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Mobileye lancerà un servizio di robotaxi a Monaco

La società di proprietà di Intel lancerà un servizio di robotaxi a Monaco.

Mobileye lancerà un servizio di robotaxi a Monaco
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 9 set 2021

Al Salone di Monaco 2021Mobileye ha annunciato che intende lanciare un servizio di robotaxi proprio a Monaco grazie alla collaborazione con SIXT. I test per i primi passeggeri incominceranno nel 2022. Questo è possibile grazie ad una recente legge che permette ai veicoli senza conducente di circolare sulle strade tedesche. La fase commerciale inizierà, però, solamente quando arriveranno le necessarie autorizzazioni dalle autorità tedesche. Ovviamente, le ambizioni della società controllata da Intel sono di espandere il servizio anche in altre città tedesche e in ulteriori Paesi europei entro la fine del decennio.

Una volta operativo il servizio, i clienti potranno accedere tramite l'app Moovit e l'app SIXT. L’offerta di questi robotaxi autonomi farà parte della piattaforma di mobilità ONE di SIXT, che combina in una singola app i prodotti per chiedere passaggi, il noleggio auto, il car sharing e la car subscription. Al Salone è stata mostrata anche la vettura che sarà utilizzata per offrire questo servizio di trasporto passeggeri.

Si tratta della prima volta che Mobileye mostra pubblicamente il suo sistema di guida autonoma completamente integrato in un veicolo che sarà utilizzato per servizi commerciali.

SCELTA LA NIO ES8

Mobileye ha scelto il SUV elettrico NIO ES8 come base per la vettura che sarà utilizzata per il servizio di ride-hailing in Germania. Ovviamente, questo modello sarà opportunamente modificato per integrare la piattaforma di guida autonoma che Mobileye ha sviluppato (Mobileye Drive).

Mobileye sarà proprietaria della flotta di robotaxi utilizzata nel servizio di Monaco di Baviera, mentre SIXT si occuperà della fornitura, della manutenzione e della gestione delle flotte automobilistiche. Quando il servizio sarà lanciato a Monaco, i veicoli disporranno dei marchi MoovitAV service e SIXT per consentire ai clienti di distinguere i mezzi della flotta autonoma dal tradizionale ride-hailing.

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Commenti Regolamento
G
Gianniservizio pubblico 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non ho visitato i villaggi cinesi da vicino ma le strade complicatissime di Napoli io le vivo è le percorro ogni giorno e so perfettamente di cosa parlo. non me ne vado per idea a differenza tua che vuoi trarre conclusioni virtualmente ma stiamo scherzando? vuoi fare una panoramica della città devi camminare tu con le tue gambe per renderti conto della criticità delle strade ,poi hai citato i quartieri spagnoli che ci sono 300 vicoletti intrecciati con salite e discese ripidissime strette con ciclomotori parcheggiati ovunque gente che abita nei bassi che stende i panni per strada ambulanti e negozi con bancarelle fuori ecc ecc. ma tu che ne puoi sapere se non vivi e conosci la citta .ma per favore ,Napoli a livello di viabilità è una giungla altro che villaggio cinese a dimenticavo ciclomotori a milioni che ti passano ovunque la guida autonoma ripeto non è realizzabile ovunque ci sono dei contesti che non potrà mai funzionare e inutile che ci prendiamo in giro poi tu sei libero di vedere la cosa differente dalla mia ma ti ripeto la realtà è un altra

G
Gianluca 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi, a meno che tu non sia stato di persona nei sobborghi di
Shenzhen e di Guangzhou, sei arrivato alla conclusione che i servizi di ride-hailing non potrebbero operare a Napoli visionando dei video (e, conclusioni a parte, i video sono davvero materiale da valutazione) ma io non posso estrapolare le mie controdeduzioni da altri video. Ho visto il Vomero, il rione sanità e i quartieri spagnoli e nessuno di questi presenta difficoltà superiori a quelli di queste aree suburbane cinesi. Specifico che il materiale è del genere "walk", dove lo YouTuber visita in modo esaustivo un quartiere, a piedi o in auto, di giorno, in una normale giornata feriale. Sono anch'io convinto che sia inutile discutere con te, per cui invito chiunque stia leggendo questo thread a fare un raffronto tra i video in oggetto e a trarne le proprie considerazioni.

G
Gianniservizio pubblico 01 Jan 1970 @ 00:00

La visitata virtualmente🤣🤣🤣no ma tu sei da ricovero proprio ma come si fa a discutere con uno come te poi che facciamo i percorsi dove non arriva robotaxi(70% della città) li lasciamo a piedi ma per favore stai zitto

G
Gianluca 01 Jan 1970 @ 00:00

A sentir voi sembra che Napoli sia l'abisso dell'inferno, che poi non è: l'ho visitata, non di persona ma virtualmente grazie e dei video realizzati nel suo centro storico, e non mi sembra proprio siano presenti difficoltà superiori a quelle dei villaggi cinesi. Se poi esiste qualche percorso che risulta particolarmente ostico per le auto vorrà dire che verrà escluso dal circuito dei taxi autonomi.

G
Gianniservizio pubblico 01 Jan 1970 @ 00:00

Il video di auto x lo guardato ben 2volte è ti posso assicurare che le difficoltà che l'auto incontra nel video sono nulla a quelle che incontrerebbe nella mia città Napoli, quindi la mia obiezione non può essere assolutamente messa da parte, la guida autonoma ti ripeto non è realizzabile ovunque specie in città come la mia poi puoi essere fan, tifoso della guida autonoma quanto vuoi ma la realtà è un altra, si svilupperà in altri contesti sicuramente ma non in città come Napoli è non credo sia l 'unica poi puoi illuderti quanto vuoi ma la realtà è un altra cosa

G
Gianluca 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo il recente test dei taxi autonomi di AutoX in un villaggio cinese incasinatissimo credo che possiamo mettere da parte questa obiezione.

G
Gianniservizio pubblico 01 Jan 1970 @ 00:00

Marcheting solo questo diciamo la verità non è realizzabile ovunque ma loro fanno finta di si😂

G
Gianniservizio pubblico 01 Jan 1970 @ 00:00

La signorilità 😂😂😂ma che ci vedi di signorile

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

La singolarità tecnologica è sempre più vicina

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

E' la seconda notizia simile in pochi minuti.
Come per la fusione, che forse qualcosa si muove e le resistenze economo-politiche si stanno rassegnando al progresso?