Nuovo problema in casa Ford, richiamati circa 149.000 veicoli: altro grattacapo
Il marchio dell’Ovale blu è costretto a correre ai ripari negli Stati Uniti a causa di una perdita di potenza dei motori
Per la Ford gli ultimi anni sono stati un incubo senza fine con richiami continui che hanno avuto un forte impatto sui conti dell’azienda americana. Il 2025 si è chiuso con oltre 12 milioni di veicoli richiamati a livello globale, attraverso ben 153 campagne. Un vero e proprio record che ha spinto il brand a primeggiare nella graduatoria meno gradita ai produttori di auto.
La National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) statunitense ha appena annunciato il richiamo di 148.663 veicoli Ford negli Stati Uniti a causa di una perdita di potenza e per il malfunzionamento dei fari o del sistema lavavetri che può ridurre la visibilità.
Problemi continui
Molti interventi in passato hanno riguardato aggiornamenti per sistemi di bordo e moduli di controllo. Inoltre, alcune campagne hanno coinvolto elementi tecnici, come gli iniettori e i componenti del motore. L’alto numero dei richiami negli Usa è dovuto anche a rigidi controlli interni preventivi atti a scongiurare problemi e incidenti.
L’ente regolatore americano per la sicurezza automobilistica ha informato che i collegamenti di massa del cablaggio del vano motore potrebbero causare una perdita di potenza o disabilitare funzioni quali il sistema lavavetri, i fari, l’aria condizionata e la ventola di raffreddamento del motore, aumentando il rischio di incidenti.
L’allarme della NHTSA
I concessionari dovranno provvedere a sostituire gratuitamente i terminali di massa del cablaggio del vano motore. A giugno 2026, Ford ha richiamato 91.198 veicoli negli Stati Uniti a causa delle luci diurne, riducendo la visibilità degli altri conducenti e aumentando il rischio di incidenti.
A inizio anno Ford ha avviato un maxi richiamo che interessa ben 4.380.609 veicoli a causa di un malfunzionamento all’Integrated Trailer Module, un problema che può impattare sulle luci di stop, degli indicatori del rimorchio e persino sull’impianto frenante. Gli ultimi importanti richiami Ford riguardano un difetto ai bracci dei tergicristalli per oltre 420.000 veicoli negli Stati Uniti e un’azione necessaria per la batteria ad alta tensione della Ford Kuga PHEV in Europa. I clienti del brand di Detroit sembrano non poter dormire sogni tranquilli.