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Lotus: dal Governo inglese fondi per una nuova piattaforma per le auto elettriche

Lotus ha ottenuto il sostegno finanziario del Governo inglese per sviluppare una nuova piattaforma dedicata alle sole auto elettriche.

Lotus: dal Governo inglese fondi per una nuova piattaforma per le auto elettriche
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 5 ott 2020

Non è un mistero che Lotus stia puntando molto sull'elettrificazione dei suoi futuri modelli. Il marchio ha già svelato da tempo la sua prima hypercar elettrica, la Evijia e diverse recenti indiscrezioni affermavano che il futuro delle auto sportive Lotus sarebbe stato solo elettrico. Per i piani elettrici del marchio, arriva adesso una buona notizia. Il Governo inglese ha deciso di supportare economicamente lo sviluppo della nuova piattaforma Lightweight Electric Vehicle Architecture (LEVA) di Lotus, pensata solamente per vetture a batteria di nuova generazione.

Il finanziamento è stato assegnato nell'ambito del concorso Advanced Route to Market Demonstrator (ARMD) sostenuto dal Governo e organizzato dall'Advanced Propulsion Center (APC) e che Lotus si è aggiudicato. Adesso, la piattaforma LEVA sarà ulteriormente sviluppata in collaborazione con Sarginsons Industries e con la Brunel University di Londra.

Al momento non ci sono particolari dettagli su questa nuova piattaforma. Il costruttore inglese si è limitato a dire che maggiori informazioni saranno comunicate più avanti nel tempo. Matt Windle di Lotus ha commentato in questo modo la notizia del finanziamento.

Questa è un'ottima notizia per il nostro settore e per il suo passaggio all'elettrificazione. Dopo il lancio della Lotus Evija, la nostra hypercar completamente elettrica, questo progetto è un elemento fondamentale nella nostra visione di fornire una gamma completa di auto elettriche Lotus ad alte prestazioni. Finanziamenti di questa natura sono fondamentali per stimolare l’industria automobilistica e la catena di approvvigionamento poiché entrambi continuano ad adattarsi a un panorama in rapida evoluzione.

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Commenti Regolamento
G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

In Lotus il 51% del capitale è di Geely che ne ha quindi il controllo.
In Ferrari il pacchetto di minoranza _però di controllo_ è ancora nelle mani della famiglia Agnelli.

EDIT: comunque una Elise è sempre stata nei miei sogni più bagnati, probabilmente elettrica lo sarebbe pure di più.

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

"la exor non è una holding italiana, quindi di fatto possono fare quello che gli pare" ma ha senso mettere i puntini sulle i? Che convenienza ci sarebbe a spostare "l'impianto" Ferrari in Olanda?

"per il resto ormai la cina ha già da anni know how europeo...pensa che a livello automotive sono anni che vendono auto europee ricarrozzate...pensa perfino alfa romeo, gli abbiamo venduto intere linee...questo tipo di finanziamenti è l'ultimo dei nostri problemi..."
ok e torniamo al punto di partenza :D
"gioboni GianL • 2 ore fa
Secondo lo stesso ragionamento Ferrari è Olandese.

Ikaro gioboni • 2 ore fa
Nsomma Ferrari è olandese per convenienza, Lotus è stata acquistata da una holding cinese
"
A me di intavolare discussioni chilometriche sul più e il meno non interessa, la differenza tra le due, per me, è evidente, poi fate vobis

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

la exor non è una holding italiana, quindi di fatto possono fare quello che gli pare........se per know how europeo intendi lotus...allora possiamo dormire sonni tranquilli....per il resto ormai la cina ha già da anni know how europeo...pensa che a livello automotive sono anni che vendono auto europee ricarrozzate...pensa perfino alfa romeo, gli abbiamo venduto intere linee...questo tipo di finanziamenti è l'ultimo dei nostri problemi...

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

speriamo di no,l'unica lotus vera e quella con 4 cilindri

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma Olanda e Italia non sono in guerra commerciale fra loro, e la famiglia Elkann non è una una Holding olandese... nella ipotesi di una guerra commerciale tra occidente e oriente non è il massimo che aziende cinesi abbiano in mano know how europeo (anche contando che il settore automobilistico è forse uno dei pochi che ci rimane)...

R
ReArciù 01 Jan 1970 @ 00:00

però mi sanno che le venderanno solo nel regno unito

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

sicuro? la famiglia elkann e prima gli agnelli hanno delocalizzato parecchio...che poi non abbia senso farlo con ferrari è lo stesso motivo per cui non ha senso farlo per la lotus..

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Il discorso cambia eccome, la holding che controlla Lotus può chiuderla e portare il know how Lotus in cina, la famiglia Elkann che fattura in Olanda non ne avrebbe alcun vantaggio

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma e legale?A giusto non sono piu in UE

g
gioboni 01 Jan 1970 @ 00:00

Il discorso comunque non cambia: se guardi l'aspetto finanziario e dove finiscono gli introiti/vengono tassati allora entrambe sono società "estere"; se invece si prende in considerazione l'aspetto produttivo e dove vengono mantenuti il maggior numero dei posti di lavoro allora si possono definire società "nazionali".

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Nsomma Ferrari è olandese per convenienza, Lotus è stata acquistata da una holding cinese

L
Luitpold 01 Jan 1970 @ 00:00

aahahahahahahahahaahahhahahhah basta con ste macchinine elettriche senza senso dai...

g
gioboni 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo lo stesso ragionamento Ferrari è Olandese.

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi il Governo inglese dà soldi ai Cinesi: già non sono più in Europa, se poi fanno innervosire pure Donaldone...