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Targhe auto personalizzate in Italia: costeranno 600 euro, ma bisognerà aspettare

Targhe auto personalizzate in Italia: previsto un costo di 600 euro per scegliere lettere e numeri. Le regole, i limiti e quando saranno disponibili

Targhe auto personalizzate in Italia: costeranno 600 euro, ma bisognerà aspettare
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Redazione
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Pubblicato il 22 ott 2026

Scegliere personalmente le lettere e i numeri della targa della propria automobile potrebbe finalmente diventare possibile anche in Italia. Una possibilità già prevista dalla normativa da oltre vent’anni, ma mai concretamente applicata per l’assenza delle necessarie disposizioni operative. Adesso il Governo ha compiuto un nuovo passo verso l’introduzione delle targhe personalizzate, stabilendo per la prima volta quanto dovranno pagare gli automobilisti interessati.

La cifra prevista è di 600 euro per la coppia di targhe, ma non significa che il servizio sia già disponibile. Il provvedimento deve ancora completare il proprio percorso di approvazione e saranno necessari ulteriori interventi amministrativi prima che i cittadini possano effettivamente scegliere una combinazione alfanumerica.

Come sono suddivisi i costi

La possibilità di personalizzare la targa automobilistica non rappresenta una novità assoluta nell’ordinamento italiano. Già nel 2002 era stata introdotta una disposizione che consentiva teoricamente di richiedere una sequenza specifica, rispettando il formato composto da due lettere, tre numeri e altre due lettere.

La mancanza delle norme attuative ha però impedito agli automobilisti di usufruire concretamente di questa opportunità. Il nuovo provvedimento stabilisce un costo complessivo di 600 euro, suddiviso in due componenti. La prima, pari a 500 euro, riguarda la realizzazione della coppia di targhe anteriore e posteriore e sarà destinata al Poligrafico dello Stato. Gli ulteriori 100 euro andranno invece al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Si tratta dunque di un servizio a pagamento, distinto dalla normale procedura di assegnazione delle targhe, che continuerà a seguire le modalità ordinarie. La definizione della tariffa costituisce un passaggio importante, ma non equivale all’attivazione immediata del sistema di personalizzazione.

Quali lettere e numeri si potranno scegliere

La libertà di personalizzazione non sarà illimitata. La combinazione richiesta dovrà innanzitutto essere unica e disponibile, senza corrispondere a una sequenza già registrata negli archivi informatici della Motorizzazione. Saranno inoltre escluse le combinazioni offensive, ambigue o potenzialmente ingannevoli, così come quelle che potrebbero creare problemi nell’identificazione del veicolo.

Un requisito fondamentale resterà la piena leggibilità della targa, indispensabile sia per i controlli delle forze dell’ordine sia per il funzionamento dei sistemi elettronici di rilevamento. Le disposizioni applicative dovranno precisare ulteriormente la struttura delle sequenze consentite, il numero massimo di caratteri e gli eventuali vincoli sintattici.

La personalizzazione dovrebbe essere ammessa anche in occasione di una reimmatricolazione conseguente a furto, smarrimento o deterioramento delle targhe precedenti. Esiste però una limitazione significativa: in caso di vendita dell’automobile, la targa personalizzata rimarrà associata al veicolo. Il proprietario non potrà quindi trasferirla su un’altra vettura, diversamente da quanto consentito in alcuni mercati esteri.

Quando arriveranno

La questione principale riguarda i tempi necessari per rendere effettivamente disponibile il servizio. Il provvedimento, approvato dal Consiglio dei ministri il 13 ottobre 2026, deve ancora affrontare ulteriori passaggi istituzionali.

Il percorso prevede l’esame del Consiglio di Stato, della Conferenza Unificata e delle commissioni parlamentari competenti, prima dell’approvazione definitiva. Secondo il calendario attualmente previsto, il decreto dovrebbe essere approvato entro il 30 aprile 2027, con entrata in vigore delle nuove disposizioni fissata al 1° gennaio 2028.

Questa data, tuttavia, non garantisce automaticamente la possibilità di ordinare una targa personalizzata. Saranno infatti indispensabili specifici decreti ministeriali e l’adeguamento delle piattaforme informatiche utilizzate dalla Motorizzazione. Soltanto dopo il completamento di questi interventi sarà possibile conoscere le procedure per presentare domanda, verificare la disponibilità della combinazione desiderata e ottenere materialmente le nuove targhe.

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