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Secondo Mazda le auto elettriche con molta autonomia inquinano più dei diesel

Mazda spiega la scelta di un pacco batterie piccolo per il suo crossover MX-30, ritenuto più sostenibile per l'ambiente rispetto alle auto EV con molta autonomia.

Secondo Mazda le auto elettriche con molta autonomia inquinano più dei diesel
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Gabriele Arestivo
Gabriele Arestivo
Pubblicato il 30 dic 2019

Le critiche più comuni che si muovono alle auto elettriche sono sostanzialmente due e riguardano l'autonomia, ritenuta ancora non all'altezza dei veicoli termici tradizionali, e l'approvvigionamento di energia elettrica, dato che quasi nessun paese al mondo ha eliminato la dipendenza da combustibili fossili per il proprio fabbisogno. In questo contesto si inserisce Mazda con la sua MX-30, crossover elettrico con batteria agli ioni di litio con celle prismatiche da 35,5 kWh che ha ricevuto qualche critica dal giorno del suo debutto. Si parla infatti di un range di circa 200 km con singola carica (dato WLTP), inferiore anche ad una Hyundai Kona EV che vanta una batteria da 39 kWh ed un range che varia tra i 320 e i 380 km secondo le nostre prove su strada

A spiegare i motivi della scelta operata da Mazda ci ha pensato in questi giorni Christian Schultze, direttore e vice general manager del loro centro europeo di Ricerca e Sviluppo, asserendo ad autonews che un pacco batterie più piccolo inquina meno. Basandosi sui valori medi di generazione dell'elettricità in Europa nel 2016, la casa giapponese calcola infatti che le emissioni prodotte indirettamente dalla nuova MX-30 saranno del tutto simili a quelle di una Mazda 3, ammettendo nel computo anche la sostituzione della batteria dopo aver raggiunto i 160 mila km. 

Nel grafico proposto viene inserita anche l'impronta di CO2 lasciata da un veicolo con pacco batterie più consistente da ben 95 kWh, simile per intenderci a quello utilizzato sui migliori allestimenti di Tesla Model S e X, con molto più diossido di carbonio direttamente e indirettamente generato, rispetto ad un diesel, nell'intero ciclo di vita del veicolo.

Un simile grafico non tiene quindi conto delle aeree più virtuose dove avviene produzione di elettricità ad emissione zero, oppure di nuove tecnologie legate alla produzione delle batterie. La cosa più controversa riguarda infine la scelta di mostrare delle stime basate su medie del 2016, che guardano al passato e non tengono molto conto del presente e delle evoluzioni future, sperando che la produzione di energia elettrica è e sarà sempre più sostenibile. 

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Commenti Regolamento
s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie delle auto sono composte da diversi moduli, vengono estratti i moduli più "sani" mentre gli altri vengono riciclati.

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono a fine vita per un auto, che ha bisogno di tutt'altra potenza istantanea

A
Alessandro AlexGatti 01 Jan 1970 @ 00:00

evidentemente appunto trovare il successore delle attuali batterie al litio e produrle industrialmente e affidabilmente non è cosi semplice.

l
ligeiro 01 Jan 1970 @ 00:00

qualche hanno fà, avevano quasi pronte le batterie al grafene

R
Riddorck 01 Jan 1970 @ 00:00

Ribadisco, il 90% delle persone non fa questo tipo di viaggi... Figurarsi 4 volte l'anno ahahah

Se sei una persona che fa questo uso della macchina, l'elettrico non fa per te, ma sei comunque una minoranza.

M
Miohlik 01 Jan 1970 @ 00:00
A
Alessandro AlexGatti 01 Jan 1970 @ 00:00

non è detto che l'efficienza (o la densità di carica) rimanga inchiodata anche se il litio rimanesse il componente principale.
Il prossimo step evolutivo è difficile da prevedere. C'era chi prevedeva che il successivo step evolutivo dell'automobile fosse l'auto volante, ma siamo ancora qui ad aspettare.

A
Alessandro AlexGatti 01 Jan 1970 @ 00:00

hmm, no, contano piu i cicli di ricarica, dunque i km.
E poi perchè le mazda dovrebbero avere "piu anni" delle tesla e dunque avere batterie finite a 160mila km?

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco da come lo avevi scritto prima sembrava diverso

R
RomanRex 01 Jan 1970 @ 00:00

io sono l'esatto opposto di anti-evoluzione, anzi preferisco tutto cio che è tecnologico e semplifichi la vita, ma si sta spingendo troppo velocemente verso l'elettrico senza avere ancora una tecnologia matura e affidabile. l'elettrico sarà appena decente tra un 20 anni sempre se si risolve il problema ricarica. chi compra elettrico oggi fa solo da beta tester per le case automobilistiche e non aiuta per niente(o in minima parte) l'ambiente, le auto sono la punta dell'iceberg dell'inquinamento ma sono le piu semplici da demonizzare per le persone piu ignoranti

A
Alessandro Sanna 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora ne riparliamo quando lo sarà, senza contare che già ora hanno avuto i loro bei problemi nei momenti di punta con code di ore per ricaricarle.
Il tuo è un ragionamento stupido, oggi non fra venti anni, comprarsi una macchina elettrica plug-in, per la massa è da imbecilli perché non puoi usarla.

l
ligeiro 01 Jan 1970 @ 00:00

non dico che è facile, ma è il prossimo step evolutivo, se consideri resa, peso e smaltimento

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Però le batterie sono più piccole quindi lo sforzo non è così trascurabile, inoltre nella casa serve capacità e nelle batterie usurate è destinata a calare velocemente

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

🤔va in ricarica tutte le volte che la.metti in garage attaccata ad una spina...

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Va in ricarica se la colleghi ad una fonte di energia? O si ricarica da sola ?

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie a fine ciclo vanno trattate come rifiuti speciali, come lo si fa ora con centinaia di rifiuti di scarto provenienti dalle industrie, non capisco perché dovrebbero essere solo le batterie a danneggiare l'ambiente

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma neanche un po' abito in un centro di 42 k abitanti, quando cammino per i marciapiedi si sente il puzzo, specie dei diesel, gli euro 6 sono ancora pochi

f
flashrandom 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto che il gas è importato, quel 10% sembra molto molto fasullo

f
flashrandom 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, certo, oggi, fai passare i milioni di auto (e camion...) all'elettrico e quadruplicare il consumo, e vedi un po' quello che manca da dove lo prendiamo, visto che le rinnovabili sono già al massimo.... In più, il gas non è certo infinito. Il problema rimane uguale.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei sempre a zero tutte le volte che la lasci a casa? L'auto elettrica a differenza di quella con motore termico tutte le volte che la parcheggi va in ricarica anche se é una sosta di mezz'ora, le ricariche rapide servono per i viaggi lunghi

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Certamente e quando la carichi? Non sei mai di fretta ?

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto! È qui L’assurdo. Già a 22 KW vedrei difficoltà pratiche se uno ogni 15 avesse un auto così energivora

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Premesso che non sono un cliente Tesla, né lo sarò nel breve termine (dopo chissà), i miei clienti sono tutti stranieri e vengono principalmente da svizzera, Germania, Austria, Olanda, Danimarca, Finlandia, Svezia, Belgio, Russia.
A meno che il bar non sia quello a 1200km da casa, direi che non ha nulla a che fare con i casi che descrivi.

Tra l'altro parlando con molti di loro, proprio per la mia curiosità, noto una generale soddisfazione e tutti mi parlano di zero problemi (sottolineo: zero) durante i viaggi.

Parlo però di tesla. Non so come sia viaggiare elettrico su altri marchi, facendo a meno delle stazioni supercharger .

S
Scoiattolazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Davvero cosi poca la percentuale importata?

J
Jawdj Dijadj 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza fonti quello che dici equivale ad un peto al vento.
Solo il 10% dell'energia consumata in italia di giorno proviene dall'estero, mentre di notte sale max al 25%.
Contando produzione locale e import si ha 41% rinnovabili, 39% gas naturale, 12% carbone, 4% nucleare.
(dati 2018 https://www.gse.it/servizi-per-te/news/fuel-mix-determinazione-del-mix-energetico-per-gli-anni-2017-2018)

F
Fabrizio Guietti 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei in fase di estinzione, non c’e altro da dire

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Si certo infatti finiscono nell'jndifferenziata le batterie

f
flashrandom 01 Jan 1970 @ 00:00

Caro geniaccio questa è la elettricità che viene prodotta in Italia, non quella che viene consumata dall'Italia, che viene all'80% da petrolio carbone e nucleare, caro... Documentati un poco dai

J
Jawdj Dijadj 01 Jan 1970 @ 00:00

il 66% dell'elettricità in italia è prodotta in centrali termoelettriche, di queste il 67% va a gas naturale mentre solo il 15% va a carbone, ossia solo il 10% del totale.
Il restante 34% è prodotta da fonti rinnovabili.
(dati terna 2018)

L
Lucio Menci 01 Jan 1970 @ 00:00

:-)
Pensi che a dire a qualche ricercatore che ha fatto una ricerca per un'azienda che c'è da considerare un parametro che sicuramente ben conosce, ma probabilmente non ha tenuto propositamente in considerazione per far tornare i valori come piacciono all'azienda per cui lavora sperando che la gente non ci faccia caso, gli faccia cambiare idea? Penso che sia più produttivo farlo notare a quella gente che non ci fa caso, sperando che lo noti, no?

L
Lucio Menci 01 Jan 1970 @ 00:00

Indubbiamente il tempo trascorso è uno dei fattori principali, ma se fai qualche ricerca su google sul degrado delle batterie al litio non troverai nessuno che parla di tempo o chilometri, ma si parla quasi esclusivamente dei cicli di ricarica (ricariche complete, quindi moltiplicazioni dell'autonomia completa, non il numero di volte che si attacca la ricarica). Come ho concluso, non è proprio così, perché effettivamente il tempo è uno dei fattori principali, ma influisce poco rispetto al numero di cicli di carica. Contano di più la tensione di carica, surriscaldamento durante il lavoro, che non gli anni passati, che sono valori tenuti sotto controllo dall'elettronica, per cui una batteria dell'auto sarà più coccolata (passami il termine) di quella di uno smartphone.

V
Vittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Nelle città il particolato è dovuto in gran parte al trasporto.
Detto questo la soluzione migliore (in città) è ridurre le auto. Avere auto efficienti che poi però restano imbottigliate nel traffico o girano 20 minuti a cercare parcheggio è assurdo.

f
flashrandom 01 Jan 1970 @ 00:00

1. Prima che si estingua il diesel passeranno almeno altri 50 anni.
2. Noi saremo anche dinosauri, tu sei un ignavo

F
Fabrizio Guietti 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiuditi in garage con il tuo Diesel efficiente e cerchiamo di capire se dopo due giorni potrai rifare lo stesso commento, siete dei dinosauri....fortunatamente in via di estinzione

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

nonostante i numeri parlano chiaro sull'aumento delle emissioni causate dal boom dei SUV

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelle le eviteresti anche usando metano, GPL o etanolo.
Ma rimangono le navi e gli aerei euro zero senza filtro, i riscaldamenti, le centrali elettriche...i camion con i filtri manomessi che provengono dall'est europa...
Nella mia città quest'anno hanno proibito anche i fuochi d'artificio perché c'è stato uno sforamento dei limiti e si da il caso che i fuochi emettono tantissimo particolato.

Inoltre prima o poi le batterie le dovrai smaltire e te le ritroverai sicuramente anche nell'acqua e nell'aria, in forme che sono molto più tossiche rispetto al particolato "carbonioso".

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok per la CO2, ma quantomeno si evitano emissioni dirette in città che noi ci respiriamo (particolato etc)

f
flashrandom 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà soddisfatto chi ha 5 auto e la usa per il bar, chi ha provato a usarla davvero ti dirà ben altro, ti dirà di viaggi della speranza con stazioni di ricarica occupate, di frenate di emergenza sbagliate in città, con tanto di tamponamento, di continui allarmini insopportabili, e tanto altro ancora. Di un auto ridicola, secondo ogni parametro di buon senso.

A
Andrea B 01 Jan 1970 @ 00:00

"Giornalismo ascientifico"? A me sembra che vengano semplicemente riportati i dati (cose già uscite tempo addietro ai tempi di presentazione dell'auto) del centro studi della Mazda, che spiegava certe scelte progettualii. Poi le conclusioni possono non piacere, possono essere sbagliate (ditelo alla Mazda... ), possono pure essere considerate sbagliate perché non ci piacciono 😉, però ripeto: è un comunicato della casa automobilistica e delle sue ricerche...

A
Andrea B 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovresti contattare i ricercatori e i tecnici della Mazda che hanno compiuto questi studi sul life cycle assessment dei diversi tipi di batterie e dirglielo che hanno sbagliato tutto... 🤔😂

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi lo dice, flashrandom?

Io ho diversi clienti su Tesla, tutti molto soddisfstti.

f
flashrandom 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti può capitare, con le elettriche eri fregato

f
flashrandom 01 Jan 1970 @ 00:00

Succede succede

f
flashrandom 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo, e aggiungo che per i tragitti cittadini, se si vuole inquinare meno, assai prima dell'auto elettrica vengono la bici, motorino e autobus....

f
flashrandom 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, di solito, e quando, quelle 4 volte l'anno, ne hai bisogno, cosa fai?

f
flashrandom 01 Jan 1970 @ 00:00

Su quali dati fai queste affermazioni apodittiche?

f
flashrandom 01 Jan 1970 @ 00:00

E le mucche voleranno

f
flashrandom 01 Jan 1970 @ 00:00

È l'esatto contrario di quel che scrivi, in tutti i post, documentati almeno un poco, dai, non fa male, vedrai, è bello.

f
flashrandom 01 Jan 1970 @ 00:00

Ce ne sono già tanti, di studi seri che danno ragione a Mazda, il punto è che non gli fanno pubblicità perché non conviene. Sai quanto guadagneranno i costruttori con l'elettrico, a farci cambiar auto a tutti, più costosa pure?

f
flashrandom 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo smog nelle città non c'è più, e con le euro 6 di sicuro non torna, svegliati

f
flashrandom 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, e perché Hdmotori oggi ha solo articoli sulle elettriche, che se ne vendono 100? Le altre auto, il 99,7% delle vendite, non esistono?

f
flashrandom 01 Jan 1970 @ 00:00

Sottoscrivo tutto. Di questa cosa dei SUV poi non se ne parla mai perché da fastidio al mercato, ormai i media sono del tutto asserviti

f
flashrandom 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma la propaganda a favore dell'elettrico, che fa si che tutte le riviste dedichino decine di pagine alle elettriche anche se se ne vendono 100 all'anno, è 1000 volte più potente, lascia perdere, i fatti non vanno di moda.

f
flashrandom 01 Jan 1970 @ 00:00

Con le euro 6 esce aria che potremmo respirare, questa dell'aria nei centri urbani è ormai ridicola

f
flashrandom 01 Jan 1970 @ 00:00

L'efficienza energetica del nostro corpo è la peggiore, se fai 100 km a piedi inquini 5 volte di più che col motorino, non scherzo, documentati

f
flashrandom 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla chi ce l'ha in Italia è disperato, lascia ben perdere

f
flashrandom 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che l'energia per le auto elettriche vien prodotta all'80 per cento con combustibili fossili, svegliati

f
flashrandom 01 Jan 1970 @ 00:00

Ragazzi lo sanno anche i muri ormai che le elettriche inquinano uguale o pochissimo meno di diesel efficienti.
Che poi, se uno volesse davvero inquinare meno a costo zero, basterebbe non comprarsi un auto che pesa 2000 kg, ha un aerodinamica da trattore perchè fa figo, e non tirare le marce come uno psicopatico quando hai un rosso a 100 metri....

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, utilizza Tesla solo per farsi pubblicità, ma i soldini li fa con l'industria aerospaziale dove basta avere amici in alto loco per concludere contratti favolosi.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Quante sono, in un centro urbano, le persone che percorrono più di 60 km al giorno?
Non ha senso danneggiare l'ambiente utilizzando batterie enormi.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

-Il trasporto dell'energia elettrica lungo i cavi disperde il 10% di energia, il camion botte non consuma così tanto.
-Per infilare l'energia dentro la batteria si disperde ulteriore energia perché la batteria fa effetto resistenza.
-La conversione del metano in energia elettrica disperde come minimo il 40%.
-La produzione di batterie emette tantissima CO2 (sia per le miniere che per i trattamenti chimici).

Quindi i conteggi bisogna farli con attenzione. Honda qualche giorno fa ha detto la stessa cosa di Mazda. E altri lo avevano detto in precedenza.
Le batterie molto grandi sono un danno per l'ambiente e non servono a nulla in quanto i tragitti quotidiani delle auto superano raramente i 60 km.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

A Milano non c'è il porto con le navi, però c'è l'areoporto.
Gli aerei sono tutti euro-zero senza filtro.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Elon Musk ormai ha una quota molto bassa in Tesla.
Dopo che annunciò una falsa OPA su Tesla un organo di controllo gli ha inflitto come "punizione" di acquistare 20 milioni in azioni Tesla.
A parte quello non ha messo nulla. Se fosse così sicuro ci metterebbe i suoi soldi.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è assolutamente vero quello che hai scritto.
Le emissioni di CO2 per produrre le batterie non vengono conteggiate da nessuno, e nemmeno l'efficienza energetica delle centrali elettriche.
Il prezzo delle batterie comunque da una buona indicazione su quanta energia si usa per produrle.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

No non è così. Le batterie vengono danneggiate dal tempo e dagli sbalzi termici, più che dai km percorsi.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

gli anni contano più dei km.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Molti pensano che le batterie costano tanto a causa della tecnologia che contengono. Invece costano tanto perché per produrle bisogna consumare un fottio di energia.
Il mild-hibrid probabilmente è la soluzione migliore in termini di efficienza energetica globale.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi associo e condivido il tuo stupore. Anzi mi chiedo e chiedo a Gabriele Arestivo perchè piuttosto non è stato fatto un articolo sul recente report di RSE
https://www.dossierse.it/

A
Alessandro AlexGatti 01 Jan 1970 @ 00:00

tutte le tesla si superano abbondantemente i 200k, ci sono tesla con mezzo milione di km.
Però per chi come te dice tranquillamente che "bisogna passare oltre" il litio, ti ricordo che non è affatto facile, non c'è una soluzione dietro l'angolo (al contrario di quanto dicono i titoli clickbait di articoli che compaiono due volte a settimana).
Inoltre la capacità delle batterie al litio è comunque interessante e consente con la tecnologia corrente di elettrificare il parco macchine, anche se non istantaneamente (nessuna tecnologia viene mai sostituita istantaneamente).

l
ligeiro 01 Jan 1970 @ 00:00

la maggiorparte delle toyota li supera i 200K.. ma se non si mettono in testa di abbandonare il litio e passare oltre, l'efficenza rimarrà inchiodata

A
Apollo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quale elettrico, molto meglio la Volvona: puro acciaio svedese a nafta. https://uploads.disquscdn.c...

A
Alessandro AlexGatti 01 Jan 1970 @ 00:00

hanno una seconda vita come accumulatori fissi per le energie rinnovabili e poi a fine vita è più conveniente riestrarre il litio dalle batterie esauste che non dalla miniera

A
Alessandro AlexGatti 01 Jan 1970 @ 00:00

io non li vedo questi accumulatori ecologici vegetali in commercio

A
Alessandro AlexGatti 01 Jan 1970 @ 00:00

se il pacco batteria è da cambiare dopo 160mila km significa che è fatto male, o c'è chi produce pacchi batterie con una gestione migliore che li fa durare di piu

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai ancbe 10 anni, una casa ha bisogno di una potenza istantanea notevolmente inferiore ad un auto

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Attento!
Tra un po' qualcuno ti risponde che è stato fatto uno studio che dimostra che l'impatto ambientale per la produzione delle scarpe che indossi, rapportato ai km percorsi, è maggiore rispetto ad un diesel Euro6.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora con 'sta storia?! Incredibile.

"si impone l'Euro6 e compagnia bella per. Miglioramenti" nella qualità dell'aria delle aree urbane, dove, nella maggior parte di esse, non navigano né navi mercantili e nemmeno navi da crociera.

p.s.
Il riscaldamento domestico è un altro problema (ma solo stagionale invece il traffico veicolare incide tutto l'anno, però anche questo incide di più in inverno a causa dell'inversione termica) anche se nelle città italiane, come per esempio Milano dove più del 90% dei riscaldamenti sono a metano, l'inquinamento automobilistico & Co ha un'incidenza maggiore
https://uploads.disquscdn.c...

C
Castoremmi 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quanto riguarda le navi sono già stati fatti dei miglioramenti dal punto di vista ambientale negli ultimi anni

C
Cristiano Gardoni 01 Jan 1970 @ 00:00

HAHAHAHAHAHAHAHA

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti é strano che una frase del genere venga da un produttore giapponese... Sono abituato a vedere grafici del CO2 (il male assoluto di tutto l'inquinamento del mondo secondo i politici) da parte delle case tedesche.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel grafico nero c'è scritto.
Immagino che però non si considera l'inquinamento prodotto per l'estrazione, "raffinamento" e distribuzione della benzina (come al solito)

L
Lucio Menci 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno considera che una batteria che ha il triplo di carica e quindi il triplo di autonomia si esaurisce dopo il triplo di chilometri percorsi? La durata è un numero di cicli di carica/scarica, non un numero fisso. Se questo coso deve cambiare la parte più importante dopo 160000 un'auto che ha il triplo di batteria deve cambiarla dopo 500000. Non è proprio così, ma per rendere l'idea...

M
Mistizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Pareggiassero?

P
Polezzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Esistono motori elettrici anche per le navi, ma se non ci investi sul futuro, ma ti basta uccidere e devastare col petrolio, beh, è giusto che se ne paghi le conseguenze.

P
Polezzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ancora ma lo sarà, che ragionamento stupido. Intanto Tesla HA i suoi Supercharger e DestinationCharger che nessuno altro ha, e produce il doppio dell’energia consumata dal suo parco macchine dai suoi impianti fotovoltaici.

P
Polezzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi chiedo ma perché postare articoli clickbait come questo?
Volete fare giornalismo ascientifico o cosa?

E
Emanuele 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che altro non capisco dove starebbe scritto che la batteria è da cambiare a 160k km.

M
Matteo 01 Jan 1970 @ 00:00

Io mi riferivo a quella della prova linkata nell’articolo...batteria da 64kWh dichiarati 449 km, 320/380 km nel test... il modello da 39,2 kWh ha un’autonomia dichiarata di 289 km...reali saranno un po’ meno.
Credo che chi ha scritto l’articolo abbia commesso un errore marchiano, fa sembrare ridicola l’autonomia della mazda e inverosimilmente basso il consumo della Hyundai

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema non sono tanto i cargo, quanto le passeggeri

E
Emanuele 01 Jan 1970 @ 00:00

No, la Kona da 64kWh dovrebbe stare sui 500km(se guidata "a modo" e non in autostrada)

S
Steppenwolf 01 Jan 1970 @ 00:00

autonomia 200 km... ahahaha!

M
Matteo 01 Jan 1970 @ 00:00

L’autonomia della Kona, riportata nell’articolo, non si riferisce al modello da 64 kWh?

F
Fabio Lo Verso 01 Jan 1970 @ 00:00

Che stupidità, ancora a difendere i fossili, dunque il Petrolia si estrae sotto la stazione di servizio e magicamente diventa disel o benzina, sempre alla stazione di servizio si producono tutti i derivati come plastica, oli e molto altro, davvero incredibile

L
Lele 01 Jan 1970 @ 00:00

50 milioni di auto... Milioni... Ogni nave.
Uno studio parlava del fatto che tipo le 10 navi più grandi al mondo inquinano come tutte le auto in circolazione sulla Terra.

Comunque il. Concetto é che si impone l'Euro6 e compagnia bella per. Miglioramenti minimi, quando il vero problema sono le. Navi, il riscaldamento domestico etc...

S
Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Informati sulla perdita di energia elettrica durante il trasporto. Dalla centrale a centinaia di km. Poi torna che ne riparliamo.

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sposta milioni di tonnellate da un continente all'altro
Farlo su gomma che inquinamento porterebbe?

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Cacchio, la Hiunday con poca batteria in più ha autonomia doppia.

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Io direi che oggi può essere un pari e patta. Ma se stiamo sui fossili non cambierà nulla, con lelettrico c'è molto da fare, sia per le batterie che la produzione della stessa energia

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo su HDMOTORI, si parla dei problemi legati alle auto, nei blog di alimentazione si preoccupano di allevamenti e spreco alimentare, e così via. Ogni compartimento di attività umane deve cercare di inquinate meno.

B
BL2701 01 Jan 1970 @ 00:00

Per le emissioni delle auto elettriche si tiene conto della produzione, del cambio batterie e di tutto, poi per le auto a combustione solo dei consumi dichiarati dal produttore (coff coff Volkswagen)... Come se per produrre auto a combustione non si inquinasse e come se l'estrazione, la raffinazione e il trasporto dei combustibili non esistessero (di certo non sono operazioni a impatto 0 anzi)... Bah.
Ah se devi cambiare una batteria a 160000km vuol dire che non è di qualità o è gestita male. Per Mazda sarà anche così magari ma non per tutti.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non c'entra nulla con l'autonomia.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Vallo a dire a Tesla.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora ne riparliamo quando arriveranno gli accumulatori ecologici.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai capito, la questione è se convengono auto con grande autonomia o con piccola autonomia, secondo Mazda al momento conviene limitare l'autonomia, insomma levati dalla testa di fare il giro del mondo con l'auto elettrica.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie si ricaricano ma dopo un certo numero di ricariche vanno smaltite.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto, ricorda troppo la tomba.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ad inquinare non è il cavo ma la batteria.

A
Alessandro Sanna 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, domani tutti con la macchina elettrica.
Esattamente come pensate di ricaricarle?
Intendo tutte quelle parcheggiate la notte in strada.
L'elettrico di massa non è al momento gestibile.

Z
Zlatan11 real ✔️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Il litio al momento non verrà sostituito da nulla, perlomeno non nei prossimi 20 anni (per una serie di ragioni).
Ad oggi, inoltre, il costo di impianto di una stazione ad idrogeno (dalla quale possono "rifornirsi" al massimo 30 vetture) ha un costo di 2 milioni di €, impensabile.

Z
Zlatan11 real ✔️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che ci voglia Mazda a scoprire l acqua calda.

Z
Zhoth 01 Jan 1970 @ 00:00

Mmm.. molti dei vantaggi che riporti sono momentanei e nel momento in cui ci sarà un numero cospicuo di auto elettriche spariranno.
Più interessante la questione manutenzione. Ok il risparmio su filtri e olio però bisogna mettere sul piatto almeno una sostituzione completa del pacco batterie nel corso della vita di un'auto. Con i costi attuali il risparmio ottenuto viene completamente mangiato. Inoltre ho la sensazione che per qualsiasi guasto bisognerà rivolgersi alle concessionarie della casa madre notoriamente più costose rispetto ai meccanici generici che ad oggi su auto termiche riescono a risolvere molti problemi.
Vero che un motore elettrico è più semplice di uno termico e quindi dovrebbe essere meno soggetto a guasti però bisogna considerare anche tutti i sistemi di recupero energia che in un'auto termica non ci sono e possono avere problemi.
In conclusione, secondo me, il vantaggio ad oggi è tutt'altro che scontato e vi ricordò che in questo momento non ci sono ancora accise sull'energia elettrica, cosa che prima o poi cambierà sicuramente.

Z
Zhoth 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo pienamente.. figuratevi quanto gliene può importare ai produttori di auto dell’inquinamento..

M
Mark984 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono per censurare quel termine 😅

L
Lele 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi una nave cargo / petroliera inquina come 50 milioni di auto... Ma di che stiamo parlando!

m
mario martinelli 01 Jan 1970 @ 00:00

non mi risulta che litio e cobalto di una batteria al litio siano tossiche per smaltimento , inoltre sono uscite le batterie a microcondensatori assolutamente non inquinanti a base di rame e grafene ; comunque per lo smaltimento passerei io a prenderle ci ricavo un bel pò di soldi con il recupero del materiale

R
Rozzo 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unico modo è limitarsi...
Più motoscarpa quando possibile.

w
wayout1984 01 Jan 1970 @ 00:00

Ferma perchè non si sa che pesci prendere, ogni studio si rivela un flop. Non è che la tecnologia è ferma per divertimento, si sono investiti capitali ingenti

e
erdarkos 01 Jan 1970 @ 00:00

si può inventare quello che vuole ma l'efficienza di un diesel o benzina non potrà mai arrivare ai livelli di un elettrico, MAI!

M
01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente Mazda ha creato un motore benzina che si comporta come un diesel (ottimizzando anche i consumi) e ha speso un sacco in R&D.

M
01 Jan 1970 @ 00:00

Dico la mia dato che vedo che se ne sente il bisogno (scherzo eh).
L'elettrico non vuol dire Batterie al litio.
Elettrico é il tipo di propulsore, ed é innegabilmente un motore "pulito" con alti rendimenti.
Le batterie così come le conosciamo ora sono destinate a essere sostituite da accumulatori ecologici e dal basso (o nullo) impatto ambientale.
Ci sono accomulatori ad idrogeno o ad origine vegetale già in commercio.

P
Palux✔♛ 01 Jan 1970 @ 00:00

Oppure "parcheggino" 😅

Battutaccia

K
Kafun 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai dimenticato solo gli aerei, poi concordo con tutto il resto

M
Mik 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai vagamente idea di quello di cui parli

A
Ale Jordan 01 Jan 1970 @ 00:00

I benefici citati poc'anzi sono però momentanei. Hanno aggiunto tasse sulla plastica e lo zucchero (anno prossimo) per l'ambiente?? Non credo proprio.
È come l'area C di Milano. Non puoi entrare se sei troppo inquinante, se paghi si però. Ha senso ? No. Se io inquino è inutile la tassa... il problema c'è.
Arriveranno anche li

A
Ale Jordan 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ha tutti i torti. Tu da quando ti preoccupi del riscaldamento/inquinamento ?
Secondo me solo ultimamente.
Eppure di inquinamento si parla da molti anni (you tube: bambina zittì il mondo per 6 minuti 1994) e antecedente. Allora perché solo da qualche anno ad oggi ci si preoccupa ? Adesso è una moda l'elettrico, come lo era il diesel. Al posto di puntare i capitali su un auto perché non migliorare i mezzi pubblici?
Alla gente non piace guidare (molta). Elimineresti il traffico(una buona parte), riduci l'inquinamento, le strade sono più libere e tutta una serie di benefici. Ovviamente a tante persone è indispensabile la macchina però altettanti ne farebbero a meno.

A
Ale Jordan 01 Jan 1970 @ 00:00

No è fatto x salvaguardare il mondo. Lo smog in città lo elimini facendo rimanere ferme le auto, potenziando i mezzi pubblici. Tutto sto casino solo per ridurre lo smog in città ?! No

A
Ale Jordan 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo fanno 😅. Piuttosto sarebbe meglio raccoglierli e preparare pasti ai bisognosi prima che scadano... è capito di trovarli scaduti oppure con scadenza quel giorno

A
Ale Jordan 01 Jan 1970 @ 00:00

Oh c@@@o qualcuno capisce cosa intendo. È dura spiegarla a molti. Si pensa che un auto elettrica sia la panacea di tutti i mali.... la Cina è uno dei paesi più inquinanti, lo stesso vale per le auto elettriche, ne ha tante in circolazione. Eppure non sembra vedere miglioramenti. Forse è altro che inquina ?? È così difficile da capire. Mi dai speranza 😅

A
Ale Jordan 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma il costo di una batteria quando si cambia ??
Dai su siamo obiettivi, guarda i telefoni... appena usciti sembrano la fine del mondo dopo un paio di anni fanno già schifo... e le i produttori sono sempre li stessi.

A
Ale Jordan 01 Jan 1970 @ 00:00

È fatto per business. Si, però è vero che inquinano meno. Il problema è che ci sono troppi contro.

s
simo 01 Jan 1970 @ 00:00

si vabbeh produrrà meno c02 ma la quantità di polveri sottili, il vero problema nelle nostre città, è enormemente superiore

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

non so se hai la una vaga idea della corrente in più da produrre per tutto il parco macchine mondiale, le scorie nucleari ti dicono niente

n
nutci 01 Jan 1970 @ 00:00

Bella da dio.

R
Roby 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto qualche giorno fa ho letto il rapporto del GSE e stranamente scrive il contrario.
https://www.dossierse.it/ar...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

"pareggino"

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche medio-piccoli eh...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Come nel tombino?

S
Salvador Valandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Per no parlare dello smaltimento degli olii esausti di un motore a combustione che per lo più finiscono nel tombino, contro il riutilizzo (non smaltimento!) regolamentato e certificato delle batterie al litio...

B
Basato 01 Jan 1970 @ 00:00

Da questa dichiarazione ricaviamo ciò che volevano realmente dire: non sappiamo fare veicoli elettrici e perciò cerchiamo di diffondere l’odio per l’elettrico.

Ps: vi ricordo che Mazda ha speso moltissimo (inutilmente) in ricerca e sviluppo sui motori a combustione interna. E i soldi mica crescono sugli alberi.

S
Salvador Valandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non ci capirò molto, ma tra una fonte di energia come il diesel che per trasportarlo dal produttore al consumatore devi usare altri mezzi a diesel (petroliere, camion...) e quindi inquini ulteriormente e una fonte di energia che si muove su un cavo, non mi pare ci sia partita... ;-)

R
RomanRex 01 Jan 1970 @ 00:00

non potrai fare mai 3 soste per fare 1300 km con una elettrica non puoi ricaricare esattamente ogni 300 km visto che devi avere un margine prima che la batteria si scarichi del tutto, mettiamo che ricarichi ogni 250km(tenendosi il margine di 50km di autonomia) sono 5.2 ricariche che devi fare, dunque perdi 2 ore e mezza solo per fare il pieno sperando sempre di trovare la colonnina libera altrimenti devi aspettare altri 20/30 min che si liberi, senza considerare il degrado che hanno le batterie negli anni e autonomie sempre minori. Diciamo che le elettriche hanno un senso solo a livello cittadino per gente che va a fare la spesa o fa casa lavoro, purtroppo però per tutti gli altri siamo ancora lontani dal trovare una soluzione senza considerare il problema dei tir
p.s. senza considerare che se accendi il clima con una elettrica l'autonomia scende e di tanto aggiungerei, ancora non è una tecnologia matura e di fare da beta tester non ho voglia visto che i modelli ad oggi presenti sul mercato in massimo 5 anni saranno catorci da buttare, ad oggi sono solo giocattoli per ricchi che non portano nessun vantaggio rispetto ad un diesel o benzina

m
met 01 Jan 1970 @ 00:00

La cx-30 è un segmento superiore in tutto e per tutto

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

metterei una legge sullo sconto dei prodotti alimentari in scadenza per favorirne il consumo, alcuni supermercati già lo fanno.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

vorrei baciarti, nel modo più etero possibile.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Si si è sicuramente un gombloddo e la terra è piatta vero?

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Tenere bene presente: Lo scopo dei veicoli elettrici è quello di migliorare l'aria nei grossi centri urbani, la riduzione della co2 é relativa.. .

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Una decina di studi. ..

f
freelucio 01 Jan 1970 @ 00:00

Però le considerazioni finali sono un po’ troppo generaliste, non suffragate da nulla. Negli ultimi anni non è cambiato niente nella produzione di energia elettrica e lo smaltimento delle batterie è ancora molto inquinante. Io credo che se l’elettrico sarà il futuro sarà opportuno cogliere i vari aspetti del cambiamento per godere dei vantaggi e non subire scelte troppo affrettate. Se domani a Milano non ci fossero più veicoli con motore termico l’inquinamento relativo alle polveri sottili scenderebbe non più del 15%, è molto ma rimarrebbe una città con valori di inquinamento elevati e la cartuccia dell’elettrico sarebbe stata sparata.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende, se l'elettrica è caricata con energia rinnovabile o mista direi proprio no!

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00
e
erdarkos 01 Jan 1970 @ 00:00

nessuno considera il problema delle concentrazioni di inquinanti è sig.ra MAZDA? le città per via dell'inquimento sono invivibili e un rischio per la salute, già solo che le ettriche pareggiano l'inquinamento i grandi centri urbani tornerebbero ad essere vivibili

e
erdarkos 01 Jan 1970 @ 00:00

ma infatti non si considera che ormai le tecnologie a motori termici ormai sono al limite per sviluppo perchè attualmente la resa è al limite per le conoscenze attuali, mentre la tecnologia delle batterie FERMA per decenni ha ancora molto da dare ...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Difficile accordarsi sul criterio

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Il rischio c'e, del resto sta succedendo anche in Norvegia, figuriamoci in Italia :)

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

A volte la soluzione arriva da istanze opposte

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono a fine vita per un’auto, ma possono generare potenza istantanea sufficiente per una casa e sono composte da celle che possono alla più brutta venire sostituite singolarmente e andare a d alimentare un computer o non so cos’altro man mano che degradano.

k
kust0r 01 Jan 1970 @ 00:00

Oste, com'è il vino?

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai si trovano soluzion spostando i problemi, vero che le batterie usate si possono riutilizzare in ambito residenziale ma sono già a fine vita, quanto dureranno due o tre anni e poi?
Lo smaltimento e riciclo va previsto e conteggiato perchè prima o poi serve

C
Cave Johnson 01 Jan 1970 @ 00:00

La CO2 è l'ultimo dei problemi del Diesel.

c
csharpino 01 Jan 1970 @ 00:00

Facciamo finta che gli altri tipi di emissioni non CO2 non esistano?

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se costasse un terzo dell’altro potrebbe essere economicamente accettabile

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Non esiste una filiera adatta al riciclo di batterie di grosse dimensioni, ma le batterie si riciclano da decenni.

Articolo di marzo 2019:
http://www.hdmotori.it/2019...

Ti copio la parte dove si parla del riciclo già in corso

"L'obiettivo finale sarà quello di riciclare fino al 97% delle materie prime, obiettivo che va specificato essere di lungo termine. Il progetto pilota è quello dell'impianto di Salzgitter dove il gruppo tedesco sta realizzando il suo impianto dedicato alla produzione di celle. I tempi non sono lontani: già nel 2020 prenderà il via il programma di riciclo con un progetto che aprirà la strada ad ulteriori strutture. Oggi la percentuale di riciclo è del 53%, Salzgitter dovrà elevare la quota al 72%."

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, e si sono anche dati una risposta. Sostituisci "terre rare" con petrolio e "Pacchi batteria" con "olio e parti meccaniche" nella tua frase e rileggila.

P
Paolo C. 01 Jan 1970 @ 00:00

L'elettrico per i costruttori non è assolutamente conveniente. Zero manutenzioni, 1/10 di parti di ricambio, praticamente la rete vendita e assistenza diventa superflua. Solo i grandi possono sopravvivere ad una rivoluzione del genere e Mazda non è tra questi.

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok ma comunque la giri, per un’auto elettrica appena costruita ci sarà uno spreco minore di energia (che si lega a risorse e inquinamento) per fare il pieno e farla muovere in confronto a una che devi alimentare a fossili, forse il metano si salva avendo una rete di distribuzione fissa e praticamente ubiquitaria

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche un semplice generatore diesel lineare alternato sta sui 40-50% di efficienza... Se prendiamo turbine a metano oltre al fatto che l'efficienza sale del 10-20% c'è una forte riduzione dell'inquinamento

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Tenendo conto che a parità di energia prodotta, la centrale consuma molto meno petrolio (o derivato) di un'auto comunque è un guadagno anche senza contare la percentuale rinnovabile. Poi se sommi pure quella non c'è proprio paragone.

A
Andrea bortolin 01 Jan 1970 @ 00:00

Brava Mazda. Vai a leggerti la favola della volpe e l'uva...

A
Andrea bortolin 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo studio è uno solo (già dimostrato che è falsato), solo che lo ripropongono continuamente varie testate giornalistiche e sembra sempre una notizia nuova.
https://www.vaielettrico.it...

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

La manutenzione di un motore elettrico?

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Alle condizioni di generazione dell'energia elettrica odierna sono già quasi pari.
Alle condizioni del prossimo decennio, con batterie più leggere anche del 50% e maggiore utilizzo di fonti rinnovabili, meno.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Però con le auto il sistema è vincolato all'approvvigionamento tramite combustibili fossili. Se superato, il gestore/stato diventa libero di rifornirsi come preferisce.
Hai ragione che le petroliere non si fermerebbero da un giorno con l'altro ma almeno potrebbero fermarsi.

i
il Gorilla con gli Occhiali 01 Jan 1970 @ 00:00

Grande Mazda, mi sei sempre piaciuta!

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

In città "futuribili" le auto sono sempre più lontane dal centro città (le ZTL ormai sono ovunque, più o meno restrittive e il loro potenziamento è largamente programmato).
In grosse città l'efficientamento del trasport prevede che più persone possibile utilizzino i mezzi pubblici, azzerando (o quasi) traffico/inquinamento/stress.

Oggi inoltre è in fortissima espansione il car sharing e già oggi le auto guidano in parte da sole. Tra 20 anni temo che in città nemmeno potremo più guidare in modo estensivo.

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

... non ne vendevano più 🤯
La lingua italiana, questa sconosciuta...!?!?!

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

... e viceversa aggiungo io, non ci si capisce niente!
Quello che è certo però è che le elettriche possono risolvere il problema dell'inquinamento nelle città/grandi metropoli e la cosa non è da poco!

g
generalszh 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma di cosa parli? Non esiste nessuna società in grado al momento di riciclare queste batterie.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

È almeno mezzo secolo che il medio oriente è in guerra (o pacificato da dittature, dipende dai paesi) per il petrolio; potrebbe essere solo la riedizione di quanto già conosciuto ma in altre aree del mondo.

D
Dr. Freudstein 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è ormai una decina di studi che dimostrano che le attuali diesel hanno emissioni di CO2 inferiori alle attuali elettriche.

g
generalszh 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna vedere i costi di manutenzione e anche la resa e durata delle batterie e di questi motori, se vedo cosa succede a portatili e smartphone con le batterie morte dopo pochi anni siamo fritti

g
generalszh 01 Jan 1970 @ 00:00

Le autocisterne e petroliere ci sono lo stesso ma arrivano in centrale elettrica, puoi escludere solo la percentuale di energia rinnovabile

r
rockerey 01 Jan 1970 @ 00:00

Potranno anche aver fatto scelte sbagliate ed aver ignorato l'elettrico, va bene. Ma nessuno sta mettendo in dubbio l'elettrico e, soprattutto, nessuno sta parlando di come oggi certi motori diesel siano stati migliorati in termini di efficienza ed emissioni da quando sono stati appunto demonizzati. Ma ormai sono alla gogna mediatica e quindi nessuno vuole sentirne parlare.

Io qui vedo una certa manipolazione delle informazioni dettate dai trend generali e dalle mode.
Solo perchè non vedi la nuvoletta di fumo fuoriuscire dalle marmitte non significa che l'elettrico sia per forza e comunque più pulito e più rispettoso per l'ambiente :)
Io dico che sarebbe parecchio interessante vedere uno studio comparativo ben approfondito sull'utilizzo e il ciclo di vita e smaltimento di entrambe le motorizzazioni.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Cercano di convincerci della validità della loro scelta che non è stupida "in assoluto".
Innanzitutto perché tra quest'auto e una Model 3 ballano almeno 300kg (e portarli in giro tutti i giorni ha sicuramente impatto su efficienza e emissioni).

Se in casa hai due auto, puoi scegliere di averne una elettrica per l'uso giornaliero, anche con solo 200km di autonomia e magari se hai un box dove ricaricarla, e una per i viaggi lunghi.

Ma questa in molti casi non è una configurazione adeguata per il presente e il futuro.

k
kanna mustafa 01 Jan 1970 @ 00:00

Basterebbe combattere l'inutile spreco di cibo nel mondo e vedi come si riducono le emissioni di gas serra

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Bollo e parcheggi sono scelte autonome del legislatore legate allo necessità di favorire l'adozione delle nuove tecnologie che per ora non sono redditizie per l'acquirente.

Per il resto hai perfettamente ragione.
PS. anche le autocisterne e le petroliere dei vari intermediari che portano i combustibili dal Medio Oriente al benzinaio sotto casa hanno un discreto impatto ambientale.

R
Roberto 01 Jan 1970 @ 00:00

farei anche notare che nel momento in cui si passasse tutti all'elettrico, di certo tornerebbero a far pagare bollo e parcheggio...

r
rockerey 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ne sono poi così sicuro che tutti siano perfettamente consci dei problemi principali.

E comunque, un conto è saperli, un altro conto è regolarsi di conseguenza ed intervenire.

P
Paolo C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh modello elettrico è una parola grossa. E' più una presa per il sedere.

P
Paolo C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non avessero investito in nuovi motori diesel che usciranno nel 2020 potrei essere d'accordo. Ma questi sono davvero alla frutta con l'elettrico. Basta vedere cosa propone la Mx-30, 200km di autonomia per 30k euro di auto.

S
Scoiattolazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quale smog... vogliono sostituire il parco mondiale macchine perché non ne vendevano più

r
rockerey 01 Jan 1970 @ 00:00

Le aziende non fanno carità. Seguono il fatturato, altrimenti non sarebbero società di capitali per definizione.

r
rockerey 01 Jan 1970 @ 00:00

Dubito che una sola azienda fra le tantissime - la voce fuori dal coro - voglia avere la pretesa di manipolare l'intera opinione pubblica soprattutto in questi tempi dove il diesel viene demonizzato e l'elettrico osannato senza "se" e senza "ma" (mi sembrerebbe una gran zappata sui piedi da parte di Mazda, ad essere sincero).

Qui hanno voluto puntualizzare alcuni "ma" e non li vedo poi così sbagliati. In fin dei conti non ci si sta ancora domandando seriamente quanto impatto possa avere l'elettrico o il suo smaltimento. :)

F
FedFer 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah già la coerenza al giorno d'oggi non esiste più

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Francamente mi sembra una cavolata. Non credo abbiano messo in conto anche l'estrazione, raffinaziome e trasporto, etc... Del carburante ai vari distributori, l'usura dei freni, i cambi olio, filtri, cinghie, etc... Senza considerare che con la batteria a celle da 100 kWh della model s una volta perso il 30% di efficienza, le singole celle ancora buone vengono "estratte" ed usate come sistema di accumulo

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Farei notare che i costi minori, bollo, parcheggi etc etc ed eventuali sconti sull'acquisto governativi sono comunque soldi dei contribuenti e non direttamente imputabili all'efficienza dell'auto

S
Scoiattolazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi piacerebbe sapere le centinaia di milioni di macchine che intendono sostituire come si pensa si possano smaltire

P
Paolo C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè secondo te è possibile mettere 100KW in casa?

l
leonida73 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo "costi d'acquisto" più alti, poi molto molto molto molto meno: bollo, parcheggi, usura parte meccaniche (freni compresi), olio, filtri olio....
Poi arriva il vecchio e innegabile argomento inquinamento indiretto: si, era evidente che con le tecnologie di oggi il CO2 prodotto per costruire e smaltire le batterie poteva essere un problema, mi piacerebbe considerare però quanto pesano in più TUTTI I RICAMBI (SOLIDI E LIQUIDI) nel calcolo dell'inquinamento. Per esempio: è considerato TUTTO L'OLIO che le auto consumano come inquinamento INDIRETTO?

P
Paolo C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra semplicemente una ricerca che cerca di manipolare l'opinione pubblica. Come se fosse possibile. Questi qui sono nella m3rd4 perchè non hanno niente sull'elettrico, hanno investito sull'endotermico fino a ieri.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

La vedo difficile nelle metropoli, a Roma vai a tiburtina dove abitano i suoceri parcheggiano le auto in tripla fila lungo la strada, senza contare i paesini etc, secondo me ci vorranno decenni e forse neanche basterà come tempo

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

È piena zeppa di accessori, ha persino il cruise control adattivo, secondo me l'unica pecca secondo me è la scarsa abitabilità, anche il bagagliaio non è grandissimo, ma è un compromesso dovuto al design.

Gli hanno proposto un upgrade con la CX30, secondo me lato design sono tra le migliori del mercato.

D
Demetrio Marrara 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto elettriche sono l'ultimo dei problemi ed al tempo stesso sono anche l'ultima delle soluzioni in relazione al Global warming.

Allevamenti intensivi, sovrappopolazione, riscaldamenti casalinghi, navi da crociera e commerciali, test militari inutili, utilizzo eccessivo di materiali non riciclabili etc.

E comunque a prescindere dal tipo di alimentazione del veicolo, sono proprio i veicoli di ultima generazione, ovvero i SUV, ad essere l'emblema dell'inefficienza, sia aerodinamica che energetica.

Un SUV elettrico, poi, è l'apoteosi dell'idiozia.

r
rockerey 01 Jan 1970 @ 00:00

Kate Upton. Per scopi scientifici ( ͡° ͜ʖ ͡°)

R
Riddorck 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiaramente non sei ancora il target verso cui puntano le auto elettriche. Il 90% delle persone non fa questo tipo di viaggi, almeno non spesso

c
ciccio35 01 Jan 1970 @ 00:00

A dire il vero tutte le case automobilistiche che hanno puntato a testa bassa hanno già dei piani molto chiari. Il gruppo Renault e vag sono solo due esempi. Detta in soldoni, una volta che le batterie non vanno più bene per le auto vengono utilizzate per le colonnine di ricarica o per le celle di accumulo domestiche (quasi a costo zero, nel senso che le togli dall’auto, le installi nel nuovo contenitore che vai a installare in una casa o in una colonnina ed il gioco è fatto). Successivamente, quando non vanno più bene neanche in quei contesti, ci sarà il riciclo vero e proprio dove dicono di poter riciclare il 97% delle materie prime che compongono le batterie (questi sono dati vw, finora avevo sempre sentito parlare di valori comunque prossimi al 90/95%). Ci sono miriadi di articoli sull’argomento, alcuni anche molto recenti. Basta solo togliersi i paraocchi e andare a cercare senza essere troppo prevenuti

R
Riddorck 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente devi fare un ragionamento guardando al futuro. In futuro (breve spero) la maggior parte dei parcheggi sarà cablato con la colonnina di ricarica

r
rockerey 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi un'azienda multinazionale da 21 mila dipendenti non dovrebbe adeguarsi al mercato attuale e dovrebbe fallire solamente perché dice che l'elettrico in fondo non è poi così ecologico?

g
generalszh 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque le elettriche, ma anche le ibride plug-in, hanno costi sensibilmente superiori, mentre l’impatto sull’ambiente è tutto da dimostrare tra smaltimenti batterie e inquinamento indiretto, insomma ennesima sola per il consumatore per risollevare le case automobilistiche in crisi

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Alien 01 Jan 1970 @ 00:00

chi é la biondona nella tua foto?

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Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo é falso, in quanto i progetti ci sono e sono già operativi, nessuno butta via batterie esauste senza riciclare, che siano al litio o al piombo

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Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

È una utilitaria (base Mazda2) travestita da media, ha persino i freni posteriori a tamburo: frenata e crash test pessimi. Però esteticamente è carina.

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Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso che in futuro ogni posteggio sarà cablato, anche quelli all'aperto

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FedFer 01 Jan 1970 @ 00:00

Sisi bello fare queste ricerche dopo aver presentato un modello elettrico perché si ha paura di rimanere fuori dal mercato

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Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Mio fratello ha la CX3 da due anni ed è proprio una gran macchina.

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Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, rimane il problema che non tutti hanno un posto dove ricoverare l'auto per ricaricarla di notte, tipo me xD

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie vengono riciclate, c'è tutto al riguardo, semmai manca ancora una filiera che renda più economico il riciclo. Attualmente costa circa 6 volte di più recuperare il litio che comprarlo ex novo... E i prezzi si stanno abbassando ulteriormente per il litio prodotto ex-novo, allargando ulteriormente la forbice tra nuovo e riciclato.
Il vero problema è questo. Non il riciclo in sé.
Cerca e ci sono articoli ovunque, anche sole24ore o giornali nazionali, non blog da 4 soldi.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono decenni che le batterie si riciclano, il problema é che domani ce ne saranno parecchie di piu

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

La ricarica veloce a casa serve ad una cippa

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dalla percentuale di componenti che riusciranno a riciclare, sicuramente meglio riciclare batterie che bruciare nell'atmosfera idrocarburi

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GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente la gente comincia a ragionare. Quando poi si capirà che non tutti possono avere una ricarica veloce a casa si capirà che sono un giocattolo inutile per la massa ma solo per usi o contesti specifici

P
Paolo C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Strano che questa ricerca sia stata svolta da Mazda, nota azienda all'avanguardia nello sviluppo di motori elettrici. Se fosse per loro andrebbero avanti a fare motori endotermici per i prossimi 1000 anni.

J
JustATiredMan 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi pare una giustificazione poco plausibile.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Ragionamento corretto, applicazione del ragionamento bisogna vedere, diciamo che ad oggi si parla sempre di futuro "sperando" che la tecnologia vada a colmare i limiti tecnologici, ma per ora rimane una speranza, e vale anche per la produzione di energia.

Comunque la auto elettriche non inquinano in locale, non a livello globale

E
Enrico Garro 01 Jan 1970 @ 00:00

Farsi 1300 km in auto in 12 ore è follia pura. Tu sei un'eccezione, non la regola

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Io davvero non capisco perché ci si ostina a mischiare l'inquinamento dell'auto con l'inquinamento della produzione di energia. Le auto elettriche non inquinano e di pari passo bisogna produrre l'energia con sistemi che inquinano meno. Due problemi con due soluzioni diverse. Ma se continuassimo ad usare le auto a combustione andrebbe bene continuare a produrre energia con il carbone? Il problema della produzione di energia va risolto a prescindere dall'auto.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

dovrebbe essere il solito grafico in cui si considerano solo le variabili che fanno comodo per sostenere tesi discutibili.

E
Enrico Garro 01 Jan 1970 @ 00:00

Si perché in città non esistono i garage...oltre al fatto che con il diffondersi dell'elettrico ci saranno anche più colonnine nei parcheggi pubblici

R
RomanRex 01 Jan 1970 @ 00:00

aspettare mezz'ora per ricaricare l'80% con un'autonomia di 300 km scarsi è follia, proprio ieri ho fatto 1300km con un diesel mi sarò fermato 3 volte con pause da 15 min di cui una per fare il pieno, totale ore viaggio 12h e 30 min con un leggero traffico, fai lo stesso viaggio con un elettrica e ci impieghi troppo di piu senza contare che ad oggi le colonnine le trovi sempre libere ma quando saranno tutte elettriche che fai? aspetti 5-6 ore per riuscire ad accedere ad una colonnina?(anche se aumentassero le colonnine i tempi di attesa sarebbero sempre troppo elevati)

b
brother gheppetto 01 Jan 1970 @ 00:00

è stato considerato il fatto che a parità di percorrenza un pacco batterie da 35kWh si usura prima dato che farà circa il triplo dei cicli di ricarica di un pacco batterie da 95 kWh?

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi per chi vive in città come la maggior parte delle persone e lascia l'auto per strada parcheggiata l'auto elettrica è fuori discussione e va bene solo per i paesani e i montanari. perfetto.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che è molto difficile da calcolare se consuma di più una auto elettrica o una diesel in termine assoluto, il vantaggio dell'elettrico semmai è che hai zero emissioni locali o quasi, che poi è quello che interessa alla amministrazioni comunali, a livello globale e chiaro che non sono a impatto zero anzi.

Comunque a mio parere ben venga, l'elettrico, l'idrogeno, gpl, metano etc etc, ma demonizzare il diesel ad oggi è semplicemente una presa di posizione personale, i veicoli diesel moderni sono poco inquinanti

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

a cosa ci si attacca pur di giustificare che un crossover, che dovrebbe essere comodo per i lunghi viaggi, ha in realtà l'autonomia da citycar.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma scusatemi ma tutti questi fanatici dell'elettrico si sono mai chiesti quanto inquina dall'estrazione delle terre rare allo smaltimento dei pacchi batteria delle auto? lo sfruttamento selvaggio dei giacimenti e il relativo impatto ambientale molti vivono sotto una cupola di vetro e non vedono al di la' del proprio giardino di casa , e' lo stesso discorso per le centrali nucleari che bello in italia non ci sono e cosi' a noi non succede niente peccato che le abbiamo che spuntano come funghi tutte attorno.
Perdonate OT.

E
Enrico Garro 01 Jan 1970 @ 00:00

L'auto elettrica è pensata per essere ricaricata di notte. Negli spostamenti quotidiani non dovresti ricaricare mai. E per i lunghi viaggi occasionali ci sono le colonnine fast (ancora poche in italia ma tempo al tempo). Solo chi fa centinaia dj chilometri al giorno avrebbe problemi con un auto elettrica)

T
Turk 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente la verità inizia a venire a galla.

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

cara mazda se devi fare un elettrica con poca autonomia come la tua meglio non farla perchè venderai poco . l inquinamento in questo caso mi sembra solo una scusa

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

secondo me uno dei problemi delle elettriche che non è trascurabile è il tempo di ricarica, ancora oggi davvero troppo lungo rispetto non so a fare un pieno di benzina. bisognerà stare attenti anche alla carica dell'auto come si sta attenti al telefono per non rimanere scarichi e dover poi aspettare ore per ricaricare l'auto, secondo me è follia.

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Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Facevano più bella figura ad ammettere che hanno cannato totalmente con la capienza delle batterie, si sente il rumore di arrampicata sugli specchi a km di distanza