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STLA Large, i modelli elettrici in arrivo con la nuova piattaforma

La nuova piattaforma permetterà di realizzare berline, crossover e SUV di segmento D ed E

STLA Large, i modelli elettrici in arrivo con la nuova piattaforma
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 29 gen 2024

STLA Large è una delle nuove piattaforme del Gruppo Stellantis pensate per le elettriche di nuova generazione (anche se potrà essere utilizzata comunque per modelli endotermici/ibridi). In particolare, servirà come base per berline, crossover e SUV di segmento D ed E.

Stando a quanto raccontato, saranno 8 i modelli del Gruppo che saranno lanciati tra il 2024 e il 2026 con questa piattaforma. Quali sono?

I MODELLI IN ARRIVO

Stellantis, parlando della nuova piattaforma STLA Large è stata sul vago, evidenziando che i primi veicoli a disporne debutteranno nel mercato nordamericano con i marchi Dodge e Jeep. Successivamente, arriveranno anche vetture di altri marchi, tra cui Alfa Romeo, Chrysler e Maserati.

Stando a quello che sappiamo già, tra i primi modelli ci sarà la Jeep Wagoneer S di cui sappiamo già qualcosa visto che la casa automobilistica ha già fatto sapere che potrà contare su circa 600 CV di potenza e che sarà in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 3,5 secondi. L'autonomia del maxi SUV dovrebbe attestarsi attorno a 640 km, stando a quanto raccontato in passato. Pe quanto riguarda Dodge, abbiamo visto le prime immagini della Charger Daytona elettrica ma si parla anche del nuovo SUV Dodge Stealth.

Spostandoci in Europa, sappiamo che i modelli dotati della piattaforma STLA Large saranno prodotti nella fabbrica di Cassino. Su questa base saranno realizzate le nuove generazioni (elettriche) di Alfa Romeo Giulia e Alfa Romeo Stelvio. Per quanto riguarda la Maserati, la piattaforma STLA Large dovrebbe essere utilizzata sulla nuova Quattroporte Folgore (100% elettrica). Tuttavia, proprio negli ultimi giorni, è stata rinviata dal 2025 al 2028.

Per quanto riguarda Chrysler non ci sono informazioni precise ma si potrebbe trattare dell'erede elettrica della Chrysler 300 data in arrivo per il 2026 stando a quanto raccontato in passato. Ma si potrebbe trattare anche di un nuovo SUV.

Degli altri modelli in arrivo che disporranno della STLA Large non sappiamo molto. Alfa Romeo ha in programma di lanciare un SUV elettrico di grandi dimensioni che sul mercato dovrebbe arrivare nel 2027 (quindi potrebbe essere presentato un po' prima). Tale vettura molto probabilmente sarà basata proprio sulla piattaforma STLA Large del Gruppo Stellantis.

FINO A 800 KM DI AUTONOMIA

Parlando della piattaforma, ricordiamo che permetterà di sviluppare modelli con uno o due motori elettrici (trazione anteriore, posteriore e integrale) e in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in appena 2 secondi. Inoltre, consentirà di disporre di accumulatori con una capacità compresa tra 85 e 118 kWh. L'autonomia, sui modelli berlina, potrà arrivare fino a 800 km. Inoltre, grazie al supporto all'architettura a 800 V sarà possibile offrire vetture in grado di ricaricare ad altissima potenza. Stellantis parlava di 4,5 kWh al minuto.

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Commenti Regolamento
A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Caro sgambato....
Ti senti sempre così offeso quando ricevi delle critiche?
Sei riuscito a bloccare me e un altro solo perché nello stesso post sei stato criticato su due aspetti diversi...
Spero tu ti renda conto di quanto sei.... scegli tu cosa.

B
B83 01 Jan 1970 @ 00:00

Stla large é il pianale Giorgio modificato?

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00
Gruppo VW, Renault-Nissan, Ford, GM , i tedeschi premium e altri cosa propongono di cosi innovativo?


Assolutamente nulla! Anche loro non sono in grado di innovare, vengono dalla medesima cultura.

H
Hankel 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco cosi posso essere ancora più d'accordo, ma che siano sistematicamente non in grado di innovare...boh, mi sembra una frase più da tifoso :)
Gruppo VW, Renault-Nissan, Ford, GM , i tedeschi premium e altri cosa propongono di cosi innovativo?
Questa STLA Large pare competitiva sull'elettrico di fascia alta
Certamente, come dici anche tu, è un momento di transizione in cui c'è persino incertezza su cosa succederà. Togliere dalla gamma i modelli ICE e soppiantarli completamente con modelli (anche competitivi) full elettrico si sta rivelando un rischio non da poco

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

La vedo molto lunga 🤣🤣🤣

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

ok ma è una cosa che fai in 4-5 anni dalla fusione, non puoi unire e in 2 secondi tagliare 10 marchi.
ritorniamo a quanto ho scritto all'inizio una fusione del genere ha bisogno di tempo.

avevo letto che i marchi francesi avevano tutte le istruzioni di montaggio e fabbricazione solo in francese. già solo la traduzione in italiano e inglese ti porta via mesi di lavoro.
il personale va formato per le nuove produzioni e sistemi e sono altri mesi "persi".

ora stanno facendo piattaforme e sistemi standard per tutti su cui cambiare il "vestito". si parte da lì per tagliare marchi o modelli

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Se permetti dico quello che voglio io non quello che vuoi tu, esiste la libertà di pensiero e se non sei d'accordo lo dici in maniera educata, non mi dici quello che secondo te dovrei o non dovrei dire e visto che l'educazione non sai cos'è ti blocco e buona vita

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che non dovrebbe interessarti cosa faccio.
Ti rispondo comunque.
No, non lavoro per loro.
Provocare?
Ho voluto farti sapere che ripetere osservazioni quando l'argomento è altro non serve a molto.
Vuoi rispetto allora critica questa nuova piattaforma sul piano tecnico e tecnologico visto che questo è l'argomento da criticare.
Puoi evitare la tiritera dei tempi di uscita sul mercato di un modello visto che chi più chi meno si passa dai 4 ai 12 mesi dalla data del lancio.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Lavori per loro? Non posso avere un'opinione e dirla? Sono abituato a rispettare le opinioni altrui senza offendere o provocare, ti chiedo di farlo anche da parte tua

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Parli di Miopia e pensi che questo blocca possa influire in qualche modo sul meteo 😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂
La produzione alimentare Italiana si sta riducendo da un sacco di tempo e non per il meteo...

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che aver imposto veicoli non inquinanti hanno finalmente proibito la vendita dei veicoli inquinanti, che per enorme miopia generale si è consolidata per oltre un secolo.
Miopia che potrebbe pure essere così radicata da portare a posticipare ulteriormente il blocco.
Poi non lamentiamoci se i fenomeni meteo estremi diventeranno più frequenti e la produzione agroalimentare italiana si ridurrà...

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

"solo"?
Rimango sempre più basito leggendoti

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Si parla sempre e solo di vendite, la circolazione delle endotermiche classiche andranno avanti oltre il 2035, come minimo per ulteriori 10 anni

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Che se non erro sono tutte cose imposte...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Il nostro governo sta cercando in tutti i modi di far funzionare l'idrogeno e i biocarburanti, buttandoci i soldi.

Ma comunque penso che la normativa del 2035 verrà rimandata, visto l'aria che si respira per l'elezioni europee

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Dormito benissimo grazie.
Ti stai ripetendo sui tempi di presentazione di piattaforme e uscita di modelli sul mercato da giorni come se ne andasse della tua vita.
Sono in ritardo e lo sanno bene... ma evidentemente a loro va bene così.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è una scelta vera.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Altro amico simpatico. Complimenti per la battuta, segnalazione, blocco e buona vita caro mio simpaticone

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Dormito male?

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspetta: più in salute con un bilancio con cui hanno strizzato gli utili mandando alle stelle i prezzi dei loro prodotti, che nel 2022 han raggiunto i volumi minimi da almeno 26 anni ( https://fiatgroupworld.com/... ). A questo abbina che non son sistematicamente in grado di innovare, e che siamo in un momento di transizione verso l'elettrico, in cui invece il passo con cui si innova è fondamentale per la sopravvivenza (le BEV son un prodotto tecnologico come uno smartphone, e non un prodotto refrattario all'innovazione, come le auto con motore a scoppio o i mobili della cucina).

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Avere delle scelte non può essere un divieto, il fatto che l'auto elettrica prevale sulle altre è per il fatto che è la tecnologia migliore che si riesce a migliorare molto più facilmente senza pensare ai mille mila problemi derivati dalle altre tecnologie

H
Hankel 01 Jan 1970 @ 00:00

commento che in qualche punto è condivisibile ma in generale un filo esagerato
Stellantis al momento è tra i gruppi più in salute tra i grandi

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dai nella pratica è un divieto punto e basta.
Riconoscere gli E-Fuel come carburante neutro non porta da nessuna parte.
Sono carburanti per auto di nicchia cosa che non cambia assolutamente niente.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Facciamo un esercizio giusto per provare: Stellantis ha 14 marchi: Abarth, Alfa Romeo, Chrysler, Citroen, Dodge, DS, Fiat, Jeep, Lancia, Maserati, Opel, Peugeot, Ram e Vauxhall.

Potrebbero lasciarne solo 5, e non cambierebbe nulla:

1. Fascia Bassa (Fiat/Citroen/Opel/Vauxhall: Lancia è oramai da 20 anni un solo modello e Abarth è degna al massimo di esser un allestimento)

2. Fascia Media (Peugeot/Alfa Romeo/Chrysler/Dodge, DS al massimo potrebbe esser un allestimento)

3. Pickup: Ram

4. Off-Road: Jeep

5. Fascia Alta: Maserati

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Io invece credo che il problema è proprio l'esito finale: una quantità eccessiva di marchi che si sovrappongono, per cui perdono tempo a rifare cento volte prodotti che sono sostanzialmente la stessa cosa. Potrebbero tenere in totale 5 marchi, e coprire tutte le fasce concepibili del mercato. Certi "marchi" potrebbero diventare semplicemente dei prodotti o degli allestimenti. Tanto alla fine a oggi sono nient'altro comunque che delle Peugeot, o poco altro.

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

Logica ineccepibile, prima fanno investimenti ultra miliardari fino al 2035 e poi chiedono il rinvio. Scuola manager al Cepu?

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Il motore endotermico non viene vietato, se poi non si è in grado di riuscire ad evolvere ulteriormente i motori endotermici è un altro discorso, ma non è una imposizione.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

una fusione del genere ha bisogno di tempo per partire...

non si sono uniti zio peppe muratore e marco l'idraulico

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
biocarburanti non c'è nessuna imposizione

lol dai è na cavolata.
Per prima cosa si parla solo di E-fuel e non dei Bio, poi questa piccola apertura non cambia il fatto che le auto fatte dopo il 2035 devono funzionare solo con E-Fuel.
Almeno questo è quello che vorrebbero fare ma non è stato approvato niente se non ricordo male.
In parole povere a nessuno converrebbe fare un'auto ICE, manco a case come la Ferrari.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Quale tecnologia imposta? La normativa del 2035 include auto elettriche, ad idrogeno e biocarburanti non c'è nessuna imposizione

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

per tenerla nel parcheggio scarica non servono, oddio magri i sedili per farci il riposino si

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

La miglior tecnologia imposta

z
zdnko 01 Jan 1970 @ 00:00

solo come optional

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che qui dovresti commentare la LARGE presentata in questi giorni e che vedrai sulle strade europee.... se va bene.. nel 2026.
La MEDIUM è stata presentata alla fine del 2023 quindi.... che problema è se arriva a metà del 2024?
Che i prezzi BEV... di FCA prima e STELLANTIS dopo....a parte TESLA siano esagerati non è una novità!
Basta non comprarle.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

È sottinteso, si parla in una news di una tecnologia che deve arrivare

M
Masashi Obata 01 Jan 1970 @ 00:00

La migliore tecnologia? Oggi non credo proprio, in futuro forse.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Stellantis mi pare indietro di diversi anni persino rispetto ai piani che loro stessi han presentato qualche anno fa 😅
Certo se anziché progettare 28 ricarrozzamenti di 2 modelli su 14 marchi fotocopia negli ultimi 5 anni, si concentrassero sul creare prodotti innovativi... 🙄🙄🙄
Continuando a questo modo per altri 10 anni, ed il collasso del gruppo e la bancarotta saranno inevitabili. Manica di incompetenti e ladri, spero che venga il giorno in cui i politici non li sommergeranno di soldi pubblici per tenerli a galla 🙄

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Se pure i peggiori stanno riuscendo a rendere sempre più insensato puntare all'idrogeno, c'è da riflettere su quale è la miglior tecnologia (Spoiler: Bev)

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno presentato la 3008 mesi fa prospettando febbraio per le prime consegne e hanno rimandato a luglio... E la STLA medium, quindi, ancora non l'abbiamo vista se non in presentazione. Stellantis è indietro di brutto, secondo me punta alle termiche fino a quando può e sponsorizzerà la cancellazione del Ban del 2035 (e lo otterrà, anche i tedeschi sono d'accordo). Non so però se le convenga, ha auto BEV ridicole per prezzo e prestazioni, o le svende o sparisce dalle vendite

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fanno pagare 40k aborti come la avenger e la 600, non oso immaginare una segmento D.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora però stanno anche esagerando..manco più il volante e i sedili ti danno

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

:D

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

😮

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

ottima base per un calesse! :)