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Mazda MX-30: confermato lo sviluppo della variante con range extender

Mazda MX-30 sarà offerta davvero in una versione con range extender; la conferma arriva direttamente dal costruttore giapponese.

Mazda MX-30: confermato lo sviluppo della variante con range extender
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 8 apr 2020

Quando Mazda annunciò il suo crossover elettrico MX-30, rivelò che in futuro sarebbe potuta arrivare anche una versione con range extender dotata di un piccolo motore rotativo Wankel. A distanza di mesi arriva la conferma che questo modello debutterà davvero. All'interno di un comunicato stampa in cui si ricordano i successi ottenuti dal marchio grazie al suo motore rotativo, si può leggere:

Successivamente, l’azienda ha sviluppato un prototipo Mazda2 EV con un piccolo motore a singolo rotore utilizzato come range extender per ampliarne l’autonomia. Gli ingegneri Mazda stanno studiando un sistema simile per la Mazda MX-30, il nuovo SUV crossover elettrico che arriverà quest’anno nelle concessionarie.

Poche righe ma molto importanti perché confermano l'arrivo di una versione range extender del crossover elettrico. Il debutto di questa speciale variante potrebbe rendere molto più appetibile il veicolo elettrico del costruttore giapponese. La Mazda MX-30, infatti, dispone di un powertrain in grado di erogare 143 CV e 265 Nm di coppia. Ad alimentare il motore una batteria agli ioni di litio da appena 35 kWh in grado di offrire un'autonomia sino a 200 Km secondo il ciclo WLTP (QUI tutte le informazioni nella nostra guida).

Ed è proprio l'autonomia il vero limite di questo modello. L'introduzione di un range extender permetterebbe di allungare il raggio di percorrenza del veicolo e risultare anche molto utile in caso di mancanza di colonnine per la ricarica o di un eventuale loro malfunzionamento. Del resto, una soluzione simile sulla BMW i3 è piaciuta molto, consentendo all'auto elettrica tedesca di poter affrontare viaggi anche lunghi senza problemi.

Non rimane che attendere i prossimi mesi per scoprire qualcosa di più di questo nuovo modello della casa giapponese.

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Commenti Regolamento
I
Innocenzo Marrone 01 Jan 1970 @ 00:00

Praticamente un motore a benzina con batteria, un mild hybrid... Io lo trovo ottimo, ma a questo punto eliminerei del tutto il motore elettrico e la batteria. Cosi` l'ambiente ringrazia

V
Vittorio Podestà 01 Jan 1970 @ 00:00

I vantaggi sono molti: peso di molto inferiore a parità di potenza rispetto a qualunque altro tipo di motore, assenza di vibrazioni e scalabilità progettuale (basta aggiungere pistoni per aumentare la potenza). La minore coppia di questo tipo di motore non è un problema nell'uso come generatore.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Esteticamente fa schifetto

C
Clifford 01 Jan 1970 @ 00:00

Interessantissima questa opzione, peccato che esteticamente continui a lasciarmi perplesso.

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

Già si fa più interessante così. Mi piacerebbe che lo fornissero più case e su più modelli il range extender.

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

A me non dispiace.
Sembra ispirata alla Honda.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ammiro mazda per le scelte.controcorrente, sarà interessante provarla, l'ultima rx8 era.stupenda

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

questo è chiaro. però se per risparmiare sull'efficienza di una cosa chedevi usare poco ti porti 100kg in più che ti fanno consumare di più sempre, non è detto che tu ci vada a guadagnare. per quanto mi riguarda, meglio l'opzione del wankel che nemmeno quella XD

F
Fede 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non usciva già con il range extender?

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio, senza range extender è la macchina più inutile del mondo. Per avere meno di 200km di autonomia, quindi direi uso cittadino, ha molto più senso una city car.

E
Edefilo 01 Jan 1970 @ 00:00

Basterebbero anche 100km di autonomia in elettrico per quanto mi riguarda: 100km sono più che sufficienti per coprire l'utilizzo quotidiano.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh però consuma di più, va bene che lo si utilizza poco, ma quel poco beve di più, infatti solitamente é utilizzato solo su auto sportive per le prestazioni

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello lo so, è come la opel ampera, ma non capisco che vantaggi possa dare un wankel rispetto ad un motore tradizionale visto che consuma di più e non é così affidavile

P
Pietro Molina 01 Jan 1970 @ 00:00

Mazda ha capito perfettamente il concetto elettrico, 35 kW di batterie (meno peso e meno costo) per l'uso quotidiano, e il potenziale del Wankel come generatore in caso di viaggi lunghi. Bravi

A
Andy M. 01 Jan 1970 @ 00:00

Se mi ricordo bene, nell'articolo non mi sembra sia specificato, nell'idea di Mazda il motore a benzina wankel non è collegato alla cinghia motrice (in pratica non sposta la macchina per conto proprio) ma "semplicemente" funziona come generatore di corrente per le batterie. In pratica se mentre viaggi in elettrico le batterie dovessero arrivare in riserva, si avvia il motorino che le ricarica per il tempo necessario (non so in che modalità) dopodichè si spegne ma la trazione è sempre full-elettrico.
Sempre che questo non sia un altro loro progetto.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che continui a sembrare la versione giocattolo venuto male della cx-30...

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Piccolo (1/3 del volume di un corrispondente aspirato classico), leggero e vibrazioni molto ridotte (che vogliono dire altro peso e ingombro in meno per smorzarle).
Inoltre, il wankel non ha problemi di affidabilità, è solo poco longevo a causa delle guarnizioni interne del rotore, che durano relativamente poche ore. Ma come range extender, dovrebbe girare molto meno tempo di un veicolo classico.

R
Robby_fuck 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché ha un volume molto ridotto

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Che senso ha usare un wankel? Che in teoria é meno affidabile e con consumi più alti di un motore tradizionale?

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Dire che è brutta è come fargli un complimento