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Lotus Emeya firma il record a Sepang, la hyper-GT si candida a regina delle BEV

La Lotus Emeya 900 conquista il record per un'auto elettrica sul circuito di Sepang con un tempo di 2:20.317

Lotus Emeya firma il record a Sepang, la hyper-GT si candida a regina delle BEV
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Tommaso Giacomelli
Tommaso Giacomelli
Pubblicato il 20 lug 2026

Il mondo delle auto elettriche ad alte prestazioni viene scosso da un nuovo record stabilito su una pista dal fascino indisscusso. La Lotus Emeya ha riscritto il record sull’asfalto del Sepang International Circuit, in Malesia, confermando che il DNA sportivo del marchio di Hethel è ancora autentico, anche se si parla di un’auto a batteria lontana dalla filosofia tanto cara a Colin Chapman, fondatore e spirito di guida del brand britannico.

Un tempo da primato

La Emeya, nella sua variante R+ (ora comunemente denominata Emeya 900), ha completato il giro di pista in appena 2:20.317. La portata di questo risultato è evidente nel confronto cronometrico: la hyper-GT ha abbassato il precedente record per veicoli elettrici di oltre sette secondi (il riferimento precedente era di 2:27.790), segnando un nuovo punto di riferimento per l’intero settore. L’impresa è stata portata a termine dal campione GT Daniel Lu, che ha saputo sfruttare al massimo le potenzialità della vettura lungo i 5,5 km del tracciato malese.

Ingegneria al servizio della velocità

Sepang è ritenuto uno dei circuiti più impegnativi dell’Asia, contraddistinto da un mix tecnico di lunghi rettilinei ad alta velocità e curve che richiedono estrema precisione. In questo contesto, la Lotus Emeya ha dimostrato un equilibrio eccelso tra erogazione della potenza, stabilità e capacità frenante.

Un elemento tecnico determinante per stabilire questo risultato è la cosiddetta “porosità” aerodinamica: un principio di design ereditato dalla hypercar Evija e dalla sportiva Emira che permette all’aria di fluire non solo attorno al veicolo, ma anche attraverso di esso, ottimizzando drasticamente la tenuta e l’efficienza.

Il DNA Lotus nell’era elettrica

Secondo i vertici dell’azienda, questo record non è solo la prova concreta di una certa forza bruta, ma anche la dimostrazione che i principi dinamici di Lotus — guidabilità, sterzo e aerodinamica d’eccellenza — sono stati trasposti con successo nella propulsione a batteria. Come dichiarato da Chong Yok Meng, Senior Director di Lotus, la Emeya incarna la filosofia “For The Drivers”, offrendo un’esperienza di guida coinvolgente e precisa che la posiziona ai vertici delle hyper-GT mondiali, capace di coniugare il lusso quotidiano con prestazioni da pista senza compromessi. Insomma, la battaglia per la corona dell’elettrica più veloce di sempre ha un’altra contendente alla lista: un’agguerrita Lotus.

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