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Moto elettriche 2021, ci avete mai pensato? Nuovi modelli, prezzi e autonomia

Anche le due ruote stanno affrontando un momento di transizione, dai pistoni alle batterie stravolgendo, in qualche caso, anche il design. Ecco le migliori soluzioni in arrivo sui mercati internazionali.

Moto elettriche 2021, ci avete mai pensato? Nuovi modelli, prezzi e autonomia
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Elena Toni
Elena Toni
Pubblicato il 16 mag 2021

Se si parla di due ruote elettriche, il primo pensiero probabilmente corre subito agli scooter, che ormai da diversi anni sono sempre più diffusi in città soprattutto per via dei servizi di sharing. In effetti, ultimamente gli scooter hanno visto un ampliarsi del ventaglio di modelli e cilindrate disponibili, insieme a una progressiva democratizzazione dei prezzi di listino e a un aumento dell'autonomia (se ci state facendo un pensierino, qui trovate la guida completa dei modelli disponibili in Italia).

Tuttavia, finora non si è potuto dire lo stesso del segmento delle moto elettriche. Il 2021 però potrebbe essere l'anno giusto per la svolta: liberate dal limite iniziale rappresentato dall'alto costo delle batterie, le proposte di questo mercato si sono fatte decisamente interessanti, e così ecco qui una panoramica di cosa c'è in circolazione o in arrivo.

Non tutte saranno disponibili sul nostro mercato, ma trattandosi di un segmento agli inizi è pur sempre una buona pratica guardarsi intorno e farsi un'idea di ciò che ci attende. E voi, avete mai pensato a una moto elettrica?

IL MERCATO: L’ELETTRICO HA SEGNATO UN PIÙ ANCHE NEL 2020

A dire il vero, si può dire che l'elettrico sia uno dei pochi segmenti che non ha ceduto durante la pandemia: se si considerano i dati delle vendite di moto e scooter di tutti i 12 mesi del 2020, il mercato delle due ruote in Italia ha chiuso in negativo; sono stati immatricolati 218.626 veicoli, con un calo del 5,76% rispetto al 2019. Ma il settore delle due ruote elettriche ha segnato un trend positivo.

Nonostante l'emergenza sanitaria e le difficoltà collegate infatti, l'anno ha chiuso con un incremento molto incoraggiante: le e-bike hanno segnato un +20% rispetto al 2019, mentre i motocicli (comprensivi di moto, ciclomotori e scooter elettrici) hanno superato i 10.000 veicoli immatricolati, facendo segnare un +84,5%.

La crescita più significativa riguarda il segmento degli scooter (+268%, 6088 unità immatricolate), a cui seguono quello delle moto con +125,7% (377 veicoli) e i ciclomotori con +10,5% (710 veicoli).

I MODELLI DEL 2021

Eccoci qui allora alla carrellata di modelli in arrivo o disponibili nel 2021:

VOLCON GRUNT

La proposta che arriva dalla startup texana Volcon si chiama Grunt, in produzione dal 2021. Si tratta di un esemplare dall'aspetto non convenzionale, una scrambler fat wheels, 100% elettrica, pensata per l'offroad.

La potenza è di 50 CV e 100 Nm di coppia, la velocità massima autolimitata tocca i 100 km/h in 6 secondi e ha un'autonomia dichiarata di 160 km per una ricarica. Tra le caratteristiche più evidenti ci sono anche le ruote extra large, probabilmente intorno ai 12", che la rendono adatta anche ai terreni più difficili, e può essere immersa anche completamente nell'acqua.

Ci sono tre diversi riding mode, per cui i parametri rilasciati da Volcon potrebbero variare a seconda delle modalità di guida scelte dal pilota. Secondo quanto dichiarato dalla startup texana, la batteria è sostituibile e la ricarica completa avviene in un paio d'ore con la presa domestica. È preordinabile sul sito a 5.995 dollari e dovrebbe essere lanciata a giugno o luglio 2021; per il momento il debutto è annunciato per il mercato nordamericano, mentre non si sa nulla circa un possibile arrivo in Europa. Qui il link per la configurazione.

ZERO SR/S

È una sportiva carenata invece la Zero SR/S di Zero Motorcycles, che permette di migliorare l'efficienza della naked da cui deriva, la Zero SR/F. Il costruttore americano ha alzato il manubrio e abbassato le pedane in modo da garantire al pilota una posizione più confortevole in sella, e la curva aerodinamica ha permesso di migliorare del 13% l'efficienza della moto elettrica.

Parlando di dati tecnici e prestazioni, la nuova Zero SR/S dispone di un powertrain da 110 CV e 190 Nm di coppia massima; può arrivare a una velocità massima di 200 km/h. Il motore è alimentato da una batteria agli ioni di litio da 14,4 kWh, che promette 259 km di autonomia in città, fino a 132 km in autostrada e fino a 175 km in un percorso misto.

Presente anche un accessorio Power Tank, cioè una piccola batteria aggiuntiva da 3,6 kWh di capacità, che permette di portare l'autonomia rispettivamente a 323 km in città, 166 km in autostrada e 219 km nel misto. Può installare fino a 3 moduli di ricarica di livello 2, e in questo caso il pieno si completa in un'ora circa. Disponibile in Italia a un prezzo di listino di 22.300 euro. Qui il link per la configurazione.

ARC VECTOR

Extralusso, iperconnessa, con moltissima autonomia e una ricarica rapida: è la Vector, moto elettrica d'eccezione dalle linee futuristiche che dovrebbe arrivare sul mercato entro il 2021. L'azienda che la propone, Arc, è una startup inglese nata da un reparto interno di Jaguar Land Rover dedicato all'innovazione, e che tuttavia, dopo aver presentato la Vector un paio d'anni fa, non è riuscita a portare avanti la produzione a causa di difficoltà economiche.

Ma pare sia emersa una luce in fondo al tunnel: il fondatore di Arc ha acquistato tutte le parti rilevanti dell'azienda dalla vendita fallimentare e ha riportato in vita il progetto. La Vector ha un'autonomia superiore ai 400 km, si ricarica in mezz'ora, è in grado di connettersi con il pilota e di raggiungere i 200 km/h. Il motore da 127 CV e 396 Nm di coppia massima le permette di arrivare a 100 all'ora in 3,1 secondi. 

Grazie al telaio monoscocca in fibra di carbonio, il peso è relativamente contenuto: si parla di 220 kg. Ma non finisce qui: il casco funziona anche da chiave di avviamento e all'interno c'è un head-up display a scomparsa; pare che anche la giacca sia tecnologica, in grado di trasmettere suoni, rumori e vibrazioni se un veicolo entra nell'angolo cieco. Tanta tecnologia però si paga, visto che il prezzo si aggira sui 110.000 dollari. I primi modelli dovrebbero arrivare entro la fine dell'anno, ancora non si sa se anche sul mercato europeo. Qui il link al sito ufficiale.

LIGHTNING STRIKE CARBON EDITION

Si chiama invece Strike Carbon Edition l'ultima arrivata in casa Lightning. L'azienda californiana, il cui fondatore convertì la propria Porsche 914 per farla funzionare a batteria già negli anni '90, sperimenta con la tecnologia elettrica sulle moto da parecchi anni.

Punti forti della nuova proposta sono il design affilato, le sospensioni anteriori e posteriori Ohlins, i freni monoblocco Brembo, un cruscotto da corsa con cronometro e registrazione dati basata sul GPS e diverse opzioni per le dimensioni della batteria e di conseguenza dell'autonomia: 20 minuti di ricarica sul modello top di gamma bastano a percorrere 160 km, mentre l'autonomia con "il pieno" è di 321 km.

Il motore da 120 CV consente di raggiungere la velocità massima di 240 km/h, mentre il peso si aggira sui 220 kg. Il prezzo di vendita è di quasi 20.000 dollari, ma ancora non sono noti i tempi di consegna, né l'eventuale disponibilità sul mercato europeo. Qui il link al sito ufficiale.

ENERGICA EVA ESSEESSE9+

È della casa italiana Modena invece la Energica Eva EsseEsse9+, motocicletta elettrica dalle linee classiche con fanale unico frontale. Sella classica e posizione di guida rilassata la rendono una moto ottima per i viaggi, dotata di comodità come le manopole riscaldate, il cruise control e l'accensione a distanza.

L'autonomia è di 400 km in uso urbano, 230 km in uso combinato e 180 km in uso sostenuto; tutto grazie alla batteria da 21,5 kWh. Presenti quattro modalità di guida (Urban, Eco, Rain, Sport), quattro modalità di frenata rigenerativa e tre opzioni di ricarica fornite di serie (Slow Charge Mode 2 o 3 e Fast Charge DC Mode 4). La velocità massima garantita dal motore da 109 CV è di 200 km/h, e pesa abbastanza: 270 kg. Il prezzo di vendita è di circa 25.000 euro, ed è disponibile sul mercato italiano. Qui il link per la configurazione.

DAMON HYPERSPORT PREMIER

Linee decisamente più aggressive e sportive per la Damon Hypersport Premier, tra le più potenti moto elettriche disponibili al giorno d'oggi. Il motore da 200 CV e 200 Nm di coppia massima permette di arrivare a 100 km/h in meno di tre secondi, e la velocità massima è di 321 km/h. Interessante anche l'autonomia, che promette oltre 320 km su percorso misto urbano/interurbano.

Disponibili varie opzioni di ricarica per la batteria da 20kWh: la più rapida permette di raggiungere l'80% di carica in 45 minuti. La Hypersport Premier pesa 200 kg e viene venduta a circa 39.000 dollari. L'azienda che la produce è canadese, fondata nel 2017 e, pare, in buone condizioni finanziarie, avendo annunciato di avere più di 30 milioni di dollari di finanziamenti e 20 milioni di dollari di preordini. Unico neo, per il momento la disponibilità è abbastanza limitata. Qui il link al sito ufficiale.

HARLEY DAVIDSON LIVEWIRE

Si chiama Livewire invece la prima moto elettrica proposta da Harley-Davidson: addirittura – è notizia di questi giorni – la società americana ha deciso di accelerare i suoi sforzi nel settore delle moto elettriche al punto di voler creare un marchio dedicato e omonimo, che l'8 luglio presenterà il suo primo modello a marchio Livewire.

Nel frattempo, un occhio a quello esistente, ovvero l'Harley-Davidson Livewire: il motore da 105 CV con 166 Nm di coppia istantanea permette di arrivare da 0 a 100 km/h in 3 secondi, con ripresa da 100 a 130 in 1,9 secondi e velocità massima di 177 km/h.

La batteria è da 15,5 kWh, e promette di viaggiare per 235 km in città con una sola carica o 152 km in ciclo combinato, ma se non si usa il quick charger (da 0% all'80% in 40 minuti) ci vogliono quasi 12 ore per una ricarica completa, tra le più lunghe in questa selezione di proposte. Disponibile a partire dal 2019 in USA e Canada, ha raggiunto progressivamente la copertura di tutti i mercati; in Italia il prezzo è di 34.200 euro. Qui il link per la configurazione.

HADIN PANTHER

Ispirazione tipicamente americana per la Panther, prodotta dall'azienda californiana Hadin, nata nel 2016 con stabilimento produttivo in Cina. Di dimensioni decisamente generose, pesa 270 kg e ha un motore da 60 CV in grado di spingersi fino alla velocità massima di 129 km/h.

L'autonomia con una carica è di 220 km in modalità Eco (velocità massima 70 km/h), 180 km in Normal (velocità massima di 100 km/h) e 160 km in Sport (velocità massima 129 km/h). Per la ricarica completa, dalla presa domestica ci vogliono dalle 6 alle 8 ore, mentre con la rapida basta mezz'ora per raggiungere l'80% e due ore per la completa. Ancora non noto il prezzo finale, ma secondo alcune indiscrezioni potrebbe aggirarsi sui 20.000-25.000 dollari. Qui il link al sito ufficiale.

TARFORM LUNA

Strizza l'occhio alla sostenibilità invece la Luna, moto elettrica costruita con elementi naturali e riciclabili. Costruita dall'azienda newyorchese Tarform, la Luna ha un design dichiaratamente vintage e una componentistica ecologica, con un telaio in alluminio riciclabile, una carrozzeria con pigmenti derivati dalle alghe e sella in similpelle realizzata con ananas, mango e mais; le parti in plastica sono realizzate con materiali derivati dai semi di lino.

Una scelta green disponibile in due versioni, Racer e Scrambler, al prezzo di circa 24.000 dollari; una terza variante, la Founder Edition, è limitata a 54 esemplari e costa 42.000 dollari. Tutte hanno un motore da 55 CV con batteria agli ioni di litio, e un'autonomia che si aggira intorno ai 200 km; la velocità massima è di 145 km/h, e impiega 3,8 secondi per passare da 0 a 100 km/h; il peso si aggira sui 200 kg.

Tre le modalità di guida ci sono Eco, City e Sport; la ricarica rapida consente di caricare l'80% in meno di un'ora. Completano il quadro l'accensione keyless e il sistema d'allarme radar ideato per la segnalazione acustica per i pedoni e i punti ciechi. Le consegne dovrebbero iniziare nel corso del 2021. Qui il link al sito ufficiale.

HORWIN CR6 PRO

Altra proposta, decisamente diversa rispetto alle precedenti per prestazioni e prezzo è la CR6 Pro, due ruote elettrica in stile cafè racer con una peculiarità insolita per il tipo di mezzo, ovvero il cambio manuale a 5 marce. Fa capo a Horwin, casa produttrice con sede in Cina che ci ha abituato a scooter decisamente tondeggianti, e con i suoi 137 kg è quasi un peso piuma rispetto alle alternative viste finora.

Il motore da 14 CV permette di arrivare a una velocità massima di 105 km/h, il che è sorprendente considerando i 303 Nm; per raggiungere i 100 km/h ci vogliono ben 6 secondi. L'autonomia si attesta sui 120 km con un pieno (a 45 km/h), e una ricarica di 20 minuti permette di percorrere 20 o 30 km; per la ricarica completa ci vogliono tre ore. Disponibile in Europa, il prezzo di vendita è di 7.590 euro. Qui il link al sito ufficiale.

FUELL FLLOW

Ha un'aria futuristica la Fllow, e anche un metodo di acquisto abbastanza innovativo, considerato che viene venduta online e consegnata direttamente sulla soglia di casa del proprietario. A produrla è la Fuell, azienda specializzata nello sviluppo di motociclette EV fondata da Erik Buell, ingegnere con un passato in Harley Davidson.

Disponibile in due versioni: da 47 CV o da 15 CV, la batteria agli ioni di litio garantisce 240 km di autonomia su ciclo urbano. Per ricaricarla al 100% servono 10 ore, oppure 75 minuti con caricabatterie opzionale da 6,6 kW. Il peso è relativamente contenuto, 180 kg, grazie alla monoscocca in lega di magnesio.

La Fllow costa 11.995 dollari nella versione più potente e 1.000 dollari in meno nella versione minore; sarà disponibile in Italia a circa 12.000 euro. A seconda del caricabatteria selezionato i tempi di ricarica di 10 ore della presa casalinga scendono a circa 35 minuti con il caricatore in corrente continua. Qui il link al sito ufficiale.

SONDORS METACYCLE

Dalle linee aggressive e decisamente naked è la Sondors Metacycle, prodotta da un'azienda di Malibu specializzata in bici elettriche. La struttura riprende l'idea del telaio in alluminio monoblocco, del vuoto centrale al posto del serbatoio non più necessario e della sella a sbalzo integrata nel telaio. Una linea scarna ed essenziale che contribuisce al peso piuma del mezzo (si parla di 90 kg di moto), il che, insieme alla batteria da 4 kW la rende adatta agli spostamenti urbani.

Il motore PMAC da 20 CV si spinge fino alla velocità massima di 129 km/h e coppia massima di 176 Nm, e l'autonomia dovrebbe aggirarsi sui 130 km con una carica. La ricarica richiede circa 4 ore con caricatore modo 2 opzionale. Nel telaio è stato ricavato un alloggiamento frontale con ricarica wireless per lo smartphone.

Dunque, un mezzo adatto alla città e al massimo a qualche gita domenica, quasi al prezzo di uno scooter, a cui aggiunge un bel po' di stile in più. Costa 5.000 dollari ed è disponibile al preordine, sarà consegnata da ottobre; non si sa ancora se sarà importata in Italia. Qui il link al sito ufficiale.

SUPER SOCO TS E TC

Esteticamente indistinguibile dalle colleghe a motore termico è la Super Soco TS Street Hunter, naked sportiva con un look grintoso. Il motore da 2.500 W con 180 Nm di coppia è collocato nel mozzo della ruota posteriore e consente di raggiungere una velocità massima di 75 km/h.

Disponibili tre modalità di guida per favorire autonomia e prestazioni, mentre la batteria estraibile è da 60 V; se ne possono montare fino a 2 e in questo caso l'autonomia dichiarata è di 200 km (una stima calcolata però con una velocità di 25 km/h, e che quindi va vista al ribasso, soprattutto in caso di utilizzo extraurbano). Per ricaricare ogni singola batteria servono 3 ore e mezza.

Dal punto di vista tecnico è identica la TC Wanderer, che differisce esclusivamente dal punto di vista estetico: in questo caso richiama le moto del passato, a partire dalla sella in pelle, il faro rotondo e la strumentazione circolare; le gomme tassellate permettono di poter affrontare anche leggeri sterrati. Qui il link al configuratore. 

 

 

 

 

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Commenti Regolamento
M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma questo non è un errore!
Parti acceleri fino ai 160Km/h (lo fai pure in fretta, l'elettrico qui da il meglio di se) e la batteria è già finita. Sai com'è: dire autonomia di 1,18 Km suonava male.
XD XD

A
Antonio Zillietto 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo in tre. Orribili e costose. Meglio uno scaldabagno.

a
aldolo69 01 Jan 1970 @ 00:00

siamo noi sfigati a non avere abbastanza vento per far andare le turbine. ci sono posti che producono piu' energia di quella che consumano quindi possono permettersi di pensare alla mobilità elettrica.

S
Stefano Aventi 01 Jan 1970 @ 00:00

un inutile e costoso elettrodomestico

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco, giusto non ci avevo pensato! Quello è sporco e cattivo!

S
Sandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello Kattivo della auto a benzina!!1!

B
BerlusconiFica 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahahahah siamo in due

g
gsdm75 01 Jan 1970 @ 00:00

Piuttosto che comprare questi aborti, me ne vado a piedi e non compro neanche un auto elettrica. Più green di così non si può.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

al massimo RC moto...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

più che altro si fa finta di non vedere i motocilisti...sai quante precedenze non date solo perchè mi hanno visto in moto?

P
Paolo C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspetta che arrivi il Kymco F9

P
Paolo C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Bidoni senza ragione di esistere. Pesanti, brutti, costosi, con il fiato corto. Su due ruote oggi hanno solo senso gli scooter pensati per fare 50-60 km al giorno e con un po' di carico.

P
Paolo C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, beh dichiarano 150 Km a 30km/h. Ad andature standard ne faranno sì e no 50-60. Roba che ti trovi a piedi in mezzo alle montagne.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque la mania del green a volta fa scappare da ridere...
Nella parte dell'articolo relativo alla Luna troviamo scritto:

...con un telaio in alluminio riciclabile...


Qualcuno mi spiega se esiste anche un alluminio non riciclabile?

Q
Qubit ❌Not ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanti marchi eruopei faranno la fine di Nokia che non è stata in grado di innovare?

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ora come ora le elettriche sono totalmente inutili, se non per fare casa lavoro casa. E mortalmente care.

Ma a quel punto bici elettrica

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

È questo il punto, si sta parlando dell'utilità di una moto elettrica con soli 200km di autonomia e che richiede se va bene mezz'ora di ricarica. Praticamente si va a perdere buona parte dei vantaggi di una moto attuale.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

si, del 2004 :lol:

S
SENTADO 01 Jan 1970 @ 00:00

Piccola svista, grazie della segnalazione, sistemato!

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Elettrica!?

K
Ken 01 Jan 1970 @ 00:00

l'unica passabile sarebbe il ktm elettrico per fare enduro. ti diverti nei boschi e non r0mpi le p@lle a nessuno. se abiti vicino ai boschi parti con quello, altrimenti carrello e via

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

La moto è un giocattolo per i più. Viene usata poco, e per lunghe tratte alla volta.
Non è raro trovare moto di 10 anni con 10-20k km, praticamente nuove. Restano in garage per 6-8 mesi all'anno. A volte magari ferme per 2 anni. Una moto a batteria è spazzatura con valore pari a zero dopo pochi anni di fermo

A
Alessandro Canè 01 Jan 1970 @ 00:00

c'è anche questa perla "ha un'autonomia dichiarata di 160 km/h"

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dalla moto, ci sono moto tourer (io ho una mid tourer)

R
Robylyon93 01 Jan 1970 @ 00:00
La cilindrata è di 50 cv e 100 Nm di coppia


Semmai quella è la potenza. Oltretutto parlare di cilindrata in un articolo di moto elettriche fa un po' ridere.

V
VV 01 Jan 1970 @ 00:00

siamo ancora al paleolitico delle elettriche

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Certamente si possono fare viaggi anche più lunghi, ma restano di certo il mezzo più comodo per fare escursioni giornaliere, cosa che sarebbe alquanto improponibile con l'autonomia dei mezzi qui citati.

C
Canvas 01 Jan 1970 @ 00:00

Le moto elettriche si portano dietro un difetto grave, collegato alle batterie, che non è da sottovalutare e cioè non possono stare ferme per lunghi periodi, le batterie si rovinano maggiormente per il mancato utilizzo più per le ricariche e scariche. Per i motociclisti che non usano la moto d'inverno e che magari sospendono pure l'assicurazione non vanno di certo bene.

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

se parliamo di moto è chiaro che il sound fa la differenza, ma credo l'elettrico dovrebbe partire da questi mezzi, e non dalle auto, soprattutto dagli scooter

k
klau1987 01 Jan 1970 @ 00:00

tralasciando l'estetica alquanto penosa della maggior parte di queste moto, sia il prezzo (quelle decenti costano uno sproposito) che il peso le rendono poco appetibili. Per l'autonomia, beh 150/200km non sono male per un uso cittadino ma spesso i km dichiarati non sono veritieri e bisogna dimezzarli. Come al solito siamo in una fase beta come lo si è (anche se meno) nel caso delle auto. nel futuro migliorerà ma per il momento non ci siamo.

G
Gardyz 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh ma la prima è la moto di Bud Spencer in ....altrimenti ci arrabbiamo! XD

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

520km e 9h e mezza in sella alla moto, giovedi scorso. Giro collinare del lago di Garda, e autostrada da e per casa.

Se il tuo hobby è stare seduto su una sedia davanti al pc, non vuol dire che sia lo stesso per tutti.

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ci abbiamo pensato e abbiamo deciso all'unanimità che fosse un idea del cavolo.

La moto al 90% viene usata nel weekend per uscite a medio/lungo raggio. Ho fatto 250km ieri, con 120 di autostrada. Sarei rimasto a piedi con qualsiasi giocattolo dell'articolo. La settimana scorsa ho fatto 500km, con 9h in sella.

Chi compra un GS da 25k € vuole una grossa e comoda moto da viaggio, per macinare km, non un giocattolo che non puoi usare fuori dai confini cittadini.
La roba economica, sono praticamente degli scooter, con autonomia da eBike, al prezzo di una moto vera. Quindi per piacere, smettete di riproporre articoli inutili.

A
AMD 01 Jan 1970 @ 00:00

A quel prezzo come se non esistessero per me

M
MaX 01 Jan 1970 @ 00:00

Considera anche che gli usa (da trump a oggi) hanno applicato dazi pesanti su tutte le moto asiatiche ed europee e l'Europa ha risposto applicando lo stesso sistema alle moto americane (e harley Davidson se l'é presa in quel posto perché l'Europa è il suo secondo mercato).

A
Antonio Russolillo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella americana a a20mila dollari, cioè poco più di 16mila€ è un prezzo addirittura più basso di una r1 o cbr 1000. Non vedo quindi prezzi folli, anche nel reparto termiche ci sono prezzi più alti per le moto artigianali.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

Pure io, ma il mio timore è diverso dal tuo: non arrivare a destinazione.
(e, comunque, un minimo di rumore lo devono fare, per legge)
(così come il dbkiller andrebbe tenuto su, per legge, che se ti ferma la pattuglia sbagliata ti sequestra la moto)

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

devono far rumore per legge

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

1 o 2 giorni?
Spagna, Germania, Austria, Svizzera (eccetera). Minimo 7 giorni.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00
F
Flyn 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma nessuno che sottolinea i prezzi folli?

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

alla fine sono più "usabili" le moto green che le auto, ricarica abbastanza veloce e percorrenze giuste per il tipo di mezzo (in relazione anche ad i tempi di ricarica), prestazioni più che discrete per l'uso su strada...sicuramente interessanti anche se un po' tristi...ma il futuro è il futuro, saremo ancora a giocare con la clava nelle grotte se non si buttasse un occhio al futuro

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

ci avete mai pensato? mai, ma nemmeno sfiorato l'anticamera del cervello, nemmeno attivato un neurone sull'argomento moto elettrica perchè è peggio della corazzata potemkin

F
Frankbel 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho da qualche mese una royal enfield bullet classic 500. Quella è una moto, non questi giocattoli elettrici che ricordano una moto.

D
Dyatlov 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh certo. La colpa è mia che mi voglio godere la giornata in santa pace...

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

se ti fai la moto non cerchi la comodità, ma altro , comunque la comodità è relativa, vuoi mettere la comodità di parcheggiare dove vuoi, e non fare la fila??

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

l'elettrico ha senso in città , non se fai viaggi fuori porta, e di motociclisti che nel we si fanno una scampagnata sono molti

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

bhe uno si fa le 2 ruote anche per evitare le file..

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

ci attacchi il carrelletto col generatore

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

non ti vedono perchè si è più piccoli e poi ci sono i mitici social mentre si guida

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

troppo costose, pesanti ed alcune sono veramente brutte poi oltre alle prestazioni "pure" vorrei sapere le doti dinamiche

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma la RC auto si paga o c'è qualche forte riduzione ?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ah ah. Esatto. In un attimo si sentono in america e dentro easy rider. Mah. Si travestono. Che pena.

G
Golden Possum⚡ 01 Jan 1970 @ 00:00

...

G
Golden Possum⚡ 01 Jan 1970 @ 00:00

...

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

madonna che delicato e che schizzinoso che sei, io mi sono trovato in mezzo alla strada e mi so passati due moto potenti e dio che figata il rombo

W
Wakizashi 01 Jan 1970 @ 00:00

Quale propaganda?
Portaci dei fatti.

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Meno male che ci sei tu che dici cosa deve piacere alla gente...

D
Danylo 01 Jan 1970 @ 00:00

ma senza il "rombo" del motore, dov'e' il gusto?

E
Emanuele 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli unici da guardare secondo me sono il Niu N GT ed il Silence S01

F
Federico98 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma una esteticamente accettabile non la vogliono fare?

o
oooooooooooooooooooooohhhhhhhh 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah non dubito che tu preferisca avere il sedere sfondato ma mi pare un dato di fatto che i viaggi in moto di centinaia di chilometri non siano esattamente comodi. Poi della tua libertà e del tuo appagamento francamente mi interessa poco. Fai un discorso di autonomia e ti dico che centinaia di chilometri consecutivi in comodità con la moto non li fai che è l’assunto da cui partivi per criticare l’autonomia.

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Golden Possum⚡ 01 Jan 1970 @ 00:00

Troppo inquinanti, se vi siete bevuti la propaganda di giornali, politici e aziende sul inquinamento e volete essere dei veri ecologici fate come abdul https://uploads.disquscdn.c...

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Xylitolo 01 Jan 1970 @ 00:00

considerando i costi, probabilmente devi rinunciare alle vacanze :-)
l'elettrico ha senso per chi non si muove dalla città, sia auto che moto!
su articolati potrebbe avere un senso, si caricano pure alternatore a gasolio e ricaricano XD

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Proprio la stessa cosa il treno e la moto, specialmente in fatto di libertà.
Poi, non sarà appagante per te...

R
Rapidashmarino 01 Jan 1970 @ 00:00

moto ed elettrico è un ossimoro. Solo su scooter ha un senso

B
BerlusconiFica 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho fatto 820 km con lo scooter in due giorni, un 125.
Siamo in pochi a fare tanti km, molti ne fanno un'ottantina e rientrano col vigliacco "eeeh è faticosa, è scomoda...va domata".
Ognuno guida come vuole ma sono pochi i motociclisti che fanno tanti km.
L'elettrico ha più senso sulla moto che sull'auto per ora

B
BerlusconiFica 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahah confermo.
A 50 anni scoprono di aver buttato la vita e si comprano l'Harley che io ADORO.
Il problema è che accompagnano l'acquisto al cambio radicale di look da centauro cattivo della domenica con giubbotto di pelle con logo, anelli, stivali, barba e sguardo cattivo. Il lunedì poi di nuovo a fare gli impiegati vestiti normalmente.
Gli si brucia qualcosa nel cervello, non possono andare in moto e godersela, devono giocare alla banda di motociclisti cattivi e duri per riscattare non so cosa nel loro cervello

e
elvis 01 Jan 1970 @ 00:00

Io in moto, in vacanza, ci faccio 3000km in una settimana, qui come cavolo fai?

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

a parte i Kymco,che non vengono importati (e vorrei saperne il motivo)

B
BerlusconiFica 01 Jan 1970 @ 00:00

orrendi, poca autonomia e troppo cari

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

me ne piace solo una, la zero (sono un estimatore delle semicarenate turistiche, e ne ho una), carine alcune naked, altre sono veri obbrobri. Ma i prezzi sono, attualmente, troppo alti, per tacere del problema della ricarica. Quando sarà possibile ricaricare in mobilità via wireless mi fate un fischio e ci penserò seriamente a prenderne una. Sperando che non abbiano problemi come lo scooter elettrico di mia cognata, che è un giorno dal meccanico e l'altro pure.
Per un prodotto da 3500 euro circa non è male, l'avrà usato un paio di volte.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

A pensarci ci ho pensato, ed è proprio per aver messo in moto i neuroni che la risposta è stata quella di rimandare a listini meno folli.

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono un motociclista, ma con la moto puoi farti comodamente gite da 1-2 giorni senza il problema di code, parcheggio, ecc, e puoi andare ovunque. Col treno sei limitato negli spostamenti e con tempi di percorrenza molto più lunghi.

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma gli scooter elettrici, per uso urbano con la RC auto moto come stanno messi?

G
Giulio B 01 Jan 1970 @ 00:00

Limewire, bei tempi. C'era qualche fake di troppo, ma trovava di tutto

S
Strefano Bianchi 01 Jan 1970 @ 00:00

spacca timpani

M
MartinTech 01 Jan 1970 @ 00:00

alcune sono troppo care, altre fanno schifo.

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oooooooooooooooooooooohhhhhhhh 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vuoi viaggiare per centinaia di chilometri e in elettrico c'è il treno per dire. Anche perché fare lunghi viaggi con le moto non è esattamente comodo e appagante.

A
Alessandro Montix 👌 01 Jan 1970 @ 00:00

No secondo me non resta lo stessa problema delle auto, nel senso che per le moto è peggio... Come dici tu per lo scooter è già diverso, e la maggior parte degli automobilisti fa un uso della macchina più simile a quello di uno scooter (tragitto casa-lavoro e simili) che di quello di una moto (gite fuori porta di giornate intere).
Oltretutto con certi modelli di auto elettriche l'autonomia è decisamente superiore a qualsiasi moto elettrica, e adatta anche per i viaggi (io con una model S sarei abbastanza tranquillo)

d
dario 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai, la arc vector può piacere o meno e il prezzo è folle, ma oggettivamente sembra uscita da un videogioco futuristico. Anche i 400km di autonomia non sono male.

Edit: vista da altre angolazioni nel sito ufficiale non è poi così strabiliante... futuristica sì ma mi sembrava meglio.

I
Ivan Drago 01 Jan 1970 @ 00:00

No, e nel medio-breve termine continuerò a non pensarci.
Non appena miglioreranno le tecnologie si di ricarica e autonomia, però, magari considererò uno scooter elettrico per la città.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Limewire mi ha ricordato questo: https://uploads.disquscdn.c...
"La cilindrata è di 50 cv" è un po' come dire batteria da 50 kW o motore da 100 kWh

D
Dyatlov 01 Jan 1970 @ 00:00

Un fastidio... Uno di questi giorni mi sono fermato al semaforo col finestrino abbassato per il caldo.
Arriva il rider di turno che deve per forza di cose affiancarmi (aspettare dietro è troppo complesso) col brum brum e puzza di benzina che pervade il mio abitacolo...
Ci mancava solo che al verde sgasava, spaccandomi il timpano sinistro e facendomi annusare i fumi tossici...

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

l'autonomia dichiarata è di 200 km (una stima calcolata però con una velocità di 25 km/h, e che quindi va vista al ribasso, soprattutto in caso di utilizzo extraurbano)

NEDC spostati proprio

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualcosina da correggere nell'articolo: "la cilindrata" per la prima moto e "liMewire" per l'Harley

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

si per farle pesare il doppio con la metà dell autonomia..

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Intendevo dettagli per me che non ho la moto... :)

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Non poter viaggiare con un mezzo di trasporto pensato per viaggiare non è poi un dettaglio così insignificante comunque...
Guarda che come te, anche io prenderei a schiaffi tutti i r1ncoglioniti che si mettono a fare inutile rumore in città accelerando a caso.
Purtroppo, questa categoria di persone è la stessa che non prenderebbe mai una moto elettrica, e se non ci fossero le moto rumorose andrebbero in giro con auto modificate a fare lo stesso identico rumore

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

I dettagli non mi toccano. Basta che non facciano rumore.

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che da motociclista sarei il primo ad acquistare una moto elettrica proprio per la silenziosità, ma resta lo stesso problema che hanno le auto. Non ci puoi viaggiare.
Va bene per scooter e simili ma se già ce ne andiamo nel segmento enduro con moto pensate per il viaggio, con 200km non ci faccio niente.
La più interessante infatti sembra la energica esseesse, ma per una moto simile 230km senza possibilità di ricarica veloce in viaggio non sono nulla, senza contare che comunque non è una tipologia pensata per lunghi viaggi

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco pensateci tutti. Così la piantate di fracassarci le p.. col vostro brum brum da bambini dell'asilo.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Le uniche decenti sono la Energica e la Harley.

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rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

La Arc Vector è spettacolare!