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L'Unione Europea con il Giappone per sviluppare il mercato dell'idrogeno

Si punta a creare un mercato mondiale dell'idrogeno trasparente e basato su regole

L'Unione Europea con il Giappone per sviluppare il mercato dell'idrogeno
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 3 dic 2022

L'Unione Europea sta lavorando anche sullo sviluppo dell'ecosistema dell'idrogeno come tecnologia per arrivare all'obiettivo della neutralità climatica entro il 2050. Per arrivare a sviluppare questo settore, l'UE sta stringendo diversi accordi. Adesso, è arrivata la notizia della firma a Tokyo di un memorandum d'intesa con il Giappone, Paese che può contare su di una lunga esperienza nello sviluppo delle tecnologie legate all'idrogeno. L'obiettivo è quello di arrivare ad intensificare la loro cooperazione in questo settore. In particolare, si punta a voler stimolare l’innovazione e a sviluppare un mercato internazionale dell’idrogeno.

TRANSIZIONE ECOLOGICA

Punto in comune tra UE e Giappone è l'obiettivo della neutralità climatica entro il 2050. Sia per l'Unione Europea e sia per il Giappone, l'idrogeno può contribuire in modo importante sia alla transizione ecologica e sia alla sicurezza energetica. Nello specifico, si lavorerà su produzione, commercio, trasporto, stoccaggio ed utilizzo dell'idrogeno rinnovabile a basse emissioni. La cooperazione dovrebbe continuire a creare un mercato mondiale dell'idrogeno trasparente e basato su regole precise.

Il memorandum individua una serie di settori in cui i governi, le industrie, i centri di ricerca e le autorità locali dell'UE e del Giappone saranno invitati a collaborare. Si lavorerà, per esempio, sull'ambito normativo per definire norme/standard e certificazioni comuni. La cooperazione potrà riguardare pure lo sviluppo di progetti anche nel contesto di iniziative di cooperazione multilaterale, finalizzate, tra l'altro, a sostenere altri Paesi del mondo. La collaborazione sarà estesa anche al miglioramento delle competenze, alla riqualificazione e alla formazione professionale, anche tramite scambi.

L'Unione Europea e il Giappone già da tempo hanno avviato un dialogo in materia di energia, in particolare sui temi quali il gas e la sicurezza, l'eolico offshore, il gas naturale liquefatto (GNL), l'assetto del mercato dell'energia elettrica, le tecnologie energetiche e l'energia nucleare.

Al vertice UE-Giappone del maggio 2021, era già stata sottoscritta un'alleanza in tema di energia che vedeva nell'idrogeno un settore cruciale di collaborazione futura.

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Commenti Regolamento
C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

TSO

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

E non dimenticare la TERRA È PIATTA🤡🤡🤡🤡🤡

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c... https://uploads.disquscdn.c...

Muto e porta a casa 🤡🤡🤡🤡🤡

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

Mentre Le batterie vengono prodotte come le patate sottoterra
Ciao e goditi la micromachines 🤡🤡🤡🤡🤡

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

https://youtu.be/n3RBJ9cl-Es
GnoooooooOooOooOOOO

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

1) confrontando le prove (perché la Tesla non la ho) con i miei consumi si. La Tesla fa i 22 io i 18,5/19 con condizionatore acceso ai 135.
In proporzione a peso/potenza/prestazioni Tesla fa meglio, però è una macchia che consuma di più anche se di poco.

2) ne ho spesi la metà farcendola di optional, ma adesso i prezzi sono aumentati, quindi anche queste sono chiacchiere da bar.
Prima di id3 guardavo la Nissan leaf e siamo lì come cifre..

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai parlando con uno che nel lavoro precedente faceva una media di 400km al giorno e girava tutta Europa su ruota e ti assicuro che nessuno ha bisogno di fare 350 km per delle commissioni in Italia.

Detto ciò, 350 km li fai in media in 4 ore tra traffico, fuori autostrada, caselli, rallentamenti ecc. Significa andare ai 140/150 da contachilometri per intenderci.

Detto ciò ti dico che fermarsi a prendere un caffè non è un problema, se poi tu vuoi dire che lo è per continuare a ignorare il problema dell'ambiente e giustificarti il dieselone, per ora, puoi farlo.
Però entrambi sappiamo che è una "lagna" e non un problema reale.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Parti dal presupposto che i box esistano.
Presupposto che esiste solo nella tua testa.
E comunque, spendiamo pure 60k do box, così è sicuro che si pareggiano i costi con una termica con qualche bollo risparmiato....
Dove vai tu, per l'ennesima volta, non ha importanza, vale per te e te soltanto, altri hanno esigenze diverse.
Per me, i 350km della lr significano fare il viaggio senza fermarmi ed avere anche in minimo di autonomia in più per altre commissioni una volta arrivato a casa, così da caricare eventualmente la sera.
Con i 200 della tua dovrei necessariamente fermarmi, non è paragonabile.
Figurati con gli oltre 1000 della mia termica.
Io quei km li faccio, abbastanza spesso, 1-2 volte a settimana.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa credi tu è proprio il punto che ti contesto.
Tu non devi credere proprio nulla, tu devi semplicemente accettare che le tue esigenze e la tua situazione sono le tue e che altri possano averne di diverse.
1) vuoi davvero dirmi che la id.3 è più efficiente di una Tesla in autostrada?
Seriamente?
2) intanto può farlo, mentre per una elettrica bisogna spendere 60000€.
Ovviamente non ho una panda, ma non l'ho pagata molto più di quanto costi una panda con i listini attuali.
Restano comunque quasi 90k di differenza.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non ci crede nessuno che "ti servono". Se non si deve più inquinare una pausa da 8-12 minuti la puoi fare.. mica muori.

1) In realtà la mia id3 è meno prestazionale ma consuma un po' meno della model 3 (1/2kwh)

2) la tipica macchina da autostrada... Se fai fare 300km/giorno ogni anno la devi cambiare

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma invece di comprare auto da 60.000€ non è il caso che ti prendi un garage visto che prima o poi dovrai per forza passare all'elettrico?

Comunque .. mi dispiace per te che devi guidare 8 ore per fare la spesa e capisco che chi si approccia alle auto elettriche si fa delle comande come me le sono fatte io.

Il posto privato dove caricare oggi è consigliabile e non ho mai provato senza, anche se conosco chi carica sempre fuori.

Fatta questa premessa ti assicuro che la LR è stata pensata per rappresentanti e non hanno molto senso per chi sfrutta poco quell'autonomia, soprattutto visto il costo iniziale.

Io ho una batteria da 45kwh, quindi quasi la metà di una Long range che ne ha 82...
A parte in viaggi che prevedono tappe, quindi oltre 200km consecutivi, non ho mai visto andare la batteria sotto il 40% e non la carico mai sopra l'80%...
Ti assicuro che vado ovunque, uso l'auto anche per lavoro e per sfizio.

Anche perché in autostrada i consumi salgono e quindi se con la mia intorno ai 200km mi fermo con una LR dopo i 370/380km comunque carichi... Se non vai a una megacolonnina (che esistono ma poco diffuse), ti fermi la metà delle volte ma per il doppio del tempo

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono d'accordo, ma mentre l'idrogeno può essere prodotto tramite energia pulita, i motori termici che attualmente sono montati sulle grandi navi, l'energia la producono tutta tramite fonti fossili, perché non c'è il posto materiale per una quantità di batterie sufficiente per permettere di ottenere una nave completamente green (quelle che già ci sono hanno un'autonomia ridicola che può andare bene solo per applicazioni di nicchia). Ripeto quanto detto in altri commenti: l'idrogeno non vuole essere un'alternativa in competizione con l'elettrico ma una soluzione per quelle situazioni in cui le batterie attuali sono un limite non superabile. Poi bisognerebbe vedere i dati per valutare quanto il cracking del metano per la produzione di idrogeno non green sia più o meno inquinante degli attuali motori a Diesel v18 montati sulle grandi imbarcazioni.

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

il punto è che l'energia elettrica per elettrolizzare l'acqua ottenendo idrogeno o viene da rinnovabili o è un ulteriore aggravio delle emissioni di CO2. se oggi una nave fa (numeri a caso) 1miglio con 1kw in elettrico, domani farà 1 miglio con 2kw (necessari per ottenere l'idrogeno) con l'idrogeno

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non in una giornata, per una singola commissione.
E poi non posso caricare a casa.
Quindi dopo 2-3gg chiamo il carro attrezzi e faccio portare via l'auto.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

A me non serve un'auto della stessa categoria, a me servono i 300 e spiccioli km di autonomia in autostrada anche in inverno.
Quindi...
1. No, una Id.3 non ha la stessa efficienza
2. Con un termico basta una panda per averla.
Ora...
I 90k di differenza dove li riprendo?

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh ok. Quindi in una giornata usi il 30% di una batteria piccola...
Quindi? Dov'è il problema?

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh allora guarda la BMW cosa costa... Parti con l'acquisto e sono già +300.000.. 800€ di bollo , 400€ di differenza sull'assicurazione all'anno, ci aggiungi 10.000€ di manutenzione in 10 anni...
Poi 2000€ di gasolio all'anno...
In 10 anni hai speso almeno 40k in più con un pari categoria.

Ad ogni modo 600km wltp vs id3 77kwh in autostrada fanno la stessa strada...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

La id.3 non mi basta, purtroppo.
Mi vai sul sito Tesla e mi dici quanto mi costa un leasing (perché non posso permettermi l'acquisto) di una model 3 LR per 10 anni, considerando 50000Km/anno?
Grazie.
Così la simulazione la fai tu e non dici che sparo fesserie.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

50, ovvero 25 per andare e 25 per tornare.
Città?
Chi ha parlato di città?
Non stavamo parlando di provincia?

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Habah 150km per il Mediaworld?
Comunque in città fai una media dei 45km, quindi hai 6 ore solo di viaggio... In più nel parcheggio dell'ikea puoi metterla in carica

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Hahaha sei una barzelletta...
Io prima di prendere la mia ci ho fatto realmente conti e una id3 in 10 anni mi costava come una punto a metano. Poi il metano è triplicato..
Rispetto a un'usato di due anni (che quindi tengo 8anni e non 10 come la mia), diesel, pari categoria della mia, dopo 8 anni spendevo 10.000€ in più che con la punto a metano e la id 3 elettrica.

Rispetto a una golfnuova, che al netto di incentivi mi costava circa 2000€ in meno, risparmio quasi 20.000€

Se fai conto che 450 andavano in bollo, 200 di costo aggiuntivo di assicurazione, che avrei pagato 70€ di parcheggio al mese e una spesa carburante di 200€ al mese, ad oggi, a 6 mesi dalla consegna ho già in tasca 200€ rispetto a un pari categoria, oltre ad aver risparmiato 82kg di co2

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

L'idrogeno da elettrolisi (che è l'unico modo per avere idrogeno senza implicare l'utilizzo di fonti fossili) impiegherà sempre più energia elettrica per essere prodotto e stoccato di quanta ne serva utilizzando le batterie e un motore elettrico, ma, a meno che non trovino una rivoluzionaria versione di batterie con un enorme densità di energia accumulabile, la scelta attuale per le applicazioni che ho citato sopra è tra fossile ed idrogeno. Visto che l'idrogeno è un vettore energetico sarà sempre necessaria energia per isolarlo l'efficienza difficilmente vedrà grossi miglioramenti in futuro. Bisogna però essere sinceri e prendere una posizione: o la decarbonizzazione è un obiettivo serio (quindi anche l'idrogeno è importante trovi spazio nelle applicazioni in cui l'elettrico a batterie non è implementabile), oppure tanto vale dire che la decarbonizzazione è la scusa per spingere soltanto il mondo automotive a passare da termico ad elettrico lasciando liberi gli altri settori di proseguire col fossile come nulla fosse.

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

il trasporto navale è ideale per l'utilizzo dell'idrogeno ma questo non vuol dire che la tecnologia sia efficiente. Un conto è la ricerca, un conto è l'applicazione della stessa all'industria. La ricerca DEVE andare avanti ma applicare all'industria una tecnologia ancora inefficiente sarebbe molto molto stupido

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho fatto i conti, per una elettrica che possa fornirmi l'autonomia necessaria, nell'arco di 10 anni (che è quanto punto a tenere una macchina), spendo 8 volte tanto.
E non ho messo nel conto le ricariche alle colonnine, ma il carburante si.
Dubito di spendere quasi decine di migliaia € di bollo per la mia endotermica.
E non bastano certo i 3000€ di incentivo a recuperare.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda...
Solo per fare spesa me ne partono 30 (ovviamente 15+15).
IKEA?
Oltre 100.
Un giro al centro commerciale?
150.
Mediaworld?
50.
Non parlare di cose che non sai

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

A me sembra un'offerta ponderata, anche se non di certo stracciata.
Con gli ecoincentivi lq differenza dall'endotermica si recupera in un anno

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Hahha ma dai... Fanno 400km, non siamo mica in Australia, ogni 20 km c'è una città

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Statistiche, non Sensazioni...
L'unica statistica ufficiale è che meno della metà dei veicoli ha il suo posto auto, e da questi dobbiamo togliere anche quelli che potrebbero non essere elettrificabili.
Provincia o meno non è il punto, oltretutto.
In provincia è più probabile dover fare molti km, la ricarica casalinga potrebbe non bastare.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

E allora non vedo perché assegnare colpe agli acquirenti, quando è l'offerta a non essere ancora all'altezza delle esigenze degli automobilisti.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

65kWh per 1kg sono tanto secondo te?

In Germania si perdono ogni anno 18TWh di elettricità.

Se quell'elettricità la convertiresti in idrogeno, avresti qualcosa tipo 200 milioni di kg di idrogeno - GRATIS!

La domanda é: meglio buttarla via o recuperarla anche se non tanto efficiente?

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora vorrà dire che le grandi navi da trasporto e da crociera andranno sempre a combustibili fossili, idem gli aerei e idem i mezzi pesanti a lungo raggio. Dunque decarbonizzazione solo negli ambiti in cui si può riempire tutto di batterie all'inverosimile ignorando il resto. Magari spendendo i soldi per la ricerca sull'idrogeno per le batterie al grafene o altri tipi di batterie che comunque differiscono poco da quelle già esistenti o con costi proibitivi. Resto dell'idea che nel mondo della ricerca non bisognerebbe essere dogmatici nei confronti di una sola e unica tecnologia che estromette automaticamente alcune applicazioni.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

L'H2 per il trasporto pesante puó essere una buona alternativa al fossile.

Non vedo margini invece nel trasporto leggero. Troppo costoso e complesso da trasportare in piccoli serbatoi da usare su moto, auto ecc.

Diverso invece é il discorso per navi, aerei, treni.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh la strada è lunga ma non è che la devono comprare tutti domani

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Quasi tutti. È molto diffuso

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Quell'investimento è perdente anche se il futuro sarà tutto elettrico. Non vedrai mai un dividendo, è tutta fuffa come i Bitcoin. Alla fine la blockchain rimarrà e verrà usata più di oggi, esattamente come i tulipani sono usati più che nel 1800. Ma chi ci ha investito in modo dissennato perderà tutto.

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

il fatto di non essere una invenzione recente non significa che è una cosa che è mai stata sviluppata o su cui si è investito, fino a 10 anni fa parlare di auto elettriche era roba da alieni, era probabilmente più "sviluppato" l'idrogeno

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè fanno 2 valutazioni purtroppo difficilmente confutabili:
- l'idrogeno è un vettore Molto dispendioso da produrre (efficienza finale bassa rispetto all'elettrico)
- OGGI la gran parte dell'idrogeno viene prodotto raffinando il petrolio, DOMANI per essere green richiederà investimenti importanti che potrebbero essere stornati dall'elettrificazione.
- aggiungo che forse soffrono di reumatismi

D
Darkat 01 Jan 1970 @ 00:00

Se è per questo anche le auto elettriche non sono un'invenzione di certo recente, ma le prime volte erano troppo avanti con i tempi e i costi troppo alti, c'era come te che rideva al pensiero che un giorno avrebbero sostituito quelle a benzina, ed invece oggi...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Personalmente, non è tanto se la mi auto faccia broom o zoom, mi cambia poco in linea di principio.
Ma al momento, per me, non c'è modo di passare ad elettrico, poiché non risponde minimamente alle mie esigenze, quindi ho la legittima preoccupazione che subentri l'obbligo prima che tali condizioni si verifichino.
Quando l'infrastruttura sarà ok ed il mercato offrirà prodotti anche per me, allora avrò zero problemi.
Anzi, io che adoro la coppia non vedo l'ora.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah...
A me sembra invece che in troppi qui siano convinti che il 2035 sia possibile, anzi pure prima.
A me, che proroghino o che sia tutto pronto, non fa differenza.
A me basta di poter andare a lavorare e a fare la spesa, il come è secondario, ma che ci sia un modo.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, beh...
Allora concordi con me che abbiano votato prematuramente ed in maniera puramente ideologica.
Un voto buono solo per farsi pubblicità e fingersi green, scaricando il problema sui cittadini e sugli euro parlamentari del 2035.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, dove non si può elettrificare, purtroppo, non c'è spazio per i vagoni batteria.
Ad esempio, sulla Pisa - Lucca - Aulla, c'è un problema di pendenze, per cui tutti i vagoni devono essere motrici, ma anche in problema di lunghezza dei treni per le caratteristiche di alcuni tratti, per cui non si riescono ad avere treni con più di 3 vagoni.
Al massimo, si potrebbero avere treni con motori elettrici alimentati da generatori diesel, ma a quel punto perché non fuel cell?
Davvero, però vatti a vedere il sito di Alstom, spiegano bene i vari scenari d'uso.

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

con decine di migliaia di motrici già elettriche mi sembra uno sforzo inutile, se bisogna spendere soldi meglio investirli in vagoni batteria per tratte non elettrificabili o metodi alternativi per alimentare la motrice in quei tratti piuttosto che rottamare motrici

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ammetterai, però, che una linea ferroviaria ed un treno siano una cosa ben diversa dalle auto.
Un conto è una rete di distributori di H2 ovunque, un conto è un numero limitato di stazioni di rifornimento di idrogeno ai capolinea di una manciata di linee ferroviarie per le quali non si riesce ad elettrificare o ad usare treni a batteria.
Perché stiamo parlando di questo

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ritengo che non sia così.
Hanno deciso già una data, in maniera totalmente ideologica ed arbitraria.
Avessero atteso certezze su queste condizioni e fatto piani dettagliati sullo sviluppo dell'infrastruttura non avrei niente da dire, ma così ci hanno piazzato una data a caso senza pensare al resto.
E vista l'enormità di investimenti necessari, sono convinto che avrebbero dovuto muoversi in maniera un po' più cauta.

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

anche grandi case automobilistiche e distributori di idrocarburi come shell avevano provato la corsa all'idrogeno, sviluppato auto mai vendute e creato distributori mai usati
ora li stanno smantellando
però sì
sono io che sono un pochino ritardato

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah...
Secondo me avremo un divide peggiore che per la banda larga (che per inciso sto attendendo da ormai 20 anni)...
Vedremo.
Non ho niente contro l'elettrico, ma ho bisogno di un'auto a circa 15000€, con l'autonomia di una model 3 lr e di avere colonnine (anche a 7kW) al parcheggio dove la lascio ogni sera e, Possibilmente, al parcheggio a lavoro.
Non sono richieste impossibili, ma ad oggi non sembrano dietro l'angolo.
Quando ci saranno queste condizioni, potrò passare ad elettrico senza problemi.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

io ho azioni Tesla ma pure sull'idrogeno, nel mio pensiero il futuro della mobilità sarà diviso da queste 2 tecnologie.
quei 3-4 utenti sono degli invasati con i paraocchi

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

La conosco e la attendevo.
Al di là dei prezzi, che poi andranno visti una volta in EU...
Range scarso e ricarica troppo lenta.
Ottima city car a prezzo interessante, ma non ancora in grado di rimpiazzare una segmento b termica qualunque.

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Almeno quelle a idrogeno ci provano ad essere un'alternativa a quelle a combustibili fossili. Questa è un esercizio di stile relegata ad un ambito che di certo non risolverà i problemi di inquinamento nemmeno in futuro. Tra l'altro sarei curioso di sapere i tempi di "rifornimento"

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Crociere di 80 km, mercantili con 50km di autonomia, navi militari 30km, imbarcazioni private 10km.. certo sarebbe perfetto! Si si.. ma per piacere :D

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, c'e' anche la Yara Birkeland di Fncantieri-Vard, quindi?
Due navi elettriche vs 4 a idrogeno

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi che al momento ne costi, ne desita' energetica delle batterie, lo permettono

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Per stare parcheggiata sul canale. Non hai proprio idea di quanti km o miglia nautiche fanno le navi in media? Quella la puoi mettere a fare la spola sullo stretto di messina se ti va bene, ahahah

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai dai bravo non arrampicarti sugli specchi, meno di 100km di autonomia per una nave da *crociera*, cos'è una barzelletta? Ulteriore conferma che non ci può essere applicazione sensata di quel sistema in campo nautico

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Fa 100 km teorici è praticamente inutilizzabile se non per brevi tratti in qualche canale, lol

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggi l'autonomia prima di festeggiare xd

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Inatnto la nave elettrica più grande del mondo non riesce a superare i 100 km di autonomia nonostante un pacco batteria da 7.5 MWh

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono comunque più che le navi elettriche, e sicuramente più vicine.
Poi boh, e' cambiato AD e va capito cosa decidera' di fare.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

5 anni non sono tanti, meno di quelli che serviranno per avere utilitarie elettriche decenti.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Da possessore di diesle che macina Km su Km, concordo che la capillarita' e la possibilita' di caricare mentre si e' in sosta più o meno ovunque, sia il nodo fondamentale.
Pero', l'autonomia massima non puo' essere ignorata, ritengo una model 3 LR il minimo sindacale per chi macina Km, ed e' fondamentale che caratteristiche simili arrivino pure su vetture del csoto di una utilitaria termica attuale.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non e' affato vero che il garage, in provincia, lo hano tutti.
Da dove esce questa convinzione?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma cosa dici?
Il problema e' ben più semplice senza darla colpa ai cittadini.
Costano troppo, anche nell'intero ciclo di vita.
Meno della meta' degli italiani ha un posto auto.
L'offerta e' ancora scarsa.
L'infrastruttura di ricarica e' sostanzialmente inesistente.
Sistema quesi problemi e la gente le comprera'.
Semplice,

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ehm, io ci resterei pure, avendo esattamente la situazione che descrivi, ma la UE non e' d'accordo.

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Cerca navi idrogeno Fincantieri, solo loro ne stanno costruendo diverse (2 sono addirittura navi da crociera).
Il punto è che il sistema implementato nelle vetture elettriche semplicemente non è applicabile in questo campo, non è un discorso di produzione di elettricità.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo fincantieri ne ha 4 in cantiere, con le prime in consegna al 2026

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Alcune linee non possonno essere elettrificate, o lo avrebbero gia' fatto, dato che avere i treni a gasolio e' sempre piu' difficile.
I treni a batteria, al momento non possono coprire tuttti i casi, data l'autonomia limitata, si usano per tratte elettrificate parzialmente o per tratte non elttrifcate sotto ai 120Km.

Alstom (non cicciopasticcio) offre soluzioni a batteria e ad idrogeno, prorio per gestire i vari casi.
Offrono la soluzione migliore in base alle necessita', ma tu, uttente anonimo di HD blog, infuso dalla benedizione di Elon Musk, ne sai più di Alstom, immagino.
Corri a dirgli che stanno sbagliado tutto, vedrai che ti offrono il posto da CEO

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

A me sinceramente sembra senza senso il tuo discorso

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

per NOP basta anche nominare la Cina per invocarlo

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

L'uranio lo vendono in tantissimi non essendo così raro.
I tre più importanti esportatori sono Australia, Canada e Kazakistan (65% del totale). I primi due mi sembrano paesi ben più stabili di quelli da cui prendiamo il petrolio.

La russia come produzione è dopo la Namibia, quindi facilmente escludibile dai fornitori.

Quindi non capisco perchè l'industria di armi dovrebbe volere il nucleare. Il nucleare dovremmo volerlo noi per avere un'enorme quantità di energia pulita costante.

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Già la benzina costa assai..un elettrica un occhio o poco ci manca e questi pensano all idrogeno? Mi sa che hanno tirato di Elio! 😂

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Una nave a batteria quindi? Tonnellate di pacco batteria e forse ci fai qualche km, magari devi arrivare dall'altra parte dell'oceano. Certo fattibilissimo :D
Cambia che le navi a idrogeno sono fattibili tanto che sono già in produzione

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre a parlare di vetture solo perché fa comodo, vogliamo parlare delle grandi navi? Vogliamo parlare delle applicazioni dove l'idrogeno ha l'impatto maggiore? Ah no, perché su questo non hai un commento da riciclare.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

L'accumulatore agli ioni di litio fu proposto negli anni '70 dal chimico britannico M. Stanley Whittingham mentre lavorava alla Exxon.
Furono necessari altri venti anni di sviluppo prima che fosse
abbastanza sicuro per essere usato in massa sul mercato; la prima versione commerciale fu creata dalla Sony nel 1991, a seguito di una ricerca di un team diretto da John B. Goodenouh.

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Accumulatore_agli_ioni_di_litio

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Mentre invece estrarre e lavorare la bauxite per l'alluminio ed i minerali ferrosi per l'acciaio che serve per i motori a pistoni è assolutamente ecologico, vero?
P.s. Esistono già batterie che non adoperano cobalto

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Eggià, ci sono un miliardo di auto in circolazione e noi avremmo decine di miliardi di batterie "ogni hanno". Miracolo!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che l'idrogeno "a combustione" lo si è sempre usato (sperimentalmente, è del tutto antieconomico) sarebbe la cosa più id##ta dell'universo. Ma come, produci un combustibile costoso appunto per poter sfruttare l'alto rendimento delle fuel cell e poi, invece, lo bruci in un motore a pistoni pesante, rumoroso, complesso, dal basso rendimento, inquinante (gli ossidi d'azoto si formano anche se bruci idrogeno),,, Perché? Cos'è, danno un premio per chi spreca più energia o punti al Nobel per l'idea più balorda?

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora perché parti in quarta ogni volta spammando i tuoi soliti 3/4 commenti contro l'idrogeno come se la tua stessa vita dipendesse da quanti utenti riesci a convincere che l'idrogeno è una cattiva tecnologia? Io davvero non capisco cosa non è chiaro nel fatto che l'idrogeno NON è in competizione con i sistemi a batteria ma è una tecnologia pensata per affiancare l'elettrico nella fase di decarbonizzazione in quei sistemi o situazioni in cui le batterie non sono una situazione applicabile.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Haha
Le batterie allo stato solido esistono ma prima che entrino in produzione ci vorranno 4/5 anni e prima che arrivino alle vetture low cost probabilmente altrettanti.

La fusione fredda invece forse non esiste

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono azionisti Tesla.
Ciò che non riescono a capire è che perderanno comunque i loro soldi, indipendentemente da come andrà il mercato delle automobili.

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Investire in una tecnologia implica anche studiare la variazione di efficienza e il rapporto costi benefici in base a variabili ambientali quali la temperatura di esercizio, ecc... Ci sono casi anche in Italia di linee non elettrificabili e le batterie non sempre sono una soluzione fattibile (esempio: linee monorotaia dove i treni sono pochi ma quei pochi in funzione per lungo tempo senza pause sufficientemente lunghe per poter permettere di caricare le batterie). Se il treno fa rifornimento sempre nello stesso posto basta fare come a Bolzano e produrre l'idrogeno direttamente in loco per elettrolisi (sicuramente più green del kerosene). Al momento i mezzi pesanti sono prevalentemente a diesel o gnl, visto che al momento non è fattibile averli tutti a batterie l'idrogeno è una soluzione ottimale per decarbonizzare il settore. Idem per grandi navi e forse anche grandi aerei. Ma ripeto, senza ricerca non si arriva da nessuna parte e investire ANCHE sull'idrogeno senza pregiudizi non ha nulla di sbagliato

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

fammi capire, secondo te è più economico sviluppare treni ad idrogeno, piazzare distributori di idrogeno e creare impianti di produzione e trasporto idrogeno per qualche tratto piuttosto che elettrificare quella tratta o semplicemente mettere una batteria su un vagone per coprire quella tratta?
mezzi pesanti che fanno decine di migliaia km al mese con tre autisti che si danno il cambio a rotazione senza mai fermarsi ok ma quanti sono? meglio il trasporto su rotaia
grandi navi può avere senso

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Falso. Non ho detto che l'elettrico non serva. Semplicemente che c'è lo spazio per l'idrogeno e, nota bene non per le auto private, ma per esempio per treni che viaggiano su linee non elettrificabili, mezzi pesanti per trasporto a lungo raggio, grandi navi, ecc...

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggi bene: UE e Giappone hanno fatto l'accordo. Io vivo in un Paese UE e non devo andare da nessuna parte. Chi è contrario alle decisioni UE può benissimo andarsene così con le tasse non finanzierà questi progetti.

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

Invasato
Spiego semplicemente le ragioni
Tu invece non dici nulla e dici solamente che l'elettrico non serve a niente, non pensando neanche in scala globale quali sarebbero gli svantaggi ed i costi di convertire le auto ad idrogeno
Però sì, sono io invasato, sono pazzo, pazzo vi dico!!!!!111

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli aerei a batterie!11!1

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Classica argomentazione di chi non è del settore ma crede di saperne di più solo perché si informa sui blog.

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei tu che ti agiti, è pieno di commenti tuoi sotto ogni articolo sull'idrogeno. Pensi di vincere qualcosa provando a propagandare le batterie come unica tecnologia utile? Dove sono gli aerei elettrici? Nel trasporto pesante a lungo raggio e sulle navi l'idrogeno può benissimo dire la sua. Sei ingegnere energetico per caso o solo di meme?

Ripigliati che a fare l'invasato non fai bella figura.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Posa il fiasco, la corrente la trasporti con dei comodi cavi, l'idrogeno ad altissima.pressione con i conseguenti rischi e ulteriori costi

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che sentir parlare di combustione dell'idrogeno... Questa è proprio bella

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www.hdblog.it/tecnologia/articoli/n563966/metaverso-europa-ue-global-gateway-cosa-come/ Se questi sono i famosissimi team di esperti allora ho più fiducia nel Signor Nessuno, Signor Rossi e Signor Bianchi

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo stoccaggio dell'idrogeno sarebbe un vantaggio???? E il trasporto pure? Enrico, vai a vedere cosa serve all idrogeno. Non è proprio conveniente, tant'è che si cerca di usarlo in loco.
Anche perché per produrre h2 serve un sacco di energia (magari elettrica)

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

La combustione ad idrogeno non ha senso.

e
enrico 84 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari il vantaggio dell' idrogeno è lo stoccaggio ed il trasporto...
Produrre dove conviene e trasportarlo a giro. Cosa che con la corrente risulta problematica, oltre al minor peso su le vetture ecc ecc,
Lato green con i veicoli elettrici si sposta l inquinamento oltre ai futuri problemi di smaltimento.
Dal mio punto di vista l elettrico al giorno d'oggi è per mezzi leggeri e spostamenti a corto raggio. Il resto sono forzature.

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

quando c'era la promo di telepass che offriva una ricarica gratis e non caricavo a casa non ho neanche fatto chissà che sforzi o chissà cosa
ovviamente non sono uno degli eroi del faccio 5 milioni di km al giorno senza fermarmi perché sono troppo macho e prendo l'auto anche se devo andare al fruttivendolo a 200 metri da casa

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

i telefonini ad idrogeno!11

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

se mi vieni qui a dire che la terra è piatta o che il 5g serve per controllare la mente, la gente che capisce qualcosa ti spiega che dici cavolate
Tutto qua
non ti agitare se non capisci
passa e vai oltre piuttosto

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

Certa gente ha il fetish per la pompa di rifornimento

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma nessuno le vuole le centrali nucleari.
Quelle nuove stentano a prendere piede, le solite stanno cadendo a pezzi ma facciamo finta di non vedere, nel frattempo in Ucraina il pericolo di una nuova Chernobyl è alle porte...

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora sai il senso della risposta precedente.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai scritto che la "La durata del rifornimento non mi pare una priorità.", io rispondevo a quello.

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Combustione ad idrogeno. Toyota l’ha sviluppata e la sta testando.
Per un’auto a combustione ad idrogeno si possono utilizzare gli impianti attuali ed addirittura puoi convertire auto facilmente come per il gpl.

Le pile non sono la soluzione, servono solo a renderci schiavismo della Cina.

Le pile lasciamole ai telefonini

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed infatti ho detto che bisogna spingere e con forza con il nucleare, perché altrimenti l’energia, pile o idrogeno non l’avrai mai.

Il riciclo 100% non esiste e le miniere di cobalto distruggono vita natural durante interi ecosistemi, aria acqua e terra.

Le pile non sono la soluzione

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Che poi il costo dell'idrogeno è legato al costo energetico

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Lasciare decidere al mercato una questione ambientale è follia.
La risposta più probabile porterebbe alla fine dell'umanità

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Le abbiamo... In Ucraina...
Detto ciò esistono dei materiali alternativi ma richiedono maggiore manutenzione nel tempo.
Se vuoi le usi, altrimenti no

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che stai dicendo? Domani se vuoi apri la partita iva e le costruisci in garage. Le risorse o le hai o non le hai

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma le vetture lasciale elettriche... Ci sono tantissime industrie e mezzi pesanti che ne hanno bisogno e magari in elettrico la conversione riesce difficile.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto molto bello ma conviene trasformare in idrogeno l'energia in eccesso

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh ovvio. Finché ci sono cogliere l'occasione

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Già.. un decennio abbondante, poi tagliamo

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari non le auto ma ci sono tantissime possibilità

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono fallimentari, le applicazioni dell'idrogeno possono essere tante

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non esisteva nemmeno un motore a pistoni prima di Barsanti e Matteucci, non esisteva nessuna centrale nucleare prima di Enrico Fermi, non esisteva nessun missile prima di Verver Von Braun, eppure la teoria si conosceva già da decenni e, come hai potuto vedere, una volta messa in pratica funziona benissimo. Solo i sempliciotti pensano che il giorno dopo aver letto una notizia di una nuova tecnologia la si possa già trovare dal verduraio sotto casa in offerta speciale, per passare dalla ricerca ai primi prototipi alla fabbricazione industriale servono molto tempo e molti soldi.

P.s. Il primo accumulatore al litio è stato sviluppato negli anni '70 e messo in commercio negli anni '90, se stanno lavorando alle batterie a stato solido dagli anni '50 devono essere dei maghi dotati del dono della preveggenza!

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

Be se ricarica a casa costa ancora meno l'unica ricarica che ha senso ma nemmeno perché cmq lenta se paragoni al pieno di idrogeno e la fast con prezzi tra gli 80 e 1 euro e 10 al kw

Come già detto, le batterie non sono una soluzione applicabile a nessuno. In futuro è già qui si chiama IDROGENO

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi sempre candidarti al parlamento europeo e cambiare le cose o prendere i tuoi soldi e espatriare fuori EU. Non vedo perchè i progetti dbbano prima passare al vaglio della sezione commenti di HDBlog per essere presi in considerazioni. Senza contare che ci sono dietro team di esperti e non il Signor Nessuno, Signor Rossi o Signor Bianchi a prendere decisioni strategiche.

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

Se finanziano progetti fallimentari in partenza però mi girano le scatole perché sono anche soldi miei…

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma di tutto quello che hai scritto come già specificato nel mio commento precedente non mi frega nulla, che hai un disturbo dell'apprendimento???
Forse ti occorre un TSO🖕🏻🤣🖕🏻🤣🖕🏻

L
Lello Esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi niente pale e pannelli?
Giravolta perfetta, sei un grande acrobata.

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

E le terre rare per l’eolico? O vuoi produrre solo in estate a mezzogiorno (sempre che non piova)

L
Lello Esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

Tempi e costi.
Visto che conosci le soluzioni saprai dire pure i tempi di realizzazione.
Oppure siamo fermi alle ipotesi con i se e i ma connessi.
La fattibilità delle cose passa per il logico e tutto il resto è utopia.

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

E tu fammi sapere quando apriranno una gigafactory di batterie con zero emissioni in italia e che useranno come materia prima arcobaleni ed unicorni 🤡🤡🤡

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse dovresti rileggere tutto daccapo perchè ti è sfuggito il senso sei commenti.

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà ci circolo in centro a Caserta e Napoli da 10 anni fai tu il conto

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

"con permessi speciali"....la userai per le fiere.

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

Nell'area 51 ci nascono gli alieni
Gomblotto

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www. bloomberg .com/news/articles/2022-10-19/shell-closes-uk-hydrogen-filling-stations-as-evs-dominate

aspetta e spera, clown 🤡 🤡 🤡 🤡 🤡

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla riscossa

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

Davvero 70kw che poi sarebbe più o meno il quantitativo per fare gli stessi chilometri con auto di pari categorie già oggi al fast hanno quasi lo stesso prezzo dell' idrogeno fai tu i conti

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi lo ha deciso che volevo fare una citazione latina che non conosco e non ho mai studiato????

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

MECOJONI!!!

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sei sentito chiamato in causa povero piccolo? Lo sai che l'UE e il Giappone se ne sbattono la ciolla delle tue convinzioni? Se vogliono finanziare il progetto lo faranno, CONTEMPORANEAMENTE a progetti sul fronte dell'elettrico. La diversificazioni energetiche sono un'opportunità, non un problema!

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Come produciamo energia? Te lo risponderebbe semplicemente Tesla. Anzi….non la produciamo,ce L abbiamo gratis,ma troppi vogliono guadagnare….
Pensa che un solo fulmine,se immagazzinato farebbe andare giorni un paese. Ma noi abbiamo la crisi energetica. Come la crisi idrica,uguale……un pianeta per il 70/80 composto da acqua e abbiamo la crisi idrica…. Poi ci chiediamo perché gli alieni non ci vengono a trovare

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualcuno può spiegarmi perché sotto ogni articolo sull'idrogeno arrivano come mosche personaggi a dire che solo l'elettrico può funzionare, come se il futuro della vita delle loro madri dipendesse dal fatto che l'idrogeno sparisca dalla faccia della terra? Di che patologia soffrono costoro?

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che non sono contro l'idrogeno, il punto è applicarlo alla realtà non alla fantasia, ciò che tu dici, a tuo avviso, quanto tempo prenderebbe e quali sarebbero i costi?

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Non voglio fare il pessimista, ma:

- l'elettrico troppe restrizioni (ad oggi)
- l'idrogeno prestazioni esigue tra produzione ed usufrutto
- i carburanti sono quelli più evoluti con la migliore prestazione e libertà di utilizzo ma fanno male

C'amm' a fà?

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www. slashgear. com/833231/heres-why-hydrogen-cars-were-doomed-to-fail/
GnoooooooOooOooOOOO

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www. bloomberg .com/news/articles/2022-10-19/shell-closes-uk-hydrogen-filling-stations-as-evs-dominate

aspetta e spera, clown

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www . theglobeandmail . com/drive/reviews/article-refuelling-a-hydrogen-car-how-five-minutes-can-turn-into-an-hour/
yup, 5 minuti se nessuno nell'ora precedente non ha usato il distributore ed è piena estate
na ficata

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

ed aggiungo che le batterie sono formati da moduli e basta sostituire solo uno o più moduli danneggiati nel caso, non per forza sostituire integralmente tutta la batteria

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

terrapiattista > dati reali e riscontrabili

scusa pensi che l'idrogeno caschi dagli alberi?
che non serva corrente per produrlo?
che si possa immagazzinare in taniche di plastica?
che sia facile riconvertire un distributore di benzina in uno ad idrogeno sia come lavori che come soldi?
che le bocchette ed i sistemi di erogazione non vadano in congelamento?
che il motore ad idrogeno non ha molti più pezzi soggetti ad usura?

no ma sì, sono un terrapiattista perché invece che perdere tempo a riconvertire tutto ad idrogeno utilizzando la corrente, utilizzo direttamente la corrente invece di perdere tempo in un secondo passaggio inutile e costoso
però sì, hai ragione eh, hai argomentazioni valide
non pervenute
Ciao e goditi il tuo trattorino

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari arrivasse, ma saremo tutti polvere per quell'era

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me certo, è per molti altri che non hanno voglia di passare le mezz'ore alle colonnine, o credi che tutti abbiamo tempo da perdere nella vita? :)

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà, eppure sulla rete ci sono fior fiore di articoli a riguardo

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00
Le batterie non sono la soluzione per i seguenti problemi principali:
1) l’energia prodotta è fossile (come per idrogeno)
2) necessitano di materiale inquinanti e ad un certo punto vanno buttate…non pensate al pianerottolo di casa vostra, parliamo di decine di miliardi di batterie.

Non ho capito cosa c'entri la fonte dell'energia con le batterie. Le batterie accumulano energia, se gli dai energia che proviene dal carbone immagazzineranno energia non pulita, se invece gli dai energia solare allora immagazzineranno energia pulita.
Le batterie sono riciclabili al 99% e riciclarle costa meno che estrarre i materiali grezzi.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ti renderebbe indipendente.
Le auto a batteria no, anzi....
L'idrogeno può essere usato anche nelle caldaie.

T
Turk 01 Jan 1970 @ 00:00

Per nucleare ormai bisogna intendere la fusione. La fissione è obsoleta.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì ma tra caricare delle batterie dirette o usare idrogeno (pure pericoloso) che richiede molta più energia per essere prodotto meglio il primo caso. Sarà utile per casi dove è necessaria maggiore densitá

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

Il nucleare no perché l’uranio lo vendono in 3? E le pale eoliche e pannelli solari con cosa li produci che la Cina ha il monopolio…
P.S. l’uranio lo compri oggi ma lo si usa dopo 4 anni quindi in un ipotetica guerra con chiusura dei rubinetti si hanno 4 anni per trovare altri fornitori

M
Margaret Thatcher 01 Jan 1970 @ 00:00

Usare l'elettricità per produrre idrogeno è semplicemente uno scempio energetico.

T
The Evil Queen 01 Jan 1970 @ 00:00

Per la nuova vettura, se in possesso di box, è consigliabile l’elettrico visti gli incentivi?

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Una vettura ad idrogeno ha -95% di batteria.

Non esiste una sola tecnologia ad idrogeno, ma la combustione, che non necessita di batterie e di riconversione dell’industria automobilistica (puoi convertire auto del 1950 come fai ciò gpl)

Lo spreco non è un problema legato all idrogeno, ma alla tecnologia per produrlo.

Centrali nucleari (60%) eolico/solare (35%) fossili (5% backup) ed il problema non si pone.

Le pile sono inquinantissime sia per i materiali con i quali vengono prodotte e per il semplice fatto che ogni hanno avremmo decine di miliardi di batterie da smaltire, almeno.

Le auto a Pile sono la più grande bufala della storia, spinta da chi ha convenienza, come Musk e soprattutto la Cina.

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

No. Non esiste solo quella tecnologia ad idrogeno (in ogni caso parliamo di -95% di batteria), ma c’è la combustione ad idrogeno.
Il consumo non è un problema se produci energia con nucleare (60%) eolico/solare (35%) fossili (5% come backup)

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo, le pile sono vecchia tecnologia, inquinantissima.

Nessuno pensa alle decine di miliardi di batterie che andranno buttate ogni 2-3 anni.

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Le inquinantissime batterie, sono un passaggio verso il futuro, non il futuro.

Il futuro si chiama Idrogeno, probabilmente un evoluzione del modello a combustione di idrogeno che ha testato con successo Toyota.

Il problema dell’idrogeno è legato alla sua produzione, che al momento richiede molta energia, ma la metà rispetto a 20 anni fa.

Torniamo quindi al vero nocciolo, come produciamo energia.

Bisogna spingere pesantemente su nucleare ed eolico/solare.

Partendo ora, nel 2035 potremmo avere il 60% dell’energia mondiale prodotto da nucleare ed il restante da eolico/solare.

Nel 2035 collegheranno il primo reattore a fusione alla rete elettrica.
Se il test avrà successo, entro il 2050 avremo le prime centrali a Fusione, che manderanno col tempo in pensione quelle attuali e quelle che costruiremo da qui al 2050.

Questo è il futuro che vedo io.

Le batterie non sono la soluzione per i seguenti problemi principali:

1) l’energia prodotta è fossile (come per idrogeno)
2) necessitano di materiale inquinanti e ad un certo punto vanno buttate…non pensate al pianerottolo di casa vostra, parliamo di decine di miliardi di batterie.
3) a meno di una totale rivoluzione tecnologica (al momento fantascienza) sono pesantissime e accumunano poco)..non puoi alimentare aerei, navi, mezzi pesanti e l’autonomia è bassa.

Bisogna uscirne.

Il problema non sono le auto a benzina/petrolio, ma il sovrappopolamento.

Soluzioni mentre si arriva a nucleare ed idrogeno.

1) lasciare le auto a idrocarburi incentivando economicamente la vendita di auto a batteria o idrogeno.
2) eliminare per legge i riscaldamenti ad idrocarburi, sia privati che a livello industriale (l’inquinamento è quello)
3) Le nuove costruzioni per legge isolate termicamente e dotate di pannelli solari.
4) forti incentivi su finestre termiche ed isolamento dove possibile
5) premi in denaro (forti sconti sulle bollette) a chi riduce il consumo di energia casalingo (basta cambiare abitudini orarie e non sprecare per tagliare almeno il 30-40%)
6) revisione del trasporto pubblico, che va incentivato, non penalizzando l’auto privata, ma rendendo i mezzi pubblici iper efficienti e molto economici (chi prenderebbe l’auto per andare in ufficio/vacanza, se con i mezzi spende la metà e ci mette lo stesso tempo, spendendo la metà, in comodità e con stazioni nei migliori punti della città?

D
Dan Morrison 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari voleva usare il plurale, 3a persona... le toyota mirai in generale...:-)

Z
ZiuZiu 01 Jan 1970 @ 00:00

e STICA, quindi se è così il quadro dove andranno le prossime generazioni...perchè neanche le macchine a batterie elettriche funzioneranno...

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Perfetto, giusto per i motori a razzo. 😆

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sicuro, tutte le aziende più importanti del settore investono miliardi per le batterie a stato solido, già stanno costruendo le fabbriche e poi arriva un "Signor Rossi" qualsiasi a dirci che sono tutte "kazzate"! Per curiosità, quali sono le tue fonti? Il tuo titolo di studio, lavori forse nel settore? Da cosa derivano le tue incrollabili certezze, te lo ha detto tuo "cuggino" o la sora Pina alla bancarella del pesce del mercato rionale?

s
sucaloro 01 Jan 1970 @ 00:00

Avanti Popolo...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché gli sciamani comunicano i dati?

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda fino a pochi anni fa giravo l'Europa su ruota e le pause le fanno tutti. Gli autogrill sono sempre pieni ed è inutile raccontarla: l'autonomia di oggi non è un problema e nemmeno i tempi di ricarica... La paura di rimanere a piedi di chi non è passato all'elettrico non ha senso,..

Questa paura di diversi fermare ogni 250/400 km che sono dalle 2,5 alle 5 ore di viaggio, ha spinto i produttori a batteria sempre più grandi, aumentando di conseguenza i tempi di ricaricare

In termini economici l'elettrico è molto più vantaggioso, io guardo anche il lato ambientale, nel senso che sarei comunque disposto a spendere qualcosa in più per un mondo più pulito o girare senza emettere...
... Senza contare la comodità di accendere riscaldamento/raffreddamento prima di utilizzare l'auto

Ad ogni modo il garage in provincia lo hanno tutti, nelle grandi città un po' meno ma di conseguenza ci sono più colonnine pubbliche

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto per non farti mancare niente pure di politica stai a zero. "I meloni", e volendo generalizzare praticamente tutti i governi di destra mondiali, sono contro l'elettrico e pro dieseloni, carbone, perforazioni, cementificazione selvaggia e arrivano a picchi di negazionismo del cambiamento climatico. Non dico un libro, ma almeno 'na rivista sfogliala ogni tanto. Pure topolino, tiè...

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto un consiglio: avere la presunzione di dispensare consigli di vita con la verità in tasca significa essere uno di quei Kazzari.

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo poi ti svegli tutto sudato e tranquillo era solo un bel sogno 😂😂😂 peggio dei terrapiattisti siete, vi meritate proprio i "meloni" al governo

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

Partiamo dal fatto che l'idrogeno È l'elemento più abbondante dell'universo osservabile(fonte OM)

Giusto una domanda, facciamo finta che qualcuno si inventi qualcosa per produrre batterie allo stato solido o un'altra delle 100 cavolate che ci propinano dalla fine del 1800 in grande scala : chi credi che andrà a finanziare le "GIGAFACTORY necessarie a soddisfare la domanda,
ma soprattutto dove trovare led estrarre la materia prima? La GigaBerlin che tesla sta realizzando in Germania non sarà sufficiente a soddisfare nemmeno il mercato interno tedesco se in questo ipoteticamente da qui a 20 anni circoleranno solo auto elettriche a batteria, ad oggi è costata 4 MILIARDI DI EURO, chiedo per un amico che ha un piano per fregare un sacco di gente.

ps. GigaBerlin dopo l'incendio di quest'anno ha iniziato a ritardare e posticipare la produzione di celle 4680, per mancanza di investimenti e materie prime probabilmente la produzione non sarà mai avviata e la GigaFacrotory continuerà semplicemente ad assemblare le auto🤷🏻‍♂️

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Discutevo solo della sopravvalutazione della velocità di ricarica rispetto alla capillarità della rete di ricarica.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero. Un paio di appunti per essere più precisi la prossima volta però... Cavolo è scritto tutto sul manuale del "maschione col naftone" distribuito a voi vero uomini... Non siate sempre così superficiali nelle spiegazioni.

I rappresentanti sono miliardi, non milioni. Durante gli ingorghi le auto elettriche hanno 10 minuti di autonomia stando ferme e quando si ha un'emergenza l'ospedale più vicino è sempre a 500km e bisogna sottolineare "io vado al self e in 2 minuti posso spararmi 500km e salvare vite umane"... Oppure il famoso vaso come la pubblicità del liquore.

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Già partendo con "a patto di avere un garage", escludi più o meno un 70/80% buono della popolazione nazionale... se ci limitiamo, poi, alle grandi città (dai 100mila in su), forse anche oltre... ergo di cosa parliamo?
Il tema ambientale fotte sega alla gente... qui, poi, siamo solo in un ambito ECONOMICO; di ambientale c'è la patina da vendere a chi, cmq, questi cassoni a batteria (per il peso, sia chiaro: a prestazioni, nulla da dire) se li può permettere.
Anche il discorso delle "pause" o altro sono cogl**nate di quegli INVASATI citati nel post iniziale... la gente si MUOVE, la gente LAVORA, la gente PRETENDE e PAGA per i propri "COMODI"... a torto o a ragione...
Che l'elettrico sia il futuro, è CERTO perchè ci è stato IMPOSTO... che sia "per tutti", anche no.
Se cambieranno le tecnologie e arriveranno quelle che ogni anno sembra "rivoluzioneranno" il mercato (batterie che si ricaricano in tempi ACCETTABILI dal cliente medio del mio primo post), OK... se no, amen... le auto a benzina funzioneranno anche dopo il 2035... ed io morirò prima che mi si frantumino gli zebedei con qualche altra trovata... :D

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

What?

2
21cole 01 Jan 1970 @ 00:00

bisogna investire altro che "se mio nonno avesse le ruote"

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Le due tecnologie coesisteranno per scopi differenti, inoltre le auto ad idrogeno sono sempre elettriche e sempre avranno una batteria. In ogni caso molte probabilmente saranno ibride idrogeno/batteria

2
21cole 01 Jan 1970 @ 00:00

scusa ma il rendimento dell'elettricità prodotta nelle centrali, dispersa nelle linee, il rendimento chimico delle batterie dove li lasci?

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì che hanno futuro, ma non possono coprire tutti gli scenari… vedi furgoni, camion, chi viaggia per lavoro, navi, aerei… le auto ad idrogeno avranno comunque una batteria seppur piccola.

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il solo modo per produrre idrogeno con costi convenienti ed impatto ambientale minimo è dato dalle centrali nucleari, ricorrendo all'elettrolisi del vapore (o elettrolisi ad alta temperatura) sfruttando il surplus di energia termica ed i momenti di sovrapproduzione elettrica, vista la bassa modulabilità delle centrali stesse.
In questo caso la produzione di idrogeno diventa complementare, ed ha un suo (seppur minimo) senso.

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

Come le batterie allo stato solido, sono circa 100 anni che si studiano modi per aumentare la densità energetica e di accumulo delle batterie....ha lo stesso valore delle promesse dei politici ...

Giusto una curiosità : che sei un venditore della Duracell o giusto uno che crede alle favole❓Ripeto : nel mondo è appena un ventennio che si lavora sul fuel cell per utilizzare l'idrogeno come vettore e non carburante, quando inizieranno la produzione di batterie allo stato solido che pesano un decimo hanno il triplo della densità energetica si ricaricano in 5 minuti per permetterti 600km di percorrenza, e costano quanto 2 bomboloni a 700 Bar fammi sapere 📬

Z
Zacato Zagato 01 Jan 1970 @ 00:00

si stanno accorgendo che le auto a pile forse non hanno futuro, voglio il referendum sul 2035, deve decidere il mercato..bisogna abbattere l'inquinamento iniziando non certo dalle auto che con euro7...

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Su che scala dipende da come si evolverà la situazione, immagina un mondo alle prese con miliardi di pacchi batteria enormi e inquinanti, oppure il far west alle colonnine, potremmo anche arrivarci in qualche decina di anni. Meglio avere tecnologie alternative da affiancare, è *sempre* un bene continuare a studiare alternative

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

No vuol dire che non hai letto l'articolo❓️
😅😂🤣

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si però anche quelli che vedono unicorni e arcobaleni elettrici, colonnine in ogni dove e lunghe soste forzate che diventano magiche sono tipici abitanti da forum. Nel mondo reale, più o meno tutti concordano sul fatto che senza un box l'elettrico ad oggi è veramente scomodo. Se parliamo di un cambiamento necessario per l'ambiente OK, se vogliamo farlo passare per la figata che non è allora la questione è diversa.

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

Come si può avere un dibattito con chi ha delle tesi al pari dei TERRAPIATTISTI.
Compra le batterie tranquillo sono migliori, io aspetto l'idrogeno e nel mentre continuo con il mio bel DIESEL😘

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma alle colonnine il costo soprattutto quelle fast già oggi il costo del kw è quasi quasi non più conveniente figuriamoci se diventa l'unica soluzione per la mobilità, avere un'alternativa come l'idrogeno è assolutamente d'obbligo oltre che migliore

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

pensavo che un minimo di dibattito e replica lo avresti proposto ma aprire google e capire minimamente di cosa si parla credo sia troppo sforzo per un trollino
buone trollate

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che si ma la nexo è unica nel suo genere è una specie di ibrida, ripeto "Toyota Mirai Docent"

Poi non vedo cosa ci sia di complicato nel fare un pieno in 5 minuti al distributore di idrogeno... ma forse hai ragione e questo supera di gran lunga la capacità dell’automobilista medio. Pazienza, vorrà dire che questi in futuro andranno a piedi ...

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne parliamo quando succede un ingorgo stradale, quando si ha un'emergenza o i milioni di rappresentanti che fanno tra gli 80.000 e 100.000 kilometri all'anno, o chi vuole semplicemente fare una gita fuori porta 😘😘😘

E
Emanuele 01 Jan 1970 @ 00:00

Se hai un garage, caricare di notte è comodissimo... Per chi non ha il garage allora una diffusione di colonnine AC capillare è fondamentale.

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

Come no 🤣🤣🤣🤣🤣

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

🤣🤣🤣🤣🤣 tante cavolate in un solo commento deve essere un record🤣🤣🤣

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho capito anch'io. Ciao

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

La statistica viene fatta considerando le insorgenze di tumori a parità di età.
Il fatto che i malati vengano curati o meno non modifica la statistica sull'insorgenza di tumori. Modifica solo la statistica sull'aspettativa di vita.

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché non tutti vogliono e possono perdere tempo a caricare di notte in casa anzi questo è l'ostacolo più grande che un automobilista medio ha ed è la ragione per cui tutti quelli con un pò di sale un zucca stanno scappando dalla transizione te ci vogliono obbligare a fare, tu compra la nexo pagandola il 30% in più di una vettura pari livello endotermica, ricaricala a casa mi raccomando non ti dimenticare perché se poi hai un'urgenza lo pigli dove non batte il sole, io aspetto l'idrogeno il vero futuro 😘😘😘

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggende metropolitane. Un'auto, statisticamente, sta ferma il 90% del tempo. La capillarità della possibilità di caricare è enormemente più importante della velocità della ricarica. Tolte le ovvie, rarissime, eccezioni. (E gli abitanti di disqus e forum vari... Quelli fanno tutti i giorni 500km, in autostrada, a -20 e tutta una tirata senza neanche pisciare. Loro sono maschi alpha d'altri tempi e hanno bisogno del dieselone. Non foss'altro per riconoscersi tra simili e perpetrare la specie).

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che stai a di 🤣🤣🤣🤣 se viene prodotto per il 100% green come la stazione di bolzano ed un pieno ti permette di fare più kilometri di una elettrica a batteria costando di meno e con una minore usura del veicolo stesso che differenza c'è a si non devi produrre le pesanti inquinanti e poco efficienti batterie 😘😘😘

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi per te.

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sembra tutto sensato
auto ad idrogeno:
- che ha bisogno di motore ad idrogeno
- che ha bisogno di idrogeno
- che deve essere prodotto tramite grandissime quantità di corrente
- che deve essere stoccato
- che deve essere trasportato su ruota ai vari distributori
- che devono essere riconvertiti con spese milionarie per singolo distributore
- distributori che richiedono svariate decine di minuti per rifornimento, anche allungando le attese di parecchio considerando i problemi di congelamento e rifornimento
- i motori ad idrogeno sono soggetti ad usura avendo parti meccaniche come quelle dei corrispettivi endotermici

auto elettrica:
- che bisogno di motori elettrici
- che si alimentano da batterie
- che si ricaricano dalla rete elettrica esistente

io non ci vedo nulla di sbagliato
su quelle ad idrogeno ho pure dimenticato alcune cose ma le lascio per la prossima tua replica, come jolly
ciaone

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

O forse per pochi.

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, se mio nonno avesse le ruote...

M
Maxatar 01 Jan 1970 @ 00:00

Diversificare in the way.

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

Per miliardi di automobilisti lo è

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Per te, per me è la priorità, cosi come l'autonomia

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh se non ricordo male comunque in Germania di stazioni di rifornimento di Idrogeno c'e ne sono un pò, in Italia poco tempo fà girava il piano che prevedeva la costruzione di diversi punti di rifornimento, poi tocca vedere chiaramente se lo fanno

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi in Nord Africa, avevo letto che si stanno attrezzando da quelle parti

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

La durata del rifornimento non mi pare una priorità.

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno una batteria tampone al pari delle automobili endotermica, pesano mediamente mooolto di meno di un elettrica con batterie, si fa il pieno in 5 minuti, ed hanno dei costi di produzione mediamente inferiore (Toyota Mirai Docent), a si giusto consuma di più, ma se poi un pieno mi costa quanto costerebbe ricaricare un'auto elettrica al fast charge per percorrere gli stessi kilometri, senza tutti gli svantaggi di avere le batterie che differenza c'è???

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me l'elettrica ti cambia le abitudini in meglio, a patto di avere un garage.. la scarsa diffusione naturale è dovuta in primis a una mancanza di sensibilità in tema ambientale, in seconda battuta la scarsa propensione al calcolare il costo nel ciclo di vita e, infine, a una scarsa logica del consumatore che preferisce fare benzina tutti i giorni piuttosto di prendersi una pausa di pochi minuti quelle poche volte che percorre lunghe tratte..

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma veramente fai??? Allora sei totalmente ignorante 🤣🤣🤣
L'idrogeno viene utilizzato nelle automobili ELETTRICHE al posto delle batterie 🤣🤣🤣, con la differenza che hai un'auto molto più leggera e che fai il pieno in 5 minuti invece dei tempi biblici per le batterie.
Ripeto L'idrogeno è utilizzato nelle automobili ELETTRICHE per fornire direttamente elettricità al motore al posto di conservare la stessa nelle pesanti usuranti inquinanti e costose BATTERIE

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui si parla di idrogeno usato come vettore energetico, cosa ben diversa in pratica si usa al posto delle batterie punto.
Non metto il link per non mandare il commento in moderazione, vai su YouTube e scrivi Mirai auto prodotta in serie con fuelcell

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

e nessuno calcola che un motore termico o a idrogeno ha un rendimento di massimo 40% mentre uno elettrico del 80/90%

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

La mirai con serbatoio da 5 kg fa 600km ma la cosa bella è che il pieno lo si fa in 5 minuti

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

e basta con sempre gli stessi messaggi XD.
Dove hai letto che penso che l'idrogeno è per le auto, la produzione di idrogeno può essere uno dei sistemi per accumuli, soprattutto perché può essere usato insieme al metano.
Ci sono studi con test su turbine che riescono a produrre eletricità con 45% Idrogeno/Metano, oltre che potrebbe essere utilizzato sempre con il metano in tutta quella industria che non può fare a meno del metano.

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma poi nessuno mette nel calcolo che viaggiare mediante con 200 kg in più di batteria rispetto alla controparte ad idrogeno comporta a sua volta un dispendio di energia elettrica maggiore per muovere il veicolo, e l'usura dei pneumatici? anche quelli studiati appositamente hanno durata minore ed usura maggiore

2
21cole 01 Jan 1970 @ 00:00

dati? hai considerato l'energia per la produzione delle batterie, per lo smaltimento delle stesse, l'estrazione di metalli che sono necessari per le batterie, la velocità di "ricarica", la eventuale trasportabilità del carburante?
Ricordati che energia ce n'è tanta, materie prime molte meno

2
21cole 01 Jan 1970 @ 00:00

abbi pazienza, non ha tutti i torti. Se si trovasse un modo sostenibile per produrre idrogeno sicuramente prenderebbe il sopravvento sulle batterie, per una mera questione di densità energetica
Le batterie, grafene o non grafene, attualmente non rappresentano che una soluzione a breve termine

N
Nacyres 01 Jan 1970 @ 00:00

non l’hanno abbandonato, hanno pure presentato un nuovo modello in questi giorni

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

I famosi alberi di batterie che lasciano frutti di batteria per terra
beata ignoranza

N
Nacyres 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma devi anche considerare che è un impianto piccolo e già vecchio, HydrogenPRO riesce a produrre da solo 6 volte l’idrogeno di tutta la centrale di Bozen con 3 elettrolizzatori. Se ne se installassero 3, sarebbero circa 300 kg l’ora

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma in un paese con aspettativa di vita inferiore di 15 anni e dove non tutti hanno accesso agli ospedali, quindi fuori statistiche

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe interessante capire quanto percorre una macchina con un kg di idrogeno. Una elettrica con 65kWh fa tranquillamente 400km

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

La centralizzazione dei punti di smaltimento è un vantaggio. Poi, l'energia elettrica può essere prodotta e usata in molti modi, alcuni, o forse tanti ancora da scoprire.

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Alternativi su larga scala o su piccolissima scala? Profittevole con riguardo ai guadagni? All0ra l'idrogeno per sempre, è il più profittevole.

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto, la produzione di elettricità non sarà sostenibile ma quella di idrogeno che usa più energia elettrica basterà...

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

e la toyota ha proprio abbandonato gli sviluppi dell'idrogeno quest'anno con tanti saluti alla mirai
però

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

i famosi alberi di idrogeno che lasciano frutti di idrogeno per terra
beata ignoranza

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna capire se "saltare quel passaggio" e quindi non approfondire lo studio di modalità alternative sarà davvero profittevole in termini pratici e ambientali

D
Delos 01 Jan 1970 @ 00:00

Non direi affatto, il litio da dove viene, come lo smaltisci

a
aerdna 01 Jan 1970 @ 00:00

Che conti hai fatto ahahahahah. Lascia perdere.

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo proprio persino oggi le auto d'epoca euro 1-2-3 e via dicendo, con "permessi speciali" possono circolare persino nelle ZTL

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra 15 anni il diesel lo terrai in garage perché nn potrai girare per strada

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Mangia fagioli.

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Sinceramente, io credo che sia già troppo tardi per risolvere tutti i problemi che abbiamo.

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Dò per scontato che prima dovremmo essere capaci di produrre tutta l'energia elettrica che ci serve. Ma anche per produrre l'idrogeno serve energia elettrica, che deve essere quindi comunque prodotta. A questo punto meglio evitare un passaggio, parlando di mezzi comuni comperati da tutti.

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene tra 20/30 anni quando le elettriche utilizzerà l'idrogeno come vettore forse prenderò in considerazione l'idea di abbandonare il diesel intanto gli utonti possono iniziare la transazione ecologica con le batterie🖕🏻

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, il problema, o i problemi, non viene considerato.

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente, è abchr il senso del mio commento

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Paragoni senza senso, con l'idrogeno ottenuto dal metano ci devi ancora ricavare l'elettricità per far andare l'auto, quindi sei solo a metà strada

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

La butto lì…..ma se questo elettrico si rivelasse un fallimento è il vero futuro fosse L’idrogeno? Magari ho detto una boutade….però facendo due conti così alla mano,quando almeno mezzo pianeta guiderà in elettrico ,la produzione a occhio non sarà sostenibile…

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Le statistiche non le ha fatte Rick Deckard. Le ha fatte gente che sa come standardizzarle al netto del fattore età.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse muoiono prima di svilupparlo vista l'aspettativa di vita più bassa...

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

ok avevo letto male, mea culpa.
intendevi produzione casalinga cosa che non c'entra un tubo con il discorso generale di questo articolo e BTW si potrebbe anche arrivare alle produzioni locali di idrogeno con le comunità.
Ma non è questo lo scopo della produzione di idrogeno.
Se e quando avremo una capacità installata di solare/elolico tale da avere spesso sovrapproduzione non basterà avere megapack di batteria ma serviranno altri sistemi di accumulo.
La produzione di Idrogeno è uno di questi.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo l’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA) a livello globale il costo attuale di produzione di H₂ da combustibili fossili è da circa 1 €/kg a 2,7€/kg in funzione dei costi locali e dell’eventuale cattura della CO2 prodotta.

La Toyota Mirai percorre 110 km con un kg di idrogeno. Ha un serbatoio da 4,6kg.

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti quanti usano aerei e navi in modo indiretto praticamente in modo quotidiano, tutti quegli oggetti fatti dall'altra parte del mondo e che usiamo quotidianamente non sono trasportati da folletti

P
PositiveVibes 01 Jan 1970 @ 00:00

Si si, già ti vedo con un bell'impianto di generazione di idrogeno.
Ma va' va'
Invece un pannello fotovoltaico ti fa inorridire immagino...

s
sk0rpi0n 01 Jan 1970 @ 00:00

"...arrivare all'obiettivo della neutralità climatic"ahahahahahah!!!

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

L'idrogeno non va bene per essere utilizzato su larga scala. Per utilizzi limitati, tipo i trasporti di tipo specifico, potrebbe risultare più comodo.

O
Otacon 01 Jan 1970 @ 00:00

Proprio la stessa cosa mangiare hamburger di carne con hamburger vegetali

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

I numeri di Tesla vedono i primi anni con PESANTISSIMI passivi... con incentivi all'acquisto (in USA in primis all'epoca e oggi anche più o meno in ogni nazione) ed una politica che ha indirizzato l'automotive verso l'elettrico, le cose sono un po' cambiate senza dubbio, ma stiamo parlando di un costruttore (pure scarsetto a qualità) che fa circa un milione di auto all'anno.
Senza i citati incentivi, senza lo stop all'ICE nel 2035, l'elettrico sarebbe stato "CASTIGATO" dal mercato perchè NON INTERESSA il consumatore (che, giusto per chiarire, non è certo l'early adopter invasato, ma l'appartenente al ceto medio che deve eventualmente valutare la sostituzione del proprio mezzo con un altro; un elettrico, per il consumatore, DEVE "replicare" la quotidianità di utilizzo attuale e non "imporre" delle abitudini e soprattutto delle tempistiche che non sono accettabili).

In ragione di ciò (ripeto: il MERCATO "libero" e senza IMPOSIZIONI), le auto "a batteria" non avrebbero avuto successo e ci saremo forse limitati a 3.000 auto annue (il primo anno di Tesla, per restare nell'esempio da te citato...).

Quando la POLITICA "interviene" sui liberi mercati, PER CERTO ha degli effetti e OGGI abbiamo un quadro assai diverso a livello mondiale; difficilmente si torna indietro, questo è chiaro (si pensino alle conseguenze economiche su chi HA DOVUTO (e non VOLUTO! cosa ben diversa) investire MILIARDI in riconversione/studi/produzione).

In ragione di ciò, anche investire sull'idrogeno non è "concettualmente" errato... come c'erano (e ce ne sono ancora TANTISSIMI) limiti per le auto "a batteria", anche i minus dell'idrogeno possono essere superati... i costi, poi, si abbattono con la produzione di massa. In ogni caso, A PRESCINDERE, è giusto non "fossilizzarsi" (per restare in ambito carburanti ;-) ) su un'unica soluzione (quella "a batteria") che cmq non è certo "perfetta" (e direi TUTT'ALTRO!!!).

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Una motivazione proprio terra terra.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché ci vogliono pochi minuti per un pieno e non si riempono le città di colonnine per la ricarica

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Sensato perchè?

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

E il metano?

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Io però penso solo alle grandi distanze, non ai ricchi.

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

No. Con l'elettrico abbiamo la possibilità di centralizzare i punti di produzione e di smaltimento, invece di avere miliardi di punti di emissione (le macchine).

S
STAFF 01 Jan 1970 @ 00:00

Serve convertire tutta la popolazione in vegani. Che la gente mangiasse hamburger di cicoria e lenticchie invece del porceddu sardo. Così da riconvertire i campi di allevameno intensivo e quelli dedicati a far crescere il cibo per sfamarli in campi di pannocchie con cui fare efuel. Per colpa di quei ciccioni che si strafogano di carne io non posso andare in giro con la mia macchina perché la benzina costa troppo e io sono uno straccione, mentre se potessi comprare benzina fatta con olio di pannocchie potrei, potrei e come! Abbasso la carne, viva i campi intensivi di pannocchie!

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

L'India ha un tasso di tumori più basso di qualunque paese occidentale.
Magari i tumori derivano più dai cellulari, dagli alcolici, dalla famosa bevanda frizzante che si da anche ai bambini. Il fatto che derivino dal PM10 potrebbe non essere del tutto vero. Ci sono enormi interessi lobbistici a finanziare certe campagne mediatiche: poca scienza, tanti soldi.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

I profitti di Tesla sono soldi dei contribuenti.
Quando c'è la possibilità di intascare soldi dei contribuenti, tutti si fanno impressionare.

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

L idrogeno è sensato solo in pochi casi dove la densità energetica e la velocità di rifornimento sono molto più importanti, pensa ad esempio aerei e barche, per la mobilità cittadina invece è come dici tu, è solo un passaggio in più

S
STAFF 01 Jan 1970 @ 00:00

Proprio come le macchine elettriche.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

L'idrogeno si può produrre anche senza energia elettrica, direttamente dal metano.
Il processo per farlo si chiama steam reform e ha una efficienza dell'80%, mentre la produzione di energia elettrica ha efficienze inferiori (turbogas:60%, nucleare/carbone: 35%, fotovoltaico:22%)

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Non idipendenti dalle altre fonti di energia, prima di tutto quella elettrica.

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che per produrre idrogeno serve energia elettrica. Se si usasse utilizzare l'idrogeno per produrre energia elettrica ne sarebbe prodotta una quantità inferiore a quella utilizzata per produrlo. Quindi, l'idrogeno è un prodotto eliminabile, riuscendo anche a ridurre l'inquinamento in tal modo.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

In Teoria non c'è solo quello verde che potrebbe fare al caso ma anche quello rosso ma noi siamo contro il nucleare quindi nisba XD

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non riuscirà mai a restituire l'energia elettrica utilizzata per produrla. È un passaggio eliminabile, il che contribuirebbe a ridurre l'inquinamento.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

lol, ok posso capire che si è ignoranti in certi argomenti ma la produzione di idrogeno è una delle cose che possiamo diventare quasi indipendenti.
Al massimo il problema sono i costi e l'efficienza.

P
PositiveVibes 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, così restiamo schiavi a vita.
Voglio vedere come facciamo a produrre l'idrogeno a casa come la corrente

S
Shusman 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi te l'ha detto?

S
Shusman 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende anche dal catalizzatore

https://www.dday.it/redazione/44402/produrre-idrogeno-dallammoniaca-con-un-fascio-di-luce-sviluppato-catalizzatore-rivoluzionario

F
Filippo T 01 Jan 1970 @ 00:00

L'idrogeno per la propulsione automobilistica con lo stato attuale delle conoscenze non ha nessun senso.

k
keynes 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mercato dell'auto elettrica sarà tutto in mano agli USA e Cina.
Quindi gli altri devono percorrere una via alternativa che guarda caso è quella più logica.
Le lavatrici con le ruote non interessano e i dati delle vendite lo certificano.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh i produttori di autoveicoli si sono tutti fatti impressionare dai numeri di Tesla in termini di profitto, ma comincio a pensare che investire massicciamente sullo sviluppo della mobilità a idrogeno sarebbe stato più sensato

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima o poi il petrolio terminerà.

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè dipende dalle priorità. La priorità per tutti è fare soldi, non importa come. La tecnologia a idrogeno? Una scelta basata sui soldi.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

la ue invece di rompere le pall* ai suoi cittadini cominciasse a pretendere da india, cina, africa, che insieme arrivano a 5mld di abitanti, di cominciare a chiudere industrie e le fabbriche che inquinano di più, di cominciare a bloccare tutti quei veicoli vecchi e che inquinano l'aria ecc ecc. noi siamo pochi, non possiamo portarci sulle spalle il peso economico di misure che non serviranno a niente per il clima visto oltre 5 miliardi di persone inquinano e figliano come se non ci fosse un domani. poi a noi italiani dicono di non fare figli perchè siamo troppi, però intanto gli africani non si fanno questo problema e nel territorio europeo ne arriva ogni anno un quarto di milione. basta vedere cosa è successo a bruxelles, a torino, a milano, ormai gli europei stanno scomparendo e loro si stanno prendendo la nostra terra, mentre tutti gli altri tanti problemi per il pianeta non se ne fanno

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

serve a niente se poi india e cina continuano a inquinare tutto il mondo. dobbiamo metterci in testa che noi occidentali siamo pochi e non possiamo fare nulla per il pianeta se il restante 6/7 miliardi di persone tra africa, cina, india e Medioriente continuano a inquinare come se non ci fosse un domani
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