Cerca

XPENG X2, primo volo a Dubai per l’eVTOL

Gli eVTOL sono davvero il futuro della mobilità urbana?

XPENG X2, primo volo a Dubai per l’eVTOL
Vai ai commenti
Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 14 ott 2022

Gli eVTOL, velivoli elettrici a decollo ed atterraggio verticali, ribattezzati anche come "auto volanti", davvero potranno diventare il futuro della mobilità a corto raggio in ambito urbano? Presto per capirlo davvero anche se ci sono molte realtà che ci stanno lavorando. Tra queste c'è XPENG che conosciamo soprattutto per le sue auto elettriche. Il costruttore cinese, però, attraverso la sua controllata XPENG AEROHT, sta lavorando da tempo in questo settore e, di recente, durante il giorno di apertura della fiera tecnologica GITEX Global a Dubai, ha effettuato un volo di prova del suo eVTOL XPENG X2 in questo Paese.

VOLO DIMOSTRATIVO

Per il volo dimostrativo del suo eVTOL, XPENG ha ottenuto il permesso dalla Dubai Civil Aviation Authority (DCAA). Precisamente, si è svolto allo Skydive di Dubai che offre spazi adeguati al volo di un eVTOL. Nel filmato condiviso dal costruttore si vede la dimostrazione effettuata con il modello X2. Possiamo notare come, in realtà, l'eVTOL si sia limitato al decollare e a rimanere fermo ad una certa quota, senza compiere un specifico tragitto complesso.

A bordo non c'era nessuno in quanto tale eVTOL è predisposto anche per funzionare in autonomia (volo autonomo) sebbene sia progettato anche per essere controllato dall'interno.

L'azienda cinese spiega che il modello XPENG X2 è il suo eVTOL di quinta generazione. Di questo velivolo elettrico sappiamo che permettere il trasporto di due persone e dispone di una struttura in fibra di carbonio. Il peso massimo al decollo è di 760 kg. Inoltre, può raggiungere una velocità massima di 130 km/h e dispone di un'autonomia di volo fino a 35 minuti.

XPENG AEROHT ha già fatto sapere che annuncerà il suo modello di sesta generazione al prossimo 1024 XPENG Tech Day. Per la società cinese, questi velivoli rappresentano il futuro della mobilità urbana. Potranno essere utilizzati, per esempio, per offrire servizi di trasporto passeggeri (i così detti taxi volanti) o per le consegne di un certo tipo come i medicinali agli ospedali.

Come tutti i progetti legati agi eVTOL anche questo è sulla carta interessante. Per capire se questo settore davvero crescerà non si può fare altro che attendere lo sviluppo di tali velivoli e la nascita dei primi servizi di trasporto.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
t
tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

esattamente!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

No, dal 1935:
https://en.wikipedia.org/wiki/Autogiro_Company_of_America_AC-35

E tu lo sai da quanti secoli hanno fuffato di macchine volanti?
https://www.leonardodavinci.net/flyingmachine.jsp

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Da qualche anno...è dagli anni 60 che fuffano auto volanti

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed un unico rotore, un'unica trasmissione e un'unica elica di coda. Questi sono potenzialmente molto più sicuri

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli elicotteri seri hanno 2 motori sempre accesi

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ti interessa solo quello che è già in commercio leggiti solo il catalogo di Amazon, cosa vieni a fare qui? Questa tipologia di aereomobili sono in sviluppo da qualche anno ormai, almeno per nicchie particolari (soccorso medico) è facile che le vedremo in azione a breve. Per me sono cose molto interessanti, se tu invece preferisci andare avanti coi paraocchi peggio per te

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

La gente non ha idea di cosa ci voglia per fare volare qualcosa sopra una città ...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non è operativo, stiamo parlando di fuffa come tutte le auto volanti

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse perché è un prototipo non ancora omologato? Ma dimmi la verità, sei stato allevato dalle volpi?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

A si...se è cosi sicuro, come mai non c' era nessuno a bordo ?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sotto i primi quattro, facile

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ne vedo 4...gli altri dove sono ?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed 84 numeri per l'Enalotto non ce li vuoi dare, che ci giochiamo gli altri sei?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ce ne sono otto, furbone! Senza un motore voli tranquillamente

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente quello che succede con gli elicotteri. Qui però ci sono otto eliche ed otto motori, con tutta probabilità anche se se ne guasta uno riesci ad atterrare in sicurezza

🍓
🍓Debbie dirty slut🔞 01 Jan 1970 @ 00:00

Well

m
meyinu 01 Jan 1970 @ 00:00

Cadi e ti fracassi al suolo. Con le eliche poi fai tanti danni agli altri. Quando cade un aereo quasi sempre non ci sono sopravvissuti.

m
meyinu 01 Jan 1970 @ 00:00

Tipo NIO?

m
meyinu 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti, 25km sono rettilinei e non con i sensi unici delle strade. Certo quando ci sarà traffico con questi droni volanti allora ci saranno le strade aeree.

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

Che bello, non vedo l'ora di ritrovare il GRA intasato anche altezza cielo

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

di arrivarci...

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso inquini meno e, in prospettiva, dovrebbe abbassare notevolmente tutti i costi di gestione e manutenzione!

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

speriamo di avere pazienza dici?

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

speriamo! ^^

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

La vedremo. Basta aspettare con pazienza.

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

credo che sarà lo step successivo, attualmente si stanno concentrando su prestazioni e affidabilità

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

ripeto, se le fai gestire a esseri umani su percorsi random diventa un casino, se le fai gestire a un software su percorsi standard no

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

ma gli aerei sono pochi, con super-professionisti alla guida e controllati... ben diversa se apri alle auto volanti personali...

J
Jaws 19 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, se veramente fossero silenziosi come le ventole dei PC...

Un sogno, un'utopia.

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo progetto non mi risulta lo preveda anche (mi pare) per ragioni di sicurezza... è ovviamente una soluzione percorribile, ma restiamo sempre "in attesa" (di tempi migliori, letteralmente).

t
tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

esistono i comparti batterie di riserva. Atterri, togli la batteria scarica, la metti in carica. Allo stesso tempo metti la nuova batteria carica e sei pronto per partire di nuovo ;)

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

se tanto mi da tanto, dovrebbero poter compensare la perdita di un motore fino all'atterraggio di emergenza

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, ok.. ho scritto, citando l'articolo, dell'utilizzo assolutamente urbano del mezzo... ma, anche facendo A/R, poi devi cmq stare fermo ORE per ricaricare per avere di nuovo una 50ina di km di autonomia. Non propriamente (nè economicamente) un qualcosa di valido per un uso "normale" tipo simil-taxi.

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Che ci si aspetti un (NETTO) miglioramento nelle batterie e/o nelle ricariche è qualcosa di noto che possiamo riscontrare anche nel più quotidiano utilizzo delle auto elettriche.

Il problema è sempre quello: QUANDO? Si contano ogni anno mezza dozzina di "tecnologie sbalorditive" dell'univeristà di vattelapesca che poi, però, non si sa quando (E SE) arriveranno mai sul mercato...

Boh, inizio a pensare che morirò ben prima di vedere tecnologie "adeguate" per un utilizzo "senza problemi"... AMEN... ;-)

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, conti abbastanza corretti ma su una logica classica.
Essendo mezzi a guida autonoma, potranno essere usati uno alla volta in una certa direzione (tradotto, all'andata uno ed al ritorno un altro) oppure a staffetta (detto quanto prima, ad esempio arrivi con uno in una piazzola a 50 km, scendi ed in pochi minuti sei su un altro in volo per altri 50 km), anche se comunque prima che questa roba sia davvero in uso, è facile che le batterie saranno migliorate (con relativi minori costi di gestione della flotta)

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

🤭🤭

g
greatteacher 01 Jan 1970 @ 00:00

e allora so c4zz1

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Peggio si rompono anche quelli

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Con 1 viaggiano tranquillamente...prova a far volare un drone con 1 motore in meno

g
greatteacher 01 Jan 1970 @ 00:00

eh oh

D
Doggo (background) 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto quanto è concatenato

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Su terra no, in aria si! Giá oggi gli aerei di linea, in condizioni normali viaggiano al 99% con pilota automatico e sono in grado di decollare e atterrare

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

mah

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

appunto, al momento non ci sono software così affidabili...

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se la velocità max è 130km/h, quella da crociera è intorno ai 100 (solitamente l'80%) ... con 35 min di autonomia, se ne deduce che il raggio di azione è INTORNO AI 50 KM o poco più ("riserva" di sicurezza inclusa). Se fosse "imposto" (per motivi di ricarica) che ogni viaggio fosse A/R, beh, il raggio sarebbe obv la META' (25 KM).

Ok, siamo alla 5a generazione, ma mi sembrano ancora risultati "poveri"; chiaramente è un mezzo pensato per spostamenti URBANI, ma il range di utilizzo è troppo limitato, anche in ragione dei soliti tempi biblici di ricarica.

E sorvolo sul fatto che la guida autonoma non mi "solletica" (a livello inconscio di sicurezza); ma questa è una tara mia... ;-)

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Io trovo questi aggeggi una figata, il vero problema saranno gli imprevisti quando capitano, perché se si guida una vettura e capita un guasto si è comunque a terra, ma se capita in volo cosa succede?

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Devono ancora stringere accordi con Noctua

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

beh, gli aerei di linea normalmente hanno "solo" 2 motori eppure ci viaggiamo serenamente (i più)

g
greatteacher 01 Jan 1970 @ 00:00

il tuo si chiama benaltrismo

g
greatteacher 01 Jan 1970 @ 00:00

boh lo riparano? ma sarà tipo pieno di sensori, adas, radar e chi più ne ha più ne metta

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

probabilmente i percorsi saranno gestiti da software e non da umani, non ci sarà "commistione di menti" come avviene sulle strade (cosa che rende difficile la guida autonoma) EDIT: aggiungo che un percorso aereo, probabilmente, presenta meno difficoltà di uno terrestre

g
greatteacher 01 Jan 1970 @ 00:00

sappi che tu (ma anche noi), rispetto agli uomini che verranno tra 100-200 anni (se non ci estinguiamo prima), sei paragonabile ad un homo neanderthalensis, ma apprezzo la tua sicurezza

J
Jaws 19 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non so se è normale che sia così rumoroso, magari perché è solo un prototipo, ma di sicuro è oltremodo fastidioso ed irritante. Ti fa salire la voglia di distruggerlo in mille silenziosi pezzi.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Per il sovrappopolamento sarà necessario il cibo non queste fesserie

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

torno a cercarti nel 2070

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho forti perpelssità sulla gestione, non siamo riusciti a gestire auto connnesse sulla terraferma e vorresti gestire migliaia di questi cosi in volo? decenni su decenni...

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Io aspetto quelli di Oblivion

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

E se si rompe qualcosa ?🤔

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

A boh, se il volo dimostrativo è solo alzarsi di qualche metro e basta non credo.

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

la condizione necessaria perchè possano prendere piede è una ed una soltanto: energia abbondante e a basso costo. SE riusciremo con la fusione, nel 2070 sarà comune spostarsi con questi cosi. Questa è la mia previsione

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

fuffa, l'essere umano è attirato dai nomi nuovi...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

"mai"

g
greatteacher 01 Jan 1970 @ 00:00

"futuro" è molto generico. Tra 10 anni? 20? 100? 500?
Lo sfruttamento "verticale" degli spazi diventerà necessario anche per il sovrappopolamento, arriveremo ad un punto che le strade potrebbero non bastare, e poi le tecnologie ci sono e sono già piuttosto mature, perché non dovrebbe prendere piede?

g
greatteacher 01 Jan 1970 @ 00:00

probabilmente è più facile da manovrare, sarà tipo un drone ma con un sacco di elettronica per la stabilità e robe simile, e sicuramente più confortevole

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza far ironia, che sarebbe pure facile e scontata, ma rispetto ad un elicottero cose avrebbe in più?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo dico e annotatevelo per il futuro. Non prenderanno mai piede. Non ditemi poi che non vi avevo avvertito.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00
M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

le macchine v o l a n t i!

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Se questi velivoli il futuro della circolazione cittadina ci vorrà una regolamentazione ferrea, altrimenti ogni giorno sarà un bollettino di guerra

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00
A bordo non c'era nessuno in quanto tale eVTOL è predisposto anche per funzionare in autonomia (volo autonomo) sebbene sia progettato anche per essere controllato dall'interno.

Come lo vedo brutto e brutta situazione.

XPENG X2 è il suo eVTOL di quinta generazione

Citazione da Top Gun Maverick?