Stellantis, conclusa la fase di test del progetto L3Pilot sulla guida autonoma

13 Ottobre 2021 2

Il Gruppo Stellantis sta investendo molto anche nello sviluppo delle soluzioni legate alla guida autonoma da poter integrare all'interno delle sue vetture. Il Gruppo ha appena concluso il progetto europeo L3Pilot che ha lo scopo di testare la fattibilità delle funzioni di guida autonoma di Livello 3 sulle strade pubbliche. I risultati di questa sperimentazione che si è svolta nel corso di 4 anni, saranno presentati in questi giorni all’ITS World Congress 2021.

Con il Livello 3 di guida autonoma (qui approfondiamo tutti i Livelli esistenti), il conducente non ha bisogno di monitorare costantemente la situazione di guida, ma deve riprendere il controllo quando il sistema lo richiede. Partendo dai risultati ottenuti, il Gruppo Stellantis proseguirà con il prossimo progetto co-finanziato dall’Unione Europea: Hi-Drive. Dal 2021 al 2025, il gruppo affronterà una serie si sfide per l'impiego diffuso dei livelli più avanzati della guida autonoma.

LA SPERIMENTAZIONE

Il progetto L3Pilot si è focalizzato nel testare e valutare la tecnologia come mezzo di trasporto sicuro ed efficiente in condizioni di traffico reali. Sono state valutate, tra le altre cose, gli aspetti tecnici, il comportamento di guida, l'accoglienza da parte degli utenti e l'impatto sul traffico e sulla sicurezza. Durante il progetto che ha coinvolto globalmente 34 partner, sono state utilizzate 70 auto dotate di funzioni di guida automatizzata in 14 siti pilota e sette Paesi.

Hanno partecipato 750 guidatori professionisti, esperti nelle funzioni SAE di livello 3, sia come guidatori sia come passeggeri. Sono stati percorsi 400 mila km sulle autostrade, metà delle quali in modalità automatizzata e 24 mila km in scenari urbani, dei quali 22.200 km in modalità automatizzata.

Durante il progetto, le auto utilizzate hanno affrontato un’ampia gamma di situazioni di guida, tra cui il parcheggio, il sorpasso in autostrada, l’attraversamento di incroci urbani e scenari a distanza ravvicinata. Più nello specifico, sono state testate le seguenti funzioni di guida automatizzata.

  • Motorway Chauffeur: guida ad alta velocità, cambio corsia e sorpasso automatico
  • Traffic Jam Chauffeur: guida a bassa velocità su strade congestionate
  • Remote Parking: scenari di parcheggio in parallelo e a pettine
  • Home Zone: memoria del percorso di manovre ripetitive per entrare e uscire dalle aree di parcheggio

Stellantis sottolinea come il progetto L3Pilot abbia fornito un importante contributo nel testare le funzioni di guida automatizzata, nell’analizzare le prestazioni dei sistemi autonomi dal punto di vista dell’utente e nel comprendere l’impatto della diffusione della tecnologia sulla sicurezza stradale in contesti di traffico misto.

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Commenti

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Fabrizio

Ottima news! Poi dicono che in Italia non si fa innovazione..

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