Cerca

Stellantis: John Elkann al Parlamento il 19 marzo per illustrare il piano industiale

Il presidente di Stellantis, John Elkann, riferirà in Parlamento il prossimo 19 marzo per illustrare in dettaglio il nuovo piano industriale del gruppo.

Stellantis: John Elkann al Parlamento il 19 marzo per illustrare il piano industiale
Vai ai commenti
Giuseppe Cutrone
Giuseppe Cutrone
Pubblicato il 28 gen 2025

Il presidente di Stellantis, John Elkann, sarà ascoltato alla Camera il prossimo 19 marzo per fare chiarezza sul futuro del gruppo automobilistico e dei suoi stabilimenti italiani.

Durante l'audizione, Elkann illustrerà il piano industriale di Stellantis, con particolare attenzione per le prospettive occupazionali in Italia. Il presidente dell'azienda italo-francese ha accolto così le richieste arrivate sia dalla maggioranza che dall'opposizione, che hanno espressamente chiesto ai piani alti di Stellantis di fare luce sulle prospettive del gruppo nato, lo ricordiamo, dalla fusione di Fiat Chrysler Automobiles con il gruppo francese PSA.

LE FUTURE STRATEGIE DI STELLANTIS IN ITALIA

Il presidente della commissione Attività produttive della Camera, Alberto Luigi Gusmeroli, ha spiegato che la data del 19 marzo è stata scelta in seguito alle discussioni intrattenute dal Governo con il management di Stellantis in queste settimane.

L'audizione di John Elkann in Parlamento segue quindi il recente incontro del dirigente con il presidente USA Donald Trump e servirà probabilmente ad allentare la tensione che nei mesi scorsi si è creata con Palazzo Chigi in seguito al ripetuto scontro dialettico tra le parti. Un confronto che si è acuito soprattutto durante l'ultima parte della gestione dell'ex-CEO Carlos Tavares.

Per quanto riguarda il Governo, il passaggio alla Camera di un rappresentante di Stellantis era atteso fin dallo scorso 17 dicembre in seguito al tavolo tenutosi presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy con al centro il "Piano Italia".

Tra i temi di discussione di questi mesi ci sono state le strategie future di Stellantis e le sue possibili ricadute occupazionali sugli impianti produttivi italiani ex-Fiat.

Al di là della situazione dentro i confini nazionali, il momento è comunque delicato per l'intero settore dell'automobile, stretto nella morsa della crisi industriale legata alla scarsa domanda di auto elettriche, degli alti costi sostenuti dalle case automobilistiche per l'elettrificazione dei nuovi modelli e della cosiddetta "guerra dei dazi", ovvero le misure protezionistiche varate dall'Unione Europea contro le importazioni di auto elettriche prodotte in Cina.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
D
Driver 01 Jan 1970 @ 00:00

🤡🤡🤡

Z
Zetec 01 Jan 1970 @ 00:00

Quali paesi tipo? Perché sentiamo, parliamo dell'Italia, uno dei paesi più ricchi Europei, con tutti i problemi del caso, non del Bangladesh.
La Norvegia che son 4 gatti?
Se vendi dei bidoni sovraprezzati puoi andare anche in Svizzera che chiudi

Z
Zetec 01 Jan 1970 @ 00:00

cinese

S
Sig. Stroboscopico 01 Jan 1970 @ 00:00

Che gli dicano le stesse cose che gli hanno detto negli USA.
Se vuoi produrre in Messico, Marocco dove sottopaghi i dipendenti e continuare ad usare i marchi USE o Italiani o Francesi, paghi i dazi di importazione.

Basta Alfa Romeo e simili fatte e progettate all'estero. Perchè non fate le Ferrari in Bangladesh?!

R
Rick 01 Jan 1970 @ 00:00

model 3 a 36.475€, possono finire qua tutti i discorsi degli altri produttori.
Pensiamo allo tsunami che si verificherebbe se Elon fosse meno occupato con Marte e gli altri 1000 progetti. una model 2/Q a 25/30, farebbe chiudere tutti. Non dimentichiamoci dei cinesi, qualche anno, rifiniture al software, più colonnine, amen.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Elkan sta provando ad entrare nel gruppo dei tech bros, qualcosa lo dovrà mettere nel piatto per pagare la tassa di iscrizione. E imprenditorialmente parlando potrebbe avere anche ragione, in UE ci sono solo lacrime e sangue nel futuro. Gli USA stanno facendo da idrovora per investimenti esteri come non mai.

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli investimenti andranno dove pensano ci possa essere mercato. Qua è 40 anni che il modello più venduto è quello che costa meno, quali prospettive ci possono essere?

A
Avocado 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo voi Stellantis è più francese, americana o olandese?

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo per noi, è cosi...

Mentre la Cina fa le sue mosse sulla scacchiera...

l
lviss 01 Jan 1970 @ 00:00

cioè viene a chiedere soldi

R
RR25hp 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 19 di Marzo… !?!?… perché non aspettare Luglio …?
Poi ci chiediamo perché i Cinesi sono avanti…

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Vi anticipo il piano: tutti gli investimenti andranno negli USA che altrimenti Trump ci purga.

D
DMen975 01 Jan 1970 @ 00:00

Nella gif un esempio di accoglienza per lui e in generale per tutta la classe politica italiana che era a funghi per i boschi quando la fca veniva fusa con psa dando vita a stellantis https://media2.giphy.com/me...