Tutti si lamentano per l'assenza di colonnine, ma... ne parliamo con IONITY
Auto elettriche: IONITY vuole risolvere il problema dei viaggi e di chi non ha il box
In Italia mancano i punti di ricarica rapida per le auto elettriche. Facile sentire questa frase, sia da chi non ha mai messo piede su un’auto a batterie, sia da chi la usa regolarmente ogni giorno.
La situazione odierna è cambiata moltissimo rispetto al 2018, l’anno di avvio dell’esperimento #HDelettrico. Lo sappiamo noi e lo sa benissimo chi viaggia tanto come Elena Airoldi, Junior Country Manager Italia per IONITY, che si muove in giro per il Bel Paese con auto elettriche da diverso tempo.
D’altronde non poteva essere altrimenti vista l’azienda per cui lavora, ed è chiaro che, solo se si affrontano quotidianamente le strade italiane con un’elettrica (qui su HDmotori lo abbiamo fatto spesso, verso la Sicilia o verso Monaco), ci si può rendere conto del miglioramento rispetto al passato e delle criticità ancora presenti.
In due anni sono nate molte nuove stazioni, eppure non bastano, è un dato oggettivo. Per questo, con Elena, ho cercato di capire quali siano i piani futuri per quella che è stata la prima rete di ricarica ad altissima velocità (350 kW) ad essere nata dopo i Supercharger di Tesla, oggi in fase di apertura sperimentale, ma ancora riservati all’ecosistema delle elettriche americane.
FASE 2: 1000 STAZIONI PER 7000 PUNTI DI RICARICA
Facciamo subito chiarezza: una stazione di ricarica, oggi sono più di 400, è un luogo adibito a far fare scorpacciate di elettroni alle auto elettriche. L’obiettivo di raggiungere 1.000 stazioni in Europa, quindi, non si traduce nella disponibilità di carica contemporanea per sole 1.000 vetture a batterie.
Per questo si parla di 7.000 punti di ricarica rapida che significano necessariamente ampliare il numero di stalli presenti in ogni stazione. Oggi IONITY ha un formato standard fatto di 4 punti di ricarica contemporanea che possono arrivare a 6 grazie alla predisposizione in termini di dimensionamento. L’upgrade da 4 a 6 stalli è già in corso, e partirà dalle stazioni più frequentate.
Successivamente e/o parallelamente, a seconda dei casi, si procederà con l’aumento del numero di stalli per ogni stazione o per l’implementazione di più punti di ricarica nelle stazioni di nuova realizzazione. Affi ne è un esempio e permetterà di ricaricare 18 auto in contemporanea in una zona nelle immediate vicinanze dell’uscita autostradale e con un tetto fotovoltaico per fare ombra e generare energia.
UNA RISPOSTA A CHI NON HA IL BOX
Se da un lato abbiamo un piano di infrastrutturazione che prevede molte aperture lungo le arterie principali, quelle per il traffico autostradale, dall’altro IONITY conferma che la ricarica rapida non deve essere un’esclusiva per chi viaggia. L’obiettivo è infatti individuare una serie di hub tattici al servizio delle città, proprio per rispondere all’esigenza di chi non può ricaricare in un box privato o non ha una colonnina comoda, sia essa pubblica o nel luogo di lavoro.
L’idea è quella di creare una stazione di servizio evoluta, magari con dei servizi annessi, ad alto flusso di veicoli perché IONITY serve clienti che, con tecnologie già oggi disponibili, non trascorreranno più di 15/20 minuti per ricaricare. Creare quindi un hub con diversi stalli per un ricambio rapido dei mezzi in ricarica è la soluzione, secondo l’azienda, per le medie e grandi città fatte di condomini senza parcheggi e garage di proprietà.
L’utente elettrico ricaricherebbe in queste stazioni di servizio EV proprio come farebbe chi va a fare il pieno settimanale per gli spostamenti cittadini quotidiani. Se l’autonomia dell’auto e gli spostamenti lo consentono, ipotizzando 30 km al giorno ci sono già oggi tante elettriche che permettono di ricaricare una sola volta a settimana nello scenario urbano.
Risulta chiaro che questo tipo di stazioni di ricarica dovrà necessariamente contare su un numero maggiore di stalli, proprio per ridurre al minimo i tempi d’attesa rispetto alle attuali strutture con 4 punti (espandibili a 6) in cui si crea un’attesa nei periodi di maggior congestione.
PIANI FUTURI PER L’ITALIA
Abbiamo già visto che l’obiettivo è aumentare la copertura in tutta Europa: le aree su cui si lavorerà nel nostro Paese sono la fascia Adriatica e il centro Italia nei dintorni di Roma. Oltre all’installazione di stazioni di ricarica per “coprire i buchi" che mancano a chi vuole affrontare viaggi più lunghi con un’elettrica, Ionity andrà ad aumentare progressivamente gli stalli nelle stazioni esistenti, passando da 4 a 6.
Questo incremento sarà più rapido rispetto alla creazione di nuove stazioni, per il motivo che la parte burocratica e infrastrutturale non è ancora stata velocizzata come promesso dalla politica. A prescindere da questi temi, però, il piano di IONITY prevede comunque di realizzare le nuove stazioni con un minimo di 6 punti di ricarica, fino ad una dozzina o più nei casi virtuosi come quella di Affi.
No l'alternativa è quella vaccata delle tessere diverse per marchio. Che vaccata rimane.
E allora l'alternativa sarebbe andare in auto a portare i soldi? Per un 1% fino a un massimo di 2€?
Allora ha vinto da solo?
Io l’attuale presidente non l’ho certo votato..
Concordo, non consideravo l'italica inciviltà. Però ci sono quelli che mettono la macchina nella colonnina ricarica lenta quando potrebbero usare quella veloce.
Fatta la legge, trovato l'inganno.
Concordo in parte. Il gratuito è sbagliato a a parer mio, perché poi ci si ritrova con situazioni con perenni scrocconi attaccati alla presa. In ogni caso sempre di più ci saranno stalli ovunque. Basta guardare l'evoluzione dal 2017 a oggi. E non credo rallenterà.
Ma se sono in giro come posso ricaricare in casa o al lavoro?
Servono tanti punti di ricarica pubblici, su tutto il territorio nazionale. Anche privati, come in Francia, ma preferirei il metodo spagnolo: pubblici e, al momento, gratuiti. La Spagna ha una diffusione, e la Francia pure, dell'elettrico che noi ci sogniamo. Il tutto grazie a politiche non solo di incentivi fiscali - ci sono, e minori dei nostri - ma, soprattutto, grazie a un'attenzione alla mobilità elettrica che noi non sappiamo nemmeno che sia. Diffusione delle colonnine, posteggi riservati, e tanto altro.
Non saprei, ma credo che per una carica in DC non ci sia il problema in quanto non dovrebbero occupare la colonnina per più di 30 min. Par AC credo che valga anche per le automobili. Nel senso che se con un auto che vuoi ricaricare in AC vuol dire che la lasci li per un bel pezzo e forse è meglio pensare di ricaricarla in casa a questo punto. Poi in fin dei conti anche lo scooter/moto ha diritto alla ricarica io non mi lamento se trovo una moto in ricarica in DC.
Non conosco bene i costi per grandi imprese, ma sicuramente hai una percentuale per ogni singolo pagamento. Se poi aggiungi il fatto che l'energia , anche oggi, non ti permette grandi margini di guadagno la cosa è chiara. Poi ci sono anche gli aspetti di sicurezza, questi pos restano fuori H24 e diventerebbero dei bersagli interessanti per malintenzionati.
Da noi i distributori li stanno spostando fuori tangenziali per questioni di sicurezza... Meglio alla lidl
Mah, comprarsi un'elettrica senza avere un box privato con contatore privato non ha senso attualmente. Probabilmente chi la lascia lì attaccata lo fa per avere il parcheggio, non certo per la ricarica
Scusa sostituisci nel mio commento lo 0 con un 6
il bruciare carbone in una centrale elettrica immagino sia per alimentare auto elettriche per sostituire quelle euro zero.
altrimenti non vedo il nesso, basta un incentivo fatto vene per passare da euro zero a euro 6
Ho scritto che è meglio bruciare carbone in una singola centrale elettrica che in milioni di motori euro 0, detto questo, ovviamente non è questa la soluzione, adesso ti è più chiaro?
Se non sai nemmeno quello che scrivi sei messo male
Ho scritto questo? Per te pronta la candidatura a ministro dell'istruzione...
Ma quanto sei stupidina? Anch'io ti sto prendendo in giro dall'inizio.
Passo e chiudo. Salùt ;)
non ti rendi conto tu che ti prendo in giro da un po...
ma vai tranquillo
io ho scoperto che al pari di alcuni modelli di smartphone (es S22), anche su alcune autovetture (es VW ID.3) e' possibile forzare la modalita' di ricarica lenta anche quando collegati ad una colonnina a 150KW o piu.
I vantaggi legittimi per l'utente sono il minor stress per la batteria.
Purtroppo questa possibilita' tecnologica apre anche a comportamenti scorretti (difficilmente dimostrabili/sanzionabili) perche' si trasforma un punto di ricarica ULTRARAPIDO in un parcheggio che puo duratare una giornata intera a danno degli altri possessori di auto elettriche (che magari avevano puntato la colonnina ultrafast perche' a secco durante un viaggio)
Credo che la ricarica lenta andrebbe vietata durante il giorno e riservata come opzione esclusiva nelle ore notturne e sanzionata al pari di un auto lasciata collegata per ore anche quando gia' completamente carica
CVD non ti sei reso conto d'aver dimostrato ancora una volta che non sono io quello bisognoso di aiuto ;)
A parte che quel che dici è da dimostrare numeri alla mano (e a giudicare dalle incessanti campagne telefoniche che le compagnie elettriche stanno facendo proprio ora per accaparrarsi l'ultimo consumatore privato con contatore da 3 kW la realtà sembra diversa da quella che proponi tu), il punto è che alla fine decide il mercato.
Se al mercato proponi le due soluzioni, nelle aree residenziali, quella da me proposta avrà successo mentre l'altra no.
La regola principale dell'imprenditore non è fare quel che gli conviene, ma quel che il mercato richiede.
Ho letto in proposito la dichiarazione di un rappresentante di A2A qualche tempo fa che la pensa esattamente come me.
Lo dico da utilizzatore di auto elettrica da quasi 3 anni: la chiave di volta per la sua diffusione è garantire al maggior numero di persone possibile di poter caricare l'auto quando non gli serve, ovvero di regola, di notte, Senza il patema di doverla spostare la mattina alle 07:00 come la legge ora in vigore richiede.
Questo lo si può fare solo con colonnine a bassa potenza: pensare di replicare la logica del distributore di carburante con le ricariche delle batterie significa non aver ben chiaro l'argomento.
Del resto solo a Milano si può già vedere che alcune colonnine da 22 kW collocate in aree residenziali non sono mai utilizzate, mentre altre situate in zone destinate a servizi (uffici, ristoranti) dove vale il criterio diverso:" carico in fretta nel mentre che ceno o lavoro, e poi riprendo l'auto quando torno indietro", sono sovraffollate.
Certo, nei luoghi di interesse è tutta un'altra storia! Però il grosso del chilometraggio delle persone è caratterizzato dalle tratte brevi, quindi avrebbe senso iniziare dai distributori cittadini. Poi ovvio, serve velocizzare i tempi di ricarica, perché già si perde tempo nel traffico, se poi perdiamo tempo anche al distributore...
Quindi la soluzione per abbassare l' inquinamento delle euro 0 (da capire poi quante siano...) è aprire le centrali a carbone per alimentare auto elettriche che chi ha un euro zero non si può permettere.
Sei un Genio perchè non ti candidi a ministro della transizione ecologica?
mi spiace per te, fatti aiutare la prossima volta.
Ma se non hai precariato la cifra..
Per chi ha difficoltà nel comprendere un testo semplice, è sempre inutile ;)
A Torino Ionity non esiste!
Ripeto, inquinano meno di milioni di euro0 circolanti per strada
ma chi se la ricorda sarà per la prossima volta! :-)
ottimo rimettiamo quelle a carbone che inquinano di più grande soluzione
niente tanto era un discorso inutile credo :-) alla prossima!
Idem
Sì
Neanch'io
Chi le dismette? Abbiamo ancora quelle a carbone
Non mi rileggo tutta una discussione per una domanda che non hai posto a me, se hai voglia riscrivila altrimenti amen
La vastità del cavolo che me ne frega
Quindi non serve
Va bhe siete in due che non sapete leggere ottimo
Che se dismetti le centrali a gas per rimpiazzarle con le rinnovabili quando crei energia in più?
Come gestisci i picchi?
Sopra e sotto non li vedo più dalle notifiche
Uh discorso è lo stop alla vendita delle endotermiche, un altro è il ricambio completo del parco auto circolante...li ci vorranno decenni nella migliore delle ipotesi
Decenni? secondo loro in 13anni... roba da fantascienza
Cari sfregiatori dell’elettrico sputate pure la vostra insipienza intellettuale ed il vostro livore verso la mobilità elettrica che tanto è fiato sprecato.
La scelta verso l’elettrico è stata fatta ed è irrevocabile.
Blaterate pure finché vi pare perché è l’unica cosa che vi resta da fare.
Siete solo il passato ormai con i vostri catorci puzzolenti.
Il mondo va avanti grazie al cielo senza la vostra insignificante opinione.
Una cabina di trasformazione MT/bt costa circa 150.000 euro. Una Superfast Alpitronics 300 kW con due CCS 2 Combo ne costa 80.000.
Un sito tipo Supercharger di Tesla con 8 stalli costa 500.000 euro compresa anche la parte di opere civili.
Il margine su queste ricariche è di circa 30 centesimi al kWh.
Il rientro dell'investimento in 5 anni si ha con 115 kWh al giorno venduti. Che significa all'incirca Mezz'ora per ogni stallo.
Poi occorre considerare i costi della manutenzione.
Se ben posizionata (esempio la Tangenziale di Milano, il raccordo di Roma, la Tangenziale di Napoli) un stazione di questo tipo lavorerebbe almeno 2 ore al giorno, senza contare l'effetto calamita per i locali che si andrebbero a costruire subito intorno tarati su business brevi da 15 minuti.
Con due ore al giorno il ROI scende a 3 anni anche tenendo conto della manutenzione (ma non del business dei 15 minuti).
Con un ammortamento a 11 anni e un finanziamento di uguale durata anche al 6/7% una stazione così fatta che lavori 2 ore al giorno a "spina" da un margine di circa 120.000 euro/anno ovvero 1.300.000 in 11 anni.
Nel paesino di vattelopesca invece una siffatta stazione non la vedremo mai perchè non tornerá mai un investimento del genere.
Faccio notare che una stazione di servizio attuale con 8 erogatori costa molto di più di 500.000 euro sia si prima installazione sia di manutenzione e non si possono fare business dei 15 minuti.
Oggi vedo tanti che vanno al lavoro e lasciano il proprio frullatore attaccato alla colonnina, altrimenti non tornano a casa, infischiandosene degli altri, Potranno aumentare a dismisura i punti di ricarica, ma aumenteranno con percentuale maggiore anche le auto. Con questa tecnologia è il cane che si mangia la coda.
Certo che lo so l'obolo è mensile per ogni kW aggiuntivo, ma per molti non resta la soluzione poiché mediamente c'è più di una macchina
Quali?
No
Cosa
L'import non arriva manco al 10%, le rinnovabili sono al 40% in aumento, quindi non vedo dove sia il problema per una transizione che durerà decenni
Quale domanda?
No la corrente in Italia non è prodotta col petrolio
Gas rinnovabili e importata
Leggi i commenti
Si certo 10 kW di contatore
Argomenta
Non rispondete alla domanda...
Non esclusivamente Schuko, ovvio, ma con prese per ogni moto, dalle Type 2 alle Schuko.
E se guardi bene il video postato, che parte nel punto della colonnina, ti vedi come hanno fatto a Barcellona a cercare di avere meno problemi possibile con la presa in oggetto.
Tu ragioni da "industrialista", da "impiegatizio", io da turista e da persona che vive dio turismo: più colonnine ci sono, per tutti, e meglio è perché così chi vuole andare oltre l'autonomia del mezzo può farlo, magari fermandosi per ammirare le bellezze naturali o museali o architettoniche del luogo.
Senza entrare ui cabasisi al barista con un "mi scusi, posso piazzare la mia batteria un paio d'ore a caricare mentre mi faccio due vasche sul lungomare?"
Puoi produrla anche in modo sporco, ma al netto di produzione e trasporto la necessità sarà sempre inferiore a quella di estrazione, raffinazione, trasporto ed infine utilizzo di idrocarburi
Sicuramente e' un noto politico.
Ahahah
Anche un mio amico di Firenze viene da quelle parti.
E' da tanto che non sentivo Capitan Ovvio ahahah
Norma e legge hanno due significati ben distinti.
In Italia fino a poco fa erano a norma le ricariche in Modo 2 su suolo pubblico, poi la normativa è stata aggiornata, probabilmente è avvenuto qualcosa di simile in vari Stati Europei.
La normativa Europea è abbastanza uniforme, si va verso l’uso del solo Modo 3 o ovviamente del Modo 4 su suolo pubblico.
Dobbiamo parlare del fatto che una presa Schuko non ha i sistemi di sicurezza di una Type 2?
Una Type 2 è utilizzabile in qualunque condizione climatica, anche sotto la pioggia e ha un sistema di bloccaggio che impedisce il furto del cavo.
Chiedere colonnine Schuko è semplicemente ridicolo.
Vanno a rilento e dovrebbero arrivare una decina di altre stazioni sulla rete, ma nessun piano su vasta scala.
L'usura ci sarebbe con le batterie di oggi quando il V2G non c'è (anche per quello è prevista una remunerazione), domani quando ci sarà e le batterie avranno altre chimiche magari non avrà tutta questa influenza. Senza contare che è sempre possibile stabilire in anticipo quanta quota cedere alla rete e che magari le flotte avranno qualche interesse in più. Ma il punto è che le auto elettriche, a differenza dei condizionatori, potrebbero rappresentare una risorsa.
Ne rimarranno parecchie invendute...almeno in Italia
In pratica stai dicendo che le colonnine a Barcellona, a Parigi, a Monaco di Baviera sono illegali? Interessante, potresti denunciarli.
Forse non hai capito che il modo 1 e 2 su suolo pubblico non sono a norma anche nel resto d'Europa.
Non è a norma la ricarica via Schuko su suolo pubblico.
Abbiamo un solo ed unico standard di ricarica: Type 2.
Evitiamo queste richieste folli.
(In Italia fino a poco fa era consentita la ricarica in Modo 2 su suolo pubblico, poi sono state aggiornate le norme tecniche)
Con maggiore usura della batteria. Con il cavolo che lo abiliterei. Già durano niente, leva il 20-25% e sei a piedi in un bitter d’occhio.
Ok, ho capito che tu ti sei fissato con i type 2 e fancubo agli altri.
Vorrei vedere la tua faccia quando nel resto d’Europa scoprirai colonnine con prese shuko
Ehhhh. Mica era una critica eh. Ci vuole coraggio.
Nooo. Intanto si chiama grana e non parmigiano. Intendevo formaggio a pasta morbida e sapore neutro ovviamente.
Dominare e' bello.
Lui gira con un Matita nera.
Che vergogna.
I pensionati scassaballe, da me mio zio rompe pur sapendo che il fratello della Sindachessa ha aggredito mi fratello.
STOP!
E' uno schifo.
Anvedi i soldi manco quelli.
E' troppo forte :)
Io fra 20 anni!
Capitan Ovvio.
Ovvio.
Infatti e' cosi.
Gioia Tauro, la conosco, sta a Reggio Calabria in Aspromonte.
Non multe, semplicemente fatturare il costo di parcheggio.
Se tra i due c'è chi vive in un mondo di (opinioni basate sul nulla e di) fantasia, quello non sono io.
Gli italiani non vivono tutti a Milano e poi ti ho solo fatto notare un dato statistico. L'adozione di massa, quella che coinvolgerà anche chi non ha il box, necessiterà almeno di un ventennio, quando le batterie e la rete saranno più efficienti e le colonnine più capillari.
Non tutti hanno più di un'auto ma chi l'avesse può sempre iniziare con una, oppure nulla vieta di aumentare la potenza del contatore.
E quale sarebbe la domanda?
la corrente non la produciamo col petrolio? L'unicoalternativa ai combutibili fossili e' il tanto vituperato nucleare, demonizzato fino dall'alba dei tempi, ora divento improvvisamente green. Gli hanno dato una mano di vernice?
si perche' ci sono molte funzioni che comunque rimangono attive anche ad auto spenta. chiaramente consumano poco, ma consumano.
non vedo il nesso poiché non c'è solo l' efficienza del motore da considerare ma anche la produzione e distribuzione dell' energia.
La corrente non la produciamo col petrolio e già adesso abbiamo problemi a produrla...
la domanda è come la produciamo in modo pulito? altrimenti tanto vale andare aventi come siamo
"poi carichi l'auto o accendi il forno?"
lo sai che si puo' alzare il wattaggio del contatore, vero? fino a 6,5watt (se non ricordo male) non devi nemmeno cambiare il contatore. La corrente costa uguale, devi solo pagare un obolo annuale per la maggior potenza erogabile.
in garage? sempre che ce l'abbia, ovviamente.
la risposta e' chiara: se per fare il pieno di benzina serve un tot di materie prime, per le elettriche ne serve la meta'. quello che non conisidera tuttavia e0 che le colonnine non ci sono...
ma lui vive nel mondo della fantasia
e le altre auto di casa?
anche non avere box, posto auto e più di una vettura...
la styragrande maggioranza di chi vive in città ha l' auto parcheggiata in strada come le ricarica?
poi carichi l'auto o accendi il forno?
non rispondi alle domande però
da schifo a meno schifo sempre schifo fa la rete
e Freetox non fa nulla?
Vai a milano e guarda quante auto sono parcheggiate per strada a causa di assenza box
Il problema dell'assenza di colonnine in Autostrada è data dalla presenza del monopolio sostanziale di FreeToX. Non ci sono gare aperte agli altri operatori per installare in massa l'infrastruttura.
Perché infatti non puoi dare multe... Il bancomat è corretto
Ma non è vero che il pos costa caro...
Ci sono gli autobus, i taxi ecc... È che non li usa
In realtà hanno iniziato a metterle ma poi è uscito il reddito di cittadinanza
Però capisci che in genere il distributore è un posto isolato per via della sua potenziale esplosione... Quindi ti annoi
Mentre con colonnine in luoghi di interesse lasci la macchina e torni che è carica mentre fai altro
Non lo fanno perché non c'è richiesta dopo
I locali accatasti a box nel 2020 erano circa 17,5 mln. Hai voglia a vendere elettriche. Senza contare che avendo una colonnina in azienda o vicino l'ufficio sarebbe possibile caricare anche nelle 8 ore di lavoro.
devi seguire sempre la logica del guadagno se ne fanno tante a poca potenza gli costa di piu che farne 1 ad alta potenza dove i guadagni sono piu alti
A detta dei teslari sono solo 10 minuti in più 🤷
Sarebbe troppo forte :)
Ovvio nel senso che sarebbe giusto così.
Ma le cose ovvie nessuno le fa.
le cose migliorano ma sono numeri insufficienti e poi meglio delle stazioni in piu che dei stalli in piu . il numero di stalli conta poco o niente se devo fare 20-30km ( solo andata) per andare a ricaricare
serve un numero maggiore di punti di ricarica e poi 1 solo metodo di pagamento e non 500 tessere o app . una volta raggiunti tutti questi obiettivi resta il problema primario ovvero il prezzo elevato delle auto e la durata scarsa a mio avviso della vita media delle batterie avessero almeno un autonomia maggiore... speriamo che si passi presto alle batterie allo stato solido o agli ioni di sodio ( densità permettendo)
Si, vero. Diciamo che uno degli ostacoli alla comodità di caricare in casa è la mancanza di garage.
Considerando che i motori elettrici sono almeno il doppio più efficienti, passando all'elettrico si consumerebbe almeno la metà delle materie prime.
I condizionatori, a differenza delle automobili, non hanno le batterie:
https://www.qualenergia.it/articoli/vehicle-to-grid-cose-cosa-puo-fare-quali-prospettive-in-italia/Se è per questo, con alcune wallbox si può anche aderire alla sperimentazione di Arera (che credo sia ancora attiva) con la quale si può caricare la notte e i festivi a 6 kW senza modificare la quota potenza e senza differenze di costo. Ma quello che volevo sottolineare col mio commento, era che per la maggior parte degli automobilisti non ci sarebbe nemmeno bisogno di alzare la potenza.
Assumere più gente? Formare nuovo personale? Investire
È più uno statement/pubblicità.
Base di partenza per un’elettrica decente 40k….
I kW sono 3 se non hai altri consumi e senza contare le perdite. Netti sono circa 2 kW e mediamente puoi calcolare 8 ore di fermo macchina.
Neanche troppo a quanto pare
Guarda chi ha scritto e firmato l'articolo
E chi abita in città o in palazzo?
Stare a casa dalle 20 alle 7 di mattina penso sia la norma per milioni e milioni di persone
Sta ferma 10-12 ore a seconda del lavoro che fai. Non tutti alle 15 di pomeriggio sono a casa. E non tutti hanno le colonnine a lavoro.
L'auto tra una giornata e l'altra sta ferma almeno 10-12 ore, sufficienti per 200km di autonomia.
Assolutamente sufficienti per gli spostamenti cittadini quotidiani.
Le colonnine servono solo per chi viaggia, quindi per un uso minoritario. La stragrande maggioranza delle auto girano all'interno delle città.
Buonissima (non scherzo)
I kw sono 3, l'auto tra una giornata e l'altra sta ferma almeno 10-12 ore, quindi diciamo 200km di autonomia.
Assolutamente sufficienti per gli spostamenti cittadini quotidiani.
Le colonnine servono solo per chi viaggia, quindi per un uso minoritario. La stragrande maggioranza delle auto girano all'interno delle città.
Si ci mette 24 ore...nulla di che...
FreeToX e Ionity stanno installando ma la strada e ancora lunga.
Uno degli attuali problemi e' la mancanza di colonnine fast dentro l'autostrada. Chi viaggia si trova a dover uscire e poi rientrare per caricare
Soprattutto i prezzi modici o convenienti !!
se alzi la potenza del contatore a 6kw e hai una wallbox intelligente che gestisce il carico puoi caricare fino a quasi 6kw.
Il sud è Africa del Nord non fa parte dell'Italia (sono del sud)
Le KM0 sono auto nuove e mai utilizzate acquistate dai concessionari, sono un ottimo modo per risparmiare, se un'elettrica a KM0 mi costa poco più di una termica nuova, scelgo la prima tutta la vita.
Ma perfavore...già in estate quando tutti accendono i condizionatori ci sono vari blackout o cali di tensione. Ma immaginate se ognuno dovessere pure attaccarci un'auto. Nel 2035? Forse nel 2135
Proprio il giorno che mi ero deciso a comprarla è mancata la corrente nel concessionario...🤷🏻♂️
👍👍👍
Chi sbaglia?
I produttori di scooter che non inseriscono la Type 2, l’unico e il solo connettore standard.
(su alcuni scooter / quadricicli è possibile utilizzare colonnine Type 2 anche se il mezzo non ha una Type 2)
Probabilmente i costruttori sanno che i loro clienti caricano a casa e non hanno interesse nella ricarica pubblica.
Non ha senso chiedere l’installazione di colonnine con prese Schuko.
Non c’è un divieto legale alla ricarica in Modo 1 o 2 su suolo pubblico, è soltanto una norma tecnica. Su quest’aspetto credo ci sia una certa uniformità a livello europeo.
ma parliamo di formaggio tipo parmigiano grattugiato o tocchetti di un formaggio qualunque? Nel primo caso sei una brutta persona, nel secondo posso anche starci.
ma chi è il matto che compra una elettrica usata con il rischio di doverci spendere 15k di batteria? Le elettriche vecchie non hanno mercato dell'usato a meno che non siano svendute da quasi nuove, anche perchè la tecnologia avanzerà parecchio.
Metti la sveglia e la togli dalle balle!
Ma guarda questo.
Vuole l'auto elettrica e vuole pure dormire.
E tu con cosa giri? Sentiamo.
Ti dovresti vergognare.
Ma che aiuto dai all'economia?
Secondo me le auto elettriche sono fatte per chi ha un sacco di tempo da perdere.
Tipo i pensionati.
Ma quale sondaggio?
Non ci va e stop.
Ma che schifo.
Veramente non ci sono nemmeno le auto, anche avendo i soldi.
Allora comprane una!
Fai la tua parte.
Pure io la comprerò.
Fra 10-15 anni.
Mi pare ovvio.
Perchè è.... Gioia Tauro.
Dovreste cambiare chi votate.
Ma se non la utilizzi si scarica come quella di un cellulare?
Ma che confronto sarebbe? Km0 la confronti con un'altra km0. La realtà è che ci sono 10k di differenza, non uno
Per la maggior parte degli automobilisti è più che sufficiente e poi quella è l'energia che aggiungi al resto, quello che sia chiama 'rabbocco', di solito la batteria non è completamente scarica.
si, i grossi sono DC, gli scooter AC
Si, ma le colonnine miste sono dai posteggi per auto, e lo scooter dove lo metto? Sul marciapiedi? Mi prendo la multa? Anche perché quelli elettrici sono rari casi di posteggi non condivisibili; macchine nel posto macchina, scooter/moto nel posto moto.
ed è una caLLata incredibile
Se nel resto d'europa ci sono, e dai noi no, chiediti chi è che sbaglia.
La Spagna? La Francia? La Germania? O l'Italia con legislatori che sono capre ignoranti?
Stavo cercando per mia moglie un mese fa e la e208 c’era, in pronta consegna, km0.
Poi ho scelto altro.
C’era anche la Corsa-e, ma paradossalmente costava di più, pur essendo meno accessoriata.
Devi caricare solo quanto basta per arrivare a casa. Oltre è tempo sprecato.
Dagli il tempo di costruirla ^^' comunque nascerà in quella zona, proprio all'uscita dell'autostrada
Certo...chi vuoi che le compri ancora...il giro dei benestanti è pressoché finito...bisognera' aspettare più o meno altri 5 anni a quando le svenderanno e sperare che ne prendano delle altre nuove
solo 100km? :|
Non solo in Italia, credo che il problema sia universale
https://www.cnbc.com/2022/04/07/demand-drops-for-used-cars-but-high-prices-arent-budging.html40 kWh*
Certo che sì. Con 2 kW e una notte si ricaricano circa 16 kWh, quanto basta per percorrere un centinaio di km.
Scusate l'ignoranza, ma non si può ricaricare con l'elettricità di casa?
sono ancora troppo poche
quindi, è inutile fare le colonnine, tanto non ci sono soldi per comprare le auto
Si perché così ti fanno pagare una quota annuale per utilizzarle
Saranno spariti i soldi
..🤷🏻♂️
Da me sta facendo molto becharge
La situazione ad Affi e lago di Garda è particolarmente critica specialmente nei weekend. Ci sono poche colonnine fast (tesla escluse, ma anche lì vedo sempre pieno) e quelle che ci sono in gran parte sono da 50kW.
Settimana scorsa appena uscito avevo bisogno di ricaricare ed erano tutte piene. Con la poca batteria rimasta ho provato a raggiungere la destinazione e li ho caricato da una delle tante 7-22kW.
La situazione è destinata a peggiorare dato che Austriaci e Tedeschi hanno sempre più auto elettriche (a differenza di noi italiani).
Hai ragione, ci sono i nani auto-riparatore
E allora perché a gioia tauro ci sono solo 2 colonnine?
Qua si parla di Affi ma non c'è nemmeno mezza foto, io so che c'è la stazione di ricarica di Tesla vicino all'autostrada ma quella di Ionity dov'è? Al Grand'Affi? Da Nico? Dove?
Sono il possessore di una Peugeot 208 Diesel 100CV Allure con aggiunta di alcuni optional e l'ho pagata 18500 (non km 0 ma appena uscita di fabbrica perché non ce n'erano km 0). Non credo che la elettrica costi 1000 in più.. Poi concepisco di potermi essere perso qualcosa non essendomi aggiornato sui prezzi, ma al momento non mi torna molto...
Ok, Mi torna.
la cosa non si sposa bene con il sistema di preautorizzazione delle carte di debito come alla pompa di benzina, e subentrano comunque problemi con le carte di credito, poiché se superi il massimale cosa fai?
Interrompi l'erogazione, ma non viene liberata la colonnina.
Un sistema a fatturazione tipo bolletta è sicuramente più adatto.
Il plug and change risolverebbe il discorso app o tessere.
L'ideale è il Plug & Charge.
Su questo siamo d'accordo, potrebbero fornire la tessera gratuitamente come fanno altre aziende
(es. EvWay mi ha spedito il tag NFC gratuitamente)
Infatti. Basterebbe permettere di usare le carte che già si ha al posto di obbligare a farne un’altra.
Io direi ...se non ci sono soldi
Tutto giusto. Devo pagare 16€ per una roba inutile, ingrassando Enel.
Contento tu 🤷🏻♂️
Non serve un genio per poggiare una tessera su una colonnina.
Ad esempio per evitare abusi è giusto applicare una penale per l'occupazione della colonnina dopo un determinato intervallo di tempo.
Serve un sistema che garantisca il pagamento di questa penale.
Oh, grazie!
Semplicemente penso che se ho problemi io che sono un c4zz0 di smanettone, quando sarà ora per mia mamma di ricaricare, resterà a piedi
Sì, in meno di 5 minuti ti puoi iscrivere a Enel X (JuicePass) e avere la loro tessera.
In questo modo puoi anche pagare meno.
L'ideale non è l'uso della carta di debito, ma il "plug and charge"
Io le ho entrambe per sicurezza, poi lo so, hai perfettamente ragione nel dire che è una vacc... colossale avere un app per distributore.
Next la uso spesso e va bene di per sè. Il problema non so quale sia, fatto sta che a volte non va.
Io credo che sia il solito problema dei costi di gestione del CC. Il POS lo si paga e caro, senza contare quello che il circuito di turno ti prende a transazione. Credo che chi installa le colonnine abbia ragionato in termini di margini veramente molto bassi e quindi abbia preferito tagliare tale spesa. Poi ovviamente ci sono tutti i mille mila motivi di marketing e customer retention ma quello è incluso nel discorso. Cmq EvWay e Next charge sono le migliori app con la migliore copertura di utilizzo e funzionano quasi su tutte le colonnine.
Praticamente mi stai dicendo che invece di usare una carta che già possiedo e uso per acquistare tutto, è più comodo farne un’altra che mi permette di usare solo di pagare alle colonnine,.
Ok
se non c'è una infrastruttura adeguata, è normale che non si vendano le auto elettriche
La so bene la differenza, non ho fatto caso che effettivamente quelle in autostrada sono installate senza la AC. Però di solito appena fuori dalle uscite è pieno di colonnine miste. Quindi non lo vedo un gran problema. Credo che in futuro per gli "Scooteroni" e moto si vada verso un DC anche li.
Guarda, non capisco a quali problemi o abusi tu ti riferisca, sono sincero.
Che poi la soluzione sia il plug and charge sono il primo a pensarlo.
Per me il piano è concettualmente sbagliato per l'uso residenziale.
Carica rapida = costo elevato. Caricare prevalentemente al costo di un supercharger sarebbe quasi proibitivo.
sotto casa è meglio disporre di un punto di ricarica a bassa potenza ma occupabile nottetempo piuttosto che un punto di ricarica iperveloce, che, per quanto veloce, ti occupa più tempo che non se ci fosse la disponibilità della ricarica lenta.
In termini di Kw, ripeto sotto casa, è meglio avere 50 punti di ricarica da 7 kW che non un punto di ricarica da 350 kW.
Se le auto elettriche non si vendono, è normale che nessuno investa in colonnine
Non si può parlare di kW senza confrontarli con la capienza delle batterie.
Una 500e che ricarica con un picco di 85kW e 10-80 % in circa 26 minuti ricarica più velocemente di una ID.3, per esempio, e solo qualche minuto in più di una model 3.
Non bisogna vedere solo il picco ma l'intera curva di ricarica.
Potrebbero anche aumentare il picco ma con piccoli vantaggi sullo 10-80%.
Richiesta senza senso.
La ricarica con presa Shucko, non è una ricarica Modo 3, non è a norma su suolo pubblico (luoghi accessibili a terzi non informati).
Si può tranquillamente utilizzare a casa, in azienda, in condominio, ecc.
Sono ritenute complicazioni da chi non sa di cosa parla.
Con in unica tessera puoi usare quasi la totalità delle colonnine italiane.
Una carta di debito ti porterebbe concretamente dei vantaggi? No, anzi, potrebbe peggiorare la situazione.
Ormai usano una banale Shuko, se mettessero, come nei paesi civili, delle colonnine solo per le due ruote faremmo un gran passo in avanti, dopotutto siamo la peggior nazione europea come diffusione della mobilità elettrica a due ruote.
Barcellona:
https://youtu.be/wpBxPxVY9Z8?t=698Sono polemiche fondate sull’ignoranza, vero.
Non ho mai visto nessuno ignorate come fare benzina, è facile.
Qui non è questione di ignoranza voluta ma di complicazioni inutili.
•Visto che tecnicamente sono presenti delle limitazioni all’uso della carta di debito / bancomat in questi contesti,
•Visto che una tessera di ricarica associata ad un account permette di evitare alcuni abusi,
•Visto che una carta di debito a livello di comodità non ha vantaggi considerevoli rispetto alla tessera cliente
Allora è giusto non permettere uso della carta di debito.
I clienti dovrebbero desiderare solo il “plug and charge” stile Tesla Supercharger.
Anche BeCharge è interoperabile.
Queste sono polemiche fondate sull’ ignoranza.
Il connettore di ricarica è standard.
È una richiesta senza senso.
Moto come le Energica possono caricare anche in DC.
Molti scooter si caricano con una semplice presa elettrica o hanno batterie rimovibili.
Al massimo dovresti chiedere ai produttori di scooter di implementare il connettore Type 2.
avevo dimenticato
.
Una batteria sicuramente puo costare anche 10K,20K, ma non mettere nemmeno tutta la trasmissione, cambio, ecc non credo costino poco ( ovviamente piu automatizzate oramai)
E quelle di becharge? Tanto per citarne una.
E' giustoper quali ragioni? Al momento l'unica ragione che vedo è "Perchè l'ha detto R_mzz"
Perché come al solito in Italia bisogna marciare su qualsiasi cosa, mancano le auto nuove e quindi devono guadagnare su quelle KM/usate.
ID.3 45 kWh.
Ha 150 cv, una buona autonomia e ricarica a 118 kW.
Inoltre percorri 1000 km con €30 caricando a casa.
Ci sono €3000/ €5000 di incentivo.
Qualche tempo fa ne ho fatta acquistare una a mio fratello, trovata proprio su Autoscout in pronta consegna a 24 mila euro, versione GT. Adesso non so quante se ne trovino in questo periodo di "carestia".
FreeToX sta installando stazioni di ricarica HPC (350 kW) in praticamente tutti gli autogrill delle rete di ASPI.
Quali ragioni?
Seriamente.
So che c'erano questioni burocratiche, ma da qui a ritenerlo giusto non capisco.
Sperando che si muovano ad implementare i sistemi di pagamento diretti da auto, come su Tesla.
il sud lo escludiamo a priori, che capperi
A dire il vero, si, me lo sono proprio saltato.
Ma a vedere autoscout, vogliono piú che il nuovo
boh?
oddio, se mi trovi una 208 kmo da acquistare e ritirare entro 1 settimana, 1000€ le verso a te.
Perchè tutti gli annunci a km0 su autoscout, ad esempio, sono per "auto ordinate" quindi minimo 5-6 mesi bisogna attendere...
Due con una punto del 2004? Che coincidenza.
Nelle insalata mi piace il tonno con un formaggio
Quando ho scritto KM0 l'hai proprio saltato il passaggio eh 😅
Basta un unica tessera grazie all’interoperabilità.
Ad esempio puoi usare Ionity o FreeToX con Enel X sfruttando anche l’ottima tariffa flat di Enel X (0,31 €/kWh).
È giusto non permettere il pagamento con bancomat per varie ragioni.
https://uploads.disquscdn.c... 1000€?
Ti sei dimenticato uno zero.
Una e208/Corsa-e/Zoe a KM0 convengono più delle versioni termiche (a parte Zoe che esiste solo elettrica), la e208 tanto per farsi un'idea costa 1000 euro in più della versione diesel/benzina. Direi che quella dei prezzi è più una scusa che altro 😅
Si con la 500e aziendale
Quelle per auto?
La sai la differenza tra corrente continua e corrente alternata? Ecco.
(la differenza c'è essenzialmente per gli scooter, che sono la maggioranza)
In realtà questa legge, per l'autostrada, c'è già da almeno un paio di anni. Ma fino a quando si muove la macchina burocratica..ad oggi non ce n'è nemmeno una.
Piano regolatore, regole per gli appalti, società ex nove ecc. Insomma il solito baraccone italiano
Dipende dal voltaggio del sistema elettrico di bordo. Maggiore è il voltaggio e maggiori sono le potenze che possono essere trasferite. ovviamente tutta l'elettronica deve essere tarata su quel livello.
Ad esempio porche e ioniq usano impianti ad 800v.
E non ti ho ancora illustrato le gioie della sosta in autogrill!
Ora sì che mi hai illuminato!!
No era per capire se avevi provato con mano l'esperienza di trovare diverse colonnine in manutenzione o se era una sensazione.
PS,
Ho la stessa macchina
Dipende, difficilmente ti servirà ricaricare il 100% da zero e con 5 minuti carichi 50km ottimo per arrivare a casa e lasciarla caricare poi con calma.
Io giro con una punto 1.3 mjet del 2004
Curiosità, hai un auto elettrica tu?
Si ma per stare dietro alla crescente domanda servirebbero un numero spropositato di colonnine e già adesso non gli stanno dietro con le manutenzioni visto che ne vedo diverse fuori uso
e chi mette il parmigiano sulla pasta col tonno.
Ma è tanto mezz'ora
Il problema sarà sempre il tempo di ricarica e la manutenzione della batteria.
Sì, la spesa media è quella, ma rimane una media del venduto di una macchina per esempio da 7mila e di una da 80 mila. Se vai a vedere la lista delle più vendute del 2021, cosa trovi sul podio? Fiat Panda, Fiat 500, Lancia Y che non sono di certo macchine da 22mila euro a meno che non prendi tutti gli optional possibili e immaginabili. Se vedi quelle 2020 trovi sempre la panda, la y e la 500 (X questa volta). Quindi sì, in proporzione il costo è ancora elevato. Sito Alvolante, filtro nel listino del nuovo (ok, lo so che è di listino ed è più elevato), motore elettrico e motore plug-in fino a 25mila euro, quante macchine escono? Una, solo la Dacia Spring. Se aumento a 30mila escono la 500 e la Smart. I prezzi senza vedere al listino scendono, ma appena aggiungi qualche optional spesso necessario risali.
Dal punti di vista tecnico dipende in primis dal pacco batterie, poi ovviamente l'elettronica di controllo deve essere adeguata. In ogni caso è un falso problema, nel senso che il classico 10-80 viene comunque ricaricato nei 20-30 minuti
Penso che presto o tardi metteranno dei parametri minimi per l'immatricolazione di veicoli elettrici relativi alla velocità di ricarica. Non vedo alternative.
Bisogna alzarsi alle 3 per spostare l'auto
Non capisco il formato di questo post, se trattasi di intervista non avrebbe senso scrivere le domande fatte e le relative risposte?
Porta lo xanax per il giro dei conce, ti faranno innervosire oltremodo tra date di consegna improbabili, sconti finti (grazie agli incentivi) e sconti non fatti (perchè ci sono gli incentivi).
Ecco, una cosa che io non sapevo e che nelle recensioni non approfondiscono a quanto pare.
Una 500e ha una batteria minuscola se non ricordo male appena 40kw.
Caricandola a 85kw è al 100% in mezz'ora.
Considerando che difficilmente ti presenti con lo zero, è verosimile pensare che con 15 minuti o anche meno sei all'80%
E qui arriva il secondo problema.
il parcheggio in stazione ti costa piú di quanto ti costa il viaggio in auto.
Per quello che riguarda Enjoi, purtroppo le trovi solo in cittá.
Ti faccio un esempio pratico.
La enjoy piú vicina ce l'ho a firenze, peccato che anche la stazione sia a firenze.
Ora, per andare a Bologna mi piacerebbe prendermi un bel treno AV, ma se per andare in stazione, parcheggiare e salire in treno impego lo stesso tempo che impiego ad andare direttramente in auto a Bologna spendendo pure di piú (e devo comuqnue farlo con la mia auto privata), é chiaro che vado direttamente in auto.
io mi lamento della mancanza di un box sotto casa e i prezzi troppo alti delle auto, le colonnine è l'ultimo dei problemi
Domanda, ok per le stazioni di ricarica per chi non ha un garage, vedo che per le ricariche rapide si prevede al momento charger da 150 o 350 KW, solo mi chiedo, quali auto posso accedere a questi tipi di ricarica? per esempio un'auto molto venduta da città, tipo la 500e non arriva a quei valori, con conseguente allungamento dei tempi di ricarica
Chiaro che non è colpa di IONITY o altri fornitori, ma è una cosa che chi produce auto dovrà tenere in considerazione.
Da cosa dipende la velocità di ricarica o la potenza "accettabile" massima? dalle batterie? dal sistema di controllo della ricarica? volevo capire quanto sia costoso mettere la ricarica a 150 KW o oltre anche sulle utilitarie.
Prezzi delle auto elettriche esagerati? Le utilitarie o auto berline ormai si trovano a 20/25 mila euro. Nel 2021 in Italia la gente spendeva in media 22/23 mila euro per un'auto nuova 😅
Perfetto.
Mi sa che non ci stiamo capendo, scusa.
In realtá concordo con te, semplicmente ci sono viaggi in cui il treno sarebbe perfetto, altri in cui non puoi.
Investire sui treni sarebbe sicuramente da fare e migliorerebbe la situazione, ma ovviamente non coprirebbe il 100% delle esigenze.
Resto convinto che tutto serva e tutto debba essere usato.
Quindi TPL, auto elettriche, bici, monopattini, sharing, noleggi...
Tutto quello che serve in base alla situzione.
Semplicemente, possiamo star certi che nessuna soluzione coprirá il 100% dei casi ed alla fine ci sta pure che per qualcuno una comune auto termica resti l'unica possibilitá.
Basta accettarlo e, al contempo, fare tutto ció che deve essere fatto per migliorare la situazione.
Nessuno ha vietato di avere un'auto privata.
Ma potrebbero parcheggiarla fuori dalla stazione se i treni esistessero.
E poi ci sono le auto a noleggio, tipo Enjoy.
Se il sistema non fosse sempre e solo ristretto a un comune si potrebbero condividere tra persone che abitano anche in abitazioni vicine.
E io non voglio dire che la tua non sia la soluzione, solo che il 50% delle auto movimentate ogni giorno per viaggi lunghi potrebbero evitare di muoversi se si investisse su altri mezzi e l'autonomia dei veicoli elettrici sarebbe un problema relativo.
Ti pare? Quelle le piazzano e poi funzionano a vita auto-riparandosi 😂
Non necessariamente.
E comunque 10Km di extraurbana o di strada di collina come li faresti?
Una intera famiglia in bici con le valige?
Non lo pretendo, ma non esistono solo Milano o roba da 20 persone, ci sono infinite vie di mezzo.
Ma appunto, come tu dici non puoi avere quel tipo di servizio in posti meno abitati, quindi si va di "un'auto a testa" e via.
Era proprio il mio punto.
Cosa vuol dire? Le stazioni di rifornimento di benzina non fanno manutenzioni?
Certo, ma si parla di come iniziare rapidamente in un territorio che non ne ha nemmeno una. Meglio averne 10 o 0? E qui intendo solo numero minimo per i distributori, potrebbero sempre installarne di più. Poi ovviamente chi ha il garage può installarsela per conto suo. Ma se in certe zone si deve aspettare una grande società che faccia qualcosa stiamo freschi, senza pensare al fatto che attualmente il prezzo delle macchine elettriche sia esagerato.
Ma sono a meno di 10km dal comune più vicino con 10k abitanti.
Sia chiaro, non intendo dire che il modello a noleggio possa sostituire al 100% quello "auto di proprietà". Però si potrebbe investire molto di più su quello, invece che mettere 10 mila € di incentivi su utilitarie da 30 mila€.
Ti sfugge che la maggior parte dei comuni (non delle cittá, sommando tutte le frazioni) non arriva nemmeno a 10K abitanti.
Quindi in stazione ci vai comunque in macchina.
Voglio vedere quando dovranno iniziarci a fare manutenzione o le dovranno sostituire tutte queste colonnine….
Stazioni del treno in tutte le città con almeno 10 mila abitanti. Poi arrivi lì e trovi i mezzi che ti connettono diffusamente a noleggio.
Risultato: con batterie da 100km gestisci tutto.
Eh, appunto.
C'é un paradosso molto forte.
Le colonnine sono poche, allo stesso momento sono sempre libere perché le elttriche in circolazione sono poche (ed possessori che non possono caricare a casa ancora meno).
E' un po' un circolo vizioso in cui non si comprano elettriche perché l'infrastruttura é carente, ma non si aumenta l'infrastruttura perché non ci sono auto elettriche in circolazione.
ti sfugge che nell'elettrica il costo non lo fanno i componenti del motore (o della macchina), ma la batteria
Se parli di Milano i mezzi pubblici sono perfetti.
Ma quando su una collina abitano in 20 persone non puoi pretendere che ci passi un bus ogni 15 minuti.
Perché il treno ha vincoli sul punto di partenza, di arrivo, di orari.
Non é adatto a tutti i viaggi.
Milano-Napoli? Treno tutta la vita.
Un giro per i borghi del Lazio?
Auto, e pure ICE.
10 colonnine nel giro di 20km, ti bastano due palazzine senza garage di 8 appartamenti ciascuna nelle vicinanze che saturi quelle colonnine h24. Spero in piani diversi, colonnine integrate nei pali dell'illuminazione ecc.
sono libere perché le elettriche sono meno del 0.001 del circolante
Non vedo come.
L'auto dello sharing piú vicina é a 25Km, se posso andare a prendermi l'auto a noleggio in citt', posso pure andare direttamente in stazione.
E mi salto pure il tratto sulla linea locale.
Sìsì, era chiaro.
Infatti credo sia giusto portare il discorso a uin livello successivo.
Perché investire sui viaggi in auto quando si potrebbe investire sul farli in treno?
SI, la Yaris attuale é full.
La batteria carica anche in marcia.
Ora con gli smartphone potremmo tranquillamente noleggiare l'auto in un secondo per portarci dalla stazione al parcheggio sotto casa.
Poi mollarla lì in attesa che il nostro vicino di casa la prenda per andare a fare la spesa...
Volevo esser sarcastico con la risposta precedente.
Eh, ce lo chiediamo da 70 anni, fidati.
In ogni caso io non vedró ne treni, ne colonnine, quindi il problema non si pone.
Perché non chiedere allo stato e ai privati di investire in quelli invece che in "colonnine di ricarica"?
Perché manca il treno ed il mezzo per raggiungere la stazione.
Piú é da vedere il costo del noleggio.
Ed io di solito faccio ferie senza auto, vado in aeroporto e poi uso solo mezzi pubblici.
Insomma.. non è che tutti hanno un box auto o un garage... nelle grandi città come Roma o Milano, il box ce l'hanno in pochi, quindi oltre ai costi, il problema delle colonnine di ricarica è cruciale e se non risolto politicamente limiterà di molto la diffusione dell'elettrico...
Peró devo dire che, quelle che ho visto nel Padovano, sono quasi sempre libere.
Al centro commerciale davanti casa della mia compagna ce ne sono 4, ci avró visto una macchina in oltre 2 anni.
Ovviamente la domanda successiva potrebbe essere: "Perché quindi avere un'auto privata quando con un treno (o un aereo) e un mezzo a noleggio per gli ultimi km posso avere tutto quello che mi serve?"
Piu che la novità si pagano gli investimenti sulle nuove linee di produzione.. il prezzo di un prodotto non è stabilito, come ben sai, dai soli componenti hardware (cambio, distribuzione etc) ma da un insieme di fattori tra i quali l'ammortizzamento dei pesanti investimenti che in questo periodo storico stanno affrontando le nuove case automobilistiche.. piu in la con gli anni i prezzi scenderanno appunto perchè questi primi investimenti saranno stati ammortizzati ...
“perché devi rivedere le priorità della tua vita, ripensare agli spostamenti e goderti il viaggio assaporando specialità locali, visitando posti e musei, l’automobile diventa un travel buddy in grado di farti scoprire le bellezze d’Italia e del mondo!
Basta con sti viaggi per una meta sola!
Basta andare da un punto A ad un punto B!
Basta stressanti rifornimenti da 5 minuti e la fila per pagare all’autogrill!”
Non vale di notte.
Inoltre in quelle zone non dovrebbero mettere colonnine HPC, ma colonnine "lente" a 7kW o anche meno.
Ma per chi abita in condomini senza parcheggio e deve ricaricare l'auto elettrica di notte come fa a non occupare lo stallo oltre il tempo necessario ?
Non è questione di semplificare troppo, è questione di logica. Poi magari passi la tessera del gestore di turno per fare punti o avere sconti. Benzina=Diesel=GPL=Metano=Elettrico.
Non vedo il motivo per cui le persone che passano all'elettrico devono affogare nel marasma di carte, app, rfid e quant'altro. Queste difficoltà si aggiungono alle obiezioni che fanno le persone sul guidare elettrico.
Capito grazie! Per dire la. Toyota yaris sarebbe una full hibrid giusto?
Se non freno molto quindi come faccio a caricare la batteria? La carica il motore in determinate condizioni?
So stra - d'accordo con te. ma il prezzo alto oggi come oggi vale anche per le termiche (6 anni circa +30% circa su tutte le linee, tutte le marche con qualche piccola eccezione ma siamo li)
Il fatto è che gli investimenti per le linee di produzione industriali con R&S per le elettriche le stanno facendo pagare un po dappertutto..
Pensa un elettrica quante migliaia di pezzi meccanici in piu di una elettrica..
Cambio, Motore, centraline, candele, trasmissione, Raffreddamento, Distrubuzione, OLi vari, ecc, che per quanto una batteria possa costare moltissimo dovrebbe andare a mitigare tale esborso in piu DELLA BATTERIA, invece no FULL ELETTRIC + 80% in media rispetto a un endotermico.
Infine una PLUGIN che ha entrambi i motori con doppio dei "problemi" come fa a costare meno si un elettrica? c'è qualcosa che non torna..
Secondo me in questo momento storico è come il cell appena uscito.. si paga la novità.
Poi sicuramente il periodo non è dei migliori, questo è palese.
Si parla sempre di espansione, di progetti, eppure la cosa più semplice non viene mai fatta: legiferare che vengano inserite almeno 2 colonnine per ogni distributore di carburante.
Se dovessimo fare un esempio con il mio comune, con un intervento del genere da 0 colonnine nel raggio di 50km passerei a 4 colonnine nel giro di 1 km e 10 colonnine nel giro di 20km.
Edit. Per non parlare del prezzo delle elettriche..
Esatto, chi ha potere di acquisto (i vecchi) non hanno mica voglia di cambiamenti e rotture di palle, che siano convenienti come manutenzione o utilizzo o green, gliene frega veramente poco se non nulla.
I miei sono pensionati da poco e non fanno viaggi in auto, ma non vogliono mica cambiare auto, mio padre ha una classe C diesel e mia madre una polo benzina del 2003
Esattamente! L'app metà delle volte non funziona. Non posso impazzire per ricaricare! Fortunatamente ho preso una plugin o sarei rimasto a piedi già 5/6 volte
Non basta avere una buona diffusione delle colonnine (cosa di cui dubito fortemente, mi trovo in provincia di Padova, quindi una delle province più industrializzate, e ne ho viste pochissime..e al sud ancora manco esistono in pratica), devono anche aumentarne il numero ! Se arrivo un un punto di ricarica ed è occupato perché c'è solo una colonnina che senso ha??
Insomma.
Anche se uscisse un'elettrica a costo adeguato e buona autonomia, se non sai dove caricare te ne fai ben poco.
C'é gente che, quando gli incentivi erano ben piú alti, si é presa una city car elettrica tirando fuori 5K o giú di li, eppure non vedo vagonate di city car elettriche, quindi non é solo il prezzo.
Tutti i fattori contribuiscono, e finché non si affrontano tutti, la diffusione di massa non ci sará.
Non ho idea dei prezzi. Ero rimasto che stavano a 10/15k. Ora non ci prendi nemmeno una panda
I problemi sono chiari e sotto gli occhi di tutti:
1) Zero colonnine in autostrada
2) millemila app a cui registrarsi (pagare con carta/contatcless sarebbe troppo difficile?)
3) Colonnine spesso occupate da imbecilli
4) Prezzi che stanno salendo alle stelle (ma vabbè, questo è un problema nazionale)
Tutte scemenze, l'unico vero problema è il prezzo di acquisto (alto).
City car - 25/30k... eh beh...
AVE CESARE.. io infatti mi domando perchè non fare come la PRE-AUTORIZZAZIONE dei SelfService con il Bancomat-Carte.. quando Stacchi il cavo, viene effettuato l'addebito... Forse sono io che cerco sempre di semplificare tutto..
Poi certo se usi la app, tessera ecc magari avrai uno sconto del 5-10% ecc, puoi vedere se libera, prenotare insomma tutto i PLUS possibili
Plug-In: l'auto ha una discreta batteria che puó essere ricarticata con la presa/colonnine e puó viaggiare in elettrico totale per un buon numero di Km (50 o piú, di solito), per il resto funziona come uan full hybrid.
Full hybrid: motore elettrico e termico lavorano in sinergia come sopra, ma la batteria é piú piccola e non puoi caricarla direttamente.
Mild: una roba che serve piú che altro ad abbassare le emissioni rilevate, il motore elettrico aiuta, ma niente di piú.
Detto terra terra.
Una colonnina ormai si trova dappertutto.
Il grande problema ormai non è l’istallazione di nuove che procede a ritmo impensabile fino ad un anno o due fa quanto l’attivazione di quelle già istallate.
Conosco decine di colonnine fast ed ultra-fast in attesa (alcune ormai da un anno e più)di essere attivate.
Questa è la vera vergogna oggi come oggi
Considera che non so la differenza 😅
il problema non è solo la mancanza delle colonnine ma anche il funzionamento.
50 marche diverse, ognuna con la sua minch1a di app. Fatemi pagare con il bancomat e basta!
Grazie per il consiglio.
Per la questione prezzo: lo ritengo una presa in giro tanto quanto per la questione schede video.
Purtroppo non è una decisione su cui ho voce in capitolo quindi mi trovo costretto a prendere quello che c'è oggi :/
Tutti chi?!??
poi andremo a vedere l'impatto che ste colonnine avranno sull'ambiente!
Yaris, mantiene anche di più il valore.
p.s. lungi da me fare i conti, so perfettamente che i costi ad oggi sono questi, ma ti sta bene spendere quasi 30k per un'auto del genere quando qualche anno fa ci prendevi un segmento C accessoriato alla stessa cifra?
Tutta la vita la Yaris. Sull'ibrido Toyota è imbattibile.
Altrimenti, tra quelle due, direi la i20 visto che è più recente della Micra.
Guarda, al centro non ci ho fatto caso.
Era al nord.
Difficilmente mi fermo agli autogrill del centro, partendo da li.
Qua in extraurbano e urbano é desolante, per chiunque non abbia un posto auto conviene continuare a bruciare carburante.
era ora finalmente.. perché soprattutto nel centro italia ( sono in umbria) praticamente stanno nascendo solo in città ( molto poche sia chiaro), ma fuori EXTRAURBANO e AUTOSTRADA siamo < 0.1%
Ma intendi Plug-in o Mild?
Viste ancora no, ma ho visto i cantieri, le hanno messe e le stanno mettendo.
Adesso un po' ci sono. Almeno nei punti principali. Cmq ho notato che appena fuori dalle autostrade ne hai parecchie a disposizione. Non è comodo come in Autogrill ma funziona.
Direi Yaris, onestamente.
La Yaris? Le Toyota come ibrido sono secondo me tra le migliori in assoluto, consumi ridicoli e ottima qualità
Ma perchè è un problema usare quelle normali? Chiedo perchè veramente non so se ci sono differenze significative.
ma io dico, non dovevano esserci anche in ogni Autogrill/stazione in autostrada.. io non ne ho vista manco una.
Devono aumentare a dismisura, come anche secondo me anche le stazioni a Idrogeno (Verde spero visto che alcuni grandi stazione hanno i pannelli) che volenti o nolenti soprattutto per mezzi pesanti saranno fondamentali secondo me.
doppio
Ot:
Vista la desolazione di auto GPL, a questo punto devo prendere una auto ibrida. Pensavo ad una City car come Nissan micra o hyundai i20 come dimensione e stile.
Come budget 25/30k.
Cosa mi potreste consigliare? Settimana prossima farò il giro dei concessionari per vederle, ma magari avere già qualche modello su cui puntare sarebbe utile!
Ok, ma le colonnine di ricarica per moto e scooter? In Spagna ci sono, e tante, ma in Italia?