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In viaggio con un'elettrica: Cupra Tavascan da Barcellona a Monte Carlo

Un viaggio di quasi 900 chilometri con Tavascan elettrica

In viaggio con un'elettrica: Cupra Tavascan da Barcellona a Monte Carlo
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Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 11 mag 2025

Da Barcellona a Monte Carlo con un’auto elettrica: questa la sfida che ci ha lanciato Cupra a bordo della Cupra Tavascan Endurance, il SUV elettrico dotato di una batteria da 82 kWh. Come è andata? Ecco il resoconto del viaggio.

Dalla partenza alla prova di ricarica

Si parte da Barcellona: ogni auto ha un equipaggio di due persone con i bagagli e l’obiettivo è percorrere più di 600 chilometri il primo giorno, seguiti dagli altri 220 km nella seconda giornata di viaggio. Il tragitto da Barcellona alla Francia è prevalentemente autostradale ed extra-urbano. Qui l’andatura tenuta è sostenuta perché i chilometri non sono pochi, ma il primo tratto verso il confine si chiude con una velocità media di soli 87 km/h a causa del traffico in autostrada. Ci fermiamo quindi da Ionity per una ricarica: Tavascan ha consumato circa il 50% della batteria con un consumo medio di 18 kWh / 100 km, e la sosta non sarebbe necessaria perché, in uno scenario reale, la mia strategia sarebbe stata quella di caricare durante la pause pranzo.

Ma siamo ad un evento di test che coinvolge anche la prova di ricarica, e quindi facciamo un rapido rabbocco alla IONITY che carica il 13% della batteria in meno di 10 minuti con una potenza costante di 90 kW.

Proseguiamo verso la pausa pranzo dove le auto vengono ricaricate tramite colonnine fast per sicurezza. Eccesso di zelo da parte di Cupra, perché sarei arrivato scarico in hotel la sera e avrei avuto la possibilità di usare la ricarica lenta a qualsiasi presa, anche in assenza di colonnine dedicate.

In realtà, però, un lato positivo c’è perché la ricarica fatta dallo staff alla IONITY è di esattamente 54 kWh, e vi spiego di seguito perché questo numero è importante.

L’autonomia autostradale in un viaggio reale

Quando parliamo di autonomia autostradale è facile fare un calcolo corretto, ma approssimativo: la batteria netta (utilizzabile) è da 77 kWh, il consumo autostradale a una media di 130 km/h è di circa 24 kWh / 100 km… quindi Cupra Tavascan può fare 320 km di fila in autostrada.

Parzialmente corretto, perché nella vita reale, dall’esperienza di 4 anni di utilizzo esclusivo di una Model 3 Long Range, funzionerebbe così:

  • parto da casa al 100%, percorro 290 km in autostrada
  • arrivo alla colonnina autostradale con circa il 10% di batteria, o poco meno
  • alla colonnina fast ricarico fino al massimo all’80% perché superata questa soglia la ricarica rallenti.
  • riparto quindi con l’80% e mi fermerò alla prossima fast con il 10%

significa che da colonnina a colonnina ho circa 54 kWh netti utilizzabili (proprio quanto ricaricato alla IONITY dallo staff Cupra durante la pausa pranzo), e ai consumi rilevati (media di 126 km/h) significa avere 225 km di autonomia.

Questo apre a due scenari:

  • viaggio totale di meno di 500 chilometri: una sola ricarica fast in autostrada se parto da casa con il “pieno"
  • viaggio di più di 500 chilometri: una ricarica autostradale ogni 225/200 chilometri dopo i primi 290 chilometri percorsi

Giorno due, addio autostrada

Il secondo giorno è caratterizzato da meno chilometri, ma da tempi di guida simili perché si viaggia più in extra-urbano: medie inferiori, ma tante curve, tante colline/montagne (fino ai 1.607 metri del Col de Turini) e più traffico.

Qui la media dei consumi è stata inferiore proprio perché le velocità si sono abbassate. La scalata verso il Col De Turini ha permesso di mettere alla frusta la dinamica di Tavascan, piacevole ma pur sempre un SUV: insomma, non è l’auto che sceglierei per un contesti impegnativo come il Col, ma se non avete passeggeri a bordo il setup di Cupra è comunque più divertente della maggior parte delle concorrenti e l’auto si fa ben condurre tra curve e i tornanti grazie ad uno sterzo più diretto e meno moltiplicato della media dei SUV sul mercato.

Scollinato, tocca alla rigenerazione fare da padrona: peccato che Tavascan non abbia la guida ad un pedale, e che anche al livello massimo (si attiva tramite palette al volante o con la modalità B), questo SUV elettrico ha una rigenerazione meno incisiva di una Model Y ad esempio, costringendo a usare maggiormente il pedale del freno nei tornanti in forte pendenza in discesa.

Il viaggio si conclude con una media generale di 20,6 kWh / 100 km, equivalenti a più di 370 km di autonomia reale netta, senza contare i ben 5 kWh di riserva nella batteria, praticamente altri 30 chilometri.

Cupra in Formula E: le curiosità dai box

Terminata la parte del viaggio, è tempo di conoscere il team Cupra Kiro. Il marchio spagnolo deve ancora crescere, ma parte da solide basi perché l’auto c’è e anche i piloti: Ticktum ha dominato nelle libere 1 e 2, arrivando alle qualifiche.

Peccato che, per via della struttura del sistema a scontri diretti, sia finito poi al terzo posto in griglia di partenza in un circuito, quello di Monte Carlo, dove i sorpassi sono difficili.

 

 

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Neanche il Pit Boost ha aiutato a mescolare troppo le carte: si tratta della sosta ai box obbligatoria per ogni piloti, questa tecnologia verrà portata nel mondo delle auto di tutti i giorni, e consiste in una ricarica ad alta potenza (600 kW) per immettere 3,85 kWh in 30 secondi.

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Commenti Regolamento
L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Niente, le notifiche mi odiano. Comunque ho capito il discorso della media che è la stessa ma diversa. Ovvio, i consumi cambiano con lo stile "nervoso" in cui recuperi andando a 160. Però quando parlo di reale parlo di situazioni medie perché non si possono fare test con ogni scenario e in ogni percorso purtroppo. Quando faccio le medie a 130 noto che i consumi non cambiano troppo se vai a 130 fissi (strada vuota) e se vai nel range 120/140, perché in questo secondo caso hai un piccolo apporto rigenerativo, e con esperienza reale sulla Model 3 è proprio quello il caso, a volte capita che la strada è vuota, spesso capita che la media è tra i 122 e i 133 perché magari sto imbottigliato 20 minuti e poi recupero.

Con le anteprime però questo ventaglio di situazioni non c'è, quindi se ho strada libera per 80 km a 130 tocca accontentarsi di quegli 80 km. E poi il resto mi abbasserà la media e lo registrerò come dato a 110 ad esempio.

Il buffer cambia da auto a auto, lo sceglie il produttore e non c'è uno standard. Nell'immagine il 40 è passa è un consumo istantaneo, ma dovrei ricontrollare dove l'ho fatta (o se l'ho presa dal video che ho messo sul canale YouTube) per ricordarmi, ma credo fosse un'acceleratona

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ho espresso dettagliatamente sotto la media dei 130 ritengo significhi tutto e niente allo stesso tempo.
Per questo ritenevo la tua uscita relativa alla vita reale una mediazione tra il consumo alla velocità esatta di 130 con la guida relae per mantenere la media dei 130.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Premessa: mi dispiace ma hai ragione, ho frainteso la tua domanda che era poi una semplice domanda. L'ho intesa in modo provocatorio senza effettivamente un motivo valido.
E' corretto quello che dici e come conduci un test. Resto però assai poco convinto che sia possibile tenere la media dei 130 andando a 130 (ovvero consumando quei 24kWh * 100 Km) su percorsi molto lunghi come l'esempio di un viaggio >500Km. (nell'immagine allegata la media è su "soli" 80Km ;-) )
Provo a spiegarmi meglio: puoi avere una determinata media in vari modi, perchè la strada è vuota e quindi piazzi il cruise e allora i 130 sono 130 con consumi che saranno estremamente vicini a quanto ai 24kWh;
oppure perchè vi è un moderato traffico e quindi viaggi sempre tra i 110 e i 140;
ma anche perchè incontri alcuni "ostacoli" (lavori o un mezzo pesante che percorre vari Km in corsia di sorpasso, il classico nonno col cappello che non si sposta, ecc...) e quindi "recuperi" la tua media magari arrivando anche a 160 o più per tratti che trovi liberi (senza considerare corretto tale comportamento ma neppure facendo falsi moralismi).
Considerando che in tutti e 3 i casi potremmo arrivare a percorrere la stessa strada in un tempo analogo, quindi alla stessa media, avremo però consumi differenti. E neppure di poco.
Secondo me la prima possibilità è la più facile su cui parlare di numeri perchè è tutto estremamente lineare (ma pure la meno frequente).
Ed è quella su cui si fanno i calcoli solitamente.

Il tuo capoverso in cui parlavi della tua esperienza reale con Model3 mi ha fatto presupporre che ti riferissi a quello che poi realmente accade che è più vicino ad un mix tra le varie ipotesi indicate e quindi il chilometraggio indicato fosse figlio di ciò che mediamente si fa tenuto conto della volta in cui i consumi sono vicini al "WLTP autostradale", come di quelli in cui i consumi si alzano causa rallentamenti, riaccelerazioni e velocità di punta più elevate con l'intento di mantenersi sulla propria media.
Sinceramente se debbo prendere quelle tue considerazioni come basate sul consumo di 24kWh ogni 100Km le trovo meno indicative ed interessanti rispetto a ciò che immaginavo prima.

Ricordo di aver scritto che io battezzo un kilometraggio con un pieno della mia vettura. Ecco io lo calcolo in questo modo, so che posso fare anche 100Km in più prima di arrivare alla riserva, come in caso di guida molto (troppo) allegra anche farne 100 in meno. Ma tranne casi eccezionali con un pieno in autostrada faccio quei 550Km indicati.

Se ti arriverà la notifica ne approfitto per farti una domanda + una curiosità:
Domanda) il "buffer" dei 5kWh è qualcosa di trasversale al mondo BEV o lo troviamo solo su alcuni modelli/alcuni marchi?
Curiosità) ma nell'immagine allegata quel consumo di 45,2kWh/100Km cosa sarebbe? Avete fatto una cronoscalata sul Pordoi? XD

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

ho risposto sotto ma non avevo visto questo, non sono tornato perché mancano le maledette notifiche e non vedo i tag xD

cmq riassumo quanto già detto sotto:

la velocità media è 130, il consumo medio è 24, quindi sono 225 km tra ricarica fast e ricarica fast fatta da una persona ansiosa (che non arriva alla colonnina con meno del 10%) e attenta ai tempi (che non ricarica più dell'80%).

tradotto:

- se in autostrada viaggi a media di 130, da fast a fast fai 225 km e arrivi al 10%. Puoi usare quel 10% per fare tot km in più o fermarti a ricaricare subito. Se ricarichi fino all'80% e riparti tenendo i 130 di media, hai altri 225 km e ti ritrovi al 10%. ripetere finché non sei arrivato a Marsala
- se in autostrada viaggi a medie inferiori a 130, da fast a fast percorrerai più chilometri.

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

l'ho boldato per essere certo che intendessi quello, c'è il punto di domanda apposta a testimoniare che non era una dichiarazione ma una richiesta di chiarimento. Non voleva essere una manipolazione, evidentemente ho capito male e sai che non me ne frega niente di fare il fondamentalista elettrico...e sono per il vivi e lascia vivere ;)

Sul resto, quando ti parlo di medie intendo davvero medie, e non picchi ed è quello che mi fa più arrabbiare di alcuni colleghi che dicono "l'auto consuma poco in autostrada anche se andavo a 140"... poi scopri che in realtà hanno toccato una volta i 140 in discesa e la media è di 100. Ne conosco uno che fa così e per lui tutte le elettriche sono fantastiche proprio per questo motivo...

Se in un mio pezzo o video vedi "media 130" significa che l'ho registrata ed è una media reale (o quasi, 126 ad esempio). Inoltre tutti i percorsi fatti con la mia Model 3, che uso come reference per i confronti, sono registrati per filo e per segno tramite telemetria di bordo salvata su un raspberry sincronizzato in tempo reale. https://uploads.disquscdn.c...

Se arrivi all'autogrill e ci sono problemi alla colonnina/distributore cosa faresti in quel caso?


Ti attacchi, letteralmente, alla presa del bagno xD
Scherzi a parte, il concetto è che arrivare a 0% significa che la riserva non la stai toccando. Una volta presa confidenza ti assicuro che diventa la nuova normalità. Che poi uno non voglia farlo perché ha ansia... beh, ci sta ;)

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto molto bello ma non mi posso permettere un'auto da 40K per fare poi 300km o poco più.

e
efestopini 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sembra un'esagerazione bella e buona, ogni 100 km mi fermerei io che ho una twingo elettrica ma non mi sognerei mai di affrontare un viaggio di 300km, con una normale macchina con 50/55 kwh di batteria vai sereno, con una model3 standard fai Milano Ventimiglia se non superi i limiti

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

Il concetto mi sembra chiaro, non ho usato io il termine "monegasco".

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

"non sei un poveraccio" è sempre diverso da "sei milionario monegasco"...non arrampichiamoci sugli specchi...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

LoL!
Se estrapoli solo quello che ti pare e non consideri il discorso in generale allora segui il tuo bias invece di capire quello che è scritto.
Il discorso completo di Melita è questo:

Quando parliamo di autonomia autostradale è facile fare un calcolo corretto, ma approssimativo: la batteria netta (utilizzabile) è da 77 kWh, il consumo autostradale a una media di 130 km/h è di circa 24 kWh / 100 km… quindi Cupra Tavascan può fare 320 km di fila in autostrada.

Parzialmente corretto, perché nella vita reale, dall'esperienza di 4 anni di utilizzo esclusivo di una Model 3 Long Range, funzionerebbe così:

parto da casa al 100%, percorro 290 km in autostrada
arrivo alla colonnina autostradale con circa il 10% di batteria, o poco meno
alla colonnina fast ricarico fino al massimo all'80% perché superata questa soglia la ricarica rallenti.
riparto quindi con l'80% e mi fermerò alla prossima fast con il 10%
significa che da colonnina a colonnina ho circa 54 kWh netti utilizzabili (proprio quanto ricaricato alla IONITY dallo staff Cupra durante la pausa pranzo), e ai consumi rilevati (media di 126 km/h) significa avere 225 km di autonomia.

Questo apre a due scenari:

viaggio totale di meno di 500 chilometri: una sola ricarica fast in autostrada se parto da casa con il "pieno"
viaggio di più di 500 chilometri: una ricarica autostradale ogni 225/200 chilometri dopo i primi 290 chilometri percorsi

Quindi per me lui parla della sua esperienza reale che prescinde dalla media indicata per la Tavascan. Ma è adattata, nei Km indicati, ad un'auto che ha meno autonomia della sua Model3.

Se poi io voglio trasformare quanto lui dice in tempo ovviamente una media la devo prendere. Media che, in quel caso, sarà quella da autogrill ad autogrill dei 200/225Km e non quella di un viaggio intero. Quindi per me più simile al limite indicato.
Faccio poi notare che parlando di velocità ho usato parole come ca. o attorno. Vero che in quelle mie parole da te estrapolate non c'erano queste indicazioni, ma il tuo voler dire che io mi riferissi alla media, termine che invece non ho proprio mai utilizzato (se non riferito alle distanze tra gli autogrill ad onor del vero), lo trovo assai fazioso.

Dici che la media tra un autogrill e l'altro, viaggiando cercando di stare sui 130Km/h di tachigrafo si abbassa a 110? 120? 100?
Quanto decidilo tu e rifai i calcoli così da far vedere che eventualmente ci sono errori in ciò che ho detto che portano ad altre considerazioni invece che fare discorsi che trovo puramente capziosi.

Te lo ripeto: neppure Luigi Melita è tornato a contestare quanto ho detto, forse un motivo ci sarà. Poi magari è solo che gli manca il tempo, o l'interesse. Ma stay tuned, come vedi lo cito e se vedrà cavolate da me dette credo me lo farà notare. Io non scappo.

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

Se hai un'auto da 50K in su non sei un poveraccio, oppure hai le mani bucate.

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, quindi tu non parli di media qui?

Pensare una sosta ogni 200Km andando ai 130 orari vuol dire fermarsi ogni ora e mezza (a 140Km/h diventerebbe probabilmente una sosta ogni ora ca.).

considerazione che non prescinde dai consumi medi?

il consumo autostradale a una media di 130 km/h è di circa 24 kWh / 100 km… quindi Cupra Tavascan può fare 320 km di fila in autostrada.
significa che da colonnina a colonnina ho circa 54 kWh netti utilizzabili (proprio quanto ricaricato alla IONITY dallo staff Cupra durante la pausa pranzo), e ai consumi rilevati (media di 126 km/h) significa avere 225 km di autonomia.
S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

premetto che odio i suv, ma se ti guardi in giro, sono tutti suv (x altro tantissimi bmw, audi)...quindi tutti monegaschi?

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se con uno strumento più recente ci metto più tempo che quello più vetusto non è un avanzamento, non è un concetto è così che funziona il progresso.

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

I SUV non sono auto del popolo.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente si parla su quanto scritto nell'articolo da Luigi Melita ... in una considerazione che prescinde dai consumi medi o istantanei.
Ma se pure Melita è rimasto in silenzio su questo punto, che dire, avrai ragione te.

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00

E allora il tuo calcolo sull'autonomia va a farsi benedire, perché si parla sempre di velocitá media: ho una batteria da 77 Kwh, l'auto consuma 24 kwh/100 km: l'autonomia sará di max 320 km (poi 225 effettivi considerando la carica utilizzabile).

La tua paura di avere "solo 200 km" di autonomia a 130 km é immotivata perché in Italia ti sfido a tenere una media di 130 km per 2 ore di fila a meno che non vai ben oltre i 150/160 di punta per compensare il rallentamento del traffico, i caselli, i lavori in corso, le tangenziali, i tutor, gli autovelox qua e la,...

s
sasirizza 01 Jan 1970 @ 00:00

Il concetto di "avanti" è relativo a cosa si richiede ad un'auto. Da due anni e mezzo in famiglia abbiamo una elettrica presa inizialmente come seconda auto, da affiancare ad un'altra più grande, a gasolio, comunque recente. E' finita che è diventata la prima auto, quella con cui ci viaggiamo pure. Ci fermiamo ogni due ore/due ore e mezza di viaggio circa, che è quello che facevamo anche prima perché (a differenza dei molti commentatori che sembra amino stare in auto per fare le maratone) dopo un tot di tempo ne sentiamo il bisogno per sgranchirci e prendere un po' di aria. Prima la pausa durava una ventina di minuti, ora per ricaricare ne passa una trentina, ma non ci cambia la vita e non ci sembra di essere tornati "indietro". Al contrario, quello che ci cambia la vita è il silenzio in abitacolo, la scorrevolezza nei sorpassi e la rilassatezza nella guida.

Quindi, per noi, siamo "andati avanti" eccome!

s
sasirizza 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ansia della ricarica ce l'hanno sempre e solo gli automobilisti che non guidano una elettrica. Chi la guida, non ce l'ha.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche tu come Luigi Melita ?
Ma dove diavolo avete letto 140Km/h "di media"? Non serve inventarsi nulla quando io scrivo, solitamente è tutto spiegato.

Non sono io lo spericolato alla guida, ma siete voi poco attenti nella lettura ;-)

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho scritto a 140Km/h ed intendevo ovviamente di contachilometri. Da nessuna parte ho scritto "di media" come mi hai erroneamente "contestato" oltretutto "boldando" il "di media"... Non inventare nulla ;-)
Come immagino che pure i vostri 130Km/h siano di contachilometri. Non vedo reali possibilità per fare la media sulla velocità di crociera ;-)
La media è certamente un altro fattore e credo vivamente che la vostra (intesa dei test come questo articolo) ai 130Km/h sia forse più vicina ai 110 che ai 130 esattamente come la mia dei 140 sarà più vicina ai 120 che ai 140 ;-)

Per la nota a margine trovo che nessuno voglia arrivare alla colonnina/distributore con l'ultimo litro/kWh di energia/carburante. Anche io quando considero che la mia auto in autostrada fa circa 550Km (alla "mia" velocità) lo faccio considerando di poterli fare senza ansia e rischio per tenermi quei 30/50Km di margine (senza dover rallentare, che poi eri il più veloce ma ti ripassano quelli che superavi prima XD. Io invece sono un passista e se qualcuno mi supera, moltissime volte sono io a ripassarlo anche vari Km dopo).
Se arrivi all'autogrill e ci sono problemi alla colonnina/distributore cosa faresti in quel caso?
Personalmente, e come vedi ho basato le mie considerazioni sul mio modo di spostarmi, non mi è mai capitato di arrivare all'autogrill in una situazione per cui non sarei arrivato pure a quello successivo. Eccesso di zelo? Forse. Ma la riserva non la contemplo come parte utile per muovermi ma come il potermi tirare fuori da qualunque imprevisto (per la termica anche una sosta imprevedibile causa incidenti gravi cosa che una BEV soffre estremamente meno/quasi per nulla).

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

attenzione, ogni 200km... wow...

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00

140 km/h di media in autostrada? Non so dove vivi ma a me paiono pura utopia tra cantieri autostradali, rallentamenti caselli, tangenziali (Milano e Torino siamo a 90 km/h), traffico nelle ore di punta,...poi se sei spericolato e viaggi anche con punte di 180 é un altro discorso

K
KillerPenguin 01 Jan 1970 @ 00:00

la tipica news per triggerare gli elettriciaisti, tra tre- due- uno...

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Opinabile. Io quando faccio il pieno di benzina, mi dimentico anche di quando devo farla..
Rabbocco giusto perché mi cade l'occhio quando la uso.
Con una elettrica devi sempre stare con l'occhio sulla carica invece..il lusso di stare senza il pensiero dell'autonomia tanto da poterti dimenticare di rifornire non c'è.
Magari in futuro sarà diverso con immagazzinamenti più capaci, ma per ora è così.

K
Kemical 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho viaggiato e non sono mai stato in ansia

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

ma non è vero, te l'ho fatto il calcolo della vita reale ed è almeno il doppio...

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciao, sicuro che viaggi a 140 di media? Perché anch'io non vado certo piano, ma poi a conti fatti la media spesso è sotto e ti assicuro che sono quasi sempre il più veloce in strada. è anche vero che io viaggio di giorno e trovare strade vuote ormai è un miraggio, :(

PS: per la nota a margine considera che i calcoli li ho fatti arrivando alla colonnina al 10%. Quindi hai TUTTO il 10% per gli imprevisti (7,7 kWh) + TUTTO il buffer nascosto da 5 kWh (che sono altri 30 chilometri, magari rallentando il ritmo). Quindi i 200/225 km sono assolutamente reali

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00
Questo apre a due scenari:
viaggio totale di meno di 500 chilometri: una sola ricarica fast in autostrada se parto da casa con il "pieno"
viaggio di più di 500 chilometri: una ricarica autostradale ogni 225/200 chilometri dopo i primi 290 chilometri percorsi

Scenario 1: Lo trovo molto buono e differenza assai minima, per non dire nulla, rispetto ad una termica, a patto di non sforare i 130Km/h. Personalmente, consideratemi pure un pazzo spericolato, ma in autostrada senza traffico (io sono solito partire anche alle 4 di mattina se si rischia l'ingorgo nei giorni in cui molti si spostano) viaggi attorno ai 140Km/h.

Scenario 2: Non ci siamo. Pensare una sosta ogni 200Km andando ai 130 orari vuol dire fermarsi ogni ora e mezza (a 140Km/h diventerebbe probabilmente una sosta ogni ora ca.)... Va bene contestare chi ha la vescica che regge i 1000Km, ma qui neppure chi ha problemi alla prostata vorrebbe fermarsi così spesso.
Giusto anche tener conto che, almeno personalmente, i viaggi oltre i 500Km non sono affatto frequenti, anzi, li trovo una eccezione.

P.s. nota a margine: 200/225Km di autonomia puo voler dire doversi fermare anche molto prima dei 200Km per non correre rischi visto che gli autogrill possono distare anche oltre 40Km l'uno dall'altro e mediamente si cerca di posizionarli tra 20 e 30Km l'uno dall'altro. Al 2023 la distanza media su tutto lo stivale è pari a 29,2Km secondo ART (Autorità di Regolazione dei Trasporti): https://www.autorita-trasporti.it/wp-content/uploads/2023/01/AIR-delibera-n.-1_2023_signed.pdf

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

ma perchè, gli altri suv costano meno?
e cmq da "non del popolo" a "auto da milionario monegasco" ne passa di acqua sotto i ponti!

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

beh a partire da 44.500 euro, non proprio un'auto del popolo.

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che nella vita reale ti dovrai fermare ogni 100km per ricaricare...

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

EV3 tutta la vita

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

ma siete seri?

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Va sempre che un'auto elettrica ci mette di più di un'auto termica, si dovrebbe andare avanti non indietro.

G
G M 01 Jan 1970 @ 00:00

No, magari. Sarà tanto se riuscirò a fare come il porta racchetta di Sinner.

G
G M 01 Jan 1970 @ 00:00

Io pure ma mi sa che manco un tinello riuscirei ad avere e vorrei avere la fortuna di non ammalarmi. Che Iddio mi inondi di tanto bel culo.

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Efficienza reale assai modesta, troppo scarsa rispetto alla concorrenza di riferimento che può anche contare su una rete di ricarica proprietaria su tutto il continente, a prezzi quasi dimezzati rispetto ad Ionity, con la funzione nativa plug&charge. Rimandata

e
efestopini 01 Jan 1970 @ 00:00

non ci sono calcoli da fare, dopo una settimana sai quanta strada puoi fare e ormai ogni 50km di autostrada c'è da ricaricare, il limite è solo nella vita di tutti i giorni e se non hai un posto auto privato dove ricaricare, se lo hai non esiste problema se non lo hai devi valutare bene

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Come le auto a benzina finché non verrà estratta e prodotta in Italia

D
Dante Marchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai come Sinner?

D
Dante Marchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non lo fanno mica apposta.
E' che non sono capaci.

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla con molti meno kw ne fa di più, son proprio ottimizzate male le VW.

S
Superciuk 01 Jan 1970 @ 00:00

320 km con 77 kw ... no future

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Finchè non trovano un modo per avere energia immagazzinata per stare senza ansia per almeno 600 km o al limite ricariche 0-80 in massimo 5 minuti, l'elettrico resta un pacco...costoso e immotivato. Non esiste che uno deve mettersi a fare calcoli del genere quando deve spostarsi.

M
Mngucc 01 Jan 1970 @ 00:00

Cavolo dovrò cambiare residenza. 😂😂😂

G
G M 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto: auto che solo un monegasco può permettersi, un milionario. Continuate così, vi prego.