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Waymo e Hyundai: una nuova era per i robotaxi con la Ioniq 5

Waymo e Hyundai insieme per il futuro della mobilità autonoma

Waymo e Hyundai: una nuova era per i robotaxi con la Ioniq 5
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Mario Brambilla
Mario Brambilla
Pubblicato il 4 ott 2024

Waymo amplia i suoi orizzonti nel settore della mobilità autonoma con una mossa strategica: l'introduzione della Hyundai Ioniq 5 nella sua flotta di robotaxi. L'accordo pluriennale siglato con il costruttore sudcoreano rappresenta una importante miglioria per l'azienda, con la produzione dei veicoli che avverrà direttamente sul suolo americano, presso lo stabilimento Hyundai in Georgia.

Il programma prevede una tabella di marcia ben definita: i primi esemplari della Ioniq 5 equipaggiati con la tecnologia di guida autonoma Waymo inizieranno i test su strada verso la fine del 2025, per poi essere progressivamente introdotti nel servizio commerciale negli anni successivi.

UNA NUOVA ERA CON ROBOTAXI

La partnership si distingue per un approccio integrato: Hyundai consegnerà i veicoli già predisposti per l'uso autonomo, dotandoli di componenti specifici come sistemi hardware ridondanti e porte ad azionamento elettrico. Successivamente, presso gli impianti Waymo, le vetture riceveranno l'implementazione del sistema Waymo Driver di sesta generazione, il cervello tecnologico che permette la guida autonoma.

José Muñoz, presidente e COO globale di Hyundai Motor Company, ha sottolineato l'importanza strategica dell'accordo: "La tecnologia rivoluzionaria di Waymo sta innalzando gli standard di sicurezza stradale nelle aree servite, e la Ioniq 5 rappresenta la piattaforma ideale per espandere ulteriormente questo successo". Muñoz ha inoltre anticipato che questa collaborazione potrebbe essere solo l'inizio di una partnership più ampia tra le due aziende.

FUORI JAGUAR, DENTRO HYUNDAI

Il sistema Waymo Driver di ultima generazione si avvale di una suite di sensori: 13 telecamere, 6 radar, 4 unità lidar e molteplici ricevitori audio. Questo arsenale tecnologico garantisce una copertura a 360 gradi con campi visivi sovrapposti, permettendo il rilevamento di ostacoli fino a quasi 500 metri di distanza. La nuova generazione del sistema è stata inoltre ottimizzata per affrontare condizioni meteorologiche avverse, con componenti modulari che possono essere adattati alle specifiche esigenze climatiche delle diverse aree operative.

Attualmente, la flotta Waymo opera con crossover elettrici Jaguar I-Pace equipaggiati con sensori di quinta generazione, offrendo servizi di taxi autonomo in quattro città americane: Phoenix, San Francisco, Los Angeles e Austin. Tuttavia, la decisione di Jaguar di interrompere la produzione dell'I-Pace ha posto Waymo di fronte alla necessità di trovare un nuovo partner affidabile per il futuro della sua flotta, sebbene la disponibilità di ricambi per i veicoli esistenti sia ancora garantita per il prossimo futuro.

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Commenti Regolamento
F
FabriFi 01 Jan 1970 @ 00:00

Provata a san francisco. Una figata. Ho provato anche a mettere un piede sulle strisce pedonali quando è scattato il verde per ingannarla e nonostante non fossi nella sua traiettoria diretta (non mi metto in pericolo ad occhio) è partita ma si è subito fermata.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

ecco cosa sta succedendo con i nuovi ADAS

La percezione dei sistemi di assistenza alla guida
Anche con l’aumento della disponibilità dei sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS), molti proprietari rimangono indifferenti al loro reale valore. Sebbene caratteristiche come i sensori per i punti ciechi e le telecamere di retrovisione vengano apprezzate, altre funzioni di assistenza attiva alla guida ricevono valutazioni poco lusinghiere. Infatti, queste tecnologie non sembrano risolvere problemi noti, il che porta gli automobilisti a sentirsi capaci di gestire le manovre senza assistenza.

Le auto attuali sono equipaggiate con una varietà di tecnologie, dalle telecamere di assistenza al parcheggio ai sistemi di navigazione intelligenti. Questi dispositivi, sebbene progettati per migliorare l’esperienza di guida, possono a volte risultare poco intuitivi, lasciando gli automobilisti frustrati.

Inoltre, gli aggiornamenti software e i problemi di compatibilità possono rendere l’esperienza ancora più complicata. Gli utenti spesso si trovano a fare i conti con schermate che si bloccano o funzioni che non rispondono come dovrebbero. Anche le semplici operazioni quotidiane, come impostare la radio o il navigatore, possono trasformarsi in un’esperienza frustrante.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Waymo gran fig@ta, purtroppo mi sa che tirerò le cuoia prima che arrivi in Italia, è più verosimile che io veda lo sbarco dell'Uomo su Marte perché lì non ci sono i tassisti (per ora).