Ford Mustang Dark Horse R, ecco la nuova sportiva pensata solo per la pista
Correrà nel 2024 in un campionato monomarca
La Ford Mustang Dark Horse è la punta di diamante della gamma della nuova Mustang. Parliamo di un modello ad alte prestazioni, dotato della versione più potente del V8 aspirato di 5 litri in grado di erogare una potenza di 507 CV con 566 Nm di coppia massima.
Partendo da questa base, Ford Performance ha voluto andare oltre, realizzando la Mustang Dark Horse R, una variante della sportiva pensata espressamente per la pista che potrà competere nella nuova serie "Mustang Challenge" che si svolgerà nel 2024. Per il momento, sappiamo che il programma sarà composto da 6 weekend di gare. In particolare, in ogni weekend si svolgeranno due sessioni di prove libere, una sessione di qualifiche e due gare sprint.
PENSATA PER LA PISTA
Tornando alla Ford Mustang Dark Horse R, la vettura può sempre contare sul V8 aspirato di 5 litri da oltre 500 CV della Mustang Dark Horse il cui funzionamento è stato ottimizzato e di una serie di aggiornamenti specifici per l'utilizzo in pista. Per esempio, troviamo un nuovo impianto di scarico realizzato da Borla, nuovi cerchi in lega da 19 pollici con pneumatici slick sviluppati appositamente da Michelin, nuovi radiatori per l'olio e un aggiornamento della trasmissione.
Anche l'assetto, ovviamente, è stato modificato con l'introduzione, tra le altre cose, di nuovi ammortizzatori Multimatic DSSV e nuove barre antirollio. La dotazione di serie prevede anche la presenza di un nuovo impianto frenante della Brembo. Trattandosi di un modello da pista, gli interni sono stati stravolti. Oltre al roll-bar, troviamo un sedili Recaro, un sistema antincendio ed un volante da corsa rimovibile. Chiaramente son stati rimossi tutti gli elementi superflui dell'abitacolo per alleggerire la vettura.
Le vendite e l'assistenza saranno gestite da Multimatic. Quanto costa la nuova Ford Mustang Dark Horse R? Il prezzo di questa sportiva è di 145 mila dollari. Le consegne partiranno all'inizio del 2024, poco prima del via della nuova serie "Mustang Challenge".
Mi sono sbagliato, del 97% in 30 anni.
Negli ultimi 10 anni si è dimezzato
https://ourworldindata.org/battery-price-declineIl suono del motore di quest'auto mi ricorda questo film che adoro.
https://www.youtube.com/watch?v=CXOMswAAxX0beddissima!!!
Il suono del motore di quest'auto mi ricorda questo film che adoro.
https://www.youtube.com/watch?v=CXOMswAAxX0
E' sempre ancora un progetto da kickstarter ;)
Ma siamo alla fase 2: ovvero plug-in.
La prius cosa ancora cara dopo 24 anni... dobbiamo ben sperare insomma
La tecnologia del motore elettrico è vecchia, il problema è ancora il costo delle batterie.
Le auto elettriche sono meccanicamente molto più affidabili di quelle endotermiche: non c'è cambio, frizione, cinghia di trasmissione, coppa dell'olio, radiatore... E tutta una serie di dispositivi. L'unica tecnologia "nuova" rispetto ai veicoli elettrici di 100 anni fa, è la batteria al litio anziché alcalina o all'acido, ma è comunque una tecnologia ben collaudata poiché è presente nei dispositivi di dimensioni più piccole da almeno 20 anni.
Sono pienamente d'accordo. D'altronde, negli ultimi 10 anni proprio grazie a ciò il costo delle batterie elettriche è sceso del 90%.
Il problema però non è solo l'investimento, è proprio la tecnologia al litio che ormai ci sta stretta, e porta seri problemi, nel costo, nella densità energetica e nell'affidabilità, all'automotive. Più che finanziare la costruzione di fabbriche per le batterie al litio, l'Unione europea dovrebbe finanziare la ricerca sulle tecnologie di stoccaggio alternative: a stato solido, a zolfo e sali ecc...
Sono pochissime le tecnologie "nuove" che costano meno di quelle vendute in massa.
C'era un bel programma pagato dagli utenti e non dallo stato, che permetteva un buon passaggio all'elettrico:
ibrido -> plug-in -> elettrico.
Non erano pazzi, quelli del '99 che compravano la Prius. Pagavano per il progetto "kickstarter" e grazie a quei soldi, le batterie hanno cominciato a costare sempre meno. Oggi viene forzata la mano, affinché i produttori di macchine facciano mezzi che nemmeno sono collaudati correttamente, giusto per far vendere qualcosa che é più un prototipo che una vettura di serie.
Una batteria da 100kWh con la durata di 10 anni costa 20.000€. Pertanto una qualsiasi vettura elettrica costa 20.000€ in più. E' giusto investire, solo così arriveremo a batterie da 2000-3000€ ma non così come si fa ora.
Quindi, o spacchi (tipo Tesla, Kia o BYD) o se no sarai in perdita. Ci guadagnano quelli come Stellantis o Toyota che guardano e impiegheranno poi tale tecnologia quando costerà meno e sarà più affidabile.
Ovvio se vendi le stesse auto al doppio del prezzo solo perché elettriche.
Sono il primo a cui piacciono le auto elettriche, ma devono arrivare a costare quanto quelle endotermiche.
Anche perché proprio oggi ha annunciato di aver perso 4.5miliardi per le auto elettriche.
Veramente spettacolare! La Mustang è una di quelle auto che ancora sa migliorare a ogni iterazione, ovviamente questa è limitata ma le soluzioni tecniche introdotte saranno di sicuro da spunto per test e sviluppi futuri sul modelli di serie.