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Guidava senza pantaloni, un caso che ricorda il “dress code” da avere in auto

Le segnalazioni si moltiplicano sul gruppo Facebook dei pendolari della superstrada toscana: l'uomo nudo fa discutere

Guidava senza pantaloni, un caso che ricorda il “dress code” da avere in auto
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Daniele Di Geronimo
Daniele Di Geronimo
Pubblicato il 28 apr 2026

Sulla superstrada che collega Firenze, Pisa e Livorno (la cosiddetta Fi-Pi-Li) c’è un automobilista che guida senza pantaloni. O almeno, così sostengono diversi utenti che da mesi segnalano l’accaduto sui social. Quello che sembrava un post singolo è diventato una segnalazione ricorrente, con più testimoni che descrivono scene simili in punti diversi della superstrada.

Le testimonianze

A dare credibilità alle segnalazioni è la testimonianza di un camionista, che ha confermato pubblicamente di aver visto l’uomo dalla cabina del proprio mezzo. Non sarebbe la prima volta. Il conducente del camion, infatti, ha raccontato di un episodio simile avvenuto già durante l’inverno scorso, quando l’auto in questione lampeggiava agli altri veicoli per richiamare l’attenzione. L’avvistamento più recente sarebbe invece avvenuto in prossimità dell’uscita di Santa Croce sull’Arno, questa volta senza particolari tentativi di farsi notare.

Non è chiaro se si tratti sempre della stessa persona o di episodi separati. Le segnalazioni crescenti potrebbero ora portare le forze dell’ordine a effettuare controlli mirati sul tratto interessato, sia per ragioni di sicurezza stradale che per verificare eventuali violazioni del Codice della Strada.

Cosa dice la legge sull’abbigliamento alla guida

Ma perché crea così tanto scalpore che qualcuno guidi senza pantaloni? A parte il camionista che ha una visuale più elevata rispetto agli altri automobilisti (che non riuscirebbero a vedere come una persona è vestita mentre guida), qual è il problema dell’indossare o meno i pantaloni?

Il Codice della Strada non prescrive alcun obbligo specifico sull’abbigliamento da indossare alla guida. Dal 1993 è stato abrogato il vecchio divieto che impediva di guidare con calzature aperte, infradito o a piedi nudi. Oggi non esiste quindi una norma che vieti di mettersi al volante scalzi, in ciabatte o, tecnicamente per tornare al caso in questione, senza pantaloni.

Quello che il Codice della Strada impone (articoli 140 e 141), è più generale e riguarda il fatto che il conducente deve sempre mantenere il pieno controllo del veicolo ed essere in grado di compiere tutte le manovre necessarie in condizione di sicurezza. Il conducente di un veicolo deve autodisciplinarsi nella scelta dell’abbigliamento e degli accessori al fine di garantire un’efficace azione di guida. In pratica se uno guida senza pantaloni non ci sono multe o sanzioni, ma se una calzatura inadeguata o un indumento contribuisce a causare un incidente, l’assicurazione può rivalersi sul conducente contestando la mancanza di diligenza alla guida.

Per il resto, l’unica possibile ripercussione legale riguarda l’articolo 527 del Codice Penale sugli atti osceni in luogo pubblico. Ma anche in quel caso occorrerebbe dimostrare una precisa intenzionalità esibizionistica che, al momento, non è chiara.

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