Daihatsu: quattro concept al Japan Mobility Show 2023. C’è anche la Vision Copen
Daihatsu prenderà parte alla prima edizione del Japan Mobility Show 2023 con quattro concept davvero interessante, tra cui la Daihatsu Vision Copen.
Daihatsu ha dichiarato che presenterà, in occasione della prima edizione del Japan Mobility Show presso il Tokyo Big Sight a Tokyo, una selezione di vetture che hanno segnato la sua storia, insieme a concept car che prefigurano il futuro della mobilità. Questo importante evento avrà luogo dal 26 ottobre al 5 novembre, ma sarà aperto al grande pubblico solo a partire dal 28 ottobre.
Il filo conduttore dell'esposizione dell’azienda si baserà sul concetto di “Rimanere vicini ai nostri clienti e arricchire le loro vite”. Questa filosofia, che è il fulcro della visione attuale del costruttore giapponese, ha le sue radici fin dalla sua fondazione.
Riflette un impegno profondo per offrire soluzioni di mobilità sostenibile, rispondendo alle esigenze di una società in continua evoluzione, come il calo delle nascite e l'invecchiamento della popolazione.
Tra le vetture in mostra, spiccano le concept car che rappresentano la visione della casa automobilistica nipponica per la futura società della mobilità. Il Daihatsu me:MO, ad esempio, è un veicolo miniaturizzato progettato per adattarsi ai diversi momenti della vita, offrendo stile ed entusiasmo.
La gamma Uniform, composta da Uniform Truck e Uniform Cargo, rappresenta invece la visione di Daihatsu per i veicoli commerciali del futuro, mettendo l'accento sull'ergonomia e la versatilità. L'Osanpo, con la sua promessa di offrire un piacere di guida all'aria aperta paragonabile a una passeggiata, introduce un nuovo concetto di valore e tranquillità nella vita quotidiana.
Infine, la Daihatsu Vision Copen promette emozioni alla guida pur mantenendo l'essenza distensiva tipica della Copen. Ecco una sintesi delle principali rivelazioni del costruttore giapponese:
DAIHATSU VISION COPEN
Si tratta di una cabriolet che riflette la natura spensierata della Copen, ma che al contempo offre il puro piacere della guida. Unisce la trazione posteriore con un motore a combustione interna mentre mantiene l'estetica classica della Copen di prima generazione.
La Vision Copen misura 3835 x 1695 x 1265, ha un passo di 2415 mm e vanta un propulsore da 1.3 litri.
DAIHATSU ME:MO
Questo veicolo 100% elettrico sostenibile presenta un design avveniristico associato a un puro piacere di guida. Va oltre la semplice estetica, introducendo un'innovativa struttura modulare che permette di modificare sia il design che la sua forma.
Una caratteristica che assicura la sua sostenibilità è la capacità di adattarsi ai cambiamenti nelle diverse fasi della vita del cliente. Di dimensioni contenute (2955 x 1475 x 1590 mm) e un passo di 1985 mm, il me:MO rispecchia un nuovo concetto: ridefinire la relazione tra auto e persone.
DAIHATSU UNIFORM TRUCK E UNIFORM CARGO
Questi mini veicoli commerciali incarnano l'essenza di un veicolo da lavoro. Costruiti con un design essenziale, mirano a soddisfare una varietà di stili e scopi lavorativi. Una funzione distintiva è l'alimentazione esterna unica, che amplia la gamma di applicazioni includendo la possibilità di trasformarli in veri e propri negozi mobili.
Le dimensioni per il Truck sono di 3395 x 1475 x 1885 mm con un passo di 1900 mm mentre per il Cargo sono 3395 x 1475 x 1920 mm e un passo di 2450 mm.
DAIHATSU OSANPO
L’ultimo concept è un mini veicolo sempre elettrico a batteria pensato per chi desidera vivere l'emozione della guida a cielo aperto. Il suo design, associato all'incredibile silenziosità tipica dei BEV e all'altezza leggermente sopraelevata, offre un'esperienza di guida come se si stesse passeggiando nella natura. Le sue dimensioni sono pari a 3395 x 1475 x 1330 mm con un passo di 2440 mm.
Sono tutte esteticamente orribili...non capisco, ma il buon gusto nel progettare auto si è perso da quando sono arrivate le elettriche?
La prima ha un suo perché, le altre sono inguardabili
Su Gran Turismo 2, una delle prime auto. Che ricordi.
Chissà se qualcuno l'ha già usata per i cosplay ambientati a Paperopoli😂
E' una macchina molto carina però è vero che sembra la 313, ci vedrei bene anche il baule dove far sedere Qui, Quo e Qua
perché non era adatta anche ad altri utilizzi? così "piccola" in teoria non dovrebbe neanche essere un problema parcheggiarla rispetto ad altre "cabrio" o coupè.
Certo che è sempre esistito.
Pensa che qualche anno fa è uscito addirittura un telefono di quel colore, non potevo credere ai miei occhi.
La Copen potrebbe essere l'auto di Lupin.
Probabilmente ti hanno guardato come un alieno perché nemmeno quelli del concessionario erano a conoscenza della sua esistenza
i primi anni anche in Italia vendevano la 660cc
io nel 94 ho cercato inutilmente di avere una Suzuki Cappuccino del concessionario Suzuki
3,4m e 660cc rientra nelle Keycar, il 1300cc era per l'Europa
la carrozzeria è smontabile con possibilità di personalizzazione
bella macchina
quella dell'epoca forse è la classica keycar sportiva! :) questa citata nell'articolo non so ma dovrebbe esserne la rivisitazione in chiave moderna...
Audi TT sei tu? 😝😝😝
Ma....mi sembrano quelle auto che gridono futuro ma che in verità nascondono solo economicità su tutto (senza necessariamente riflettersi positivamente al pubblico)
:)
Ma allora quel colore è sempre esistito!
:)
la copen originale in giappone mi pare venisse venduta con un motore 800,dalle recensioni definito come un "frollino divertentissimo", è la versione europea che monta un motore 1300cc. Rispetto alla mx5 mi pare abbia il passo molto più corto.
E per quanto riguarda la honda s660, hai pienamente ragione. ne ho vista una sola in giro, a Roma, e la prima cosa che mi è venuto in mente è "che spettacolo".
Anche a me piace. Le altre, in perfetto stile giapponese, sono belle per quanto sono oscene.
Il grigio era il colore più comune però era un po' banale.
Se dovessi comprarla la prenderei così:
https://uploads.disquscdn.c...
Io questa l'ho vista in giro ma grigia.
Ecco cosa mi ricordava.
Che razza di cattivo gusto.
boh
non ricordo
la vendettero ... cercarono di venderla.
ora c'è anche nel titolo...
prima non c'era, vero?
E soprattutto è la versione IRL della 313 di Paperino 😂😂😂
ecco uguale io! :)
Ma 1300cc di clindrata e 3.8m di lunghezza non credo sia più una keycar.
Qui se ne vedono un paio in giro del vecchio modello, rosse, bellissime, forse un po' troppo basse per essere ben visibili dai tanti normie che guidano furgoni a carburante agricolo.
EDIT: a proposito di keycar, quanto vorrei una Honda S660, slurp
Oggi purtroppo si, prima con 25k si comprava tranquillamente, la 124 spider anche a meno (e ora gli speculatori le piazzano usate a prezzi superiori a quanto costavano nuove)
Oggi per la mx5 ci vogliono quasi 40k lol :D . E con tutte le normative cr4tine europee, non penso che le kei car sarebbero vendibili da noi.
In UK vendevano direttamente la versione giappa con il 660 turbo mi pare.
Le cabrio in Italia sono sempre state auto di nicchia, questa oltre che essere una cabrio era anche piccolissima e quindi era una nicchia della nicchia.
A me è sempre piaciuta e in generale mi sono sempre piaciute le Kei Car, però non so se ne comprerei mai una.
La copen non mi ha mai fatto impazzire, troppo piccola pure per le nostre strade, e ricordo che costava praticamente quanto una mx5
a me piaceva...
non so se l'avrei comprato ma la trovavo graziosa! :)
in effetti, mi sa che la vidi solo in mano a cinquantenni
in Germania ed Inghilterra ne vendettero di più, qui (europa) forse costavano troppo, ma a me piacevano
Si salva giusto il camioncino
In giappone hanno agevolezioni fiscali e costano una fischiata rispetto a quelle normali. Inoltre hanno motori 660 turbo e cambio automatico.
Che non sia una anticipazione delle sinergie di gruppo che si diceva avrebbero portato a una riedizione della MR2 di Toyota, insieme a Daihatsu e Suzuki.
Costava ai tempi oltre 20k se non sbaglio (e a quella cifra ti portavi a casa una SW segmento C full optional praticamente). La comprarono i figli di papà e cinquantenni in crisi di mezz'età. Io l'ho avuto usata diversi anni fa, gran macchina.
Io ho avuto la Copen 1.3. Auto fantastica, peccato fosse microscopica e non adatta a nulla oltre ad una passeggiata domenicale. E' un gokart ed in montagna dà la paga ad auto ben più grosse e potenti.
Daihatsu è uscita dal mercato europeo anni fa se non sbaglio, peccato. La categoria delle kei car secondo me da noi sarebbe perfettamente adatta al territorio. Bassa tassazione, auto compatte ed economiche. Ma niente, meglio cancellare la Fiesta e vendere suv di 5 metri.
Perché gli italiani hanno buon gusto (meno i ragazzi nel vestirsi😅)
C'è crisi e hanno assunto dei bambini per i bozzetti, poi il 'capo' aggiusta un pochino smussando i bordi e il gioco è fatto 😅
bravissimo, si è lei e si la vendettero anche in Italia ma io ne vidi pochissimisse in giro!!!!
ahahah ho letto troppo in fretta!!! ahahaha
C'è scritto nell'articolo.
Copen
Forse intendi la Copen del 2002, se non sbaglio per un certo periodo la vendettero anche in Italia. https://uploads.disquscdn.c...
DAIHATSU VISION COPEN non ricorda un'altra auto che qui da noi vendette pochissimo? cavolo mi sfugge marca e modello ma a me piaceva!
forse era proprio una DAIHATSU! :)
Bellissime, tutte e quattro le vetture.
Il futuro è privo di 'stile'
La Copen.... https://media2.giphy.com/me...
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Vetture_KeicarAspetto la versione elettrica (e quindi ancora più brutta) della cuore.
Roba che se le cade la morte sopra fa scopa.
Potrebbero essere ottimi veicoli per la vita di tutti i giorni nelle medie e grandi città.
No, è la vita normale dei paesi normali.
Qui invece si accingono a proibire per legge tutte le auto per poveri.
Non ci rimane che guardare le auto degli altri paesi, come in questo caso.