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Bollo auto 2027: spunta l'ipotesi di esenzione per le famiglie numerose

L’esenzione dal pagamento del bollo auto e moto potrebbe essere estesa anche oltre gli 80 KW a categorie specifiche di contribuenti, a partire dalle famiglie con tre o più figli.

Bollo auto 2027: spunta l'ipotesi di esenzione per le famiglie numerose
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Andrea Tomelleri
Andrea Tomelleri
Pubblicato il 21 set 2026

Il provvedimento approvato dal governo, che ha disposto la sospensione del pagamento del bollo auto e moto per l’anno 2027 sui veicoli di piccola e media cilindrata entro il limite degli 80 kW, rappresenta soltanto il primo passo di un cambiamento destinato a far discutere in Parlamento e che potrebbe diventare strutturale dal 2028. Il testo approvato non è ancora giunto alle Camere, ma già si susseguono le proposte di emendamento volute dalla maggioranza per ampliare la platea dei beneficiari.

La proposta per i nuclei con più di tre figli

Il nodo principale legato alla soglia stringente degli 80 kW riguarda le esigenze dei nuclei familiari più ampi. A farsi promotore di un correttivo specifico è Marco Osnato, deputato di Fratelli d’Italia e presidente della Commissione Finanze della Camera. Osnato ha spiegato l’intenzione di intervenire sulla norma dichiarando:

Io sicuramente cercherò di allargarlo alle famiglie numerose, quelle con più di tre figli, magari aumentando anche un po’ i kilowatt per queste categorie.

La motivazione alla base della proposta nasce da una necessità concreta: i nuclei con più di tre figli richiedono automobili molto capienti, come le monovolume o i SUV di medie e grandi dimensioni, la cui potenza del motore è solitamente superiore agli 80 kW. Con il provvedimento nella forma attuale, questi nuclei familiari resterebbero del tutto esclusi dall’esenzione, nonostante siano considerati economicamente più fragili.

Le richieste di estensione

In base ai dati elaborati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in Italia circolano oltre 59 milioni di autoveicoli e motoveicoli, di cui più di 34 milioni rientrano nella soglia degli 80 kW. La platea potenziale individuata dal MIT conta 24.608.867 persone fisiche titolari di almeno un mezzo idoneo. L’idea di modificare il provvedimento per allargare la platea di potenziali beneficiari non riguarda comunque soltanto le famiglie numerose. C’è anche la richiesta di introdurre tutele specifiche a favore dei lavoratori autonomi che utilizzano furgoncini o auto più potenti per la propria attività. Inoltre, il vicepremier Matteo Salvini ha confermato di essere al lavoro per una revisione del superbollo oltre i 185 kW.

Le coperture finanziarie

L’eventuale allargamento dell’esenzione a categorie specifiche di contribuenti sarà ovviamente legato al reperimento dalla relativa copertura finanziaria. Per il solo 2027, la sospensione comporta un costo stimato in poco meno di 2,4 miliardi di euro, coperto per circa 1,7 miliardi da economie accertate sul PNRR e per la parte restante da vari fondi ministeriali. Per l’abolizione in forma strutturale serviranno invece circa 5 miliardi all’anno, che il ministro Giorgetti dovrà individuare. Intanto, le associazioni dei consumatori hanno calcolato i risparmi medi: Altroconsumo stima tra 113 e 141 euro a veicolo, mentre Unione Nazionale Consumatori e Facile.it indicano circa 163 euro per l’annualità 2027.

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