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Bollo auto, arriva l’esenzione permanente per le famiglie numerose: chi può ottenerla

Il bollo auto è una di quelle tasse che pesa sul bilancio familiare, ma ci sono importanti novità in vista del futuro

Bollo auto, arriva l’esenzione permanente per le famiglie numerose: chi può ottenerla
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Davide Russo
Davide Russo
Pubblicato il 3 nov 2026

Sebbene in Italia si facciano sempre meno figli, la legge di bilancio contiene una norma che offre la possibilità a chi ha almeno tre figli e un’auto da sei a nove posti di non pagare l’imposta. Le famiglie numerose potranno evitare il pagamento del bollo anche se la vettura supera gli 80 kW (109 cavalli) di potenza.

È questa la grande novità contenuta nel disegno di legge di bilancio, che estende l’esenzione dalla tassa automobilistica introdotta dal decreto legge di settembre e prevista, inizialmente, per il solo 2027 a una categoria specifica. In Italia, la natalità ha raggiunto un nuovo minimo storico. I dati più recenti dell’Istat evidenziano che il tasso di fecondità è sceso a 1,14 figli per donna (1,07 per le cittadine italiane e 1,74 per le straniere), al di sotto della soglia di rimpiazzo generazionale di 2,1. Trovare una famiglia che oggi abbia 3 figli è un evento raro alle nostre latitudini, ma per quelle poche vi sono importanti novità.

Cosa avverrà dal prossimo anno?

Dal 1° gennaio 2027 tutte le persone fisiche non pagheranno il bollo su un solo veicolo regolarmente assicurato: un’auto a benzina o a gasolio, anche ibrida ma con potenza fino a 80 kW. Chi possiede più auto con questi requisiti può ricevere l’esenzione solo su quella meno potente e, a parità di cavalli, su quella con il bollo più basso.

In assenza dell’agevolazione su un’auto, l’esenzione si può applicare a una moto a benzina e, in subordine, a un ciclomotore. La legge ha stabilito che i successivi cambi nel parco veicoli non daranno diritto a un’altra esenzione nello stesso anno. Questa è la regola generale, ma il DDL ha scelto di favorire le famiglie con 3 o più figli, di cui almeno uno minorenne al 1° gennaio dell’anno di riferimento.

Modelli specifici

L’opportuna di non pagare il bollo vale fino a un massimo di 385,71 euro per una sola auto omologata da sei a nove posti, a benzina o gasolio, anche ibrida, con potenza fino a 133 kW (180 cavalli). A essere incaricata dell’erogazione sarà l’Inps in base ai dati del ministero delle Infrastrutture, e la somma non rileva ai fini dell’Isee.

Qualora la famiglia possieda più auto da sei a nove posti, il contributo va sempre a quella con minor cavalli. Chi lo ottiene perde l’esenzione sugli altri veicoli del parco auto con bonus monovolume ed esenzione da 80 kW. Per chi ha in garage anche una seconda auto agevolabile, quindi, la scelta sarà la seguente: il contributo conviene solo se vale più del bollo risparmiato sull’altro veicolo. In base alle ricerche effettuate sarebbero appena 47.553 nuclei familiari a usufruirne per un costo di 18,3 milioni l’anno calcolato sul rimborso massimo per tutti. Restano fuori dal conteggio circa 3.000 famiglie che hanno già un veicolo esente. L’esenzione generale è stimata infine in 2,3 miliardi di euro all’anno per le Regioni.

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