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Fiat, la nuova Panda elettrica sarà prodotta in Serbia

La Panda elettrica non sarà prodotta negli stabilimenti italiani

Fiat, la nuova Panda elettrica sarà prodotta in Serbia
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 4 dic 2023

La nuova Fiat Panda elettrica sarà prodotta all'interno dello stabilimento di Stellantis in Serbia dove si costruiva la Fiat 500 L. Questa importante notizia arriva dal presidente serbo Aleksandar Vucic al termine dell’incontro istituzionale con Giorgia Meloni a Belgrado.

Nel 2022, Stellantis aveva affermato che avrebbe prodotto un modello elettrico nello stabilimento di Kragujevac a partire dal 2024 senza, però, fornire informazioni precise. A seguito delle dichiarazioni del presidente Serbo, è chiaro che questo modello è la futura Panda elettrica.

Niente produzione della Panda elettrica in Italia? Al momento parrebbe che che questo futuro modello non sarà costruito nelle fabbriche del nostro Paese. Tuttavia, sappiamo che è in corso una trattativa tra il Governo italiano e Stellantis per far aumentare la produzione di auto del Gruppo nel nostro Paese. Un tavolo tecnico, in tal senso, si terrà il 6 dicembre. Inoltre, a settembre il CEO di Fiat, Olivier François, sulla nuova Panda elettrica, aveva parlato di un produzione in Europa se non in Italia.

Al momento, comunque, la Fiat Panda elettrica si produrrà in Serbia. Se qualcosa cambierà e se la vettura sarà costruita anche in altri stabilimenti, lo scopriremo in futuro. Ricordiamo che l'attuale modello endotermico sarà prodotto fino al 2026 a Pomigliano d’Arco.

NUOVA PANDA ELETTRICA

Per il momento, non sappiamo moltissimo su questo modello. Secondo Olivier François, sarà una vettura meno ricca e più essenziale, come quella degli anni '80. Dunque, si tratterà di una sorta di ritorno alle origini. L'obiettivo è quello di proporre un modello che metta davvero in difficoltà i cinesi.

Il design dovrebbe essere ispirato a quello del concept Centoventi. Per quanto riguarda la meccanica, la Panda elettrica dovrebbe poggiare sulla piattaforma Smart Car, quella utilizzata per la nuova Citroen e-C3. Questo significa che la vettura disporrà di batterie con celle del tipo LFP (litio-ferro-fosfato).

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Commenti Regolamento
G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

a me sembra sovranismo spicciolo quello che fai tu, siccome sono italiane o meglio lo erano sono valide, no non lo sono e non lo sono mai state. Non hai tempo per documentarti però lo trovi per sparare fesserie a caso, l'italiano medio ...

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

ok :)

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Consoliamoci con Anna oxa

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

I dati ormai li danno al mercato

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

La preserbiamo per il futuro

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so, so che è in Molise

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi citi

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Pomiciano a Pomigiano

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono angurie quelle

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando non si è mai detto nulla di sensato e statisticamente rilevante si grida al complotto e si fa gli offesi

B
Boris 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando non si sa più cosa dire si passa alle offese.

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

se preferisci rivolgiti agli astri mi sembra che il tuo livello sia quello.

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho ne tempo ne voglia di farlo ma bisognerebbe anche capire come sono state fatte le interviste. Nel senso, sono state intervistate per dire 1000 persone per marca e/o modello o hanno fatto un mischione? Perché se prendi 10k persone in totale e stop, se 5k di queste 10k hanno una FIAT è molto più probabile che l’indice di insoddisfazione sia più alto.

In altre classifiche ad esempio Alfa post Giulia/Stelvio ne esce discretamente bene.

A me sembra piuttosto che ogni occasione sia buona per spalare un po’ di cacch3tt4 sulle vetture nostrane.

B
Boris 01 Jan 1970 @ 00:00

Altroconsumo, wow! D'ora in avanti sarà il mio riferimento per la vita.

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda se a te fa piacere difendere le ex italiane perché sei italiano non hai che da dirlo. Come spiego sopra ci sono classifiche anche italiane, vedi Altroconsumo che vedono le ex italiane come il peggio del peggio, assieme anche a range rover e tesla per farti due nomi diversi, questo le rende più affidabili? Non penso sono auto da non comprare le une e le altre. Se non ti sta bene controlla analoghe classifiche UK, non troverai alcuna differenza

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Buon per te, ma a livello statistico non significa nulla.

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggiti qualche giornale italiano e straniero invece che commentare a vanvera, siamo nel 2023 dovresti sapere come fare una ricerca su internet se commenti in un blog di tecnologia. Leggiti Altroconsumo ad esempio, sai dove stanno fiat lancia e alfa romeo, al livello più basso, letteralmente le peggiori, se ti può consolare c'è anche Tesla casomai pensassi io sia contro le italiane a prescindere, semplicemente questa è la realtà sono macchine che io non vorrei neppure in regalo.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla ha aperto la gigafactory in Germania, uno degli stati con gli stipendi più alti d'Europa (e sindacati che funzionano), per cui figurati se il costo degli operai è un problema in Italia. I motivi sono altri (logistica e tasse in primis)

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Però sono stati loro a pavoneggiarsi un paio di mesi fa per l'accordo di cui stavano discutendo con Stellantis (e a insultare il governo precedente intimandoli a dimettersi per non aver mantenuto le fabbriche FIAT in Italia)

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo scopo è che non siano più filorussi o che lo siano molto meno. Spero il ragionamento tattico sia chiaro.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi allora se si tratta di "ammanicarsi" a colpi di miliardi un paese che si sa essere filo-russo, va bene?
Però la UE fa i pacchetti di sanzioni per boicottare l'import-export con la Russia e altri paesi che con essa hanno rapporti...

Mmmm....coerenza a singhiozzo o geopolitica si, ma un tanto al chilo direi!

H
Hamed 01 Jan 1970 @ 00:00

Meno ricca ! Da 25000€ ?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

🙂👍

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

ma cosa stai dicendooo!!11122""!!
è bellizzima

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è la questione economica che mi preoccupa, ma la capacità di realizzare cose del genere senza che vengano fuori le solite cattedrali nel deserto che vanno abbandonate

B
Boris 01 Jan 1970 @ 00:00

Queste sciocchezze dove le hai lette/sentite?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Bellissima, sembra una barca in vetroresina , ha pure l'ancora davanti

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Spiccioli raffrontati al nostro PIL, c'erano stime per cui bastavano una decina di miliardi per costruire una solidissima base di partenza. Abbiamo una eccellente rete ferroviaria da cui partire che raggiunge anche aree depresse demograficamente ed economicamente. Parlando di aree che conosco bene, l'Agro Pontino. Ferrovia diretta con Roma, bassissimo costo immobiliare, ampissimi spazi. Sono certo ve ne siano molte altre in Italia che non conosco tra Veneto, Emilia, Campania, Puglia. Anche se fatto a debito, sarebbe debito buono, debito che un investore straniero comprenderebbe benissimo.

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00
P
Petaloso 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche io ho una fiat Punto di 15 anni, e mai mezzo problema. Però ho anche un'alfa 159 che mi fa impazzire e una 500l da 6 anni che ogni 2x3 ha qualche piccolo problemino, nulla di troppo grave, però ogni volta partono 200€ e non è piacevole.
A breve cambierò la 159 e sto valutando una Kia o simili, così con i 7 anni di garanzia sto più tranquillo.

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho Fiat Grande Punto, ha 18 anni

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembra solo a te, penso.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

La 500L.... doveva essere costruita a MIRAFIORI ma finì in Serbia perché sarebbe costata a FGA 3mila euro in meno.
Geopolitica ambigua?
Dillo a chi ha investito in Russia!

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra esattamente il contrario...

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi?
Ci sarebbe andata anche senza STELLANTIS....

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Devi anche fare le infrastrutture+Campus, strade, ferrovie, stazioni) per permettere a studenti e docenti di viverci e raggiungere il luogo

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Quali classifiche? Quelle tipo USA dove il Bluetooth che non funziona ha lo stesso peso del motore fuso?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho una alfiat, ma l'ho presa perché me l'hanno tirata dietro

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti io ho sempre pensato: ma che diavolo, togliamo il reddito di cittadinanza e poi diamo soldi a pioggia tramite cassa integrazione o tramite sussidi diretti per far sì che multinazionali come Stellantis tengano il lavoro in Italia, ma a questo punto, perché far lavorare questi poveracci? Ma diamogli direttamente il reddito di cittadinanza! :)

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Da dove viene questo dato? Mi sembra basso sinceramente, anche tenendo conto del fatto che non c'è solo lo stipendio da pagare, ci sono tasse, burocrazia, costi dei fabbricati, misure di sicurezza, costi delle infrastrutture eccetera.

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra l'altro le fiat sono sempre state auto inaffidabili, la maggioranza del ceto medio cambiava l'auto al raggiungimento dei 100 Mila km, questo perché poi le fiat cominciavano praticamente a smontarsi da sole.

R
Robbie 01 Jan 1970 @ 00:00

Non farò statistica ma ho avuto la Fiat Bravo dal 2009 al 2016 e l'ho passata a mio suocero facendo solo tagliandi. Lui a sua volta l'ha rivenduta nel 2019 perché euro 5 ma l'auto attualmente gira ancora 😅.
Sicuramente sarò stato fortunato ma a parte i sedili un po' "abbattuti" a livello imbottitura dopo anni, il 1.6MJet lo considero uno dei migliori motori a livello di affidabilità. Mai un problema in le EGR, mai una eccessiva rigenerazione del FAP.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi, se una panda ti costa 30k, tutti a comprare Dacia

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

di italiano cos'ha?

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto hai ragione, mi ero scordato delle grandi miniere di litio in Padania o di quelle di cobalto in toscana, per non parlare poi della grande esperienza nella produzione di chip. Tu quando facevano geopolitica e economia eri assente?

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

La famosa qualità dei marchi italiani te la lascio volentieri, è ben conosciuta in ogni classifica di affidabilità, non la vorrei neppure regalata.

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Vorrei capire perché si comprano ancora le auto fiat, guardando le classifiche di affidabilità sono sempre tra le peggiori, assieme alle altre italiane. Sino a qualche anno fa qualche fesso poteva farlo per amore della patria ma dato che ormai anche quel motivo è venuto a mancare, perché?? Per pagarle due soldi in meno e spenderne quattro in manutenzione

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

E dov'e?

A
Andrea Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

🤣🤣🤣🤣

z
ziocanaja 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrebbe ma tipo l'Italia non può.

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

20k x una panda non Panda

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Un'azienda americana che produce in Serbia, e noi che c'entriamo?
Ah si, i sussidi statali italiani

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è inspiegabile.
Si spiega con la volontà di accaparrarsi voti.
In altri commenti, in passato, mi hanno risposto meccanici: "ma con le auto elettriche perdo il lavoro", "ma quelle non le riparo, le termiche si".
Questa politicaglia fa leva sulle paure degli anziani (e l'Italia e il secondo popolo più anziano del pianeta), solo per potersi accapararre voti e continuare a mangiare.
Fanno leva sui bigotti per i diritti LGBT, fanno leva sui bigotti per il nucleare, fanno leva sui bigotti per l'immigrazione, fanno leva sui bigotti per le auto elettriche.
E poi c'è Eni che ha buttato miliardi per sto cappero di biocarburante che non serve a niente.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non preoccuparti, quello era il vecchio progetto Fiat.
Ora che l'azienda è divenuta francese metteranno in produzione una Peugeot rimarchiata.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Le produzioni in Francia non le toccano.
Poi spalmano i costi su quelle prodotte in altri paesi.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Frena, frena.
Craxi e Andreotti non avrebbero mai consentito la vendita dell'azienda ai francesi. Scrivili giusti gli anni, non fare di tutta l'erba un fascio.

Ora stanno vendendo anche Eni e MPS, per tirare su i soldi da costruire un ponte...

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti è una Peugeot rimarchiata.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio così, le immagini disturbano la lettura.
Se le abolissero sarebbe ancora meglio.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

La manodopera nel settore auto influisce per un 6%.

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che tutti vogliono le produzioni in Italia ma nessuno sarebbe disposto a pagare di più per un prodotto made in italy.

Poi arriva il tedesco che ti propone un'auto di livello superiore allo stesso prezzo perchè prodotta in Romania.

Che fai ti accatti la Panda per onor della patria?

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma stringere tali legami commerciali per i quali si muove il capo di governo di una nazione, è geopolitica. Serve ad ammanicarli di meno alla R e di più alla EU. Isolarli li spinge dritti da Putin.

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

prendi una pala e comincia a cercare, petrolio, gas, cobalto, litio ect ect

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo poteva valere forse 500 anni fa, lol... come puoi pensare che nel mondo di oggi sia possibile una cosa del genere? Ma nemmeno le nazioni più avanzate come USA e Cina sono completamente autosufficienti, figuriamoci l'Italia...

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Già, ma quelle auto saresti anche disposto a pagarle un 30% in più?

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che, nei primi anni, Erdogan era filoeuropeista e fece anche alcune riforme, come l'abolizione della pena di morte, al fine di portare avanti le trattative per l'ingresso nell'Unione. Poi però, visto che dopo anni e anni non era arrivato a niente, forse ci ha ripensato... magari se li avessimo fatti entrare la situazione si sarebbe evoluta in maniera diversa.

H
Hankel 01 Jan 1970 @ 00:00

a dispetto di quanto tu possa pensare, l'Italia è un paese che vive e che si è sviluppato soprattutto grazie alle esportazioni (siamo ancora esportatori netti)...se gli altri paesi ragionassero come stai facendo tu, saremmo tutto più poveri

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

hanno fatto la nuova lancia che è fighissima

V
Vetro 01 Jan 1970 @ 00:00

Già Marchionne sosteneva che in Italia si sarebbero dovuti produrre modelli ad alto valore aggiunto, dunque da Alfa Romeo in su, mentre l'unico modo di guadagnare dalle utilitarie era produrle in paesi con un minor costo del lavoro.
Pomigiano potrebbe tornare ad essere uno stabilimento dedicato solo all'Alfa e alle sue versioni americane come già oggi per la Dodge Hornet.

D
Doggo (background) 01 Jan 1970 @ 00:00

Prendi una spider

D
Doggo (background) 01 Jan 1970 @ 00:00

Se qualcuno mi passasse i soldi, sosterrei tranquillamente la puledra (Ferrari)

D
Doggo (background) 01 Jan 1970 @ 00:00

"avete voluto la globalizzazione?"

I
Il Robottino 01 Jan 1970 @ 00:00

Devono chiedere "per favore" anche...altrimenti nada...

M
Moreno 01 Jan 1970 @ 00:00

ogni nazione dovrebbe essere autonoma ed autosufficiente da ogni punto di vista

J
Jaws 19 01 Jan 1970 @ 00:00

Frittole

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero!

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Tipo nella vecchia grande Madre Russia: una bella UAZ e via.
Bravo, è così che si diventa ricchi.

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

Un genio, un fenomeno. Una domanda e se poi le altre nazioni fanno lo stesso?

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

cone batterie di piombo

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

mai fatto.
mai lo farò

D
Donaldo Gei 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh almeno è un paese dell'unione europea. O no? 🤔

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

E' in Serbo una nuova Panda?

M
Moreno 01 Jan 1970 @ 00:00

Per il solo fatto che e' costruita in Serbia non la considero neanche. Vorrei vedere una legge che impone che le auto vendute in Italia devono essere costruite interamente in Italia. Una bella legge autarchica sarebbe ora di vederla.

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ne vanno anche perché intascano pure il bonus incentivo all'uscita. E quelli che se ne vanno sono proprio i più giovani ed in gamba, alla fine rimarranno solo quelli che tirano a campare per arrivare alla pensione.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche perché una decisione del genere non la prendi in un anno. Quindi la scelta è al 100% figlia della situazione politica precendente

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Il trend è sfortunatamente quello di togliere ogni cosa pur di guadagnare 2 spicci in più.
La panda anni 80 aveva forse una cura maggiore.
Pezzenti

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Collusione?

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Per rimuovere l'inquinamento nelle città in effetti è l'unica soluzione, concordo che livello di co2 cambia poco o niente

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisognerebbe riprendere il programma nnucleare, insieme alle rinnovabili

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema NON è il motore...

z
zdnko 01 Jan 1970 @ 00:00
g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo 4 ruote e un volante il resto è un continuo regalo

S
Solve et Coagula 01 Jan 1970 @ 00:00

non sarà stato uno dei migliori... certo che la figura di draghi (era) è superiore, almeno a credibilità, a tutti quelli che vedi adesso... Invece ora con Lollo, il nano campano alla cultura (quello che da premi ai libri che non legge), il pajaz Salvini alle costruzioni o ministro delle sagre, la Roccella, Fontana (bigottismo alè), La Russa (quello con i busti del pelatone) tutto bene no? Male quelli di prima.. questi sono inqualificabili.. da 30 anni pagati per non fare na $ega... contento tu ;)

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembra un parallelepipedo di plastica con le ruote

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

per tacere del pnrr

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

ma il cd "governo dei migliori" non era quello di draghi con i migliori di maio agli esteri, brunetta alla funzione pubblica, gualtieri... ah, no, lui lo era con graduidamende, patuanelli come predecessore di lollo, orlando al lavoro, mia khalifa alla morigeratezza (ah, no, bastava orlando), franceschini alla guldura dura dura?

K
Kodak 01 Jan 1970 @ 00:00

La tipo a 10k è già sopravvalutata

g
giovanni 01 Jan 1970 @ 00:00

Con tutti i soldi pubblici sotto forma di CIG che si è mangiata FIAT poteva essere nazionalizzata una decina di volte.

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

sei geniale, non lo sapevo...
il motore elettrico di cui parli è
a) un motore che riceve corrente in modo continuo (treni)
b) un motore miniaturizzato in un elettrodomestico attaccato ad una presa o che si ricarica con una presa a casa e rimane li dentro confinato.

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

sono limitazioni che non sono state colmate in 150 anni e che tutti i nazi-ecologisti pretendono di non considerare per far passare l'idea che l'elettrico è l'unica soluzione

l
liuc 01 Jan 1970 @ 00:00

Va bè, se vuoi ti faccio la lista dei problemi e guasti gravi delle auto dei miei amici e conoscenti, tutte dei vari marchi tedeschi e francesi, altro che portiera che scricchiola. Questo rispetto al niente delle mie Fiat e Lancia degli ultimi decenni.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Fintantoché non bisogna fare il tagliando :-P

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Per le auto, temo che il costo della manodopera sia ancora la variabile principale, nonostante la robotizzazione sempre più spinta. Perfino la triade crucca ormai produce un sacco di modelli in Spagna/Portogallo e nei paesi delll’Est.

Puoi ottimizzare gli altri costi finché vuoi ma nella nazione X un operaio ti costa la metà o meno che da noi, moltiplicato per X mila il risparmio diventa “devastante”.

R
Rino_moto 01 Jan 1970 @ 00:00

Comprate Fiat e sostenete il made in Italy...dicevano

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

se fosse stata prodotta in Albania, avrebbero chiuso il cerchio e invece..

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Sacrosanto. Eppure ne conosco tanti che hanno molti più soldi di me e comprano comunque una tipo da 30k solo per partito preso.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

aahahaahah

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Se operi nel secondario e il costo della manodopera è ancora rilevante, sei un morto che cammina. Il costo dell'energia, per dire, è un fattore enormemente più importante. Sai cosa è anche più importante? I tempi e la prevedibilità della burocrazia. L'affidabilità delle parti coinvolte (siano esse sociali, come i sindacati, che politiche). Qualora la manodopera fosse un fattore determinante saremmo pieni di imprenditori che aprono linee produttive in Calabria, Sicilia e Basilicata, dove il pil pro capite medio è sui livelli est europei. Così non è.

e
eXcalibur🗡️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora non capisco perché CDP e il MEF non siano entrati, con un 10% delle azioni totali, in Stellantis.

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma per certe figure la specializzazione serve fino a una certa, l'operaio FIAT polacco non è che sia meno skillato di quello di Pomigliano, semplicemente costa molto meno alla FIAT (o chi per lei, lo fanno tutti mica solo FIAT) e permette quindi di avere più margine per auto prodotta.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

per scelta progettuale eh... mica perchè non ci stanno dentro con i prezzi delle batterie "in picchiata"

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

troppo in anticipo

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Neanche io do per scontato nulla.

Ma conosco il mondo elettrico perché io la possibilità di caricare nel parcheggio me la sono dovuta guadagnare presentando diverse soluzioni ai condomini, parlando con l'amministratore ecc.

Alla fine abbiamo trovato una quadra. E si prenderò una seconda auto BEV ovviamente, e che abbia almeno 300 Km WLTP, anche 400. Ed il motivo è che io non ho la sicurezza di poter caricate tutti i giorni, quindi mi serve una macchina che si carica una volta a settimana.

Inveve nel messaggio postato c'è scritto che ha dato via la BEV perchè si scocciava a caricare... però si è preso una macchina plug-in che a differenza di una BEV devi caricare tutti i giorni se vuoi usare l'eletrrico.

Se non lo vuoi usare allora perchè ti sei preso una plug-in? Per spendere si più e portarti dietro 15KWh di batterie?

Le BEV sono ottime seconde macchine oggi, alcune anche prime macchine (dai 75KWh a salire) questo è vero. Difficile immaginare prime auto BEV e difficilissimo immaginare senza la possibilità di caricare a casa.

Ma chi può caricare a casa e cerca una seconda macchina (ed un mercato ben più grande del 4%, dell'8% o del 12%) farebbe bene a darci un'occhiata.

Tranne se ha una buonissima capacità di soesa. In quel caso è lo stesso. Diventa solo questione di coscienza ecologica.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

30 miliardi investiti così sono poi un ottimo segnale da mandare all'estero, a differenza del 110 per il quale ci hanno riso dietro tutti e che ha rafforzato la percezione negativa del nostro paese. Credimi se lo ricorderanno quando chiederemo ai nostri creditori per piacere di sedersi al tavolo per rinegoziare i pagamenti degli interessi del debito.

D
Dyaale®🇮🇹 01 Jan 1970 @ 00:00

chi fa fatica ad arrivare a fine mese gli frega zero della portiera. gli serve un motore e meccanica collaudata

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Non posso che consigliarti Technology Connections, un bellissimo canale Youtube. L'altra sera avevo ospiti a casa e ho quasi dovuto spiegargli il paradosso del fatto che sia socialmente accettabile spararsi 3 ore di show di ballerine su un'isola che si tirano i capelli per una ciotola di riso ed invece lo strano sono io che mi sto facendo spiegare da un ingegnere del Tennesse come funziona, nei minimi dettagli, una pompa di calore smontando un frigorifero xD.

J
Japantuttalavita 01 Jan 1970 @ 00:00

Ricordo che la panda elettrica era già realtà negli anni 90 (?) ma allora nessuno se la filava... Ovviamente, per celebrarla, la facciamo fare in Serbia

Così si futtiu anche il famoso made in italy

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

"ancora adesso comprano auto obsolete come Panda, 500 e Y pagandole cifre stratosferiche in relazione ai contenuti tecnici"
90 minuti di applausi, io ogni volta muoio quando penso a quelli che "io voglio la FIAT perché ho sempre comprato quello e mi trovo bene" e poi in realtà non si trovano davvero bene perché hanno la portiera che scricchiola dopo 1 anno e hanno pagato tanto un progetto ormai vetusto.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche io, d'altronde la concept aveva questi indizi se non erro

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

🤣🤣🤣

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

nota a margine: i 120mld non li hai trovati, son finiti a debito pubblico.
gli eventuali 30 in innovazione e scolarizzazione a confronto sarebbero oro colato.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah sei come me, io sono AVIDO di curiosità, non in ogni settore ovvio.
Per apportare un esempio banale:

- se un interruttore non funziona più, io VOGLIO capire cosa sia successo e come fare per rimediar, non solo cambiare l'interruttore da parte di altri e morta li

Questo perché se ricapita, so cosa fare e posso porci rimedio eventualmente

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi la Meloni ha ordinato a Stellantis di produrla in Serbia?

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

La Serbia quella che è ammanicata con la Russia? Ma non doveva essere boicottata fino alla morte la Russia dai paesi/aziende UE? Intravedo fiumi di bile sputata da molti bloggari anti Russi...

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non lo darei per scontato per nulla invece, ho viso cose che voi umani (e non scherzo)

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Pigrizia. Ogni volta mi ritrovo a spiegare a vecchi amici del liceo che non potrei fare il lavoro che faccio se non avessi speso centinaia di ore assecondando la mia curiosità ed il mio interesse. Di contro non ho TV, l'unico social che uso (molto poco) è LinkedIn perché mi ha fatto trovare gli ultimi 2 lavori.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Con una Wrangler 4X4... in centro... e senza garage magari.

Dai ragazzi SU.

Stiamo parlando semplicemente di persone che possono permettersi il lusso di spendere 14/16/18€ X fare 100 Km...

E siccome ci sono NON .i lreoccupo certo del risparmio.

Altrimenti faceva scelte diverse.

Ecco la verità ed è scritta nel SUO messaggio. Macchine da 85K€, TRE MACCHINE.
Ma leggendo il messaggio LUI consiglia la BEV come SECONDA macchina.

Solo che LUI CHE NE HA TRE invece le ha date via...

Dai che mi pare chiara la cosa. Non ho bisogno e quindi spe do e spando come mi pare.

Ed è giusto... anche io se avessi 85K€ per farmi un regalo non mi preoccupavo della wallbox in parcheggio. Tanto caricare da FV o spendere 1500€/anno di elettricità e 2000 di benzina non sono una tragedia.

Buon per lui. Ma non tutti sono nella stessa situazione

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah sfondi un portone aperto sotto questo punto di vista.
E ci aggiungo pure, in Italia:

- una volta potevo capirla la scolarizzazione o ancora il fatto di rimanere ignoranti per mancanza di accesso alle informazioni inerenti (non è un'offesa,ignorante significa ignorare, per i soliti che poi vengono a rispondere a questo commento), però oggigiorno la maggior parte ha accesso ad internet che offre una miriade di possibilità di istruzione autonoma per imparare, eppure eccoci qua

E
Ennio 01 Jan 1970 @ 00:00

Segreto di pulcinella..se non era Serbia era Trnava in Slovacchia o Algeria..di sicuro per costare 24-25 k non di sicuro in Italia..

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli investimenti necessari sono pochi, il problema è tutto politico. Come hai trovato 120 miliardi per rifare i cappotti termici alle case della borghesia, trovi 30 miliardi per rifare da zero gli istituti tecnici e per creare 3 o 4 grossi poli universitari tecnologici in zone dal basso costo immobiliare (altro nostro grande problema sono le università nelle grandi città, dovremmo prendere esempio dagli USA al riguardo che ogni tanto qualche buona idea la hanno avuta). Un grande Politecnico in Basilicata (a caso), dove i docenti sono pagati a livelli europei, le strutture e i laboratori sono all'avanguardia. Vista la fame cronica di personale tecnico non dovresti nemmeno cercare le aziende con cui instaurare i rapporti di collaborazione, saranno in fila fuori dalla porta.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto è che dobbiamo smettere di guardare a quel settore. Non possiamo. Negli anni 60 e 70 eravamo un paese poverissimo, oggi non lo siamo più sebbene la narrativa continua suggerisca il contrario. La produzione industriale di oggi è infinitamente più complicata di un'epoca in cui le macchine a controllo numerico stavanoi per essere scoperte. Dobbiamo puntere sul capitale umano, la risposta è tutta in un solo dato, il rapporto valore prodotto/ora lavorata di un italiano oggi e 20 anni fa, paragonato ad un francese o spagnolo, lì è il problema da attaccare. La verità è che con il nostro trend demografico, la bassa scolarizzazione e l'immigrazione non qualificata, una rivoluzione industriale non potresti farla anche coi soldi in mano, e a dirlo chiaro e tondo è il PNRR, i soldi c'erano, bastava presentare dei progetti che seguissero delle linee guida pubbliche concordate anche da noi. Non siamo stati capaci. Erano i soldi il problema? No, è il capitale umano, sempre più basso. Possiamo ripeterci quanto vogliamo anche il mantra che gli ingegneri italiano sono il top, l'esperienza mi ha insegnato che no, non è così e che una azienda non se ne fa niente di 1 ingegnere top se poi non ne trovi altri 20 normali con cui farlo lavorare. Oggi ci sono oggettive difficoltà a reperire professionisti con elevate competenze tecniche in quasi tutti i settori. Il proletario in catena di montaggio Fiat non tornerà, o decidiamo di vivere adeguandoci al club del primo mondo o continueremo a scivolare nel secondo. se un paese minuscolo come Israele ha più del quintuplo delle startup tecnologiche nostrane, con un pil che negli ultimi lustri è decollato, qualche domanda dobbiamo porcela. Forse, dico forse, la liceizzazione della scuola pubblica e la riforma Gentile hanno distrutto il paese, forse l'assunto che solo il sapere umanistico è cultura è un male che va curato, forse che tutte le nazioni che hanno puntato forte sulla tecnica stanno prosperando. I paesi ex URSS hanno una tradizione di studi STEM che si sono portati dietro, non è un caso che Estonia, Polonia, Romania, Ucraina abbiano così tanti ingegneri e, oggi, lavorano in aziende di consulenza molto molto profittevoli.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo lo devi chiedere a lui, casomai gli piace stare in città in centro, che ne sai scusa

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

la turchia non ha alcuna tendenza filo russa, è solo in bancarotta e cerca di raccattare quello che può

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Perdonami ma uno che spende 85000€ per una wrangler plug-in... non ha il garage?
Ha tre macchine e non si è potuto prendere una Model 3 LR dual motor 650 Km WLTP e 4X4 permanente con 430CV, 0-100 in 4,5s" a 50K€€?

Dai che se io avessi 85K€ da spendere "per farmi un regalo" non stavo in appartamento, non avevo la wallbox che affaccia sul parcheggio e non avevo 6KW di FV sul tetto.

Ero in villa a schiera, avevo 8KW sul tetto e davanti al cancello d'ingresso mettevo una palla pensilina solare con altri 3,6KW di pannelli, orientati a sud inclinati di 23°, come da manuale.
Inverter cambiato della Tesla, due accumuli da 13KWh powerwall 3 e allaccio trifase da 11KW.
Non vorrai dover stare attento a non accendere la lavatrice se c'è forno, lavastoviglie e PdC accesa?
E ovviamente una Model 3 LR dualmotor. Caricata sotto la pensilina ad 11KW, in 6h pieno, in 2h 150Km (la pausa pranzo).

Prestazioni da sportiva, emissioni zero, 650 Km WLTP, full opt w 35000 € in meno di una Wrangler plug-in.

O NO?

Dimenticavo, gas ZERO perche non serve e meno di 1000€/anno cucina, acqua calda riscaldamento, raffrescamento e carburante per la macchina.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah sicuramente a lungo andare è deleterio e bisogna adeguare, però lo si fa il tempo necessario affinché, in quel dato paese, l'industrializzazione ed il sociale, arrivino al pari di altri paesi, altrimenti perché le aziende delocalizzano la manovalanza sempre laddove i paesi sono maggiormente indigenti? L'Italia ne è un esempio lampante, negli anni 60/70 il boom, poi il paese si è sviluppato ed arrivato ad un certo livello e, guarda caso, il lavoro è stato delocalizzato altrove.
La storia di ripete, ora stanno delocalizzando in India, mentre prima erano in Cina, vedi te...

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

questo mi piace, ma sposta l'ago della bilancia verso il tecnico a sfavore dell'operaio classico (di cui abbondiamo).
formare personale purtroppo richiede un sacco di tempo ed investimenti, l'Italia non è ancora pronta.
Dovremmo cominciare.

l
lucas 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che Citroen è già stata divisa in due, DS premium e Citroen erede della filosofia 2cv

l
lucas 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma siccome il minimal fa chic costerà di più.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Altri paesi europei hanno prosperato senza bisogno di dazi, paesi che avevano una condizione di partenza simile se non addirittura migliore della notra 23 anni fa. I dazi, quando inizi a metterli, devi pure aspettarteli e visto che noi siamo un paese che ha deciso di non estrarre più niente pur avendo riserve di tantissime cose, non so quanto possa risultare intelligente.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi competere con altro, ad esempio offrendo personale qualificato facile da reperire, un parametro importantissimo mai discusso sufficientemente. La mia azienda ha rinunciato ad aprire una sede fisica in Italia perché dopo colloqui preliminari persone che lavoravano con determinate tecnologie nella capitale non si trovavano.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

So per certo che da Maserati se ne stanno andando valanghe di colletti blu, chi fa il recruiter nel modenese sa di cosa parlo. L'Italia non è un paese interessante per la produzione industriale. Solo un pazzo investirebbe in un paese con pochissime nascite, bassa scolarizzazione, politica energetica che la lascia in balia di qualsiasi crisi in giro per il globo, instabilità politica ormai strutturale e debito che appare sempre più chiaro irripagabile (che è la più granitica certezza di tassazione maggiore futura, solitamente guarda caso sulle imprese e lavoratori dipendenti). Se in tutto questo metti una burocrazia tale che ha già fatto scappare imprenditori esteri di tutto il mondo, hai il quadro. Altri paesi come noi hanno vissuto la deindustrializzazione, altri paesi a differenza nostra hanno puntato sul terziario avanzato, da noi invece siamo pieni di piccoli commercianti/ristoratori a bassissima produttività, bassissimo gettito fiscale, bilanci ballerini (alla prossima crisi economica centinaia di migliaia abbasseranno la serranda).

C
Credo Nonci 01 Jan 1970 @ 00:00

esatto

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

ah... quindi detassazione ed incentivi?

"ok"

poi ogni 8 anni però una panda me la regalano, visto che è pagata con le mie tasse, in quel caso.

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

si, e nello stato di fiancoci fanno l'amaro di quelli che guidano sbronzi e trovano anfore dal 1885.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco se ci sei o se ci fai.
l'Italia consuma circa 300TWh di energia.
Terna calcola che nel 2050, con tutte vetture elettriche, riscaldamento elettrico, industre elettriche, trasporti elettrici (transizione completa) ci vorranno circa 700TWh.
Sembra il doppio, in realtà è meno della metà attuale, perché attualmente tra riscaldamento e trasporti e industrie bruciamo idrocarburi per l'equivalente di 1200TWh.
Hai capito? 300TWh di corrente + 1200TWh di idrocarburi oggi, ha transizione completa solo 700TWh di corrente.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mio punto non era solo riferito alle vetture di per sé, ma in generale

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente, dai dati UNRAE che sto vedendo proprio in questi giorni per farci dei bei grafici su Wikipedia, il grosso calo di produzione è avvenuto dal 2002 e negli anni immediatamente successivi.

E già l’Italia produce fisiologicamente ben meno autovetture di Francia, UK e soprattutto Germania.

Qui, a pag. 108, i dati di produzione di ogni paese a livello mondiale (2001-2009, sul sito dell’unrae nell’archivio trova i pdf con i dati fino ad oggi):

https://unrae.it/files/auto%202010_53873babe3464.pdf

R
Rufus 01 Jan 1970 @ 00:00

Pneumatico estivo Havaianas.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque vada sarà un su-cesso

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

A quanti può capitare?
A chi ha parenti lontani, ma non troppo, altrimenti non ha senso prendere l'auto.
Ripeto, non è ancora per tutti, questo lo sappiamo, ma anche basate l'acquisto di un prodotto su un caso su un milione che potrebbe capitare invece che sull'utilizzo nel restante 99,9% dei casi, voglio dire salvo tu sia un dottore che trasporta organi per un trapianto...
Comunque ti rispondo anche qui: nel caso peggiore, tutti i 200km in autostrada, parti e con il 15% fai almeno 30km, ti fermi ad una HPC (ormai in autostrada sono sempre più diffuse e con 15 minuti fai abbastanza ricarica per fare altri 170km.
Questo oggi, con molte vetture, non con tutte, te lo concedo.
Ma leggi l'altro articolo sulla piattaforma di CATL e ti rendi conto che nel giro di pochi anni, tutto sarà molto più veloce.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Scommetto che nella versione base non avrà l'infotainment, ma una docking station per lo smartphone su cui installare l'app.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

E se ti capita di dover fare 200km in fretta e la vettura è al 15% d carica residua? Che fai aspetti che la ricarichi?
Io mi chiedo in che mondo viviate.
Ora vienimi a dire che le colonnine Supercharger sono ovunque

S
Supremo Desslock 01 Jan 1970 @ 00:00

Cinghie, i cingoli sono per la 4X4

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Fecqui (poiché feci mi pare brutto ^^) la stessa comanda, mi disse che ovviamente è un discorso generalizzato, che si fa in ambienti del genere.
Mi apportò un esempio pratico:

- in generale, le vetture sono costruite per durare circa 7 anni, possiamo verificare tale fatto? Assolutamente no, è un dato di fatto perché vengono concepite con quel range, ma c'è chi la fa durare anche 20 anni, però c'è anche chi esce dal concessionario e fa un incidente (senza farsi male), ecco che la cosa si adegua

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quali imprevisti?
Ti faccio l'esempio di un mio amico che mi chiede se gli conviene comprare un'auto elettrica:
Io - hai un box?
Lui - si
Io- puoi mettere una presa?
Lui - si ma non ci sta la colonnina
Io- ma quale colonnina? Guarda che basta una wallbox
Lui- e ma con quelle ci vogliono giorni a ricaricare.
Io- quanti km fai al giorno
Lui - 20km tra andata e ritorno al lavoro, altri 10km se ho qualche emergenza tipo andare da mia madre anziana o fare la spesa o altre commissioni.

Ora per fare 30 km al giorno, soprattutto se in ambito urbano ed extra urbano, bastano con le vetture attuali al massimo 6kWh: basta una presa schucko attaccata per 3 ore al giorno, 6 kWh sono il 10% di una batteria media (Tesla Model 3, Megane e-tech, jeep Avenger (54lWh).
Purtroppo l'italiano medio ascolta gente che gli dice che per le emergenze deve avere una HPC da 80.000€ in box, cosa assolutamente falsa.
Le emergenze sono un falso problema: se tua madre vive a 1000km di distanza e sta morendo, fai prima a prendere un aereo, se non è niente di questo, allora un'ora o 2 in più per ricaricare non fanno la differenza.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

E invece sì che c'è.
Ridurre i costi, incentivare la permanenza sul suolo nazionale, ecc
Non è che non ci sia niente da fare, è che non c'hanno neanche provato.
Il messaggio dei nostri governanti è sempre stato: vuoi aprire in Moldavia (o altrove), chiudere baracca e burattini in Italia e lasciare senza lavoro i dipendenti?
Fa' pure. Chi se ne frega
Le tasse e/o i costi non te li abbasso.

R
Respect! 01 Jan 1970 @ 00:00

Non far finta di non capire.
Ha dato l'avallo e il benestare: "Questa importante notizia arriva dal presidente serbo Aleksandar Vucic al termine dell’incontro istituzionale con Giorgia Meloni a Belgrado"

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

A me sembra che Stellantis invece abbia fatto una scelta diversa, posizionando Citroen come auto economica per eccellenza e Fiat un gradino sopra, come un marchio che ha già un "premium" che è stato identificato nell'italianità del design, lo possiamo vedere (oltre analizzando il loro marketing) con i prezzi Topolino vs. AMI, ma anche con la 600 che è prezzata 2k più in alto della C3 Aircross e secondo me la situazione si ripeterà fra nuova Panda e nuova C3.
Fra l'altro, si tratta di una scelta giusta secondo me: Fiat vende solo in Italia e i clienti italiani Fiat sono disposti a pagare un premium, sono quelli che ancora adesso comprano auto obsolete come Panda, 500 e Y pagandole cifre stratosferiche in relazione ai contenuti tecnici e agli allestimenti, perché "la panda è mitica e non si rompe mai" e "la 500 è un'icona". Quindi, perché non fargli pagare questo sovrapprezzo? In Francia, hanno selezionato Peugeot come marchio premium e Citroen invece sarà il loro marchio globale economico.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha firmato lei la produzione della Panda in Serbia?

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Dice che sarà meno ricca e più essenziale rispetto alla moda attuale (city car piene di orpelli a 25K), non che lo sarà meno della e-C3.
Anche perché la e-C3 È basica ed essenziale, per cui hanno praticamente confermato che sarà una sua copia con immagino un design un pelo differente

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende per quali auto... dici le supercar? E poi in base a cosa lo dice, dipende dall'utilizzo e da quanto la si tiene. In quel discorso sembra che tenerla 1 anno o 10 anni costi lo stesso, sempre 1.4 milioni di euro, e non credo proprio! 😅😅😅

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è una vettura tuttofare abile agli imprevisti, cosa che il tipico cittadino cerca (non ancora perlomeno)

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Protezionismo no, ma uguaglianza si, il punto è quello (ma è un'utopia)

R
Respect! 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha firmato lei, vedi te.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

In parte sì e aggiungo che non dobbiamo interpretare le cose come meglio crediamo e spacciarle per la verità assoluta.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto poi però è mantenerla.
Mi ricordo cosa mi disse un Direttore Generale delle vendite di Torino Nord:

- ricordati che il punto focale non è acquistare una vettura ma mantenerla, poiché i dati dicono che il costo di manutenzione, se fatto correttamente, arriva a 7 volte il costo dell'acquisto (dici niente)

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi "non sappiamo un c4ss0"?

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

il protezionismo non è sempre la soluzione, purtroppo.

Andrebbero anche citati un sacco di altri "vantaggi" che hanno all'estero, tipo i diritti dei lavoratori, sindati, condizioni di lavoro, incentivi dei governi ad-hoc, etc etc... rimanendo in ambito EU bene o male sono più stringenti di paesi come, appunto, la serbia o la polonia.

cmq si, in linea generale i governi - che non sono composti da tornitori, mulettisti o operai di linea - di certo non hanno mai ostacolato la fuga.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Bello, se fosse vero dovrebbe mettere nome e cognome.
E comunque anche io, oggi, non consiglio l'auto elettrica a chi non può ricaricare a casa o al lavoro.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

La produzione di ricchezza la fai innovando, non rimanendo indietro. Più rimani col tuo prodotto, più gli altri ti mangiano quote di mercato, più guadagni meno e più si licenzia: se la ricetta è questa... Arrangiatevi.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

"ed è stato praticamente subito abbandonato."
per ovvie limitazioni tecnologiche dell'epoca legata all'accumulazione di energia. Cosa c'è di strano?

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Facciamo chiarezza su un punto però. Dice che la vettura sarà molto semplice, forse più di quella attuale, e che la piattaforma sarà la medesima della e-c3, non che sia basata sulla e-c3.
La prima affermazione può voler dire tutto e niente. Ad esempio io posso interpretarla come un: non sarà possibile personalizzarla se non per il colore. In quest'ottica sarebbe senza dubbio un prodotto "più semplice da costruire su larghissima scala" e con costi molto bassi. E non sarebbe una brutta notizia. La seconda affermazione non dice come sarà posizionata rispetto alla e-c3 e di certo non che ne sia un modello derivato e più economico.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Metti i dazi doganali, come giusto che sia ed arrivi al pareggio di costo di vendita nei paesi conglomerati.
Voglio vedere se a te azienda, ti costa meno il lavoratore in Polonia ma se poi per vendere all'estero, devi pagare i dazi e ti viene a costare come se fosse costruita in locale in Spagna per esempio.
Una cosa che può fare è vendere in locale, cioè in Polonia, allora li converrebbe (forse), ma un'azienda si limiterebbe a vendere solamente nel Paese dove si costruisce il prodotto?

A
Angelo Donà 01 Jan 1970 @ 00:00

I prezzi si sanno praticamente già, basta togliere 500 euri alla c3 elettrica.

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma lui è sardo, non Italiano.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai quale è l'assurdo?
Il motore elettrico non è mai stato abbandonato, si usa ovunque, dai treni agli spazzolini da denti.
Il problema dell'auto era come alimentarla e le batterie al piombo non andavano bene.
Le batterie al litio sono nate tra il '70 e '80, ma la prima applicazione (Sony) è stata nel 1991. Gli inventori hanno ricevuto il premio Nobel per la chimica nel 2019: ciò ti fa capire quanto sia giovane questa tecnologia.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00
G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

cosi però è figo.

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

è che non riesco ad immaginare come possano impoverirla.
dimezzare batteria? manco morto.
togliere tecnologia? gia la c3 di base non ha nulla di infotainment.
Materiali più poveri per gli interni? forse.
Sulla sicurezza non possono togliere nulla.

bho, vedremo, ma a naso costerà una millata meno della e-c3, forse.

edit: ho rivisto la plancia della e-c3: gia non ha una plancia, ha un tascone come la vecchia panda!

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti aggiungono roba di continuo e se uno la toglie per limare il prezzo ti lamenti? Sul serio?

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora avrà i cingoli.

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

QUALI RUOTE????

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

E i bulloni per le ruote ?

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo so e non mi importa, la Fiat e la Panda in particolare dev'essre l'auto economica per eccellenza, e finalmente arriva conferma che la nuova non sia una sorta di 500 un pelo impoverita.

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Veicoli commerciali...quali?
La sevel sud ad Atessa da me ha la linea più vecchia tra tutti gli impianti stellantis nel mondo.
Fanno i ducato per la precisione.
È già in programma la cig per quell'impianto forse non nel 2024, ma quasi sicuramente nel 2025 per rifare tutta la linea.

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se non sanno nemmeno cosa costruire e dove costruire.

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

Possiamo prendercela con quello che vogliamo o chi vogliamo, ma se una nazione offre bene o male lo stesso servizio a 1/5 del costo della tua nazione, non c'è molto da fare per fermare la fuga.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

E sputaci sopra, aggiungo io! 😍 Se mi danno un ecobonus 110% per comprare una Ferrari (si ecobonus perché rottamo un diesel che ormai viene visto come l'anticr1sto) io faccio i tripli salti di gioia! 🤣🤣

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

meno ricca della c3 base?
ce l'avrà il parabrezza?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Decisamente no, se avessi mai provato a spostarti da Crotone in treno sapresti perché

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma per me va bene, nelle città si respirerebbe pure meglio, ma il punto è COME la si fa la transizione, se devi attivare altre 20 centrali termoelettriche per sopperire alle necessità attuali, di fatto condannando il pianeta, la cosa non è che sia molto positiva

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

"sarà una vettura meno ricca e più essenziale, come quella degli anni '80" https://media0.giphy.com/me...

EDIT: le gif di giphy sono imbarazzantemente compresse! 🤣

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai qual è l'assurdo?
Il motore elettrico è nato prima di quello a scoppio ed è stato praticamente subito abbandonato.
150 anni dopo vengono a dirci che è la soluzione al cambiamento climatico.

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono contro le elettriche come unica soluzione ad un problema che ovviamente non può e non deve essere risolto unicamente dall'europa.
La cop28 l'hanno organizzata in uno stato produttore di carburanti fossili e mancavano comunque i due stati al mondo che più emettono co2.
Oltre a questo non è stato possibile raggiungere una conclusione decente.
Questo governo è contro le elettriche?
Fa bene, prezzi troppo alti e rete di ricarica inesistente.
Vuoi giustificare l'elettrico con costi di mantenimento e manutenzione che sono vicini allo 0? Dimmi quante persone in questo paese hanno un garage per ricaricare l'auto allora, ma soprattutto dimmi perché una famiglia media che ha già il salario più ridicolo d'Europa (che decresce invece di aumentare...) dovrebbe indebitarsi fino al collo con finanziamenti (praticamente obbligatori quando entri in una concessionaria) per una macchina che non sa dove ricaricare e che non permette di avere la stessa autonomia che ha un motore termico.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma cosa c'entra scusa, io ho parlato di delocalizzazione del lavoro in 50 anni, ti pare che l'elettrico ci fosse non so negli anni '80?
Ma che discorso è

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché questo governo è palesemente contro le elettriche, contro le rinnovabili, contro tutti gli investimenti che le grandi aziende stanno facendo.
Nessuna azienda automobilistica sta investendo più niente sui motori termici, nessuna: dove dovrebbe andare? Nell'unico paese europeo che sostiene quella ciofeca di biodiesel, invece che martellare su FV ed eolico, che di energia lì ne abbiamo molto più che altri?

S
Solve et Coagula 01 Jan 1970 @ 00:00

il governo dei migliori, e "Buio Fitto" cit. De Luca

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Eccallà LOL!!!

F
Felipe Campos ™ 01 Jan 1970 @ 00:00

che in italiano è il participio passato di "apporre"

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualcuno diceva qualche giorno fa di legare incentivi e leasing sociale alle auto prodotte in Italia? Rimangono solo Ferrari e poco altro :D

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo dimostra cosa detto sopra (per l'ennesima volta).
Ma non credere, anche se cerchi di rendere edotte le persone (cosa buona e giusta), queste ti si rivoltano persino contro

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vuoi un prodotto Made in italy l’unica possibilità é un abito sartoriale ormai…
E anche li meglio non indagare troppo da dove provenga il tessuto

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Non voglio difendere nessun governo (ma soprattutto nessun politico, destra o sinistra non cambia la musica), ma questo esodo, cioè delocalizzazione del lavoro, non è di oggi, è cominciato verso la metà degli anni '70, quindi perché prendersela solamente col governo attuale?
Io me la prenderei con TUTTI i governi ed i politici da 50 anni a questa parte, che siano di destra, sinistra, centro e chi ne ha più ne metta, sindacati inclusi (a partire dalla scala mobile rimossa, probabilmente ho capito l'antifona)

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Marketing, di cosa ti stupisci, è così da oltre 70 anni e, come puoi notare, FUNZIONA (purtroppo).
La gente è facilmente manipolabile, si dice che solamente il 20% riesce a carpire certe cose (e le aziende ci sguazzano approfittandone, lo dico da ere geologiche)

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

La Bosnia a livello qualitativo nel settore abbigliamento é un buon produttore…
Va peggio con Bangladesh, Cina

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Se la stava conserbando per il momento giusto

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Bossi figlio?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

noi siamo fritti non lui

l
losteagle 01 Jan 1970 @ 00:00

Mantello di....Dracula?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Mantello dell'invisibilità?

M
Mistizio 01 Jan 1970 @ 00:00

È probabile che accada da qui al 2040

S
STAFF 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece di aggiungere roba la tolgono? Boh. Tanto non la comprerò... può rimanere sullo scaffale.

S
STAFF 01 Jan 1970 @ 00:00

Se uno va in giro con un mantello non penso si possa lamentare se questo viene prodotto in Bosnia...

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00
b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto! Io credo ad esempio che se avessimo fatto entrare la Turchia nell'UE, non ci sarebbe stata la deriva islamista e parzialmente filorussa che c'è stata negli ultimi vent'anni. Quando venne eletto Erdogan, per i primi anni la sua politica era di adesione all'UE. Solo dopo che ciò non si è mai concretizzato, perché Francia e Germania continuavano a opporsi, a un certo punto si è probabilmente rotto i maroni ed è andata come abbiamo visto, la Turchia che vent'anni fa era uno stato laico, democratico e filoeuropeo adesso è una mezza dittatura, con una deriva islamista e molto più vicina alla Russia. Questo per dire che per noi può essere molto meglio integrare.

C
Credo Nonci 01 Jan 1970 @ 00:00

apposto siamo

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Niente Panda elettrica, in Italia la vogliamo rigorosamente endotermica. Ed ecco che i produttori cominciano a schizzarci

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

ho solo preso per i fondelli l’attuale governo :)

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

bingo

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Mamma li cinesi... ahahahahahaha

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema è che la serbia rimane uno stato geopoliticamente ambiguo

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non dovevano essere prodotte 1 milione di auto in italia?

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sarà, ci sarà, tanto la gente la compra uguale, voglio dire, non serve neanche la concept visto che la bandierina italiana c'è pure sulla 600 che fanno in Polonia.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

La Serbia andrebbe assolutamente portata nella UE per fargli riconoscere il Kosovo e normalizzare i rapporti nell'area balcanica. I posti di lavoro, come vedi, li perdi sia che la Serbia sia in UE o meno. Fra l'altro, Stellantis produce pure in Marocco. Produce dove gli conviene e noi non possiamo continuare a ragionare in questo modo. I paesi più industrializzati non devono puntare sulla manodopera a basso costo, perché è una scommessa persa. Devono puntare sulla tecnologia e la ricerca scientifica e fare i soldi da quello. Quindi, il problema non è tanto che Stellantis vada a creare in Serbia fabbriche con una tecnologia ormai obsoleta, ma che la parte più tecnologica, come l'elettrico, come la progettazione, come il software vengano fatte in Francia e in Cina, e questo perché noi non riusciamo a essere competitivi su questo fronte e anche perché il nostro governo non fa che denigrare l'elettrico, perciò è chiaro che poi i francesi o i tedeschi le batterie le fanno fare in Spagna, mica da noi.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi raccomando la bandierina italiana sul paraurti, come nella concept 😅🤣🤣🤣

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

questi i risultati del minestro fitto, o fritto non ricordo mai, e poi la cocomera vorrebbe portare la serbia nella ue per farci fregare altri posti di lavoro.
geniale.
prima i serbi

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

La Serbia veramente non è neanche in EU... che gli costi meno, non c'è dubbio. Stellantis produce spudoratamente dove costa meno ormai. Che sia in Europa o meno non credo che gli interessi molto, visto che producono anche in Marocco. Gli interessa solo quando devono scrivere "Made in Europe" perché il governo francese altrimenti non gli dà gli incentivi.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

A me sembra invece che abbiano le idee chiarissime!

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

ai signori delle armi ovvero gli elkan alias gruppo stellantis gli abbiamo dato tanti miliardi per via del fermo dovuto dalla pandemia,ora ci ringraziano spostando le produzioni in altri paesi,per non parlare della grande sola dataci per le mascherine non a norma ferme nei magazzini e gia pagate (da noi)
oi me raccomando paga tutte le tasse e sbrigati che ti fanno lo sconto,che loro sanno cosa farci con i tuoi soldi

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

A breve. Poi, fra qualche anno, neanche quelli.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Elettrico però

L
Luca Gasparini 01 Jan 1970 @ 00:00

Già si poteva immaginare, avevano dichiarato che ci sarebbe stata una piccola elettrica quando hanno smesso di produrre la 500L. Alla faccia della propaganda del governo che vuole accordi per il milione di auto in Italia, a breve resteranno i veicoli commerciali e alto di gamma.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perchè qualcuno pensava veramente che la producevano in Italia? no dai :D

Comunque fanno bene eh, sicuramente gli costa meno produrla li, l'Europa è anche questo

L
Luca Gasparini 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli incentivi li prendono tutti, per la bandiera sono d'accordo.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa c'entra?

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

Grande governo meloni.

C
CANAL+ 01 Jan 1970 @ 00:00

costerà non meno di 30K

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

E' ma poi mica puoi fargli contratti brutti, sono comunque in italia...e poi mi fai salire il reddito medio di crotone che si impegna da anni ad essere il piu' basso possibile.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Essendo fondamentalmente un marchio di un'azienda a maggioranza francese non vedo perchè dovrebbero farle in Italia

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Un'altra vittoria della Lega/FdI

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quale confusione? Producono dove gli costa di meno, semplice

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Bastava metterci un motore

K
Kartar 01 Jan 1970 @ 00:00

Costa troppo produrre da noi e in Europa

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non viaggiavi bene con i banchi a rotelle ?

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

Made in extra-UE.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

quando fai una fusione di quel genere servono un po' di anni per mettere tutto in quadro

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Sapevo avessero qualcosa in serbo per quell'auto.

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla Stellantis in generale e alla Fiat in particolare: POCHE IDEE E TUTTE CONFUSE .

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

ma allora i fassisti a cosa servono, oltre a procurarci imbarazzo all'Estero?

A
Antonio 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualcuno aveva ancora dubbi in merito ad una produzione italiana?

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Attendiamo dunque il trilocore fuorviante anche su questa Panda come sulla 600.

L'importante è venire a mendicare incentivi poi al governo italiano