Mazda MX-5, il mito non tramonta: nuova serie speciale Yakudo
Mazda MX-5 si aggiorna per il 2027 con motore 1.5 da 136 CV, nuova serie speciale Yakudo e colore Zinc Green. Debutto italiano al Salone Auto Torino
L’aura di mito non si costruisce in un batter d’occhio, serve cavalcare la storia e distillare emozioni in modo trasversale. La Mazda MX-5, per esempio, può vantarsi senza indugio di far parte di quella ristretta cerchia di veicoli carismatici che entrano nella sfera del mito. Grazie a una filosofia vincente e mai sconfessata, quella di leggerezza e piacere di guida, che da oltre 35 anni fa le fortune di una delle ultime roadster ancora esistenti sul mercato. Per celebrare una carriera con 1,2 milioni di esemplari venduti, la Casa di Hiroshima ha deciso di aggiungere una nuova serie speciale alla collezione: la Yakudo. Il debutto italiano è previsto al Salone di Torino, nei prossimi giorni.
Arriva la nuova Yakudo
Dunque, la nuova Yakudo è disponibile esclusivamente nella variante Soft Top. Il nome deriva da un’espressione nipponica che richiama energia e dinamismo, due concetti che sintetizzano perfettamente lo spirito della sportivetta di casa Mazda.
A distinguerla ci sono degli elementi esclusivi come: le pinze freno Brembo argentate, i cerchi forgiati RAYS da 16 pollici con finitura Black e la particolare capote grigio chiaro Light Grey. Anche l’abitacolo riceve un trattamento dedicato grazie ai rivestimenti in Alcantara e a una cura artigianale dei dettagli che richiama la filosofia Mazda “Crafted with Japanese Soul”.
Accanto alla Yakudo resta in gamma anche la versione Homura, pensata per chi cerca un’impostazione ancora più dinamica e arrembante. In questo caso spiccano i freni Brembo rossi, i cerchi RAYS neri e una taratura specifica dell’assetto con ammortizzatori Bilstein e barra duomi anteriore.
Nuovo colore Zinc Green
Tra le novità della MX-5 2027 debutta anche l’inedita tinta Zinc Green, disponibile su tutti gli allestimenti a partire dall’avvio della produzione previsto per ottobre 2026. Si tratta di una vernice metallizzata studiata per esaltare le linee scolpite della roadster. A seconda delle condizioni di luce, il colore cambia personalità: più profondo e materico nelle ore serali, più brillante e luminoso sotto il sole.
Motore 1.5 più brillante
Sotto il cofano resta saldamente al suo posto il quattro cilindri aspirato Skyactiv-G 1.5, aggiornato per tenerlo al passo coi tempi. La potenza sale a 136 CV, mentre la coppia raggiunge 155 Nm. Numeri che non stravolgono il progetto, ma che contribuiscono a rendere ancora più vivace una macchina che ha sempre puntato sulla leggerezza più che sulla forza bruta.
Parallelamente Mazda ha lavorato anche sull’acustica del propulsore, affinando il sound e la risposta meccanica per accentuare la sensazione di connessione tra pilota e automobile. Migliorano inoltre efficienza ed emissioni: il consumo medio dichiarato si attesta a 6,1 litri ogni 100 chilometri, mentre la CO₂ scende a 139 g/km secondo il ciclo WLTP.
Sicurezza e piacere di guida
La MX-5 continua a evolversi anche sul fronte tecnologico senza snaturare la propria natura analogica. Per la prima volta il sistema Driver Attention Alert, che monitora il livello di attenzione del conducente, viene offerto di serie su tutta la gamma.
Una scelta che conferma la volontà di Mazda di integrare sistemi di assistenza moderni senza compromettere il piacere di guida, elemento che resta il cuore del progetto.
Debutto italiano a Torino
Il primo contatto con il pubblico italiano avverrà al Salone Auto Torino 2026, in programma dall’11 al 12 settembre, dove la nuova MX-5 sarà esposta in Piazza Castello presso lo stand Mazda. Per vedere la roadster in azione bisognerà invece attendere il Minardi Day 2027, occasione nella quale la spider giapponese tornerà a fare ciò che sa fare meglio da oltre tre decenni: trasformare ogni curva in un’esperienza di guida autentica.