Parcheggio "di traverso": dal 2028 per Smart e microcar diventa legale
Dal 2028 il nuovo Codice della strada consentirà la sosta perpendicolare per le auto sotto i 2,70 metri. Addio alle multe per chi parcheggia di traverso nelle città
È una delle abitudini più diffuse nelle grandi città italiane, Roma in testa. Parcheggiare le auto ultra-compatte e le microcar perpendicolarmente al marciapiede per incastrarle negli spazi più stretti. Fino ad ora questa manovra è stata sanzionabile, ma dal 1° gennaio 2028 diventerà ufficialmente legale. La novità è contenuta nel nuovo Codice della strada, attualmente all’esame delle commissioni parlamentari e punta a un obiettivo molto pratico. Quello di ottimizzare l’uso dello spazio pubblico lungo le strade urbane. La misura, già presente nel testo base ha ricevuto la conferma dai ministeri dell’Interno e dei Trasporti ed è inserita all’articolo 57, comma 1, dello schema di decreto.
Le nuove regole: chi può farlo e dove
La norma recepisce un comportamento di fatto già radicato tra gli automobilisti, pur mantenendo la regola generale. Nei centri abitati i veicoli vanno posizionati il più vicino possibile al margine destro della carreggiata, parallelamente al bordo e nel senso di marcia. Tuttavia, dal 2028 verrà introdotta una precisa eccezione per i mezzi con una lunghezza non superiore a 2,70 metri, che potranno essere parcheggiati di traverso.
Questa facoltà sarà concessa soltanto a due condizioni:
- in assenza di strisce di sosta tracciate sull’asfalto;
- in presenza di stalli delimitati che abbiano una larghezza di almeno 2,80 metri.
Non basterà quindi guidare un veicolo minuscolo per poter sostare di traverso ovunque. Il limite dei 2,70 metri resta tassativo e la nuova disposizione non annulla i divieti di sosta generici, la segnaletica esistente o le norme che puniscono l’intralcio al traffico.
Quali modelli rientrano nel limite
La legge non fa distinzioni sulla categoria del veicolo o sul tipo di alimentazione (sia essa termica o elettrica): il solo parametro vincolante è la lunghezza totale del mezzo.
Rientrano nel limite la maggior parte delle smart fortwo con l’unica eccezione della Brabus di terza serie, che fuori quota tocca i 2,74 metri e la gran parte dei quadricicli leggeri e pesanti oggi sul mercato, come la Citroën Ami (lunga 2,41 metri) e la Fiat Topolino (2,535 metri).
Addio alla sanzione da 42 euro
La riforma prende atto della realtà quotidiana delle metropoli, regolarizzando una prassi finora punita dal Codice della Strada. Attualmente, infatti, chi parcheggia perpendicolarmente al marciapiede rischia una sanzione amministrativa di 42 euro (che scendono a 29,40 euro se saldati entro cinque giorni), pur senza subire decurtazioni dei punti dalla patente. Dal 2028, rispettando i limiti dimensionali e di spazio, questa manovra non sarà più motivo di verbale.