Tre Ciao in regalo ai ragazzini che vendevano limonate: dopo il richiamo arriva la solidarietà
Tre adolescenti friulani avevano allestito un banchetto di limonate e dolci per comprarsi un ciclomotore. Ora avranno in regalo tre Piaggio Ciao.
Ciascuno dei tre ragazzini di Pradamano che erano stati ammoniti per aver venduto limonate per comprare un motorino avranno un Piaggio Ciao. Henry Favre, trentenne di Aosta, ha impacchettato e spedito uno dei suoi Ciao e il regalo del benefattore è stato accettato con grande gioia. I giovani di Pradamano, in provincia di Udine, erano finiti al centro delle attenzioni mediatiche per il controllo della polizia locale sul loro banchetto.
In un Paese in cui si registrano tutti i giorni crimini e misfatti, tre ragazzini erano stati denunciati, ricevendo anche la sgradita visita dei vigili perché non erano in possesso dei permessi necessari. Dopo il clamore le famiglie hanno deciso di accettare i doni. Due Piaggio Ciao arriveranno dagli appassionati del Moto Club Morena di Udine, che si è offerto di regalarli ai ragazzi. Il terzo sarà acquistato grazie alla raccolta fondi lanciata su GoFundMe dal Ciao Club Italia, che ha già racimolato 3.000 euro destinati proprio all’acquisto del ciclomotore.
Felicità incontenibile
I protagonisti della storia sono tre adolescenti tra i 13 e i 14 anni: i due fratelli gemelli e il loro amico Raul. Le famiglie sono pronte a organizzare una festa per ringraziare tutti coloro che hanno manifestato solidarietà. Henry Favre ha voluto dare il suo contributo:
Sono un super appassionato di Ciao, ci gioco ancora adesso che ho 30 anni e così ne ho preso uno dalla mia collezione di rottami e in accordo con la famiglia di uno dei tre ho deciso di spedirlo.
Il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ha intenzione di ricevere i ragazzi. Ha infatti annunciato:
La storia dei tre ragazzi di Pradamano mi ha colpito per il messaggio che porta con sé: avere un desiderio e darsi da fare in prima persona per riuscire a realizzarlo Li inviterò nel Palazzo della Regione: voglio conoscerli e farmi raccontare come è nata questa vicenda.
Tutto chiarito
Dopo una denuncia anonima, gli agenti si sono presentati alla porta della casa dove era stata segnalata la vendita. È stato il padre di uno dei giovani ad ammettere che il figlio e altri due coetanei avevano venduto nei giorni precedenti limonata, caffè e dolci ai passanti, senza autorizzazioni necessarie. La polizia locale della Comunità del Friuli Orientale e il Comune hanno precisato che non era stato contestato alcun illecito.
La presunta somministrazione di alimenti priva dei requisiti igienico-sanitari si è concluso con un chiarimento sulla necessità delle autorizzazioni e sui rischi per la salute legati alle alte temperature. Sui social si era già alzato un polverone mediatico. Tutto è bene quel che finisce bene. Il Ciao fu progettato da un team di tecnici, guidati dall’ing. Bruno Gaddi. Lo scooter Piaggio era equipaggiato da un motore a cilindro orizzontale da 49,77cm³ (alesaggio × corsa 38,4 × 43 mm) a due tempi funzionante con Miscela olio-benzina al 2%. Un motorino agile e leggero, che sta rivivendo una seconda vita grazie alla conversione elettrica con un kit specifico. Il Ciao, prodotto ufficialmente dal 1967 al 2006, è stato tra i mezzi più iconici del Made in Italy e continua ad affascinare i ragazzi.