatti messo qui a caso ma è stato studiato appositamente per fare si che questa auto possa essere il più efficiente possibile rimanendo allo stesso tempo brillante e molto piacevole da guidare. Quella che poteva quindi sembrare una scelta anacronistica si è invece rivelata una strategia più che sensata e in un mondo che guarda solo all’elettrificazione come soluzione di tutti i mali questa è in realtà la testimonianza che la risposta non è solo bianco o nero.

Parlando invece di prezzi e allestimenti la versione che avete potuto osservare in queste immagini è la Takumi con vernice mettallizzata Soul Crystal Red, per un totale di quasi 72.000 euro. Parliamo dell’allestimento top mentre l’Exclusive Line che rappresenta la versione d’ingresso per il 3.3 da 249 cavalli parte da 58.770 euro. Vi ricordo inoltre che lo stesso motore è presente anche in versione da 200 cavalli e trazione posteriore, che tra l’altro garantisce anche dei consumi un pochino più bassi ed un prezzo di partenza per l’allestimento Prime Line di 53.120 euro.

VIDEO

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Commenti Regolamento
M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima hai detto che la Mazda pesa di più della Tesla... si della model 3

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu prima hai paragonato il peso di model 3 a cx-60

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Model Y e CX60 hanno le stesse dimensioni

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie al c... pesa di più la panda o una passat sw
Dovrai confrontare auto dello stesso segmento per fare un paragone

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Su un auto di quella stazza e per un 3.3L sono pochi

A
Andrearocca 01 Jan 1970 @ 00:00

fate anche la mazda6 con questo motore e cambio

A
Andrearocca 01 Jan 1970 @ 00:00

però le caldaie a metano inquinano niente in confronto a tutte le stufe tradizionali o a pellet però quelle non le toccano 😅

S
Steve Stifler 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggendo vostri commenti riguardo le emissioni CO2, vi ricordo che almeno 7 miliardi di persone nel mondo si sbattono delle imposte europee. PS. In ogni caso sembra un ottimo motore, complimenti a Mazda.

A
Alexornot 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché non cambierà nulla… inutile illudersi

I
Ivanzeta 01 Jan 1970 @ 00:00

invece le altre sono come i rolex, prendono valore....soprattutto le elettriche e ibride plug in

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

:)))

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Eheheheh

I
Igioz 01 Jan 1970 @ 00:00

se paghi tu ed uso io mi va benissimo :D

F
Fabios112 01 Jan 1970 @ 00:00

Consuma il giusto in rapporto a quanto va e quanto è divertente da usare.

O
Ottoore 01 Jan 1970 @ 00:00
Sappiamo bene che per muovere un SUV di stazza simile a CX-60 e garantire al tempo stesso un’autonomia decente occorrono batterie molto grandi, con capacità che possono arrivare a 70, 80, a volte anche 100 kWh. Incrociando

Discorso per cui mancano i presupposti. Oggi non esiste una tecnologia in grado di immagazzinare un quantitativo di energia che possa anche solo avvicinarsi all'autonomia di questa Mazda.
Non solo, che possa garantire un'esperienza d'uso al pari di questa Mazda. Perché chi usa questo oggetto vuole un mezzo di trasporto affidabile, non altro.

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi dove vivi tu guidano tutti la mazda cx60 diesel e fanno tutti 250k km? Un po' come dire che se tutti mangiassimo solo kiwi moriremmo annegati nella diarrea.
A che serve idolatrare l'ennesima speculazione economica che oggi si chiama automobile bev se fa parte di un futuro utopico irrealizzabile? Tanta elettricità non saremo mai in grado di produrla e tantomeno dispacciarla, seppur dovessimo riuscirci inquineremmo il triplo di adesso perché sempre alla combustione dovremmo ricorrere.
Vai piuttosto a tappare le canne fumarie del secondario che produce gli involucri di ciò che mangi e butti nel cestino, quelli sì che sono miliardi di tonnellate di co2 in primis ed ancora miliardi di spazzatura che resta in circolo a vita

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Si intendevo in quel senso.
E purtroppo ci vivo nella Pianura Padana :(

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa c'è di peggio? :)
Lo dico da romagnolo.

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

Molti drivers elettrici ..con Tesla i più...sono assolutamente convinti della loro attuale scelta...e visto che molti di loro girano parecchio per lavoro,con migliaia di km al mese sul groppone... magari sanno quello che dicono... venendo tutti sicuramente da auto a gasolio...

Io di auto a gasolio ne ho avute 7 di fila...ho fatto da cliente collaudatore tutte le generazioni di motori .da quelli che venivano a suo tempo derisi come "da trattore..da camion" fino agli ultimi più corsaioli..su berline veloci o Jeep 4x4.

Personalmente non tornerò indietro da BEV.

ogni caso di uso richiede vetture differenti.. sicuramente sarà meglio lasciare libera scelta..e forse il limite al 2035 verrà giustamente tolto.. purché tassino le vetture veramente inquietanti.

Le "balenottere" (SUV e simili) sicuramente saranno da penalizzare per lo spreco di energia necessaria al movimento e alla pericolosità per gli altri utenti in caso di impatto..

Spero che ti piaccia il mio commento da elettro invasato 😁

Ciao..buon weekend..

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui si parla del fatto che l'Ing. Mizuno ha dimostrato con i fatti che il mero dato numerico peso, che molti citano è un'aspetto secondario e l'auto va valutata nel complesso. HA dimostrato con i fatti ciò che ripeteva da tempo, creando una macchina senza rivali e riconosciuta da tutti come una leggenda.

Hai lavorato in F1 e tutto il resto, bene dimostralo, perchè io sono come Tommaso, se non vedo non credo. Vediamo questi titoli, penso non avrai problemi a dimostrare dove hai lavorato e cosa hai fatto.

P
PadreMaronno 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembra una macchina solida nel complesso 👍

C
Christian Saccani 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo ormai questo è il trend. Visto che è facile pubblicare qualcosa su youtube, allora chiunque pubblica qualcosa. Poi cosa importa che non si hanno le competenze necessarie.

S
Super Mario Bertozzini 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi dispiace tu faccia dell'ironia. Io in F1 ci sono davvero stato. Renault nei primissimi anni, poi Lotus fino al 2015 e poi Mercedes.
Da dopo il COVID mi sono spostato su vetture GT.
Se non me l'avessi chiesto esplicitamente tu, non avrei neanche menzionato le auto su cui ho lavorato, non capisco la tua risposta sprezzante onestamente.

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

1.2 Gigowatt?!

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

io ho lavorato per la NASA per Mercedes, Ferrari e Lamborghini ed anche per i Marziani e gli abitanti di un'altra galassia e posso assicurarti che parlo con cognizione di causa.

L
Luca Rissi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma e’ quella dell’uomo della strada la recensione che dovrebbe interessarti, perché le capacità sono le stesse.

S
Super Mario Bertozzini 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tempo al ring è indicativo solo se fatto dalla casa madre in modo ufficiale, i tempi della Dallara Stradale, così come di tutte le Ferrari recenti sono fatti da privati che comprano e usano la macchina, quindi non da piloti professionisti con dietro un team che prepara la macchina.
Comunque 7.08 lo ha fatto la versione Nismo che costa più di 200k€.
La domanda sulle auto che ho progettato e sui loro tempi in pista mi strappa un sorriso, ho lavorato in F1 e uno dei miei ultimi anni avevamo fatto la W11. Al ring non ha girato, ma (a memoria) dovrebbe avere il record sul giro in tutte le piste in cui ha corso tranne Turchia e Abu Dhabi.
Forse parlo con cognizione di causa su cosa serve per fare andare forte un'auto.

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

Nissan GTR 2013 7 minuti e 08 secondi al Nurb, nettamente più veloce di auto più recenti, costose, leggere e prodotte in maniera artigianale.
No excuse...
La Dallara Stradale che tempo ha fatto al Nurburgring? Quanto costa la Dallara Stradale?
La Dallara Stradale costa il doppio, è più recente, è fatta in maniera artigianale e sopratutto vedo tempi su giro superiori a 7 minuti e 25, ma magari qualche giro veloce mi è sfuggito, resta il fatto che non trovo questa auto nei registri ufficiali con i tempi del Nurb...

Direi che Mizuno ha dimostrato alla grande le sue teorie, dimostrando con i fatti i concetti che ha espresso più volte.
Tu che macchine hai progettato per affermare il contrario di quanto afferma Mizuno? che tempi fanno su pista?

L
Luca Bonora 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione, da aggiungere ai conti... e sottrarre il recupero di materiali dal riciclo batteria. Non ho mai sentito di "riciclo serbatoio carburante".

S
Super Mario Bertozzini 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ha dimostrato molto poco sul campo in realtà.
Per compensare il grosso peso hanno dovuto usare una serie di soluzioni tecniche abbastanza raffinate.
L'avrebbe dimostrato se rifacendo la GTR con tutti gli elementi strutturali in composito e pesando 400kg in meno le prestazioni della macchina fossero rimaste simili.
Perché con questa logica posso dirti che Dallara ha dimostrato che conta quasi solo il peso visto che la Stradale da 800kg va più forte della GTR con meno cavalli, senza trazione integrale, torque vectoring, con il cambio manuale ecc.
La verità è che conta tutto, ma la massa è la cosa che conta di più (anche in F1 dove l'aerodinamica la fa da padrona)

g
gian77 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok hai capito il senso del mio intervento. Nulla nei confronti di chi ha realizzato la recensione ma così diventa un po' una lettura di un comunicato stampa.

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti le prove autorevoli sono quelle di motor1, quattro ruote ecc, dove sono ingegneri e specializzati nel settore che provano le auto. Solo quelle guardo personalmente.

Questa tendenza odierna di far provare le auto a chi prova telefoni e computer e di auto ne capisce meno di me non la capirò mai…

o
olaf63 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho visto il servizio di automoto. a parte le slides made in Mazda... Cominciamo: non si sono inventati un bel nulla. Hanno ottimizzato e va bene. A parte i numeri dell'economy run, perchè di questo si è trattato, i consumi corretti possono essere valutati solo quelli di chi ha dichiarato di non avere badato al risparmio. Quindi 17 km/l è già un valore più credibile e molto meno fantascientifico. In linea con i miglioramenti attuati e realmente significativi quali riduzione attriti (finchè dura il trattamento superficiale di fasce e pistoni) e il mild hybrid, nonchè una buona riduzione di peso per le dimensioni della macchina. tutto il resto sono supercazzole già attuate (microiniezioni multiple, anticipi, forma del cielo pistoni). Oppure sparate senza fondamento tecnico (che un 6 cil. consumi meno perchè vibra meno..., che i 3,3 lt contribuiscano, ecc.). Vale sempre il discorso ottimizzazioni. Chiaro che con consumi ridotti le emissioni si riducono, mi pare pacifico. Quanto ai NoX avranno messo un catalizzatore più grande per fare colpo. Non parlano, però di particolato, e qui, anche se è vero che è in medesima quantità dei benzina, per tutti i motori c'è il grosso tarocco della misurazione al di fuori della fase di rigenerazione (vale per tutti, ma incide anche sulla voce consumi).
Comunque, visto che col mio RAV4 ibrido ci sono fenomeni che fanno i 25 con un lt vale sempre la mia considerazione iniziale. Consumi nei servizi fuorvianti. Vale sempre il proprio piede nei confronti dei consumi. Come col RAV io sto fra i 14 e i 16 Km/lt, con l'X5 i miei 11-12 Km lt sono col mio piede più vicini a quelli di sta macchina. Giustamente, col passare degli anni e l'evoluzione tecnologica, senza stravolgere nulla penso ad una riduzione del 20-30% che diventa un dato più normale.

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

Dichiarazione marchettara? Proprio no.
1) ha detto le stesse cose che hai scritto tu riguardo baricentro e ripartizioni sugli assi, ma anche l’importanza delle masse non sospese.

2) lui ha dimostrato sul campo quello che sosteneva e la Nissan GTR (un’auto di serie da meno di 100’000 dollari) è stata un’auto molto più performante di macchine più leggere, più potenti, piu costose e prodotte come fuoriserie o artigianali e questa cosa nessuno può negarlo…
Le dichiarazioni markettare sono quelle che negano l’evidenza ovvero che il mero dato numerico del peso conta meno di molti altri aspetti.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

non lo so. Io ho letto su wikipedia

S
SoUlSnAkE 01 Jan 1970 @ 00:00

È una bella balenottera e il naftone ha anche il suo perché su questo tipo di cetacei

Comunque la cosa più bella è leggersi i commenti degli elettroinvasati che si sentono urtati dalla recensione che apprezza le qualità di un veicolo Diesel😂

g
gian77 01 Jan 1970 @ 00:00

No, ma non mi metto a scrivere recensioni come se fossi un pilota professionista :D

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Cambia città

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Complessivamente considerando emissioni dirette ed indirette un’auto tradizionale emette 3 VOLTE più CO2.
Questa è semplicemente la verità.
Devi accettarla. Le auto elettriche sono di gran lunga la scelta più sostenibile.

M
Matteo Gatti 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè tu che la guidi tutti i giorni sei un pilota?

S
Super Mario Bertozzini 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa però è un po' una dichiarazione markettara.
La verità è un'altra, quando si progetta un'auto ad alte prestazioni la massa e la posizione del baricentro sono i due fattori piú importanti, tutto il resto viene dopo.
Un'auto da 800kg con una cinematica delle sospensioni che fa lavorare in modo non ottimale le gomme e soli 400cv se la gioca e spesso dà la paga ad una da 1700kg con sospensioni ottime e 700cv (a parità di carico aerodinamico e drag ovviamente)
Hai voglia a recuperare quei 700kg di svantaggio con trazione integrale, torque vectoring, sospensioni attive... tutte le volte che acceleri, freni o curvi, le tue gomme devono scambiare il doppio della forza per avere le stesse accelerazioni.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

"...perchè Mazda ha deciso di riprogettare da zero un motore Diesel da 3.3 litri e 6 cilindri in linea, a sviluppo longitudinale, in un periodo nel quale, probabilmente sbagliando, questo tipo di propulsione viene costantemente demonizzata?..."

Che l'industria giapponese sia in mostruoso ritardo sull'auto elettrica mi pare abbastanza evidente . Escono oggi con questo diesel perchè fino a 2/3 anni fa ( quando probabilmente hanno dato l'ok definitivo per questo motore ) erano ancora convinti che la mobilità BEV fosse un bluff .

K
Kemical 01 Jan 1970 @ 00:00

Rispetto ai tedeschi che tirano fuori 300 cv di base su un 6 cilindri 250 non sono tanti ma nemmeno pochi. È una potenza accettabile

g
gian77 01 Jan 1970 @ 00:00

"Per me è assolutamente sì!" e ci credo, con almeno 50000 di auto vorrei vedere che non ti ci fossi trovato bene.
Nessuna polemica, chi recensisce queste auto è un pilota professionista/meccanico? Come fa a giudicare che "in curva il rollio è ben assorbito e lei si muove comunque con disinvoltura anche nei percorsi un pochino più movimentati"?

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

No, quelli che dicono l'opposto escludono tutta la filiera petrolifera, che ha un grosso peso

I
I.A. 01 Jan 1970 @ 00:00

ma prima ci saranno elezioni e perchè negarsi l'idea che possa cambiare qualcosa?

M
Mercury 01 Jan 1970 @ 00:00

Oltre ad una tassazione imbarazzante per chi rispetta le regole.

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

esistono ancora!

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Diesel 3.3L ??? questo articolo me lo salvo xD

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Si perchè le altre fischiano

d
disqus_uSJK7cFxtw 01 Jan 1970 @ 00:00

Conoscono i Cinesi meglio di noi europei e sanno bene che se seguissero la strada del full electric dovrebbero scontrarsi con loro ed il confronto sarebbe impari.
Siamo noi europei che non l'abbiamo ancora capito.

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

Buon giorno Franco .. il fumo (attivo o passivo, è uguale) riguarda le persone all'interno di una stanza; il particolato emesso in atmosfera (auto, riscaldamenti, fabbriche, allevamenti etc) riempie una "stanza" come la Pianura Padana ...

però hai ragione ... chi non bada alla salute del proprio corpo e di chi gli sta attorno ... non è sicuramente accorto alla salute di tutti (e del pianeta Terra)

B
Basualda Grigia 01 Jan 1970 @ 00:00

aggiungiamoci anche la manutenzione: olio, filtri e tutto quanto necessitano questi motori; pezzi che devono essere prodotti, spediti, stoccati, venduti e smaltiti. quando il litio non sarà più il materiale usato nelle batterie, l'inquinamento relativo alle elettriche calerà di molto

z
ziocanaja 01 Jan 1970 @ 00:00

sono curioso di vedere la prossima cx-5, penso sarà quella la mia prossima auto.
Comunque i diesel a sentire in giro hanno ancora molto mercato, per dire vedo in giro molte sportage diesel-mild hybrid...

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece di vestire i panni dell'eco radical-chic e fare il compitino per verificare la peggiore ipotesi (im)possibile, come se tutte le auto a combustione del pianeta pesassero 2000kg e percorressero 250k km no stop, perché non fai i calcoli di quanta co2 si produrrebbe per assecondare l'irraggiungibile fabbisogno energetico necessario per garantire la mobilità di un ipotetico futuro completamente elettrico?

A
Alexornot 01 Jan 1970 @ 00:00

Adoro Mazda. Sarà sicuramente un ottimo motore, ma la scadenza del 2030 a Milano si avvicina velocemente, molto velocemente. I diesel oramai non posso neanche più lontanamente considerarli.

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

come disse il capo ingegnere della Nissan GT-R (1700 kg), Mizuno:
"chiunque dica che una buona auto deve essere leggera con un basso rapporto tra peso e potenza è un vero dilettante".
Lui lo ha dimostrato con i fatti: ha creato una supercar da meno di 100'000 dollari, prodotta in serie che ancora oggi da la polvere ad auto nettamente più costose, leggere, potenti e moderne, tanto da meritarsi l'appellativo Godzilla! e la storia di questa auto è ormai leggenda.
ha dimostrato che il mero peso è l'ultimo degli aspetti se il progetto è buono...certo se poi risparmi peso, oltre ad avere un buon progetto ben venga, ma non ha l'importanza che molti pensano ed vero sopratutto sulle elettriche, che hanno coppia e cv da vendere.

m
moichain 01 Jan 1970 @ 00:00

e certo che si altro che auto a pile!!!

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

c'è un database per consultare i Cx?

F
Famedoro Cuordipietra 01 Jan 1970 @ 00:00

Con un peso minore sarebbero il top

g
generalszh 01 Jan 1970 @ 00:00

Giapponesi che vanno in direzione sbagliata, qualcuno li avvisi prima che il risveglio possa essere davvero doloroso....

d
dario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed aspetto la ec3🤣🤣🤣🤣

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia tutte le centrali a carbone sono spente (con l’unica eccezione di una in Sardegna).
Tutte le centrali a carbone saranno chiuse definitivamente il prossimo anno
(ad eccezione della centrale Sarda che chiuderà definitivamente 2 anni dopo, con la realizzazione del SA.CO.I 3)

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

La verità resta sempre soltanto una.
C’è chi esegue i conti correttamente e giunge alla giusta conclusione, gli altri dichiarano il falso.

L’unica verità è che la scelta più sostenibile tra le auto, sono le auto elettriche. È innegabile.

Chi lo nega o è un ign*rante o peggio mente sapendo di mentire

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

oltre al fatto che il CX ci dice solo metà della storia, perchè non tiene conto della superficie frontale, oggi con le elettriche lo studio aerodinamico è al TOP, tanto che la Model S ha un CX di soli 0,208, la Mercedes EQS 0,2 e la Lightyear 0 0,175...
Oggi si perde molto più tempo che in passato sullo studio aerodinamico.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Per la XM è dichiarato un Cx=0,28.
Oggi fanno molto meglio.
La Mercedes classe E, tanto per citarne una, dichiara Cx=0,23.

F
Famedoro Cuordipietra 01 Jan 1970 @ 00:00

Una volta ci perdevano tempo per avere un ottimo CX, con i motori di adesso pensa quanti km potrebbe fare una XM. Se becchi un pedone lo tagli a metà, ma non si può avere tutto

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

il giusto.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci saranno sicuramente altri grafici (magari a sfondo blu o lilla) che "dimostreranno" il contrario.
Ognuno sceglie quelli che gli fanno più comodo.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

250 cv non sono "importanti"?
Sono insignificanti per te?
Non contano nulla?

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Con l'ootimismo fai tutto, nella vita.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Se è così allora lo aspetto fuori dal concessionario.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa c'entra la foto della XM?

L
Luca Bonora 01 Jan 1970 @ 00:00

"Queste emissioni sono da attribuire in gran parte alla produzione della batteria"
Ho due turbodiesel, di cui una che durerà almeno un decennio ma questa frase mi fa sempre un po' ridere... partiamo col dire che il serbatoio di una auto a carburante è una colata di scarti della lavorazione del petrolio... poi dobbiamo ricordarci che per tutta la santa vita dei due serbatoi.. 10 15 18 20 anni, uno lo si carica movimentando petroliere, autocisterne, raffinerie, etc con tutto quel che ne consegue in fatto di emissioni ed incidenti.. nell'altro caso a parte Sardegna, Polonia, Cipro, Canarie, la produzione energetica è tutto sommato discreta/pulita fino a raggiungere delle eccellenze come la Francia e la Scandinavia... sommate anche le emissioni dei 200 300 400K Km successivi alla produzione...

F
Famedoro Cuordipietra 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c...

Ottimo CX per essere una CX. Se un Iveco si mette dietro può stare in scia.

K
Kemical 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che altro le case tedesche ci hanno abituato a tirare fuori motori a 6 cilindri con cavallerie importanti che consumano come petroliere (infatti mi chiedo che senso abbia fare un 6 cilindri diesel che consuma come un benzina). Questa non avendo cavallerie importanti e taratura del cambio molto lunga è concepita per consumare poco.
Rispetto ad un BMW 3.0 6 da 300 cv sarà sicuramente una macchina più seduta, ma almeno consumi la metà

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche si cosa? Scandaloso

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

bellina, ed ottimo che sia diesel, però che prezzo

S
Super Mario Bertozzini 01 Jan 1970 @ 00:00

In extraurbano il limite non è mai più di 90km/h, anzi è molto spesso 70, se rispetti il 70 ti ritrovi sì con un filo di gas anche per lunghi tratti.
Io riporto quella che è stata la mia esperienza su questi 350km, quasi esclusivamente in extraurbano, con qualche pezzo tra i paesi.
Chiaro non ho fatto autostrada e non ho fatto città per cui la media è più alta, ma con un utilizzo di quel tipo non mi pare utopico.

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Quei consumi sono possibili solo se vai a Max 90kmh e con un filo di gas. Chi dice di farli regolarmente dice solo c@xxate. Non li riesco a fare manco con la mia Megane 1.5 diesel

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahah, 72mila eu per un dinosauro a nafta, auguri

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

💩💩💩

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Shhhhh!!... 😂😂

D
Daniele 01 Jan 1970 @ 00:00
D
Daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

Prova a guardare su YouTube le recensioni del motore fatta da automoto:
https://youtu.be/2L3gAJAKJ4...

Riescono a farci anche i 30km/l

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

e chi li ignora. L’ho pure scritto nel mio ultimo periodo.

D
Daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, perché no?

D
Daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto ingegnerizzato in casa loro con soluzioni per l'efficienza incredibili. Questa auto tranquillmente riesce a fare i 30km/l se guidata con il giusto piede e neanche andando piano.

S
Super Mario Bertozzini 01 Jan 1970 @ 00:00

Onestamente soprattutto in extraurbano i 3.3 litri per 100km non sono nulla di impossibile.
Settimana scorsa ho avuto una Kuga Diesel penultima serie come auto di cortesia in una trasferta lavorativa e dopo 350km il computer di bordo segnava 3.1l/100km

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Mia moglie ha una cx-30 che reputo molto bella... Questa mi sembra davvero goffa e sgraziata però. Un cassettone. La qualità non si discute ovviamente. Diesel anche no però, c'avrei visto meglio un benzina elettrificato ibrido plug-in.

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Di un Tir?!

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh però il telefono che è simile come funzionamento lo usi lo stesso!
Sei un falso!!

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

---

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Un 3.0L 6 cyl
consuma il giusto...
Mi è piaciuta questa.

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Il flaring è tremendo.

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Di questo non sono sicurissimo.

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti a guardare i PM10 e poi magari quella stessa gente fuma come un turco.

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

No lui parlava della Cina.

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione in pieno.
Sono indinniato.

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fosse vero si.

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei di Bologna?
Maledetti komunisti.

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

I ragazzini ci credono.

o
olaf63 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è la prima volta che qui fanno articoli di parte. Io ho avuto per 10 anni un X5, motore dell’anno per più anni, e consumava il doppio. Vorrei provarla io una roba da 2 tonnellate con 50 kg solo di albero, bielle, pistoni, valvole e pompe varie. 4x4.

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Era meglio se lo provavi invece che leggerlo!

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Si deve essere confuso.
Sempre giapponotti sono.

S
STAFF 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma questa è una Mazda...

p
proximity 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono proprio gli stipendi, non crescono da 20 anni in Italia.

I
Igioz 01 Jan 1970 @ 00:00

no no
credimi, questo motore è qualcosa di incredibile, ho già letto a riguardo ed è il massimo come efficienza ad oggi

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

ho letto sopra anche i commenti sui pesi molecolari etc ...
c'è però da considerare, a favore dell'elettrico, anche l'energia necessaria ad estrarre, trasportare e distillare, ri-trasportare e distribuire i carburanti (anche se a bassa emissione CO2, NOx etc..

Se per distillare un litro di benzina o gasolio occorrono almeno 15kW e quel litro poi percorri max 25/30 km ...
tanto vale usare direttamente i 15kW in una BEV .. che ce ne fa tranquillamente 120/150km ...
(oltretutto devi solo affrontare le "perdite di rete" nel trasporto elettrico ... mica le sempre probabili - frequenti ?- dispersioni di liquidi/gas causa cattiva tenuta, incidenti etc ...)

ps. ora in orbita ci son nuovi satelliti destinati alle perdite di gas (metano etc) in atmosfera .. ed al flaring ...
voglio vedere se qualcuno in Commissione Europea si spaventa veramente ... altro che CO2 !!

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

? Fa il 20 al litro di media, non mi pare male...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

No io sono uno che guarda le cose SENZA PARAOCCHI.

E dopo tutto lo stracciamento di vesti su "elettriche macchine per ricchi" vedere che poi basta che fanno brumme brumme 4/5000€/anno di più si possono spendere... da la dimensione di che sorta di paraocchi ci sono.

Fosse stato al contrario che era l'elettrica che costava 400€/mese in più per 10 anni. APRITI CIELO INDINNIAZIONE A MANETTA "ideologia", "grinne" "noncielodocono", "imposte".

Ma essendo al contrario è chiaro che è sbalio io.

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono quelli rilevati in 1000km da chi l'ha usata......

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Un mega applauso per honda e i suoi motori, dei gioiellini, dai decespugliatori alle auto i motori honda sono una garanzia 😅

M
Masashi Obata 01 Jan 1970 @ 00:00

La devi paragonare alla Y long range, e 6k euro di differenza li coprono solo gli interni.

M
Masashi Obata 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ovvio, ma come non ti metti a fare garette 0-100 a meno di non avere 18 anni. La mia dovrebbe fare 0-100 in meno di 4.5s(mai testato e non credo lo farò), ma onestamente a velocità codice e con le condizioni di traffico che trovi nel quotidiano non godi dei vantaggi prestazionali che comporta, se paragonata con le vetture precedentemente in mio possesso. Ma se vuoi fare dei paragoni, ti dico sì allo spazio in più, ma aggiungici la qualità degli interni di questa Mazda, la comodità di avere ancora tasti fisici, il non dover programmare la vita in base all’autonomia. Poi una valutazione imparziale è difficile, ma neanche guardare solo ai pregi e ignorare i difetti.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

ok ma poi ste auto le usiamo o le teniamo solo parcheggiate ad occupare spazio? No perché se le usiamo allora le emissioni vanno a favore delle bev :)

Tolto che fare discorsi ecologisti mettendoci nel mezzo un "ottimo è un 6 cilindri" riferito ad un barcone di 5 metri... cioè..... 🤡🤡

e
ermete74 01 Jan 1970 @ 00:00

"Ha senso nel 2024 acquistare un’auto diesel se l'auto in questione è la CX-60 di cui vi ho appena parlato?"
La risposta è assolutamente no!

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

la VMAX non la raggiungerai praticamente mai se non in pista.L'accelerazione è qualcosa che invece noti quotidianamente. Anche la dinamica di guida è di gran lunga migliore sulle BEV.

Inoltre parliamo di SUV, quindi il discorso prestazioni va in secondo piano IMHO. Ma anche volendo parlare di vivibilità e spazio, già una Model 3 ha più bagagliaio di questa CX-60, la Model Y è su un altro livello proprio.

Poi ovvio se uno dice chemmefrega delle batterie, non mi interessano/non riuscirei a sfruttarle/faccio tantissimi km allora questo dieselone è perfetto.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

La combustione di carburanti come la benzina (C8H18) e il diesel (C12H24) produce emissioni di CO2 e acqua. Utilizzando le informazioni fornite, calcoliamo le emissioni di CO2 per 1 kg di ciascun combustibile:

Benzina (C8H18):
La massa molare dell’ottano (C8H18) è 114 g/mol.
La massa di CO2 rilasciata per mole di ottano bruciato è 352 g.
La massa di acqua (H2O) rilasciata per mole di ottano bruciato è 162 g.
Il rapporto tra consumo di benzina ed emissioni di CO2 è 352/114 = 3,09 e quello per l’acqua è 162/114 = 1,42.

Considerando la densità della benzina (0,74 kg/L), otteniamo:
Emissioni di 2,3 kg di CO2 e 1 L di acqua per litro di benzina bruciato.
Il rapporto tra CO2 + H2O e massa di benzina è 3,3 / 0,74 = 4,461.

Diesel (C12H24):
La massa molare dell’esadecano (C12H24) è 226 g/mol.
La massa di CO2 rilasciata per mole di esadecano consumata è 704 g.
La massa di acqua rilasciata per mole di esadecano bruciato è 306 g.

Considerando la densità del diesel (0,85 kg/L), otteniamo:
Emissioni di 2,6 kg di CO2 e 1,15 kg di acqua per litro di diesel bruciato.

M
Matteo Dal Bosco 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanti chilometri ci fai? Finchè l'elettrico mi vincolerà a ricariche eterne e autonomie ridicole può restare dove sta.

M
Matteo Dal Bosco 01 Jan 1970 @ 00:00

La qualità si paga.

n
nick99silver 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dove?? In Europa no.

n
nick99silver 01 Jan 1970 @ 00:00

Tralasci anche il prezzo mi sa

o
olaf63 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah, i consumi mi sembrano molto ottimistici.

M
Masashi Obata 01 Jan 1970 @ 00:00
A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Non era una discorso riferito alla Mazda, ho letto anch'io che pesa di più nell'articolo, ma una critica sul fatto che spesso si legge "eh ma rispetto a quella endotermica questa elettrica a 50cv in più", peccato che poi l'elettrica pesa svariati quintali in più...

M
Masashi Obata 01 Jan 1970 @ 00:00

Farnetichi a paragonare la 3 con la CX60, al max con la Y. La Y ha solo lo 0-100, poi minore Vmax e neanche la metà dell’autonomia della Mazda. Tralascio la qualità degli interni.

K
Kodak 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho capito e il fatto che l’energia elettrica viene prodotta nella maggioranza da carbone? Mi sfugge qualcosa

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà le automobili producono oltre il 60% delle emissioni di CO2 dovute ai trasporti.
I trasporti su camion pesanti e leggeri producono rispettivamente il 27% e l’11% delle emissioni.
(Vedi emissioni CO2 parlamento Europeo o IEA)

Per ridurre le emissioni dovute al riscaldamento la soluzione sono le Pömpe di calore, ed infatti sono stati proibiti gli incentivi alle caldaie tradizionali e si parla di vietarne anche la vendita.

N
Non lo so 01 Jan 1970 @ 00:00

tu devi essere lo zio che nella busta di natale mette 40 euro

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto, si producono 3,1 kg ci CO2 per ogni kg di benzina o gasolio bruciato.
Qualsiasi fonte ti fornirà questo valore.
Chimica di base.

Il peso molare di C12H24 è 168 u, per ognuna di queste molecole si producono 12 molecole di CO2 ciascuna con un peso molare di 44 u.
(12*44)/168= 3,14

Queste sono solo le emissioni dovute alla reazione di combustione, è necessario aggiungere un ulteriore 30% per considerare le emissioni dovute a trasporto, raffinazione ed estrazione.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

sigh! :(

M
Masashi Obata 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora, dato un generico idrocarburo CxHyOt, ipotizzando completa conversione dei reagenti in prodotti e l'aria composta da 79 parti di N2 e 21 parti di O2, la reazione stoichiometrica di combustione è espressa come: CxHyOt+(x+y/4-t/2)(O2+79/21*N2)=>xCO2+y/2*H2O+ 79/21*(x+y/4-t/2)*N2. Ora se rappresentiamo per semplicità la benzina con C8H18 e il diesel con C12H24, ditemi studenti somarelli quanta CO2 viene prodotta bruciando 1kg dei rispettivi combustibili ;).

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa Mazda CX60 pesa circa 1900 kg.
Tesla Model 3 pesa 1765 kg.
Model Y pesa 1909 kg.

Quindi il pachiderma, vista anche la minor potenza e coppia, è la Mazda

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo qui a parlare di transizione energetica e poi Mazda butta fuori ancora cassoni di 5 metri che inquinano tipo Ilva di Taranto ai tempi d'oro. Top.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa Mazda pesa di più.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché? Io prenderò una BEV ma Venerdì ero a vedere una CHR plug-in.

Non è che è una religione o credo in una o credo in un'altra.

Io soppeso i pro ed i contro delle due tecnologie e quello che mi costano.
Una impiega 2s in meno per fare 0-100, costa 20.000€ in meno paga 0 di bollo invece che un botto. Fa 250 Km di autostrada poi 20 min devi metterla a caricare.

Dipende se io per fermarmi ogni 350Km invece che ogni 250 sono pronto a sborsare 35000€ in 10 anni.
Conti fatti ad occhio

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma se guardo una macchina endotermica evidentemente dell'elettrico non me ne frega nulla...

M
Masashi Obata 01 Jan 1970 @ 00:00

Rispetto a chi?

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, perché non dici anche quanto pesa? Troppo scomodo? Anche i Tir hanno più di 500cv, ma non è che fanno i 300km/h con 0-100 in 4 secondi, del resto pesano svariate decine di tonnellate...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Costa 20.000€ più di una Model Y i 5,1L citati tradotti in € sono 9,18€X100 Km, in autostrada ne consuma 11 di €X100Km.
Model Y alla media di 17KWhX 100 Km 7,8€X100 Km. Questo caricato ai supercharger.
Caricata a casa 4,7€X100 Km compreso di perdite 10%. In autostrada 22KWhX100 Km ossia 10€X100 Km (pure in autostrada costa meno) caricata ai supercharger a casa 6€X100 Km (già comprese perdite).

4X4 permanente e 0-100 in 5s".

Da questi nuemri si capisce perché Model Y ne vendono 1,2MILIONI nel mondo.

w
wilky 01 Jan 1970 @ 00:00

tutto molto chiaro, in effetti non l'avevo considerato.
Comunque facciamo mille considerazioni quando ci sono milioni di tir, bus, navi aerei, trattori, generatori, caldaie, centrali che fanno gire il mondo.
Bisognerebbe investire ancora di più nel rinnovabile

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà questa Mazda Diesel pesa di più.

M
Masashi Obata 01 Jan 1970 @ 00:00

E ha un peso pachidermico per via delle batterie, quindi?

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Un nuovo studio di BloombergNEF ha ulteriormente confermato che, sì, i veicoli elettrici sono migliori per il clima rispetto alle auto a benzina o diesel, **anche nelle reti a carbone come la Cina (o l'Australia).
**

I veicoli elettrici hanno emissioni incorporate più elevate a causa della produzione delle batterie, ma emissioni più basse durante il loro utilizzo. Ciò significa che le emissioni dei veicoli ICE raggiungono e poi superano rapidamente quelle dei veicoli EV.

Il momento in cui si verifica questo "punto di pareggio" dipende da:
➡️ Le emissioni prodotte dalla fabbricazione delle batterie
➡️ L'intensità di carbonio dell'elettricità utilizzata per ricaricare l'EV
➡️ Quanto viene guidato il veicolo elettrico.

Negli Stati Uniti il punto di pareggio si raggiunge dopo aver percorso appena 41.000 km. Sono solo circa 2 anni di guida. Non molto.
E con la continua decarbonizzazione della rete, il punto di pareggio arriverà sempre prima. Entro il 2030 è probabile che siano necessari solo 20.000 km.

https://uploads.disquscdn.c...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Confermo, inoltre

Un nuovo studio di BloombergNEF ha ulteriormente confermato che, sì, i veicoli elettrici sono migliori per il clima rispetto alle auto a benzina o diesel, anche nelle reti a carbone come la Cina (o l'Australia).

I veicoli elettrici hanno emissioni incorporate più elevate a causa della produzione delle batterie, ma emissioni più basse durante il loro utilizzo. Ciò significa che le emissioni dei veicoli ICE raggiungono e poi superano rapidamente quelle dei veicoli EV.

Il momento in cui si verifica questo "punto di pareggio" dipende da:
➡️ Le emissioni prodotte dalla fabbricazione delle batterie
➡️ L'intensità di carbonio dell'elettricità utilizzata per ricaricare l'EV
➡️ Quanto viene guidato il veicolo elettrico.

Negli Stati Uniti il punto di pareggio si raggiunge dopo aver percorso appena 41.000 km. Sono solo circa 2 anni di guida. Non molto.
E con la continua decarbonizzazione della rete, il punto di pareggio arriverà sempre prima. Entro il 2030 è probabile che siano necessari solo 20.000 km. https://uploads.disquscdn.c...

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Evidentemente non hai studiato chimica.
L'ossigeno secondo te da dove arriva?
Spoiler: non dal carburante, ma dall'aria.
Il carbonio ha una massa atomica di 12 u, mentre l'ossigeno ha una massa atomica di 16 u. Una molecola di CO2 ha 2 atomi di ossigeno.

Il 73% della massa della CO2 è data dall'ossigeno.
Pertanto è normale che la CO2 emessa dalla combustione di gasolio o benzina pesa 3,1 volte di più.
Sulla chimica sei rimandato a settembre.

w
wilky 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando si brucia 1 kg di gasolio o benzina si emettono sempre 3 kg di CO2 dalla marmitta.
Legge di Lavosiere: in una reazione chimica, che avviene in un circuito chiuso, la somma delle masse dei reagenti è uguale alla somma delle masse dei prodotti.
Come fa un 1 kg di benzina a produrre 3 kg di CO2, altro peso per il vapore e altri gas in misura minore?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

La Tesla meno potente in vendita ha 280 cv, giusto per mettere le cose in chiaro su chi produce frullatori.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, non c'è paragone.
Un'auto elettrica è una scelta migliore dal punto di vista ambientale, ha emissioni nettamente inferiori sia dal punto di vista degli inquinanti (PM10, PM2.5, NOx, idrocarburi incombusti...) sia come gas serra (CO2, NOx)

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non torna il dato sulle emissioni prodotte per generare l'energia elettrica.
In questa grafica si dice essere 26 tonnellate di CO2 su 240.000 km.
Invece secondo Polestar, una fonte delle grafica, su 200.000 km si emettono solo 7,3 tonnellate di CO2 in Europa, 16,5 tonnellate con la media mondiale e appena 0,55 usando energia eolica.
Pertanto il vantaggio ambientale delle auto elettriche è superiore
https://uploads.disquscdn.c...

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

pessima cosa poi guardare solo alla CO2 emessa...

qualcuno che misura seriamente il particolato PM<10 ??

è FORTEMENTE nocivo per la salute umana e può veicolare pure altri inquinanti... (anche se gli studi sono un po' contraddittori)

nb: rispetto ad una "pari potenza"/"pari peso" ma BEV qui van conteggiate pure le PM emesse in frenata ! salvo uso "pistaiolo" la full electric rallenta e si ferma quasi sempre usando i motori e ricaricando pure la batteria...

nb2: chi compra una "equivalente" full-electric di questo livello di prezzo e dimensioni (es. Model Y) spesso ha pure FV (e magari accumulo) a casa, quindi ha un abbattimento della CO2 molto, molto accelerato rispetto alle quote produttive delle batterie (io stesso ricarico la mia BEV da 60kW 8mesi/anno col FV... non solo gratis quindi...ma pure pulito).

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Un'articolo di disinformazione da parte di Davide Fasola.
Un Diesel, sia come inquinamento che come emissione di gas serra, è sempre nettamente peggiore di un'elettrica.
Sull'intero ciclo vita un'auto Diesel emette 3 volte più CO2 rispetto ad un'auto elettrica.

Per produrre le batterie si emettono circa 70 kg per kWh di batteria (ed è un dato in calo negli anni).
Mediamente in Europa si emettono soltanto 250 g per kWh di energia elettrica consumata (dato in costante calo negli anni).
Quando si brucia 1 kg di gasolio o benzina si emettono sempre 3,1 kg di CO2 dalla marmitta, inoltre durante le operazioni di raffinazione, trasporto ed estrazione si emette un ulteriore 30% di CO2.
Complessivamente nell'articolo citato sotto si ricava il valore di 3310 g di CO2 emessi per litro di gasolio bruciato.
https://bit.ly/3ubWqFh

Nell'articolo si esalta l'efficienza di quest'auto ma 5,1 litri per 100 km significa emettere 42,2 Tonnellate di CO2 durante la vita dell'auto.
(250.000*5,1/100*3,31)

S
SocioBros 01 Jan 1970 @ 00:00

Già, o tutti gli stipendi mondiali si sono adeguati all'inflazione e naturalmente i nostri no o non si capisce. Un normale lavoratore, ma che automobile si può permettere? Nulla.

M
01 Jan 1970 @ 00:00

Il MIT dice il contrario, ma sicuramente si sbagliano loro, giusto?

https://news.mit.edu/2016/s...

F
Fabios112 01 Jan 1970 @ 00:00

Bel prodotto. Avendo io un suv con motore 3.0L 6 cyl (prodotto Vag) ovviamente senza tutte queste migliorie apportate da Mazda, posso comunque confermare che un motore di questo tipo gira bene e se trattato con cura fa consumare il giusto.
Approved !

D
Decebalus 01 Jan 1970 @ 00:00

Motore serio altroché frullatore a 3 cilindri o batteria

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Presa un mio parente, curioso di provarla.
Per ora stanno avendo forti ritardi nelle consegne per colpa di quei disperati Huthi nello Yemen e sono quindi costretti a circumnavigare l'Africa

d
daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

Bella

S
Skreepers 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre piaciute le Mazda. Sono sempre state attente all'innovazione, e a livello di design sono molto carine...ricordo che anni orsono ero molto attratto dalla Mazda 6 station wagon.

Sembra la normalità oggigiorno ma io rimango sempre sbalordito dai prezzi assurdi che hanno raggiunto le auto oggigiorno. 50k euro non tanti fa' si comprava tranquillamente un'auto con degli interni totalmente in pelle e con dei materiali così nobili da sembrare un salotto presidenziale. Adesso con quei soldi acquisti un "normale" suv.

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

6 is megl che 4.

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è bellissima.

N
NEXUS 01 Jan 1970 @ 00:00

ottimo perchè è 6 cilindri , fosse stato un banale 4 anche no

l’obiettivo emissioni zero che tutti si stanno impegnando a raggiungere, deve tenere conto anche del ciclo di produzione di una vettura e non solo del suo periodo di marcia.

Ecco quindi che, includendo i dati delle emissioni del ciclo di produzione, scopriamo che i modelli con propulsione elettrica escono dalla catena produttiva avendo generato un quantiativo di CO2 molto superiore rispetto ad una tradizionale auto endotermica. Queste emissioni sono da attribuire in gran parte alla produzione della batteria, e crescono in maniera proporzionale a quella che è la dimensione della batteria stessa.

eh ma non ditelo ai sogni aspirapolvere a 4 ruote