Mazda, nuova sportiva in arrivo: cosa sappiamo sull’erede della RX-7
Il marchio di Fuchū potrebbe rilanciare in una chiave moderna la RX-7. La sportiva roadster ha fatto la storia nel mercato JDM.
In Giappone, nel corso degli anni ’80 e ’90, sono spopolate auto rumorose, vistose e coloratissime che eguagliavano e, in alcuni casi, superavano le sportive americane ed europee. I bolidi nipponici venivano comunemente identificati con la sigla JDM (Japanese Domestic Market), e il brand Mazda era in cima alla lista dei desideri degli appassionati.
La MX-5 divenne la spider più venduta di sempre a livello globale, mentre la RX-7 venne sviluppata in 3 diverse serie, attirando una clientela dal palato fine. La prima generazione venne svelata nel 1978, solo un anno dopo l’uscita di scena della pepata berlina NSU Ro 80, la seconda, prodotta dal 1985 al 1991, mentre l’ultima serie venne realizzata fino al 2002.
Una erede con i fiocchi
La Mazda RX-8 si distaccò dal linguaggio stilistico della RX-7, puntando su linee più eleganti e sinuose. Negli ultimi tempi si è parlato di un rilancio in grande stile di una compatta roadster con motore anteriore longitudinale, trazione posteriore, struttura in alluminio e porte a farfalla. L’animo racing è stato condensato in numerosi render che sono circolati in rete.
Sul canale YouTube Global Gear è emersa una accurata rappresentazione grafica di una nuova RX-7. In base alle parole dell’amministratore delegato Masahiro Moro, Mazda è pronta a lanciare una vera “hero car”: una vettura rappresentativa dei valori del marchio, prodotta in volumi limitati e potenzialmente assemblata a mano. Ci si attende un gioiello altamente tecnologico in grado di fronteggiare le GR Toyota.
Novità tecniche
La sportiva giapponese dovrebbe presentare un telaio in alluminio inedito, progettato per unire rigidità e peso contenuto. La meccanica vanterebbe uno schema classico per una sportiva, con propulsore disposto longitudinalmente davanti all’abitacolo e trazione sulle ruote posteriori, in modo da garantire un perfetto bilanciamento. Nei brevetti compare un motore quattro cilindri tradizionale e non ci sono riferimenti a un’unità rotativa.
La portiere avrebbero una ricercata struttura delle cerniere ad ali di farfalla, garantendo l’apertura verso l’alto in modo da favorire l’accesso all’abitacolo. Una soluzione racing in linea con un modello esclusivo. I rumor avevano fatto riferimento a una possibile nuova gen della MX-5, ma seguendo il diktat dell’amministratore delegato di Mazda dovrebbe configurarsi uno scenario diverso. Da una parte la piccola spider continuerà ad essere alla portata di tutti, mentre la RX-7 si posizionerà in listino su un gradino superiore.