Mazda MX-81 e La Forma del Tempo: la storia di un prototipo Bertone | Video

18 Marzo 2021 8

La storia della riscoperta di Mazda MX-81 è una di quelle che inizia per caso: tutto prende il via nel 2019 quando Mazda Italia si prepara a svelare la MX-30 e pianificarne il lancio.

La serie MX è, nella storia del produttore di Hiroshima, quella legata all'innovazione: forti di questa conoscenza, in Mazda Italia hanno scavato nel passato per trovare i punti di contatto tra la nuova elettrica e le pietre miliari del marchio.

GUARDA IL DOCUFILM IN STREAMING


Inizia a circolare una foto che Roberto Pietrantonio, Managing Director di Mazda Italia, pubblica su Instagram: un prototipo chiamato MX-81, la prima MX, con lo sfondo del Duomo di Milano. L'Italia scrive quindi a Yamamoto per chiedergli informazioni sulla vettura.

Yamamoto scopre che si trattava di un prototipo di Bertone per il Salone di Tokyo del 1981: solitamente i prototipi venivano smaltiti ma questa MX-81 Aria era sopravvissuta, conservata e poi ritrovata.

Auto e carrozzeria erano in buone condizioni e iniziò il processo di restauro con l'intenzione di presentare la MX-30 insieme alla MX-81 davanti al Duomo di Milano. Sappiamo già che la pandemia ha costretto a cambiare i piani ma il lockdown ha permesso di approfondire lo studio del prototipo e dei suoi segreti.



Mazda Italia, dimostrando una passione unica per design e tecnica, è andata a cercare i protagonisti della storia, arrivando alla Superstile di Moncalieri dove lavorava una persona che aveva visto l'auto nascere: Flavio Gallizio. Superstile, nata nel 2015, si è occupata quindi del restauro conservativo: lasciare i materiali originali ma anche i segni del tempo. Si è poi scansionato il colore originale che è stato replicato per riverniciare completamente l'esterno, la pelletteria è stata pulita dai segni dell'umidità e sono state ricreate le fanalerie.

Nascosta da più di 40 anni, MX--81 è tornata alla vita dopo il trattamento tecnico in Giappone e quello estetico in Italia.

Le caratteristiche del prototipo erano innovative per i tempi: cx di 0,29, aiutato anche dai tergicristalli a scomparsa nascosti da uno sportellino che contiene il meccanismo retrattile, sedili anteriori che ruotano per facilitare l'accesso al divanetto posteriore, ampie superfici vetrate e volante rettangolare - quarant'anni prima che Tesla presentasse il suo Yoke - con display centrale realizzato tramite un monitor a tubo catodico per visualizzare le mappe.

L'INIZIO DELLA COLLABORAZIONE ITALIA-GIAPPONE

Ma come si incontrano Giappone e Italia? Tutto parte da Hideyuki Miyakawa, giornalista che attraversa Londra, Parigi e Italia per un servizio fotografico. Arriva da noi in moto negli anni sessanta, fermandosi poi nel nostro Paese come corrispondente estero.

Hideyuki, al Salone di Torino, incontra due persone che diventeranno centrali in questa storia: il ventenne Giorgetto Giugiaro (capo del design di Bertone) e Maria Luisa Bassano, detta Marisa, interprete dal giapponese impiegata in fiera.

Miyakawa si sposerà poi con Marisa stabilendosi a Torino, culla del design auto, e la coppia diventa il ponte tra Italia e Giappone: Mazda che abbraccia le idee dei torinesi e collabora attivamente con i designer, commissionando poi a Bertone il prototipo per il Salone di Tokyo nel 1981. Erano tempi diversi, c'era un vero proprio culto per le auto uniche ed esclusive e il passo successivo fu quello di portare il design dei carrozzieri nuovamente nel mondo della produzione, presentando i prototipi ai Saloni internazionali con le firme più prestigiose.

LA FORMA DEL TEMPO | STREAMING

La storia di cui avete appena letto un breve sunto è fatta di design, tecnica e di persone. Proprio per questo, Mazda ha creato un vero e proprio film: La Forma del Tempo.

Il breve docu-film prodotto da Mazda con la regia di Dario Acocella e le musiche di Fabrizio Bondi, ci offre uno spaccato con il racconto dei protagonisti: Ikuo Maeda - Head of Global Design di Mazda, Giorgetto Giugiaro - fondatore di Italdesign, Hideyuki Miyakawa - Giornalista e Nobuhiro Yamamoto - Ingegnere e progettista Mazda.


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Commenti

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Snapdragon

Severo ma giusto ahaha

soxxoz
spino1970

beh, ma qui era il contrario

C'è-chi-dice-No!

Sparare sulla croce rossa è meno disdicevole.

RavishedBoy

A quanto pare Mazda è peggiorata come offerta di motori.
40 anni fa il 1500 aveva 130 cv, adesso con tutte ste skyactive g, x, y ecc ne ha 90.
Cheffiguradimm...

o u t a t i m e

Arna è stata frutto di una buona intuizione, avrebbero dovuto solo ivetire i ruoli. Design italiano e meccanica giapponese piuttosto che meccanica italiana e stile giapponese.

Maurizio Mugelli

Non dimentichiamoci di un'altro immortale progetto nata dalla collaborazione fra design giapponese e tecnica italiana: l'Arna https://uploads.disquscdn.c...

Snapdragon

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